Latest / Solo di Giovedì / Il tempo che non passa - Solo di Giovedì S03 e02
Transcript
- 0:00Speaker 1: In
- 0:09Speaker 2: un aeroporto di Houston i passeggeri si lamentavano dell'attesa per
- 0:14Speaker 2: i bagagli. La soluzione proposta sarebbe stata farli camminare di
- 0:18Speaker 2: più per raggiungere il nastro. In un esperimento universitario alcuni
- 0:23Speaker 2: studenti devono consegnare un foglio, possono lasciarlo fuori dalla porta
- 0:27Speaker 2: oppure portarlo più lontano. In entrambi i posti ricevono un cioccolatino.
- 0:34Speaker 2: Una valigia e un cioccolatino. Oggi proviamo a seguirli. In
- 0:38Speaker 2: mezzo ci sono dei minuti che sembrano non passare mai.
- 0:44Speaker 2: Questo è Solo di Giovedì, dove le storie si incontrano.
- 0:59Speaker 2: Ciao a tutti e bentornati! Prima di cominciare, mettetevi comodi.
- 1:05Speaker 2: Se avete appena appoggiato le borse e avete ancora la
- 1:08Speaker 2: giacca addosso, c'è tempo di toglierla. Potete prepararvi qualcosa da bere,
- 1:13Speaker 2: trovare una postazione o una posizione che vi piace. Io
- 1:17Speaker 2: sono qui. Se invece state camminando, guidando o facendo qualcos'altro,
- 1:21Speaker 2: vi tengo compagnia così. Non serve fermare tutto per ascoltare
- 1:25Speaker 2: una storia. Mi piace concederci questi pochi istanti prima di partire.
- 1:32Speaker 2: Tanto più oggi che parliamo di attesa. C'è una frase
- 1:35Speaker 2: che mi incuriosisce. Ci vorranno solo 5 minuti. Quel solo
- 1:40Speaker 2: prova a rassicurarci. Poi dipende da dove siamo, da quanto
- 1:44Speaker 2: siamo stanchi, con chi siamo e da che cosa speravamo
- 1:49Speaker 2: di fare subito dopo. 5 minuti possono essere il tempo
- 1:53Speaker 2: per finire una tazza di tè. oppure quelli che ci
- 1:56Speaker 2: separano da una persona che vorremmo vedere e lì la
- 1:59Speaker 2: stessa frase suona già diversa la storia di Houston mi
- 2:05Speaker 2: è capitata davanti sui social e mi ha incuriosito l'idea
- 2:09Speaker 2: era far camminare di più i passeggeri per rendere l'attesa
- 2:11Speaker 2: dei bagagli più sopportabile mi è venuta voglia di capire
- 2:15Speaker 2: di più e se fosse successo davvero e su che
- 2:18Speaker 2: cosa si basasse il racconto intanto teniamo con noi il
- 2:22Speaker 2: cioccolatino ci servirà fra poco Ma cominciamo dalla valigia. Immaginate
- 2:28Speaker 2: di essere appena scesi da un aereo. Seguite le frecce,
- 2:32Speaker 2: attraversate un corridoio e arrivate a ritiro bagagli. Avete il
- 2:36Speaker 2: telefono in mano, magari qualcuno vi ha già scritto per
- 2:39Speaker 2: sapere se siete atterrati. Rispondete sì, aspetto la valigia. Adesso
- 2:44Speaker 2: siete quasi fuori. Vi manca una cosa soltanto e non
- 2:47Speaker 2: potete fare molto per farla arrivare. Sul nastro compare una
- 2:52Speaker 2: valigia nera. Non è la vostra. Poi un borsone, una custodia,
- 2:58Speaker 2: una valigia che per un momento vi sembra giusta ma
- 3:01Speaker 2: guardarla meglio, cambia il manico, c'è un adesivo che non riconoscete,
- 3:06Speaker 2: vi rimettete ad aspettare. La valigia nera fa un altro giro,
- 3:10Speaker 2: a questo punto la riconoscete prima ancora di vedere l'etichetta.
- 3:16Speaker 2: È una scena che stiamo immaginando ma forse vi è familiare.
- 3:19Speaker 2: Durante il viaggio c'erano cose da fare, trovare il posto,
- 3:23Speaker 2: sistemare il bagaglio, seguire un'indicazione. Qui avete finito. La prossima
- 3:28Speaker 2: mossa tocca a qualcun altro, da qualche parte dietro il nastro.
- 3:34Speaker 2: Il racconto di Houston parte da queste persone ferme proprio
- 3:37Speaker 2: davanti a un nastro come questo. I bagagli tardavano ad
- 3:41Speaker 2: arrivare e i passeggeri si lamentavano. La prima risposta fu
- 3:44Speaker 2: aumentare giustamente gli addetti e secondo la storia i tempi
- 3:49Speaker 2: migliorarono anche ma le lamentele continuarono. Chi arrivava al nastro
- 3:54Speaker 2: doveva ancora restare lì a guardarlo girare. Si provò allora
- 3:59Speaker 2: a cambiare il percorso. Gli arrivi furono spostati più lontano
- 4:04Speaker 2: da ritiro bagagli e le valigie indirizzate a un nastro
- 4:07Speaker 2: più distante. I passeggeri impiegavano più tempo a raggiungerlo e
- 4:12Speaker 2: quando erano lì avevano meno tempo da aspettare. A quel punto,
- 4:16Speaker 2: sempre secondo il racconto, i reclami sarebbero diventati quasi nulli.
- 4:24Speaker 2: È stato quel passaggio a incuriosirmi. Avevano aggiunto strada al
- 4:28Speaker 2: viaggio e le persone sarebbero state più contente. Sui social
- 4:33Speaker 2: una storia così si racconta in pochi secondi e sembra
- 4:36Speaker 2: già completa. A me mancavano ancora alcune cose, quale aeroporto fosse,
- 4:40Speaker 2: quando fosse successo e come avessero misurato il cambiamento. E
- 4:44Speaker 2: sono andato a cercarle. L'aneddoto compare in un articolo d'opinione
- 4:49Speaker 2: del New York Times del 2012. Non dice nulla su
- 4:54Speaker 2: quale aeroporto fosse, quando sia avvenuto l'intervento e non mostra
- 4:58Speaker 2: i dati sui reclami. Nelle fonti controllate non è emersa
- 5:02Speaker 2: una conferma indipendente. Possiamo dire che questo racconto è stato pubblicato.
- 5:07Speaker 2: Non possiamo però confermare che le cose siano andate esattamente così.
- 5:12Speaker 2: Possiamo però tenere aperta la domanda. Fare qualcosa durante un'attesa
- 5:18Speaker 2: può renderla più sopportabile? Per questo abbiamo portato con noi
- 5:22Speaker 2: il cioccolatino. Nel 2010, Christopher, scusate la pronuncia, Sì, H- S- E- E,
- 5:32Speaker 2: e due colleghe pubblicarono una ricerca sul bisogno di tenerci
- 5:36Speaker 2: occupati e sulle ragioni che cerchiamo per farlo. Nel primo
- 5:40Speaker 2: esperimento partecipavano 98 studenti. Devono compilare dei questionari e lasciano
- 5:46Speaker 2: ai ricercatori le proprie cose, compresi telefoni e libri. Finito
- 5:50Speaker 2: il primo questionario scoprono che per il successivo bisogna aspettare
- 5:54Speaker 2: 15 minuti. Intanto devono consegnare il foglio. Possono lasciarlo appena
- 5:59Speaker 2: fuori dalla stanza oppure portarlo in un posto che richiede
- 6:03Speaker 2: fra 12 e 15 minuti di cammino contando andata e
- 6:08Speaker 2: ritorno e riceveranno un cioccolatino in entrambi i casi. Proviamo
- 6:14Speaker 2: adesso a stare un momento al loro posto. Il foglio
- 6:17Speaker 2: è pronto, la porta è lì. E per consegnarlo basta
- 6:20Speaker 2: fare pochi passi e poi sedersi ad aspettare. Scegliere la
- 6:24Speaker 2: strada lunga significa fare una passeggiata per ottenere qualcosa che
- 6:27Speaker 2: è disponibile anche vicino. Il secondo questionario in ogni caso
- 6:31Speaker 2: arriverà sempre e comunque dopo 15 minuti. E camminare non
- 6:35Speaker 2: lo fa arrivare prima. Ma i ricercatori cambiano un dettaglio.
- 6:40Speaker 2: Ad alcuni studenti offrono gli stessi tipi di cioccolato nei
- 6:43Speaker 2: due posti. Ad altri offrono cioccolato al latte in un
- 6:46Speaker 2: punto e fondente nell'altro. per una parte dei partecipanti invertono
- 6:51Speaker 2: le posizioni. Quando l'offerta è uguale, sceglie di camminare circa
- 6:57Speaker 2: un terzo degli studenti. Quando è diversa, la quota sale
- 7:02Speaker 2: a quasi 6 su 10. E questo è il dettaglio
- 7:05Speaker 2: che mi interessa. Per dire vado fino alla A, adesso
- 7:09Speaker 2: c'è una ragione. Preferisco quel cioccolato. Piccola, certo. abbastanza in
- 7:16Speaker 2: quelle condizioni da far scegliere a più persone il percorso
- 7:20Speaker 2: lungo alla fine gli studenti che hanno camminato riferiscono anche
- 7:24Speaker 2: di essersi sentiti meglio durante l'attesa gli autori leggono i
- 7:28Speaker 2: risultati così possiamo aver voglia di tenerci occupati ma cercare
- 7:33Speaker 2: comunque una giustificazione per farlo con due cioccolatini diversi quella
- 7:37Speaker 2: giustificazione diventa disponibile Mi sembra un'osservazione interessante anche perché il
- 7:43Speaker 2: gesto richiesto è modesto. Consegnare un foglio, tornare nella stanza.
- 7:47Speaker 2: Non servono un progetto o un obiettivo importante. Bisogna ricordare
- 7:51Speaker 2: però quanto fosse particolare quella situazione. 15 minuti senza le
- 7:57Speaker 2: proprie cose, dentro un esperimento. Non tutto il nostro tempo
- 8:01Speaker 2: libero assomiglia però a quella stanza. E c'è ancora qualcosa
- 8:06Speaker 2: da capire su quegli studenti. Hanno scelto l'oro. di camminare
- 8:11Speaker 2: forse chi aveva più voglia di muoversi già era di
- 8:14Speaker 2: umore migliore i ricercatori fanno un secondo esperimento con 54
- 8:20Speaker 2: studenti questa volta assegnano il posto in cui consegnare il
- 8:24Speaker 2: foglio vicino oppure lontano il cioccolato però offerto è uguale
- 8:29Speaker 2: e anche qui chi viene mandato a camminare dice di
- 8:33Speaker 2: essersi sentito meglio durante l'attesa rispetto a chi è rimasto
- 8:36Speaker 2: fermo questo ci dà un risultato in più da considerare
- 8:42Speaker 2: ci fa pensare che occupare quell'intervallo possa aver aiutato gli
- 8:46Speaker 2: studenti anche quando non avevano scelto di farlo non conferma
- 8:50Speaker 2: l'episodio di Houston e non ci dice che i minuti
- 8:53Speaker 2: siano sembrati più brevi la domanda rivolta agli studenti riguardava
- 8:57Speaker 2: come si erano sentiti si può stare meglio mentre si
- 9:01Speaker 2: aspetta senza pensare che l'attesa sia durata meno qui è
- 9:05Speaker 2: stata misurata la prima cosa Quel secondo esperimento mi lascia
- 9:12Speaker 2: anche un dubbio. Chi ha camminato stava meglio pur avendo
- 9:15Speaker 2: ricevuto un'indicazione. Sarebbe comodo fermarci lì e decidere che possiamo
- 9:20Speaker 2: scegliere noi per gli altri. Io vorrei sapere anche se
- 9:24Speaker 2: quelle persone avrebbero preferito decidere da sé. È una domanda
- 9:27Speaker 2: ulteriore che quei risultati non risolvono. In un aeroporto c'è
- 9:32Speaker 2: una differenza pratica. Se esiste soltanto il corridoio lungo, chi
- 9:36Speaker 2: è stanco deve percorrerlo comunque. prima di proporre una passeggiata
- 9:40Speaker 2: come soluzione, bisognerebbe poter ascoltare anche quella persona. Poi bisogna
- 9:46Speaker 2: uscire dal laboratorio. In un aeroporto arriva anche chi ha
- 9:50Speaker 2: una giornata lunga alle spalle, chi fatica a camminare, chi
- 9:54Speaker 2: tiene un bambino addormentato in braccio. Ecco, immaginiamo proprio questa persona.
- 9:59Speaker 2: Fa un tratto di corridoio, poi cambia il braccio che
- 10:02Speaker 2: sostiene il bambino, cerca con gli occhi una seduta, la
- 10:05Speaker 2: valigia deve ancora arrivare, ma intanto ogni metro aggiunto si
- 10:09Speaker 2: sente nelle spalle. Per questa persona allungare il percorso potrebbe
- 10:13Speaker 2: essere una fatica in più. Un'altra persona potrebbe trovare piacevole
- 10:17Speaker 2: fare due passi, Non basta conoscere un risultato medio per
- 10:21Speaker 2: sapere come staranno entrambe. Se dovessimo decidere davvero dove mettere
- 10:25Speaker 2: il nastro, vorrei guardare anche il tempo totale del percorso,
- 10:29Speaker 2: quanto è facile orientarsi e chi rischia di trovarsi in difficoltà.
- 10:33Speaker 2: Meno reclami sarebbero un dato utile, ma ci sarebbe ancora
- 10:37Speaker 2: molto da ascoltare. Torniamo al passeggero della nostra prima scena.
- 10:43Speaker 2: Mentre attraversa l'aeroporto trova un cartello. gira dove indica una
- 10:47Speaker 2: freccia riconosce il simbolo dei bagagli può completare piccoli passaggi
- 10:52Speaker 2: davanti al nastro invece ha già fatto tutto anche lo
- 10:56Speaker 2: studente ha un intervallo che non può accorciare può però
- 10:59Speaker 2: consegnare il foglio e tornare le due storie cominciano ad
- 11:03Speaker 2: avvicinarsi qui da questo punto vi propongo una mia lettura
- 11:08Speaker 2: andando oltre quello che l'esperimento ha misurato infatti mi incuriosisce
- 11:13Speaker 2: il sollievo che può arrivare quando troviamo qualcosa da fare
- 11:16Speaker 2: mentre aspettiamo immaginate di essere in stazione per incontrare una
- 11:22Speaker 2: persona il treno è in ritardo avete controllato il tabellone
- 11:27Speaker 2: avete letto il messaggio sono ancora a bordo potete restare
- 11:31Speaker 2: davanti al binario oppure andare a prendere qualcosa da bere
- 11:35Speaker 2: tornate con un bicchiere in mano treno non è ancora
- 11:38Speaker 2: arrivato ma nel frattempo avete fatto una cosa che vi
- 11:41Speaker 2: andava di fare per qualche minuto di attesa ha avuto
- 11:44Speaker 2: anche quel sapore quel gesto un'altra volta nella stessa stazione
- 11:49Speaker 2: potreste voler rimanere lì magari vi dispiacerebbe perdervi il momento
- 11:54Speaker 2: in cui quella persona scende il bar è sempre aperto
- 11:57Speaker 2: ma oggi vi interessa il binario io vorrei conservare entrambe
- 12:03Speaker 2: le possibilità Poter fare due passi e poter restare seduti.
- 12:07Speaker 2: Leggere oppure guardare chi arriva. Se qualcuno ci impone un
- 12:11Speaker 2: corridoio più lungo, quella possibilità di scegliere si restringe. Un
- 12:16Speaker 2: altro percorso possiamo aprirlo da soli, sul telefono. Pensate a
- 12:20Speaker 2: quando avete scritto a qualcuno e aspettate una risposta. Tornate
- 12:26Speaker 2: alla conversazione, ancora niente. Aprite un'altra applicazione, scorrete un paio
- 12:30Speaker 2: di schermate, poi controllate di nuovo. Questa è una scena
- 12:34Speaker 2: quotidiana che vi propongo io. Lo studio non ha osservato
- 12:37Speaker 2: messaggi o applicazioni. Mi sembra però un modo per riconoscere
- 12:42Speaker 2: quella voglia di fare qualcosa mentre la prossima mossa spetta
- 12:46Speaker 2: a un'altra persona. A volte scegliamo volentieri come passare quei minuti.
- 12:53Speaker 2: Mettiamo una canzone, leggiamo due pagine, telefoniamo a qualcuno con
- 12:56Speaker 2: cui ci fa piacere parlare e quando arriva la risposta
- 13:00Speaker 2: abbiamo avuto anche quel momento per noi. Altre volte passiamo
- 13:04Speaker 2: da una schermata all'altra quasi senza accorgercene. Una fotografia porta
- 13:09Speaker 2: alla successiva, una notifica ci fa cambiare strada, la risposta arriva,
- 13:13Speaker 2: posiamo il telefono e facciamo fatica a ricordare che cosa
- 13:16Speaker 2: abbiamo guardato. Non ne farei una colpa, anche lasciarsi distrarre
- 13:21Speaker 2: può essere ciò che ci va in quel momento. Mi
- 13:24Speaker 2: interessa accorgermi di quando lo scelgo e di quando finisco
- 13:27Speaker 2: per seguire quello che mi viene proposto. E il cioccolatino
- 13:31Speaker 2: mi ritorna in mente per questo. Una ragione piccola può
- 13:36Speaker 2: bastare a metterci in movimento. Con il telefono quella ragione
- 13:40Speaker 2: è spesso già lì, pronta, e ne arriva subito un'altra.
- 13:46Speaker 2: A questo punto, più che trovare un modo per riempire
- 13:49Speaker 2: l'attesa vorrei fermarmi un istante prima, quando abbiamo dei minuti
- 13:53Speaker 2: davanti e non sappiamo bene che cosa farne, a chi
- 13:56Speaker 2: lasciamo decidere? Lo studente può avere voglia di camminare, il
- 14:00Speaker 2: passeggero con il bambino per avere voglia di sedersi, chi
- 14:03Speaker 2: aspetta una risposta può voler voglia di ascoltare musica o
- 14:06Speaker 2: appoggiare il telefono e continuare la cena. Da fuori sembrano
- 14:10Speaker 2: tutti in attesa, se li ascoltiamo ciascuno ci chiede qualcosa
- 14:13Speaker 2: di diverso. Proviamo allora a immaginare un'altra sala a bagagli.
- 14:19Speaker 2: Il percorso è chiaro, ci sono sedute e qualcuno a
- 14:22Speaker 2: cui chiedere informazioni. Se c'è un ritardo viene spiegato per
- 14:26Speaker 2: quanto possibile. Chi vuole camminare trova un modo di farlo.
- 14:30Speaker 2: Chi ha bisogno di riposare può fermarsi. Non so quanti
- 14:34Speaker 2: reclami riceverebbe una sala così. È una proposta, non il
- 14:37Speaker 2: risultato di un esperimento. Mi piacerebbe valutarla anche chiedendo alle
- 14:42Speaker 2: persone quanto è stato facile stare lì e se hanno
- 14:46Speaker 2: potuto fare quello di cui avevano bisogno. Per i nostri
- 14:50Speaker 2: piccoli intervalli vale una cosa simile. Possiamo scegliere un libro
- 14:54Speaker 2: senza dover rendere utile ogni minuto e possiamo anche lasciarlo chiuso.
- 14:59Speaker 2: Il riposo non dovrebbe diventare un altro compito da svolgere bene.
- 15:06Speaker 2: Mettendo vicini Houston e quel cioccolatino, vi rimane questo desiderio.
- 15:10Speaker 2: Che un modo per aiutarci ad aspettare tenga conto anche
- 15:14Speaker 2: di quanto ci costa seguirlo e ci lasci un po'
- 15:17Speaker 2: di spazio per decidere. Il foglio viene consegnato, il cioccolatino finisce,
- 15:27Speaker 2: nel nostro aeroporto immaginato compare finalmente la valigia giusta, il
- 15:31Speaker 2: passeggero fa un passo avanti, afferra il manico e può andare.
- 15:39Speaker 2: Anche quei minuti davanti al nastro facevano parte della sua giornata.
- 15:44Speaker 2: Io sono Pietro e questo è Solo di Giovedì. Ci
- 15:52Speaker 2: vediamo al prossimo episodio. Un abbraccio forte.