Latest / Valori Normali / Pasta e pane dopo i 50 anni: il trucco per non far salire la glicemia
Transcript
- 0:00Speaker 2: Dopo i 50 anni non è necessario eliminare carboidrati come pane, pasta,
- 0:04Speaker 2: patate o frutta. Forniscono energia e, se scelti bene, contribuiscono
- 0:09Speaker 2: a un'alimentazione equilibrata. La quantità adatta varia però da persona
- 0:14Speaker 2: a persona, in base alla glicemia, all'attività fisica e alle
- 0:18Speaker 2: terapie seguite. Conta sia la quantità sia la qualità. Cereali integrali, legumi,
- 0:25Speaker 2: verdure e frutta intera apportano fibre e nutrienti utili. Bevande
- 0:31Speaker 2: zuccherate e succhi possono invece far aumentare la glicemia più rapidamente.
- 0:37Speaker 2: I cibi raffinati non devono essere proibiti, ma consumati meno
- 0:41Speaker 2: spesso e in porzioni adeguate. Per pranzo e cena può
- 0:46Speaker 2: aiutare a dividere il piatto. Metà spazio va alle verdure
- 0:50Speaker 2: non amidacee. Un quarto può contenere proteine, come pesce, uova
- 0:56Speaker 2: o tofu. L'ultimo quarto può essere dedicato a pasta, pane
- 1:00Speaker 2: o patate. Anche frutta, latte, yogurt e legumi apportano carboidrati
- 1:06Speaker 2: e vanno considerati nel pasto. Distribuire i carboidrati durante la
- 1:11Speaker 2: giornata può rendere più semplice gestire la glicemia. Accompagnarli con verdure, proteine,
- 1:17Speaker 2: grassi e fibre può rallentare l'aumento degli zuccheri nel sangue.
- 1:21Speaker 2: Sono importanti anche il movimento regolare, la forza muscolare e
- 1:25Speaker 2: la lettura delle etichette. Chi usa insulina o farmaci che
- 1:29Speaker 2: possono causare ipoglicemia deve concordare ogni cambiamento con il medico.
- 1:34Speaker 2: L'obiettivo è un'alimentazione sicura, personalizzata e sostenibile, non l'eliminazione dei carboidrati.