Latest / Siamo Fatti di Storia / 7 settembre 1986 - Desmond Tutu
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- 0:03Speaker 2: Benvenuti nei podcast di C- Reattiva. Ogni giorno è una pagina
- 0:13del tempo, un evento, una scelta, un errore, una scoperta,
- 0:17qualcosa che ha cambiato il mondo. Io sono Michele Battistella
- 0:21e questo è Siamo Fatti di Storia, il podcast che
- 0:24racconta cosa è successo proprio oggi. Perché il passato non
- 0:30è lontano. 7 settembre 1986. In Sudafrica Desmond Tutu viene
- 0:37nominato arcivescovo anglicano di Città del Capo. Non è solo
- 0:41una nomina religiosa, è un evento rivoluzionario. Per la prima
- 0:44volta un uomo nero diventa leader spirituale della chiesa anglicana
- 0:47in un paese ancora oppresso dall'apartheid. È un simbolo, un
- 0:50atto di resistenza, un segnale di cambiamento che è ormai inevitabile.
- 0:54Desmond Tutu diventa la più alta autorità religiosa in un
- 0:57paese ancora segregato. La chiesa anglicana fino a quel momento
- 1:00dominata dai bianchi si è schiera apertamente contro il regime.
- 1:04E la lotta contro l'apartheid non è più solo politica,
- 1:07ma anche morale e spirituale. Ma perché la sua nomina
- 1:10è così importante? Qual è il ruolo della chiesa nella
- 1:13lotta contro la segregazione? E come ha contribuito tutto alla
- 1:16fine dell'apartheid? Ecco, il 7 settembre dell'86, il giorno in
- 1:20cui la fede si schierò dalla parte della giustizia. Partiamo
- 1:23dall'apartheid e dalla religione, un rapporto un po' complesso, perché
- 1:26per capire l'importanza di Desmond Tutu bisogna prima capire il
- 1:29contesto del Sudafrica degli anni Ottanta. L'apartheid è ancora una
- 1:33realtà brutale. Il governo bianco impone leggi discriminatorie che regalano
- 1:38e relegano la popolazione nera in condizioni di inferiorità assoluta.
- 1:42I neri non hanno diritto di voto, le scuole, gli
- 1:44ospedali e i trasporti sono segregati. Il governo reprime con
- 1:47la violenza qualsiasi forma di protesta. E la Chiesa? E
- 1:50qui la questione si fa interessante perché alcune chiese, soprattutto
- 1:54quelle legate ai boeri, giustificano l'apartheid con motivazioni bibliche. Secondo
- 1:59loro Dio ha voluto che le razze restassero separate, ma
- 2:03c'è una parte della chiesa che si schiera apertamente contro
- 2:05questa ingiustizia. Tra loro c'è un uomo che diventa il
- 2:08simbolo della resistenza morale, Desmond Tutu. Già negli anni 70
- 2:11Tutu condanna pubblicamente l'apartheid, si oppone alle leggi segregazioniste e
- 2:15denuncia la violenza della polizia. Nell' 84 riceve il premio Nobel
- 2:19per la pace e per la sua lotta non violenta.
- 2:21Ma nell'86 accade qualcosa di straordinario. La chiesa anglicana, una
- 2:25delle istituzioni più influenti del paese, sceglie lui come arcivescovo.
- 2:29Quando il governo dice che Dio è dalla tua parte,
- 2:32e poi la chiesa sceglie un uomo nero come leader,
- 2:34forse è il caso di rivedere la teologia. E la
- 2:37nomina di tutto è il suo impatto. La cattedrale di
- 2:40San Giorgio a Città del Capo è gremita di fedeli,
- 2:43ma non è una messa qualsiasi. Perché oggi, per la
- 2:46prima volta nella storia del Sudafrica, un uomo nero diventa
- 2:49arciche vescovo all'inglicano. Desmond Tutu prende il posto che per
- 2:53secoli è stato occupato solo da uomini bianchi. Segnale chiaro
- 2:56di un cambiamento che sta arrivando. Beh, la nomina di
- 3:00Tutu è una sfida diretta col governo dell'apartheid. Per la
- 3:02prima volta un'autorità religiosa di primo piano si schiera apertamente
- 3:05contro gli oppressi. Con gli oppressi, scusate, contro l'oppressione. e
- 3:09la chiesa anglicana diventa un punto di riferimento per il
- 3:11movimento anti- apartheid. E come reagisce il governo? Ovviamente non bene.
- 3:16Il governo sudafricano tenta di screditare Tutu, lo accusa di
- 3:19essere un agitatore politico e minaccia di revocare il riconoscimento
- 3:22legale della chiesa anglicana. Ma Tutu non ci lascia intimidire.
- 3:26Continua a predicare contro il regime, invitando alla resistenza non violenta.
- 3:30Diventa una delle voci più potenti della lotta per i
- 3:32diritti umani. E il popolo? Per la popolazione nera del Sudafrica,
- 3:35Tutu è una speranza vivente. Se un uomo nero può
- 3:38guidare la chiesa, allora forse un giorno potrà anche guidare
- 3:41il paese. E se l'apartheid voleva convincere tutti che i
- 3:43neri non potevano avere potere, la chiesa anglicana gli ha
- 3:46appena rovinato i piani. E da tutto, a Mandela, arriviamo
- 3:49alla fine dell'apartheid. Perché il vero impatto di Desmond Tutu
- 3:52si vede negli anni successivi. La sua nomina è il
- 3:55senale di un cambiamento più grande, mentre la repressione internazionale
- 3:58e la pressione internazionale aumentano e le proteste si intensificano.
- 4:03E il governo piano piano inizia a cedere. Nel 1990
- 4:05Nelson Mandela viene liberato dopo 27 anni in prigione. Nel
- 4:1091 l'apartheid viene ufficialmente abolito e nel 94, per la
- 4:13prima volta nella storia, il Sudafrica tiene elezioni democratiche e
- 4:17Mandela diventa presidente. E Tutu non si ferma, perché dopo
- 4:21la fine dell'apartheid guida la Commissione per la Verità e
- 4:24la Riconciliazione, tribunale speciale che si occupa di fare emerge
- 4:27di crimini del passato senza vendette ma con giustizia e perdono.
- 4:30E la sua idea è chiara. Per costruire il futuro
- 4:33il suo Edafica deve guardare in faccia il suo passato.
- 4:35Non ci può essere pace senza verità. Non ci può
- 4:37essere futuro senza riconciliazione. La Bibbia dice di porgere l'altra guancia.
- 4:41Tutto ha dimostrato che si può fare senza chinare la testa.
- 4:46E allora la religione può anche essere un'arma di giustizia.
- 4:48Non sempre la fede è al servizio del potere. A
- 4:51volte il potere è doversi inchinare alla giustizia. Il cambiamento
- 4:54parte dai simboli. La nomina di tutto è stata molto
- 4:57più di una decisione ecclesiastica. È stata una dichiarazione di libertà.
- 5:01E il perdono non è debolezza ma forza, perché la
- 5:03riconciliazione voluta da Tutu ha evitato a Sudafrica una guerra civile.
- 5:07E allora, quante altre ingiustizie nel mondo aspettano ancora un
- 5:11Desmond Tutu? Noi intanto ci sentiamo domani per un'altra puntata
- 5:15di Siamo fatti di storia. Siamo fatti di storia, un
- 5:20podcast scritto, diretto, narrato da me, che sono Michele Battistella.
- 5:24prodotto da Cireattiva e lo potete trovare su tutte le
- 5:27principali piattaforme, quindi mettete un segui, mettete un campanellino di
- 5:30modo che a ogni nuovo episodio vi trovate già la
- 5:34notifica pronta. A presto!