Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / Dove va la mente quando non riesce a stare | Dialogo con Alessandro
Transcript
- 0:00Chiudi gli occhi un momento, immagina di essere seduto
- 0:04davanti a un foglio bianco. Sai esattamente cosa devi fare,
- 0:07lo hai chiaro in testa. Eppure qualcosa si muove sotto
- 0:11la superficie, una vibrazione lieve, una distrazione
- 0:15invisibile, come un'onda che arriva senza rumore e porta via
- 0:19l'attenzione. Viviamo in un tempo in cui la
- 0:22concentrazione è diventata un lusso, il mondo corre, ci
- 0:25chiama, ci interrompe. Il telefono squilla, vibra un
- 0:30pensiero, si infila tra due respiri, la mente scappa e noi
- 0:34dietro di lei. E allora nasce una domanda, come
- 0:37si fa a restare davvero presenti?
- 0:39Come si fa a non sentirsi costantemente tirati da 1000
- 0:43fili che ci allontanano da noi stessi?
- 0:46Oggi ne parliamo insieme e non sono sola accanto a me,
- 0:49metaforicamente, ma anche con un po di cuore.
- 0:52In questo podcast c'è Alessandro.
- 0:55Un'ospite speciale, uno di quelli che ritornano perché
- 0:57hanno sempre qualcosa di vero da dire.
- 0:59E prima di fargli la sua domanda voglio ricordarvi una cosa,
- 1:03anche Alessandro ha un suo podcast profondo e intelligente,
- 1:06pieno di domande che aprono porte.
- 1:08Vi invito davvero ad ascoltarlo e troverete il link nella
- 1:12descrizione dell'episodio. Ciao Alessandro, grazie per
- 1:16essere qui con noi oggi. Allora io voglio chiederti
- 1:20un'unica domanda, perché oggi secondo te è così difficile
- 1:25concentrarsi e soprattutto cosa hai scoperto tu nella tua
- 1:29esperienza personale e nel tuo percorso che può aiutarci a
- 1:33ritrovare quello spazio mentale in cui la mente si calma e torna
- 1:38a vedere? Ciao a tutti, Ciao Milena,
- 1:42grazie come sempre per l'invito. Io ritengo che la nostra società
- 1:48sia veramente molto veloce, forse un po troppo.
- 1:51È l'epoca delle prestazioni, della performance e bisogna
- 1:56svolgere ogni attività, ogni mansione nel minor tempo
- 2:01possibile. Sentiamo di dover correre, ecco.
- 2:04Tutta questa velocità può essere disorientante e lo è anche per
- 2:09me. Sono sincero, io sono una
- 2:10persona molto lenta. Tant'è che penso che il valore
- 2:15della lentezza sia andato un po a perdersi nel corso del del
- 2:19tempo. Io ricordo con un po di
- 2:22nostalgia, quindi sono di parte. Come fosse bello anche magari
- 2:27mettersi a studiare doposcuola sapendo di non avere distrazioni
- 2:32esterne. Certo, c'era la televisione,
- 2:35però la mamma nel mio caso arrivava.
- 2:38Arrivava e spegneva appunto questo momento di svago, di
- 2:42distrazione, in favore appunto del del dovere che si doveva
- 2:47andare a svolgere. Quindi era un momento
- 2:50interamente dedicato a quell'azione, potevi metterci
- 2:53un'oretta, due orette, tre orette.
- 2:56Non importava. L'importante era arrivare alla
- 2:59meta, al fine ultimo, non con velocità, non con immediatezza,
- 3:05ma con efficacia. Bisognava essere efficaci al
- 3:11giorno. Al giorno d'oggi, se mi dovessi
- 3:12mettere a studiare cos'è che già faccio?
- 3:14O se mi dovessi mettere a meditare, cosa che faccio un po
- 3:17di meno, troverei un po più di difficoltà rispetto a quando ero
- 3:21piccolo, perché adesso ci sono tante distrazioni.
- 3:24Non c'è più mia madre che mi controlla, che mi spegne la TV,
- 3:27che mi spegne la console e c'è anche il cellulare.
- 3:31Ecco, io sento spesso, durante una sessione di studio, la
- 3:35pulsione di prendere il telefono e consultare i social.
- 3:39O di parlare con i miei amici? Succede, succede spesso.
- 3:43Come ho fatto per ovviare a questo problema?
- 3:47Allora io innanzitutto mi sono creato uno spazio dedicato per
- 3:52lo studio. Ho un piccolo canale su discord
- 3:55che è una piattaforma online. In questo spazio io mi raduno
- 4:02con altre persone, con un'altra persona.
- 4:04A dire il vero nello specifico e studio è un momento protetto,
- 4:09sicuro, dedicato a quella attività.
- 4:13È un po? Avete presente, come quando
- 4:15dicono di non fare mai attività fisica, di non far palestra
- 4:20nella stessa stanza in cui si dorme, perché magari una persona
- 4:24associa l'attività fisica quindi allo sforzo, alle endorfine.
- 4:28La dopamina è un luogo in cui in realtà si dovrebbe dormire, in
- 4:32cui in realtà si dovrebbe inibire no il neurone per
- 4:36portarlo appunto a. A rilassarsi.
- 4:40E la stessa cosa vale anche in questo ambito, se tu vuoi essere
- 4:44più efficace nello studio, creati uno spazio nel quale sai
- 4:48di dover soltanto studiare. Un'altra cosa riguardante la
- 4:53pulsione di prendere il telefono e di distrarsi, io in parte la
- 4:58capisco, in parte la capisco perché la vivo e ogni volta che
- 5:03succede un po la assecondo. Trovo un compromesso col mio
- 5:07cervello. Gli dico, OK 5 minuti e lo
- 5:11faccio, sono 5 minuti di cronometro.
- 5:13Guardo appunto il mio orologio. Il se il cervello vuole
- 5:18riposarsi, se il cervello si vuole distrarre, se vuole fare
- 5:22una passeggiata, respirare un po di aria fresca, lasciamoglielo
- 5:26fare. Esistono dei metodi comprovati,
- 5:28come quello del pomodoro, si suol dire, in cui ci sono 20
- 5:33minuti di attività, appunto, di studio, di concentrazione e
- 5:38magari 5 minuti, 10 minuti di attività di riposo, di
- 5:42rilassamento, per appunto riprendersi no, dopo un grande
- 5:45sforzo, uno sforzo mnemonico. Ecco, quindi io adotto questi
- 5:49questi metodi. Spero di essere stato chiaro,
- 5:52spero di esservi stato in qualche.
- 5:54Modo d'aiuto. Io ripeto Milena, grazie 1000.
- 5:58E alla prossima Ciao, buona giornata.
- 6:02Forse la concentrazione non è un obiettivo da raggiungere, ma un
- 6:05luogo da cui rimuovere il superfluo, un silenzio che va
- 6:09costruito, una soglia sottile in cui per un attimo il mondo tace
- 6:13e noi possiamo tornare a dirci la verità.
- 6:16E in questo viaggio, piccolo o grande che sia, non siamo soli,
- 6:20siamo esseri umani che provano, cadono, riprovano, cercando ogni
- 6:24giorno di rientrare in se stessi anche solo.
- 6:27Per qualche minuto.