Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.769 - Oltrepò Pavese: arriva la mappa vitivinicola di Masnaghetti, Classese al centro del rilancio
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- 0:00Speaker 2: Oltre Popavese, arriva la mappa vitivinicola di Masnaghetti, classese al
- 0:05Speaker 2: centro del rilancio. Ampio, articolato, attraversato da vallate, tradizioni e
- 0:10Speaker 2: identità produttive differenti, l'Oltre Popavese è uno dei territori vitivinicoli
- 0:15Speaker 2: più complessi d'Italia. Una ricchezza che oggi il Consorzio di
- 0:19Speaker 2: Tutela prova a ricondurre dentro un racconto più leggibile e condiviso.
- 0:23Speaker 2: Il ritorno del classese, la revisione del disciplinare del metodo
- 0:27Speaker 2: classico d'oggi, Il lavoro avviato sui vini fermi e l'arrivo
- 0:31Speaker 2: della prima mappa vitivinicola firmata da Alessandro Masnaghetti compongono i
- 0:35Speaker 2: tasselli di una strategia che punta a definire con maggiore
- 0:38Speaker 2: chiarezza il suo posizionamento. La sesta edizione di Oltrepo Terra
- 0:43Speaker 2: di Pino Nero, affiancata dalla seconda di Oltregusto, ha offerto
- 0:47Speaker 2: nelle scorse settimane l'occasione per mettere a fuoco questa nuova fase.
- 0:52Speaker 2: A Voghera, tra il Teatro Valentino Garavani e l'Istituto Gallini.
- 0:56Speaker 2: Il confronto ha coinvolto 32 cantine, 18 ristoranti del territorio,
- 1:01Speaker 2: 18 chef stellati, oltre 100 etichette e 1.400 partecipanti nelle
- 1:07Speaker 2: due giornate del 7 e 8 settembre. Al centro resta
- 1:10Speaker 2: il Pino Nero, che nel 2026 si è affermato come
- 1:13Speaker 2: varietà più piantata dell'Oltrepopavese. Il territorio rappresenta circa il 70%
- 1:19Speaker 2: della produzione nazionale e lega al vitimio due delle produzioni
- 1:23Speaker 2: sulle quali il consorzio ha scelto di concentrare maggiormente il
- 1:26Speaker 2: proprio lavoro. Il pino nero doc e il metodo classico
- 1:29Speaker 2: doc G, oggi rilanciato attraverso il nome classese. La dicitura
- 1:34Speaker 2: non è una novità. Nasce nel 1984 dalla crasi tra
- 1:38Speaker 2: classico e pavese, quando un gruppo di produttori decise di
- 1:42Speaker 2: distinguere e valorizzare il Blanc des Noirs oltre padano. 40
- 1:46Speaker 2: anni dopo il consorzio ha scelto di riportarlo al centro
- 1:49Speaker 2: del progetto, con un nuovo disciplinare più orientato al Pinot Nero,
- 1:54Speaker 2: raccolta manuale, tempi di affinamento più lunghi e quattro menzioni
- 1:58Speaker 2: geografiche aggiuntive, Valle Versa, Valle Scuropasso, Valle Coppa e Valle Staffora.
- 2:04Speaker 2: L'Oltrepo ha fatto una cosa fondamentale. Ha scelto una direzione
- 2:08Speaker 2: e soprattutto la scelta insieme, ha ricordato la presidente del consorzio,
- 2:12Speaker 2: Francesca Seralvo, ripercorrendo un triennio nel quale sono arrivati il
- 2:17Speaker 2: nuovo statuto, la revisione del disciplinare del metodo classico d'Occi,
- 2:21Speaker 2: il ritorno del classese e una nuova modalità di presentazione
- 2:25Speaker 2: collettiva del territorio nelle principali fiere. Alla strategia sul metodo
- 2:29Speaker 2: classico si affianca ora il cantiere sui vini fermi. con
- 2:33Speaker 2: l'obiettivo dichiarato di arrivare a una piramide di posizionamento più chiara.
- 2:37Speaker 2: Ma il passaggio forse più interessante, sul piano della costruzione identitaria,
- 2:43Speaker 2: è arrivato dalla prima mappa vitivinicola affidata ad Alessandro Masnaghetti.
- 2:48Speaker 2: Il progetto comprende una mappa in due dimensioni, una rappresentazione
- 2:52Speaker 2: tridimensionale e un manuale dedicato ai principali elementi che compongono
- 2:57Speaker 2: il paesaggio vitivinicolo oltrepadano. Masnaghetti ha chiarito subito ciò che
- 3:01Speaker 2: questo lavoro non vuole essere. Non è una zonazione. Spesso
- 3:05Speaker 2: si utilizza questa parola per descrivere lavori di questo tipo,
- 3:09Speaker 2: ma la zonazione è un'altra cosa. È un lavoro scientifico
- 3:12Speaker 2: e interdisciplinare, rivolto soprattutto ai tecnici e alle aziende e
- 3:17Speaker 2: quindi a un pubblico piuttosto circoscritto. La mappa nasce invece
- 3:21Speaker 2: con un pubblico più ampio, produttori, operatori, sommelier, appassionati e
- 3:26Speaker 2: con un linguaggio volutamente accessibile. Nel mio stile cerco di
- 3:30Speaker 2: utilizzare un linguaggio non complicato. Questo deve essere qualcosa di
- 3:34Speaker 2: estremamente semplice da leggere, capace di dare le informazioni che
- 3:38Speaker 2: servono in poco spazio. Dietro la semplicità della restituzione c'è
- 3:42Speaker 2: però un lavoro lungo, costruito tra riferimenti scientifici, osservazione diretta,
- 3:48Speaker 2: confronto con i produttori e raccolta della memoria locale. Non
- 3:52Speaker 2: soltanto visitare le aziende, ma fare chilometri, parlare con le persone,
- 3:57Speaker 2: raccogliere quella che è la tradizione, anche solo orale ma
- 4:00Speaker 2: estremamente importante, da varie fonti, E poi cercare di trarne
- 4:04Speaker 2: un riassunto che avesse un senso e fosse in qualche
- 4:07Speaker 2: modo condivisibile. Anche la toponomastica è entrata nel lavoro. Ma
- 4:11Speaker 2: Snaggetti ha raccontato di aver trovato, in alcuni casi, graffie
- 4:15Speaker 2: differenti dello stesso luogo su mappe e cartelli stradali. Segno
- 4:19Speaker 2: di un territorio nel quale la complessità non riguarda soltanto
- 4:23Speaker 2: suoli e vitigni, ma anche il modo in cui i
- 4:25Speaker 2: luoghi sono stati nominati e tramandati. La lettura dell'Oltrepo non
- 4:29Speaker 2: si ferma così alle quattro valli principali. All'interno diversa, scuropasso,
- 4:35Speaker 2: coppa e staffora il manuale individua aree più circoscritte, definite
- 4:39Speaker 2: attraverso il confronto con i produttori, la tradizione e soprattutto
- 4:43Speaker 2: il paesaggio. Per Masneggetti quest'ultimo può diventare uno strumento immediato
- 4:48Speaker 2: di comprensione, nel momento in cui fate conoscere a un cliente.
- 4:52Speaker 2: A un sommelier o a un appassionato una collina e
- 4:55Speaker 2: gli spiegate perché è diversa. Quel luogo gli rimarrà nella memoria.
- 4:59Speaker 2: Il paesaggio consente di rendere leggibili differenze che un linguaggio
- 5:03Speaker 2: eccessivamente tecnico rischierebbe invece di allontanare dal pubblico. Quando cominciate
- 5:08Speaker 2: a parlare in termini tecnici, legati alla viticoltura o alla geologia,
- 5:12Speaker 2: la gente si perde e il rischio è anche quello
- 5:14Speaker 2: di creare molta confusione. La nuova mappa prova quindi a
- 5:18Speaker 2: costruire non soltanto una rappresentazione geografica, ma anche un vocabolario condiviso.
- 5:24Speaker 2: Lo scopo di questo lavoro è creare un linguaggio comune,
- 5:27Speaker 2: ha sottolineato Masnaghetti, indicando proprio nella frammentazione dei racconti uno
- 5:33Speaker 2: dei limiti che spesso indeboliscono la capacità di un territorio
- 5:36Speaker 2: di comunicarsi all'esterno. In questo senso il classese e la
- 5:40Speaker 2: mappa procedono lungo la stessa traiettoria. Il primo prova a
- 5:44Speaker 2: concentrare l'attenzione su una produzione identificativa. La seconda offre strumenti
- 5:49Speaker 2: per spiegare dove nasce e quali differenze attraversano le colline dell'Oltrepo.
- 5:53Speaker 2: Il territorio vitato comprende oggi circa 11.539 ettari, all'interno dell'areale
- 6:00Speaker 2: più importante della Lombardia, con una produzione complessiva indicata dal
- 6:05Speaker 2: Consorzio in circa 25 milioni di bottiglie l'anno. I vigneti
- 6:10Speaker 2: si collocano prevalentemente in collina, tra i 120 e i
- 6:13Speaker 2: 550 metri di altitudine, con alcune aree che raggiungono circa
- 6:18Speaker 2: 600 metri, mentre il territorio nel suo complesso sale fino
- 6:22Speaker 2: ai 1724 metri del Monte Lesima, una complessità che per
- 6:27Speaker 2: anni ha rappresentato insieme una ricchezza e una difficoltà di comunicazione.
- 6:32Speaker 2: Il lavoro avviato dal consorzio sembra voler intervenire soprattutto su
- 6:36Speaker 2: questo secondo aspetto, non ridurre l'oltrepò a una sola identità,
- 6:40Speaker 2: ma stabilire priorità e strumenti comuni. Masnaghetti ha affidato ai
- 6:44Speaker 2: produttori la parte più impegnativa del lavoro, far vivere ciò
- 6:47Speaker 2: che oggi è stato messo su carta. Questi lavori non
- 6:50Speaker 2: sono delle bacchette magiche che vi mettono automaticamente sulla mappa
- 6:54Speaker 2: viticola dell'Italia o dell'Europa. Ci deve essere poi un lavoro vostro,
- 6:58Speaker 2: in cui credete. Questo deve essere visto come un inizio.
- 7:02Speaker 2: La mappa, dunque, non risolve da sola il problema del posizionamento.
- 7:07Speaker 2: Offre però all'oltrepò una base sulla quale costruirlo, nomi, valli, paesaggi, memoria.
- 7:14Speaker 2: Una produzione di metodo classico sempre più legata al pino
- 7:17Speaker 2: nero e un racconto che prova finalmente a trovare maggiore coerenza.
- 7:21Speaker 2: Dopo anni nei quali la complessità del territorio ha spesso
- 7:24Speaker 2: prodotto narrazioni frammentate, La nuova fase sembra partire da una
- 7:29Speaker 2: scelta più concreta. Definire ciò che si vuole mettere al
- 7:32Speaker 2: centro e imparare a raccontarlo con la stessa lingua.