Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / “Come è cambiato l’ascolto della musica negli anni?” Intervista speciale a Filippo
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- 0:01C'è un momento nella vita di ognuno di noi in cui ci
- 0:03accorgiamo che la musica non è solo un sottofondo, è una porta,
- 0:07una memoria, un rifugio, un viaggio.
- 0:10Negli ultimi decenni questo viaggio è cambiato.
- 0:13È cambiato il modo in cui ascoltiamo, il modo in cui
- 0:15scegliamo, il modo in cui ci emozioniamo.
- 0:18Siamo passati dal girare lentamente un vinile allo
- 0:21schiacciare play su un mondo infinito che sta in tasca.
- 0:26Eppure, nonostante tutto, la musica resta, resta come calore.
- 0:30Come presenza, come verità. Oggi ho con me Filippo,
- 0:33cantante, musicista e sognatore, uno che la musica non solo la
- 0:37ascolta ma la attraversa. E voglio fargli una sola
- 0:40domanda, una soltanto, grande abbastanza da contenere un'epoca
- 0:44intera. Filippo, com'è cambiato
- 0:47l'ascolto della musica negli anni?
- 0:51Buongiorno a tutti e grazie Milena per l'invito.
- 0:55Beh sono cambiate molte cose, molte di queste cose.
- 1:00E purtroppo non ho memoria per poterle raccontare, perché io
- 1:04sono del 91 e quindi dovrei andare indietro con la memoria
- 1:08più di quanto io possa fare. Però sicuramente possiamo
- 1:12sintetizzare il tutto dicendo che il passaggio fra la musica
- 1:16fisica e la musica liquida è stato determinante nel modo in
- 1:21cui la gente riesce a fruire della musica stessa.
- 1:26Infatti anche il modo in cui arriviamo la musica è
- 1:29completamente diverso. Una volta si andava in negozio
- 1:33per acquistare fisicamente un disco e il fatto stesso di
- 1:37andare in in negozio era un rito, un rito in cui ci si
- 1:41prendeva del tempo, si decideva che la musica era un qualche
- 1:46cosa per la quale valeva la pena prendersi un'ora, due ore,
- 1:51andare in paese e rovistare fra i dischi.
- 1:56Beh, sicuramente. È diverso?
- 1:59Anche il fatto che spesso e volentieri la radio e la
- 2:03televisione anni fa erano protagonisti del fatto che si
- 2:11riusciva o meno a conoscere un'artista, sicuramente il rito
- 2:18di mettere il disco su un lettore.
- 2:23Che poteva essere un disco di vinile messo sul giradischi, ma
- 2:26poteva essere anche una semplice musicassetta col suo nastro
- 2:30magnetico messo su un walkman. Ecco.
- 2:34C'era quel rito lì, c'era, prendi questo oggetto.
- 2:40Inseriscilo. E schiaccia play che è
- 2:45nettamente diverso rispetto ad avere.
- 2:48Una traccia non tangibile, non solcata.
- 2:52In un materiale, bensì così. Digitale inarrivabile?
- 3:00Sì, certo. Anche nello smartphone c'è il
- 3:02play, ma non. È la.
- 3:04Stessa cosa, non è la stessa cosa, non c'è il rito, non c'è
- 3:09la pazienza per arrivare lì e soprattutto, pensateci bene, non
- 3:15c'è il fatto che. Devo ascoltare?
- 3:18Tutte le tracce e voi direte, perché devo compro un disco?
- 3:22E ne ascolto tre su 12. Se mi piacciono quelle tre?
- 3:27No, non è esattamente così. Una volta per avere un disco o
- 3:32per avere un supporto fisico si faceva.
- 3:34Anche un sacrificio. La paghetta dei genitori oppure
- 3:38una parte dello stipendio? Oggi invece?
- 3:42No, c'è quell'abbonamento lì che mi dà.
- 3:44Diritto a tutto diritto a così a.
- 3:48All'infinito all'infinita scelta.
- 3:51E quindi c'è lo skip, c'è il next.
- 3:54Non mi piace usare parole inglesi, ma purtroppo.
- 3:58Non saprei bene come tradurre, cioè vai al prossimo, vai al
- 4:02prossimo, perché tanto questo? Ti annoia come faceva?
- 4:06Il precedente e come faceva quello prima ancora?
- 4:10Ebbene sì, sicuramente. È un po' triste dire questo
- 4:14perché significa che non abbiamo più la pazienza per metterci lì
- 4:18ed ascoltare. Un.
- 4:20Concept ALBUM, ad esempio. O non abbiamo più la pazienza,
- 4:23per dire? Beh.
- 4:25OK, questa traccia non sarà delle migliori.
- 4:27Lo riconosco. Però vale la pena comunque
- 4:30ascoltarla. Sentili al minuto e 20.
- 4:33Che bel passaggio. C'è?
- 4:34Sì, OK, è l'unica cosa che veramente mi.
- 4:37Emoziona e mi. Entusiasma di tutto.
- 4:39Il brano? Però qualcosa c'è, cercare
- 4:43qualcosa di buono anche. Nei prodotti che apparentemente
- 4:49sono di minore qualità, questo noi oggi non lo facciamo più.
- 4:53Non lo facciamo più. Perché?
- 4:55Beh, perché purtroppo c'è la cultura del tutto subito.
- 5:00E possibilmente mi permetto di aprire parentesi e dire, e ha
- 5:03pochi soldi. E quindi questa cultura del
- 5:07tutto subito forse non ha rovinato solo il modo in cui
- 5:12noi. Approcciamo alla musica.
- 5:15Questa cultura del tutto subito, prima ancora di cambiare la.
- 5:18Musica. Ha cambiato l'uomo, ha cambiato
- 5:22l'uomo rendendoci perenni, infelici, perenni,
- 5:26insoddisfatti. E la musica ne ha lo specchio.
- 5:31E tutto questo. Cambia da una traccia all'altra.
- 5:35E se la traccia è vuota e non ha un messaggio, beh, è anche
- 5:39meglio, perché non mi richiede partecipazione, non mi richiede
- 5:44empatia, non non mi richiede di riconoscermi nella traccia
- 5:47stessa. Ecco, forse è proprio questo il
- 5:52punto. D'arrivo.
- 5:53Di questa mia critica, ovvero la cultura del tutto subito.
- 6:00Purtroppo ha cambiato noi umani. Grazie a tutti per l'ascolto e
- 6:08grazie. A Milena per questo invito.
- 6:11Spero ci saranno altre. Occasioni in futuro e un
- 6:15abbraccio. Forte grazie di cuore a Filippo
- 6:18per queste parole preziose che non spiegano soltanto, ma
- 6:21toccano il cuore e a chi ci ascolta, qualunque sia il vostro
- 6:25modo di ascoltare, qualunque sia il vostro tempo, qualunque sia
- 6:28il vostro rumore. Che sia sempre una canzone
- 6:31capace di riportarvi a casa?