Latest / Idee Imprenditoriali: Attività di Business e Startup Innovative / Oltre la dieta: nutrizione e neuroscienze – con Alessandro Marchetto (Balanced)
Transcript
- 0:03Benvenuti a idee imprenditoriali, attività di
- 0:05business e startup innovative sono gherta e questo è il nostro
- 0:09spazio per esplorare il potenziale nascosto nel mondo
- 0:12imprenditoriale. Ogni settimana vi porteremo
- 0:15dietro le quinte dell'innovazione.
- 0:18Scopriremo insieme non solo i successi, ma anche quelle idee
- 0:21brillanti che aspettano ancora di sbocciare.
- 0:25Che siate sognatori, innovatori o professionisti alla ricerca di
- 0:28nuovi orizzonti, qui troverete l'ispirazione per dare vita alla
- 0:32vostra prossima. Ciao a tutti e bentornati a idee
- 0:36imprenditoriali. Oggi parliamo di una tema che
- 0:38conosciamo quasi tutti, le diete.
- 0:41Quante volte abbiamo iniziato con entusiasmo e dopo qualche
- 0:44settimana abbiamo mollato. Il nostro ospite ha deciso di
- 0:47affrontare proprio questo problema.
- 0:49Dopo un'esperienza da country manager ha scelto di mettersi in
- 0:53proprio e ha fondato balance, un progetto che aiuta le persone a
- 0:57mangiare meglio, non con la classica dieta, ma lavorando è
- 1:00sull'abitudine con l'aiuto delle neuroscienze e con qualcuno che
- 1:04ti. Ogni giorno ecco noi.
- 1:07Alessandro Marchetto, Cofounder e CEO di Balance.
- 1:11Ciao Alessandro benvenuto e grazie 1000 per aver accettato
- 1:14l'invito. Grazie te per avermi chiamato.
- 1:18Alessandro, c'è stato un momento in cui hai pensato diciamo di o
- 1:24hai capito che volevi lasciare Bat Group e lanciarti in
- 1:27qualcosa di tuo ci racconta un po?
- 1:30Diciamo che io ho ho lavorato per batmed e per batgroup per
- 1:34quattro anni e mezzo. Ambiente in cui c'è stata 1 1.
- 1:38Crescita comunque da quando sono entrato, molto importante e che
- 1:42mi aveva fatto avere determinate poi aspettative su quello che
- 1:46poteva essere l'evoluzione del del mio lavoro, del mio ritorno
- 1:50e di quelle che potevano essere le possibilità in un'azienda che
- 1:53stava comunque crescendo in quel modo.
- 1:55E ho iniziato a pensare in maniera concreta a forse questo
- 2:01non è il mio, il posto più adatto per me, mi piacerebbe
- 2:04riprendere a fare qualcosa per conto mio.
- 2:07Cosa che tra l'altro avevo già fatto prima di lavorare per
- 2:09loro, perché io poi dopo l'università avevo già lanciato
- 2:12una startup per conto mio. È stato quando ho iniziato a
- 2:15vedere innanzitutto una ridimensionamento di quelle che
- 2:20erano il potenziale valore delle shares che avevo io, ad esempio,
- 2:25e delle stock option. Qui mi ha andato.
- 2:26E quando dopo magari un periodo anche abbastanza lungo di
- 2:31diversi mesi, i dipartimenti con cui lavoravo e.
- 2:35Nei quali poi non non eseguivo direttamente le attività e io
- 2:38facevo il country manager per loro limitava, avevo avevano
- 2:42iniziato da tempo a limitare di tanto quelle che erano le
- 2:45attività che che che comunque io avevo bisogno di eseguire per lo
- 2:48sviluppo e la crescita del mercato che io gestivo.
- 2:50Diciamo che questa situazione qua è quella e queste cose qua
- 2:53sono le cose che mi han fatto iniziare poi a pensare di dire
- 2:56OK, forse vediamo, mi piacerebbe ripensare, mi piacerebbe
- 2:59riprendere a fare qualcosa per conto mio.
- 3:01Poi c'è stata appunto un'escalation abbastanza rapida
- 3:04verso. L'eruzione del rapporto di
- 3:07lavoro per per. Tendenzialmente perché era
- 3:10necessario tagliare dei costi da parte dell'azienda e loro han
- 3:13preferito. Io mi sono occupato per loro del
- 3:16lancio del mercato in Ticino e in Italia e poi oggi era
- 3:20un'azienda Svizzera, ho gestito entrambi i mercati per due anni
- 3:24ciascuno. Io non volevo, avevo ancora
- 3:27delle cose che volevo finire prima di eventualmente
- 3:29considerare concretamente di andarmene, però per valutazioni
- 3:32che hanno che hanno fatto poi. CEOE chi insieme a lui hanno
- 3:38pensato che un'ipotesi, una soluzione meno rischiosa di
- 3:41proseguire con me era quella di proseguire con un'altra persona
- 3:44che magari poteva sembrargli, non so più motivata, più
- 3:46coinvolta e che ha portato poi al appunto, al al separare le
- 3:50nostre strade. È una storia veramente
- 3:52interessante e prima di balance c'è stato un momento magari dove
- 3:57tu hai dubitato seriamente di non farcela, cioè?
- 4:01Cosa ti ha fatto andare avanti, ci racconti un po?
- 4:04Diciamo che in tanti episodi importanti della mia vita come
- 4:10può essere stata? Boh.
- 4:11Non so la scelta di cosa fare dopo il liceo piuttosto che la
- 4:14scelta di dell'università di cosa fare dopo l'università,
- 4:17quei 4 5, magari momenti importanti in cui puoi prendere
- 4:21una strada o un'altra. Non ci ho mai pensato troppo e
- 4:25nel momento di decidere ho sempre avuto una visione o
- 4:29comunque indicazioni. Indicazione nella mia testa
- 4:32molto chiara da seguire. Quindi io ho sempre avuto la
- 4:34fortuna di realizzare o di comprendere in maniera concreta
- 4:38poi quello che ho, che volevo fare.
- 4:40Nel momento in cui devo scegliere di fare qualcosa, il
- 4:43timore di non farcela o di sbagliare o di non riuscire a
- 4:47fare quello che è che puoi fare penso sia una cosa intrinseca in
- 4:52ogni persona. E con la quale è importante,
- 4:57soprattutto se fai anche un lavoro come il mio, impararci a
- 5:00convivere. E io penso che è una cosa che si
- 5:03riesce a limitare e che riesce a non farti influenzare da questo
- 5:07timore nel momento in cui costruisci una confidenza
- 5:11adeguata. E questa cosa la la costruisci
- 5:14prendendo delle decisioni che a volte si rivelano la maggior
- 5:19parte delle volte un buon numero di volte si rivelano corretto.
- 5:22Quindi ti ripeto. Ci sono momenti ancora in cui io
- 5:26mi sento magari non sicuro o non certo di di di come può andare
- 5:30una cosa. Però fa parte del.
- 5:33Della vita. Particolare se poi
- 5:36l'imprenditore o comunque devi gestire cose.
- 5:39E perché proprio la nutrizione? C'è una storia indietro a questo
- 5:44personale? Personale non più di tanto, nel
- 5:48senso che io ho fatto allora in realtà poi adesso sto seguendo
- 5:52un piano alimentare di allenamento che che mi ha fatto
- 5:551 1 mia dipendente. Ma ma perché mi sembra corretto
- 5:59anche testare i prodotti e i servizi che facciamo in prima
- 6:01persona? E perché?
- 6:03Dopo anni ho avuto un nuovo obiettivo personale, mi
- 6:07piacerebbe mettere un po più di massa EE diventare un po più
- 6:11muscoloso diciamo, perché la palestra è è una delle delle
- 6:14cose della mia vita in cui non sono mai riuscito AA farla come
- 6:17volevo. E poi in realtà ho fatto una
- 6:19dieta, ma nel 2022 qualche a un anno, un paio d'anni prima di
- 6:25iniziare balance dove l'ho fatta per sei mesi ho perso i chili
- 6:28che dovevo prendere fine e poi ho imparato come come adeguare e
- 6:31gestire la mia alimentazione. Autonoma.
- 6:34Quando ti parlavo prima del del fatto che stavo ripensando di
- 6:40aprire qualcosa per conto mio. Io ho una cara amica che fa la
- 6:43la Nutrizionista e ho sempre pensato fosse una ottima
- 6:48professionista che lavora molto bene, che lavora con passione e
- 6:51ci ho fatto un paio di di di meeting diciamo.
- 6:53Abbiamo parlato per qualche ora insieme perché ho detto, ma lei
- 6:58già sa, conosce bene il mercato in cui lavora, vediamo se emerge
- 7:01qualche. Qualche problema, qualcosa che
- 7:03si può migliorare, qualcosa di di di nuovo che si può fare EE
- 7:07non siamo poi arrivati in realtà a nulla di di di concreto da
- 7:10fare insieme. Caso vuole che poi mesi dopo ho
- 7:13visto quella che era la proposta di di ma Amazon venture builder
- 7:17con che è nostro socio, lavoriamo che stavan cercando un
- 7:20founder per avviare un progetto legato alla nutrizione e io ero
- 7:23un mercato che avevo già approfondito in maniera un po
- 7:26più che superficiale. L'ho sempre visto come un
- 7:29mercato molto grosso, dove puoi fare delle cose.
- 7:32Tutti secondo me figli divertenti dove anche poi
- 7:37metterci un certo livello secondo me di creatività in
- 7:40quello che fai e vediamo la possibilità sia di fare qualcosa
- 7:44che mi sarebbe piaciuto personalmente, sia di poter fare
- 7:48qualcosa che sarebbe diventato visto le dimensioni del mercato,
- 7:51effettivamente molto grosso, quindi questi qua sono i motivi
- 7:54principali per cui poi mi ha interessato a aprire qualcosa
- 7:57nel mercato a nutrizione. Riguarda.
- 7:59Le diete che hai già citato un po molti pensano che dietro una
- 8:04dieta c'è, cioè fallita anche c'è sia solo poco forza di
- 8:08volontà secondo te tu cosa hai scoperto finora?
- 8:13No che il motivo per cui un piano alimentare una dieta viene
- 8:18abbandonato viene interrotta. Le le cause sono veramente
- 8:22tantissime, ci sono tante variabili, è difficile
- 8:25ricondurre tutto a mancanza di forza e di volontà che è che tra
- 8:30l'altro è il primo ragionamento è è la prima causa che abbiamo
- 8:33incominciato ad indagare e ci siamo accorti subito che è una
- 8:37cosa poco concreta e che. È riconducibile invece a diverse
- 8:41situazioni che che riguardano più la vita reale della persona.
- 8:45Io penso che. I motivi principali per cui una
- 8:49persona interrompe il piano possono essere personali, come
- 8:53magari una situazione e un contesto in cui si trova che non
- 8:56è stimolante, non è adeguato e non facilita il il proseguo del
- 9:00percorso, personali dal punto di vista magari del non riuscire a
- 9:04ottenere quelli che sono dei miglioramenti o dei risultati
- 9:08che la persona spera di raggiungere dove non per forza
- 9:12il. Il motivo è il non seguire il
- 9:14piano adeguatamente. Possono esserci tranquillamente
- 9:16anche dei delle motivazioni più mediche, patologiche che possono
- 9:20complicare poi il raggiungimento dei risultati legati a una
- 9:22dieta. Possono essere pratici perché
- 9:25fare una dieta non è semplice, ti serve organizzazione, deve
- 9:29entrare bene quello che è il contesto e in quella che è la
- 9:32tua vita. Perché?
- 9:34Tendenzialmente se le cose alle persone vengono facilitate è più
- 9:38probabile che riescano a farle correttamente.
- 9:40E poi può essere anche perché uno si stufa di farla e che è
- 9:43assolutamente legittimo, uno non per forza deve poi proseguire se
- 9:47non ha voglia di farlo questi qua ti dico che nella mia
- 9:49esperienza in questi due anni sono i motivi principali.
- 9:51Noi con il servizio che offriamo cerchiamo di andargli ad
- 9:54attaccare e risolvere tutti quanti e un po alla volta.
- 9:58Penso che stiamo riuscendo in maniera eccellente nel
- 10:01nell'aiutare le persone a riuscire a seguire un piano
- 10:03alimentare nella maniera più facile.
- 10:06E il loop, ovviamente, dell'abitudine, il cuore del
- 10:09prodotto vostro. Come è nata l'intuizione di
- 10:13costruire balance attorno a questo meccanismo?
- 10:16Invece diciamo che attorno alla classica dieta.
- 10:19Qua forse parte anche da alcune mie considerazioni personali,
- 10:24nel senso che io sono 1 1 persona che quando decide di
- 10:27fare una cosa si mette a fare, ho bisogno di di particolari
- 10:31stimoli o supporto dall'esterno, riesco in maniera molto autonoma
- 10:35AA fare le cose che mi impongo. E quando vedevo che soprattutto
- 10:39all'inizio in tante persone questa cosa veniva meno, ho
- 10:42iniziato un po a chiedermi come si poteva andare, eventualmente,
- 10:45a strutturare un processo e delle attività che portassero
- 10:49queste persone un po alla volta con i loro tempi, a riuscire ad
- 10:54ad automatizzare dei comportamenti e fare in modo che
- 10:57quelli che erano magari le attività o le cose che a loro
- 11:01risultavano complesse da fare un po alla volta, diventassero
- 11:04insomma degli automatismi e iniziassero a far parte
- 11:06effettivamente della loro routine quotidiana.
- 11:08Io ho fatto un ragionamento molto semplice su una mia
- 11:11esperienza personale, di quando facevo c'entra poco, lo so, però
- 11:15c'ho il cameriere a Londra. Mi sono chiesto un po, qual è
- 11:18stato l'evoluzione che c'è stata da quando ero disastroso a
- 11:21quando dopo diversi mesi poi ho iniziato a capire come dovevo
- 11:26fare determinate cose e abbiamo cercato di di rapportare questi
- 11:30comunque, questi comportamenti e gli stimoli che che io ricevevo
- 11:33in in. All'interno di un percorso
- 11:36nutrizionale era importante per noi che queste le attività che
- 11:39poi andavano a stimolare la ripetizione di un'attività e un
- 11:45po alla volta il sentire questa attività come di routine
- 11:49all'interno del prodotto. E nell'analisi che abbiamo
- 11:52fatto, di come si poteva andare a influenzare, diciamo nel nelle
- 11:57modalità che noi credevamo legate al servizio nostro, il
- 12:01comportamento delle persone. Abbiamo visto che c'erano poi
- 12:03anche delle basi di studi sulla neuroscienza che che spiegavano
- 12:06in maniera concreta come con delle attività ripetute in un
- 12:09certo modo, poi una persona è più facilitata AA fare una cosa
- 12:13che prima faceva fatica a fare. E noi questa parte qui l'abbiamo
- 12:17realizzata. Con il Diario alimentare che noi
- 12:21facciamo fare ai pazienti all'interno dell'applicazione, è
- 12:23importante che le persone poi riconoscano che questa attività
- 12:28viene di fatto supervisionata da un professionista di cui si
- 12:31fidano. Che ci sia un elemento
- 12:35giornaliero legato poi a una ricompensa che li renda più
- 12:39naturale fare il comportamento che devono fare prima di questo
- 12:42reward? Detto in maniera molto semplice,
- 12:45per una persona risulta più semplice seguire un piano
- 12:48alimentare nel momento in cui sa che giornalmente deve mandare un
- 12:53resoconto. Diciamo di com'è andata la sua
- 12:55giornata a un professionista che è lì apposta per seguirlo e
- 13:00vedere quello che sta facendo questo legame.
- 13:03Verso l'accountable la ripetizione di questa attività
- 13:06fa sì che dopo 15, 20 giorni l'attività del del mandare
- 13:09indietro diventi naturale e essendo che il contenuto del
- 13:13diario è com'è andata la giornata e si è.
- 13:16Tendenzialmente anche il piano è stato rispettato in un certo
- 13:19modo, appunto è quello che poi il professionista va a
- 13:21controllare e a rivedere il rispettare il piano gli risulta
- 13:25un po più semplice e naturale rispetto a farlo in autonomia.
- 13:30E infatti voi avete tantissima recensione sul vostro sito
- 13:34diciamo tranne altre 82% è eccellente e buone complimenti
- 13:40perché ho un bel traguardo. Cosa vi dice questo numero sul
- 13:44bisogno reale delle persone, Alessandro?
- 13:47Le recensioni sicuramente sono un ottimo modo se fatte comunque
- 13:52in maniera naturale, spontanea delle persone per anche
- 13:56comprendere meglio. Meglio quelli che sono i
- 13:59momenti, i punti e le componenti del servizio in cui il il
- 14:03paziente percepisce il maggior valore.
- 14:06Queste informazioni a noi poi tornano estremamente utili per,
- 14:09ad esempio portarle o in comunicazione per riuscire a
- 14:12coinvolgere meglio l'audience a cui ci noi Vinci e ci
- 14:15rivolgiamo, per far capire meglio alle persone come
- 14:18funziona il servizio nel momento in cui magari dobbiamo spiegarlo
- 14:21in delle campagne piuttosto che sul sito e capire quelle che
- 14:24sono le le le parti del del servizio stesso.
- 14:27Che i clienti apprezzano apprezzano di più.
- 14:31Noi poi, al di là delle recensioni pubbliche, abbiamo
- 14:33anche un sistema poi di feedback nostro interno dove raccogliamo
- 14:38anche dei feedback su tutte quelle che sono invece le parti
- 14:41da da da da migliorare che possono funzionare meglio,
- 14:45oppure le cose nuove che invece possiamo sviluppare che
- 14:48permetterebbero a ai clienti nostri di fare un percorso più,
- 14:53non lo so, più semplice, più lineare, avere un?
- 14:57Feature in più che li aiuta a risolvere un'esigenza specifica
- 15:01AA trovare in sostanza nuove cose OA migliorare quelle
- 15:05esistenti, per fare in modo che le persone percepiscano sempre
- 15:09più valore nei confronti del servizio che stanno utilizzando.
- 15:12Perfetto è da founder. Cosa ti ha sorpreso di più,
- 15:16soprattutto nel vedere come reagiscono magari le persone che
- 15:19seguono ogni giorno la dieta invece di lasciarle solo con un
- 15:25piano alimentare? Una cosa che mi ha sorpreso può
- 15:28essere il il fatto di come ci siano diverse persone che sono
- 15:33con noi anche da un anno, un anno e mezzo, persone
- 15:36addirittura che secondo me da poco a noi siamo aperti da poco
- 15:39più di due anni, anzi tipo due anni e una settimana, e ci sono.
- 15:43Che abbiamo ancora attività quando abbiamo fatto i beta
- 15:46test, quindi persone che sono attive da da più di due anni con
- 15:49il servizio nostro. E quello che mi ha sorpreso è di
- 15:52come poi il valore che danno al servizio evolve nel tempo, nel
- 15:56senso che queste persone qua, il valore che percepiscono ora è il
- 16:00legame che hanno col professionista e il fatto che si
- 16:04so che hanno trovato poi un anche un loro equilibrio nel
- 16:07rapporto che hanno e che per. Gli permette di, come dire,
- 16:12mantenere lo stile di vita correttamente, che hanno
- 16:15sviluppato insieme a noi perché sanno che hanno comunque una
- 16:18figura che li segue, che che se hanno bisogno è presente e che.
- 16:24Ecco, ti direi che il soltanto sapere che il professionista è
- 16:28presente per assisterli ha un impatto, è una cosa che comunque
- 16:33mi ha mi ha sorpreso e che ci permette poi anche di avere
- 16:37persone che rimangono con noi nonostante abbiano concluso
- 16:41magari il piano alimentare e adesso stiano affrontando fasi
- 16:43della vita diverse. E se una persona che ci ascolta
- 16:47sta rimandando da mesi, magari è il momento di cambiare qualcosa
- 16:51sulla vita. Dieta?
- 16:52Eccetera, cosa le Diresti tu, Alessandro?
- 16:56Di smettere di rimandarlo, perché come in ogni cosa, il
- 17:02cambiare. E modificare le proprie
- 17:05abitudini e la propria routine può sembrare non spaventoso,
- 17:09però complicato. All'inizio è normale che ci sia
- 17:12un po d'inerzia che però i benefici che può avere a livello
- 17:16su su tanti aspetti del della brava persona, sia a livello
- 17:19estetico, a livello di salute, a livello di energia, sono
- 17:23correggendo la propria alimentazione.
- 17:25Sono molto più grandi secondo me di quanto si aspetti che.
- 17:31Nel giro di relativamente poco tempo non vedrà più il fare una
- 17:36dieta come un qualcosa di restrittivo e che lo priva da
- 17:39determinate cose, ma che in realtà può tranquillamente far
- 17:42parte della sua vita per tantissimo tempo, possibilmente
- 17:45per sempre. E qual è il sogno più grande che
- 17:48hai? Per balance, diciamo cosa
- 17:51vorresti che diventassi nei prossimi anni, sia per mercato
- 17:54ma anche per le persone. Il sogno più grande che ho?
- 17:58Allora a me piacerebbe diventasse 1 1 prodotto molto,
- 18:03come dire POP, cioè un prodotto che la gente consuma
- 18:06giornalmente. E credo che i presupposti
- 18:09possano esserci perché il seguire un piano alimentare è
- 18:12una cosa che ti prende più momenti della giornata.
- 18:15Le basi eventualmente per diventare un servizio di questo
- 18:17tipo ci sono. Piacerebbe che fosse un servizio
- 18:21che la gente usa tutti i giorni e che fa Eee, che effettivamente
- 18:24faccia parte della della della loro vita.
- 18:28Mi piacerebbe poter far sì che tante persone, milioni di
- 18:33persone che come ti accennavo prima, faticano nel trovare no.
- 18:39Come dire 1 1 propria forza interiore nel riuscire AA fare
- 18:43qualcosa che gli è sempre risultato complicato fare,
- 18:46riescono invece a trovarla grazie al servizio che ne
- 18:50offriamo e il modo in cui offriamo il servizio nostro.
- 18:53Grazie 1000 Alessandro per aver raccontato la tua storia e ti
- 18:57auguro tanta crescita. Grazie te, grazie a te giart è
- 19:00stato un piacere e una conversazione molto piacevole e
- 19:04interessante. Grazie a voi che ci avete
- 19:06ascoltato, ci sentiamo alla prossima puntata di idee
- 19:09imprenditoriali. Ciao a tutti.