Latest / The Wom Healthy / Hai l’insulino-resistenza? L’errore sulla vitamina D che devi evitare
Transcript
- 0:00Speaker 2: Chi ha insulino resistenza, sindrome metabolica o qualche chilo di troppo,
- 0:05Speaker 2: ha spesso sentito dire che dovrebbe controllare la vitamina D.
- 0:08Speaker 2: L'idea è che correggere un valore basso possa migliorare la
- 0:12Speaker 2: sensibilità all'insulina. Ma questa catena logica non regge alla prova
- 0:17Speaker 2: dei fatti. È vero che chi ha livelli bassi di
- 0:21Speaker 2: vitamina D tende ad avere più insulino resistenza e un
- 0:25Speaker 2: rischio maggiore di diabete di tipo 2. Questa associazione compare
- 0:30Speaker 2: negli studi osservazionali. Ma un'associazione dice solo che due cose
- 0:36Speaker 2: si presentano insieme, non che una causi l'altra. Obesità, sedentarietà,
- 0:42Speaker 2: poca esposizione al sole e alimentazione possono influenzare sia la
- 0:46Speaker 2: vitamina D sia il rischio metabolico. Per questo, le linee
- 0:51Speaker 2: guida dell'endocrinologia sconsigliano lo screening rutinario della vitamina D negli
- 0:56Speaker 2: adulti sani. Obesità inclusa. Avere insulino resistenza o prediabete non
- 1:02Speaker 2: è di per sé un motivo per misurarla. Non esiste
- 1:06Speaker 2: un valore soglia che garantisca un miglioramento della sensibilità insulinica.
- 1:11Speaker 2: Se il timore è il prediabete o il diabete, gli
- 1:14Speaker 2: esami giusti sono altri. La glicemia a digiuno, l'emoglobina glicata
- 1:19Speaker 2: o la curva da carico orale di glucosio permettono di
- 1:22Speaker 2: definire il prediabete. Se compaiono sete intensa, necessità di urinare
- 1:27Speaker 2: spesso o calo di peso inspiegato, la priorità è verificare
- 1:31Speaker 2: la glicemia. Esiste però una situazione in cui la vitamina
- 1:35Speaker 2: D ha un ruolo. Nelle persone con prediabete ad alto rischio,
- 1:40Speaker 2: tre studi randomizzati messi insieme hanno mostrato che la supplementazione
- 1:45Speaker 2: riduce il rischio di sviluppare diabete entro tre anni. La
- 1:49Speaker 2: riduzione relativa è del 15%, quella assoluta del 3,3%. servirebbe
- 1:56Speaker 2: trattare circa 30 persone per 3 anni per prevenire un
- 1:59Speaker 2: caso di diabete. È un beneficio reale ma contenuto, emerso
- 2:04Speaker 2: solo unendo i dati dei tre studi. Per questo, la
- 2:08Speaker 2: supplementazione nel prediabete ad alto rischio va proposta insieme agli
- 2:12Speaker 2: interventi sullo stile di vita, senza dosaggio preliminare della vitamina D.
- 2:17Speaker 2: Il test ha senso solo quando esiste un'indicazione clinica precisa,
- 2:22Speaker 2: come un'alterazione del metabolismo del calcio. L'insulino resistenza, da sola,
- 2:27Speaker 2: non lo rende un esame da fare per abitudine.