Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.832 - Miele, muscovado e zucchero grezzo più naturali, ma anche più sani Cosa cambia davvero
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- 0:00Speaker 2: Miele, muscovado e zucchero grezzo, più naturali, ma anche più sani.
- 0:05Speaker 2: Cosa cambia davvero? Nei menù di pasticcerie, bar e ristoranti
- 0:09Speaker 2: non è raro leggere con miele, con zucchero di canna,
- 0:12Speaker 2: con muscovado. Sono ingredienti che possono dare carattere a una
- 0:16Speaker 2: ricetta e che, agli occhi del cliente, evocano spesso un'idea
- 0:20Speaker 2: di maggiore naturalità. Da qui nasce un equivoco abbastanza comune.
- 0:24Speaker 2: Se uno zucchero è grezzo, integrale o meno raffinato, allora
- 0:28Speaker 2: deve essere anche più sano. In realtà le differenze esistono,
- 0:32Speaker 2: ma non sempre dove si pensa. Sul piano nutrizionale sono
- 0:35Speaker 2: spesso più limitate di quanto suggeriscano colore e lavorazione. In pasticceria, invece,
- 0:41Speaker 2: possono diventare molto concrete. Zucchero bianco e grezzo nutrizionalmente cambia poco.
- 0:47Speaker 2: Il caso più semplice è quello del comune zucchero grezzo,
- 0:51Speaker 2: spesso identificato genericamente come zucchero di canna. Secondo le linee
- 0:55Speaker 2: guida per una sana alimentazione del CREA, valore calorico e
- 0:59Speaker 2: caratteristiche nutritive non cambiano in modo sostanziale rispetto allo zucchero bianco.
- 1:04Speaker 2: In entrambi i casi il componente principale è il saccarosio.
- 1:08Speaker 2: Nel prodotto grezzo rimangono piccole quantità di melassa, che incidono
- 1:12Speaker 2: soprattutto su colore e sapore. Non abbastanza, però, da trasformarlo
- 1:17Speaker 2: in una scelta nutrizionalmente preferibile. Anche l'origine può trarre in inganno.
- 1:22Speaker 2: Uno zucchero ricavato dalla canna non è automaticamente migliore di
- 1:26Speaker 2: uno ottenuto dalla barbabietola. Se si guarda alla composizione, il
- 1:30Speaker 2: quadro rimane molto simile. Muscovado è diverso, ma non per
- 1:35Speaker 2: questo diventa più sano. Con il muscovado il discorso cambia leggermente.
- 1:40Speaker 2: Non tutti gli zuccheri scuri sono infatti uguali e quelli
- 1:43Speaker 2: di canna non centrifugati possono conservare una parte maggiore dei
- 1:47Speaker 2: componenti presenti nella materia prima. Le analisi scientifiche hanno rilevato minerali,
- 1:52Speaker 2: composti fenolici e altre sostanze presenti in quantità molto inferiori
- 1:56Speaker 2: nello zucchero raffinato. Sono differenze reali nella composizione, che però
- 2:01Speaker 2: non equivalgono automaticamente a un vantaggio nutrizionale nelle quantità normalmente consumate.
- 2:06Speaker 2: Anche il muscovado resta costituito soprattutto da zuccheri. Per questo
- 2:11Speaker 2: non è corretto dire che muscovado e zucchero bianco siano identici,
- 2:15Speaker 2: ma neppure che il primo sia automaticamente salutare perché meno raffinato.
- 2:19Speaker 2: Il miele è diverso, ma resta tra gli zuccheri liberi.
- 2:23Speaker 2: Il miele ha un caso ancora diverso. Non è semplicemente
- 2:26Speaker 2: uno zucchero scuro. Contiene acqua e una miscela di zuccheri,
- 2:30Speaker 2: soprattutto glucosio e fruttosio, insieme a quantità minori di acidi organici, minerali,
- 2:36Speaker 2: enzimi e sostanze aromatiche. Sono caratteristiche che lo distinguono nettamente
- 2:41Speaker 2: dal saccarosio. Sul piano nutrizionale, però, non vanno sopravvalutate. Il
- 2:46Speaker 2: CREA sottolinea che vitamine e minerali presenti nel miele sono
- 2:50Speaker 2: troppo pochi per attribuirgli un particolare vantaggio dietetico rispetto allo zucchero.
- 2:55Speaker 2: Nelle normali quantità di consumo, utilizzarlo come dolcificante rimane quindi
- 3:00Speaker 2: soprattutto una scelta di gusto. Anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità
- 3:04Speaker 2: inserisce gli zuccheri naturalmente presenti nel miele tra gli zuccheri liberi,
- 3:09Speaker 2: insieme a quelli aggiunti agli alimenti e a quelli presenti
- 3:12Speaker 2: negli sciroppi. L'OMS raccomanda di mantenerli complessivamente sotto il 10%
- 3:17Speaker 2: dell'apporto energetico giornaliero, indicando ulteriori possibili benefici con una riduzione
- 3:23Speaker 2: sotto il 5%. L'EFSA va nella stessa direzione. In una
- 3:27Speaker 2: dieta nutrizionalmente adeguata, l'assunzione di zuccheri aggiunti e liberi dovrebbe
- 3:32Speaker 2: essere mantenuta la più bassa possibile. In laboratorio, invece, le
- 3:37Speaker 2: differenze si sentono. È quando si passa dalla tabella nutrizionale
- 3:41Speaker 2: alla ricetta chemiele. Muscovado e zucchero raffinato smettono davvero di assomigliarsi.
- 3:47Speaker 2: Il muscovado non porta soltanto dolcezza. La presenza della melassa
- 3:51Speaker 2: contribuisce al colore, all'umidità e a un profilo aromatico più marcato.
- 3:55Speaker 2: In un biscotto, in un cake o in una crema
- 3:58Speaker 2: può quindi diventare parte del gusto del prodotto, non semplicemente
- 4:02Speaker 2: il suo dolcificante. Con il miele le variabili aumentano. L'origine
- 4:06Speaker 2: botanica cambia il profilo aromatico, mentre la presenza di acqua
- 4:10Speaker 2: e il diverso rapporto tra glucosio e fruttosio incidono su consistenza,
- 4:15Speaker 2: umidità e cristallizzazione. Per questo sostituire in una ricetta 100
- 4:19Speaker 2: grammi di zucchero con 100 grammi di miele non significa
- 4:22Speaker 2: ottenere lo stesso risultato con un ingrediente diverso. In una
- 4:26Speaker 2: preparazione professionale può essere necessario rivedere l'equilibrio complessivo della formula.
- 4:32Speaker 2: La scelta può avere senso anche senza una promessa salutistica.
- 4:35Speaker 2: Per un pasticcere, un barista o un ristoratore la domanda
- 4:39Speaker 2: più utile diventa quindi un'altra, non tanto qual è lo
- 4:42Speaker 2: zucchero più sano. Quanto quale ingrediente funziona meglio nella ricetta
- 4:46Speaker 2: che voglio ottenere? Il muscovado può essere scelto per dare
- 4:49Speaker 2: profondità aromatica o un colore particolare. Un miele può caratterizzare
- 4:54Speaker 2: una preparazione attraverso la sua origine botanica o territoriale. Uno
- 4:58Speaker 2: zucchero grezzo può essere preferito semplicemente perché il suo sapore
- 5:02Speaker 2: funziona meglio in un certo prodotto. Sono motivazioni gastronomiche precise. E,
- 5:07Speaker 2: per il cliente, possono essere anche più interessanti di una
- 5:11Speaker 2: generica promessa di salubrità. Anche sul menu le parole contano.
- 5:15Speaker 2: La distinzione vale anche quando il prodotto viene raccontato. Scrivere
- 5:19Speaker 2: con miele, con muscovado oppure indicare una specifica varietà significa
- 5:24Speaker 2: descrivere una caratteristica reale della ricetta. Presentarla invece come automaticamente
- 5:30Speaker 2: più sana porta la comunicazione su un terreno diverso. Il
- 5:33Speaker 2: Regolamento europeo 1924-2006 stabilisce che le indicazioni nutrizionali e sulla
- 5:40Speaker 2: salute utilizzate nelle comunicazioni commerciali non possano essere false, ambigue
- 5:45Speaker 2: o fuorvianti. Per chi lavora nell'oreca, miele, muscovado e zuccheri
- 5:49Speaker 2: meno raffinati possono quindi essere valorizzati per ciò che apportano davvero, gusto,
- 5:54Speaker 2: caratteristiche tecniche e identità alla ricetta. Senza bisogno di trasformare
- 5:59Speaker 2: queste qualità in una promessa salutistica.