Latest / Le favole dell'unicorno / Il mostro sotto il letto vuole l'affitto
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- 0:08Speaker 2: il mostro sotto il letto vuole l'affitto Sofia aveva sempre
- 0:13Speaker 2: pensato che sotto il suo letto ci fosse soltanto polvere
- 0:17Speaker 2: non una polvere normale naturalmente ma quella speciale polvere da
- 0:21Speaker 2: camera da letto capace di trasformarsi in batuffoli grandi come
- 0:25Speaker 2: pecore appena la mamma diceva oggi puliamo per bene C'erano
- 0:30Speaker 2: anche una biglia azzurra, due matite senza punta e un
- 0:33Speaker 2: calzino a righe che Sofia cercava da settimane. Ma un mostro? No.
- 0:39Speaker 2: Sofia era quasi sicura che non ci fosse nessun mostro.
- 0:43Speaker 2: Per questo, quando una sera sentì bussare tre volte da
- 0:46Speaker 2: sotto il materasso, non ebbe paura. Pensò che la biglia
- 0:50Speaker 2: avesse urtato una matita. Poi arrivarono altri tre colpi, più decisi. Toc, toc, toc.
- 0:58Speaker 4: Infine una voce profonda dichiarò« Signorina Sofia, apra immediatamente, si
- 1:04Speaker 4: tratta di una questione condominiale».
- 1:07Speaker 2: Sofia sollevò la coperta e si sporse oltre il bordo.
- 1:11Speaker 2: Dal buio comparve una mano viola con cinque dita pelose
- 1:15Speaker 2: e un'unghia che reggeva un minuscolo cappello. Subito dopo sbucò
- 1:20Speaker 2: una testa rotonda con due cornetti storti, baffi verdi e
- 1:24Speaker 2: occhiali appannati. Il mostro indossava una vestaglia a quadretti e
- 1:29Speaker 2: stringeva sotto il braccio una cartella gonfia di fogli.
- 1:32Speaker 4: Borbottolo Ombrafonda, appartamento 7B,
- 1:36Speaker 2: condominio Sottorete. Lei è Sofia?» domandò.« Dipende», rispose Sofia.« Se
- 1:43Speaker 2: ha portato una torta, sì. Se devo mettere in ordine,
- 1:46Speaker 2: non sono in casa». Borbottolo non sorrise. Aprì la cartella,
- 1:51Speaker 2: srotolò un foglio così lungo che attraversò il tappeto e
- 1:55Speaker 2: finì contro l'armadio.
- 1:57Speaker 4: Le presento il conto per nove mesi di oggetti caduti
- 2:00Speaker 4: abusivamente nella mia abitazione.
- 2:02Speaker 2: Un conto? Sofia saltò giù dal letto. Borbottolo si schiarì
- 2:07Speaker 2: la voce e cominciò a leggere. 27 briciole di biscotto
- 2:12Speaker 2: sul balcone, quattro calzini nel salotto, Una bambola senza scarpa
- 2:17Speaker 2: dentro la vasca. Sei costruzioni appuntite sul divano. Un cucchiaino
- 2:22Speaker 2: nel vaso dei gerani notturni. E, la settimana scorsa, un
- 2:26Speaker 2: ippopotamo di gomma precipitato sulla mia colazione. Sofia riconobbe molti
- 2:31Speaker 2: degli oggetti, ma incrociò le braccia. Quel cucchiaino non è
- 2:35Speaker 2: mio e non posso avere buttato niente nel suo appartamento
- 2:38Speaker 2: perché sotto il letto c'è il pavimento. Borbottolo indicò l'ombra
- 2:43Speaker 2: sotto la rete. Per voi c'è il pavimento, per noi
- 2:47Speaker 2: c'è il soffitto. Non è colpa mia se l'edificio è
- 2:50Speaker 2: stato progettato da un architetto talpa. Il mostro batte due
- 2:54Speaker 2: volte sul parquet con il manico dell'ombrello. Una tavola si
- 2:57Speaker 2: aprì come una botola e dal buio salì una scaletta
- 3:01Speaker 2: a chiocciola. Sofia vide finestrelle illuminate, tubi dorati e pianerottoli
- 3:06Speaker 2: appesi al contrario. Sotto il suo letto esisteva davvero un
- 3:10Speaker 2: condominio intero. C'era un cartello che diceva... non scuotere tappeti
- 3:15Speaker 2: dopo le otto un secondo avvertiva vietato nutrire i gomitoli
- 3:19Speaker 2: selvatici da una finestra una creatura con tre nasi stendeva
- 3:24Speaker 2: fazzoletti ad asciugare più in basso un troll in pantofole
- 3:28Speaker 2: protestava perché una trottola gli bloccava l'ascensore come può constatare
- 3:33Speaker 2: disse borbottolo il suo disordine è diventato il nostro arredamento
- 3:37Speaker 2: chiedo 120 bottoni di risarcimento più la restituzione della tranquillità
- 3:43Speaker 2: Sofia non possedeva 120 bottoni, ne aveva forse sei e
- 3:47Speaker 2: quattro erano attaccati al cappotto. Inoltre non le piaceva essere
- 3:51Speaker 2: accusata senza potersi difendere.« Voglio un processo!» annunciò. Borbottolo aggrottò
- 3:57Speaker 2: i baffi verdi.« Un processo?»« Sì, con un giudice, dei
- 4:02Speaker 2: testimoni e qualcuno che gridi« obiezione» al momento giusto». Il
- 4:07Speaker 2: mostro consultò un orologio da tasca che segnava le ore
- 4:10Speaker 2: con piccoli sbadigli. Il tribunale dei pupazzi tiene udienza ogni sera,
- 4:15Speaker 2: subito dopo che i bambini si addormentano. Ma lei è
- 4:18Speaker 2: ancora sveglia. Sofia si infilò le pantofole. Posso fingere? Chiuse
- 4:23Speaker 2: gli occhi, russò per due secondi e poi li riaprì.
- 4:27Speaker 2: Ecco fatto! Scesero lungo la scala a chiocciola. Il tribunale
- 4:31Speaker 2: dei pupazzi occupava lo spazio sotto il comodino ed era
- 4:34Speaker 2: grande quanto un teatro. Sulle panche sedevano orsetti spelacchiati, bambole
- 4:40Speaker 2: di pezza, dinosauri di stoffa e un coniglio con un
- 4:43Speaker 2: orecchio solo. La giudice era la signora Piumetta, una civetta
- 4:47Speaker 2: di peluche con una toga ricavata da un vecchio fazzoletto nero.
- 4:51Speaker 2: Davanti a lei un martelletto di plastica aveva ancora scritto
- 4:55Speaker 2: sul manico gelato al limone. Il cancelliere, un pinguino imbottito,
- 5:00Speaker 2: si alzò. Si apre il processo Borbottolo contro Sofia, detto
- 5:04Speaker 2: anche il mistero della roba che cade. Chiunque dica una
- 5:08Speaker 2: bugia verrà guardato con grandissima delusione. Tutti rabbrividirono. Per un pupazzo,
- 5:14Speaker 2: uno sguardo deluso era una punizione terribile. Borbottolo presentò la
- 5:19Speaker 2: prima prova, il calzino a righe. È stato rinvenuto nel
- 5:23Speaker 2: mio soggiorno alle ore 22 e 7 minuti. Sofia lo
- 5:27Speaker 2: riconobbe subito. È mio, ma non l'ho gettato. Era sparito
- 5:32Speaker 2: mentre dormivo. I calzini non camminano, dichiarò Borbottolo. Dall'ultima fila,
- 5:37Speaker 2: un pupazzo a forma di piede borbottò che si sentiva offeso,
- 5:41Speaker 2: ma la giudice lo invitò a non interrompere. Sofia osservò
- 5:45Speaker 2: il calzino. Sul bordo c'erano due piccoli fori. Posso esaminarlo? domandò.
- 5:52Speaker 2: Lo annusò, lo girò e trovò attaccato al tessuto un
- 5:56Speaker 2: pezzetto di carta argentata.« Io non mangio caramelle alla menta», disse.«
- 6:01Speaker 2: Mi fanno sembrare la bocca a un frigorifero». Borbottolo scrollò
- 6:05Speaker 2: le spalle. Forse il calzino aveva fame. La seconda prova
- 6:09Speaker 2: era una torre di mattoncini colorati, precipitata nel corridoio del
- 6:13Speaker 2: mostro alle tre del mattino. Borbottolo mostrò un disegno dei danni.
- 6:18Speaker 2: Una lampada storta e un quadro girato sottosopra. quel quadro
- 6:22Speaker 2: era già al contrario osservò Sofia rappresenta un pipistrello rappresenta
- 6:28Speaker 2: mia zia sbottò Borbottolo dalle panche si alzò un mormorio
- 6:32Speaker 2: imbarazzato Sofia guardò i mattoncini e notò minuscoli segni lungo
- 6:38Speaker 2: gli angoli come graffi di denti anche sul cucchiaino comparvero
- 6:42Speaker 2: due tacche e la bambola aveva un filo del vestito
- 6:45Speaker 2: rosicchiato tutte le prove portano gli stessi segni qualcuno le
- 6:50Speaker 2: ha trascinate obiezione gridò un orsetto dalla platea soltanto perché
- 6:56Speaker 2: non aveva mai avuto occasione di farlo la giudice piumetta
- 7:00Speaker 2: lo fissò l'orsetto si rimpicciolì sulla panca e promise di
- 7:04Speaker 2: obiettare solo dentro la propria testa fu chiamata la prima
- 7:08Speaker 2: testimone la bambola clara proprietaria di un elegante cappello rosa
- 7:12Speaker 2: e di una memoria poco affidabile la notte della scomparsa
- 7:16Speaker 2: mi trovavo vicino alla cassa panca vidi un'ombra enorme strisciare
- 7:20Speaker 2: sul tappeto aveva almeno 12 zampe forse 14 e occhi
- 7:25Speaker 2: fiammeggianti era spaventosa? chiese Borbottolo terribile mi offrì persino una
- 7:31Speaker 2: caramella alla menta Sofia si avvicinò Clara senza offesa ma
- 7:37Speaker 2: di notte lei non porta gli occhiali la bambola tastò
- 7:40Speaker 2: il viso è vero potrebbe aver avuto due zampe o
- 7:45Speaker 2: nessuna E gli occhi fiammeggianti forse erano la luce della sveglia.
- 7:49Speaker 2: E la caramella? Quella era vera. Ne ho ancora mezza
- 7:53Speaker 2: nel cappello. Dalla caramella mancavano due piccoli morsi. Il secondo
- 7:58Speaker 2: testimone fu il signor Ruggito, un leone di stoffa che
- 8:01Speaker 2: dormiva accanto alla porta. Disse di avere sentito un fruscio,
- 8:06Speaker 2: poi un cigolio, poi qualcosa trascinato sotto il letto. Perché
- 8:10Speaker 2: non ha fermato l'intruso? Chiese la giudice. Il leone abbassò
- 8:14Speaker 2: la criniera. Credevo fosse Sofia che metteva in ordine. Non
- 8:19Speaker 2: volevo disturbarla in un momento tanto raro. Sofia gli lanciò un'occhiataccia,
- 8:24Speaker 2: mentre metà del tribunale soffocava una risata. Il leone aggiunse
- 8:28Speaker 2: che il rumore arrivava sempre dopo mezzanotte e sembrava fare sgrat, sgrat, squit.
- 8:35Speaker 2: A quella parola il pinguino cancelliere lasciò cadere la penna. Squit,
- 8:40Speaker 2: ripete Sofia. Il pinguino la raccolse in fretta. forse ha
- 8:45Speaker 2: detto spit o frull l'acustica giudiziaria è complicata borbottolo chiamò
- 8:51Speaker 2: allora il portinaio del condominio sottorete un ragno molto educato
- 8:56Speaker 2: di nome ottavio il ragno portò il registro degli arrivi
- 9:00Speaker 2: negli ultimi mesi spiegò gli oggetti sono entrati tutti dal
- 9:04Speaker 2: condotto centrale nessuno ha visto chi li spingeva perché la
- 9:08Speaker 2: lampadina del pianerottolo viene continuamente svitata da chi chiese sofia
- 9:14Speaker 2: ottavio si aggiustò quattro paia di occhiali pensavamo dalla signorina
- 9:19Speaker 2: i bambini fanno cose misteriose per esempio possiedono cassetti eppure
- 9:24Speaker 2: lasciano i vestiti sulle sedie questo non è un indizio
- 9:27Speaker 2: disse sofia è una faccenda privata tra me e la
- 9:30Speaker 2: sedia la giudice annui il tribunale non aveva competenza sulle
- 9:35Speaker 2: sedie guardaroba durante una breve pausa sofia si sedette accanto
- 9:39Speaker 2: a borbottolo Era ancora irritata, ma notò che la vestaglia
- 9:43Speaker 2: del mostro aveva una toppa recente e che uno dei
- 9:47Speaker 2: suoi baffi era schiacciato.« L' ippopotamo di gomma ti ha fatto male?» chiese.
- 9:52Speaker 2: Borbotto lo sospirò.« Ha centrato la teiera. Era un regalo
- 9:56Speaker 2: di mia nonna, la famosa mostressa del Comò. Per fortuna
- 10:00Speaker 2: l'ho incollata, ma adesso versa il tè di lato. Sofia
- 10:04Speaker 2: guardò il pavimento. Mi dispiace. Anche se non sono stata io,
- 10:09Speaker 2: gli oggetti erano nella mia stanza. Avrei dovuto tenerla più ordinata.
- 10:13Speaker 2: Borbottolo si lisciò i baffi. E io forse non avrei
- 10:17Speaker 2: dovuto presentarmi chiedendo bottoni prima di fare domande. Ma ero arrabbiato.
- 10:22Speaker 2: Ieri una biglia è rotolata nel bagno mentre mi lavavo
- 10:24Speaker 2: i denti. L'ho inseguita per venti minuti con lo spazzolino
- 10:28Speaker 2: in bocca. Proprio allora si udì un lieve scratt, scratt.
- 10:33Speaker 2: Sofia e Borbottolo si voltarono. Il rumore proveniva dal tavolo
- 10:37Speaker 2: delle prove. Il sacchetto delle caramelle alla menta tremò. Si
- 10:41Speaker 2: sollevò e cominciò a scivolare verso una porticina dietro la
- 10:45Speaker 2: poltrona della giudice.« Non muoverti», disse Sofia. Dal sacchetto spuntò
- 10:51Speaker 2: un musetto grigio. Poi apparvero due orecchie tonde, lunghi baffi
- 10:56Speaker 2: e una coda sottile. Un topo afferrò la caramella con
- 10:59Speaker 2: entrambe le zampe. Ma non era solo. Portava una minuscola
- 11:04Speaker 2: cintura piena di ganci, corde e rotelline. Appena si accorse
- 11:08Speaker 2: di essere osservato, squittì e scappò, trascinandosi dietro il sacchetto.«
- 11:13Speaker 2: Fermate quel testimone!» gridò la giudice Piumetta. Il tribunale esplose
- 11:18Speaker 2: in un inseguimento disordinato. Il topo sfrecciò sotto le panche,
- 11:23Speaker 2: passò tra le zampe dei pupazzi e balzò su una
- 11:25Speaker 2: pila di documenti. Borbottolo cercò di bloccarlo con il lungo conto,
- 11:30Speaker 2: ma il foglio gli si avvolse intorno alla testa. Sofia
- 11:33Speaker 2: superò il pinguino, che correva ondeggiando e timbrava per sbaglio
- 11:36Speaker 2: tutto ciò che incontrava. Clara perse il cappello. Il leone
- 11:41Speaker 2: ruggito tentò un balzo, ma atterrò dentro il cestino. Il
- 11:44Speaker 2: topo raggiunse il condotto centrale, agganciò una cordicella a una
- 11:48Speaker 2: carrucola e cominciò a salire verso la camera di Sofia.
- 11:52Speaker 2: Lei afferrò l'altra estremità.« Preso!» esclamò. La corda, però, tirò
- 11:57Speaker 2: anche lei, che si sollevò da terra insieme a Borbottolo,
- 12:00Speaker 2: aggrappato alla sua pantofola. Salirono attraverso il condotto e sbucarono
- 12:04Speaker 2: sotto il letto. Il topo corse dietro l'armadio, dove una
- 12:08Speaker 2: fessura nel battiscopa conduceva a un passaggio segreto. Sofia spostò
- 12:13Speaker 2: una scatola e rimase a bocca aperta. Dietro la parete
- 12:17Speaker 2: c'era un magazzino colmo di tesori sottratti. Bottoni lucidi, tappi
- 12:22Speaker 2: di bottiglia, nastri, pezzetti di carta argentata, una campanella, tre
- 12:27Speaker 2: cucchiaini e persino il fermaglio che la mamma cercava da Natale.
- 12:31Speaker 2: Al centro, costruito con mattoncini e calzini arrotolati, sorgeva un
- 12:36Speaker 2: piccolo castello. Il topo si arrampicò su una torre e
- 12:40Speaker 2: sollevò una spada ricavata da uno stuzzicadenti.
- 12:43Speaker 4: Io sono il barone Squittimiro, signore del battiscopa e collezionista
- 12:47Speaker 2: ufficiale di cose interessanti! Sofia strinse gli occhi. Sei tu
- 12:52Speaker 2: che hai preso gli oggetti e li hai fatti cadere
- 12:54Speaker 2: nel condominio? Squittimiro abbassò lentamente la spada. Cadere è una
- 13:00Speaker 2: parola sgradevole. Preferisco dire che alcuni articoli hanno proseguito il
- 13:05Speaker 2: loro viaggio verso piani inferiori. Borbottolo uscì dalla fessura con
- 13:10Speaker 2: il conto ancora avvolto intorno alle corna.
- 13:12Speaker 4: il mio lampadario ha proseguito il suo viaggio dentro la
- 13:15Speaker 4: zuppa
- 13:16Speaker 2: il topo spiegò di avere raccolto gli oggetti per arredare
- 13:19Speaker 2: il castello quelli troppo grandi venivano trascinati nel condotto ma
- 13:24Speaker 2: a volte la carrucola si spezzava aveva svitato la lampadina
- 13:28Speaker 2: per non essere visto e lasciato caramelle alla menta ai
- 13:31Speaker 2: testimoni perché a suo dire ogni operazione segreta richiedeva uno
- 13:35Speaker 2: spuntino elegante il barone squittimiro fu riportato in tribunale sopra
- 13:40Speaker 2: l'ippopotamo di gomma usato come carrozza La giudice Piumetta ascoltò
- 13:45Speaker 2: la confessione, poi picchiò il martelletto sul tavolo. Il gelato
- 13:49Speaker 2: di plastica si staccò dal manico e finì in grembo
- 13:52Speaker 2: al cancelliere. La corte dichiara Sofia non colpevole di lancio
- 13:56Speaker 2: intenzionale di calzini, costruzioni e animali da bagno. La dichiara
- 14:00Speaker 2: però responsabile di disordine invitante, una colpa lieve che si
- 14:04Speaker 2: può correggere con una scatola e dieci minuti ogni sera.
- 14:09Speaker 2: Borbottolo è dichiarato responsabile di accusa troppo frettolosa e dovrà
- 14:13Speaker 2: trasformare il conto in una lista di oggetti da restituire.
- 14:16Speaker 2: Squitty Miro è colpevole di appropriazione di cose interessanti, sabotaggio
- 14:21Speaker 2: di lampadina e uso pericoloso di carrucole. Il topo si
- 14:25Speaker 2: tolse il cappello. Sarò rinchiuso in una gabbia? domandò con
- 14:29Speaker 2: voce minuscola. La giudice scosse le ali. Peggio! Dovrà lavorare
- 14:34Speaker 2: come responsabile degli oggetti smarriti. Ogni cosa trovata sarà registrata
- 14:40Speaker 2: e restituita. Potrà tenere soltanto ciò che i proprietari decideranno
- 14:44Speaker 2: di regalare. Squittimiro rifletté. Avrò un distintivo? Uno molto piccolo.
- 14:50Speaker 2: E un ufficio? Dentro una scatola da scarpe. Gli occhi
- 14:54Speaker 2: del topo brillarono. Accetto la terribile punizione! Dalle panche partì
- 15:00Speaker 2: un applauso. L'orsetto gridò« Obiezione!» per festeggiare. e venne nuovamente
- 15:05Speaker 2: guardato con delusione. Prima dell'alba, Sofia rimise a posto i
- 15:09Speaker 2: giocattoli e consegnò a Squittimiro una scatola con finestrella, scrivania
- 15:14Speaker 2: di cartone e un'insegna. Ufficio cose perdute. Regalò al topo
- 15:20Speaker 2: due tappi, un nastro rosso e la caramella rimasta. Poi
- 15:24Speaker 2: aiutò Borbottolo a riportare nel suo appartamento il cucchiaino e
- 15:28Speaker 2: la teiera riparata. Insieme appesero una rete sotto il condotto centrale,
- 15:33Speaker 2: così gli oggetti caduti non avrebbero più colpito nessuno. Il
- 15:37Speaker 2: mostro cancellò dal conto quasi tutte le voci. Lasciò soltanto
- 15:42Speaker 2: una visita di cortesia da effettuare domenica, con biscotti ma
- 15:46Speaker 2: senza briciole. Quando Sofia tornò a letto, il cielo fuori
- 15:50Speaker 2: dalla finestra cominciava a schiarirsi. Borbottolo le augurò la buonanotte
- 15:55Speaker 2: e scomparve sotto la botola. Per qualche minuto regnò il silenzio.
- 16:00Speaker 2: poi dal battiscopa arrivò una vocina professionale ufficio cose perdute
- 16:05Speaker 2: buongiorno abbiamo ritrovato una matita rossa proprietario sconosciuto sofia sollevò
- 16:11Speaker 2: la testa dal cuscino è mia ottimo costo del servizio
- 16:16Speaker 2: una briciola di biscotto dal piano di sotto borbotto lo
- 16:20Speaker 2: urlò niente briciole squittimiro si corresse immediatamente volevo dire un
- 16:26Speaker 2: bottone sofia rise prese dalla scatola da cucito un bottone
- 16:30Speaker 2: giallo e lo lasciò accanto alla fessura. La matita rossa
- 16:34Speaker 2: comparve subito. Sofia spense la luce, ma prima controllò che
- 16:39Speaker 2: sul pavimento non fosse rimasto nulla. Non perché temesse il
- 16:42Speaker 2: mostro sotto il letto. Ormai sapeva che Borbotto lo portava
- 16:46Speaker 2: alla vestaglia, beveva tè e compilava moduli troppo lunghi. controllò
- 16:51Speaker 2: perché una stanza disordinata poteva causare guai a persone che
- 16:55Speaker 2: lei non vedeva e perché era ingiusto accusare qualcuno soltanto
- 16:59Speaker 2: in base a ciò che sembrava più facile credere. Sotto
- 17:02Speaker 2: il materasso, nel condominio sottorete, una lampadina tornò ad accendersi.
- 17:07Speaker 2: Il barone Squittimiro lucidò il suo distintivo. La giudice Piumetta
- 17:12Speaker 2: chiuse il tribunale e Borbottolo si sedette finalmente a bere
- 17:16Speaker 2: una tazza di tè. tenendo per prudenza l'ombrello aperto sopra
- 17:20Speaker 2: la testa. Proprio in quel momento, dal soffitto cadde una
- 17:23Speaker 2: piuma del cuscino. Il mostro la osservò, prese la penna
- 17:28Speaker 2: e cominciò un nuovo foglio. Poi ci ripensò, sorrise e
- 17:32Speaker 2: usò la piuma
- 17:33Speaker 3: per farsi il solletico sotto il naso. E anche questa
- 17:36Speaker 3: favola è arrivata alla fine. Ma nel mondo delle favole dell'unicorno,
- 17:40Speaker 3: c'è sempre una nuova avventura pronta a cominciare se questa
- 17:44Speaker 3: storia ti è piaciuta clicca sulla campanellina e segui il
- 17:48Speaker 3: podcast così non perderai le prossime favole e per scoprire
- 17:52Speaker 3: tutte le novità nuove storie e tante sorprese vieni a
- 17:57Speaker 3: trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo qui molto presto con
- 18:03Speaker 3: una nuova storia da ascoltare insieme Grazie a tutti.