Latest / The Wom Healthy / Tuo figlio è sempre al telefono? Ecco cosa conta (e non è il tempo)
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- 0:00Speaker 2: Uno studio condotto su oltre 3.015 anni mostra che, per
- 0:04Speaker 2: capire il benessere emotivo degli adolescenti, non conta solo quanto
- 0:07Speaker 2: tempo passano online. Conta soprattutto con chi comunicano. I ricercatori
- 0:13Speaker 2: hanno confrontato le abitudini digitali dei ragazzi con il loro
- 0:16Speaker 2: benessere psicologico percepito. Hanno distinto i messaggi scambiati con amici stretti,
- 0:22Speaker 2: con gruppi più ampi di conoscenti e con persone incontrate
- 0:25Speaker 2: solo in rete. Comunicare spesso con gli amici più cari
- 0:29Speaker 2: o con la propria compagnia abituale è risultato associato a
- 0:32Speaker 2: un maggiore benessere mentale. In questi casi, smartphone e social
- 0:37Speaker 2: possono rafforzare relazioni già presenti nella vita quotidiana e sostenere
- 0:42Speaker 2: il senso di appartenenza. Al contrario, i contatti moderati o
- 0:46Speaker 2: frequenti con amici conosciuti esclusivamente online sono stati collegati a
- 0:52Speaker 2: un benessere inferiore. Questa associazione è apparsa più forte tra
- 0:57Speaker 2: le ragazze e tra chi percepiva una situazione economica familiare
- 1:01Speaker 2: meno favorevole. Lo studio, però, non dimostra che le amicizie
- 1:06Speaker 2: virtuali causino disagio. Potrebbe anche accadere il contrario. Adolescenti già soli,
- 1:13Speaker 2: fragili o in difficoltà nelle relazioni dirette potrebbero cercare ascolto
- 1:18Speaker 2: e sostegno online. I risultati vanno letti con prudenza. La
- 1:24Speaker 2: ricerca riguarda solo quindicenni di un paese europeo e non
- 1:28Speaker 2: analizza piattaforme, contenuti o qualità delle conversazioni. Per gli adulti
- 1:34Speaker 2: il messaggio è guardare oltre il cronometro. Può essere più
- 1:39Speaker 2: utile chiedere con chi un ragazzo parla online e capire
- 1:42Speaker 2: se la rete integra o sostituisce le relazioni della vita reale.