Latest / Le favole dell'unicorno / La vacanza della scopa magica
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- 0:08Speaker 2: la vacanza della scopa magica nel laboratorio della strega ortensia
- 0:13Speaker 2: c'erano 112 ampolle 27 pentoloni 9 scaffali storti e una
- 0:19Speaker 2: quantità incalcolabile di polvere magica A tenere tutto pulito, pensava Saggina,
- 0:25Speaker 2: una scopa alta, robusta e così precisa che riusciva a
- 0:29Speaker 2: raccogliere un granello di pepe senza spostare quello di sale accanto.
- 0:33Speaker 2: Ogni mattina spazzava scaglie di drago, semi di starnuto, briciole
- 0:38Speaker 2: di biscotti parlanti e minuscoli avanzi d'incantesimo. Ogni sera ripassava
- 0:43Speaker 2: sotto il tavolo, dietro le tende e perfino sopra il
- 0:47Speaker 2: cappello di Hortensia, perché la strega aveva l'abitudine di lasciarlo
- 0:50Speaker 2: sul pavimento. Da molti mesi, però, Saggina non si fermava mai.
- 0:55Speaker 2: Se provava ad appoggiarsi al muro, Hortensia esclamava Che fortuna!
- 1:00Speaker 2: Sei già pronta per il corridoio! Se si infilava nello sgabuzzino,
- 1:04Speaker 2: qualcuno rovesciava un barattolo. Se chiudeva gli occhi per un minuto,
- 1:08Speaker 2: il gatto polpetta attraversava una ciotola di farina e lasciava
- 1:12Speaker 2: impronte bianche dappertutto. Un giovedì mattina, Hortensia preparò una gomma
- 1:17Speaker 2: magica capace di cancellare gli errori dagli incantesimi. La versò
- 1:21Speaker 2: in una bacinella, vi immerse una piuma e pronunciò una formula.
- 1:26Speaker 2: La piuma sparì. Sparì anche la formula scritta sul quaderno.
- 1:30Speaker 2: Poi scomparve metà del tavolo, ma soltanto per pochi secondi.«
- 1:35Speaker 2: Forse ho messo troppa polvere cancellina», borbottò Hortensia. Per rimediare,
- 1:40Speaker 2: rovesciò sul pavimento una manciata di segatura incantata e chiamò Saggina.
- 1:45Speaker 2: La scopa raccolse tutto con cura, senza accorgersi che una
- 1:49Speaker 2: polvere finissima e argentata si era infilata profondamente tra le
- 1:53Speaker 2: sue setole dopo aver pulito saggina si sentì stanca come
- 1:57Speaker 2: se avesse spazzato un castello intero guardò una cartolina appesa
- 2:01Speaker 2: alla parete mostrava una spiaggia dorata un mare azzurro e
- 2:06Speaker 2: una sdraio vuota sotto un ombrellone in basso c'era scritto
- 2:11Speaker 2: qui anche le scope riposano io non so nemmeno che
- 2:15Speaker 2: rumore faccia una vacanza mormorò saggina Hortensia, impegnata a far
- 2:20Speaker 2: ricomparire l'altra metà del tavolo, non la sentì. Così la
- 2:24Speaker 2: scopa prese una decisione. Scrisse un biglietto con il manico
- 2:28Speaker 2: intinto nell'inchiostro. Sono al mare. Torno quando le mie setole
- 2:33Speaker 2: avranno smesso di sbadigliare. Poi preparò un fagotto con una tovaglia,
- 2:37Speaker 2: una bottiglia di limonata, un pettine per setole e un
- 2:41Speaker 2: cappello di paglia. Volò fuori dalla finestra proprio mentre Polpetta
- 2:45Speaker 2: stava per rovesciare un sacchetto di cacao. per una volta
- 2:49Speaker 2: saggina non tornò indietro a pulire il viaggio fu meraviglioso
- 2:54Speaker 2: sorvolò campi di girasoli colline morbide e un fiume che
- 2:58Speaker 2: brillava come un nastro quando vide il mare rimase così
- 3:02Speaker 2: sorpresa che per poco non perse il cappello non finiva
- 3:06Speaker 2: mai si stendeva davanti a lei enorme e azzurro mentre
- 3:11Speaker 2: le onde correvano verso la riva e poi tornavano indietro
- 3:14Speaker 2: come se avessero dimenticato qualcosa Saggina atterrò sulla spiaggia di
- 3:19Speaker 2: Conchiglia Bella, dove ombrelloni colorati ondeggiavano al vento e bambini
- 3:23Speaker 2: costruivano castelli di sabbia. Nessuno sembrò stupirsi di vedere una
- 3:27Speaker 2: scopa viaggiare da sola. Da quelle parti arrivavano in vacanza
- 3:31Speaker 2: tappeti volanti, valigie con le zampe e perfino un armadio
- 3:35Speaker 2: da campeggio.« Una sdraio in prima fila, per favore», disse
- 3:39Speaker 2: Saggina al bagnino, un granchio di nome Bernardo che portava
- 3:42Speaker 2: un fischietto al collo. Bernardo le indicò un posto vicino all'acqua.
- 3:47Speaker 2: Saggina distese la tovaglia, appoggiò il cappello sul manico e
- 3:51Speaker 2: si preparò a non fare assolutamente nulla. Resistette quasi quattro minuti.
- 3:57Speaker 2: Poi notò alcune impronte sulla sabbia accanto all'asdraio. Piedi, zampette,
- 4:03Speaker 2: pinne e il segno rotondo lasciato da una medusa con
- 4:06Speaker 2: le rotelle. Le impronte erano normali, ma per una scopa
- 4:10Speaker 2: abituata a pulire risultavano irresistibili. un colpetto soltanto si disse
- 4:17Speaker 2: dopo mi riposo davvero passò le setole sulla sabbia le
- 4:21Speaker 2: impronte scomparvero all'istante non furono coperte o levigate svanirono completamente
- 4:28Speaker 2: come cancellate da un disegno saggina rimase perplessa ma anche
- 4:33Speaker 2: soddisfatta la sabbia era liscia e perfetta poco dopo arrivò
- 4:39Speaker 2: una bambina di nome lilla che stava seguendo le impronte
- 4:42Speaker 2: del fratellino è passato di qui chiese saggina guardò la
- 4:47Speaker 2: distesa senza segni forse lilla si inginocchiò le sue impronte
- 4:52Speaker 2: arrivavano fino a questo punto poi niente mio fratello sa
- 4:56Speaker 2: saltare ma non per 300 metri bernardo fischiò e il
- 5:01Speaker 2: fratellino rispose da dietro un castello di sabbia non era
- 5:04Speaker 2: successo nulla di grave ma saggina nascose le setole sotto
- 5:08Speaker 2: la tovaglia forse aveva spazzato con troppa energia Decise che,
- 5:13Speaker 2: da quel momento, non avrebbe più pulito niente. La decisione
- 5:18Speaker 2: durò meno della precedente. Un venditore ambulante passò offrendo granite,
- 5:23Speaker 2: conchiglie e mulinelli. Dal suo carretto caddero alcune bucce di limone.
- 5:28Speaker 2: Saggina le osservò. Cercò di ignorarle. Si voltò dall'altra parte.
- 5:33Speaker 2: Le bucce, spinte dal vento, le sfiorarono il manico.« Sono
- 5:38Speaker 2: in vacanza! Sono in vacanza! Sono in vacanza!» ripetè alla
- 5:44Speaker 2: quarta buccia non resistette balzò in piedi e diede una
- 5:48Speaker 2: rapida spazzata le bucce sparirono ma con loro scomparve anche
- 5:52Speaker 2: il giallo dalla spiaggia i limoni diventarono grigi gli ombrelloni
- 5:57Speaker 2: gialli impallidirono e il sole assunse il colore di una
- 6:00Speaker 2: frittella poco cotta chi ha spento il giallo? gridò il
- 6:04Speaker 2: venditore i bambini guardarono i secchielli scoloriti un canarino in
- 6:09Speaker 2: vacanza si osservò le piume e quasi svenne Saggina fissò
- 6:13Speaker 2: le proprie setole. Tra i fili brillava una scintilla dorata.
- 6:18Speaker 2: Provò a scuoterla, ma la scintilla si infilò ancora più
- 6:21Speaker 2: in profondità. La scopa comprese che non si trattava di
- 6:24Speaker 2: una normale pulizia. Qualunque cosa sfiorasse veniva cancellata e finiva,
- 6:30Speaker 2: in qualche modo, nascosta dentro di lei. Avrebbe dovuto chiedere aiuto,
- 6:35Speaker 2: ma si vergognava. Era arrivata da meno di un'ora e
- 6:38Speaker 2: aveva già eliminato impronte e un colore intero. si allontanò
- 6:42Speaker 2: dalla folla e raggiunse un tratto tranquillo della riva qui
- 6:46Speaker 2: non c'è niente da spazzare disse in quel preciso momento
- 6:50Speaker 2: un'onda le bagnole setole saggina fece un salto per asciugarsi
- 6:55Speaker 2: le agitò avanti e indietro sulla schiuma l'onda scomparve subito
- 7:00Speaker 2: dopo sparì quella seguente poi quella dietro ancora il mare
- 7:04Speaker 2: diventò liscio come una lastra di vetro le barche smisero
- 7:08Speaker 2: di dondolare I pesci affacciarono la testa, stupiti. Un surfista
- 7:13Speaker 2: rimase fermo sulla tavola e domandò« Scusate, qualcuno sa quando
- 7:17Speaker 2: passa il prossimo mare?» Bernardo corse lungo la spiaggia agitando
- 7:21Speaker 2: le chele.« Emergenza! Le onde sono scomparse! Senza onde il
- 7:26Speaker 2: mare non sa quando deve arrivare e quando deve ripartire!»
- 7:29Speaker 2: Saggina cercò di allontanarsi, ma inciampò nella tovaglia. Le setole
- 7:34Speaker 2: sfiorarono alcune conchiglie, cancellandone il rumore. Tutti le portarono all'orecchio
- 7:39Speaker 2: e non sentirono più nulla. Poi il cappello di paglia
- 7:43Speaker 2: le scivolò davanti agli occhi. Saggina ruotò su se stessa
- 7:46Speaker 2: per liberarsene e assestò una spazzata all'aria. Dal cielo sparirono
- 7:51Speaker 2: tre gabbiani e una nuvola. Per fortuna non erano stati cancellati.
- 7:55Speaker 2: Ricomparvero subito tra le setole, piccolissimi come figure disegnate. Un
- 8:01Speaker 2: gabbiano grande quanto un bottone protestava saltellando su un filo
- 8:04Speaker 2: di saggina. A quel punto Saggina confessò tutto. Raccontò della
- 8:09Speaker 2: polvere argentata, delle impronte, del giallo e delle onde. Si
- 8:14Speaker 2: aspettava rimproveri. Invece Lilla si avvicinò con curiosità. Se le
- 8:19Speaker 2: cose entrano nelle tue setole, forse possono anche uscire. Bernardo
- 8:23Speaker 2: annui con aria professionale. Ogni spiaggia ha un regolamento per
- 8:27Speaker 2: gli oggetti smarriti. Non ne abbiamo uno per gli orizzonti,
- 8:31Speaker 2: ma possiamo improvvisare. Il venditore osservò la scintilla gialla. Hai
- 8:35Speaker 2: provato a spazzare al contrario? Saggina arretrò lentamente e trascinò
- 8:40Speaker 2: le setole dalla riva verso la sabbia. Ne uscì una
- 8:43Speaker 2: buccia di limone che schizzò in aria e atterrò sulla
- 8:46Speaker 2: testa di Bernardo. Il giallo, però, rimase intrappolato. Fecero altri tentativi.
- 8:52Speaker 2: Pettinarono le setole, ma ottennero soltanto tre forcine, un bottone
- 8:57Speaker 2: del laboratorio e una nota scritta da Hortensia molti mesi prima.
- 9:02Speaker 2: Ricordarsi di concedere un giorno libero a Saggina. Provarono a strizzarle.
- 9:07Speaker 2: Ne uscì una piccola onda che bagnò i piedi di Lilla,
- 9:10Speaker 2: ma il mare rimase immobile. Provarono a far starnutire la
- 9:14Speaker 2: scopa con il pepe. Saggina starnutì così forte da cancellare
- 9:18Speaker 2: l'ombra di un ombrellone. L'ombrellone, offeso, dichiarò che senza ombra
- 9:23Speaker 2: non avrebbe lavorato e si chiuse con uno scatto.« Basta
- 9:27Speaker 2: tentativi a caso», disse Lilla.« Dobbiamo capire come funziona». Tutti
- 9:32Speaker 2: osservarono ciò che era accaduto. Saggina aveva cancellato le impronte
- 9:36Speaker 2: passando le setole sopra la loro forma. Aveva cancellato il
- 9:40Speaker 2: giallo spazzando via le bucce. Aveva tolto le onde seguendo
- 9:44Speaker 2: il movimento della schiuma. Non stai raccogliendo soltanto oggetti, concluse Lilla.
- 9:49Speaker 2: Raccogli anche i disegni del mondo. Saggina guardò il mare liscio,
- 9:54Speaker 2: il sole pallido e la sabbia senza segni. Era vero,
- 9:58Speaker 2: il paesaggio sembrava un incompleta. In quel momento una raffica
- 10:03Speaker 2: sollevò il cappello di Saggina. La scopa scattò per afferrarlo e,
- 10:08Speaker 2: senza volerlo, tracciò nell'aria un ampio arco con le setole.
- 10:12Speaker 2: Una linea azzurra scomparve in lontananza. Il cielo e il
- 10:16Speaker 2: mare si confusero. L'orizzonte era stato cancellato. Nessuno riusciva più
- 10:22Speaker 2: a capire dove terminasse l'acqua e cominciasse il cielo. Le
- 10:25Speaker 2: barche parevano sospese nel vuoto, le nuvole sembravano galleggiare sul mare.
- 10:31Speaker 2: Bernardo provò a camminare diritto, si confuse e finì dentro
- 10:35Speaker 2: un secchiello. Saggina abbassò il manico. Volevo soltanto riposare, invece
- 10:41Speaker 2: ho rovinato la vacanza di tutti. Lilla le appoggiò una
- 10:44Speaker 2: mano sulla paglia. Essere stanchi non è una colpa, ma
- 10:48Speaker 2: nascondere il problema non lo risolve. Bernardo uscì dal secchiello
- 10:53Speaker 2: con molta dignità. E, per essere precisi, la vacanza non
- 10:57Speaker 2: è ancora rovinata, è soltanto poco riconoscibile. Il venditore porse
- 11:02Speaker 2: a saggina un bastoncino da granita. Se hai cancellato il disegno,
- 11:07Speaker 2: forse devi ridisegnarlo, ma questa volta non farlo da sola.
- 11:11Speaker 2: Lilla tracciò sulla sabbia una fila di impronte. Non erano
- 11:15Speaker 2: identiche a quelle scomparse. Alcune avevano sei dita, altre sembravano
- 11:20Speaker 2: zampe di anatra. Chiamò allora tutti i bambini. Ognuno disegnò
- 11:25Speaker 2: i propri passi, ricordando dove aveva camminato. Saggina capovolse il
- 11:29Speaker 2: manico e ripassò delicatamente i contorni. A ogni linea completata
- 11:35Speaker 2: una piccola luce usciva dalle setole. Le impronte tornarono sulla spiaggia,
- 11:40Speaker 2: comprese quelle del fratellino di Lilla, che procedevano a zigzag
- 11:44Speaker 2: perché si era fermato cinque volte a inseguire una farfalla
- 11:47Speaker 2: poi toccò al giallo i villeggianti raccolsero tutto ciò che
- 11:51Speaker 2: ricordavano di quel colore un secchiello un nastro una fetta
- 11:56Speaker 2: di melone il becco del canarino e il sole disegnato
- 11:59Speaker 2: da un bambino li disposero in cerchio saggina non spazzò
- 12:04Speaker 2: usò la punta del manico come una matita e unì
- 12:07Speaker 2: un oggetto all'altro con una grande spirale Dalle setole uscirono
- 12:12Speaker 2: scintille dorate che volarono nei limoni, negli ombrelloni e nelle
- 12:16Speaker 2: piume del canarino. Infine raggiunsero il sole, che tornò a
- 12:20Speaker 2: splendere con tanta decisione da far comparire lentiggini perfino su
- 12:25Speaker 2: una statua di marmo. Restavano le onde. I surfisti disegnarono
- 12:29Speaker 2: curve sulla sabbia. I pescatori mostrarono con le braccia come
- 12:33Speaker 2: il mare si alzava e si abbassava. I bambini agitarono
- 12:37Speaker 2: teli azzurri. Bernardo batte le chele per dare il ritmo. Avanti, indietro, avanti, indietro.
- 12:45Speaker 2: Saggina si mise sulla battigia e mosse il manico seguendo
- 12:48Speaker 2: tutti quei gesti. Le setole si aprirono e liberarono una goccia,
- 12:53Speaker 2: poi una spruzzata, poi un'onda minuscola. La piccola onda ne
- 12:58Speaker 2: chiamò un'altra e quella ne spinse una più grande. In
- 13:02Speaker 2: pochi istanti il mare ricominciò a respirare. Le barche dondolarono,
- 13:07Speaker 2: i pesci tornarono sott'acqua e il surfista finalmente partì anche
- 13:12Speaker 2: se l'onda lo depositò direttamente sul carretto delle granite per
- 13:16Speaker 2: ultimo bisognava ricostruire l'orizzonte era la cosa più difficile perché
- 13:21Speaker 2: nessuno poteva raggiungerlo Lilla suggerì di tendere un lungo filo
- 13:26Speaker 2: tra due aquiloni ma il vento lo piegò Bernardo provò
- 13:29Speaker 2: ad allineare tutte le conchiglie sulla riva ma una lumaca
- 13:33Speaker 2: marina continuava a spostarne una Saggina osservò il cielo confuso
- 13:38Speaker 2: con il mare poi ricordò la cartolina del laboratorio lì
- 13:42Speaker 2: l'orizzonte era una linea semplice ma non completamente diritta sembrava
- 13:47Speaker 2: tracciata da qualcuno che guardava lontano con calma forse l'orizzonte
- 13:52Speaker 2: non ha bisogno di essere raggiunto disse ha bisogno che
- 13:56Speaker 2: qualcuno sappia dove guardare invitò tutti a sedersi sulla spiaggia
- 14:02Speaker 2: per qualche momento nessuno corse gridò o propose soluzioni guardarono
- 14:07Speaker 2: davanti a sé immaginando il punto in cui il cielo
- 14:10Speaker 2: avrebbe dovuto incontrare il mare. Saggina si sistemò al centro
- 14:15Speaker 2: del gruppo. Invece di agitarsi, respirò lentamente. Poi inclinò il
- 14:20Speaker 2: manico e tracciò nell'aria una linea tranquilla, da sinistra a destra.
- 14:26Speaker 2: Dalle setole uscì un filo luminoso, prima sottile, poi sempre
- 14:30Speaker 2: più lungo. Il filo attraversò il paesaggio e separò dolcemente
- 14:35Speaker 2: l'azzurro dell'acqua da quello del cielo. L'orizzonte tornò al suo posto.
- 14:41Speaker 2: Insieme a lui ricomparvero i gabbiani, la nuvola e il
- 14:45Speaker 2: suono delle conchiglie. Tutta la spiaggia applaudì. L'ombrellone recuperò la
- 14:49Speaker 2: propria ombra e accettò di riaprirsi. Il canarino cantò per
- 14:53Speaker 2: controllare di essere ancora giallo. Bernardo compilò un nuovo regolamento
- 14:57Speaker 2: intitolato Cosa fare se il paesaggio viene accidentalmente cancellato, lasciando
- 15:03Speaker 2: molte righe vuote per eventuali aggiunte. Saggina però aveva ancora
- 15:07Speaker 2: la polvere magica tra le setole. Lilla ebbe un'ultima idea.
- 15:12Speaker 2: Riempirono una bacinella d'acqua di mare, aggiunsero sabbia, schiuma e
- 15:16Speaker 2: una goccia di limonata. Saggina vi immerse le setole e
- 15:20Speaker 2: la polvere argentata si raccolse sul fondo, formando una piccola
- 15:24Speaker 2: gomma lucente. Bernardo la chiuse in una scatola con la
- 15:27Speaker 2: scritta Usare soltanto sugli errori, non sugli orizzonti. Poco prima
- 15:33Speaker 2: del tramonto arrivò Hortensia in groppa a polpetta, trasformato per
- 15:37Speaker 2: l'occasione in un gatto volante. La strega aveva trovato il
- 15:40Speaker 2: biglietto e si era preoccupata. Quando vide Saggina sulla sdraio
- 15:44Speaker 2: le corse incontro. Perché non mi hai detto che eri
- 15:47Speaker 2: tanto stanca? Saggina sollevò un poco il manico. Ci ho
- 15:51Speaker 2: provato appoggiandomi al muro, chiudendo gli occhi e nascondendomi nello sgabuzzino.
- 15:56Speaker 2: Hortensia arrossì. Aveva interpretato ogni segnale come disponibilità a lavorare.
- 16:02Speaker 2: allora sono stata io a non ascoltare guardò il nuovo
- 16:06Speaker 2: regolamento il mare e il secchiello ancora incastrato su una
- 16:09Speaker 2: chela di bernardo è successo qualcosa mentre non c'ero saggina
- 16:14Speaker 2: e lilla si scambiarono un'occhiata soltanto qualche piccolo ritocco al
- 16:18Speaker 2: paesaggio rispose la scopa ortensia promise che da quel momento
- 16:23Speaker 2: saggina avrebbe avuto un giorno libero ogni settimana senza laboratori
- 16:27Speaker 2: da pulire e senza gatti infarinati da inseguire Inoltre applicò
- 16:32Speaker 2: al manico un nastrino verde. Quando il nastrino era visibile
- 16:35Speaker 2: significava che la scopa stava riposando e nessuno poteva chiederle
- 16:39Speaker 2: di lavorare. Quella sera Saggina rimase sulla spiaggia. Non spazzò
- 16:44Speaker 2: le briciole della cena, non raddrizzò la tovaglia e non
- 16:48Speaker 2: cancellò le impronte attorno all'asdraio. Le osservò riempirsi lentamente della
- 16:53Speaker 2: luce arancione del tramonto. Erano storte, sovrapposte e confuse. ma
- 16:59Speaker 2: raccontavano tutto ciò che era accaduto. Le corse dei bambini,
- 17:03Speaker 2: i passi laterali di Bernardo, i saltelli del Canarino e
- 17:06Speaker 2: il punto in cui Hortensia era atterrata insieme a Polpetta.
- 17:10Speaker 2: Saggina capì che non ogni segno era sporco e non
- 17:14Speaker 2: ogni disordine chiedeva di essere eliminato. Quando apparvero le prime stelle,
- 17:19Speaker 2: un bambino lasciò cadere vicino a lei una paletta. Saggina
- 17:22Speaker 2: la guardò. La paletta rimase lì. Poco dopo, il vento
- 17:27Speaker 2: portò una buccia di limone saggina la guardò anche la
- 17:31Speaker 2: buccia rimase lì infine un'onda avanzò e le bagnole setole
- 17:36Speaker 2: la scopa non si mosse questo disse ascoltando il mare
- 17:40Speaker 2: che andava e veniva deve essere il rumore di una
- 17:43Speaker 2: vacanza poi si sistemò il cappello si appoggiò alla sdraio
- 17:48Speaker 2: e lasciò che almeno per quella sera fosse il vento
- 17:52Speaker 2: a spazzare la
- 17:52Speaker 3: spiaggia e anche questa favola è arrivata alla fine ma
- 17:57Speaker 3: nel mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura
- 18:01Speaker 3: pronta a cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca
- 18:05Speaker 3: sulla campanellina e segui il podcast così non perderai le
- 18:09Speaker 3: prossime favole e per scoprire tutte le novità nuove storie
- 18:13Speaker 2: e
- 18:13Speaker 3: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 18:20Speaker 3: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 18:27Speaker 3: Grazie a tutti.