Latest / Giorno per giorno / Usa-Iran: chi vince. G7 e Ucraina. L’Ue stringe sui migranti
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- 0:00Speaker 2: Il testo ufficiale dell'accordo con l'Iran, fornito per la prima
- 0:04Speaker 2: volta dagli Stati Uniti, è perché i 14 punti del memorandum
- 0:09Speaker 2: dimostrano che è la Repubblica Islamica a uscirne meglio. Com'è
- 0:12Speaker 2: finito il G7 a Evian, da cui sono arrivate nuove
- 0:16Speaker 2: speranze per l'Ucraina, e il voto del Parlamento europeo sulle
- 0:19Speaker 2: nuove regole per i rimpatri dei migranti, che potranno essere
- 0:23Speaker 2: detenuti più a lungo e mandati in centri fuori dall'Europa,
- 0:27Speaker 2: come quello in Albania. È giovedì 18 giugno e di queste
- 0:31Speaker 2: storie parliamo nella puntata di oggi di Giorno per Giorno,
- 0:35Speaker 2: il podcast sui fatti più importanti per orientarsi nel mondo,
- 0:38Speaker 2: con le voci dei giornalisti del Corriere della Sera. E
- 0:41Speaker 2: io sono Francesco Giambertone.
- 0:44Speaker 3: Giorno per Giorno che abbiamo fatto un accordo, tutti e
- 1:00Speaker 3: una di loro
- 1:02Speaker 2: Durante la conferenza stampa conclusiva del G7, di cui parleremo
- 1:06Speaker 2: meglio dopo, Donald Trump ha detto che tutti gli altri
- 1:09Speaker 2: leader erano entusiasti dell'accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
- 1:14Speaker 2: Su quell'intesa però, come vi abbiamo raccontato, restavano molte incertezze,
- 1:19Speaker 2: perché il testo non era mai stato pubblicato. Ieri, appena
- 1:22Speaker 2: finita la conferenza di Trump, i funzionari americani hanno letto
- 1:26Speaker 2: ai media il memorandum d'intesa in 14 punti. E così abbiamo
- 1:31Speaker 2: scoperto che conferma molte indiscrezioni circolate nelle ore precedenti, ma
- 1:36Speaker 2: con precisazioni importanti. E soprattutto rivadisce una cosa. Questa intesa
- 1:41Speaker 2: sembra pendere piuttosto nettamente dalla parte della Repubblica Islamica, che
- 1:46Speaker 2: ha ottenuto gran parte di ciò che chiedeva. Me ne
- 1:48Speaker 2: ha parlato Greta Privitera, della redazione esteri del Corriere.
- 1:52Speaker 4: Qualche esperto lo immaginava, qualcuno ci ha scritto, era chiaro
- 1:54Speaker 4: che andava a finire così. Ma a vedere lo scritto
- 1:58Speaker 4: nero su bianco che tutte più o meno le richieste
- 2:01Speaker 4: che sono state fatte dal regime, almeno finora, ricordiamoci che
- 2:04Speaker 4: questo è l'accordo che anticipa l'accordo principale, la fase 2, quella
- 2:10Speaker 4: dove si parlerà di nucleare, però in questi 14 punti molte
- 2:14Speaker 4: delle richieste fatte dal regime iraniano vengono esaudite. Viene per
- 2:20Speaker 4: esempio esaudito la prima cosa che è il fronte del Libano,
- 2:22Speaker 4: il fronte del Libano rientra totalmente in questo accordo, quindi
- 2:26Speaker 4: si dice che nel momento in cui viene firmato, nel
- 2:28Speaker 4: momento in cui entra in atto, anche i bombardamenti del
- 2:32Speaker 4: Libano dovranno essere fermati. Qua c'è sempre il problema di
- 2:35Speaker 4: vedere se Netanyahu rispetterà questa cosa e nel caso in
- 2:38Speaker 4: cui non venisse rispettata come si comporterà il regime e
- 2:42Speaker 4: come si comporteranno gli Stati Uniti.
- 2:44Speaker 2: Il testo dell'accordo, oltre quindi a mettere nero su bianco
- 2:47Speaker 2: che Israele non deve più bombardare il Libano, include però
- 2:51Speaker 2: anche una serie di altre cose realmente a favore dell'Iran. Una,
- 2:56Speaker 2: per esempio, sullo stretto di Hormuz. Come previsto, gli Stati
- 3:00Speaker 2: Uniti toglieranno il blocco ai porti dell'Iran e gli iraniani
- 3:04Speaker 2: si impegnano per far ripartire il traffico delle navi entro
- 3:07Speaker 2: i prossimi 30 giorni, periodo nel quale si lavorerà anche a
- 3:11Speaker 2: sminare lo stretto. Ma c'è un'aggiunta nel testo che vale
- 3:15Speaker 2: la pena di approfondire.
- 3:17Speaker 4: dice la Repubblica Islamica dell'Iran avvierà un dialogo con il
- 3:21Speaker 4: sultano dell'Oman e gli altri paesi sul Golfo Persico per
- 3:24Speaker 4: definire la futura gestione e i servizi marittimi nello stretto
- 3:27Speaker 4: di Ormuzi in conformità al diritto internazionale applicabile ai diritti
- 3:30Speaker 4: sovrani degli stati costieri allora vedremo questa cosa dove porterà
- 3:35Speaker 4: e che cosa significa ma è un indizio che fa
- 3:39Speaker 4: pensare se il 27 febbraio non c'era un passaggio libero dove
- 3:44Speaker 4: non succedeva niente e in effetti ora probabilmente delle tariffe
- 3:49Speaker 4: o comunque un modo per ricavarne del denaro forse la
- 3:53Speaker 4: Repubblica Islamica così come l'Oman lo troveranno ricordandoci sempre che
- 3:58Speaker 4: rimane questo allo stretto di Hormuz la carta, delle carte
- 4:01Speaker 4: in mano al regime perché cambia tutto ma non la
- 4:04Speaker 4: geografia stanno lì, si trovano lì e possono sempre minacciare
- 4:08Speaker 4: di richiudere quel braccio di mare nel caso in cui
- 4:11Speaker 4: appunto un'altra crisi scoppiasse
- 4:14Speaker 2: quindi Iran e Oman potrebbero trovare un accordo per ottenere
- 4:18Speaker 2: vantaggi economici dal passaggio di petroliere e cargo, un beneficio
- 4:23Speaker 2: che prima della guerra i Pasdaran non avevano, così come
- 4:26Speaker 2: altre importanti risorse economiche previste dall'intesa.
- 4:30Speaker 4: Il punto 7 parla della revoca delle sanzioni. Gli Stati Uniti
- 4:34Speaker 4: si impegnano a revocare tutte le sanzioni contro la Repubblica
- 4:36Speaker 4: Islamica dell'Iran secondo un calendario concordato da includere nell'accordo finale.
- 4:41Speaker 4: Quindi probabilmente ci sarà un calendario con dei tempi e
- 4:47Speaker 4: forse quel meccanismo di cui abbiamo già parlato per cui...
- 4:50Speaker 4: Verranno dati soldi nel momento in cui vedranno che la
- 4:55Speaker 4: Repubblica Islamica rispetta delle richieste fatte, quindi non sarà un
- 4:59Speaker 4: tutto insieme a scaglioni, ma comunque revoca tutte le sanzioni
- 5:05Speaker 4: contro la Repubblica Islamica. Anche questo è un punto da
- 5:07Speaker 4: cui il regime teneva tantissimo perché, l'abbiamo già raccontato, sono...
- 5:12Speaker 4: messi malissimo sia dal punto dell'economia sia dal punto anche militare,
- 5:16Speaker 4: questa guerra è stata una debacle per gli Stati Uniti
- 5:20Speaker 4: e per Israele il regime ha resistito, ne è uscito
- 5:24Speaker 4: anche probabilmente più forte di prima, ma non è che
- 5:27Speaker 4: non gli sia successo proprio niente. è stato gravemente colpito
- 5:32Speaker 4: sia nelle sue strutture militari che nelle infrastrutture civili.
- 5:38Speaker 2: Quindi i fondi sbloccati dall'allentamento delle sanzioni potrebbero servire alla
- 5:43Speaker 2: ricostruzione del paese, ma anche, secondo alcuni timori, dell'infrastruttura militare.
- 5:49Speaker 4: La grande paura del popolo iraniano in questo momento è
- 5:52Speaker 4: che arriveranno fiumi di soldi che potrebbero far respirare la
- 5:56Speaker 4: popolazione che non arriva a fine mese Ma un copione
- 6:00Speaker 4: che hanno già visto è che quei soldi in realtà
- 6:02Speaker 4: il regime poi li potrebbe utilizzare per riarmarsi e riarmare
- 6:07Speaker 4: anche le milizie intorno alla regione. Hezbollah non è finito,
- 6:10Speaker 4: gli aiuti nemmeno. Altra cosa importante, ci sarà questo piano
- 6:16Speaker 4: di ricostruzione e sviluppo della Repubblica Islamica dell'Iran che varrà 300
- 6:20Speaker 4: miliardi di dollari. Cioè ci sarà un meccanismo di attuazione
- 6:24Speaker 4: di questo piano che però deve essere ancora definito e
- 6:27Speaker 4: verrà definito in questi 60 giorni, in cui appunto verranno consigliati
- 6:30Speaker 4: questa enorme somma di denaro per la ricostruzione e per
- 6:33Speaker 4: i danni di guerra. Esattamente quello che il regime ha chiesto.
- 6:37Speaker 4: Anche questo è stato abbastanza scioccante.
- 6:41Speaker 2: Insomma, gli Stati Uniti e i partner regionali, quindi i
- 6:44Speaker 2: paesi del Golfo, si impegnano a sviluppare un piano che
- 6:48Speaker 2: valga almeno 300 miliardi di dollari per la ricostruzione e lo
- 6:53Speaker 2: sviluppo economico dell'Iran. Ma questo, hanno sottolineato poi dei funzionari americani,
- 6:58Speaker 2: non significa che saranno gli Stati Uniti a metterci quei soldi.
- 7:02Speaker 2: Nemmeno un centesimo hanno assicurato. Quindi non è chiaro da
- 7:05Speaker 2: dove arriveranno, forse proprio dal nuovo ipotetico pedaggio nello stretto
- 7:09Speaker 2: di Hormuz. E poi c'è la questione del nucleare, che,
- 7:13Speaker 2: come ci si aspettava, sarà affrontata meglio nei prossimi negoziati.
- 7:17Speaker 2: Ma intanto nel testo si parla di che fine farà
- 7:20Speaker 2: l'uranio già arricchito dall'Iran.
- 7:23Speaker 4: La cosa confermata è che diluiranno l'uranio arricchito oltre il 60%.
- 7:27Speaker 4: Non leggiamo qui di nessuna distruzione di questo uranio né
- 7:33Speaker 4: di uranio che dall'Iran va in Russia o in altri
- 7:37Speaker 4: luoghi o negli Stati Uniti come a un certo punto
- 7:39Speaker 4: aveva detto il Presidente degli Stati Uniti. ma viene diluito
- 7:44Speaker 3: in
- 7:44Speaker 4: loco. Un'altra cosa importante è le esenzioni per l'export per
- 7:49Speaker 4: il petrolifero. Dopo la firma del memorandum e fino alla
- 7:53Speaker 4: cessazione delle sanzioni, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti
- 7:56Speaker 4: emetterà esenzioni che autorizzeranno l'esportazione del greggio iraniano.
- 8:00Speaker 2: E così l'Iran potrà anche vendere il proprio petrolio a Cina,
- 8:05Speaker 2: Russia e tanti altri, come faceva prima della guerra.
- 8:09Speaker 4: Sta di fatto che il regime si sente uscire più
- 8:13Speaker 4: forte se noi pensiamo che questa guerra iniziata il 28 febbraio
- 8:16Speaker 4: è iniziata per cambiare il regime per farlo crollare o
- 8:20Speaker 4: almeno per indebolirlo e renderlo meno pericoloso all'interno della regione
- 8:25Speaker 4: ci troviamo un regime più forte più finanziato e che
- 8:29Speaker 4: si sente ora anche in grado di poter dettare qualche
- 8:32Speaker 4: regola e l'ha dettata
- 8:43Speaker 2: Con i complimenti del presidente francese Emmanuel Macron a tutti
- 8:46Speaker 2: coloro che hanno lavorato all'organizzazione, si è conclusa ieri a Evian,
- 8:51Speaker 2: in Francia, la tre giorni del G7. A seguirla per
- 8:54Speaker 2: il Corriere c'era l'inviato Stefano Montefiori, al quale ho chiesto
- 8:58Speaker 2: un bilancio di questo vertice che si è tenuto in
- 9:01Speaker 2: un momento particolarmente delicato. Fino a qualche giorno fa
- 9:03Speaker 5: la situazione internazionale era molto confusa con... una enorme differenza
- 9:10Speaker 5: di vedute su tutti i dossier tra l'Europa e il Canada,
- 9:15Speaker 5: il Giappone seppure più defilato, e gli Stati Uniti. La
- 9:19Speaker 5: situazione internazionale resta molto confusa, tutto potrebbe di nuovo cambiare
- 9:23Speaker 5: nel giro di poche ore, vista anche l'impredibilità degli Stati Uniti,
- 9:28Speaker 5: però se dobbiamo limitarci solo al G7, già il fatto
- 9:31Speaker 5: che si sia tenuto, che il Presidente Trump sia rimasto
- 9:34Speaker 5: fino alla fine in anche incoraggiato dall'invito alla regia di
- 9:39Speaker 5: Versailles e che soprattutto siano state firmate molte dichiarazioni comuni
- 9:44Speaker 5: da tutti i sette leader anche su questioni molto delicate
- 9:48Speaker 5: sulle quali c'erano molte differenze per esempio l'Ucraina è indubbiamente
- 9:53Speaker 5: un successo diciamo che meglio di così non poteva andare
- 9:57Speaker 5: l'ho sottolineato anche dal Presidente del Consiglio Italiano Giorgia Meloni
- 10:02Speaker 5: che in questi anni è stata a tal volta protagonista
- 10:06Speaker 5: di DC con Macron espliciti e qualche altra volta invece
- 10:11Speaker 5: tenuti più nascosti, però insomma è noto che tra i
- 10:14Speaker 5: due ci siano talvolta delle differenze di opinioni e anche
- 10:18Speaker 5: un po' di rivalità tra cugini. Meloni invece ha tenuto
- 10:22Speaker 5: a ringraziare Macron per l'ospitalità e anche a sottolineare il
- 10:26Speaker 5: successo che non era affatto scontato.
- 10:29Speaker 2: In particolare per quanto riguarda l'Ucraina.
- 10:32Speaker 5: L'aspetto sempre delicato è che non si sa quanto gli
- 10:35Speaker 5: impegni dell'America siano durevoli e quanto siano affidabili. Però se
- 10:41Speaker 5: dobbiamo appunto attenerci a quello che è stato deciso a Evian,
- 10:45Speaker 5: gli Stati Uniti tornano dalla parte americana dell'Europa a favore dell'Ucraina,
- 10:49Speaker 5: in sostegno all'Ucraina e contro la Russia. Questa è una
- 10:52Speaker 5: svolta importante, una svolta molto grande, dopodiché ancora una volta
- 10:56Speaker 5: tra pochi giorni magari Trump tornerà a dire che Zelensky
- 11:01Speaker 5: deve rinunciare al Donbass e altre province ucraine perché altrimenti
- 11:06Speaker 5: la guerra andrà avanti per sempre e in fondo anche
- 11:08Speaker 5: Putin ha le sue ragioni. Questo non lo possiamo sapere,
- 11:11Speaker 5: però per adesso... Il G7 di Vian si conclude con
- 11:14Speaker 5: una dichiarazione di geopolitica che al capitolo sull'Ucraina registra ormai
- 11:19Speaker 5: da mesi, da anni, un'inedita convergenza di vedute tra l'Europa,
- 11:23Speaker 5: il Canada e gli Stati Uniti. Sostegno all'Ucraina sia in
- 11:28Speaker 5: termini finanziari, sia in termini aiuti militari, addirittura anche con
- 11:32Speaker 5: l'ipotesi di aiutare l'Ucraina a costruire più armi su licenza occidentale,
- 11:38Speaker 5: quindi il ipoteticamente dei patriot americani costruiti in Ucraina su
- 11:43Speaker 5: licenza americana e poi anche viene ribadita la possibilità che
- 11:48Speaker 5: la Russia venga punita per la sua aggressione per i
- 11:50Speaker 5: continui bombardamenti con sanzioni sul petrolio e in generale sugli idrocarburi.
- 11:56Speaker 2: Il G7 di Evian ha poi avuto un appendice con
- 11:59Speaker 2: la cena che si è tenuta nella reggia di Versailles
- 12:02Speaker 2: per celebrare i 250 anni dell'indipendenza degli Stati Uniti che cadono
- 12:07Speaker 2: il 4 luglio. Questa serata, con Donald Trump ospite d'onore, ha
- 12:11Speaker 2: attirato diverse critiche su Macron, visto che solo pochi giorni
- 12:15Speaker 2: fa il presidente degli Stati Uniti aveva minacciato un aumento
- 12:19Speaker 2: del 100% dei dazi sul vino se la Francia non
- 12:23Speaker 2: avesse rinunciato alla tassa sui servizi digitali americani. Macron, in sostanza,
- 12:28Speaker 2: è stato accusato di essere troppo tenero con Trump.
- 12:31Speaker 5: A lui è riuscito a rispondere in modo, devo dire,
- 12:33Speaker 5: piuttosto convincente... sottolineando che sulle questioni di fondo semmai è
- 12:39Speaker 5: riuscito a portare Trump dalla parte degli europei sulle questioni
- 12:43Speaker 5: di fondo Macron non ha mai ceduto ha sempre mantenuto
- 12:46Speaker 5: chiara la sua linea peraltro si è anche autocitato in
- 12:50Speaker 5: modo anche abbastanza divertente ripetendo il for sure con accento
- 12:54Speaker 5: francese che l'aveva reso così oggetto di scherno quando l'aveva
- 12:59Speaker 5: pronunciato in un discorso a Davos nel gennaio scorso Sometimes
- 13:04Speaker 5: it's too slow for sure Però insomma Macron ha rivendicato
- 13:09Speaker 5: il fatto di avere tenuto la barra dritta sulle questioni
- 13:12Speaker 5: che contano e allo stesso tempo di non avere mai
- 13:16Speaker 5: rinunciato a cercare il dialogo con Trump. Devo dire che
- 13:22Speaker 5: il fatto che il G7 si sia concluso con le
- 13:25Speaker 5: dichiarazioni comuni e appunto con l'America tornata sulle posizioni dell'Europa
- 13:30Speaker 5: nei confronti dell'Ucraina... indica che forse Macron ha buon gioco
- 13:34Speaker 5: nel dire che la cena di Versailles e altre attenzioni
- 13:39Speaker 5: e la gita a Trump non sono state inutili e
- 13:42Speaker 5: può valere la pena talvolta di assecondare il presidente americano
- 13:46Speaker 5: se poi i risultati diplomatici vanno nella direzione giusta. Per l'Ucraina,
- 13:52Speaker 5: per l'intelligenza artificiale europea e anche per la riapertura dello
- 13:55Speaker 5: stretto di Hormuz che resta un obiettivo fondamentale per gli
- 13:59Speaker 5: europei e che dovrebbe essere assicurato dalla firma dell'accordo che
- 14:04Speaker 5: verrà firmato in modo solenne domani nei pressi di Lucerna.
- 14:19Speaker 2: Il voto è chiudo. Ieri al Parlamento europeo di Strasburgo,
- 14:24Speaker 2: mentre diversi eurodeputati di destra gridavano in coro« Send them back»,
- 14:30Speaker 2: cioè« Rispedite l'indietro», si è votato il nuovo regolamento sui
- 14:34Speaker 2: rimpatri dei migranti che, secondo le regole dell'Unione, non possono
- 14:37Speaker 2: rimanere sul suolo europeo. Al momento in Europa solo un
- 14:41Speaker 2: ordine di rimpatrio su quattro viene eseguito. E per questo
- 14:45Speaker 2: in molti paesi in cui l'immigrazione è ritenuta un problema
- 14:49Speaker 2: si riteneva di dover intervenire. E così è avvenuto, come
- 14:52Speaker 2: mi ha raccontato Francesca Basso, corrispondente da Bruxelles, che per
- 14:56Speaker 2: il Corriere segue le istituzioni europee.
- 14:59Speaker 6: Il regolamento sui rimpatri è stato votato dal PPE, da
- 15:04Speaker 6: una parte di Renew, dai conservatori dell'ECR, in cui siede
- 15:08Speaker 6: Fratelli d'Italia, dalla Lega e dal Gruppo dei Patrioti, e
- 15:12Speaker 6: dall'Europa delle Nazioni Sovrani di cui fa parte l'AfD, quindi
- 15:17Speaker 6: l'estrema destra. Ci troviamo di fronte a un voto di
- 15:20Speaker 6: centrodestra che non corrisponde alla tradizionale maggioranza che sostiene von
- 15:26Speaker 6: der Leyen, la cosiddetta maggioranza Ursula che è formata da popolari, socialisti,
- 15:32Speaker 6: liberali con la stampella dei verdi. Comunque i numeri non
- 15:36Speaker 6: sono piccoli perché il regolamento è stato approvato con 418 voti
- 15:39Speaker 6: a favore 218 contrari e 30 astensioni.
- 15:44Speaker 2: Quindi il Partito Popolare Europeo di centrodestra e che con
- 15:48Speaker 2: i socialisti sostiene Ursula von der Leyen ha votato insieme
- 15:52Speaker 2: all'estrema destra, cosa che potrebbe ripetersi in altre occasioni e
- 15:56Speaker 2: di cui i partiti moderati gli chiedono spesso conto. Ieri
- 16:00Speaker 2: questa sorta di nuova maggioranza di destra ha fatto passare
- 16:04Speaker 2: il nuovo testo che va nella direzione di fatto di
- 16:07Speaker 2: espellere più persone.
- 16:09Speaker 6: L'obiettivo di questo regolamento è accelerare le procedure di rimpatrio.
- 16:14Speaker 6: Il Parlamento insiste nel rispetto dei diritti fondamentali e del
- 16:17Speaker 6: diritto internazionale, incluso il principio di non respingimento e anche
- 16:23Speaker 6: il divieto di espulsioni collettive. È chiaro che però è
- 16:27Speaker 6: un inaspiramento delle regole finora esistenti, in quanto il regolamento
- 16:33Speaker 6: verrà adottato nella stessa maniera da tutti i 27 Paesi. e
- 16:39Speaker 6: sarà quindi operativo nello stesso modo ovunque nell'Unione Europea. Introduce
- 16:45Speaker 6: un obbligo di cooperazione da parte dei cittadini che hanno
- 16:50Speaker 6: il foglio via e il foglio di rimpatrio e in
- 16:53Speaker 6: caso di mancata cooperazione, di rischio di fuga o di
- 16:57Speaker 6: rischio per la sicurezza è anche prevista una detenzione che
- 17:00Speaker 6: può durare fino a 30 mesi. Si tratta di 24 mesi con
- 17:05Speaker 6: un'ulteriore prologa di 6 mesi se dovessero cambiare le circostanze.
- 17:12Speaker 2: Quello che è spesso accaduto finora è che alcuni migranti
- 17:15Speaker 2: che avevano ricevuto un foglio di via o un ordine
- 17:18Speaker 2: di rimpatrio perché avevano commesso dei reati o non avevano
- 17:22Speaker 2: le caratteristiche per poter fare domanda di asilo hanno Requisiti
- 17:26Speaker 2: che tra l'altro da quest'anno saranno anche questi più stringenti,
- 17:29Speaker 2: non lasciavano il paese oppure si spostavano da un paese
- 17:33Speaker 2: all'altro per poter rimanere sul territorio europeo. E il nuovo
- 17:37Speaker 2: regolamento introduce anche un'altra novità a lungo discussa e per
- 17:41Speaker 2: la quale ieri la premier italiana Giorgia Meloni ha esultato
- 17:45Speaker 2: perché le nuove norme aprono alla creazione di centri di
- 17:49Speaker 2: rimpatrio in paesi terzi.
- 17:52Speaker 7: di fatto seguendo la strada aperta dal governo italiano con
- 17:55Speaker 7: il protocollo con l'Albania, una soluzione innovativa che la sinistra
- 17:59Speaker 7: italiana ed europea ha tentato di contrastare in ogni modo,
- 18:02Speaker 7: ma che grazie a questo governo è diventata oggi uno
- 18:04Speaker 7: strumento a disposizione dell'Europa intera.
- 18:09Speaker 6: in paesi terzi cerca di introdurre delle tutele, quindi possono
- 18:14Speaker 6: essere aperti questi centri per il rimpatrio solo in paesi
- 18:20Speaker 6: che rispettano i diritti umani, il diritto internazionale e anche
- 18:24Speaker 6: il principio di non respingimento. Però è chiaro che ci
- 18:28Speaker 6: troviamo di fronte ad un inasprimento delle regole rispetto al passato.
- 18:33Speaker 6: I vescovi europei hanno manifestato preoccupazione per questa decisione però
- 18:39Speaker 6: è evidente che c'è un cambio di atteggiamento da parte
- 18:42Speaker 6: dell'Unione Europea nei confronti del tema migratorio. La Von der
- 18:47Speaker 6: Leyen ha mandato una lettera ieri agli Stati membri che
- 18:52Speaker 6: fa il punto su quanto è stato fatto sulla migrazione
- 18:56Speaker 6: e un dato che è stato registrato che per esempio
- 18:59Speaker 6: gli accordi fatti con la Tunisia, con l'Egitto e via
- 19:03Speaker 6: dicendo hanno ridotto il numero delle partenze. e la Commissione
- 19:09Speaker 6: per esempio dice che bisogna lavorare ulteriormente con la Libia.
- 19:13Speaker 3: Il
- 19:13Speaker 6: regolamento dei rimpatri mette anche delle condizioni ai paesi terzi
- 19:18Speaker 6: che non accettano di riprendersi i cittadini e dunque lega,
- 19:23Speaker 6: introduce delle condizionalità nei confronti di chi non vuole riprendersi
- 19:28Speaker 6: i cittadini. Ad esempio con delle limitazioni per i visti
- 19:31Speaker 6: per la migrazione regolare oppure con un impatto sugli accordi commerciali.
- 19:39Speaker 2: Se gli eurodeputati a favore del regolamento gridavano Send them back,
- 19:43Speaker 2: i contrari, cioè a grandi linee quelli dei partiti di centrosinistra,
- 19:48Speaker 2: dopo il voto urlavano Shame on you, cioè vergognatevi visti
- 19:52Speaker 2: i contenuti appunto del regolamento. Shame on you! Shame on you!
- 19:57Speaker 2: It's adopted! Un regolamento che l'eurodeputato del PD Alessandro Zan,
- 20:05Speaker 2: per citarne uno delle opposizioni, ha definito una pagina nera
- 20:09Speaker 2: della storia europea che va contro i valori fondanti dell'Unione,
- 20:13Speaker 2: denunciando che, cito testualmente, La riforma apre la strada a
- 20:17Speaker 2: deportazioni forzate anche di famiglie con bambini, controlli sempre più
- 20:21Speaker 2: invasivi sul modello dell'AIS di Trump e alla normalizzazione della
- 20:26Speaker 2: detenzione anche per chi non ha commesso nessun reato.
- 20:29Speaker 6: I centri di rimpatrio in paesi terzi è qualcosa che
- 20:32Speaker 6: non interessa solo l'Italia. Ad esempio a marzo... si sono
- 20:36Speaker 6: riuniti Germania, Olanda, Austria, Danimarca e Grecia per mettere a
- 20:42Speaker 6: fattor comune le loro esperienze e i loro interessi nel
- 20:46Speaker 6: tentativo di creare degli accordi con paesi terzi. È chiaro
- 20:51Speaker 6: che questo regolamento parla di accordi non a livello di
- 20:54Speaker 6: Unione Europea per l'apertura di centri di rimpatrio, ma a
- 20:58Speaker 6: livello nazionale. questo ha un rischio, ha il rischio di
- 21:02Speaker 6: portare a una concorrenza tra stati dell'Unione Europea per raggiungere
- 21:07Speaker 6: gli accordi con i paesi terzi, perché alla fine i
- 21:09Speaker 6: paesi terzi che rispettano l'anno i diritti umani, il diritto internazionale,
- 21:13Speaker 6: il principio di non respingimento, probabilmente non sono tantissimi, per
- 21:20Speaker 6: cui è probabile che si creano delle situazioni di disequilibrio
- 21:24Speaker 6: tra gli stati membri, perché non tutti avranno la stessa
- 21:26Speaker 6: capacità di chiudere gli accordi.
- 21:31Speaker 2: Per oggi ci fermiamo qui, grazie a Francesca Basso, Stefano
- 21:34Speaker 2: Montefiori e Greta Privitera e grazie a voi per averci
- 21:37Speaker 2: ascoltato e con Giorno per Giorno ci risentiamo domani.
- 22:01Speaker 8: Produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
- 22:06Speaker 8: Giorgia Venturi.