Latest / Valori Normali / Infarto in famiglia? L’esame da fare almeno una volta nella vita
Transcript
- 0:00Speaker 2: Un infarto in un familiare giovane non significa che accadrà
- 0:03Speaker 2: anche agli altri parenti. Tuttavia, è un segnale utile per
- 0:07Speaker 2: valutare con più attenzione il rischio cardiovascolare, soprattutto se riguarda genitori,
- 0:12Speaker 2: fratelli o sorelle. Si parla di malattia cardiovascolare precoce quando
- 0:18Speaker 2: compare prima dei 55 anni negli uomini o dei 65
- 0:22Speaker 2: anni nelle donne. In questi casi, può essere utile misurare
- 0:26Speaker 2: la lipoproteina A o LPA. La LPA è una particella
- 0:32Speaker 2: del sangue, simile in parte al colesterolo LDL. Se elevata,
- 0:38Speaker 2: può favorire la formazione di placche nelle arterie e aumentare
- 0:41Speaker 2: il rischio di infarto, ictus e restringimento della valvola aortica.
- 0:47Speaker 2: Dipende soprattutto dai geni, non provoca sintomi e non viene
- 0:50Speaker 2: rilevata dal normale esame del colesterolo. Per misurarla serve un
- 0:55Speaker 2: semplice prelievo. ma il test deve essere richiesto espressamente. In
- 1:01Speaker 2: genere è consigliato almeno una volta nell'età adulta, soprattutto in
- 1:05Speaker 2: presenza di infarti precoci in famiglia, parenti, con LPA alta
- 1:10Speaker 2: o ipercolesterolemia familiare. Valori pari o superiori a circa 50
- 1:16Speaker 2: mGdL o 125 nMolL possono indicare un rischio maggiore. Il
- 1:24Speaker 2: risultato va però interpretato insieme a età, pressione, colesterolo, LDL, diabete,
- 1:31Speaker 2: fumo e storia familiare. Dieta ed esercizio modificano poco la LPA,
- 1:37Speaker 2: ma restano essenziali. La prevenzione richiede di non fumare, controllare
- 1:42Speaker 2: pressione e diabete e ridurre l'LDL quando necessario. Parlare presto
- 1:49Speaker 2: con il medico permette di impostare una prevenzione più precisa.