Latest / Valori Normali / Vitamina D: l’errore non è l’ora, ma cosa metti nel piatto
Transcript
- 0:00Speaker 2: La vitamina D si assorbe meglio se viene assunta insieme
- 0:02Speaker 2: a un pasto o a uno spuntino che contenga una
- 0:05Speaker 2: piccola quantità di grassi. Essendo liposolubile, viene trasportata più facilmente
- 0:11Speaker 2: nell'intestino durante la digestione dei grassi. Prenderla a digiuno o
- 0:16Speaker 2: con un caffè non rende inutile la dose, perché una
- 0:20Speaker 2: parte viene comunque assorbita. Tuttavia, accompagnarla al cibo è una
- 0:25Speaker 2: scelta pratica per favorirne l'assorbimento. Non servono pasti pesanti né
- 0:30Speaker 2: grandi quantità di grassi. Possono bastare alimenti comuni, come olio d'oliva,
- 0:35Speaker 2: frutta secca, avocado, uova, pesce oppure yogurt non scremato. Se
- 0:39Speaker 2: il pranzo o la cena sono già completi, in genere
- 0:42Speaker 2: non occorre modificare nulla. Per le comuni capsule o compresse
- 0:46Speaker 2: di cole calciferolo, assumerla con il pasto principale è spesso
- 0:51Speaker 2: una buona soluzione. Non esiste un momento della giornata valido
- 0:55Speaker 2: per tutti. è più utile seguire una routine semplice, compatibile
- 1:00Speaker 2: con i propri pasti e con le istruzioni del prodotto
- 1:03Speaker 2: o del professionista sanitario. Se la vitamina D è stata
- 1:07Speaker 2: presa qualche volta a digiuno, non bisogna recuperare con dosi aggiuntive.
- 1:12Speaker 2: Non va aumentata autonomamente neppure se i livelli restano bassi.
- 1:17Speaker 2: Il problema potrebbe dipendere da condizioni che riducono l'assorbimento dei grassi,
- 1:22Speaker 2: come celiachia o malattia di Crohn, oppure da farmaci come
- 1:27Speaker 2: Orlistat e colestiramina. La dose prescritta e la durata del
- 1:32Speaker 2: trattamento restano più importanti di qualsiasi accorgimento alimentare. Alte dosi
- 1:38Speaker 2: senza controllo medico possono essere dannose.