Latest / Le favole dell'unicorno / Nerino e la notte della sfortuna
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- 0:08Speaker 4: Nerino e la notte della sfortuna. Nel villaggio di Mezzaluna,
- 0:12Speaker 4: ai margini del bosco della luna storta, viveva un giovane
- 0:16Speaker 4: gatto nero di nome Nerino. Aveva il pelo lucido come
- 0:19Speaker 4: una notte senza nuvole, occhi verdi e una coda elegante
- 0:23Speaker 4: come un punto interrogativo. E infatti si faceva moltissime domande.
- 0:28Speaker 4: La più insistente era... porto davvero sfortuna tutto era cominciato
- 0:33Speaker 4: quando la signora ortica vedendolo attraversare la piazza aveva lasciato
- 0:37Speaker 4: cadere un cesto di cipolle un gatto nero ecco perché
- 0:41Speaker 4: è successo aveva esclamato nerino si era fermato ad aiutarla
- 0:45Speaker 4: ma lei aveva raccolto tutto in fretta tenendosi a distanza
- 0:49Speaker 4: da quel giorno quando accadeva qualcosa di strano qualcuno cercava
- 0:53Speaker 4: subito la sua coda nera Una mattina Nerino passò davanti
- 0:57Speaker 4: al forno mentre il signor Crostino esponeva una piramide di pagnotte.
- 1:01Speaker 4: Appena il gatto sollevò una zampa per salutarlo, il pane
- 1:04Speaker 4: più alto rotolò giù e l'intera pila crollò. Le pagnotte
- 1:08Speaker 4: rimbalzarono sulla strada. Una finì in una carriola, due in
- 1:12Speaker 4: un cespuglio e un'altra sotto il cappello del sindaco.« Lo sapevo!»
- 1:16Speaker 4: borbottò Crostino.« Nerino è passato davanti alla bottega!» Il gatto
- 1:21Speaker 4: provò a spiegare che non aveva sfiorato il bancone, ma
- 1:24Speaker 4: nessuno lo ascoltò. Una castagna caduta dalla grondaia gli rimbalzò
- 1:28Speaker 4: sulla testa. Perfetto. Adesso porto sfortuna anche a me stesso.
- 1:33Speaker 4: Quella sera ci fu un secondo incidente. Madama Spoletta aveva
- 1:37Speaker 4: appeso alla finestra alcuni mantelli per la festa di Halloween.
- 1:40Speaker 4: Nerino passò nel vicolo e si fermò ad ammirarli. Proprio
- 1:44Speaker 4: allora il filo che li reggeva si sciolse. I mantelli
- 1:47Speaker 4: volarono sui passanti, trasformando la via in una processione di
- 1:51Speaker 4: fantasmi inciampanti. Il postino finì in un barile. Il sindaco
- 1:55Speaker 4: perse di nuovo il cappello e una gallina fuggì indossando
- 1:59Speaker 4: un mantello viola.« Sono la regina delle tenebre!» sembrava starnazzare.
- 2:04Speaker 4: Qualcuno rise, ma madama Spoletta indicò Nerino.« È successo appena
- 2:08Speaker 4: sei arrivato!» Il gatto abbassò le orecchie. Due coincidenze potevano
- 2:13Speaker 4: essere un caso, ma cominciava a preoccuparsi. Nerino decise di
- 2:17Speaker 4: non uscire più. Chiuse le imposte, arrotolò la coda intorno
- 2:21Speaker 4: alle zampe e rimase al centro della stanza, dove non
- 2:24Speaker 4: poteva attraversare la strada a nessuno. A mezzanotte, però, udì
- 2:28Speaker 4: un gran fracasso in cucina. Trovò tre tazze rovesciate, il
- 2:32Speaker 4: sacchetto delle noci aperto e minuscole impronte fangose che conducevano
- 2:37Speaker 4: alla finestra socchiusa.
- 2:38Speaker 3: Se sono rimasto in casa, il disastro è venuto a cercarmi.
- 2:42Speaker 3: Forse sono sfortunato sul serio.
- 2:45Speaker 4: Poi notò, fra le tazze, una ghianda con un nastrino rosso.
- 2:49Speaker 4: Merino non possedeva ghiande e non metteva nastrini alla frutta secca.
- 2:53Speaker 4: La paura lasciò spazio a un dubbio. Il mattino seguente
- 2:57Speaker 4: andò dalla civetta Olivia, che abitava nella quercia dell'orologio e
- 3:00Speaker 4: sosteneva di conoscere la risposta a ogni domanda. Le superstizioni,
- 3:05Speaker 4: dichiarò lei aggiustandosi gli occhialini, sono spiegazioni molto comode. Talmente
- 3:10Speaker 4: comode che spesso si addormentano prima di cercare la verità.
- 3:14Speaker 4: Esaminò la ghianda e il disegno delle impronte. Queste non
- 3:17Speaker 4: sono zampe di gatto. Sembrano zampe di scoiatto. Nel villaggio
- 3:22Speaker 4: vivevano parecchi scoiattoli, ma nessuno aveva motivo di entrare in
- 3:26Speaker 4: quella cucina. Olivia consigliò a Nerino di osservare, raccogliere indizi
- 3:30Speaker 4: e non accusare nessuno senza prove, proprio come vorresti che
- 3:34Speaker 4: gli altri facessero con te. Nerino annui e la sua
- 3:37Speaker 4: coda smise di trascinarsi a terra. Quella notte cominciò l'indagine.
- 3:42Speaker 4: Nerino si nascose dietro la fontana, da dove sorvegliava la piazza,
- 3:46Speaker 4: il forno e la sartoria. La luna illuminava i teti,
- 3:50Speaker 4: e le zucche decorative mostravano sorrisi storti. Per un'ora non
- 3:54Speaker 4: accadde nulla. Poi, sul municipio, comparve una sagoma dalla coda folta.
- 3:59Speaker 4: Camminava sul bordo del tetto con gli occhi chiusi e
- 4:02Speaker 4: le zampe tese. Era uno scoiattolo con una cuffia da
- 4:05Speaker 4: notte e una ghianda legata da un nastrino rosso. Prima
- 4:08Speaker 4: che Nerino potesse chiamarlo, scese lungo una grondaia, atterrò su
- 4:12Speaker 4: un'insegna e proseguì senza svegliarsi.« Un sonnambulo! Ecco il mio
- 4:17Speaker 4: misterioso visitatore!» Lo scoiattolo entrò nel forno da una finestrella
- 4:21Speaker 4: e Nerino lo seguì. Il signor Crostino aveva preparato un
- 4:25Speaker 4: nuovo mucchio di pagnotte. Il sonnambulo si arrampicò su uno scaffale,
- 4:29Speaker 4: prese una noce e rimettendo a posto il barattolo urtò
- 4:32Speaker 4: un mestolo. Nerino balzò e lo afferrò prima che cadesse,
- 4:36Speaker 4: trattenne una teglia con la coda e fermò una ciotola
- 4:38Speaker 4: con il muso.« Essere innocenti richiede un equilibrio incredibile!» Lo
- 4:43Speaker 4: scoiattolo attraversò il bancone e uscì, ignaro di tutto. Sulla
- 4:47Speaker 4: mensola più alta, Nerino trovò peli rossicci e l'impronta di
- 4:51Speaker 4: una zampetta nella farina. Finalmente aveva una prova! Il sonnambulo
- 4:56Speaker 4: raggiunse la sartoria, salì sul davanzale e afferrò un filo penzolante,
- 5:00Speaker 4: tirandolo come una liana. Nerino riconobbe il nodo che aveva
- 5:04Speaker 4: fatto cadere i mantelli. Saltò sul filo e lo bloccò
- 5:07Speaker 4: con entrambe le zampe, ma lo scogliattolo continuò a tirare
- 5:10Speaker 4: e il gatto scivolò lentamente sul pavimento. Potresti almeno sognare
- 5:15Speaker 4: di essere meno forte? Brontolò. Il filo si spezzò dalla
- 5:18Speaker 4: parte dello scoiattolo, che fece una capriola in un cesto
- 5:21Speaker 4: di calzini. Ne uscì con un calzino verde sulla testa,
- 5:25Speaker 4: sempre addormentato. Nerino raccolse un altro pelo rossiccio impigliato nel nodo.
- 5:30Speaker 4: Avrebbe potuto svegliare il villaggio e mostrare a tutti il responsabile.
- 5:34Speaker 4: Ma ricordò le parole di Olivia. Osservare prima di accusare. Inoltre,
- 5:40Speaker 4: svegliare bruscamente un sonnambulo sui tetti non sembrava prudente. Lo
- 5:45Speaker 4: seguì nel pollaio, dove lo scoiattolo sistemò tre ghiande nel
- 5:48Speaker 4: nido di una gallina. Poi prese un uovo e tentò
- 5:51Speaker 4: di piantarlo in un vaso. Nerino si coprì la bocca
- 5:54Speaker 4: per non ridere, recuperò l'uovo e lo rimise al suo posto.
- 5:58Speaker 4: Il sonnambulo abbracciò il vaso, mormorò« Che bella quercia!» e
- 6:03Speaker 4: proseguì verso il campanile. La porta era chiusa, ma lo
- 6:07Speaker 4: scoiattolo salì lungo l'edera. Nerino lo seguì fino alle campane.
- 6:12Speaker 4: Lassù il vento soffiava forte e la piazza sembrava minuscola.
- 6:16Speaker 4: Il sonnambulo avanzò sopra una trave verso la corda della
- 6:19Speaker 4: campana maggiore. Se l'avesse tirata, tutti si sarebbero svegliati e
- 6:24Speaker 4: qualcuno avrebbe certamente accusato il gatto nero visto nei dintorni.
- 6:28Speaker 4: Ma c'era un pericolo peggiore. La trave diventava sempre più
- 6:31Speaker 4: stretta e oltre c'era il vuoto. Nerino sentì lo stomaco stringersi.
- 6:37Speaker 4: Non voleva avvicinarsi, ma non poteva lasciarlo cadere. Respirò profondamente
- 6:42Speaker 4: e avanzò piano. Lo scoiattolo raggiunse la corda, la scambiò
- 6:46Speaker 4: per un ramo e cominciò a dondolare. La campana si mosse.
- 6:51Speaker 4: Nerino scattò, afferrò con i denti la cuffia e tirò
- 6:54Speaker 4: indietro il sonnambulo un attimo prima che la corda lo
- 6:56Speaker 4: trascinasse nel vuoto. La campana emise un solo potente rintocco.
- 7:01Speaker 4: Lo scoiattolo si svegliò di colpo.« Dove sono? Perché indosso
- 7:05Speaker 4: un calzino?» gridò. Vedendo Nerino e il precipizio sotto di sé,
- 7:09Speaker 4: cominciò a tremare. Il gatto lo spinse verso la parte sicura.
- 7:13Speaker 4: Prima torniamo a terra. Poi capiremo perché passeggi sui tetti
- 7:17Speaker 4: distribuendo ghiande e disastri. Lo scoiattolo si chiamava Nocciolino. Seduto
- 7:23Speaker 4: sui gradini del campanile, confessò di trovare spesso nella propria
- 7:26Speaker 4: tana bottoni, cucchiai, nastri e perfino il cappello del sindaco.
- 7:31Speaker 4: Credeva di essere distratto, ma non sapeva di camminare nel sole.
- 7:36Speaker 4: Ieri ho sognato di raccogliere noci su una montagna di pane, raccontò.
- 7:40Speaker 4: E la notte prima mi arrampicavo su alberi di stoffa.
- 7:44Speaker 4: Nerino capì che quei sogni corrispondevano agli incidenti. Nocciolino abbassò
- 7:48Speaker 4: la coda. Quindi sei stato accusato per colpa mia. Nerino
- 7:53Speaker 4: avrebbe potuto arrabbiarsi, ma conosceva il dolore di essere giudicati
- 7:57Speaker 4: senza potersi spiegare. Non l'hai fatto apposta. Però dovremo raccontare
- 8:01Speaker 4: la verità e rimediare insieme. La mattina seguente Nerino convocò
- 8:05Speaker 4: gli abitanti in piazza. Crostino incrociò le braccia, Madame Aspoletta
- 8:10Speaker 4: strinse le labbra e la signora Ortica tenne saldo il
- 8:13Speaker 4: suo cesto. Il gatto mostrò la ghianda col nastrino, i
- 8:17Speaker 4: peli rossicci e l'impronta nella farina. Nocciolino raccontò tutto, compreso
- 8:21Speaker 4: l'uovo che aveva tentato di piantare. Qualcuno ridacchiò, ma il
- 8:25Speaker 4: sindaco domandò, come sappiamo che Nerino non abbia inventato questa storia?
- 8:30Speaker 4: In quel momento Olivia arrivò con il calzino verde recuperato
- 8:33Speaker 4: nel campanile. Dietro di lei comparve la gallina con tre
- 8:37Speaker 4: ghiande nel nido. Infine, dalla tasca del pigiama di nocciolino,
- 8:41Speaker 4: spuntò il cappello del sindaco.« Direi che gli indizi hanno
- 8:44Speaker 4: deciso di presentarsi tutti insieme», osservò la civetta. Gli abitanti
- 8:48Speaker 4: rimasero in silenzio. Crostino fu il primo ad avvicinarsi.« Ti
- 8:53Speaker 4: ho accusato senza controllare. Mi dispiace». Madama Spoletta cucì a
- 8:57Speaker 4: Nerino un papillon arancione. mentre la signora Ortica gli regalò
- 9:01Speaker 4: una cipolla. Non era il dono più elegante del mondo,
- 9:04Speaker 4: ma era sincero. Nerino accettò le scuse, poi disse« Non
- 9:08Speaker 4: basta scoprire chi ha provocato un incidente. Dobbiamo smettere di
- 9:12Speaker 4: credere che il colore del pelo, delle piume o della
- 9:15Speaker 4: pelle dica qualcosa sul carattere». Il sindaco promise che nessuno
- 9:19Speaker 4: sarebbe più stato dichiarato colpevole senza prove. Poi si accorse
- 9:23Speaker 4: di avere il calzino verde in testa e perse gran
- 9:26Speaker 4: parte della sua solennità. Restava da aiutare Nocciolino. Olivia gli
- 9:30Speaker 4: consigliò una routine tranquilla e una campanella alla porta della Tana.
- 9:34Speaker 4: Il fornaio sistemò cuscini sotto i rami, mentre madama Spoletta
- 9:38Speaker 4: cucì una cintura morbida collegata al letto con un nastro elastico.
- 9:42Speaker 4: La prima notte, però, Nocciolino riuscì a uscire, portandosi dietro materasso,
- 9:46Speaker 4: coperta e comodino. Nerino lo trovò in piazza, addormentato sul
- 9:51Speaker 4: letto in movimento come un capitano sulla propria nave. Il
- 9:55Speaker 4: gatto rise tanto forte da svegliare mezzo villaggio. Nessuno parlò.
- 10:00Speaker 4: di sfortuna. Tutti aiutarono a riportare Nocciolino a casa e
- 10:04Speaker 4: il sindaco ordinò una ringhiera sicura intorno alla tana. Qualche
- 10:08Speaker 4: giorno dopo Nerino attraversò di nuovo la piazza. Una pila
- 10:11Speaker 4: di zucche oscillò davanti al negozio di ortaggi e tutti
- 10:15Speaker 4: trattennero il fiato. Il gatto passò oltre. e le zucche
- 10:19Speaker 4: rimasero al loro posto. Poi il sindaco inciampò nei propri
- 10:22Speaker 4: lacci e cadde in un mucchio di foglie. Per un
- 10:25Speaker 4: istante nessuno parlò. Infine si rialzò e dichiarò« La colpa
- 10:30Speaker 4: non è di Nerino, è dei miei lacci che ho
- 10:32Speaker 4: dimenticato di annodare». Gli abitanti applaudirono divertiti. Nerino sollevò la
- 10:38Speaker 4: coda a punto interrogativo, ma stavolta conosceva la risposta. Le
- 10:42Speaker 4: coincidenze possono sembrare misteriose e le superstizioni comode, Ma la
- 10:47Speaker 4: verità ha bisogno di occhi attenti, domande coraggiose e un
- 10:51Speaker 4: cuore disposto a non giudicare. Da allora, quando accadeva un
- 10:55Speaker 4: guaio a mezzaluna, nessuno cercava subito un colpevole. Cercava prima
- 10:59Speaker 4: gli indizi e controllava se Nocciolino fosse ancora nel suo letto.
- 11:04Speaker 2: E anche questa favola è arrivata alla fine. Ma nel
- 11:07Speaker 2: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 11:12Speaker 2: a cominciare. Se questa storia ti è piaciuta, clicca sulla
- 11:15Speaker 2: campanellina e segui il podcast, così non perderai le prossime favole.
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- 11:24Speaker 2: sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo qui
- 11:31Speaker 2: molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme