Latest / Giorno per giorno / Xi-Trump, sorrisi e minacce. Starmer a termine. L’Europa di Draghi
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- 0:00Speaker 2: Come è andato l'incontro fra Donald Trump e Xi Jinping,
- 0:04Speaker 2: tra elogi reciproci, parole nette del leader cinese su Taiwan
- 0:08Speaker 2: e nuovi possibili affari? Le novità sulla crisi politica nel
- 0:12Speaker 2: Regno Unito, dove una giornata convulsa ha riportato il sindaco
- 0:16Speaker 2: di Manchester, Andy Burnham, in pole position per prendere il
- 0:19Speaker 2: posto di Keir Starmer, ma non subito. E le proposte
- 0:23Speaker 2: di Mario Draghi per evitare il definitivo declino dell'Europa. È
- 0:28Speaker 2: venerdì 15 maggio e di queste storie parliamo nella puntata di
- 0:32Speaker 2: oggi di Giorno per Giorno, il podcast sui fatti più
- 0:35Speaker 2: importanti per orientarsi nel mondo con le voci dei giornalisti
- 0:38Speaker 2: del Corriere della Sera. E io sono Francesco Giambertone.
- 0:44Speaker 3: Grazie ancora, Presidente Xi, per questa bellissima benvenuta. Oggi è
- 0:49Speaker 3: il mio onore di estendere un invito a voi e
- 0:52Speaker 3: a Madame Peng per visitarci nel White House.
- 1:00Speaker 2: Come era già previsto, in un momento del suo discorso
- 1:03Speaker 2: a Pechino durante la giornata principale del suo viaggio in Cina,
- 1:07Speaker 2: ieri Donald Trump ha invitato a sua volta il presidente
- 1:11Speaker 2: cinese Xi Jinping e sua moglie alla Casa Bianca il
- 1:14Speaker 2: prossimo 24 settembre e in quel momento ha anche chiesto di
- 1:18Speaker 2: fare un brindisi in onore ai, cito testualmente,« ricchi e
- 1:22Speaker 2: duraturi legami tra il popolo statunitense e quello cinese», una
- 1:26Speaker 2: relazione molto speciale. È stato solo uno dei moltissimi convenevoli
- 1:41Speaker 2: che i leader delle due superpotenze globali si sono scambiati.
- 1:45Speaker 2: Trump ha molto apprezzato la parata militare organizzata da Xi
- 1:49Speaker 2: per lui, con i 21 spari in piazza Tiananmen riservati ai
- 1:53Speaker 2: più importanti capi di Stato, mentre suonava l'inno degli Stati
- 1:57Speaker 2: Uniti e diverse decine di bambini saltellavano sventolando fiori e
- 2:02Speaker 2: bandiere americane. Un'accoglienza che ha sicuramente gratificato l'ego del Presidente.
- 2:13Speaker 2: Oltre a questo però c'è stato di più, in una
- 2:15Speaker 2: giornata a suo modo storica, che non ha prodotto grosse
- 2:19Speaker 2: novità politiche, ma ha avuto qualche momento notevole, come mi
- 2:22Speaker 2: ha raccontato Viviana Mazza, inviata a Pechino per il Corriere
- 2:25Speaker 2: della Sera.
- 2:27Speaker 4: Che cosa ne è venuto fuori da questa prima giornata? Beh,
- 2:29Speaker 4: è venuto fuori intanto un avvertimento piuttosto netto da parte
- 2:33Speaker 4: di Pechino su Taiwan, perché Xi Jinping ha detto che
- 2:38Speaker 4: Taiwan è... Praticamente l'elemento più importante della relazione tra Cina
- 2:44Speaker 4: e Stati Uniti è che se gestito male si rischia
- 2:47Speaker 4: di andare verso un scontro tra i due paesi. Un scontro,
- 2:51Speaker 4: una situazione molto pericolosa, ha detto. E ha detto anche
- 2:55Speaker 4: che l'indipendenza di Taiwan e la pace attraverso lo stretto
- 2:59Speaker 4: di Taiwan sono importanti. due questioni così inconciliabili come lo
- 3:04Speaker 4: sono il fuoco e l'acqua, quindi delle dichiarazioni che sono
- 3:07Speaker 4: avvenute queste nel primo incontro che è avvenuto giovedì mattina
- 3:11Speaker 4: e che è durato 2 ore e 15 minuti e che non
- 3:13Speaker 4: erano state esplicitate nei discorsi di apertura perché nei discorsi
- 3:17Speaker 4: di apertura né Xi Jinping né Trump avevano parlato poi
- 3:21Speaker 4: alla fine di questioni di conflitti o di tensioni geopolitiche,
- 3:26Speaker 4: non avevano parlato di Taiwan, non avevano parlato di Iran,
- 3:28Speaker 4: avevano parlato dei rapporti bilaterali, dell'importanza di questi rapporti.
- 3:32Speaker 2: Xi Jinping però ha fatto cenno alla geopolitica, esponendo una
- 3:36Speaker 2: teoria che si chiama la trappola di Tucidide, a cui
- 3:39Speaker 2: aveva già fatto riferimento in passato una volta, prima di
- 3:42Speaker 2: incontrare Joe Biden.
- 3:44Speaker 4: Cos'è questa teoria? Questa teoria sostiene che quando c'è una
- 3:47Speaker 4: potenza emergente e una potenza dominante, la paura che la
- 3:51Speaker 4: potenza dominante ha dell'ascesa della potenza emergente può portare a
- 3:55Speaker 4: uno scontro come appunto tra Sparta e Atene. Xi Jinping
- 3:59Speaker 4: l'ha usato questo termine per indicare in passato che non
- 4:03Speaker 4: è inevitabile uno scontro in realtà generale, tra la Cina
- 4:06Speaker 4: e gli Stati Uniti se gestiscono questa relazione in una
- 4:10Speaker 4: maniera diciamo da garantire la stabilità strategica ed è tornato
- 4:14Speaker 4: su questo tema avvertendo appunto però nuovamente che questo rapporto
- 4:19Speaker 4: va gestito, che stiamo In un momento lui ha detto
- 4:22Speaker 4: di svolta, ambivio e quindi noi sappiamo che Xi vuole
- 4:26Speaker 4: che Trump e che l'America, diciamo, vede la presidenza di
- 4:29Speaker 4: Trump come un'opportunità, cambi il suo impegno militare e politico
- 4:34Speaker 4: per l'isola di Taiwan e quindi vorrebbe che ci fosse
- 4:36Speaker 4: una dichiarazione più netta contro Xi. l'indipendenza taiwanese. Sotto Biden,
- 4:41Speaker 4: Biden aveva detto che gli Stati Uniti non appoggiano l'indipendenza,
- 4:44Speaker 4: ma si era rifiutato di dire che si oppongono all'indipendenza
- 4:47Speaker 4: di Taiwan. E lui vorrebbe qualcosa del genere, ad esempio
- 4:50Speaker 4: da parte di Trump, come pure vorrebbe evitare la vendita
- 4:54Speaker 4: o comunque avere il potere di veto sulla vendita di
- 4:56Speaker 4: armi americane a Taiwan.
- 4:59Speaker 2: Gli Stati Uniti hanno venduto moltissime armi a Taiwan in
- 5:02Speaker 2: questi anni, ma Trump ha ritardato la cessione dell'ultimo pacchetto
- 5:07Speaker 2: e questo ha scatenato un po' di allarme tra i
- 5:09Speaker 2: parlamentari statunitensi di entrambi i partiti, perché c'è chi teme
- 5:12Speaker 2: che Trump possa accontentare Xi Jinping e cambiare posizione sull'isola,
- 5:17Speaker 2: dichiarando per esempio che non la difenderebbe in caso di
- 5:20Speaker 2: attacco cinese, in cambio magari di qualcos'altro. Ma questo per
- 5:24Speaker 2: il momento non è successo. Il segretario di Stato Marco Rubio,
- 5:28Speaker 2: proprio ieri, ha detto in un'intervista che la posizione americana
- 5:31Speaker 2: su Taiwan è sempre la
- 5:32Speaker 5: stessa.
- 5:43Speaker 2: C'è invece un altro argomento di cui Trump ha parlato
- 5:46Speaker 2: pubblicamente e Xi Jinping no, cioè la guerra con l'Iran
- 5:50Speaker 2: e la situazione nello stretto di Hormuz.
- 5:53Speaker 4: Sull'Iran la Casa Bianca ha dichiarato che Xi Jinping sarebbe
- 5:56Speaker 4: stato d'accordo in questa conversazione con gli americani che lo
- 6:00Speaker 4: stretto di Hormuz deve essere sostanzialmente demilitarizzato, che non devono
- 6:04Speaker 4: esserci pedaggi che in questo momento gli iraniani stanno facendo
- 6:08Speaker 4: pagare alle navi e che sostanzialmente sono d'accordo anche sul
- 6:12Speaker 4: fatto che potrebbero esserci maggiori acquisti da parte dell'Iran anche
- 6:15Speaker 4: di petrolio americano e anche sul rischio nucleare, sul fatto
- 6:19Speaker 4: che l'Iran non possa e non debba mai avere un'arma nucleare,
- 6:22Speaker 4: però a questa dichiarazione americana non ha fatto seguito per
- 6:25Speaker 4: il momento una dichiarazione cinese in proposito. In ogni caso,
- 6:29Speaker 4: anche se la Cina fosse d'accordo su questi punti, che
- 6:32Speaker 4: cosa significa? Significa che ha voglia di mettere il capitale
- 6:36Speaker 4: politico necessario per portare l'Iran a fare un accordo che
- 6:40Speaker 4: in questo momento si è renato soprattutto per quanto riguarda
- 6:43Speaker 4: appunto l'arricchimento dell'uranio e non è chiaro la Cina che
- 6:46Speaker 4: cosa farà.
- 6:48Speaker 2: In questo momento ci sono più domande che risposte, sia
- 6:51Speaker 2: su Taiwan, sia su questo ipotetico e auspicato aiuto cinese
- 6:55Speaker 2: sull'Iran che rimane nebuloso. Ma nella sua visita Trump ha
- 6:59Speaker 2: portato con sé anche un altro grosso tema, gli accordi commerciali.
- 7:04Speaker 4: Gli accordi commerciali in realtà sono una cosa su cui
- 7:06Speaker 4: in teoria entrambi i paesi sono d'accordo anche se poi
- 7:09Speaker 4: bisognerà vedere come perché Trump ha chiesto un'apertura del paese
- 7:13Speaker 4: ad alcune grosse aziende, c'erano con lui tra i 20 e
- 7:16Speaker 4: i 30 diversi imprenditori, grossissimi imprenditori da Nvidia, dei chip, Elon
- 7:22Speaker 4: Musk con Tesla e SpaceX. ma anche Boeing, ci si
- 7:26Speaker 4: aspettano appunto degli acquisti di aerei Boeing da parte della Cina,
- 7:31Speaker 4: come pure acquisti di prodotti agricoli, per esempio soia, c'è
- 7:35Speaker 4: stato uno sblocco sulle licenze per l'acquisto di carne dagli
- 7:39Speaker 4: Stati Uniti che hanno state bloccate dalla Cina dal marzo 2025
- 7:43Speaker 4: perché poi c'erano stati i dazi di Trump. Quindi sicuramente
- 7:46Speaker 4: ci sono lì dei segnali. Bisognerà vedere però i grossi accordi,
- 7:50Speaker 4: se ci saranno, come saranno.
- 7:51Speaker 2: Fare affari è un modo per allentare le tensioni. Eppure,
- 7:55Speaker 2: mi ha spiegato Viviana Mazza, entrambi i paesi puntano a
- 7:59Speaker 2: diventare sempre più indipendenti l'uno dall'altro e soprattutto nel caso
- 8:03Speaker 2: della Cina ad acquisire più potere da questa situazione.
- 8:07Speaker 4: Nella visione di Xi, gli Stati Uniti sono un paese
- 8:09Speaker 4: in declino, mentre il suo paese è un paese destinato all'ascesa,
- 8:14Speaker 4: un paese destinato quasi storicamente e dal punto di vista
- 8:18Speaker 4: del suo futuro a quello che lui ha chiamato un
- 8:21Speaker 4: rinnovamento cinese. E' molto interessante il fatto che Xi abbia
- 8:24Speaker 4: citato Make America Great Again, lo slogan di Trump, rendere
- 8:28Speaker 4: l'America di nuovo grande, ma ha anche parlato di un
- 8:31Speaker 4: rinnovamento della Cina. Il rinnovamento della Cina significa appunto questa
- 8:34Speaker 4: avanzata cinese.
- 8:41Speaker 2: È stata un'altra giornata molto importante nella crisi del governo
- 8:45Speaker 2: britannico di Keir Starmer, entrato in una spirale da cui
- 8:49Speaker 2: probabilmente è destinato a uscire con un nuovo primo ministro
- 8:52Speaker 2: in tempi non tanto brevi. Ieri la pressione del partito
- 8:56Speaker 2: laburista su Starmer perché si dimetta, dopo che la sua
- 8:59Speaker 2: popolarità ha raggiunto picchi mai così bassi, e il partito
- 9:03Speaker 2: è uscito a pezzi dalle elezioni amministrative della scorsa settimana,
- 9:07Speaker 2: è aumentata ancora per due eventi. Uno, tutto sommato, previsto,
- 9:11Speaker 2: l'altro molto meno, come mi ha raccontato Luigi Polito, corrispondente
- 9:16Speaker 2: del Corriere da Londra.
- 9:17Speaker 6: Tutti si aspettavano ieri le dimissioni del ministro della Sanità,
- 9:23Speaker 6: Wes Streeting, che sembrava pronto a lanciare la sfida per
- 9:27Speaker 6: la leadership contro Keir Starmer. Ma a sparigliare le carte
- 9:33Speaker 6: è arrivato all'alba un annuncio da parte di Angela Rainer.
- 9:38Speaker 6: Angela Rainer è la ex vice premier laborista che era
- 9:43Speaker 6: stata costretta a dimettersi l'anno scorso per uno scandalo di
- 9:47Speaker 6: evasione fiscale e che è sempre stata vista come la
- 9:51Speaker 6: campionessa della sinistra Ebbene all'alba di ieri Angela Rayner annuncia
- 9:58Speaker 6: di essere stata scagionata dal fisco e di aver regolato
- 10:02Speaker 6: i suoi conti fiscali e quindi di essere eventualmente pronta
- 10:07Speaker 6: a entrare in una corsa per la successione a Kerstarmer.
- 10:11Speaker 6: A quel punto le corse per Wes Streeting, il ministro
- 10:15Speaker 6: della sanità che invece è un esponente della destra bleriana
- 10:18Speaker 6: del partito laborista, le corse cambiavano. La possibilità di trovarsi
- 10:23Speaker 6: in un confronto diretto con Angela Reiner significava una sconfitta
- 10:27Speaker 6: probabile e consegnare le chiavi del governo alla sinistra del
- 10:32Speaker 6: partito laborista.
- 10:33Speaker 2: Attorno all'ora di pranzo di ieri sono effettivamente arrivate le
- 10:37Speaker 2: annunciatissime dimissioni di Wes Streeting da ministro della Sanità.
- 10:41Speaker 6: Dimissioni accompagnate da una lettera in cui dice che non
- 10:45Speaker 6: c'è direzione nel governo di Keir Starmer, che è un governo...
- 10:50Speaker 6: alla deriva e quindi lui si sente in dovere di
- 10:54Speaker 6: farsi da parte, di abbandonare questa barca alla deriva. Però
- 10:58Speaker 6: non arriva la sfida per la leadership.
- 11:03Speaker 2: E questa è stata una sorpresa, ma fino a un
- 11:06Speaker 2: certo punto, che potrebbe avere una spiegazione semplice.
- 11:10Speaker 6: Adesso, per lanciare una sfida formale al Premier in base
- 11:14Speaker 6: alle regole del Partito Laborista, occorre raccogliere le firme di
- 11:18Speaker 6: sostegno di almeno un quinto del gruppo parlamentare laborista, quindi
- 11:23Speaker 6: in questo momento 81 firme di sostegno da parte dei deputati. Bene,
- 11:28Speaker 6: ci sono molti che dicono a Londra che in realtà
- 11:32Speaker 6: Streeting non ha potuto lanciare la sua sfida perché non
- 11:35Speaker 6: ha trovato le 81 firme di sostegno. Secondo La BBC ne
- 11:40Speaker 6: aveva raccolte circa la metà. Come che sia, Streeting ha
- 11:44Speaker 6: fatto le cose a metà. Si è dimesso, ma non
- 11:47Speaker 6: ha lanciato o non ha potuto lanciare la sfida a Starmer.
- 11:51Speaker 6: Invece ha detto che bisogna andare a una ampia corsa
- 11:56Speaker 6: alla successione che dunque includa il più ampio numero di
- 12:00Speaker 6: candidati possibili.
- 12:02Speaker 2: E questa è chiaramente un'allusione alla possibilità auspicata da molti
- 12:06Speaker 2: che scenda in campo il sindaco di Manchester, Andy Burnham.
- 12:10Speaker 6: Andy Burnham, esponente anche lui della sinistra moderata del Partito Laborista,
- 12:16Speaker 6: è sicuramente il più popolare all'interno del partito, ma è
- 12:21Speaker 6: anche popolare nell'opinione pubblica in generale. Se si candidasse contro
- 12:26Speaker 6: Starmer avrebbe partita vinta. Però c'è un grave ostacolo. e
- 12:31Speaker 6: cioè che Burnham, sindaco di Manchester, non siede in Parlamento
- 12:35Speaker 6: e in base alle regole non scritte della politica britannica
- 12:39Speaker 6: se uno non è deputato al Parlamento di Westminster non
- 12:41Speaker 6: può fare il primo ministro. Quindi Burnham prima di tutto
- 12:44Speaker 6: deve candidarsi. E allora in questo momento il sindaco di
- 12:48Speaker 6: Manchester sta cercando un seggio in cui correre grazie alle
- 12:54Speaker 6: dimissioni di qualche deputato amico che si farebbe da parte,
- 12:58Speaker 6: quindi si terrebbe una suppletiva E Burnham si candiderebbe nella speranza,
- 13:04Speaker 6: ma non nella certezza, di essere eletto deputato e da
- 13:07Speaker 6: lì poi candidarsi alla guida del partito e del governo.
- 13:13Speaker 2: La situazione è così in evoluzione che ieri nel tardo
- 13:17Speaker 2: pomeriggio ci sono state grosse novità anche in questo senso.
- 13:21Speaker 2: Perché un deputato del partito laburista, Josh Simmons, eletto nel
- 13:25Speaker 2: collegio di Makerfield, si è dimesso proprio per permettere a Burnham,
- 13:29Speaker 2: che tra l'altro è cresciuto lì, di candidarsi al suo
- 13:32Speaker 2: posto e tornare in Parlamento. Burnham lo ha ringraziato e
- 13:36Speaker 2: ha scritto sui social, tra le altre cose,« Cambieremo il
- 13:39Speaker 2: Labour in meglio e lo renderemo di nuovo un partito
- 13:41Speaker 2: in cui credere». Suona come una candidatura e ora la
- 13:45Speaker 2: strada per portare il sindaco di Manchester a Downing Street
- 13:48Speaker 2: appare tracciata anche se non sarà breve né scontata.
- 13:53Speaker 6: È un processo dunque che andrà sui tempi lunghi fino all'autunno,
- 14:02Speaker 6: un processo nel quale i principali attori si stanno posizionando
- 14:03Speaker 6: e infatti credo Per tornare al ministro della Sanità, Wes Streeting,
- 14:07Speaker 6: le sue dimissioni, ma la mancata sfida per la leadership,
- 14:11Speaker 6: vengono anche lette come un suo posizionarsi per avere una
- 14:15Speaker 6: posizione di rilievo poi in un eventuale governo guidato da
- 14:19Speaker 6: Andy Burnham in autunno, magari facendo il cancelliere dello scacchiere,
- 14:24Speaker 6: cioè il ministro del tesoro. Penso che dovremmo tutti
- 14:26Speaker 7: lavorare insieme. Penso che sia l'importante cosa.
- 14:37Speaker 6: Stesso discorso per Angela Rayner che, paventando una sua discesa
- 14:42Speaker 6: in campo ieri mattina, ha sparigliato le carte, ma è
- 14:46Speaker 6: un personaggio troppo divisivo anche all'interno del partito, oltre che
- 14:51Speaker 6: nell'opinione pubblica per poter seriamente aspirare al ruolo di capa
- 14:56Speaker 6: del governo, quindi anche lei magari si sta posizionando per
- 15:00Speaker 6: avere una posizione di rilievo in un eventuale governo post- Starm.
- 15:05Speaker 6: In tutto questo però il primo ministro resta lì, non
- 15:09Speaker 6: ha nessuna intenzione di dimettersi per il momento, anche se
- 15:14Speaker 6: la pressione cresce e a questo punto il disegno dei
- 15:18Speaker 6: suoi rivali è quello di convincerlo prima o poi a
- 15:22Speaker 6: indicare un calendario per una transizione ordinata che con tutta
- 15:27Speaker 6: probabilità non si concluderebbe prima dell'autunno, cioè del congresso laborista
- 15:33Speaker 6: a fine settembre. Staremo a vedere.
- 15:48Speaker 2: Sono passati quasi 14 anni dal 26 luglio 2012, quando l'allora governatore della
- 15:54Speaker 2: Banca Centrale Europea, Mario Draghi, pronunciò una frase rimasta nella storia.«
- 15:59Speaker 2: Faremo tutto ciò che serve per salvare l'euro». Quelle parole
- 16:03Speaker 2: furono fondamentali per superare la pesante crisi economica dell'eurozona, anche
- 16:08Speaker 2: ricorrendo a misure mai troppo apprezzate dalla Germania, come l'acquisto
- 16:12Speaker 2: da parte della BCE dei titoli di Stato nazionali per
- 16:15Speaker 2: immettere liquidità nell'economia. Ecco perché è molto importante quanto accaduto
- 16:20Speaker 2: ieri ad Aachen, in italiano Aquisgrana, la città tedesca dove
- 16:25Speaker 2: Carlo Magno fu proclamato imperatore del Sacro Romano Impero. A
- 16:29Speaker 2: Mario Draghi è stato assegnato il premio intitolato a quel
- 16:32Speaker 2: sovrano e che costituisce la massima onorificenza tedesca. Un omaggio
- 16:37Speaker 2: non solo alla carriera di Draghi e al suo europeismo,
- 16:41Speaker 2: ma anche un modo per riconoscere che le sue scelte
- 16:43Speaker 2: di politica economica di allora si sono rivelate giuste e
- 16:47Speaker 2: che l'Europa non è fallita come la Germania temeva. A
- 16:51Speaker 2: questa sorta di risarcimento, Draghi ha replicato con un discorso
- 16:54Speaker 2: che indica nuovamente all'Unione Europea la strada da percorrere per
- 16:59Speaker 2: evitare la subalternità. Ad ascoltarlo c'era l'inviata del Corriere Mara Gergolet,
- 17:04Speaker 2: che mi ha riassunto i punti fondamentali dell'intervento dell'ex Presidente
- 17:08Speaker 2: del Consiglio.
- 17:09Speaker 8: Il messaggio è molto chiaro, molto netto e perfino, se vogliamo,
- 17:14Speaker 8: un po' di rottura. Draghi dice che l'Europa deve capire,
- 17:18Speaker 8: e succede per la prima volta a memoria d'uomo, che
- 17:22Speaker 8: siamo rimasti soli, insieme. E la formula che lui usa
- 17:26Speaker 8: è« alone together».
- 17:33Speaker 2: A giudicare dalle prime reazioni, questa frase di Draghi potrebbe
- 17:37Speaker 2: restare nella memoria come quel whatever it takes che abbiamo
- 17:40Speaker 2: riascoltato prima, perché Draghi indica questa consapevolezza come il punto
- 17:45Speaker 2: di partenza da cui l'Europa deve iniziare a ripensarsi.
- 17:50Speaker 8: L'America non è più quella di una volta, dobbiamo capire
- 17:52Speaker 8: che Il paese che ci ha garantito la sicurezza per
- 17:55Speaker 8: tutti questi anni non lo è più, non solo. L'America
- 17:59Speaker 8: non difende quell'ordine internazionale di legalità e di giustizia che
- 18:03Speaker 8: ha costruito insieme a noi e sul quale noi ci
- 18:05Speaker 8: siamo basati. Né la Cina, d'altra parte, può essere un
- 18:09Speaker 8: sostituto in quel senso, perché la Cina, tra l'altro, danneggia
- 18:12Speaker 8: moltissimo l'Europa con tutte le merci che produce e esporta
- 18:16Speaker 8: verso di noi. È questo modello che alla lunga danneggia
- 18:18Speaker 8: l'Europa
- 18:19Speaker 2: Secondo Mara Gergolet, però, Draghi fa ancora un passo in più.
- 18:23Speaker 8: Le istituzioni che ha l'Europa, quelle che abbiamo conosciuto noi,
- 18:27Speaker 8: non bastano più. Sostanzialmente perché non funzionano più. Draghi dice
- 18:31Speaker 8: che l'Europa è nata dal principio che non fossimo mai
- 18:35Speaker 8: sottomessi uni agli altri e che il potere politico fosse
- 18:38Speaker 8: in qualche modo limitato. In parte anche dalla paura che
- 18:41Speaker 8: il potere politico possa fare male. In parte perché questo
- 18:45Speaker 8: era il modo di tenere le cose insieme. Però è
- 18:47Speaker 8: esattamente questa formula di fronte alle tempeste mondiali che sono
- 18:51Speaker 8: arrivate soprattutto con l'arrivo di Trump, ma non solo, ecco,
- 18:55Speaker 8: e soprattutto in questo mondo, che questo mondo di equilibri,
- 18:58Speaker 8: cioè di limitare un po' il potere, di non dare
- 19:00Speaker 8: alla politica le sue responsabilità, è finito. Ha detto anche
- 19:03Speaker 8: un'altra cosa, la politica si è fatta in qualche modo
- 19:06Speaker 8: sostituire dai mercati, perché era più semplice così, come se
- 19:10Speaker 8: bastasse affidarsi ai mercati per essere sicuri. E dice che
- 19:14Speaker 8: queste assunzioni erano vuote, si sono rivelate non vere alla lunga.
- 19:18Speaker 2: E quindi, in questo discorso di 45 minuti, Draghi è passato
- 19:22Speaker 2: a elencare le sue proposte perché l'Europa riacquisti la centralità
- 19:26Speaker 2: perduta a causa della dipendenza dagli Stati Uniti e dal
- 19:30Speaker 2: commercio con l'estero, ma soprattutto per colpa di una arretratezza
- 19:34Speaker 2: tecnologica che rischia di essere la vera palla al piede
- 19:37Speaker 2: per il continente. Draghi da un
- 19:40Speaker 8: po' usa le parole federalismo pragmatico, cioè bisogna in qualche
- 19:45Speaker 8: modo non pensare a un'Europa in termini ideali ma ci
- 19:48Speaker 8: federiamo cioè lavoriamo insieme dove è possibile in modo pragmatico
- 19:52Speaker 8: dove è fattibile e dove produce risultati e questa è
- 19:55Speaker 8: l'idea del suo federalismo pragmatico che paesi che possono fare
- 19:58Speaker 8: delle cose insieme se lo vogliono fare lo possono fare
- 20:01Speaker 8: se poi funziona altri potranno seguire ecco l'esempio classico è
- 20:05Speaker 8: l'euro però ce ne possono essere tanti altri però è
- 20:09Speaker 8: il secondo pensiero quello che è più nuovo di cui
- 20:11Speaker 8: si sente meno parlare ed è questo I cittadini in
- 20:14Speaker 8: realtà chiedono ai politici di agire e chiedono all'Europa di agire.
- 20:17Speaker 8: Hanno capito benissimo che la situazione è questa e che
- 20:20Speaker 8: non è diversa e quindi l'idea di Draghi è questa,
- 20:23Speaker 8: cioè occorre che la politica si riprenda un po' di
- 20:26Speaker 8: più il potere politico e lo faccia, però lo faccia,
- 20:30Speaker 8: e questo è il passaggio fondamentale, con il consenso delle persone.
- 20:34Speaker 8: Solo con il consenso, se i cittadini sono disposti a farlo,
- 20:37Speaker 8: le cose possono essere efficaci e se funzionano possono costruire
- 20:41Speaker 8: altro consenso. Quindi In sostanza è quello che Draghi dice,
- 20:44Speaker 8: bisogna che il potere politico si muova e faccia qualcosa,
- 20:48Speaker 8: non fidarsi solo delle istituzioni, andare sostanzialmente con la marcia automatica,
- 20:51Speaker 8: ma questo si può solo fare se coinvolgi anche a
- 20:55Speaker 8: livello democratico le persone e se riformi dove vuoi le istituzioni.
- 21:00Speaker 8: E questo è in qualche modo un messaggio finale, io
- 21:03Speaker 8: credo che sia in questo momento quello che sta più
- 21:06Speaker 8: a cuore a Draghi ecco.
- 21:10Speaker 2: Per oggi e per questa settimana ci fermiamo qui, grazie
- 21:12Speaker 2: a Mara Gergolet, Luigi Polito e Viviana Mazza e grazie
- 21:16Speaker 2: a voi per averci ascoltato. Domani, come ogni sabato, qui
- 21:18Speaker 2: trovate In Settimana di Fiorenza Sarzanini, mentre domenica torna Radio
- 21:23Speaker 2: Italians di Beppe Severgnini. E noi con Giorno per Giorno
- 21:26Speaker 2: ci risentiamo lunedì.
- 21:40Speaker 9: Giorno per giorno è il podcast quotidiano del Corriere della
- 21:44Speaker 9: Sera a cura di Francesco Giambertone. Coordinamento di Tommaso Pellizzari.
- 21:49Speaker 9: Produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
- 21:54Speaker 9: Giorgia Venturi.