Latest / Eleanor Stuart e il Segreto di Casanova / Episodio 08 - Al cuor non si comanda
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- 0:05Speaker 2: Il segreto di Casanova è un podcast fictional prodotto da
- 0:09Speaker 2: Blue Studio Agency tratto dal romanzo di Lisa Carboni Il
- 0:13Speaker 2: segreto di Casanova disponibile su Amazon scritto, letto e interpretato
- 0:19Speaker 2: da Lisa Carboni sound design e post produzione di Salvatore
- 0:23Speaker 2: Carboni registrato presso gli studi di Blue Studio Agency episodio
- 0:30Speaker 2: 8 al cuor non si comanda Leni camminava godendosi il
- 0:36Speaker 2: sole che le riscaldava il viso. Amava confondersi tra le
- 0:40Speaker 2: frotte dei turisti che come lei si dirigevano verso Piazza
- 0:43Speaker 2: San Marco. Venezia era meravigliosa ed era felice di essere lì.
- 0:49Speaker 2: Certo si sentiva molto strana per quello che le stava succedendo,
- 0:53Speaker 2: ma mentre allungava il passo si faceva sempre più forza
- 0:56Speaker 2: per razionalizzare quello che le sembrava tutto fuorché razionale. Forse
- 1:01Speaker 2: tra qualche tempo scriverò un libro su questa storia. Sì,
- 1:04Speaker 2: lo farò. Quando tutto questo periodo infelice sarà solo un
- 1:08Speaker 2: ricordo confuso, pensava mentre passava davanti a Palazzo Ducale. Un
- 1:13Speaker 2: gruppetto di ragazzi le stava venendo incontro. La guardavano sorridendo
- 1:17Speaker 2: e si davano dei colpetti a vicenda coi gomiti. Leni sorrise,
- 1:22Speaker 2: accennò un saluto con la mano e proseguì per la
- 1:24Speaker 2: sua strada rallegrata da quelle pittoresche fusioni. Ah, gli italiani!
- 1:29Speaker 2: Quando vogliono ti sanno mettere veramente di buon umore. Pensò
- 1:32Speaker 2: soddisfatta per quella piccola gratificazione. E come sono romantici? Commentò
- 1:39Speaker 2: tra sé e sé con un sospiro. Romantici? Sì, sono
- 1:43Speaker 2: proprio romantici, come no. Se leggessi i loro pensieri scopriresti
- 1:48Speaker 2: che sono tutt'altro che romantici, te l'assicuro. Non riuscì a
- 1:52Speaker 2: trattenersi dal dire Casanova che non l'aveva persa di vista
- 1:55Speaker 2: per un solo istante. Lenny sussultò. Casanova le apparve davanti.
- 2:00Speaker 2: Nel vederlo di nuovo trattenne un moto di fastidio e
- 2:03Speaker 2: si ricordò che era solo un parto della sua fantasia.
- 2:06Speaker 2: Lo fissò, poi fece uno sforzo disumano per accettare l'evidenza
- 2:10Speaker 2: iniziando a ripetersi mentalmente, come se fossero un mantra, le
- 2:15Speaker 2: parole del dottor Evans.« E' solo una proiezione del mio subconscio,
- 2:19Speaker 2: è solo la proiezione del mio subconscio, è solo la
- 2:22Speaker 2: proiezione del mio subconscio». Casanova, che poteva sentire i suoi pensieri,
- 2:28Speaker 2: cominciò a comprendere che Leni era ancora convinta che lui
- 2:31Speaker 2: non esistesse affatto.« Non sono una proiezione del tuo subconscio!»
- 2:36Speaker 2: le urlò frustrato nell'orecchio. Poi parve rassegnarsi visto che Leni
- 2:40Speaker 2: continuava la sua cantilena mentale. La guardò sconsolato e sempre
- 2:44Speaker 2: camminandole a fianco le disse... Ma se ti fa piacere,
- 2:48Speaker 2: pensa pure che io lo sia. Lenin lo guardò meglio.
- 2:52Speaker 2: Non voglio turbarti, continuò Casanova con un tono sorprendentemente dolce
- 2:57Speaker 2: e amichevole. Io ci tengo a te. Lo sguardo del
- 3:00Speaker 2: giovane uomo era innegabilmente attraente, quasi magnetico. Lenin ne subì
- 3:06Speaker 2: il fascino per un secondo e distolse a forza il
- 3:09Speaker 2: suo sguardo da quello di lui. sentirsi attratta da una
- 3:13Speaker 2: proiezione del suo subconscio era veramente troppo devi dirmi qualcosa
- 3:19Speaker 2: gli chiese a bruciapelo per prima cosa vorrei dirti che
- 3:22Speaker 2: sei bellissima bella da togliere il fiato ah sì rispose
- 3:28Speaker 2: leni con freddezza sì la più bella di tutte davvero
- 3:34Speaker 2: continuo lei sempre più fredda Davvero? È così difficile crederci?
- 3:39Speaker 2: Lenny si fermò un attimo. Non mi sembrava che lo
- 3:42Speaker 2: pensassi poco fa mentre facevi il cascamorto con la mia
- 3:45Speaker 2: migliore amica. Gli disse di scatto per poi accorgersi dell'assurdità
- 3:49Speaker 2: di quello che stava dicendo. Ah ah, lo sapevo, sei gelosa.
- 3:55Speaker 2: Questa è bella, gelosa di te. Aleni si fermò per fissarlo,
- 4:00Speaker 2: poi accorgendosi degli sguardi stupiti delle persone che incontrava, si
- 4:04Speaker 2: ricordò che dall'esterno sembrava che stesse parlando da sola e
- 4:08Speaker 2: quel fatto non fece che aumentare la sua irritazione. Continuò
- 4:11Speaker 2: a camminare senza parlare. C'era troppa gente intorno per potergli
- 4:15Speaker 2: rispondere liberamente. Intanto era arrivata in piazza San Marco e
- 4:20Speaker 2: la vista di quell'antica piazza così solenne e maestosa la
- 4:23Speaker 2: distrasse per un attimo. che meraviglia esclamò alla vista delle
- 4:27Speaker 2: cupole della basilica che grazie ai riflessi del sole sembravano
- 4:31Speaker 2: inondare d'oro tutta la piazza questo sì che toglie il
- 4:35Speaker 2: fiato continuò colpita dalla grandiosità e dalla magnificenza di quello
- 4:40Speaker 2: che stava osservando mi fa piacere che la mia città
- 4:43Speaker 2: sia di tuo gradimento la tua città ah già già
- 4:47Speaker 2: perché tu saresti Giacomo Casanova dimenticavo suo servo mia signora
- 4:54Speaker 2: E Casanova si esibì in uno dei suoi migliori e
- 4:56Speaker 2: sofisticati inchini. Leni rimase a guardarlo incantata per un secondo.
- 5:02Speaker 2: Tutto sembrava così reale. Ascolta, gli disse facendo attenzione che
- 5:07Speaker 2: nessuno notasse il suo soliloquio. Io non so quanto dovrà
- 5:11Speaker 2: andare avanti tutto ciò. So solo che farò di tutto
- 5:15Speaker 2: per guarire quanto prima. Pare che ti debba sopportare per
- 5:18Speaker 2: il mio bene e così farò, mio malgrado. gli disse
- 5:22Speaker 2: cercando gli auricolari dentro la borsa li trovò e li
- 5:25Speaker 2: mise su almeno così la mia reputazione sarà salva Casanova
- 5:30Speaker 2: la osservava in silenzio beh adesso è smesso improvvisamente di
- 5:34Speaker 2: parlare gli chiese Leni Casanova non rispose non riusciva a
- 5:40Speaker 2: credere che lei non si arrendesse all'evidenza fai come vuoi
- 5:45Speaker 2: sai io ti posso capire so che stai male conosco
- 5:49Speaker 2: bene quel tipo di dolore le disse Casanova guardandola negli
- 5:53Speaker 2: occhi Lenny stava per rispondergli aggressivamente ma un po' per
- 5:57Speaker 2: quello che aveva appena detto il dottore Evans e un
- 6:00Speaker 2: po' per l'espressione dolce e carezzevole degli occhi di Casanova
- 6:03Speaker 2: le parole taglienti le morirono sulle labbra una parte di
- 6:07Speaker 2: se stessa quella che non voleva stare a sentire stava
- 6:10Speaker 2: cercando di farsi ascoltare e questa volta decise di permetterglielo
- 6:15Speaker 2: resistere non era la giusta strategia fece un enorme sforzo
- 6:20Speaker 2: per mettere da parte la sua razionalità intanto dopo un
- 6:24Speaker 2: giro lunghissimo per tutto il sestriere san marco erano arrivati
- 6:29Speaker 2: al ponte di rialto sono stanca fermiamoci qui ho bisogno
- 6:33Speaker 2: di mangiare qualcosa altrimenti svengo disse leni lasciandosi andare su
- 6:38Speaker 2: una sedia di un baretto all'aperto sempre con gli auricolari
- 6:41Speaker 2: nelle orecchie e il telefono ben in vista per poter
- 6:44Speaker 2: parlare liberamente con il suo amico posso farti una domanda
- 6:48Speaker 2: gli chiese all'improvviso certamente mia cara perché proprio casanova voglio
- 6:55Speaker 2: dire io non so molto di casanova so quello che
- 6:59Speaker 2: sanno tutti vale a dire poco e niente per me
- 7:02Speaker 2: è solo sinonimo di conquistatore seriale di donne non capisco
- 7:07Speaker 2: perché il mio subconscio cioè tu abbia proprio scelto uno
- 7:11Speaker 2: come casanova per sì per oddio non so neanche io
- 7:15Speaker 2: per cosa lenny era molto confusa sarò banale e ripetitivo
- 7:20Speaker 2: ma io sono casanova anche se tu continui a non
- 7:24Speaker 2: crederci ti prego basta con questa storia è già difficile
- 7:29Speaker 2: così forse se glielo avesse chiesto gentilmente il suo subconscio
- 7:33Speaker 2: l'avrebbe potuta lasciare un po da sola glielo chiese sì
- 7:37Speaker 2: certo replicò un po seccato casanova che fai ti offendi
- 7:42Speaker 2: adesso ci sarebbe da morire da ridere« Meno male che
- 7:45Speaker 2: ho sempre avuto uno spiccato senso dell'umorismo!»« Oddio!» Leni sobbalzò all'improvviso.«
- 7:51Speaker 2: Che succede?» Le chiese Casanova stupito. Poi alzò lo sguardo
- 7:55Speaker 2: e capì. Poco distante, con un'espressione decisamente cupa, Francesco Veronese
- 8:00Speaker 2: avanzava verso di loro.« Non mi ha visto!»« Speriamo che
- 8:04Speaker 2: non si accorga di me!»« Non voglio vedere nessuno!»« Manche
- 8:08Speaker 2: meno Francesco Veronese!» E così dicendo, Leni afferrò dalla borsa
- 8:12Speaker 2: la sua guida turistica... affondandoci dentro il viso nella speranza
- 8:15Speaker 2: che Francesco non si accorgesse di lei dimmi se va
- 8:18Speaker 2: via visbigliò a Casanova nessuna risposta allora è sempre lì
- 8:25Speaker 2: ancora nessuna risposta a quel punto lei ne alzò lo
- 8:28Speaker 2: sguardo per capire perché il suo amico immaginario non le
- 8:30Speaker 2: rispondesse non c'era più Casanova si era volatilizzato la sorpresa
- 8:36Speaker 2: le fece sollevare la testa un po' troppo in alto
- 8:38Speaker 2: quel tanto che fu però sufficiente a incrociare lo sguardo
- 8:41Speaker 2: di Francesco Veronese In una frazione di secondo si accorse
- 8:46Speaker 2: che non sarebbe stato più possibile far finta di niente
- 8:49Speaker 2: e non le rimase che simulare una falsissima sorpresa. Francesco
- 8:54Speaker 2: l'aveva vista e avanzava verso il suo tavolino. Buongiorno. Lo
- 8:59Speaker 2: salutò Leni con l'espressione più neutra possibile. Ma che sorpresa,
- 9:03Speaker 2: rispose Francesco. Posso sedermi? Chiese mentre si sedeva vicino a lei.
- 9:09Speaker 2: Immagino di sì. Gli rispose Eleni con una punta di
- 9:12Speaker 2: fastidio malamente nascosto. Francesco se ne accorse. Se disturbo vado via.
- 9:18Speaker 2: Ma no, che dice? Ma non ci davamo del tu?
- 9:22Speaker 2: È vero, scusa, sono piuttosto stanca. Ho girato tutto il giorno.
- 9:28Speaker 2: Stai sempre cercando case per i tuoi amici? Per i
- 9:31Speaker 2: miei amici? Rispose Eleni dimenticandosi completamente della bugia che aveva
- 9:35Speaker 2: detto per entrare a Palazzo Veronese. ai miei amici certo
- 9:40Speaker 2: certo si riprese qualche secondo dopo no no non vengono
- 9:45Speaker 2: più capisco le rispose francesco mentre la servava incuriosito dallo
- 9:49Speaker 2: strano atteggiamento di lei ordinarono due cappuccini allora come va
- 9:55Speaker 2: chiese leni le macerie sono state rimosse l'espressione di francesco
- 9:59Speaker 2: si incupì lo stato cadente del suo palazzo non era
- 10:03Speaker 2: uno dei suoi argomenti preferiti sentiva che tra loro c'era
- 10:06Speaker 2: ancora ostilità e gli dispianque ma si rendeva conto che
- 10:10Speaker 2: la colpa era solo sua visto il modo maleducato con
- 10:13Speaker 2: cui si era comportato con lei durante il viaggio era
- 10:16Speaker 2: stata una cosa veramente insolita per lui sempre educato e
- 10:21Speaker 2: gentile con tutti soprattutto con le belle donne purtroppo lenny
- 10:25Speaker 2: lo aveva incrociato nel momento peggiore in cui poteva farlo
- 10:29Speaker 2: avrebbe voluto rimediare ma giudicare dall'aria sempre leggermente ostile di
- 10:32Speaker 2: lei forse non ci sarebbe stata più speranza di farlo
- 10:37Speaker 2: era un peccato anche perché dal giorno prima da quando
- 10:41Speaker 2: si erano ritrovati stretti l'uno all'altra sotto il baldacchino il
- 10:45Speaker 2: ricordo di lei suo malgrado non l'aveva lasciato neanche per
- 10:49Speaker 2: un istante Non ho ancora trovato un'impresa disponibile, rispose brevemente.
- 10:54Speaker 2: Ma parliamo d'altro, ti va? Lenny annui. Mi è sembrato
- 10:58Speaker 2: di capire che vieni da New York, come me del resto.
- 11:01Speaker 2: Cosa fai a Venezia? Sono in vacanza, fu lasciuta risposta
- 11:05Speaker 2: di Lenny. I due si guardavano in silenzio. Eh, grazie
- 11:10Speaker 2: ancora per ieri, gli disse infine, sapendo che Francesco, col
- 11:13Speaker 2: suo tempestivo intervento, aveva impedito che ci potessero essere delle
- 11:17Speaker 2: conseguenze peggiori. è stato veramente un piacere voglio dire sono
- 11:23Speaker 2: desolato che sia potuto accadere una cosa del genere ma
- 11:27Speaker 2: a parte le macerie il resto è stato bello eleni
- 11:31Speaker 2: sentiva lo sguardo di francesco su di sé abbassò gli
- 11:34Speaker 2: occhi sulla guida turistica non riusciva a dominare le sue
- 11:37Speaker 2: emozioni ti piace proprio vero chiese casanova parendole improvvisamente a
- 11:42Speaker 2: fianco leni ebbe un sussulto cercò di ignorarlo Poi pensò
- 11:46Speaker 2: che quel suo sussultare per Francesco poteva essere messo in
- 11:49Speaker 2: relazione con quello che aveva appena detto e cercò di
- 11:53Speaker 2: riprendere in mano la situazione. Questione di punti di vista,
- 11:56Speaker 2: gli rispose neutra. Francesco ci rimase un po' male. E certo,
- 12:01Speaker 2: commentò freddamente, silenzio imbarazzato. Per lui non è stato spiacevole palpeggiarti,
- 12:08Speaker 2: la provocò Casanova. Leni si voltò bruscamente verso di lui
- 12:11Speaker 2: ma si fermò in tempo prima di rispondergli a tono.
- 12:14Speaker 2: francesco notò quell'improvviso e stranissimo scatto della testa di leni
- 12:18Speaker 2: che a sua volta si accorse che lui l'aveva notato
- 12:22Speaker 2: moscerini qui è pieno di moscerine mi danno un fastidio
- 12:26Speaker 2: incredibile davvero io non ne vedo evidentemente ce l'hanno con
- 12:31Speaker 2: me evidentemente casanova stava ridendo stava proprio ridendo alle spalle
- 12:36Speaker 2: di leni che era costretta a rimanere impassibile davanti a
- 12:39Speaker 2: francesco Non è diverso da tutti gli altri. Continuò poi
- 12:43Speaker 2: a dirle nell'orecchio. Quando eravate stretti sotto quel baldacchino, sai
- 12:48Speaker 2: a cosa stava pensando lui? Non lo sai? Te lo
- 12:52Speaker 2: dirò io. Basta! Sparisci! Scattò improvvisamente Leni. Casanova si zittì.
- 12:58Speaker 2: Se non volevi che mi sedessi, bastava dirle basta. Replicò
- 13:02Speaker 2: offeso Francesco alzandosi dalla sedia, pronto per andare via. No, scusa,
- 13:07Speaker 2: non ce l'avevo con te... Rimani, scusa. Francesco si rimise
- 13:13Speaker 2: a sedere con aria titubante. Ce l'avevo col moscerino, mi
- 13:17Speaker 2: ha punto il braccio. Ma come fai a non sentirli
- 13:19Speaker 2: anche tu? Io non sento niente. Sono veramente fastidiosi e
- 13:24Speaker 2: vorrei che se ne andassero subito. Continuò Leni calcando la
- 13:28Speaker 2: voce rivolta a Casanova. Il moscerino se ne va, disse
- 13:32Speaker 2: Casanova sparendo. Leni vide Francesco che la guardava come se
- 13:36Speaker 2: lei fosse una specie di marziana. Doveva apparire a dir
- 13:39Speaker 2: poco bizzarra ai suoi occhi e quel pensiero la faceva
- 13:42Speaker 2: innervosire moltissimo.« C' è un mio amico che ti conosce, l'ho
- 13:46Speaker 2: visto proprio ieri sera», disse Eleni per cambiare discorso, ricordandosi
- 13:51Speaker 2: che Marco Brassi aveva detto di conoscerlo.« Chi è?», chiese
- 13:55Speaker 2: Francesco incuriosito.« Marco Brassi», rispose Eleni, convinta di aver trovato
- 14:00Speaker 2: un argomento in comune. La mascella di Francesco si strinse
- 14:04Speaker 2: vistosamente mentre il suo sguardo si fece improvvisamente cupo. sei
- 14:08Speaker 2: amica di Marco Brassi avrei dovuto immaginarlo cosa intendi con questo?
- 14:13Speaker 2: non mi piace il tuo tono non sono libera di
- 14:15Speaker 2: avere gli amici che voglio ma come ti permetti? Francesco
- 14:20Speaker 2: rimase un secondo in silenzio fissandola con un'aria delusa negli
- 14:23Speaker 2: occhi ognuno ha gli amici che si merita disse infine
- 14:27Speaker 2: con aria gelida poi tirò fuori il portafoglio prese dei
- 14:30Speaker 2: soldi e li appoggiò sul tavolo cosa stai facendo? chiese
- 14:34Speaker 2: Leni che stava trattenendo a stento la rabbia devo andare
- 14:38Speaker 2: devi andare benissimo ma prima che tu te ne vada
- 14:42Speaker 2: vorrei dirti un paio di cose non mi sbagliavo sul
- 14:44Speaker 2: tuo carattere sei odioso e maleducato me ne sono accorta
- 14:48Speaker 2: subito e spero di non vederti mai più in vita
- 14:50Speaker 2: mia riprenditi i tuoi soldi non voglio niente da te
- 14:53Speaker 2: neanche un misero cappuccino è chiaro? e adesso vattene molto
- 14:57Speaker 2: bene rispose Francesco gelidamente poi lasciando i soldi sul tavolo
- 15:02Speaker 2: se ne andò senza voltarsi indietro Lenny rimase immobile e
- 15:05Speaker 2: fremente di rabbia No, non si era sbagliata su di lui.
- 15:09Speaker 2: Francesco Veronese era appena tornato odioso come era sempre stato
- 15:14Speaker 2: e tale sarebbe rimasto. Non voleva saperne più niente né
- 15:18Speaker 2: di lui né del suo faticente palazzo. Finalmente se n'è andato,
- 15:22Speaker 2: esclamò Casanova riapparendo al fianco di Leni. Quanto a te,
- 15:26Speaker 2: che stai cercando di fare? Non provarci mai più. Non
- 15:29Speaker 2: capisco cosa tu alluda. Le rispose Casanova con aria innocente.«
- 15:34Speaker 2: Non provare mai più a bisbigliarmi nelle orecchie quando non
- 15:37Speaker 2: sono libera di risponderti. Inoltre ti sbagli su di lui,
- 15:40Speaker 2: non mi piace affatto». E la cosa è reciproca come
- 15:43Speaker 2: hai visto. Gli disse ancora agitata mentre si infilava gli
- 15:47Speaker 2: auricolari nelle orecchie e metteva il cellulare ben in mostra.
- 15:50Speaker 2: Ti ricordo che io gli posso leggere nel pensiero. Tu
- 15:53Speaker 2: gli piaci. Leni rimase per un attimo interdetta. Lui non
- 15:58Speaker 2: mi piace per niente invece. Ti dico che gli piaci parecchio.
- 16:02Speaker 2: Quindi forse è meglio che se ne sia andato. Perché?
- 16:05Speaker 2: Perché sì, ho i miei motivi. Scusa un attimo, guardami
- 16:09Speaker 2: in faccia. gli disse mentre un'idea assurda le stava balenando
- 16:13Speaker 2: nella mente tu sei geloso casanova non rispose era vero
- 16:18Speaker 2: aveva i suoi buoni motivi per tenere lontana leni da
- 16:21Speaker 2: francesco veronese dal suo palazzo ma era anche vero che
- 16:24Speaker 2: fosse geloso è assurdo ma sei proprio geloso insistette leni
- 16:31Speaker 2: silenzio questa sì che è una sciocchezza disse alla fine
- 16:35Speaker 2: casanova con aria indifferente io non sono affatto geloso E
- 16:40Speaker 2: comunque non stavamo parlando di me. Non mi convinci, disse
- 16:44Speaker 2: Eleni prima di bersi il cappuccino che nel frattempo era arrivato.
- 16:48Speaker 2: Perché prima hai detto che gli piaccio? Gli chiese dopo
- 16:51Speaker 2: qualche istante appoggiando la tazza sul piattino. Gli piaci perché
- 16:55Speaker 2: sei bella? Tutto qui? Tutto qui, fu la laconica risposta
- 17:00Speaker 2: di Casanova. Speravi ti dicessi che è follemente innamorato di te?
- 17:05Speaker 2: Le chiese poi per provocarlo un po'. Figuriamoci. io lo
- 17:10Speaker 2: detesto ero solo curiosa ma ripensandoci non me ne importa
- 17:14Speaker 2: proprio niente voi donne siete tutte uguali non cambierete mai
- 17:19Speaker 2: insensate contraddittorie e bugiarde fino a un momento fa dicevi
- 17:24Speaker 2: che i bugiardi erano gli uomini bugiardi per necessità per
- 17:28Speaker 2: soddisfare il loro desiderio principale vale a dire trascinarvi nell'alcova
- 17:34Speaker 2: e francesco veronese non fa eccezione anzi In effetti, nell'alcova
- 17:39Speaker 2: ti ha già trascinata. Molto spiritoso. Ora basta parlare di lui,
- 17:44Speaker 2: disse Leni con decisione. Infatti, che argomento noioso. Parliamo invece
- 17:51Speaker 2: di te, mia adorata. La voce di Casanova si fece
- 17:55Speaker 2: sua dente, mentre il suo viso si avvicinava sempre più
- 17:58Speaker 2: a quello di lei. Il trillo del cellulare, inopportuno come
- 18:02Speaker 2: non mai, interruppe l'idiglio. Eleni era sbiancata di colpo e
- 18:06Speaker 2: restava immobile a fissare il display del telefono, incapace di rispondere,
- 18:12Speaker 2: incapace perfino di respirare.« Lui!» bisbigliò mentre il panico si
- 18:17Speaker 2: impossessava di lei. La suoneria continuava imperterrita. Eleni silenziò il
- 18:23Speaker 2: telefono ma non riuscì a staccare gli occhi dal display
- 18:26Speaker 2: dove lampeggiava insistentemente, dopo tanto tempo, il nome di Charlie.
- 18:31Speaker 2: Se si tratta di quell'uomo che ti ha fatto così
- 18:33Speaker 2: male non devi rispondergli». Gli disse Casanova che aveva compreso
- 18:37Speaker 2: perfettamente quanto fosse vile l'animo dell'ex fidanzato di Leni.« Non rispondere,
- 18:44Speaker 2: non se lo merita», disse ancora. Ma non poteva continuare
- 18:48Speaker 2: perché Lenny, in piena crisi di panico, lo zittì con violenza.«
- 18:52Speaker 2: Non sono affari tuoi! Vattene! Basta! Sparisci una volta per sempre!
- 18:56Speaker 2: Sei solo un'orribile visione, frutto dell'orribile situazione in cui mi trovo!
- 19:00Speaker 2: Non ti voglio vedere mai più! Vai via!» Lenny si
- 19:03Speaker 2: allontanò dal bar dove stava attirando l'attenzione di tutti. Il telefono,
- 19:08Speaker 2: che per un attimo aveva smesso di suonare, ricominciò più
- 19:10Speaker 2: insistente di prima.« Lo dico per il tuo bene. Devi dimenticarlo!»
- 19:15Speaker 2: Tentò di avvertirla ancora una volta a Casanova andandole dietro.
- 19:19Speaker 2: Leni era fuori di sé.« Sei ancora qui! Vai via!
- 19:23Speaker 2: Sparisci per sempre! Mi hai sentito! Ti odio! Non ti
- 19:26Speaker 2: voglio più vedere!» Casanova, ferito da quell'atteggiamento insensato, sparì. Malvina,
- 19:32Speaker 2: che aveva assistito a tutta la scena, cercò di consolarlo
- 19:34Speaker 2: come poté.« Andiamo! Lasciamola sola!» gli disse con dolcezza.« Non posso!»«
- 19:42Speaker 2: Sento che ha bisogno di me, Malvina. Non so perché
- 19:45Speaker 2: sia così, ma so che non devo abbandonarla, anche se
- 19:48Speaker 2: mi tratta in questo modo». anche se mi scaccia devo
- 19:52Speaker 2: starle vicino come vuoi Giacomo? gli rispose rassegnata Malvina rimanendogli
- 19:58Speaker 2: comunque accanto Leni cercò di farsi forza sapeva che non
- 20:03Speaker 2: doveva rispondere sapeva benissimo che l'immagine del suo subconscio le
- 20:07Speaker 2: stava suggerendo la via giusta da seguire ma la tentazione
- 20:11Speaker 2: di parlare con Charlie ancora una volta era troppo forte.
- 20:16Speaker 2: Le ferite che lui le aveva lasciato non si erano
- 20:18Speaker 2: ancora rimarginate. Forse un chiarimento finale o qualcosa del genere
- 20:23Speaker 2: era necessario per capire e per chiudere quel capitolo una
- 20:27Speaker 2: volta per sempre. Così, forte di quel pensiero che giustificava
- 20:31Speaker 2: in qualche modo la sua debolezza, Lenny sfiorò lo schermo
- 20:35Speaker 2: del suo telefono e rispose al suo ex fidanzato.« Pronto?»
- 20:40Speaker 2: Avevo paura che non mi avresti mai più risposto, piccola.
- 20:44Speaker 2: Udire quella voce le fece perdere ogni residuo a lucidità.
- 20:47Speaker 2: Aveva talmente tante cose in testa, tante domande, tante accuse,
- 20:52Speaker 2: cento discorsi preparati nei minimi dettagli da farli, che in
- 20:55Speaker 2: quel momento non sapeva neanche da che parte incominciare. Rimaneva zitta,
- 21:00Speaker 2: incapace di proferire parola. Sei ancora lì? Sì, sono qui. Amore,
- 21:07Speaker 2: lo so che forse è troppo tardi, non chiamarmi amore
- 21:11Speaker 2: non osare chiamarmi amore so che sei arrabbiata con me
- 21:16Speaker 2: no non riattaccare ti prego so che mi odi ma
- 21:18Speaker 2: ti chiedo solo di ascoltarmi per un'ultima volta poi sarai
- 21:21Speaker 2: libera di non volermi né vedere né sentire mai più
- 21:25Speaker 2: però adesso ascoltami ti prego parla io ho commesso un
- 21:31Speaker 2: errore tremendo non so cosa mi abbia preso forse panico
- 21:35Speaker 2: terrore non so so solo che in questi mesi in
- 21:38Speaker 2: cui non ti ho più sentita mi sei mancata da
- 21:42Speaker 2: morire mi è mancato tutto di te e quando sono
- 21:47Speaker 2: tornato in me e ho capito l'enormità che avevo commesso
- 21:52Speaker 2: sono come impazzito sei la cosa più bella che io
- 21:56Speaker 2: abbia mai avuto e che preso dalla follia ho trattato
- 21:58Speaker 2: in un modo che a pensarci adesso sono disperato io
- 22:03Speaker 2: ti amo Leni ti amo ti amo come non ho
- 22:05Speaker 2: mai amato nessuna nella mia vita È sempre stato così,
- 22:10Speaker 2: ma adesso sto malissimo senza di te. Darei qualsiasi cosa
- 22:14Speaker 2: per poter tornare indietro, per poterte almeno rivedere un'ultima volta.
- 22:18Speaker 2: Lei ne ascoltava in silenzio. Le parole di Charlie erano
- 22:22Speaker 2: proprio quelle che per due lunghi mesi aveva sperato tanto
- 22:25Speaker 2: di sentirgli dire. Ed ora che lo stava facendo davvero,
- 22:29Speaker 2: non provava niente. Si sentiva come se fosse anestetizzata, incapace
- 22:34Speaker 2: di capire i suoi sentimenti. ti prego vediamoci non ti
- 22:39Speaker 2: chiedo altro che questo poterti vedere dopo dopo deciderai cosa
- 22:43Speaker 2: fare non pretendo che tu mi riprenda dopo quello che
- 22:46Speaker 2: ti ho fatto ti chiedo umilmente perdono il pensiero di
- 22:51Speaker 2: averti fatto male mi sta annientando ti prego vediamoci amore
- 22:55Speaker 2: anche se non vuoi che ti chiami amore non mi
- 22:58Speaker 2: importa lo ripeterò all'infinito se questo potrà cambiare le cose
- 23:02Speaker 2: vediamoci subito stasera vuoi Lenny era senza parole. Troppe cose
- 23:08Speaker 2: le stavano accadendo tutte insieme. Vedersi. Era impossibile anche volendo.
- 23:15Speaker 2: Lei era dall'altra parte del mondo e questo incontrovertibile fatto
- 23:19Speaker 2: le avrebbe dato la possibilità di pensare con calma a
- 23:21Speaker 2: tutto quello che stava succedendo. Charlie l'amava. Le stava chiedendo
- 23:26Speaker 2: umilmente scusa. Le stava chiedendo di tornare insieme. Tutto ciò
- 23:29Speaker 2: era incredibile. Ma lei aveva bisogno di tempo. E per fortuna...
- 23:34Speaker 2: La lontananza l'avrebbe aiutata. Poi, una volta tornata a New York,
- 23:39Speaker 2: avrebbe deciso cosa fare. Non sono a New York, anzi,
- 23:43Speaker 2: per la precisione non sono neanche negli Stati Uniti. Sono
- 23:46Speaker 2: a Venezia, in Italia. Quindi non possiamo vederci, Charlie. Anche
- 23:51Speaker 2: io sono a Venezia. Una bomba avrebbe avuto un effetto
- 23:54Speaker 2: meno devastante di quella notizia. Eleni cominciò a tremare mentre
- 23:58Speaker 2: delle ondate di caldo e di freddo le attraversavano la
- 24:01Speaker 2: testa e la schiena. A Venezia. come a venezia come
- 24:06Speaker 2: aveva fatto a sapere dove fosse come l'aveva trovata charlie
- 24:11Speaker 2: era venezia assurdo non era possibile lo shock l'aveva mutolita
- 24:17Speaker 2: sono venuto a riportarti a casa piccola se lo vorrai
- 24:21Speaker 2: naturalmente disse charlie mentre lenny cercava di richiamare a sé
- 24:26Speaker 2: tutta la forza che le rimaneva chi ti ha detto
- 24:28Speaker 2: che ero qui non tua madre o i tuoi fratelli
- 24:31Speaker 2: nessuno di loro mi ha voluto parlare naturalmente e li
- 24:35Speaker 2: capisco allora chi? il tuo avvocato ho provato a chiederglielo
- 24:39Speaker 2: con la scusa della casa e lui per fortuna me
- 24:41Speaker 2: l'ha detto dopodiché non ho aspettato neanche un secondo e
- 24:45Speaker 2: ti ho raggiunta sono arrivato questa mattina sul presto sono
- 24:50Speaker 2: all'hotel Danieli ho prenotato una cena molto speciale per stasera
- 24:53Speaker 2: solo per noi due ti prego ti scongiuro dimmi di
- 24:56Speaker 2: sì dammi quest'ultima possibilità Charlie sembrava proprio disperato aveva fatto
- 25:03Speaker 2: tutto quello per lei Aveva attraversato l'oceano, aveva organizzato una
- 25:07Speaker 2: serata nel più bello hotel di Venezia senza neanche sapere
- 25:10Speaker 2: se gliel'avesse voluto vedere. Era veramente senza fiato. Come poteva
- 25:15Speaker 2: dirgli di no? Impossibile. Tu, tu sei pazzo, lo sai? Sì,
- 25:24Speaker 2: pazzo di te, amore. E anche se hai tutte le
- 25:27Speaker 2: ragioni per non venire e vendicarti, ti prego, non farlo.
- 25:31Speaker 2: Va bene, verrò. Gli rispose Leni dopo qualche istante, quasi
- 25:35Speaker 2: trattenendo il fiato. Forse era un azzardo, ma voleva rischiare
- 25:39Speaker 2: ancora una volta. Va bene, oh mio Dio Leni, Leni
- 25:44Speaker 2: non ci posso credere, ti adoro, ti adoro, non te
- 25:47Speaker 2: ne pentirai. Questa è la scelta migliore che tu abbia
- 25:50Speaker 2: mai fatto nella tua vita, vedrai. Ho tante cose da dirti,
- 25:53Speaker 2: non vedo l'ora che arrivi stasera, amore mio. Leni era
- 25:57Speaker 2: letteralmente travolta da tanta erruenza. dimmi dove devo venire a
- 26:01Speaker 2: prenderti e sarò lì alle nove in punto Lenny glielo
- 26:04Speaker 2: disse hai fatto di me l'uomo più felice del mondo
- 26:06Speaker 2: sei la mia dea il mio unico amore Charlie era
- 26:10Speaker 2: un fiume in piena sembrava un condannato a morte che
- 26:13Speaker 2: era stato appena graziato va bene va bene smettila adesso
- 26:17Speaker 2: parleremo stasera a dopo a più tardi amore mio ci
- 26:21Speaker 2: vediamo alle nove in punto Lenny chiuse il telefono e
- 26:24Speaker 2: si prese qualche minuto per respirare profondamente per calmarsi come
- 26:28Speaker 2: poteva e per ripensare a tutta la conversazione come si
- 26:33Speaker 2: fa quando ci si sveglia dopo un sogno per ricordarselo
- 26:36Speaker 2: bene Casanova aveva assistito a tutta la conversazione era molto
- 26:41Speaker 2: agitato all'idea che Eleni si stesse rimettendo nelle mani di
- 26:44Speaker 2: un uomo che aveva dato prova di tanta cattiveria e
- 26:47Speaker 2: insensibilità decise di starle accanto e vegliare su di lei
- 26:53Speaker 2: non credeva alle parole di Charlie ma l'avrebbe lasciata libera
- 26:56Speaker 2: di agire tenendosi pronto a intervenire in qualsiasi modo se
- 27:00Speaker 2: ce ne fosse stato bisogno lenny col cuore che le
- 27:03Speaker 2: batteva forte tornò a casa più velocemente possibile e dopo
- 27:07Speaker 2: aver passato in rassegna tutto il suo guardaroba scelse il
- 27:10Speaker 2: vestito per la serata e si regalò una lunga doccia
- 27:12Speaker 2: che sperava la calmasse calmarsi però era impossibile perché nel
- 27:18Speaker 2: momento in cui aveva preso la decisione di rivedere charlie
- 27:21Speaker 2: i più disparati sentimenti avevano iniziato a risvegliarsi in lei
- 27:24Speaker 2: rendendola nervosa e agitata non riusciva neanche a tenere in
- 27:28Speaker 2: mano il phon tanto che a un certo punto le
- 27:31Speaker 2: cadde per terra adesso calmati ordinò mentalmente a se stessa
- 27:35Speaker 2: seduta davanti allo specchio del tavolo da toilette respira profondamente
- 27:40Speaker 2: e calmati si ripetè iniziando a chiudere gli occhi a
- 27:44Speaker 2: inspirare ed espirare lentissimamente dosando l'aria che lasciava uscire dalla
- 27:48Speaker 2: bocca socchiusa era il suo esercizio favorito per placare l'ansia
- 27:53Speaker 2: e lo stress ecco così Non pensare più a niente,
- 27:58Speaker 2: svuota la mente. Mentre Leni cercava di rilassarsi, Casanova, Malvina,
- 28:02Speaker 2: perfino Adriano e il piccolo Beppi confabulavano tra loro della
- 28:06Speaker 2: situazione che si era creata.« Io non ho mai creduto
- 28:09Speaker 2: a questi improvvisi e plateali cambiamenti», disse Malvina dall'alto della
- 28:13Speaker 2: sua esperienza.« Vi faccio inoltre notare che il conte Groppo
- 28:17Speaker 2: mi aveva attirata da lui un'ultima volta dicendo che voleva sposarmi».« Già,
- 28:22Speaker 2: per poi celebrare il matrimonio con ventiquattro coltellate, povera e
- 28:27Speaker 2: ingenua Malvina», continuò per lei Casanova.« Proprio così, ventiquattro, non
- 28:33Speaker 2: sono poche, sapete?» rispose laconicamente la ragazza pensavo avesse posto
- 28:39Speaker 2: fine ai tuoi giorni perché si era stancato dei tuoi
- 28:41Speaker 2: continui tradimenti sottolineò adriano con una punta di perfidia ma
- 28:45Speaker 2: non poteva continuare perché malvina intervenne in sua difesa replicando
- 28:49Speaker 2: inviperita anche lui non era da me non sapete e
- 28:53Speaker 2: poi io lo tradivo perché non ne volevo più sapere
- 28:55Speaker 2: di lui non lo volevo più e lui si è
- 28:57Speaker 2: vendicato uccidendomi a tradimento dovevate leggere che lettera sdolcinata mi
- 29:03Speaker 2: aveva scritto per convincermi ad incontrarlo di nuovo diceva che
- 29:07Speaker 2: non poteva vivere senza di me e che si sarebbe
- 29:10Speaker 2: certamente ucciso se non l'avessi sposato io beh non l'amavo
- 29:14Speaker 2: questo è vero ma quella del matrimonio mi pareva un'ottima
- 29:18Speaker 2: cosa lui era ricco e sposandolo sarei diventata contessa avrei
- 29:24Speaker 2: fatto la vita della signora La vita che mi meritavo. Oh,
- 29:28Speaker 2: ma insomma, voi che ne potete sapere? Noi povere donne
- 29:32Speaker 2: abbiamo sempre la colpa di tutto e dobbiamo sempre pagare
- 29:34Speaker 2: in un modo nell'altro mi dispiace tanto malvina disse bepi
- 29:39Speaker 2: con aria seria abbracciandola saresti stata una contessa bellissima tu
- 29:45Speaker 2: sei tanto buona e tanto bella o bepi sei così
- 29:49Speaker 2: dolce vieni qui fatti dare un bacio gli disse malvina
- 29:54Speaker 2: sinceramente colpita dalle parole del bambino forse è stato meglio
- 29:57Speaker 2: che tu non ti sia guastato crescendo Gli disse infine,
- 30:01Speaker 2: accarezzandogli i capelli. Malvina ha ragione. La penso allo stesso modo.
- 30:07Speaker 2: Gli uomini che si comportano così una volta possono rifarlo
- 30:10Speaker 2: in qualsiasi momento. Avverto qualcosa di molto negativo in questo Charlie.
- 30:16Speaker 2: Sei d'accordo con me, Adriano? Gli chiese Casanova.« D' accordissimo. A
- 30:22Speaker 2: parte il sottoscritto, tutti gli altri uomini sono dei bugiardi
- 30:25Speaker 2: e dei traditori. Mi chiedo come mai questo bel tomo
- 30:29Speaker 2: non si sia fatto vivo prima con lei, quando avrebbe dovuto,
- 30:33Speaker 2: se fosse stato sincero. Invece l'ha lasciata disperarsi da sola
- 30:37Speaker 2: senza una parola. No, no, non mi dice niente di buono.
- 30:43Speaker 2: Io spero che sia solo un grande egoista e non
- 30:45Speaker 2: qualcosa di peggio». commentò malvina il pensiero che charlie potesse
- 30:50Speaker 2: far fisicamente del male a leni parve però a tutti
- 30:52Speaker 2: piuttosto esagerato se la convincerà ad andare con lui non
- 30:56Speaker 2: la vedrò mai più disse casanova conscio di come suo
- 30:59Speaker 2: spirito fosse eternamente legato a venezia perché non le parli
- 31:03Speaker 2: ancora gli chiese malvina non hai visto come mi ha
- 31:06Speaker 2: trattato prima non c'è niente da fare non mi vuole
- 31:10Speaker 2: né vedere né sentire prima era sconvolta magari ora dopo
- 31:15Speaker 2: il suo rilassamento la penserà in modo diverso lo incoraggiò
- 31:19Speaker 2: ancora malvina intanto dopo circa cinque minuti di lunghi respiri
- 31:24Speaker 2: il battito del cuore di lei ne aveva ripreso un
- 31:26Speaker 2: andamento più regolare accese il phone e continuò a prepararsi
- 31:30Speaker 2: con più calma non gli ho detto che sarei tornata
- 31:33Speaker 2: con lui pensava intanto tra se e se cercando di
- 31:36Speaker 2: schiarirsi le idee farsi un po di forza sono libera
- 31:39Speaker 2: di scegliere quello che mi andrà di fare Intanto mi
- 31:42Speaker 2: deve delle lunghe ed esaustive spiegazioni. Non è neanche detto
- 31:46Speaker 2: che le sue spiegazioni mi interessino ormai. Cosa crede? Che
- 31:50Speaker 2: due mesi di luto e disperazione si possano cancellare con
- 31:53Speaker 2: una cena al Danieli? Non credo proprio. Forse dovrei chiedere
- 31:56Speaker 2: consigli a Sophie. No, no, no, no. Non voglio che
- 32:00Speaker 2: nessuno sappia niente di questo suo tentativo. Voglio vedere cosa
- 32:04Speaker 2: succede e decidere libera da qualsiasi parere, anche quello della
- 32:08Speaker 2: mia migliore amica». Al limite gliele odierò in un secondo momento,
- 32:12Speaker 2: ma ora no. Anzi, meglio che spenga il cellulare fin
- 32:15Speaker 2: da ora. Prese il telefono e lo spense. Quando lo
- 32:18Speaker 2: appoggiò sul tavolino vide che riflesso nello specchio Casanova la
- 32:22Speaker 2: stava osservando in silenzio con un'aria piuttosto triste e preoccupata. Ah,
- 32:27Speaker 2: sei di nuovo qui, commentò infastidita nel vederselo alle spalle.
- 32:31Speaker 2: Casanova non rispose e continuò ad osservarla silenzioso mentre lei
- 32:34Speaker 2: cominciava a truccarsi. Beh, come mai non parli più? gli
- 32:39Speaker 2: chiese colpita dal suo silenzio casanova rimase zitto lei continuò
- 32:44Speaker 2: a truccarsi guardandolo ogni tanto con la coda dell'occhio e
- 32:47Speaker 2: va bene scusa casanova continuava a non rispondere Si ricordò
- 32:53Speaker 2: delle parole del dottore e decise di riconciliarsi con il
- 32:56Speaker 2: suo amico immaginario, che lo sapeva bene, aveva parlato solo
- 33:00Speaker 2: per il suo bene. La cosa la fece sentire vagamente
- 33:03Speaker 2: in colpa e in quel momento non poteva permetterselo. Doveva
- 33:07Speaker 2: riconciliarsi con se stessa, con lui, quindi insistette. Scusami, scusami,
- 33:13Speaker 2: sono stata troppo aggressiva con te, mi dispiace, mi dispiace davvero.
- 33:18Speaker 2: Casanova non rispose. Dai! parla di qualcosa gli chiese alla
- 33:23Speaker 2: fine quasi preoccupata da quell'inusuale silenzio non ho niente da
- 33:27Speaker 2: aggiungere disse finalmente casanova sai benissimo che non avresti dovuto
- 33:33Speaker 2: rispondergli né tanto meno precipitarti da lui lenin era consapevole
- 33:38Speaker 2: sotto sotto ma aveva anche bisogno di vederlo chiarire glielo
- 33:42Speaker 2: disse non c'è molto da chiarire il suo comportamento è
- 33:46Speaker 2: stato molto chiaro non ha avuto neanche un minimo di
- 33:49Speaker 2: pietà né di vago affetto nei tuoi confronti e adesso
- 33:53Speaker 2: si precipita qui all'improvviso dopo così tanto tempo ha detto
- 33:58Speaker 2: che mi ama alla follia e che si è reso
- 34:00Speaker 2: conto che è stato pazzo a fare quello che ha
- 34:03Speaker 2: fatto che non può vivere senza di me si difese
- 34:06Speaker 2: Leni e tu gli credi? non lo so vado per
- 34:10Speaker 2: sentire quello che ha da dire e poi vedrò cosa
- 34:12Speaker 2: fare Non gli ho detto che lo amo e che
- 34:15Speaker 2: andrò via con lui, quindi puoi toglierti dal viso quell'aria
- 34:18Speaker 2: preoccupata come se stessi andando al patibolo. Sto solo andando
- 34:22Speaker 2: a cena. Lenny cercava più che altro di convincere se
- 34:26Speaker 2: stessa che stava facendo la cosa migliore. Il problema era
- 34:29Speaker 2: che non era totalmente convinta. Casanova si mosse dal suo
- 34:33Speaker 2: angolo e andò verso il letto dove un bellissimo e
- 34:35Speaker 2: ultra sexy vestito da sera stava aspettando di essere indossato
- 34:39Speaker 2: da lei.« Pensi che questo vestito possa essere d'aiuto?» le
- 34:44Speaker 2: chiese lui con sarcasmo.« Non mi sembra. Il vestito che
- 34:48Speaker 2: ci si mette per una semplice cena di spiegazioni. Adesso
- 34:52Speaker 2: me lo direi tu», disse Eleni afferrando il vestito e
- 34:55Speaker 2: uscendo dalla camera per indossarlo. Anche se era solo una
- 34:59Speaker 2: proiezione del suo subconscio, Casanova le sembrava un po' troppo
- 35:02Speaker 2: realistico per spogliarsi davanti a lui che comunque, signorilmente, evitò
- 35:06Speaker 2: di seguirla.« Che te ne pare?» Pensi che sia il
- 35:10Speaker 2: vestito adatto? Gli chiese Leni riapparendo sulla soglia qualche minuto dopo.
- 35:15Speaker 2: Casanova rimase a bocca aperta. Leni era bellissima, risplendente e
- 35:20Speaker 2: soprattutto tremendamente sexy. Oh, come bella! Disse Malvina senza poter
- 35:27Speaker 2: trattenere un moto di ammirazione misto a invidia. Quel vestito!
- 35:32Speaker 2: E i suoi capelli! È una visione, non c'è che dire.
- 35:37Speaker 2: Temo che la serata... avrà una conclusione piuttosto ovvia e
- 35:40Speaker 2: scontata concluse la ragazza con convinzione a volte penso che
- 35:45Speaker 2: casanova abbia tutte le fortune perché non è capitato a
- 35:49Speaker 2: me di essere visto e poter parlare con lei disse
- 35:52Speaker 2: adriano con un sospiro rassegnato allora gli chiese ancora leni
- 35:56Speaker 2: ti sei mutolito di nuovo spero solo che tu ti
- 35:59Speaker 2: voglia vendicare di lui seducendolo e piantandolo in asso se
- 36:03Speaker 2: questo è il piano allora ha un notevole margine di
- 36:06Speaker 2: riuscita vuol dire che sto bene Chiese ancora lei in
- 36:09Speaker 2: cerca di conferme. Solo un pazzo potrebbe resisterti. Io comunque
- 36:14Speaker 2: continuo a non essere d'accordo, concluse Casanova. Ti prometto che
- 36:18Speaker 2: non farò niente di insensato, lo starò a sentire cercando
- 36:22Speaker 2: di essere più razionale possibile, poi penserò molto bene a
- 36:26Speaker 2: quello che mi dirà e alla fine, solo alla fine,
- 36:29Speaker 2: prenderò una decisione. gli disse Eleni convinta si spruzzò un
- 36:34Speaker 2: po' di profumo prese la piccola borsa da sera si
- 36:36Speaker 2: diede un'ultima occhiata allo specchio e controllò l'ora sull'orologio argentato
- 36:40Speaker 2: che adornava il suo polso sottile sono le nove e
- 36:43Speaker 2: cinque direi che è arrivata l'ora di scendere fammi gli
- 36:47Speaker 2: auguri e non mi seguire disse a Casanova mentre usciva
- 36:51Speaker 2: di casa non ci contare gli rispose lui rendendosi invisibile
- 36:56Speaker 2: e seguendola giù per le scale Il segreto di Casanova
- 37:10Speaker 2: è un podcast fictional prodotto da Blue Studio Agency, tratto
- 37:15Speaker 2: dal romanzo di Lisa Carboni, Il segreto di Casanova, disponibile
- 37:19Speaker 2: su Amazon. Scritto, letto e interpretato da Lisa Carboni. Sound
- 37:24Speaker 2: design e post- produzione di Salvatore Carboni. Registrato presso gli studi
- 37:30Speaker 2: di Blue Studio Agency.