Latest / Backdoor Podcast / Mentalità (ep12): l'inizio di stagione è un momento delicato, come affrontarlo
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- 0:00Speaker 2: Quando inizia la stagione tutte le squadre sono forti, raggiungeranno
- 0:07Speaker 2: i loro obiettivi e andranno al meglio. Dopo la prima partita,
- 0:12Speaker 2: solitamente la prima partita ufficiale, ci si divide poi in due.
- 0:18Speaker 2: Chi ha vinto, anzi in più di due, chi ha
- 0:20Speaker 2: vinto e dice ok... questa sarà la stagione perfetta come pensavamo,
- 0:23Speaker 2: chi ha perso dice no, questa sarà una brutta stagione,
- 0:26Speaker 2: chi è deluso, chi è giusto, chi è troppo illuso.
- 0:31Speaker 2: Quindi l'inizio della stagione, proprio le prime partite ufficiali, quelle
- 0:37Speaker 2: che a breve inizieranno, i primi tornei, le prime giornate
- 0:42Speaker 2: magari di qualcosa in cui cominci a giocarti qualcosa, le
- 0:46Speaker 2: prime amichevoli magari un po' più impegnative... Ecco, lì inizia
- 0:52Speaker 2: a vedersi davvero chi ha lavorato bene in preparazione, chi
- 0:58Speaker 2: ha lavorato bene nella costruzione della squadra, chi ha lavorato
- 1:01Speaker 2: bene soprattutto nell'atteggiamento mentale a quella parte iniziale della stagione
- 1:06Speaker 2: che è fondamentale, perché non si ha mai una seconda
- 1:10Speaker 2: occasione per fare una buona prima impressione. quando esordisci in
- 1:14Speaker 2: casa davanti al tuo pubblico e l'esordio non ci sarà
- 1:17Speaker 2: mai un altro esordio una sola prima volta c'è non
- 1:20Speaker 2: ce ne sono più di una questa è una cosa
- 1:22Speaker 2: che diamo sempre per scontato ma succede per quello che
- 1:27Speaker 2: è il mio lavoro io sono Gabriele Colombo sono un
- 1:31Speaker 2: mental coach professionista sono il conduttore di mentalità il podcast
- 1:34Speaker 2: che crea la tua forza mentale ospitato in questa puntata
- 1:38Speaker 2: da Backdoor Podcast che ringrazio come al solito Ecco, io
- 1:44Speaker 2: che faccio questo lavoro in tanti sport, poco tempo fa,
- 1:47Speaker 2: poche settimane fa, ho cominciato altri sport, che ne so
- 1:51Speaker 2: il calcio, che è quello che comincia prima in Italia,
- 1:54Speaker 2: e ho visto dopo i primi risultati già affossare i
- 1:58Speaker 2: sogni o innalzare le aspettative oppure rimanere not too high,
- 2:04Speaker 2: not too low, che è la cosa più giusta da
- 2:06Speaker 2: fare in questo momento qua. È una maratona un campionato,
- 2:09Speaker 2: un campionato di basket è una maratona, è lunghissima, non
- 2:12Speaker 2: giudichi la maratona dei primi tre chilometri, ma neanche dei
- 2:14Speaker 2: primi 500 metri. Quindi, not to I, not to lo.
- 2:18Speaker 2: Oggi ti spiego come farlo, come al solito, lato allenatore,
- 2:23Speaker 2: lato giocatore. Il discorso delle aspettative, lo sai, sono qualcosa
- 2:28Speaker 2: che ti fotte, anche perché le aspettative non sono gli obiettivi, ok?
- 2:33Speaker 2: E l'obiettivo è importante che non sia troppo basso, perché
- 2:37Speaker 2: è molto peggio raggiungere un obiettivo basso, perché dimostra che
- 2:41Speaker 2: sei mediocre. È molto meglio non raggiungere un obiettivo alto,
- 2:48Speaker 2: perché dimostra che ti sei posto un obiettivo realizzabile, ma alto.
- 2:52Speaker 2: in un certo livello, questo è fondamentale lo sai, te
- 2:56Speaker 2: ne ho già parlato nelle precedenti puntate, te lo dico
- 3:00Speaker 2: sempre quindi è meglio fissare un ottimo obiettivo, darsi un
- 3:07Speaker 2: bel obiettivo, ma poi non è che la prima sconfitta
- 3:09Speaker 2: allora basta, ci salviamo non vinceremo più, no no la
- 3:12Speaker 2: prima sconfitta si valuta e si trovano soluzioni non si
- 3:17Speaker 2: trovano colpevoli quindi Questo è quello che succede dopo la sconfitta.
- 3:21Speaker 2: Noi torniamo un attimo in prima, andiamo agli allenamenti. Quindi,
- 3:26Speaker 2: come al solito, come lavoriamo per fare in modo che
- 3:30Speaker 2: la squadra, il team, il gruppo di giocatori che giocano,
- 3:36Speaker 2: non si sentano troppo fiduciosi, troppo energici, troppo in flow,
- 3:44Speaker 2: troppo belli, mettila così, E poi arrivano alla prima partita
- 3:48Speaker 2: e crollano alla prima difficoltà. Dall'altro lato, come evitiamo che
- 3:51Speaker 2: non siano troppo poco fiduciosi, troppo poco energici, troppo poco... belli?
- 3:58Speaker 2: E poi arrivano alla prima partita e non riescono a
- 4:00Speaker 2: esprimersi perché c'è troppa poca energia, troppa poca carica, ok?
- 4:06Speaker 2: Come fare? Ovviamente, primo livello, come al solito, la conoscenza
- 4:10Speaker 2: di gruppo. In allenamento... nelle chiacchierate prima e post allenamento,
- 4:15Speaker 2: non perdere tempo allenatore, tu allenatore che mi ascolti, o dirigente,
- 4:19Speaker 2: a fare chiacchierate lunghe, trova 3-4 domande, vai dritto all'obiettivo,
- 4:23Speaker 2: 3-4 domande, come stai? Non serve un cazzo. Quanta energia hai? Ok.
- 4:30Speaker 2: Che obiettivi ti sei dato questa stagione? Già meglio, ok?
- 4:34Speaker 2: Cosa deve succedere perché tu sia soddisfatto alla prima partita?
- 4:38Speaker 2: Domanda perfetta. Cosa deve succedere perché tu sia soddisfatto alla
- 4:41Speaker 2: fine della prima partita? Deve aver vinto, ok, va bene,
- 4:44Speaker 2: cambiamo domanda. Cosa deve succedere? Cosa devi aver fatto tu?
- 4:48Speaker 2: Come ti devi essere sentito tu? Perché tu sia soddisfatto
- 4:51Speaker 2: alla fine della prima partita, ma deve essere le solite cose, concentrato, determinato, attento,
- 4:57Speaker 2: fare tot tiri, prendere tot tiri, fare tot azioni in difesa, ok?
- 5:03Speaker 2: Quindi come lo misuriamo negli allenamenti? Valutando la concentrazione, la fiducia,
- 5:12Speaker 2: l'energia che ci mettono i giocatori, la fluidità, la voglia
- 5:17Speaker 2: di muoversi, la capacità di attivarsi bene, la carica e
- 5:21Speaker 2: lo misuriamo, lo possiamo misurare. Basta chiederlo prima dell'inizio dell'allenamento.
- 5:27Speaker 2: Non ti risponderanno mai. Ma poi ho una soluzione per
- 5:29Speaker 2: questo tema. Però, come dire, c'è la possibilità, ok? Visto
- 5:33Speaker 2: che non ti risponderanno mai perché ti diranno bene, bene, bene.
- 5:36Speaker 2: Io ho creato uno strumento che già in McDoar conosci,
- 5:39Speaker 2: ma poi ti spiego meglio. Quindi, da un certo punto
- 5:44Speaker 2: di vista, la conoscenza dei tuoi giocatori è fondamentale. Lato
- 5:47Speaker 2: giocatore e la conoscenza di come sto io. È inutile
- 5:50Speaker 2: che mi dico sto bene. Sono concentrato, sono energico, poi
- 5:52Speaker 2: arrivo in campo, nell'allenamento, tutto benissimo, e poi arriva la
- 5:55Speaker 2: prima partita, non sono più concentrato, non sono più energico. Allora,
- 5:58Speaker 2: o non era vero che ero così in allenamento, mi
- 6:01Speaker 2: sono illuso, oppure l'allenamento era troppo facile per le mie competenze,
- 6:06Speaker 2: per le mie skill, oppure era giusto, ma poi non
- 6:09Speaker 2: mi sono chiesto come dovevo fare per fare in partita.
- 6:12Speaker 2: Partita e allenamento sono due mondi diversi. Faccia della luna
- 6:15Speaker 2: illuminata dal sole e faccia della luna nera, ok? The
- 6:17Speaker 2: dark side of the moon, come dicevano i Pink Floyd, quindi...
- 6:21Speaker 2: Attenzione alla valutazione troppo positiva di tutti gli allenamenti. Fare
- 6:26Speaker 2: tanti allenamenti sempre fatti benissimo non vuol dire che farai
- 6:29Speaker 2: una partita fatta benissimo. Io quello che suggerisco è di
- 6:33Speaker 2: sfidarsi e di attivare, di alzare le aspettative in allenamento,
- 6:37Speaker 2: piuttosto che uscire un po' più spesso verso l'inizio della stagione,
- 6:42Speaker 2: un po' più spesso frustrato dall'allenamento che non attivare. felicissimo
- 6:46Speaker 2: che non come se fossi il nuovo Michael Jordan ok
- 6:49Speaker 2: perché poi in partita devi soffrire ok metterti alla prova
- 6:53Speaker 2: quindi l'allenamento va anche se secondo me non può andare
- 6:57Speaker 2: bene un allenamento e non può neanche andare male però
- 6:59Speaker 2: mettiamolo nella tua testa l'allenamento va sempre bene sei il
- 7:01Speaker 2: più forte e alla prima difficoltà però nella prima partita
- 7:04Speaker 2: crolli allora forse è meglio anticipare mettiti delle difficoltà in
- 7:07Speaker 2: allenamento questo te lo dico spesso il nostro cervello funziona
- 7:11Speaker 2: sull'anticipazione di quello che succederà la nostra mente è contenta
- 7:14Speaker 2: di anticipare e quando sta bene quando quello che ha
- 7:18Speaker 2: previsto non succede Anche se, paradossalmente, ti sembra di star male,
- 7:23Speaker 2: la scarica di dopamina che arriva è un qualcosa che
- 7:25Speaker 2: al tuo cervello piace. L'imprevisto al tuo cervello piace. Infatti,
- 7:29Speaker 2: molti che sbagliano e non si trovano, poi dopo imparano, lavorano, migliorano. Ah,
- 7:33Speaker 2: io sono cresciuto e migliorato grazie alle difficoltà. Sì, tu
- 7:37Speaker 2: sei cresciuto grazie a quello che non avevi previsto. Bello
- 7:40Speaker 2: o brutto, non cambia niente. È ovvio che se succedesse
- 7:42Speaker 2: tutto quello che prevediamo, sarebbe una vita monotona e tendenzialmente
- 7:46Speaker 2: senza grandi miglioramenti. e non può succedere quello che prevedi
- 7:49Speaker 2: quindi non prevedere, non aspettare vai dritto su quello che
- 7:53Speaker 2: deve succedere oggi perché tu sia soddisfatto al fine dell'allenamento
- 7:56Speaker 2: e se continui ad essere sempre molto soddisfatto ma hai
- 7:59Speaker 2: fatto poca fatica durante l'allenamento c'è qualcosa che non va
- 8:03Speaker 2: per questo, torno all'allenatore interessantissimo capire la percezione della fatica
- 8:07Speaker 2: del giocatore alla fine dell'allenamento perché se lo capisci anzi
- 8:11Speaker 2: quando lo capisci lo confronti e dici ma cazzo questo
- 8:14Speaker 2: allenamento qua doveva essere un allenamento difficilissimo È invece stato
- 8:19Speaker 2: un allenamento che tutti mi hanno detto che hanno fatto
- 8:21Speaker 2: poca fatica, quindi forse ho sbagliato qualcosa. Oppure, al contrario,
- 8:24Speaker 2: deve essere un allenamento semplice e invece tutti mi dicono
- 8:26Speaker 2: che c'è stata tanta fatica. Boh, forse non hanno capito
- 8:29Speaker 2: un concetto, hanno sofferto alcune mie parole, c'è stato un
- 8:33Speaker 2: clima che non ha funzionato. Oppure... Li ho messi sotto pressione,
- 8:37Speaker 2: ho alzato la pressione all'allenamento e ho fatto magari più
- 8:40Speaker 2: volte un allenamento dove erano sempre in inferiorità numerica, il
- 8:43Speaker 2: quintetto magari titolare era in quattro o fischiavo più falli
- 8:46Speaker 2: o li mettevo più sotto stress, li stressavo di più
- 8:49Speaker 2: sulle richieste e hanno percepito la fatica. Benissimo perché gli
- 8:54Speaker 2: hai fatto percepire la fatica e puoi elaborarla questa fatica, ok?
- 8:58Speaker 2: anche se magari fisicamente la fatica non c'è stata. Quindi
- 9:00Speaker 2: questi due elementi, valutazione prima e valutazione dopo, prima dello
- 9:03Speaker 2: stato psicofisico e dopo della fatica percepita, ti permette di
- 9:07Speaker 2: valutare come stanno andando gli allenamenti. Gli devi far percepire
- 9:10Speaker 2: più fatica e togliere fiducia lontano dalla partita iniziale e
- 9:15Speaker 2: far salire la fiducia e probabilmente percepire meno la fatica
- 9:18Speaker 2: vicino alla partita iniziale, perché all'atleta bisogna arrivare fresco. Lato giocatore...
- 9:26Speaker 2: Ogni allenamento è importante, non c'è da discutere di questo,
- 9:30Speaker 2: ma tutti gli allenamenti sono diversi e tutti gli allenamenti
- 9:32Speaker 2: hanno degli obiettivi diversi rispetto al tuo, la tua finalità.
- 9:36Speaker 2: Voglio migliorare cosa? Cosa sto facendo bene? Cosa devo continuare
- 9:40Speaker 2: a far bene? Cosa devo migliorare, quindi che non faccio
- 9:42Speaker 2: bene e che voglio migliorare? Cosa devo evitare di fare?
- 9:44Speaker 2: Tre domande. Fare bene, continuare, migliorare, quindi una cosa che
- 9:49Speaker 2: sto già facendo bene e farla ancora meglio. È qualcosa
- 9:51Speaker 2: da evitare. È su questo che devi lavorare. Tutti gli
- 9:54Speaker 2: allenamenti alla fine ti segni queste tre cose qua e
- 9:56Speaker 2: l'allenamento dopo riparti dalle tre cose che ti sei segnato
- 9:58Speaker 2: il giorno prima. fondamentale una valutazione costante degli allenamenti non
- 10:03Speaker 2: bene male ma cosa ho fatto che mi ha soddisfatto
- 10:08Speaker 2: cosa giustamente ho da migliorare e cosa ho da evitare
- 10:14Speaker 2: Questo è il lavoro per gli atleti. L'obiettivo è che
- 10:17Speaker 2: la squadra arrivi alla prima partita not to high, not
- 10:20Speaker 2: to low, nel giusto livello, quindi con la giusta fiducia,
- 10:22Speaker 2: con la giusta energia, con la giusta fluidità, con la
- 10:26Speaker 2: giusta carica, per migliorare sempre di più durante la partita.
- 10:30Speaker 2: La concentrazione è la prima partita, quindi sarà difficile entrare
- 10:32Speaker 2: al 100%, ed è probabile che se entri al 100%
- 10:35Speaker 2: fai due tempi pazzeschi e poi crolli, quindi con calma.
- 10:40Speaker 2: con consapevolezza e convinzione, con fiducia nei propri mezzi che
- 10:44Speaker 2: sono quelli veri, si lavora e si migliora. Ogni partita
- 10:49Speaker 2: è il primo 500 metri della maratona, quindi è importante
- 10:51Speaker 2: farli bene, è importante farli, se puoi, benissimo, ma è
- 10:54Speaker 2: importante farli consapevoli di cosa stai facendo e soprattutto consapevoli
- 10:58Speaker 2: di cosa deve succedere, come devo sentirmi, cosa devo provare
- 11:02Speaker 2: alla fine della prima partita per essere soddisfatto. Semplice. Sembra facilissimo,
- 11:10Speaker 2: poi nelle descrizioni ti metto tutto. Questa cosa dello stato psicofisico,
- 11:14Speaker 2: della percezione, della fatica, ti dirai, cazzo che fatica, scusa,
- 11:17Speaker 2: ti dirai, eh ma è faticoso. Mental Lab. l'applicazione Mental
- 11:24Speaker 2: Lab collegata all'applicazione Mentalità perché è il mio nuovo progetto
- 11:29Speaker 2: lo trovi sempre che per backdoor con il primo mese
- 11:31Speaker 2: gratuito puoi entrarli dentro mettere dentro la tua squadra ci
- 11:34Speaker 2: sono già due squadre di basket che lo stanno sperimentando
- 11:37Speaker 2: con me lo stanno sperimentando molto bene sono molto soddisfatte
- 11:40Speaker 2: e hai la possibilità attraverso l'applicazione di prendere senza fatica
- 11:44Speaker 2: lo stato psicofisico dei ragazzi prima di allenamento e il
- 11:47Speaker 2: Borg alla fine della il Borg la percezione della fatica
- 11:50Speaker 2: alla fine del alla fine dell'allenamento, in modo che tu
- 11:54Speaker 2: abbia tutto sotto controllo nel tuo computer, in questo laboratorio
- 11:58Speaker 2: mentale che si chiama appunto Mental Lab, mentallab. app, trovi il
- 12:02Speaker 2: link in descrizione, entra, se sei un allenatore, un giocatore,
- 12:04Speaker 2: un dirigente, vai dentro, richiedi un colloquio, costruiamo insieme e
- 12:08Speaker 2: avrai la possibilità di consapevolizzare meglio la tua squadra attraverso
- 12:13Speaker 2: uno strumento semplicissimo, il telefono. Alla prossima puntata di Mentalità,
- 12:19Speaker 2: grazie sempre a Backdoor e Buon inizio di stagione.