Latest / LatitudineZero / L'orrore negli occhi - Marginalia 2026
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- 0:00Speaker 2: Incoming Transmission
- 0:09Speaker 3: Podcast Ultima Frontiera
- 0:13Speaker 4: Questi sono i viaggi di Fantascientificast nella sua missione verso
- 0:17Speaker 4: il Premio Italia 2026. Diretta all'esplorazione di nuove galassie di ascolto,
- 0:24Speaker 4: alla ricerca di voti e di riconoscimenti, fino ad arrivare
- 0:29Speaker 4: là dove nessun show è mai giunto prima.
- 0:39Speaker 5: Equipaggio di Fantascientificast, lancia di comando che chiama. Abbiamo una
- 0:44Speaker 5: notizia da condividere.
- 0:46Speaker 6: Siamo tra i cinque finalisti del Premio Italia 2026, categoria Fancast.
- 0:52Speaker 5: E questo lo dobbiamo a voi. Ogni segnalazione è stata
- 0:56Speaker 5: una spinta, un colpo di propulsore nella giusta direzione.
- 0:59Speaker 6: Grazie, davvero. Senza il vostro motore a curvatura saremmo rimasti
- 1:05Speaker 6: fermi in orbita bassa.
- 1:06Speaker 5: Ma la missione non è finita. Ora si entra nella
- 1:09Speaker 5: fase finale e serve il vostro voto.
- 1:12Speaker 6: Le modalità sono le stesse di prima. Tutte le istruzioni
- 1:16Speaker 6: sul sito premioitalia. org.
- 1:19Speaker 5: Avete tempo fino al 31 agosto per votare Fantascientificas nella categoria Fancast.
- 1:25Speaker 6: Un ultimo balzo, un'ultima manovra insieme.
- 1:28Speaker 5: Portateci al traguardo. Noi continuiamo a esplorare con voi a bordo.
- 1:33Speaker 6: Votate Fantascientificast. Premio Italia 2026. Rotta tracciata. Motori. Accesi.
- 1:52Speaker 7: L'attitudine zero, Medienfabrik.
- 1:57Speaker 8: The present and the future of content creation.
- 2:10Speaker 7: Fantascientificast, podcast di fantascienza e cronache dalla galassia.
- 2:45Speaker 5: Ciao podascoltatori di Fantascientificast e ben ritrovati sui nostri feed.
- 2:50Speaker 5: In questo episodio un panel tematico dell'edizione 2026 di Marginalia l'evento
- 2:55Speaker 5: in cui scoprire i mondi degli editori, illustratori e self- publisher
- 2:59Speaker 5: ambasciatori del fantastico, bizzarro e perturbante che si è tenuto
- 3:03Speaker 5: a Milano il 21 e 22 marzo 2026 presso la Casa dei Giochi
- 3:08Speaker 5: in via Sant'Uguzzone 8. Fantacentificast è media partner ufficiale dell'evento. L'orrore
- 3:15Speaker 5: negli occhi, oscurità e sublime nelle arti visive. Ne parlano
- 3:20Speaker 5: Stefania Ferrari, David Fragale, Domenico V. Venezia e Lorenzo Incarbone.
- 3:26Speaker 5: Podcast realizzato in collaborazione con Marginalia. Registrato il 22 marzo 2026. Buon ascolto.
- 3:34Speaker 9: Il vittore è stranamente anche esoterico, con tanti riteriti esoterici,
- 3:39Speaker 9: perché è stato capace di comunicare la bellezza, perché è
- 3:43Speaker 9: fatto veramente delle ocle subimi, in questo caso molto subimi.
- 3:50Speaker 9: anche quando dipingeva o disegnava l'osore. Quello che ha fatto
- 3:56Speaker 9: a lui il Cavaliere della Morte, l'Apocalisse, le Poste Superaree,
- 3:59Speaker 9: che sono meravigliosi, benché estremamente apporpilanti, se non c'è che sembra. L'ultimo,
- 4:07Speaker 9: anche se non è l'ultimo per importanza, è Mikhail Golbenko,
- 4:12Speaker 9: che ha fatto una delle più antiche danze macabre. Ecco,
- 4:15Speaker 9: la danza macabra è una sorta di fuge, che unisce
- 4:19Speaker 9: più il palazzo, soprattutto da tardo medievale fino comunque direi all'ottocento,
- 4:25Speaker 9: fino ad arrivare anche a quel tattile di un altro,
- 4:27Speaker 9: non so se qualcuno di voi l'ha visto, della Disney,
- 4:30Speaker 9: che è una danza matabra incredibile, era molto coravibile pensando
- 4:33Speaker 9: che fosse un altro destinato ai bambini, sempre per quello
- 4:38Speaker 9: di cui. La danza matabra ha una storia molto particolare
- 4:43Speaker 9: perché la prima è stata ripunta sulle mura del cimitero
- 4:47Speaker 9: dell'Innocent de Parigi nel 1424 ed era una rappresentazione bibica dell'uccisione
- 4:58Speaker 9: dei fratelli Maccabèi e da qui appunto Maccabèi
- 5:04Speaker 9: macabra, poi proprio la parola del madame del sovrascritto va
- 5:08Speaker 9: in arabo macabira e quindi da lì Macabro, Macabir, Maccabei, Macabra.
- 5:15Speaker 9: Quindi questa è la storia della danza macabra
- 5:20Speaker 9: Ora però che questa necessità istituzionale, per così dire, della
- 5:24Speaker 9: rappresentazione dell'orrore non è più necessaria, perché comunque la tattilizzazione
- 5:30Speaker 9: ormai è comunque, bisogna domandarsi come mai c'è ancora questo
- 5:35Speaker 9: gusto con la rappresentazione e perché l'onore e il bastardo
- 5:43Speaker 9: ha ancora così tanto passimo dal momento che bisognerebbe spingirne,
- 5:50Speaker 9: a rigore di logica, dal momento che non serve più
- 5:53Speaker 9: questo immagino. Ma non è così, perché come il caro
- 5:56Speaker 9: Cadi Gustav Jung ci insegna, noi tutti possediamo un'ombra e
- 6:02Speaker 9: quest'ombra è quella che ci permette di essere ex e
- 6:05Speaker 9: che siamo. e con la quale noi dobbiamo vivere a Paschi.
- 6:09Speaker 9: E quindi con ogni probabilità darle un'immagine dei contorni, per
- 6:15Speaker 9: così dire, ci aiuta. Ci aiuta anche ad avere dei
- 6:20Speaker 9: confini con la normalità. Anche se la cosiddetta normalità io
- 6:26Speaker 9: trovo che a volte sia totalmente spaventosa sempre ad andare
- 6:31Speaker 9: a preoccupare gli uomini. L'arte visiva è anche molto in
- 6:37Speaker 9: noto presente nella letteratura, perché visto che siamo qui vorrei
- 6:41Speaker 9: citare appunto Lovecraft e uno dei suoi racconti che è
- 6:46Speaker 9: Iutane del 1922, in cui cita dei disegni che sono contenuti
- 6:52Speaker 9: in una cartelletta di pelle umana, e quindi questo già
- 6:56Speaker 9: sarebbe abbastanza corripirante, e questi disegni sono definiti blasphemy, e
- 7:02Speaker 9: che secondo alcune voci sarebbero stati fatti niente meno che
- 7:09Speaker 9: da Gustave Doré del Zello. Questo Gustave Doré appunto è reale,
- 7:15Speaker 9: non è come ad esempio i racconti in cui i
- 7:19Speaker 9: pittori sono delle figure inventate, invece in questo caso viene
- 7:24Speaker 9: proprio citato Doré in questo racconto. Scusate, ho tanto pazienza.
- 7:37Speaker 9: stiamo parlando del Goya il Goya che effettivamente ha fatto molte,
- 7:42Speaker 9: molte opere che erano abbastanza sparitorne, materialistiche e una per
- 7:49Speaker 9: tutte direi che sia in sarba ci sono delle spreghe
- 7:53Speaker 9: che otterono al demonio dei bambini, belli rose dei pacchitelli
- 7:59Speaker 9: mentre invece ce ne sono altre che offrono dei bambini
- 8:01Speaker 9: che sono già stati le offerte. Guardare il volto di
- 8:07Speaker 9: questi bambini che già sono stati offerti, vi assicuro che
- 8:11Speaker 9: toglie il fiato. Quanto orrore c'è nello sguardo di questo bambino,
- 8:16Speaker 9: la paura, l'angoscia, perché non si capisce praticamente in questo
- 8:19Speaker 9: quadro se il bambino è già morto o sta per
- 8:23Speaker 9: morire e se ne rende conto, quindi lo posso assicurare
- 8:26Speaker 9: che il quadro
- 8:27Speaker 12: è
- 8:27Speaker 9: realmente molto molto cosciente. Altri che adesso vi cito, appunto
- 8:32Speaker 9: che invece il Corre, che non c'entra niente con il
- 8:35Speaker 9: Correo d'Hoffnacht, che anche lui comunque non ha bisogno di
- 8:39Speaker 9: presentazioni perché ha illustrato appunto l'inverno, l'apocalisse, tanto questo è
- 8:45Speaker 9: molto ben conosciuto. che è prevalentemente noto per l'urlo, ma
- 8:50Speaker 9: ne ha fatto tantissimi altri, tra cui uno che a
- 8:53Speaker 9: me ha colpito molto, che è la sera sul viale
- 8:56Speaker 9: Paso Chioamino. E l'idea di passeggiare seppestoriale insieme alle persone
- 9:01Speaker 9: che sono state ritratte, non è che mi... insomma, proprio
- 9:05Speaker 9: che non sarebbe il massimo della gioia. Poi non so,
- 9:09Speaker 9: la donna pipistrello di Penocchi. Il vampiro, che è più
- 9:15Speaker 9: di un vampiro, è una donna intestopata, la figura orribile
- 9:20Speaker 9: di Ben Jones. Bill Stonam, anche questo che ha le
- 9:24Speaker 9: mani che risiscono, è la rappresentazione di due bambini, o meglio,
- 9:28Speaker 9: di un bambino e una bambola a grandezza naturale davanti
- 9:33Speaker 9: a una finestra e da questa finestra escono delle mani
- 9:37Speaker 9: E' veramente un incubo, un vero episodio. Dopodiché c'è anche
- 9:43Speaker 9: William Blake, che è un futtore, e anche Princess Bacon.
- 9:49Speaker 9: Princess Bacon ha fatto dei quadri che sono terrificanti. Avete
- 9:54Speaker 9: probabilmente conosciuto i trucchi, ma sono assolutamente pericolosi. Una cosa
- 9:58Speaker 9: curiosa dell'orrore è che durante periodi di relativa pace, nelle
- 10:06Speaker 9: opere d'atti si trova un orrore più unica fisico, più...
- 10:13Speaker 9: e l'animo più per contura. Mentre invece, dopo le dosi
- 10:17Speaker 9: di guerra, ecco che avviva il vero orrore, ma fatto
- 10:21Speaker 9: in maniera pazzesca, che è stato fatto in esibula 8 dix,
- 10:26Speaker 9: che ha fatto dei fari di guerra e anche in
- 10:32Speaker 9: piccolo formato, che vedeva proprio la guerra al fronte. sono
- 10:40Speaker 9: tremendi e la stessa cosa ha fatto un italiano Alberto
- 10:43Speaker 9: Martini che ha fatto una danza macabra in incisioni che
- 10:47Speaker 9: è stata riproposta anche questa in piccole dimensioni da dare
- 10:52Speaker 9: ai soldati e lui era molto amato soprattutto all'idea istituzionale
- 10:59Speaker 9: nazionale perché aveva fatto vedere tramite queste cartoline il suo
- 11:05Speaker 9: sentimento di odio contro gli indici che inservivano queste cartoline
- 11:10Speaker 9: a far capire i soldati italiani quanto dovessero odiare gli
- 11:15Speaker 9: altri soldati quindi di questo e molto di più parleremo
- 11:20Speaker 9: in questo momento poi con tre artisti d'eccezione che hanno
- 11:25Speaker 9: fatto del disegno del segno grafico Guido e il loro
- 11:31Speaker 9: mezzo espressivo delle azioni per dare un corpo all'orreo. David Fragale,
- 11:37Speaker 9: l'orente in marbone, esomenico di centro Venezia, rendono l'orreo Arspes,
- 11:43Speaker 9: facendo andare oltre il semplice segno, ma facendolo arrivare alla mente,
- 11:49Speaker 9: rendendo quindi visibile ciò che è visibile non lo è.
- 11:55Speaker 9: ognuno di loro ha uno stile differente e delle ispirazioni
- 11:59Speaker 9: differenti ma più che tre hanno qualcosa in comune ovvero
- 12:02Speaker 9: tutti hanno fatto un disegno che poi ha fatto bella
- 12:08Speaker 9: mostra di sé sulle magliette marginali quindi io vorrei chiedere
- 12:12Speaker 9: ad ognuno di
- 12:12Speaker 12: loro
- 12:13Speaker 9: andando in ordine cronologico soprattutto in ordine dei maglietta quale
- 12:20Speaker 9: sia stato il loro motivo ispiratore Deldi
- 12:27Speaker 13: Dopo non abbiamo quella di David. Abbiamo quella di Lorenzo,
- 12:32Speaker 13: quella di Domenic, David non l'ho trovata nessuno. Perfetto, alzati, alzati.
- 12:35Speaker 9: Ok, adesso ci sono i carabaglietti più simili. Perfetto. Benissimo,
- 12:42Speaker 9: e quindi sale sia stato il loro motivo esteratore. Quindi
- 12:46Speaker 9: io comincerei con David che ci dirà da dove ha
- 12:50Speaker 9: preso l'ispirazione per la sua prima maglietta.
- 12:55Speaker 13: Ciao a tutti. Mi sentite? Ho un po' la voce giù.
- 12:59Speaker 13: Ho te magordi. Grazie Stefania intanto per la bellissima disamina
- 13:04Speaker 13: che hai fatto. E già per me sarà un po' esplicitante. Beh,
- 13:10Speaker 13: l'ispirazione si prende da tutto. Tutto quello che ha detto Stefania,
- 13:17Speaker 13: partendo dagli artisti più rinomati a quelli più recenti. Io personalmente...
- 13:23Speaker 13: ho fatto un po' fin da ragazzo un'incetta di tutti
- 13:27Speaker 13: questi artisti e li ho fatti immeritatamente miei, ad esempio
- 13:33Speaker 13: veniva citato Goya, che ha queste figure che escono dal nero,
- 13:39Speaker 13: emergono con queste caratteristiche orrorifiche, io penso sempre a Saturno
- 13:45Speaker 13: che divora suo figlio, primo boomer, che si mangia i
- 13:51Speaker 13: suoi gioi, gli anziani che si mangiano i giovani, declinato
- 13:56Speaker 13: poi da me in tantissime versioni, anche questa è una
- 13:59Speaker 13: figura che emerge un po' dal buio, e mi è
- 14:04Speaker 13: sempre cresciuto questa immersione del bianco dal nero, altri artisti
- 14:10Speaker 13: che mi hanno influenzato direi Fuseli, Fuseli con l'incubo, ma
- 14:16Speaker 13: poi tutti gli artisti che hanno declinato l'incubo nella stessa
- 14:19Speaker 13: maniera perché sono dozzine. Non c'è solo Fuseli che ha
- 14:23Speaker 13: usato questa termina. Ricordo che quando ero piccolo mi innamorai
- 14:30Speaker 13: di un'illustrazione di John Martin con la tematica della paleoarte.
- 14:38Speaker 13: Non so se l'avete presente. Una sorta di mare preistorico
- 14:42Speaker 13: da cui emergono dei draghi. si trova facilmente su internet
- 14:47Speaker 13: e lui ha fatto anche delle bellissime rappresentazioni bibliche dell'apocalisse
- 14:53Speaker 13: quando io da piccolo vidi questo quadro questa illustrazione in
- 14:57Speaker 13: realtà di John Martin con questi esseri preistorici che erano
- 15:01Speaker 13: mostruosi con degli occhi che emergevano dal cranio rimasi colpito
- 15:07Speaker 13: la mia immaginazione di fanciullo rimase estremamente colpita Poi sì,
- 15:16Speaker 13: negli anni ho cominciato a interessarmi al design di produzione,
- 15:21Speaker 13: quindi ho conosciuto illustratori come Wayne Barlow, che ha curato
- 15:28Speaker 13: tantissimi design di creature, pittori come Bezinski, Stanislav Bezinski, vabbè
- 15:34Speaker 13: Giger lo conosciamo tutti, che ci ha fatto un po' tutti.
- 15:40Speaker 13: Poi queste cose si sono mescolate con Bacon, con i filmetti,
- 15:45Speaker 13: con i manga. Per il momento ho citato grossolanamente un
- 15:54Speaker 13: po' le
- 15:55Speaker 9: influenze. Perciò Lorenzo Il Carboni adesso ci dirà da dove
- 16:06Speaker 9: ha preso la sua ispirazione per la maglietta.
- 16:08Speaker 14: Allora, la maglietta che potete ammiare del modello Holly. Grazie
- 16:13Speaker 14: per la spilata. Sì, allora, è interessante il distorso, e
- 16:19Speaker 14: mi riaggancio al distorso di un schiare, le influenze. Dal
- 16:24Speaker 14: mio punto di vista le influenze nascono principalmente dall'arte tardo- medievale,
- 16:29Speaker 14: quindi i mascheroni della fine del Cinquecento fino al Seicento,
- 16:37Speaker 14: in cui la presenza umana ha spesso una commistione con
- 16:41Speaker 14: il demoniaco o con gli elementi naturali che vanno a
- 16:45Speaker 14: intrecciarsi e per una prima fase di creazione del personaggio
- 16:52Speaker 14: mi sono basato su quelli poi c'è stata un'ulteriore ispirazione
- 16:57Speaker 14: molto nobile che è arrivata da Madarena che mi ha
- 17:01Speaker 14: inviato questa figura con delle influenze alquenite che rappresentava sostanzialmente
- 17:08Speaker 14: questo sgoppiamento con questo ugualismo di figure che si ribaltavano
- 17:15Speaker 14: e questa cosa mi ha un po' aperto la mente
- 17:18Speaker 14: perché mi ha fatto pensare a uno scollamento tra le
- 17:23Speaker 14: due figure che potevano crearsi quindi ho pensato di ribaltare
- 17:28Speaker 14: la figura grazie la figura che un tempo era una
- 17:33Speaker 14: commissione di demoniaco umano in due figure che andavano a
- 17:38Speaker 14: specchiarsi e usando la bocca a teghe il fulcro mi
- 17:44Speaker 14: sembrava interessante esplorare anche questo tema del doppio che è
- 17:48Speaker 14: una cosa che nell'arte e nell'arte che influenza Mary corre
- 17:52Speaker 14: spesso quindi se da un lato il demoniaco aveva preso
- 17:57Speaker 14: poi il sopravvento dall'altra parte l'umano rimaneva in qualche modo
- 18:02Speaker 14: soggiogato da questa cosa mi sembrava interessante anche l'applicazione sulla
- 18:08Speaker 14: maglietta perché nel momento in cui l'interlocutore vede come prima
- 18:13Speaker 14: figura quella demoniaca nel momento in cui io guardo la
- 18:18Speaker 14: maglietta il mio punto di vista vede il suo speculare
- 18:21Speaker 14: quindi la parte diciamo debole o comunque dominata se rimane
- 18:26Speaker 14: poi un interrogativo quello di quale sia magari la masca
- 18:32Speaker 14: o la parte ominante insomma sono temi che mi hanno
- 18:35Speaker 14: influenzato e che escono fuori in questo tipo di sviluppo
- 18:44Speaker 9: io sono adesso invece Domenico Vincenzo Venezia che è l'autore
- 18:49Speaker 9: della maglietta di quest'anno adesso
- 18:55Speaker 11: Nel
- 19:05Speaker 15: mio caso io ho provato ad ampliare il concetto del
- 19:10Speaker 15: ritratto puramente umano a una concezione un po' più di insieme,
- 19:16Speaker 15: quindi da un viso umano di consopenza da una testa
- 19:22Speaker 15: poi da una mente, una scena di insieme più grande
- 19:26Speaker 15: che incudesse tutta una serie di personaggi per cui la
- 19:29Speaker 15: mente o riescono, rientrano, interagiscono entro di loro e un
- 19:35Speaker 15: po' rappresenta anche tutto quello che può nascere dalla mente
- 19:42Speaker 15: e tutto quello che viene da fuori e che della
- 19:44Speaker 15: mente avventa non si sa da dove parte, se dall'interno
- 19:48Speaker 15: o dall'esterno e chiaramente l'ispirazione più palese quella che era
- 19:53Speaker 15: la smosh e tutto il latte di quel periodo sia niente,
- 19:58Speaker 15: più bello e in conclusione una cosa che ho detto
- 20:07Speaker 15: in questo allenamento è che la donna dei margini esiste
- 20:14Speaker 15: è una persona vera ed è qui tra noi in
- 20:16Speaker 15: questo allenamento non soltanto il ritratto della te immaginaria ma
- 20:21Speaker 15: Tutto quello che c'è all'interno e che gira attorno a
- 20:24Speaker 15: quella testa sono cose reali, verissime, che ho visto.
- 20:33Speaker 9: Ho detto, io vorrei continuare con te, perché dal momento
- 20:36Speaker 9: che ti ho chiesto di costruire il mondo, anche nel
- 20:41Speaker 9: titolo c'è il sublime. E io ho visto che tu
- 20:44Speaker 9: questo concetto di sublime lo utilizzi molto in altre tue opere.
- 20:49Speaker 9: Io volevo chiederti qual è stata l'evoluzione dell'orrore per arrivare
- 20:55Speaker 9: al Seville, da quella che è la nostra avventura che
- 20:58Speaker 9: comincia dal classicismo dove l'orrore era l'Ate, cioè la punizione per...
- 21:06Speaker 9: l'ammacotanza della persona, per poi diventare memento mori, dal sasame
- 21:13Speaker 9: guevo fino comunque all'apno dicendo perciò, fino al giornino estri.
- 21:17Speaker 9: Quindi qual è stata questa evoluzione da orrore a sublime?
- 21:22Speaker 9: E si toccano l'orrore e il sublime
- 21:26Speaker 15: Dunque, anche se il sublime in senso stretto è un
- 21:31Speaker 15: concetto che nasce come romanticismo, sostanzialmente, quello che noi associamo
- 21:36Speaker 15: alla casta di Filippo Tarnello, cioè il rapporto tra l'uomo
- 21:42Speaker 15: e una natura incontrollabile, quello soverte o sovraste. Dunque, anche
- 21:57Speaker 15: se in senso stretto il sublime è un concetto... basata
- 22:05Speaker 15: su una certa eco che è un certo gusto il
- 22:08Speaker 15: suo rapporto con l'orrore non lo ritengo del tutto pellegrino
- 22:14Speaker 15: considero che l'orrore fin dai suoi primordi nell'arte occidentale avesse
- 22:21Speaker 15: già nel suo interno il concetto del sordino se consideriamo
- 22:25Speaker 15: l'orrore come il rapporto tra l'umano e un'altra realtà infatti
- 22:32Speaker 15: tutti gli esempi di che hai citato, i memento mori,
- 22:37Speaker 15: o anche le caratteristiche ororifiche delle stesse divinità classiche, che
- 22:42Speaker 15: rappresentano le torne animali e altre cose. Sono sempre un
- 22:48Speaker 15: po' più eltrani, però la nostra realtà è qualcosa di altro.
- 22:52Speaker 15: Può essere la morte, che può essere qualcosa al di
- 22:55Speaker 15: là della notte, per scendere, c'è l'edizio universale che rappresenta
- 22:59Speaker 15: i diavoli e tutte le bestie. sia da un punto
- 23:04Speaker 15: di vista più alto rispetto all'orto sia sodomano che subumano
- 23:10Speaker 15: e sono due cose che a volte si combaciano difatti
- 23:15Speaker 15: il primo esempio è in ordine cronologico cioè le divinità
- 23:19Speaker 15: primordiali che presentano delle caratteristiche proprio degli annali che sono
- 23:24Speaker 15: considerati nella realtà dell'entità degli esseri sotto l'umano però nel
- 23:31Speaker 15: divino coincidono per due per essenza io fanno delle divinità
- 23:36Speaker 15: tonie e questo è un buon modo per rappresentare come
- 23:42Speaker 15: il totalmente puro per la verità cioè anche l'escentività, la
- 23:47Speaker 15: primordialità in qualche maniera abbiamo intattato con il dimmo qualche
- 23:51Speaker 15: cosa che va al di fuori che è al di
- 23:53Speaker 15: sopra dell'umanità stessa stesso discorso con la morte Il memento mori,
- 24:00Speaker 15: che rappresenta un po' la dissoluzione fisica del corpo, ci
- 24:05Speaker 15: ricorda anche l'alterità che c'è dopo la morte, quindi un
- 24:09Speaker 15: passaggio che c'è tra la nostra energia e l'età. E
- 24:14Speaker 15: così sono impostate le declinazioni da allora fino a oggi,
- 24:19Speaker 15: in cui magari certi concetti filosofici, oretici sono passati, per cui...
- 24:27Speaker 15: Nostra concezione della vera vita dopo la morte è molto variegata.
- 24:33Speaker 15: Ci sono stati molti passaggi filosofici di frattempo. Però l'onore
- 24:39Speaker 15: ha sempre un po' rappresentato una forma di distacco dalla vecchia,
- 24:44Speaker 15: attraverso anche una sorta di trama, attraverso la rappresentazione di
- 24:48Speaker 15: qualcosa di sconvolgente, di orido, che però richiama un mondo
- 24:55Speaker 15: invece impaltabile. Questo è il Dio, non è un peccatore.
- 25:00Speaker 15: La natura è una natura che è affrontata e nasconde
- 25:05Speaker 15: molti misteri, molti pericoli, tra cui anche qualche cosa di sovrannaturale.
- 25:15Speaker 15: Ad esempio, nell'Ottocento, quando il mare rappresentava un po' il massimo,
- 25:23Speaker 15: e perito in giro del potere visto umano era quello
- 25:27Speaker 15: un po' il simbolo del mistero dell'onore quando quelli hanno
- 25:31Speaker 15: conosciuto anche tutti i fondali cianci sono stati scandagliati e
- 25:37Speaker 15: si è passati allo spazio e quindi la fantascienza e
- 25:42Speaker 15: l'odore cosmico del cristianità ha intonato e così anche oggi
- 25:47Speaker 15: è intonato E se anche oggi persino lo spazio, la
- 25:52Speaker 15: sua esedita portose di conosciuto, almeno in parte, il mistero
- 26:00Speaker 15: e l'orrore legato sublime si limitano alla fantasia umana. Per
- 26:06Speaker 15: cui quello che non possiamo vedere, non possiamo conoscere nella
- 26:10Speaker 15: nostra vita quotidiana diventa poi un... In un legame, per un'alternità,
- 26:16Speaker 15: c'è mai dei bordelli, non è più ascrivibile a una
- 26:20Speaker 15: comprensione geografica, fisica, ma a un'immersione che va oltre alla
- 26:25Speaker 15: nostra spazialità. E questo è quello che si può pensare
- 26:28Speaker 15: al tempo. Grazie, grazie a tutti. Allora,
- 26:31Speaker 9: adesso passiamo invece a Lorenzo. Allora, intanto lui ha citato
- 26:38Speaker 9: il Romanticismo. e arrivo a questo punto mi vedi proprio
- 26:42Speaker 9: in mente tu, perché appunto hai questo stile che indulge
- 26:46Speaker 9: molto alla rappresentazione della morte, che hai questi scheletri, queste
- 26:53Speaker 9: ossa così legatamente vestite, proprio come se fossero appena uscite
- 27:00Speaker 9: da un romanzo dotico e romantico. Quindi la morte è
- 27:06Speaker 9: secondo te la più grande paura e perché è ancora
- 27:09Speaker 9: così affascinante? Come sopra così sotto? Come nella tua maglietta?
- 27:16Speaker 14: Allora sì, secondo me è estremamente interessante interrogarsi sulla morte
- 27:24Speaker 14: e ripercorrere un po' la storia attraverso questi occhi la
- 27:32Speaker 14: storia dell'arte o questo caso, perché rimane un tema fondamentalmente universale,
- 27:38Speaker 14: forse il più universale con cui qualunque cultura deve relazionarsi
- 27:44Speaker 14: e quindi in quanto artischi, quindi espressione visiva di quella cultura,
- 27:51Speaker 14: ovviamente rivedere come era rappresentata la morte nel Trecento, nel Quattrocento,
- 27:57Speaker 14: attraverso il Rinascimento, Romanticismo, chiaramente ci dice qualcosa di quel percorso,
- 28:04Speaker 14: di quella cultura, di quel periodo. Siamo partiti parlando della
- 28:08Speaker 14: morte come la danza macabra ed effettivamente ci si rende
- 28:12Speaker 14: conto che quel tipo di rappresentazione era brutto di una
- 28:19Speaker 14: società che aveva a che fare con la morte in
- 28:23Speaker 14: maniera così presente da far danzare i morti con i divi,
- 28:29Speaker 14: perché era una società che veniva dalla peste del 300, che
- 28:33Speaker 14: veniva da periodi difficili, di carestie. E quindi, al di
- 28:39Speaker 14: là della perversione che fa... di cui mi sento assolutamente
- 28:46Speaker 14: l'ittima di considerare gli scheletri qualcosa di elegante e piacevole,
- 28:51Speaker 14: Effettivamente quel tipo di percorso in qualche modo esorcizza un
- 28:56Speaker 14: po' la paura e racconta molto della società che esprime
- 29:02Speaker 14: quel tipo di arte. Il passaggio dal 400 al 500, quindi da
- 29:06Speaker 14: una danza macabra, alle illustrazioni di Holbein, in cui la
- 29:12Speaker 14: morte è sempre presente nella società, ma viene vissuta con
- 29:17Speaker 14: un distacco maggiore, con una paura maggiore, smette di danzare
- 29:21Speaker 14: e cerca di trascinare le persone giudicandole e pur essendo
- 29:27Speaker 14: democratica è sempre presente, è sempre elegante c'è un passaggio
- 29:32Speaker 14: nel Cinquecento e fino all'inizio del Seicento per cui la
- 29:36Speaker 14: morte assume una distanza diversa e un'impressione diversa le vestrazioni
- 29:43Speaker 14: di Holbein che segnano anche un passaggio nella dimensione le
- 29:48Speaker 14: danze vacche hanno rappresentazioni molto grandi queste miniature estremamente affascinanti
- 29:54Speaker 14: e rite di dettagli raccontano come si potesse utilizzare il
- 29:59Speaker 14: tema della morte sia come illustrazione che per raccontare discorsi
- 30:03Speaker 14: magari politici legati al fatto che la morte giudicava, era interziale,
- 30:11Speaker 14: era democratica, assolutamente, e quindi rimane interessante l'analisi sociale di quello,
- 30:18Speaker 14: anche il passaggio che citavamo prima nella vanitas rinascimentale ci
- 30:24Speaker 14: racconta qualcosa della morte e ci racconta soprattutto qualcosa della
- 30:28Speaker 14: vita perché in qualche modo
- 30:30Speaker 16: Get ahead of back to school this year at Dunn Stores.
- 30:33Speaker 16: From prepping for their first day to refreshing their uniform,
- 30:37Speaker 16: now's the perfect time to shop school wear for the
- 30:39Speaker 16: adventures ahead. Pick up a three pack of easy care
- 30:42Speaker 16: shirts or blouses from just 7 euro and knitted school jumpers
- 30:45Speaker 16: from just 3 euro 75. Stock up on essentials like a two
- 30:49Speaker 16: pack of trousers with adjustable waists and extendable hems from 9 euro.
- 30:53Speaker 16: Back to school from Dunn Stores. Grazie a tutti.
- 31:19Speaker 17: Sustainability
- 31:29Speaker 18: isn't simply good business. It's good for all kinds of business.
- 31:35Speaker 18: And in today's climate, it's not just what you achieve
- 31:38Speaker 18: that matters. It's how you achieve it. That's why AIB
- 31:42Speaker 18: is driving positive change with practical knowledge, supports and our
- 31:45Speaker 18: business sustainability loans. Designed to help businesses achieve more sustainable growth.
- 31:51Speaker 18: Search AIB Business Sustainability Loan today. AIB. For the life
- 31:56Speaker 18: you're after. Allied Irish Banks PLC is regulated by the
- 31:58Speaker 18: Central Bank of Ireland. Incoming
- 32:00Speaker 2: transmission
- 32:09Speaker 3: Podcast Ultima
- 32:11Speaker 4: Frontiera Questi sono i viaggi di Fantascientificast nella sua missione
- 32:17Speaker 4: verso il Premio Italia 2026. Diretta all'esplorazione di nuove galassie di ascolto,
- 32:25Speaker 4: alla ricerca di voti e di riconoscimenti. Fino ad arrivare
- 32:30Speaker 4: là dove nessun show è mai giunto prima.
- 32:40Speaker 5: Equipaggio di Fantascientificast Lancia di comando che chiama. Abbiamo una
- 32:44Speaker 5: notizia da condividere.
- 32:46Speaker 6: Siamo tra i cinque finalisti del Premio Italia 2026, categoria Fancast.
- 32:53Speaker 5: E questo lo dobbiamo a voi. Ogni segnalazione è stata
- 32:56Speaker 5: una spinta, un colpo di propulsore nella giusta direzione.
- 33:00Speaker 6: Grazie, davvero. Senza il vostro motore a curvatura saremmo rimasti
- 33:05Speaker 6: fermi in orbita bassa.
- 33:07Speaker 5: Ma la missione non è finita. Ora si entra nella
- 33:10Speaker 5: fase finale e serve il vostro voto.
- 33:13Speaker 6: Le modalità sono le stesse di prima. Tutte le istruzioni
- 33:16Speaker 6: sul sito premioitalia. org.
- 33:19Speaker 5: Avete tempo fino al 31 agosto per votare Fantascientificas nella categoria Fancast.
- 33:25Speaker 6: Un ultimo balzo, un'ultima manovra insieme.
- 33:29Speaker 5: Portateci al traguardo. Noi continuiamo a esplorare con voi a bordo.
- 33:33Speaker 6: Votate Fantascientificas Premio Italia 2026. Rotta tracciata, motori accesi.
- 33:53Speaker 5: Ciao podascoltatori di Fantascientificast, sono Valentina Ferri- Alvarez, Creative Content Strategist
- 33:59Speaker 5: di Latitudine Zero Media & Fabric. siamo qui grazie a
- 34:14Speaker 5: voi alla vostra passione per la fantascienza e alla voglia
- 34:17Speaker 5: di esplorare mondi lontani insieme ogni episodio nasce dal nostro
- 34:21Speaker 5: impegno e dal desiderio di offrirvi contenuti unici ma per
- 34:25Speaker 5: continuare a farlo abbiamo bisogno anche del vostro sostegno allora
- 34:29Speaker 5: aiutateci a continuare questa missione spaziale sapete quanto basterebbe per
- 34:34Speaker 5: fare la differenza un caffè al mese sì, proprio così
- 34:39Speaker 5: Con un piccolo contributo, anche solo quanto costa un caffè,
- 34:44Speaker 5: potremmo garantire la qualità che conoscete e continuare a portarvi interviste,
- 34:48Speaker 5: approfondimenti e storie indimenticabili. Perché anche i migliori motori a
- 34:53Speaker 5: curvatura hanno bisogno di carburante. E il nostro carburante siete voi.
- 35:00Speaker 5: Ogni donazione, anche la più piccola, conta. Davvero. Trovate tutte
- 35:06Speaker 5: le modalità per sostenerci Grazie di cuore a chi già
- 35:29Speaker 5: ci supporta e a chi sta per farlo. Insieme possiamo
- 35:34Speaker 5: continuare a viaggiare tra le stelle. Fantascientificast. Il futuro è
- 35:40Speaker 5: nelle vostre mani
- 35:57Speaker 14: L'attenzione filosofica si sposta sull'uovo. Il passaggio successivo diventa da
- 36:03Speaker 14: un memento mori a un tensus fugit, quindi la morte
- 36:09Speaker 14: sappiamo che è lì che arriva, ma il tempo che
- 36:12Speaker 14: ci rimane da vivere è un passaggio filosofico interessante che
- 36:16Speaker 14: nell'esplorare artisticamente il schema della morte ci racconta come i
- 36:22Speaker 14: periodi sono cambiati. Poi si arriva ovviamente al romanticismo e
- 36:28Speaker 14: più ci si addempra nel novecento più ci si libera
- 36:31Speaker 14: dalle catene della revisione che gli dà alcuni vincoli e
- 36:35Speaker 14: ci permette di esplorare le paure più profonde. Quindi dal
- 36:41Speaker 14: mio punto di vista ricercare così costantemente questo tema l'interesse
- 36:51Speaker 14: secondo me che si genera nell'analizzare la parte artistica legata
- 36:57Speaker 14: alla rappresentazione della morte ci racconta tantissimo intanto della società
- 37:01Speaker 14: che la vive e di come l'artista in questo caso
- 37:07Speaker 14: sia veramente lo strumento visivo che sintetizza e racconta quello
- 37:14Speaker 14: che rappresenta in quel momento la cultura italiana In qualche
- 37:19Speaker 14: modo facendo una piccola autoanalisi mi rendo conto di come
- 37:24Speaker 14: anche il mio e in qualche modo il nostro approcciarsi
- 37:29Speaker 14: e cercare di superare sempre una visione un po' antica
- 37:33Speaker 14: e in qualche modo attuale perché nasce forse come reazione
- 37:38Speaker 14: a un tipo di sensibilità magari più commerciale che si
- 37:44Speaker 14: è creata negli ultimi anni o a un minimalismo che
- 37:48Speaker 14: magari non ci appartiene e in qualche modo, comunque, purché
- 37:52Speaker 14: scande da lontano, racconta qualcosa di noi e del modo
- 37:56Speaker 14: in cui viviamo l'arte. Hai
- 37:58Speaker 9: prevenuto la domanda che volevo fare. Hai risposto prima che
- 38:02Speaker 9: io ti lo chiedessi. Ho detto
- 38:05Speaker 11: così,
- 38:06Speaker 9: no? Volevo proprio chiederti quello che tu hai appena cominciato
- 38:10Speaker 9: a dire. Adesso invece passiamo a vedere il pregale perché...
- 38:17Speaker 9: Lui ha uno stile che è completamente differente rispetto agli
- 38:21Speaker 9: altri due e ha uno stile particolare perché ha quella
- 38:27Speaker 9: sospensione di impregnabilità che nelle case adulte viene un po'
- 38:31Speaker 9: a mancare e che invece c'è quando siamo ancora o
- 38:36Speaker 9: bambini o comunque stiamo passando dalla adolescenza all'età adulta. Credo
- 38:40Speaker 9: che lui potrebbe benissimo essere un istruttore di Stephen King
- 38:45Speaker 9: o di Fredbury creano sempre dei personaggi che sono appunto
- 38:51Speaker 9: in questo limite, in questo margine tra appunto l'adolescenza e
- 38:56Speaker 9: l'età adulta. Perciò io volevo chiedermi come è cambiato secondo
- 39:01Speaker 9: te il rapporto tra i bambini un po' di ieri
- 39:05Speaker 9: e com'è il rapporto tra l'onore appunto dei bambini di
- 39:09Speaker 9: ieri e quelli di oggi che sembrano sovraesposti all'onore. Chi
- 39:15Speaker 9: dei due in realtà è aveva più questa esposizione all'errore,
- 39:20Speaker 9: ma soprattutto che cosa c'è negli adulti di oggi, che
- 39:25Speaker 9: già sono adulti, ma che cercano comunque, come noi, ancora l'orrore.
- 39:29Speaker 9: Perché lo cerchiamo ancora? Non siamo diventati ancora grandi?
- 39:35Speaker 13: Perché siamo morbosi
- 39:37Speaker 9: No, questo non lo credo, questo non credo che sia
- 39:40Speaker 9: una morbosità.
- 39:44Speaker 13: L'orrore è affascinante, l'orrore, Stefettin diceva questa cosa terribile che
- 39:50Speaker 13: quando c'è un incidente stradale le macchine rallencono perché vogliono
- 39:54Speaker 13: vedere cosa c'è sotto il telo. L'orrore è quella cosa
- 40:00Speaker 13: che noi respingiamo, questo si chiama orrore, ma che allo
- 40:05Speaker 13: stesso tempo noi subiamo un'attrazione incredibile. I bambini ce l'hanno
- 40:12Speaker 13: questa cosa qua, ce l'hanno anche insita, ma perché devono
- 40:14Speaker 13: conoscere il mondo. Il mondo non è fatto solo di
- 40:17Speaker 13: cose belle, è fatto anche di cose terribili che noi
- 40:20Speaker 13: nascondiamo oltranza finché è possibile. I bambini somigliano di più
- 40:26Speaker 13: a un artista che non esiste, che è il modello
- 40:31Speaker 13: di Pikman, il Lovecraft, che gli acculturati artisti dell'università credono
- 40:39Speaker 13: essere un genio che sta inventando la forma dell'orrore definitivo
- 40:44Speaker 13: ispirandosi a Goya per poi scoprire alla fine che sta
- 40:48Speaker 13: solo copiando una creatura che in realtà ha dietro la
- 40:51Speaker 13: tela di cui lui copia la fotografia quindi Pikman è
- 40:56Speaker 13: come un bambino l'artista è un buon bambino che cerca
- 41:00Speaker 13: di dare forma a questo modello che gli fa paura
- 41:05Speaker 13: ma che allo stesso tempo lo attrae in maniera sedicente
- 41:09Speaker 13: lo sconvolge Poi chieda agli altri se anche loro parlano
- 41:13Speaker 13: orrore per questa cosa qua. Questo per quanto riguarda l'orrore.
- 41:18Speaker 13: Poi ci sono altre forme, chiaramente, di un orrore che
- 41:23Speaker 13: sconfina le suddive nella paura. Io ad esempio amo tantissimo
- 41:26Speaker 13: un dipinto che a me fa paura, ma non è orrorifico,
- 41:28Speaker 13: è Il monaco arriva al mare, di Friedrich, con questo
- 41:32Speaker 13: cielo nero gigantesto che occupa... due terzi della tela e
- 41:39Speaker 13: questa figura piccolissima minuscola sotto questo spazio immanente e anche
- 41:48Speaker 13: lì secondo me Friedrich vede lo stupore dell'uomo che è
- 41:51Speaker 13: un po' un bambino rispetto al creato che c'è intorno
- 41:59Speaker 13: I giovani ce l'hanno questa sensibilità che sta cambiando, cambia moltissimo.
- 42:04Speaker 13: Io quando ero al liceo disegnavo scene splatter e la
- 42:08Speaker 13: mia professoressa cammava a casa, ci aveva un maniaco. Curate
- 42:13Speaker 13: l'ora perché se no domani fa le peggio cose. Oggi
- 42:17Speaker 13: invece vedo che i ragazzini disegnano il stile Minecraft. Conosco
- 42:22Speaker 13: un bambino di 4 anni che già disegna i spazi liminali,
- 42:27Speaker 13: fa i disegni delle backroofies. oppure penso a casi recenti
- 42:33Speaker 13: come la passione che è nata da parte degli adolescenti
- 42:36Speaker 13: americani per una figura stilizzatissima come Slenderman che non ha
- 42:40Speaker 13: manco la faccia ed è diventata quasi una figura messianica
- 42:44Speaker 13: una figura paterna, fraterna invece di far paura l'orrore lì
- 42:49Speaker 13: ti chiama ci sono stati anche dei brutti fatti di
- 42:52Speaker 13: cronaca ispirati a questa figura quindi l'orrore si sta stilizzando
- 42:58Speaker 13: verso forme più sintetiche almeno secondo me poi ci sarà
- 43:05Speaker 13: sempre chi disegnava cose splatter però è un orrore meno
- 43:13Speaker 13: mostruoso è più più spaziale più indefinito più astratto e
- 43:26Speaker 13: copiare questa cosa è difficile perché C'è una paura rarefatta. Esatto,
- 43:32Speaker 13: perché secondo te
- 43:32Speaker 9: è
- 43:32Speaker 13: proprio una questione culturale di questo
- 43:33Speaker 9: momento storico?
- 43:39Speaker 13: Perché il mondo va veloce e le paure si moltiplicano.
- 43:43Speaker 13: Abbiamo vissuto floretolli e cose nell'arco di pochi anni, dalla
- 43:47Speaker 13: pandemia fino all'aristopia. E quindi il mostro non si può formare,
- 43:51Speaker 13: l'orrore è così veloce che cambia. L'idea
- 43:54Speaker 9: per questo punto,
- 43:57Speaker 13: l'idea
- 43:57Speaker 9: dell'orrore.
- 43:58Speaker 13: Il lupo cattivo è rimasto una figura archetipica per centinaia
- 44:02Speaker 13: di anni. Adesso invece cambia velocemente, cambia tantissimo. Io ho
- 44:09Speaker 13: visto dei bambini che hanno rappresentato l'orrore come il virus,
- 44:15Speaker 13: come il covid, perché nessuno gli aveva spiegato che cos'era.
- 44:19Speaker 13: E quindi c'erano... andando nelle scuole ho visto i bambini
- 44:22Speaker 13: che si sediavano nel letto e queste forme coronate che
- 44:27Speaker 13: erano la rappresentazione del covid in forma in forma mostruosa
- 44:33Speaker 13: perché nessuno gli aveva detto che cos'era e quindi loro
- 44:37Speaker 13: l'hanno rappresentato
- 44:39Speaker 19: vai vai gli
- 44:42Speaker 13: ho toccato per
- 44:42Speaker 15: legarmi a questo concetto con la bina probabilmente è una
- 44:52Speaker 15: rappresentazione grafica di un mostro è qualcosa di più catartico,
- 44:58Speaker 15: liberatorio del non vedere come questo mostro è fatto per
- 45:02Speaker 12: cui il lupo mannato, i mostri, la
- 45:04Speaker 15: tradizione sono rifilanti ma sono qualche cosa che almeno puoi
- 45:10Speaker 15: dargli una roba... ma li possiedi? li possiedi, li vedi
- 45:13Speaker 15: Veramente sono cose che non esistono, però attraverso la rappresentazione
- 45:17Speaker 15: artistica assumono una forma, anche se quella forma è rivelata
- 45:21Speaker 15: una fantasia, una vissutura. Il fatto che adesso invece si
- 45:26Speaker 15: segua un po' il filone del mostro utilizzato per lo
- 45:29Speaker 15: plant man senza faccia è legato al fatto che un
- 45:32Speaker 15: essere che non ha una fisionomia identificativa forte fa molto più...
- 45:39Speaker 15: è quello che diceva anche Locco, che la paura dell'ignoto
- 45:42Speaker 15: è la cosa più importante che c'è. Eh sì. Il
- 45:46Speaker 15: slenderman ha polarizzato il faccio. Può essere esattamente questo. Poi
- 45:50Speaker 15: non è qualche cosa che è completamente fuori da te,
- 45:52Speaker 15: che è un mostruoso, no. È un po' indivalente, è mostruoso,
- 45:56Speaker 15: ma puoi essere tipo... Puoi avere una qualunque
- 45:59Speaker 10: forma. Esatto. Puoi
- 46:02Speaker 9: vincere tal cosa, non è capace.
- 46:06Speaker 14: No, mi viene in mente magari una riflessione sull'ultimo periodo,
- 46:10Speaker 14: nel senso che effettivamente riuscire a rappresentare il mostro significava
- 46:16Speaker 14: in qualche modo riconoscere il mostro. Il fatto che si
- 46:20Speaker 14: fatichi a identificarlo adesso è un problema più profondo e
- 46:25Speaker 14: può essere legato all'esprimo, cioè il discorso dell'educazione di adesso
- 46:31Speaker 14: rispetto all'educazione che ti porneva la fiaba nel vera, quindi
- 46:38Speaker 14: stava in Italia, era uno strumento che ti dava di
- 46:42Speaker 14: conoscere te stesso e riconoscere il vostro. Il fatto che
- 46:46Speaker 14: adesso un atto di protezione possa essere quello di allontanare
- 46:52Speaker 14: i vostri spaventa perché rischia di generare qualcosa che senza
- 47:00Speaker 14: questo primo confronto che io ne spero so rischia di
- 47:05Speaker 14: diventare molto più problematica nei momenti in cui ci si
- 47:07Speaker 14: riprova ad affrontare qualcosa che non si aveva mai visto
- 47:12Speaker 9: Un crescente colloquio è qualcosa che non si conosce. Anche
- 47:17Speaker 9: se io ho una forma, è mostro perché non lo conosciamo.
- 47:23Speaker 9: Poi
- 47:23Speaker 13: lo conosci, poi lo conosci così
- 47:27Speaker 13: Perché lo disegni, lo crei.
- 47:30Speaker 9: No, no, certamente. Qualcuno di voi vuole aggiungere qualcos'altro, altrimenti
- 47:36Speaker 9: facciamo la chiusa. Abbiamo ancora 10 minuti ragazzi, possiamo andare via. No,
- 47:47Speaker 9: volevo soltanto fare un'altra domanda e adesso parlo infantile. Perché
- 47:51Speaker 9: ad esempio io ad Orosti... dice che fare un atto contro,
- 47:57Speaker 9: quindi mostruoso, è anche un atto poetico. Può essere l'orrore
- 48:02Speaker 9: un atto poetico? Secondo voi può esserlo?
- 48:08Speaker 14: Nel mio punto di vista assolutamente sì, nel senso che
- 48:14Speaker 14: come un atto poetico probabilmente questo... prende le masse da
- 48:20Speaker 14: uno stimolo e credo che il mostruoso sia uno degli
- 48:24Speaker 14: stimoli più profondi che permettono di conoscersi. La depilazione poetica
- 48:31Speaker 14: sinceramente penso che possa essere affine perché in qualche modo
- 48:36Speaker 14: racconta molto profondamente quello che è il malo. Secondo me
- 48:42Speaker 14: il fatto che il mostruoso rientri e possa rientrare come
- 48:46Speaker 14: filo conduttore di tiste le arti sintomo del fatto che
- 48:51Speaker 14: racconta qualcosa di diverso dal semplice lente, dallo spaventoso o
- 48:56Speaker 14: da qualcosa che noi immaginiamo come essenzialmente negativo. Quindi secondo
- 49:02Speaker 14: me la declinazione poetica come quella musicale, come quella visiva
- 49:05Speaker 14: e archistica non può essere aiutata dal fatto che sia
- 49:11Speaker 14: prodotto da uno stimolo positivo, esteso e ravelloso per
- 49:21Speaker 15: le persone, per quello che appena è stato fatto. Io
- 49:22Speaker 15: concordo fortemente con questa visione, ossia che l'orrore ha un
- 49:28Speaker 15: senso stretto, cioè qualcosa che ci ricugna, che ci allontana
- 49:33Speaker 15: dall'equilibrio della realtà. Non è un opposto di bellezza, ma è...
- 49:41Speaker 15: uno stato più avanzato della bellezza. Il sublime. Ma il
- 49:45Speaker 15: sublime è un po' anche per l'accesso al discorso dell'azione
- 49:50Speaker 15: infantile del monio. Probabilmente il concetto di morbositali, giusto e sbagliato,
- 49:56Speaker 15: sono cose che vengono dopo dal monio di Giaudetto. Per
- 50:00Speaker 15: cui un bambino guarda con la stessa curiosità tanto un
- 50:03Speaker 15: fiore quanto una calonia schiacciata sullo strano. Sono forme, sono
- 50:08Speaker 15: colori nuovi, che anche al loro interno racchiudono una forma
- 50:13Speaker 15: di bellezza. Per cui, noi altri che siamo così legati
- 50:18Speaker 15: a questa visione fuori dalle rive per i canoni standard,
- 50:24Speaker 15: io ritengo che in realtà sia una ricerca più profonda
- 50:27Speaker 15: della bellezza, che deve vincere un po' la denuncia iniziale
- 50:31Speaker 15: per trovare qualche cosa su poetico, anche in un qualcosa
- 50:35Speaker 15: che compone, un qualche cosa che verbalmente Ci spaventa e
- 50:39Speaker 15: poi ti riesco. Qui si parla della paura. Si tratta
- 50:42Speaker 15: soltanto di vedere una bellezza diversa e più profonda. Senza
- 50:46Speaker 15: negare poi quello che c'è invece di... Nessuno dice che
- 50:49Speaker 15: il fiore è meno bello di... Però c'è altro.
- 50:53Speaker 9: Mi ricordo che stavamo lì, i ragazzi con il corpo.
- 51:00Speaker 9: E anche il primo dato morto che ho visto in
- 51:01Speaker 9: vita mia quando ero bambina è vedere quello che succedeva.
- 51:05Speaker 9: Era l'arco della strada. Quindi come dice lui, bambino che
- 51:08Speaker 9: guarda allo stesso modo e io mi ricordo che avevo
- 51:11Speaker 9: sette anni
- 51:16Speaker 13: L'arte può mostrare l'orrore per com'è oppure può elevarlo al sublime.
- 51:21Speaker 13: Quando Hans Roeri Giger ha disegnato Alien, ha creato un
- 51:25Speaker 13: oggetto di design che era anche una macchina di morte.
- 51:32Speaker 13: Più una risposta che una domanda e nessuno capiva la
- 51:35Speaker 13: bellezza di questa cosa tranne l'androide che poteva solo concludere
- 51:39Speaker 13: dicendo all'equipaggio che provava per loro molta solidarietà perché non
- 51:44Speaker 13: riuscivano a comprendere la bellezza di questa cosa che è
- 51:48Speaker 13: anche la bellezza dell'orrore. Ho una domanda per
- 51:53Speaker 11: voi se siete più stati. 40. Visto che viviamo in un
- 52:00Speaker 11: mondo in cui i bambini diventano iperprotetti, spesso anche i
- 52:04Speaker 11: genitori vengono esposti diciamo all'errore, come si può fare per
- 52:11Speaker 11: farli avvicinare in maniera naturale all'errore senza creare i loro dettagli?
- 52:21Speaker 13: Allora, non lo so. no, non devi esporli all'orrore io
- 52:29Speaker 13: ho due figlie e loro mi vedono disegnare i mostri
- 52:32Speaker 13: e tutto dico semplicemente loro che ogni volta che ne
- 52:34Speaker 13: faccio uno è prigioniero è mio e poi non può
- 52:39Speaker 13: farmi più niente però tendenzialmente l'orrore lo eviterei ai bambini
- 52:45Speaker 15: e io penso che non bisognerebbe farlo cioè bisognerebbe permettergli
- 52:51Speaker 15: di avere dei traumi ok È l'unica cosa, sì. Il
- 52:56Speaker 15: trauma è una cosa che dura, per dire un po',
- 53:00Speaker 15: è una cosa che dura poco. Rimane, ma dura poco.
- 53:04Speaker 15: E tutto quello che succede dopo, come si catalizza, come
- 53:08Speaker 15: si trasforma, è una cosa utile. Preservare continuamente dai trami
- 53:14Speaker 15: e dalla paura rende anche le emozioni meno forti. Io
- 53:19Speaker 15: penso che quando ero piccolo ero ossessionato dai film dell'uomo,
- 53:23Speaker 15: però e c'era sempre un adulto di turno che diceva, no,
- 53:28Speaker 15: questo non è per te, questo non è per... Qualcosa
- 53:31Speaker 15: riuscivo a vederla comunque, e la vivevo con molta intensità.
- 53:35Speaker 15: Per cui invece quello che mi era stato interdetto fino
- 53:38Speaker 15: ad allora, ho aspettato anni finché raggiungessi la soledadità, quando
- 53:42Speaker 15: gli ascoltavo che, raggiunto quella soledadità, esista quella cosa lì,
- 53:47Speaker 15: non l'ho apprezzato come l'avrei fatto allora. Magari mi avrebbe terrorizzato,
- 53:51Speaker 15: ma sarebbe inventato un pezzo di me importante. raggiunta una
- 53:55Speaker 15: certa età e visto tante altre cose non ha più
- 53:57Speaker 15: fatto lo stesso effetto. Per cui non bisognerebbe pregarsi di
- 54:02Speaker 15: queste emozioni anche se possono essere pericolose che altro.
- 54:09Speaker 14: Sì, io sono completamente d'accordo e si aggancia a quello
- 54:13Speaker 14: che cercavo di dire prima sul discorso della protezione rispetto
- 54:18Speaker 14: a questa cosa. In questo senso ripenso veramente alla funzione
- 54:23Speaker 14: pedagogica della fiada che serviva come monito. La protezione non
- 54:29Speaker 14: funzionava allontanando il mostro ma spiegandoti cos'è e cosa andrai
- 54:33Speaker 14: ad affrontare. In questo senso mi rendo conto che nel
- 54:38Speaker 14: mio perperso di formazione il mostro o il trauma hanno
- 54:44Speaker 14: un peso importante. Se io non avessi vissuto ho cercato
- 54:49Speaker 14: l'orrore nelle forme magari più accessibili come potevano essere i
- 54:54Speaker 14: piccoli brividi, pelle e ossa, a livello formativo, se mi
- 55:00Speaker 14: fosse stata preclusa la possibilità di passare una notte spaventandoni,
- 55:05Speaker 14: probabilmente non avrei elaborato un certo tipo di percorso o
- 55:10Speaker 14: comunque un certo tipo di impressione, quindi se in qualche
- 55:15Speaker 14: modo il gusto artistico si è formato in Anche attraverso
- 55:19Speaker 14: questo penso che sia comunque un percorso profondo che sia
- 55:24Speaker 14: molto importante soprattutto nell'età della formazione. Caro Mone, essendo un
- 55:30Speaker 14: formatore non lo so, è solo un discorso veramente di
- 55:33Speaker 14: vissuta che quando ci ripenso
- 55:35Speaker 13: mi
- 55:35Speaker 14: rendo conto che tutta quella parte che magari adesso un
- 55:38Speaker 14: genitore pende per protezione e per un atto magari nobile
- 55:45Speaker 14: a cercare di allontanare credo sia la parte più importante
- 55:49Speaker 14: che ricordo che avevo vissuto nel mio caporso direi che
- 55:52Speaker 14: di passaggio che sono importantissimi non ho tutto la
- 55:53Speaker 15: lettura forse sì bisognerebbe mettere dei paletti ma soltanto affinché
- 56:08Speaker 15: quel bambino li infrani perché poi anche la fascinazione dell'orrore
- 56:12Speaker 15: ha uno stretto legame con la ribellione, che è quello
- 56:16Speaker 15: che piace, che è il motivo per cui forse anche
- 56:19Speaker 15: nel ego ti piace. Cioè ti ha un elemento in dottura,
- 56:22Speaker 15: è qualcosa che generalmente non viene accettata, che viene messa
- 56:26Speaker 15: da parte, ma proprio per questo motivo, proprio perché ti
- 56:29Speaker 15: viene censurata, ti viene nascosta, ha una sua trattia. Per
- 56:33Speaker 15: cui anche questa forma di andare contro quello che dicono
- 56:37Speaker 15: i grandi, che è il mani in fuoco, e anche adesso...
- 56:40Speaker 15: fa parte di questo fascino che abbiamo per lui.
- 56:44Speaker 9: Infatti credo che la faccenda dell'orrore non sia soltanto che l'esorcità,
- 56:49Speaker 9: ma sia anche per poter esercitare delle nostre pulsioni che
- 56:55Speaker 9: non sarebbero specialmente accettabili e quindi possiamo essere praticamente cattivi
- 57:00Speaker 9: per procura rimanendo nel nostro angoletto. Abbiamo il ritratto di
- 57:05Speaker 9: Dorian Gray al nostro uso e consumo praticamente imparangendo le
- 57:10Speaker 9: regole morali e riuscendo comunque a rimanere noi stessi insomma.
- 57:16Speaker 9: Qualcun altro ha qualche domanda da porre ai nostri tre
- 57:17Speaker 9: horrorifici artisti bravissimi, meravigliosi? Ciao
- 57:27Speaker 10: io
- 57:29Speaker 19: ho questa curiosità, in arte visiva, quando l'immagine arriva direttamente
- 57:36Speaker 19: ai nostri occhi, voi come bilanciate l'equilibrio tra mostrare e deportare?
- 57:42Speaker 19: Perché stavo pensando proprio al Monaco di cui ha parlato David,
- 57:45Speaker 19: che è fa paura forse perché proprio non vediamo quello
- 57:48Speaker 19: che c'è in quell'ostorità. E visto che l'arte visiva arriva
- 57:51Speaker 19: a tutti in un polco, mi chiedo quale sia l'esposizione giusta,
- 57:56Speaker 19: o almeno come fate voi, a denunciare tra l'evocare una
- 57:59Speaker 19: sensazione e il mostrarla esplicitamente. Grazie
- 58:04Speaker 13: Non ci riesco. Fallisco tutte le volte. Non so, davvero,
- 58:09Speaker 13: perché non lo so. Non ci riesco in effetti. Credo
- 58:11Speaker 13: di non riuscirci mai. Però si provo. Davvero non credo
- 58:15Speaker 13: che ci sia un segreto. Vado un po' in scrittura automatica.
- 58:22Speaker 15: Sì, dipende sempre un po' dalle intenzioni che si hanno.
- 58:26Speaker 15: Perché quando magari rappresento un mostro o qualche cosa del genere,
- 58:29Speaker 15: non lo faccio con l'idea di generare paura, ma più
- 58:32Speaker 15: un divertimento. Quando invece è il contrario, quando devo evocare
- 58:36Speaker 15: qualche cosa, preferisco mostrare il meno fossile, soprattutto se magari...
- 58:40Speaker 15: per raccontare lo Kraftian per cui il concetto è quello
- 58:44Speaker 15: meno si vede e più fa paura ed è esattamente
- 58:48Speaker 15: quello magari fare far parlare le emozioni dei personaggi ci
- 58:53Speaker 15: sono magari degli ambienti delle persone attorno al loro vero
- 58:58Speaker 15: far parlare attraverso quelle espressioni quelle ongare e dare l'idea
- 59:02Speaker 15: che ci sia qualche cosa senza mai farlo vedere ad
- 59:04Speaker 15: altri sì
- 59:08Speaker 14: Penso che sia più interessante la domanda della risposta, penso
- 59:11Speaker 14: che sia esattamente quella la chiave attraverso cui bisogna ragionare,
- 59:16Speaker 14: cioè il bilanciamento effettivo di cui ovviamente l'opera è maestro
- 59:23Speaker 14: nell'insegnarci che l'orrore non è quello che viene esposto ma
- 59:27Speaker 14: quello che rimane sotteso e quindi penso che sia veramente
- 59:32Speaker 14: interessante la domanda perché la risposta... Probabilmente non c'è o
- 59:38Speaker 14: non ne siamo del tutto coscienti o capaci, però sta
- 59:41Speaker 14: esattamente il discorso legato all'illustrazione o rappresentare l'orrore, cioè non
- 59:47Speaker 14: raccontare esattamente tutto ma bilanciare quello che si sta cerchendo
- 59:53Speaker 14: di raccontare attraverso delle commissioni, dei sottintesi o insomma tutte
- 59:59Speaker 14: quelle operazioni di contorno che lasciano che sia l'utente poi
- 1:00:04Speaker 14: a interpretare e sentirsi coinvolto nella poesia. Chi capisce l'arte?
- 1:00:13Speaker 9: Per quanto? Alcune domande, curiosità? Volete aggiungere voi qualche cosa?
- 1:00:20Speaker 13: Grazie.
- 1:00:23Speaker 9: Allora io direi che l'ignoco sta ai margini della nostra
- 1:00:29Speaker 9: vita e quindi dove meglio trovarlo se non a marginalia
- 1:00:33Speaker 9: dove l'orrore, l'ignoto e l'arte hanno lo stesso confine dove
- 1:00:43Speaker 9: noi possiamo trovare quei simboli, quei segni, quei sogni quegli
- 1:00:52Speaker 9: incubi che ci hanno così tanto spaventati da sempre in
- 1:00:56Speaker 9: passato e da bambini, come abbiamo detto prima, e ritrovare
- 1:01:01Speaker 9: quindi quei bambini che davano all'orrore dei connotati molto precisi,
- 1:01:06Speaker 9: talmente precisi da poterli guardare negli occhi, come abbiamo fatto
- 1:01:11Speaker 9: oggi noi con questi tre magnifici artisti e grazie anche
- 1:01:15Speaker 9: a chi ci ha dato la possibilità di parlare,
- 1:01:18Speaker 3: Grazie a tutti. Grazie
- 1:01:19Speaker 9: a
- 1:01:29Speaker 7: voi. Siete meravigliosi. Realizzato da Latitudine Zero, Median Fabric. Showrunner,
- 1:01:53Speaker 7: Omar Serafini. Sound design, Fabio Marchionni e Julian Ziegler. Post- produzione,
- 1:02:00Speaker 7: Gizmar Böhm. Creative producer, Annalise Haas e Valentina Folkoff. Coordinamento
- 1:02:07Speaker 7: e promozione, Verus Casabucco. La voce di Val9000 è di
- 1:02:11Speaker 7: Valeria Barbera. Potete seguirci ed interagire con noi sul nostro
- 1:02:16Speaker 7: sito fantascientificast. com, sul profilo Instagram fantascientificast, sul canale Telegram fantascientificast
- 1:02:26Speaker 7: e sulla nostra community Telegram t. me slash fsc community, oppure
- 1:02:35Speaker 7: scrivendoci all'indirizzo email redazione chiocciola fantascientificast. com. Tutti gli episodi sono
- 1:02:44Speaker 7: disponibili gratuitamente sul nostro sito e su tutti i principali
- 1:02:48Speaker 7: servizi di streaming on demand. Se volete sostenere il nostro
- 1:02:53Speaker 7: progetto offrendoci una birra rumulana o un gotto esplosivo pangalattico,
- 1:02:58Speaker 7: troverete tutte le informazioni e modalità nell'apposita sezione del nostro sito.
- 1:03:04Speaker 7: Il podcast non intende infrangere alcun copyright, i cui diritti
- 1:03:09Speaker 7: appartengono ai rispettivi detentori. Nessun bait e nessun tribolo sono
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- 1:03:20Speaker 7: l'equipaggio di Fantascientificast vi augurano lunga vita e prosperità e
- 1:03:26Speaker 7: vi danno appuntamento al prossimo episodio lungo la rotta di Kessel.
- 1:03:31Speaker 7: E ricordate, la fantascienza finge di guardare dentro il futuro,
- 1:03:37Speaker 7: ma in realtà guarda il riflesso della verità. che è
- 1:03:41Speaker 7: davanti a noi. Fantascientificast, podcast di fantascienza e cronache dalla galassia.
- 1:04:20Speaker 7: Latitudine Zero, Median Fabric
- 1:04:25Speaker 8: The present and the future of content creation Incoming transmission
- 1:04:44Speaker 3: Podcast
- 1:04:45Speaker 4: Ultima frontiera. Questi sono i viaggi di Fantascientificast nella sua
- 1:04:51Speaker 4: missione verso il Premio Italia 2026. Diretta all'esplorazione di nuove galassie
- 1:04:59Speaker 4: di ascolto, alla ricerca di voti e di riconoscimenti. Fino
- 1:05:04Speaker 4: ad arrivare là dove nessun show è mai giunto prima.
- 1:05:15Speaker 5: Equipaggio di Phantascientificast, lancia di comando che chiama. Abbiamo una
- 1:05:20Speaker 5: notizia da condividere.
- 1:05:21Speaker 6: Siamo tra i cinque finalisti del Premio Italia 2026, categoria Fancast.
- 1:05:28Speaker 5: E questo lo dobbiamo a voi. Ogni segnalazione è stata
- 1:05:31Speaker 5: una spinta, un colpo di propulsore nella giusta direzione.
- 1:05:35Speaker 6: Grazie, davvero. Senza il vostro motore a curvatura, saremmo rimasti
- 1:05:40Speaker 6: fermi in orbita bassa.
- 1:05:42Speaker 5: Ma la missione non è finita. Ora si entra nella
- 1:05:45Speaker 5: fase finale e serve il vostro voto.
- 1:05:48Speaker 6: Le modalità sono le stesse di prima. Tutte le istruzioni
- 1:05:51Speaker 6: sul sito premioitalia. org.
- 1:05:54Speaker 5: Avete tempo fino al 31 agosto per votare Fantascientificas nella categoria Fancast.
- 1:06:00Speaker 6: Un ultimo balzo, un'ultima manovra insieme.
- 1:06:04Speaker 5: Portateci al traguardo. Noi continuiamo a esplorare con voi a bordo.
- 1:06:09Speaker 6: Votate Fantascientificas Premio Italia 2026. Rotta tracciata, motori accesi. No, no!
- 1:06:27Speaker 6: Ok
- 1:06:27Speaker 20: avanti. Oh no, oh please, oh no! That's why they
- 1:06:39Speaker 20: get cover from Ireland's soundest
- 1:06:44Speaker 21: car insurance provider, Super Value Insurance. Thanks for calling us, Finn.
- 1:06:46Speaker 21: And don't beat yourself up about it. Sure, I'm driving 10
- 1:06:48Speaker 21: years and parallel parking still baffles me. Get
- 1:06:51Speaker 20: a quote from Super Value Car Insurance to get 10%
- 1:06:54Speaker 20: off online. And we'll even throw in 40 euro in vouchers.
- 1:06:57Speaker 20: T's and C's apply. Vouchers include 220 euro or 40 euro spend.
- 1:07:00Speaker 20: This car insurance is underwritten by AXA Insurance DAC. Super
- 1:07:03Speaker 20: Value Financial Services DAC trading as Super Value Insurance is
- 1:07:05Speaker 20: regulated by the Central Bank of Ireland.
- 1:07:07Speaker 12: Mamma, perché lo chiamiamo cheese scottese? È il cheese
- 1:07:10Speaker 22: scottese, amico, e non lo so.
- 1:07:13Speaker 12: I bambini in altri paesi parlano di lingue diverse
- 1:07:16Speaker 22: Sì, penso.
- 1:07:18Speaker 12: Quando ci arriviamo?
- 1:07:19Speaker 22: Beh, dobbiamo fissare il carro prima, ma c'è qualcuno che
- 1:07:22Speaker 22: ci aiuta. È il ragazzo di Geneva? Non è Geneva,
- 1:07:25Speaker 22: è di Aviva. Oh, c'è il carro ora. Do you
- 1:07:28Speaker 22: hear that? Ah! Ah! Ah!
- 1:07:56Speaker 23: Those are the sounds of Hulu stories on Disney +.
- 1:07:59Speaker 23: Oh
- 1:07:59Speaker 22: my
- 1:07:59Speaker 23: God. And Hulu stories like FX's Alien Earth, The Simpsons
- 1:08:05Speaker 23: and Rivals do all this. And that's why they stay
- 1:08:12Speaker 23: with you forever. Marvelous. Hulu, now on Disney +. 18
- 1:08:16Speaker 23: plus subscription required.