Latest / LatitudineZero / Sognielettrici Podcast: episodio 6
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- 0:59Speaker 4: Perché? Perché? Perché? Perché?
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- 1:25Speaker 6: the Central Bank of Ireland and is tied to VHI
- 1:27Speaker 6: Insurance Deck for Health Insurance in Ireland. Geographical restrictions apply
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- 1:53Speaker 9: Fantascientificast, podcast di fantascienza e cronache dalla galassia
- 2:03Speaker 10: La fantascienza, il genere della libertà immaginativo per eccellenza, è
- 2:07Speaker 10: troppo simile nella sua struttura a un pensiero alternativo, troppo
- 2:11Speaker 10: speculativa per essere innocua e quindi in qualche misura sempre
- 2:16Speaker 10: sospettata di essere un pensiero politico ma travestito da astronave.
- 2:22Speaker 10: Io sono Leonardo Ziliani e questo è Sogni Elettrici Podcast.
- 2:26Speaker 10: Sogni
- 2:28Speaker 11: Elettrici Podcast Sogni Elettrici Podcast
- 2:59Speaker 10: la ritrospettiva della quinta edizione di sogni elettrici quest'anno si
- 3:02Speaker 10: concentra su quattro film che sono stati girati al di
- 3:06Speaker 10: là della cortina di ferro diciamo quindi che raccontano paure
- 3:10Speaker 10: e desideri di una porzione di mondo che spesso ignoriamo
- 3:14Speaker 10: e vogliamo tenere nell'ombra ancora oggi 1924 Aelita un film
- 3:24Speaker 10: che risolve il problema della rivoluzione socialista nel modo più
- 3:28Speaker 10: elegante e vile insieme se vogliamo cioè porta la rivoluzione
- 3:32Speaker 10: socialista su Marte e quindi la rende più innocua o
- 3:36Speaker 10: forse proprio per questo ancora più sovversiva Poi saltiamo al
- 3:40Speaker 10: 1963 Icarie, un film che veramente vola verso le stelle
- 3:45Speaker 10: con un'astronave che Kubrick guarderà bene e pochi anni dopo
- 3:49Speaker 10: copierà quasi prima di inventare la sua odissea. NEL 1977
- 3:59Speaker 10: Passiamo da un oggetto strano, un oggetto che si chiama
- 4:02Speaker 10: Sul globo d'argento, film girato nel 77 ma uscito nell'88,
- 4:07Speaker 10: uscito e completato nell'88. È un film che racconta la
- 4:11Speaker 10: speranza della rifondazione di una nuova civiltà in un nuovo pianeta.
- 4:15Speaker 10: Reset e riniziamo da ciò che ha funzionato, ma alla
- 4:18Speaker 10: fine diventa più un coppia e incolla delle pagine più
- 4:21Speaker 10: tenebrose e triste dell'umanità. E poi c'è un film dove
- 4:28Speaker 10: tre uomini camminano verso una stanza, una stanza che esaudisce desideri,
- 4:32Speaker 10: una stanza vuota, una stanza senza regole o con regole incomprensibili.
- 4:37Speaker 10: Un viaggio che finirà nel nulla, perché nessuno avrà il
- 4:40Speaker 10: coraggio poi di entrarci in questa stanza, in questa zona.
- 4:43Speaker 10: Stiamo parlando di Stalker di Andrei Tarkovsky. Questi sono quattro
- 4:48Speaker 10: film che non raccontano semplicemente astronavi, spazio e alieni. Raccontano
- 4:53Speaker 10: e testimoniano che cosa succede quando un sistema di potere
- 4:57Speaker 10: prova a mettere dei confini all'immaginazione e l'immaginazione, il cinema,
- 5:01Speaker 10: puntualmente trova la crepa e vi si inserisce. Parliamo di
- 5:06Speaker 10: questi quattro film con il professore di storia del cinema
- 5:09Speaker 10: Riccardo Caccia. Quattro film, quattro film di fantascienza, tutti appunto
- 5:22Speaker 10: che vengono dall'altra parte della cortina di ferro. Partirei dal primo,
- 5:26Speaker 10: quello che è stato definito il primo grande colossal fantascientifico russo,
- 5:32Speaker 10: che è Aelita. Aelita, del 1924, di Yakov Protazanov.
- 5:37Speaker 13: Sì, è un film anche curioso, voglio dire, interessante da
- 5:40Speaker 13: tanti punti di vista, nel senso che siamo in piena
- 5:44Speaker 13: nuova politica economica nell'Unione Sovietica, questo rilancio dopo, diciamo, la
- 5:49Speaker 13: prima guerra mondiale, dopo la rivoluzione del paese, che passa
- 5:53Speaker 13: anche attraverso delle scelte filmiche abbastanza interessanti. Questo film è
- 5:58Speaker 13: uno dei pochi film, diciamo, di fantascienza che viene dall'Unione
- 6:02Speaker 13: Sovietica di quel periodo, ma racconta una storia che in
- 6:05Speaker 13: qualche modo si lega in maniera molto forte alla storia
- 6:09Speaker 13: dell'Unione Sovietica di quegli anni recenti, perché racconta appunto di
- 6:12Speaker 13: questo scienziato, Loss, che riceve un segnale radio dallo spazio
- 6:19Speaker 13: e capisce che questo segnale viene da Marte, organizza e costruisce,
- 6:24Speaker 13: fa costruire un razzo, organizza una spedizione per arrivare appunto
- 6:28Speaker 13: su Marte dove incontrano questa regina Elita che nel frattempo
- 6:32Speaker 13: osservava la Terra attraverso uno strumento, insomma una sorta di
- 6:37Speaker 13: telescopio potentissimo. Ma cosa succede? La cosa interessante è l'aspetto,
- 6:41Speaker 13: se vogliamo, ideologico anche del film, poi vi parlo anche
- 6:43Speaker 13: un po' di quello visivo. L'aspetto ideologico è che questo
- 6:46Speaker 13: professore arriva appunto su Marte, assieme a delle altre persone,
- 6:51Speaker 13: dove c'è un regime fondamentalmente, un regime totalitario, e lui
- 6:54Speaker 13: contribuisce a far cadere questo regime e in un certo
- 6:58Speaker 13: senso a portare il socialismo anche su Marte, voglio dire.
- 7:00Speaker 13: E questa cosa è curiosa, divertente, ma anche interessante appunto
- 7:04Speaker 13: di una presa di posizione. Poi è un film molto
- 7:07Speaker 13: ricco dal punto di vista proprio visivo, nel senso che ha...
- 7:10Speaker 13: Una scenografia ispirata a quelle che sono le avanguardie, che
- 7:15Speaker 13: proprio sono tipiche dell'Unione Sovietica, le avanguardie costruttiviste in modo particolare,
- 7:19Speaker 13: per cui ci sono queste scenografie molto raffinate, molto curate,
- 7:23Speaker 13: il film ovviamente del 1924, quindi muto in bianco e nero,
- 7:26Speaker 13: ma con una costruzione visiva, come dicevo prima, molto interessante...
- 7:31Speaker 13: e poi con questa trama che secondo me sarà un
- 7:33Speaker 13: po' anche un po' una rivelazione insomma per molti che
- 7:37Speaker 13: vedranno questo film forse per la prima volta
- 7:39Speaker 10: no beh assolutamente io l'ho visto per la prima volta
- 7:41Speaker 10: e sono rimasto scioccato da questo Marte fatto di specchi
- 7:45Speaker 10: di diamanti ecco Questi quattro film che saranno protagonisti della
- 7:50Speaker 10: retrospettiva di Sogni Elettrici quest'anno hanno tutti a che fare,
- 7:53Speaker 10: come quasi sempre la fantascienza, nel cercare qualcosa altrove, una
- 7:58Speaker 10: zona altra. Sì. E forse quello più ottimista, diciamo, quello
- 8:03Speaker 10: che ha più la spinta verso il domani, cioè la
- 8:07Speaker 10: spinta speranzosa, è appunto Icari.
- 8:10Speaker 12: Sì
- 8:11Speaker 10: Che è il film cecoslovacco di Polak. Questo film è
- 8:15Speaker 10: veramente incredibile e come anche altri poi è stato visto,
- 8:20Speaker 10: come forse Aelita è stato visto da Fritz Lang, Icri
- 8:23Speaker 10: è stato visto invece forse da Kubrick
- 8:28Speaker 13: Eh sì, molto probabile, questo è un film molto interessante.
- 8:30Speaker 13: Confesso che non lo conoscevo prima di decidere con Stefano Locati,
- 8:34Speaker 13: che è appunto l'organizzatore e la mente suprema di Sogni Elettrici,
- 8:39Speaker 13: anche in parte della retrospettiva. È uno dei titoli che
- 8:42Speaker 13: ha proposto lui quando avevamo deciso appunto di per incentrare
- 8:45Speaker 13: la retrospettiva sui film di quella che un tempo si
- 8:48Speaker 13: chiamava la Cortina di Ferro, oltre la Cortina di Ferro,
- 8:51Speaker 13: quindi tutti quei paesi che stavano, diciamo, sotto l'egida dell'Unione Sovietica,
- 8:54Speaker 13: quindi i regimi comunisti fondamentalmente. E questo Icaria è stata
- 8:58Speaker 13: davvero una scoperta, ne avevo sentito parlare, non avevo mai
- 9:00Speaker 13: avuto occasione di vederlo. È un film del 1963, ambientato...
- 9:06Speaker 13: nel 2163, quindi insomma tra un po' di anni ancora.
- 9:09Speaker 13: Anche questo davvero interessante, girato con un bianco e nero
- 9:12Speaker 13: molto raffinato anche in questo caso. È una storia interessante
- 9:16Speaker 13: perché è una spedizione che va verso Alpha Centauri, però
- 9:20Speaker 13: è una spedizione di gruppo, per cui è una sorta
- 9:23Speaker 13: di microcittà quella che viaggia su quest'astronave, per cui ci sono...
- 9:27Speaker 13: diversi personaggi, eccetera, che si trovano ad affrontare delle situazioni
- 9:31Speaker 13: molto particolari in cui anche i conflitti tra i partecipanti, insomma,
- 9:35Speaker 13: tra quelli che sono parte dell'equipaggio, ma anche semplici persone
- 9:38Speaker 13: che sono trasportate per andare appunto su questa stella Alfa Centauri,
- 9:44Speaker 13: con un finale sì positivo, che in qualche modo fa sperare, insomma,
- 9:48Speaker 13: in un mondo migliore, forse un messaggio anche in qualche modo,
- 9:50Speaker 13: anche qui, ideologico- politico. Siamo nel 1963, quindi molti anni dopo Elita...
- 9:56Speaker 13: È una fase anche in cui i regimi comunisti stanno
- 9:59Speaker 13: in qualche modo rivedendo... anche la loro politica interna, la
- 10:02Speaker 13: Cecoslovacchia poi subirà da lì a poco anche un'invasione importante
- 10:07Speaker 13: da parte dell'Unione Sovietica, però qui c'è ottimismo e c'è
- 10:10Speaker 13: una ricerca ancora una volta formale molto importante, intanto si
- 10:14Speaker 13: parte da un romanzo Stanislav Lem, che è un autore
- 10:18Speaker 13: polacco e che è uno degli autori più importanti della
- 10:21Speaker 13: fantascienza degli anni 60-70 a livello mondiale, non soltanto, diciamo,
- 10:25Speaker 13: oltre la cortina di ferro, ha dei riferimenti che sicuramente
- 10:28Speaker 13: anticipano in parte 2001-2006 nello spazio, perché ci sono delle,
- 10:32Speaker 13: soprattutto il modo in cui viene rappresentata, per esempio, la tecnologia, eccetera, così,
- 10:37Speaker 13: molto interessante. Anche questi corridoi. e poi in parte anche
- 10:45Speaker 13: un po' mi sembra anticipare in qualche cosa Alien di
- 10:49Speaker 13: Ridley Scott quindi insomma un film anche questo ribadisco che
- 10:53Speaker 13: è sicuramente molto interessante un'ultima chicca per voi che siete
- 10:58Speaker 13: molto giovani insomma forse anzi sicuramente non lo conoscerete ma
- 11:01Speaker 13: il compositore della colonna sonora Zdienek Liska era un compositore
- 11:05Speaker 13: cicoslovacco molto noto a livello proprio della musica d'avanguardia E
- 11:09Speaker 13: anche la ricerca musicale si sposa molto bene con le immagini,
- 11:13Speaker 13: quindi questa è veramente una piccola chicca, direi.
- 11:16Speaker 10: Sì, perché è un film molto musicale, perché c'è tutta
- 11:19Speaker 10: una lunga parentesi sulla convivenza di queste persone che sono
- 11:24Speaker 10: state mandate in spedizione su un altro pianeta, no? E
- 11:27Speaker 10: quindi c'è questo veramente doppio profilo, doppio percorso, doppio
- 11:32Speaker 12: registro
- 11:33Speaker 10: tra la fantascienza e il viaggio, ma poi anche quello
- 11:36Speaker 10: che è più palpabile del viaggio, cioè la convivenza con
- 11:39Speaker 10: chi viaggia.
- 11:39Speaker 13: Esatto, infatti. Sì, questo è un aspetto molto interessante e
- 11:42Speaker 13: a mio avviso anche molto nuovo, no? Rispetto alla fantascienza...
- 11:45Speaker 13: perché è un tipico film di viaggio nello spazio, però
- 11:49Speaker 13: con delle peculiarità, questo scavo anche psicologico dei personaggi, dei
- 11:53Speaker 13: rapporti tra loro, eccetera, così, che invece non era così frequente, diciamo,
- 11:57Speaker 13: nella fantascienza, per esempio, occidentale.
- 11:59Speaker 10: Sì, in un'ora e mezza riesce a non essere frettoloso,
- 12:03Speaker 10: ma comunque a riuscire a mettere dentro tutto. E poi
- 12:07Speaker 10: arriviamo a un film che... È stato abbastanza scioccante, però
- 12:12Speaker 10: è molto interessante. 1977, quindi fermiamoci prima al 77, viene
- 12:20Speaker 10: girato sul Globo d'Argento da Zulawski. Questo è veramente un
- 12:24Speaker 10: film assurdo, io ho pensato forse il Dune di Jodorowsky
- 12:29Speaker 10: sarebbe stato così. Ci racconti un po' la genesi di
- 12:32Speaker 10: questo film, perché secondo me è imprescindibile.
- 12:35Speaker 13: Allora, sì, è un film molto interessante. Poi magari vi
- 12:39Speaker 13: dico anche qualcosa di più su Zulawski, diciamola l'italiana, che
- 12:43Speaker 13: al suo modo è un regista molto interessante, anche per
- 12:45Speaker 13: quanto è un po' appartato nella storia del cinema.
- 12:49Speaker 12: Lui è un
- 12:49Speaker 13: regista polacco, comincia questo film, che ha anche degli investimenti importanti,
- 12:54Speaker 13: come spesso succede nelle cinematografie di quei paesi, appunto dei
- 12:57Speaker 13: paesi comunisti italiani, finanziato in parte dallo Stato, prevalentemente dallo Stato,
- 13:03Speaker 13: nel 1977, disegnando questa storia di un pianeta in un
- 13:07Speaker 13: futuro molto in là, in cui però c'è una sorta
- 13:10Speaker 13: di regressione a uno Stato tribale, per certi versi. Però
- 13:13Speaker 13: questa produzione poi viene bloccata dalla casa di produzione, addirittura
- 13:17Speaker 13: viene sequestrata la pellicola, eccetera. Zulaskini ritorna in possesso molti
- 13:24Speaker 13: anni dopo, alcuni anni dopo, nel 1984, e rimette mano,
- 13:29Speaker 13: è un periodo insomma di grossi cambiamenti ovviamente, invece in
- 13:32Speaker 13: quei scuoli o quello della metà degli anni Ottanta in
- 13:34Speaker 13: quei paesi, rimette mano a questo film in particolar modo
- 13:39Speaker 13: ripescando quello che era stato il materiale girato e inserendo
- 13:42Speaker 13: delle parti commentate da lui stesso, che integrano quelle che
- 13:47Speaker 13: dovrebbero essere in qualche modo andate perse o comunque che
- 13:50Speaker 13: non sono più, diciamo, reperibili o disponibili. Questa cosa è
- 13:55Speaker 13: interessante intanto come processo creativo, no? Un film abbandonato che
- 13:59Speaker 13: viene ripreso in una situazione successiva. Si colloca però molto
- 14:04Speaker 13: bene all'interno della filmografia di questo regista, che è un
- 14:07Speaker 13: regista molto, come dicevo prima, particolare. che fa un cinema
- 14:11Speaker 13: sempre molto febbrile, con una recitazione sempre sopra le righe,
- 14:15Speaker 13: e anche questo film lo è, con questi personaggi anche...
- 14:21Speaker 13: abbigliati in questa maniera molto particolare e così via, molto,
- 14:24Speaker 13: come dicevo prima, tribale quasi. Lui è un regista che
- 14:29Speaker 13: porta sempre sia i suoi attori che anche lo spettatore
- 14:32Speaker 13: molto al limite, diciamo. I suoi film sono quasi epilettici
- 14:37Speaker 13: per certi versi. Ha fatto un film, per esempio, che
- 14:39Speaker 13: si chiama Possession, molto interessante, alla fine degli anni settanta.
- 14:43Speaker 13: Quindi questo film è un film di fantascienza che però
- 14:47Speaker 13: mette in campo tanti elementi, la religione, le credenze popolari,
- 14:52Speaker 13: l'umanità in qualche modo messa al confronto con situazioni di confine, eccetera, così, con,
- 14:59Speaker 13: ancora una volta, ne parlavamo poco.
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- 15:50Speaker 15: Holiday Weekend, whether you're a driver or pedestrian, this is
- 15:54Speaker 15: a reminder to take care on the roads and slow down. Pedestrians,
- 15:58Speaker 15: look carefully before crossing the road and check for oncoming vehicles. Drivers,
- 16:03Speaker 15: look out for pedestrians and slow down in busy areas,
- 16:07Speaker 15: especially at pedestrian crossings. The road is a shared space.
- 16:11Speaker 15: Let's look out for each other this Bank Holiday Weekend.
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- 16:17Speaker 13: prima, come sembra un film molto attuale, nonostante sia stato
- 16:21Speaker 13: completato alla fine oltre 40 anni fa, anche le tecniche
- 16:24Speaker 13: registiche che cambia a seconda della situazione, la prima parte
- 16:28Speaker 13: con questa macchina a mano forsennata, persino eccessiva, e la
- 16:31Speaker 13: seconda parte invece più eratica, più riflessiva, anche questo è
- 16:36Speaker 13: un aspetto molto interessante. Sì,
- 16:38Speaker 10: perché dovete proprio immaginarvi questo pianeta... assurdo, sperdute, questi personaggi
- 16:45Speaker 10: che parlano e fanno questi dialoghi estremamente densi, film molto verboso, lunghi,
- 16:52Speaker 10: ci sono delle scene, ho cronometrato, sono tornato indietro, ho cronometrato,
- 16:55Speaker 10: ci sono 20 minuti quasi di monologo del protagonista che
- 16:59Speaker 10: viene preso dalla disperazione perché lui è ritenuto il nuovo
- 17:03Speaker 10: messia di
- 17:04Speaker 12: questo pianeta.
- 17:05Speaker 10: Esatto. Quindi poi dopo invece ci sono questi inserti, a
- 17:09Speaker 10: sorpresa quasi
- 17:10Speaker 5: io
- 17:10Speaker 10: lo sapevo ma è sempre una sorpresa, della metropolitana e
- 17:14Speaker 10: letteralmente il regista che legge la sceneggiatura. Esatto. È veramente
- 17:18Speaker 10: un oggetto strano, lo sarebbe già stato anche solo
- 17:20Speaker 5: con il pianeta.
- 17:22Speaker 10: E poi c'è una questione quindi che mi viene da
- 17:25Speaker 10: porle prima di arrivare all'ultimo film
- 17:27Speaker 10: che è vero, Aelita va su Marte, siamo nello spazio,
- 17:31Speaker 10: è quello più ottimista, si trova il nuovo pianeta e così,
- 17:34Speaker 10: e poi dopo c'è sul globo d'argento che siamo su
- 17:36Speaker 10: un altro pianeta, però tutti questi tre film, e poi
- 17:39Speaker 10: anche Stalker a modo suo, che è l'ultimo... hanno paura
- 17:44Speaker 10: quasi di spingersi troppo in là. A Elita in realtà
- 17:46Speaker 10: è un sogno.
- 17:47Speaker 13: Sì, esatto. Spoiler, ma non c'è bisogno nel film del 24.
- 17:51Speaker 10: Esatto. Questo, più si va avanti, più sul globo d'argento,
- 17:57Speaker 10: più si va avanti, più si torna sulla Terra.
- 17:59Speaker 13: A metà
- 17:59Speaker 10: film, tre quarti di film, iniziamo a vedere il controcampo
- 18:02Speaker 10: e questo personaggio che perde i contatti con l'ultimo superstite
- 18:06Speaker 10: che è su questo pianeta. E poi c'è anche quello
- 18:09Speaker 10: più ottimista, Icaro, che... finisce quando si arriva al nuovo
- 18:12Speaker 10: pianeta cioè noi non lo vediamo,
- 18:13Speaker 5: non c'è la possibilità
- 18:14Speaker 10: effettivamente di immaginare l'altrove quindi io gliela butto lì cioè
- 18:19Speaker 10: secondo lei è una specificità del blocco sovietico, cioè perché
- 18:25Speaker 10: questa mancanza, questa mancanza di quello che c'è di là
- 18:29Speaker 13: questa è un'osservazione interessante effettivamente è vero tutti i tre
- 18:33Speaker 13: film e in parte anche Stalker di cui parleremo con
- 18:37Speaker 13: questa stanza in cui poi in realtà non si entra
- 18:40Speaker 13: quindi l'impossibilità di andare oltre o comunque forse anche il
- 18:44Speaker 13: timore di scoprire cosa c'è, cosa c'è al di là.
- 18:47Speaker 13: È interessante come chiave di lettura ponendosi all'interno di un
- 18:50Speaker 13: cinema di fantascienza al di là della cortina di ferro, diciamo.
- 18:53Speaker 13: Forse da un lato, per esempio, Elita, siamo in un
- 18:55Speaker 13: momento di grande trasformazione, di grande cambiamento, ma anche un
- 18:59Speaker 13: po' di timore rispetto a quello che sarà, no? Anche
- 19:01Speaker 13: proprio dal punto di vista, come dicevo prima, la nuova
- 19:03Speaker 13: politica economica è un po' un salto anche nel buio rispetto...
- 19:07Speaker 13: a un mondo che è fondamentalmente capitalista, scegliere di fare
- 19:12Speaker 13: un'economia diversa da quella di gran parte del mondo. E
- 19:16Speaker 13: quindi c'è questo ottimismo, ma anche forse un certo timore.
- 19:20Speaker 13: I carie, siamo in un periodo, come dicevamo prima, forse
- 19:23Speaker 13: appiccicando un po' un'interpretazione anche socio- economica a questo periodo, siamo
- 19:30Speaker 13: negli anni Sessanta, anni in cui c'è Un allargamento per
- 19:33Speaker 13: esempio in questi paesi delle maglie dell'accensore e così via,
- 19:36Speaker 13: ma anche poi delle forme in qualche modo di repressione diciamo,
- 19:40Speaker 13: e quindi forse anche qui la speranza di un mondo
- 19:43Speaker 13: migliore c'è ancora, ma si intravedono dei rischi molto forti
- 19:48Speaker 13: in ambito, in direzione magari pontotone. e così via. Sul
- 19:52Speaker 13: globo d'argento di Zulawski... che, ripeto, è un regista comunque
- 19:56Speaker 13: molto peculiare, cioè che forse si lega sicuramente al suo paese,
- 20:01Speaker 13: perché indubbiamente, ma è anche una dimensione molto più internazionale,
- 20:05Speaker 13: al punto che poi dopo, anche per questioni diciamo appunto
- 20:08Speaker 13: di quasi autoesilio, realizzerà tutti i suoi film in Europa,
- 20:12Speaker 13: fondamentalmente in Francia, no? Quindi c'è anche qui, appunto come
- 20:16Speaker 13: dici giustamente tu Leonardo, Un pianeta che non sappiamo qual è,
- 20:20Speaker 13: ma poi forse in fondo potrebbe essere la Terra stessa,
- 20:23Speaker 13: cioè appunto la Terra la vediamo, la vediamo anche nella
- 20:25Speaker 13: contemporaneità degli anni in cui il film è stato poi,
- 20:30Speaker 13: cioè è stata rimessa a mano, diciamo, da Zulawski. Quindi
- 20:33Speaker 13: è una lettura interessante questa, sì. E quindi arriviamo
- 20:36Speaker 10: alla zona, arriviamo a questo film enorme, una forse delle
- 20:40Speaker 10: opere d'arte più importanti della seconda metà del Novecento, Questi
- 20:45Speaker 10: tre personaggi che in questo viaggio devono raggiungere questa zona,
- 20:50Speaker 10: questa zona che non sappiamo che cos'è e non lo
- 20:52Speaker 10: sapremo mai. L'unica regola, forse, è che è lei a
- 20:55Speaker 10: scegliere chi entrerà e
- 20:57Speaker 12: non sei
- 20:57Speaker 10: tu. Allora, lei non so se sa che per i
- 21:01Speaker 10: nuovi studenti di cinema questo film è ritenuto come l'ostacolo
- 21:05Speaker 10: più grande del vostro corso suo e del professore Mokagasa. Sì.
- 21:10Speaker 10: E quindi adesso lei ha la possibilità invece di spiegare
- 21:14Speaker 10: perché questo film è imprescindibile e vale la pena
- 21:17Speaker 13: di essere visto. Allora, grazie Leonardo. Sì, so, e ce
- 21:21Speaker 13: ne siamo resi conto anche quando l'abbiamo scelto, che questo
- 21:23Speaker 13: è il film sicuramente della lista che noi proponiamo sempre
- 21:26Speaker 13: ogni anno dei film obbligatori da vedere. è sicuramente quello
- 21:30Speaker 13: più problematico dal punto di vista dell'interpretazione, ma non solo
- 21:33Speaker 13: per voi studentesse e studenti, anche per i critici, anche
- 21:37Speaker 13: per gli studiosi di cinema o gli storici come siamo
- 21:40Speaker 13: io e il professor Moccagatta e come i nostri colleghi
- 21:43Speaker 13: Elena Gipponi e Stefano Locati che condividono con noi da
- 21:46Speaker 13: qualche anno il corso. È sicuramente un film molto complesso,
- 21:49Speaker 13: è sicuramente un film molto stratificato ed è uno di
- 21:52Speaker 13: quei film in cui dare un'interpretazione univoca o appiccicare, come
- 21:56Speaker 13: ho detto già prima... una, come dire, una lettura che
- 22:00Speaker 13: valga per tutti è sicuramente sbagliato. Tarkovsky era uno di
- 22:04Speaker 13: quei registi che, lo dice spesso nel suo libro Scolpire
- 22:08Speaker 13: il Tempo, che puntava a un cinema che fosse, in
- 22:12Speaker 13: qualche modo, entrasse dentro lo spettatore e l'elaborazione doveva essere sua, fondamentalmente.
- 22:19Speaker 13: Chiaramente è un film di non facile interpretazione e lettura,
- 22:22Speaker 13: però alcune cose le possiamo arrischiare, no? Tu hai parlato
- 22:26Speaker 13: giustamente di questi tre personaggi, lo stalker del titolo, questo
- 22:29Speaker 13: stalker va inteso come una sorta di guida, uno che
- 22:32Speaker 13: si muove di soppiatto, uno che deve cercare i percorsi
- 22:36Speaker 13: giusti per poter arrivare alla stanza, perché in questa zona
- 22:39Speaker 13: non si possono seguire linee rette, per esempio, e poi
- 22:43Speaker 13: lo scrittore e lo scienziato, che rappresentano ovviamente due parti, diciamo,
- 22:47Speaker 13: della cultura, la cultura umanistica e la cultura scientifica da
- 22:51Speaker 13: un lato. che Tarkovsky dà poeta perché lui ha un
- 22:55Speaker 13: atteggiamento quando uso il termine poetico per questo film lo
- 22:59Speaker 13: uso a ragion veduta è un termine che uso poco
- 23:02Speaker 13: ma la visione di Tarkovsky è una visione poetica della costruzione,
- 23:08Speaker 13: dell'artefatto e dell'artista e così via. Queste due personalità in
- 23:12Speaker 13: qualche modo vogliono qualcosa di più, ma forse in realtà
- 23:15Speaker 13: non sanno nemmeno loro bene che cosa vogliono. Il film
- 23:18Speaker 13: narra appunto di questa zona, di questo personaggio che guida
- 23:22Speaker 13: alcune persone a pagamento in questa zona che in realtà...
- 23:25Speaker 13: in cui l'accesso è vietato e in questa zona si
- 23:28Speaker 13: dice c'è una stanza che realizza i loro desideri il
- 23:31Speaker 13: fatto è che però questa stanza realizza i desideri più
- 23:33Speaker 13: intimi delle persone non quelli esplicitati e quindi noi non
- 23:36Speaker 13: sappiamo in realtà che cosa desideriamo veramente il nostro subconscio
- 23:40Speaker 13: quindi con questa guida che segue questi percorsi molto particolari
- 23:45Speaker 13: che porta appunto i due all'ingresso della stanza alla fine
- 23:51Speaker 13: nessuno dei due ha il coraggio di entrare Lo scienziato
- 23:53Speaker 13: addirittura vorrebbe farla saltare, perché vede potenzialmente un pericolo in
- 23:57Speaker 13: questa stanza, perché se andasse in mano a un folle
- 23:59Speaker 13: potrebbe distruggere il mondo. Ma tutti si fermano sulla soglia,
- 24:03Speaker 13: così come lo stalker che non è mai entrato. Porta
- 24:05Speaker 13: fino alla stanza, ma poi nella stanza non si entra.
- 24:08Speaker 13: Un film poi di una ricchezza figurativa straordinaria. La prima parte,
- 24:12Speaker 13: l'introduzione girata in bianco e nero, poi a colori tutta
- 24:15Speaker 13: la parte della zona, ma questi colori slavati, questi colori spenti, terrosi,
- 24:19Speaker 13: marci quasi. con però una dimensione che sta in bilico
- 24:24Speaker 13: tra l'onirico, il religioso, il mentale, perché poi è un
- 24:30Speaker 13: viaggio anche molto all'interno
- 24:32Speaker 12: della
- 24:32Speaker 13: mente dell'uomo, che resta straordinario. Non preoccupatevi più di tanto
- 24:37Speaker 13: se non riuscite a darne una lettura unica, perché ribadisco,
- 24:41Speaker 13: nemmeno io ci riuscirei.
- 24:44Speaker 10: ma secondo lei per approcciare Tarkovsky perché Tarkovsky è un
- 24:47Speaker 10: regista forse uno dei pochi della storia del cinema insieme
- 24:51Speaker 10: a Kubrick, insieme forse a Orson Welles poi mi dica
- 24:54Speaker 10: lei che non ha sbagliato un film anche perché ha
- 24:58Speaker 10: 24 anni di carriera ma ha fatto
- 25:00Speaker 12: 7 film
- 25:01Speaker 10: secondo lei qual è il punto d'approccio migliore per questo
- 25:04Speaker 10: gigante perché Stalker comunque è un film molto lungo enigmatico
- 25:10Speaker 10: come l'ha spiegato lei secondo me è un punto d'approccio
- 25:15Speaker 10: migliore capisco che nel corso non si può far vedere
- 25:17Speaker 10: tutto Tarkovsky
- 25:19Speaker 13: Beh sì, ci sto eccitato dei mostri sacri del cinema
- 25:22Speaker 13: su cui sarebbe bello fare dei corsi monografici ad esempio,
- 25:25Speaker 13: un corso monografico su Tarkovsky ci starebbe assolutamente, hai ragione,
- 25:30Speaker 13: io sono, anche Kubrick ha una carriera molto lunga e
- 25:33Speaker 13: non ha fatto tantissimi film, lo stesso Orson Welles, lo
- 25:37Speaker 13: stesso è un regista che amo molto come David Lynch
- 25:39Speaker 13: e che considero un altro maestro, ecco io credo molto
- 25:42Speaker 13: che far decantare i film sia una cosa molto importante,
- 25:47Speaker 13: tutti i registi che io stimo di più... sono registi
- 25:49Speaker 13: che non hanno fatto tantissimi film nella loro carriera, proprio
- 25:52Speaker 13: perché quando tu metti tanto di te, della tua visione
- 25:57Speaker 13: non solo cinematografica, ma della visione culturale, interiore, eccetera, all'interno
- 26:02Speaker 13: di un film, non puoi dopo sei mesi o un
- 26:04Speaker 13: anno rifarne un altro, cioè devi lasciare in qualche modo
- 26:07Speaker 13: che questa cosa che hai messo in quel film decanti,
- 26:10Speaker 13: come dicevo prima. Tarkovsky è un regista sicuramente straordinario, uno
- 26:14Speaker 13: dei grandi maestri della storia del cinema, con una situazione
- 26:17Speaker 13: anche lui di difficoltà a girare i film, a parte...
- 26:21Speaker 13: l'infanzia di Ivan che è già un capolavoro il suo
- 26:24Speaker 13: primo lungometraggio è già un capolavoro lui è
- 26:26Speaker 10: stato lanciato con l'infanzia
- 26:30Speaker 13: di Ivan come nuova promessa del cinema sovietico salvo poi
- 26:33Speaker 13: però trovare invece delle grosse difficoltà fin dai film successivi,
- 26:36Speaker 13: Andrei Rubliev e così via perché era un regista che
- 26:40Speaker 13: puntava molto su un elemento di spiritualità che andava a
- 26:43Speaker 13: cozzare con quella che era la visione ideologica del potere
- 26:48Speaker 13: costituito dell'Unione Sovietica anche se è una visione mai strettamente, puramente,
- 26:54Speaker 13: marcatamente religiosa, cioè c'è qualcosa appunto di, sicuramente di spirituale
- 26:58Speaker 13: nel suo cinema, che si lega molto alla sua idea
- 27:01Speaker 13: di artista, cioè l'artista secondo lui non deve essere qualcuno
- 27:04Speaker 13: che deve cercare a tutti i costi, ma deve essere
- 27:07Speaker 13: qualcuno che trova in un certo senso, e può trovare
- 27:10Speaker 13: qualcosa anche di imprevisto, di non... come dire, incasellabile. Il
- 27:17Speaker 13: suo cinema è un cinema sicuramente impegnativo, non abbiamo detto
- 27:20Speaker 13: ma anche sul Globo d'Argento dura più di tre ore,
- 27:23Speaker 13: questo dura quasi tre ore, insomma quindi una retrospettiva abbastanza impegnativa.
- 27:28Speaker 13: Tarkovsky a mio avviso rientra nel novero di quei registi
- 27:32Speaker 13: che sono capaci di aprire verso una dimensione onirica che
- 27:36Speaker 13: però non è fine a se stesso ma che punta
- 27:39Speaker 13: alla riflessione e questo secondo me è una cosa molto
- 27:42Speaker 13: significativa oltre ad avere una visione proprio straordinaria cioè i
- 27:45Speaker 13: suoi film sono tutti visivamente costruiti in maniera anche qui
- 27:48Speaker 13: molto molto interessante penso all'infanzia di Ivan, penso allo specchio
- 27:52Speaker 13: lo specchio è un altro film che viene forse meno
- 27:54Speaker 13: citato ma anche questo straordinario è un film in cui
- 27:57Speaker 13: rientra psicanalisi, sogno ammirazione nei confronti del padre Arsenio Tarkovsky
- 28:01Speaker 13: che era un poeta insomma c'è tanto
- 28:04Speaker 10: grazie mille
- 28:05Speaker 13: grazie a voi ci vediamo in sala la Yulm senz'altro
- 28:09Speaker 13: per la ritrospettiva grazie grazie ancora a tutti a tutti
- 28:24Speaker 16: Avete appena ascoltato la terza e ultima puntata della seconda
- 28:28Speaker 16: edizione di Sogni Elettrici Podcast, un progetto in collaborazione con
- 28:32Speaker 16: Radio Yulm e Fantascientificast, che si pone l'obiettivo di raccontare
- 28:36Speaker 16: il festival dell'immaginario fantastico e di fantascienza Sogni Elettrici.
- 28:44Speaker 11: Sogni Elettrici Podcast
- 29:19Speaker 9: fantascientificast podcast di fantascienza e cronache dalla galassia
- 29:28Speaker 7: latitudine zero median fabric
- 29:33Speaker 8: The present and the future of content creation.
- 29:54Speaker 2: All you have to do is simply download your Real
- 29:57Speaker 2: Rewards app, scan the app at the till and get
- 30:00Speaker 2: great savings on your shopping. New Real Rewards prices from
- 30:03Speaker 2: Super Value. Yes, you scan.
- 30:07Speaker 17: Itching, burning, soreness. When you know it's thrush, you want
- 30:11Speaker 17: it gone. Treat the cause, not just the symptoms, with
- 30:15Speaker 17: Caniston Combi. Ireland's number one thrush treatment brand. Caniston Combi,
- 30:19Speaker 17: pastry and cream contain cotrimazole. Always read the label. Number
- 30:22Speaker 17: one based on volume sales data. I wasn't sleeping or
- 30:27Speaker 12: eating well. I just wasn't feeling myself. I was chatting
- 30:32Speaker 12: to some friends and one of them suggested I check
- 30:35Speaker 12: out VHI Women's Health Clinic. I saw their women's health
- 30:39Speaker 12: GP who connected me with a health coach for my
- 30:42Speaker 12: sleep and diet and a psychologist for support. I was
- 30:46Speaker 12: so relieved to have all these services in arms reach.
- 30:50Speaker 12: VHI
- 30:52Speaker 6: perché la tua salute significa tutto.