Latest / I discorsi di Mattarella / #004 L'arbitro deve essere (e sarà) imparziale | Messaggio al Parlamento nel giorno del giuramento (I mandato)
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- 0:01Speaker 2: Comunico il risultato della votazione. Quarto scrutinio. Presenti e votanti 995.
- 0:11Speaker 2: Maggioranza assoluti dei componenti l'Assemblea 505. Hanno ottenuto voti. Mattarella 665.
- 0:31Speaker 2: Proclamo eletto Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Invito il Presidente
- 0:45Speaker 2: della Repubblica a prestare giuramento a norma dell'articolo 91 della Costituzione.
- 0:54Speaker 3: Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente
- 0:59Speaker 3: la Costituzione.
- 1:04Speaker 2: Presidente della Repubblica, rivolgerà ora il suo messaggio al Parlamento.
- 1:09Speaker 2: Invito dunque i membri dell'Assemblea a prendere posto.
- 1:14Speaker 3: Signora Presidente della Camera dei Deputati, Signora Vicepresidenta del Senato,
- 1:21Speaker 3: Signori parlamentari e delegati regionali, rivolgo un saluto rispettoso a
- 1:28Speaker 3: questa Assemblea, ai parlamentari, che interpretano la sororità del nostro
- 1:33Speaker 3: popolo e le danno voce e alle regioni qui rappresentate.
- 1:40Speaker 3: Ringrazio la Presidente Laura Boldrini e la Vicepresidente Valeria Fedeli.
- 1:46Speaker 3: Ringrazio tutti coloro che hanno preso parte al voto. Un
- 1:51Speaker 3: pensiero deferente ai miei predecessori Carlo Azzeglio Ciampi e Giorgio Napolitano.
- 1:57Speaker 3: Essi hanno svolto la loro funzione con impegno ed edizione esemplari.
- 2:06Speaker 3: A loro va l'affettuosa riconoscenza degli italiani, al Presidente Napolitano
- 2:12Speaker 3: che in un momento difficile ha accettato l'onere di un
- 2:15Speaker 3: secondo mandato un ringraziamento particolarmente intenso. Rendo omaggio alla Corte Costituzionale,
- 2:33Speaker 3: organo di alta garanzia a tutela della nostra Carta fondamentale,
- 2:38Speaker 3: al Consiglio Superiore della Magistratura, Presidio di Indipendenza e a
- 2:44Speaker 3: tutte le magistrature. Avverto pienamente la responsabilità del compito che
- 2:51Speaker 3: mi è stato affidato, la responsabilità di rappresentare l'unità nazionale innanzitutto,
- 2:59Speaker 3: l'unità che lega indissolubilmente i nostri territori dal nord al mezzogiorno,
- 3:06Speaker 3: ma anche l'unità costituita dall'insieme delle attese e delle aspirazioni
- 3:11Speaker 3: dei nostri concittadini. Questa unità rischia di essere difficile, fragile, lontana.
- 3:20Speaker 3: L'impegno di tutti deve essere rivolto a superare le difficoltà
- 3:24Speaker 3: degli italiani e a realizzare le loro speranze. La lunga crisi,
- 3:31Speaker 3: prolungatasi oltre ogni limite, ha inferto ferite al tessuto sociale
- 3:36Speaker 3: del nostro Paese e ha messo a dura prova la
- 3:40Speaker 3: tenuta del suo sistema produttivo. Ha aumentato le ingiustizie, ha
- 3:46Speaker 3: generato nuove povertà, ha prodotto emarginazione e solitudine. Le angosce
- 3:52Speaker 3: si annidano in tante famiglie per le difficoltà che sottraggono
- 3:56Speaker 3: il futuro alle ragazze e ai ragazzi. il lavoro che
- 4:01Speaker 3: manca per tanti giovani, specialmente nel mezzogiorno, la perdita di occupazione, l'esclusione,
- 4:09Speaker 3: le difficoltà che si incontrano nel garantire diritti e servizi
- 4:13Speaker 3: sociali fondamentali. Sono questi i punti dell'agenda esigente su cui
- 4:20Speaker 3: sarà misurata la vicinanza delle istituzioni al popolo. Dobbiamo saper
- 4:27Speaker 3: scongiurare il rischio di che la crisi economica intacchi il
- 4:32Speaker 3: rispetto di principi e valori su cui si fonda il
- 4:35Speaker 3: patto sociale sancito dalla Costituzione. Per uscire dalla crisi, che
- 4:41Speaker 3: ha fiaccato in modo grave l'economia nazionale e quella europea,
- 4:45Speaker 3: va alimentata l'immersione nel ciclo economico, da lungo tempo attesa.
- 4:52Speaker 3: È indispensabile che al consolidamento finanziario si accompagni una robusta
- 4:57Speaker 3: iniziativa di crescita da articolare innanzitutto a livello europeo. Nel
- 5:04Speaker 3: corso del semestre di Presidenza dell'Unione Europea appena conclusosi, il Governo,
- 5:09Speaker 3: cui rivolgo un saluto e un augurio di buon lavoro,
- 5:13Speaker 3: ha opportunamente perseguito questa strategia. Sussiste oggi l'esigenza di confermare
- 5:21Speaker 3: il patto costituzionale che mantiene unito il Paese e che
- 5:25Speaker 3: riconosce a tutti i cittadini i diritti fondamentali e pari
- 5:30Speaker 3: dignità sociale. Quel patto impegna la Repubblica a rimuovere gli
- 5:46Speaker 3: ostacoli che limitano la libertà e l'eguaglianza. L'urgenza di riforme istituzionali,
- 5:53Speaker 3: economiche e sociali deriva dal dovere di dare risposte efficaci
- 5:58Speaker 3: alla nostra comunità. risposte adeguate alle sfide che abbiamo di fronte.
- 6:05Speaker 3: Esistono nel nostro Paese energie che attendono soltanto di trovare
- 6:10Speaker 3: modo di esprimersi compiutamente. Penso ai giovani che coltivano i
- 6:16Speaker 3: propri talenti e che vorrebbero vedere riconosciuto il merito. Penso
- 6:21Speaker 3: alle imprese, piccole, medie e grandi, che tra difficoltà rilevanti
- 6:27Speaker 3: trovano il coraggio di continuare a investire, a innovare e
- 6:30Speaker 3: a competere sui mercati internazionali. Penso alla pubblica amministrazione, che
- 6:36Speaker 3: possiede competenze di valore, ma che deve declinare i principi
- 6:40Speaker 3: costituzionali adeguandosi alle possibilità offerte delle nuove tecnologie e alle
- 6:46Speaker 3: sensibilità dei cittadini, che chiedono partecipazione, trasparenza, semplicità degli adempimenti,
- 6:54Speaker 3: coerenza nelle decisioni. Non servono generiche esortazioni a guardare al futuro,
- 7:02Speaker 3: ma piuttosto la tenace mobilitazione di tutte le risorse della
- 7:06Speaker 3: società italiana. Parlare di unità nazionale allora significa ridare al
- 7:12Speaker 3: Paese un orizzonte di speranza. Perché questa speranza non rimanga
- 7:17Speaker 3: un'evocazione astratta, occorre ricostruire quei legami che tengono insieme la società.
- 7:24Speaker 3: A questa azione sono chiamate tutte le forze vivi delle
- 7:27Speaker 3: nostre comunità, in patria come all'estero. Ai connazionali nel mondo
- 7:33Speaker 3: va il mio saluto affettuoso, un pensiero di amicizia rivolgo
- 7:38Speaker 3: alle numerose comunità straniere presenti nel nostro Paese. La strada
- 7:55Speaker 3: maestra di un Paese unito è quella che indica la
- 7:59Speaker 3: nostra Costituzione quando sottolinea il ruolo delle formazioni sociali, corollario
- 8:05Speaker 3: di una piena partecipazione alla vita pubblica. La crisi di
- 8:10Speaker 3: rappresentanza ha reso deboli o inefficaci gli strumenti tradizionali della partecipazione,
- 8:16Speaker 3: mentre tra società emergono con forza nuove modalità di espressione
- 8:22Speaker 3: che hanno già prodotto risultati avvertibili nella politica e nei
- 8:26Speaker 3: suoi soggetti questo stesso Parlamento presenta elementi di novità e
- 8:33Speaker 3: di cambiamento la più alta percentuale di donne e tanti
- 8:38Speaker 3: giovani parlamentari un risultato prezioso si tratta di un risultato
- 8:53Speaker 3: prezioso che troppe volte la politica stessa finisce per oscurare
- 8:59Speaker 3: dietro polemiche e conflitti. I giovani parlamentari portano in queste
- 9:04Speaker 3: aule le speranze e le attese dei propri coetanei. Rappresentano inoltre,
- 9:18Speaker 3: con la capacità critica e persino di indignazione, la voglia
- 9:23Speaker 3: di cambiare. A loro in particolare chiedo di dare un
- 9:27Speaker 3: contributo positivo al nostro essere davvero comunità nazionale, non dimenticando
- 9:33Speaker 3: mai l'essenza del mandato parlamentare. L'idea cioè che in queste
- 9:38Speaker 3: aule non si è espressione di un segmento della società
- 9:42Speaker 3: o di interessi particolari, si è in queste aule rappresentanti
- 9:47Speaker 3: dell'intero popolo italiano e tutti insieme al servizio del Paese.
- 9:53Speaker 3: tutti sono chiamati ad assumere per intero questa responsabilità. Condizione primaria.
- 10:00Speaker 3: per riaccostare gli italiani alle istituzioni è intendere la politica
- 10:04Speaker 3: come servizio al bene comune, patrimonio di ognuno e di tutti.
- 10:15Speaker 3: È necessario ricollegare alle istituzioni quei tanti nostri concittadini che
- 10:21Speaker 3: le avversano lontane ed estranee. La democrazia non è una
- 10:27Speaker 3: conquista definitiva, ma va inverata continuamente, individuando le formule più
- 10:32Speaker 3: adeguate al mutamento dei tempi. È significativo che il mio
- 10:40Speaker 3: giuramento sia avvenuto mentre sta per compiersi il percorso di
- 10:45Speaker 3: un'ampia e incisiva riforma della seconda parte della Costituzione. Senza
- 10:50Speaker 3: entrare nel merito delle singole soluzioni che è completo dal
- 10:54Speaker 3: Parlamento nella sua sovranità, desidero esprimere l'auspicio che questo percorso
- 11:00Speaker 3: sia portato a compimento con l'obiettivo di rendere più adeguata
- 11:04Speaker 3: la nostra democrazia. Riformare cioè la Costituzione per rafforzare il
- 11:20Speaker 3: processo democratico. Vi è anche la necessità di superare la
- 11:26Speaker 3: logica della deroga costante alle forme ordinarie del processo legislativo,
- 11:38Speaker 3: bilanciando l'esigenza di governo con il rispetto delle garanzie procedurali
- 11:42Speaker 3: di una corretta dialettica parlamentare. Come è stato più volte
- 11:59Speaker 3: sottolineato dal Presidente Napolitano, un'alta priorità è costituita dall'approvazione di
- 12:05Speaker 3: una nuova legge elettorale, tema sul quale è impegnato il Parlamento.
- 12:11Speaker 3: Nel linguaggio corrente si è soliti tradurre il compito del
- 12:15Speaker 3: Capo dello Stato nel ruolo di un arbitro, di garante
- 12:19Speaker 3: della Costituzione. È un'immagine efficace. All'arbitro compete la puntuale applicazione
- 12:27Speaker 3: delle regole L'arbitro deve essere e sarà imparziale. I giocatori
- 12:32Speaker 3: lo aiutino con la loro
- 12:34Speaker 2: correttezza
- 12:48Speaker 3: Il Presidente della Repubblica è garante della Costituzione. La garanzia
- 12:54Speaker 3: più forte della Costituzione Consiste peraltro nella sua applicazione, nel
- 13:00Speaker 3: viverla giorno per giorno. Garantire la Costituzione significa garantire il
- 13:06Speaker 3: diritto allo studio dei nostri ragazzi in una scuola moderna
- 13:09Speaker 3: in ambienti sicuri. Significa garantire il loro diritto al futuro.
- 13:31Speaker 3: Significa riconoscere e rendere effettivo il diritto al lavoro. Significa
- 13:42Speaker 3: promuovere la cultura diffusa e la ricerca di eccellenza anche
- 13:46Speaker 3: utilizzando le nuove tecnologie e superando il divario digitale. Significa
- 13:53Speaker 3: amare i nostri tesori ambientali e artistici. Significa ripudiare la
- 13:57Speaker 3: guerra e promuovere la pace. Significa garantire i diritti dei malati.
- 14:21Speaker 3: Significa Significa che ciascuno concorra con lealtà alle spese della
- 14:29Speaker 3: comunità nazionale, che si possa ottenere giustizia in tempi rapidi.
- 14:36Speaker 3: Significa fare in modo che le donne non debbano avere
- 14:39Speaker 3: paura di violenze e discriminazioni. Significa rimuovere ogni barriera che
- 15:05Speaker 3: limiti i diritti delle persone con disabilità. Significa sostenere la famiglia,
- 15:16Speaker 3: risorsa della società. Significa garantire l'autonomia e il pluralismo dell'informazione
- 15:30Speaker 3: Presidio di democrazia. Significa ricordare la resistenza e il sacrificio
- 15:40Speaker 3: di tanti. Ricordare il sacrificio di tanti che 70 anni
- 16:25Speaker 3: fa liberarono l'Italia dal nazifascismo. Significa libertà, libertà con il
- 16:32Speaker 3: pieno sviluppo dei diritti civili, nella sfera sociale come in
- 16:36Speaker 3: quella economica, nella sfera personale e affettiva. Signor Presidente. Garantire
- 16:49Speaker 3: la Costituzione significa affermare e diffondere un forte senso di legalità.
- 17:00Speaker 3: La lotta alla mafia e quella alla corruzione sono priorità assoluta.
- 17:13Speaker 3: La corruzione ha raggiunto un livello inaccettabile. Divora risorse che
- 17:19Speaker 3: potrebbero essere destinate ai cittadini, impedisce la corretta esplicazione delle
- 17:25Speaker 3: regole del mercato, favorisce le consorterie e penalizza gli onesti
- 17:30Speaker 3: e i capaci. L'attuale Pontefice Francesco, che ringrazio per il
- 17:35Speaker 3: messaggio di auguri che ha voluto inviarmi, Francesco ha usato
- 17:45Speaker 3: parole severe contro i corrotti, uomini di buone maniere ma
- 17:50Speaker 3: di cattive abitudini. È allarmante la diffusione delle mafie, antiche
- 17:56Speaker 3: e nuove, anche in aree geografiche storicamente immuni. Un cancro
- 18:01Speaker 3: pervasivo che distrugge speranze, impone giochi e sopraffazioni, calpesta diritti.
- 18:08Speaker 3: Dobbiamo incoraggiare l'azione determinata della magistratura e delle forze dell'ordine
- 18:14Speaker 3: che spesso a rischio della vita si battono per contrastare
- 18:17Speaker 3: la criminalità organizzata. Nella lotta alle mafie abbiamo avuto molti eroi,
- 18:30Speaker 3: penso tra gli altri a Giovanni Falcone e Paolo Bostellino.
- 18:40Speaker 3: Per sconfiggere la mafia occorre una moltitudine di persone oneste, competenti,
- 18:47Speaker 3: tenaci e una dirigenza politica e amministrativa capace di compiere
- 18:51Speaker 3: il proprio dovere. Altri rischi minacciano la nostra convivenza. Il
- 18:58Speaker 3: terrorismo internazionale ha lanciato la sua sfida sanguinosa seminando lutti
- 19:03Speaker 3: e tragedie in ogni parte del mondo e facendo vittime innocenti.
- 19:09Speaker 3: Siamo inorriditi dalle barbare decapitazioni di ostaggi, dalle guerre e
- 19:15Speaker 3: dagli eccidi in Medio Oriente e in Africa, fine tragici
- 19:18Speaker 3: fatti di Parigi. Il nostro Paese ha pagato più volte,
- 19:23Speaker 3: in un passato non lontano, il prezzo dell'odio e dell'intoleranza.
- 19:28Speaker 3: Voglio ricordare un solo nome, Stefano Tachet. ucciso nel vile
- 19:32Speaker 3: attentato alla sinagoga nell'82 a Roma. Aveva solo due anni.
- 19:39Speaker 3: Era un nostro bambino, un bambino italiano. La pratica della
- 19:54Speaker 3: violenza in nome della religione sembrava un capitolo chiuso dalla storia,
- 19:58Speaker 3: da tempo. Va condannato e combattuto chi strumentalizza ai fini
- 20:03Speaker 3: di dominio il proprio credo, violando il diritto fondamentale alla
- 20:07Speaker 3: libertà religiosa. Considerare la sera terribile il terrorismo fondamentalista nell'ottica
- 20:14Speaker 3: dello sconto tra regione e civiltà sarebbe, io credo, un
- 20:17Speaker 3: grave errore. La minaccia è molto più profonda e più vasta.
- 20:22Speaker 3: L'attacco è ai fondamenti di libertà, di democrazia, di tolleranza
- 20:26Speaker 3: e di convivenza. Per minacce globali servono risposte globali. Un
- 20:35Speaker 3: fenomeno così grave non si può combattere rinchiudendosi nel fortino
- 20:39Speaker 3: degli Stati nazionali. I predicatori di odio e coloro che
- 20:44Speaker 3: recutano assassini utilizzano Internet e i mezzi di comunicazione più sofisticati,
- 20:50Speaker 3: che stuggono, per la loro stessa natura, a una dimensione territoriale.
- 20:55Speaker 3: La comunità internazionale deve mettere in campo tutte le sue risorse.
- 21:01Speaker 3: Nel salutare il corpo diplomatico accreditato presso la Repubblica, Esprimo
- 21:06Speaker 3: un auspicio di intensa collaborazione anche in questa direzione. La
- 21:12Speaker 3: lotta al terrorismo va condotta con fermezza, intelligenza, capacità di discernimento.
- 21:18Speaker 3: Una lotta impegnativa che non può prescindere dalla sicurezza. Lo
- 21:23Speaker 3: Stato deve assicurare il diritto ai cittadini a una vita
- 21:26Speaker 3: serena e libera dalla paura. Il sentimento della speranza ha
- 21:32Speaker 3: contrassegnato l'Europa nel dopoguerra e la caduta del muro di Berlino.
- 21:38Speaker 3: Speranza di libertà e di ripresa dopo la guerra, speranza
- 21:41Speaker 3: di affermazione dei valori di democrazia dopo l'89. Nella nuova
- 21:46Speaker 3: Europa l'Italia ha trovato l'affermazione della sua sovranità, un approdo
- 21:51Speaker 3: sicuro ma soprattutto un luogo da cui ripartire per vincere
- 21:56Speaker 3: le sfide globali. L'Unione Europea rappresenta oggi, ancora una volta,
- 22:02Speaker 3: una frontiera di speranza e la prospettiva di una vera
- 22:04Speaker 3: unione politica va rilanciata senza indurre. L'affermazione dei diritti di
- 22:21Speaker 3: cittadinanza rappresenta... il consolidamento del grande spazio europeo di libertà,
- 22:28Speaker 3: sicurezza e giustizia. Le guerre, gli attentati, le persecuzioni politiche,
- 22:35Speaker 3: etniche e religiose, la miseria e le carestie generano ingenti
- 22:40Speaker 3: masse di profughi. Milioni di individui e famiglie in fuga
- 22:46Speaker 3: dalle proprie case, che cercano salvezza e futuro proprio nell'Europa
- 22:51Speaker 3: del diritto e della democrazia. È questa un'emergenza umanitaria grave
- 22:57Speaker 3: e dolorosa che deve vedere l'Europa più attenta, l'Unione Europea
- 23:03Speaker 3: più attenta, impegnata e solidale. L'Italia ha fatto e sta
- 23:11Speaker 3: facendo bene la sua parte e siamo grati a tutti
- 23:16Speaker 3: i nostri operatori, ai vari livelli, per l'impegno generoso con
- 23:21Speaker 3: cui fronteggiano questo drammatico esodo. A livello internazionale, la meritoria
- 23:34Speaker 3: e indispensabile azione di mantenimento della pace, che vede impegnati
- 23:38Speaker 3: i nostri militari in tante missioni, deve essere consolidata con
- 23:43Speaker 3: un'azione di ricostruzione politica, economica, sociale e culturale, senza la
- 23:48Speaker 3: quale ogni sorso è destinato a benificarsi. Alle Forze Armate,
- 23:53Speaker 3: sempre più strumento di pace ed elemento essenziale della nostra
- 23:56Speaker 3: politica estra e di sicurezza, Rivolgo un sincero ringraziamento ricordando
- 24:12Speaker 3: quanti hanno perduto la loro vita nel solimento del loro dovere.
- 24:18Speaker 3: Occorre continuare a dispiegare il massimo impegno affinché la delicata
- 24:23Speaker 3: vicenda dei due nostri fucilieri di marina massimiliano... i cui
- 24:43Speaker 3: nomi ben conosciamo, Massimiliano La Torre e Salvatore Girone, ostichiamo
- 24:50Speaker 3: che questa virtù di tutti quanti e questa vicenda trovi
- 24:52Speaker 3: al più presto una confusione positiva con il loro definitivo
- 24:56Speaker 3: ritorno in patria. Desidero rivolgere un pensiero ai civili impegnati
- 25:02Speaker 3: in zone spesso rischiose nella preziosa opera di cooperazione ed
- 25:06Speaker 3: aiuto allo sviluppo. di tre italiani padre Paolo Dell'Oglio Giovanni
- 25:20Speaker 3: Loporto e Ignazio Scarabelli non siano notizie della loro sorta
- 25:33Speaker 3: in terre difficili e martoriate a loro e ai loro
- 25:37Speaker 3: familiari va la solidarietà e la vicinanza di tutto il
- 25:41Speaker 3: popolo italiano insieme all'augurio di far presto il ritorno alle
- 25:45Speaker 3: loro case Onorari parlamentari, signori delegati, per la nostra gente
- 25:52Speaker 3: il volto della Repubblica è quello che si presenta nella
- 25:56Speaker 3: vita di tutti i giorni. L'ospedale, il municipio, la scuola,
- 26:01Speaker 3: il tribunale, il museo. Mi auguro che negli uffici pubblici
- 26:08Speaker 3: e nelle istituzioni possano riflettersi con fiducia i volti degli italiani.
- 26:15Speaker 3: Il volto spensierato alle bambine Quello curioso dei ragazzi, i
- 26:19Speaker 3: volti preoccupati degli anziani, soli e in difficoltà. Il volto
- 26:26Speaker 3: di chi soffre, dei malati e delle loro famiglie che
- 26:30Speaker 3: portano sulle spalle carichi pesanti. Il volto dei giovani che
- 26:34Speaker 3: cercano lavoro e quello di chi il lavoro lo ha perduto.
- 26:37Speaker 3: Il volto di chi ha dovuto chiudere l'impresa a causa
- 26:40Speaker 3: della congiuntura economica e quello di chi continua a investire
- 26:43Speaker 3: nonostante la crisi. il volto di chi dona con generosità
- 26:47Speaker 3: il proprio tempo per gli altri, il volto di chi
- 26:50Speaker 3: non si arrende alla sopraffazione, di chi lotta contro le
- 26:54Speaker 3: ingiustizie e quello di chi cerca una via di riscatto.
- 26:57Speaker 3: Sono storie di donne e di uomini, di piccoli e
- 27:01Speaker 3: di anziani, con differenti convinzioni, politiche, culturali, religiose. Questi volti
- 27:09Speaker 3: e queste storie raccontano di un popolo che vogliamo sempre
- 27:13Speaker 3: più libero, sicuro e solidale. Un popolo che si senta
- 27:18Speaker 3: davvero comunità e che cammini con una speranza nuova verso
- 27:22Speaker 3: un futuro di serenità e di pace. Viva la Repubblica,
- 27:26Speaker 3: viva l'Italia!