Latest / Crazy Week / Puntata del 6 agosto
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- 0:00Speaker 2: alza il volume, senti il beat che sale, sintonizzati sulla
- 0:04Speaker 2: domena normale è la crazy week, la settimana matta, dove
- 0:09Speaker 2: ogni regola viene rifatta un pizzico di caos, tanta allegria,
- 0:14Speaker 2: benvenuti a bordo della nostra pazzia crazy week, il mondo
- 0:21Speaker 2: gira al contrario, crazy week, il tuo delirio quotidiano crazy week,
- 0:27Speaker 2: la follia inonda ora
- 0:52Speaker 5: Carissimi amici di Radiamo della Crazy Week, buon giovedì, un
- 0:56Speaker 5: saluto da Lucky e Lilith, ciao!
- 1:00Speaker 6: ciao Lucky e ciao Svalvolati ma dimmo che cos'è questa
- 1:04Speaker 6: crazy week che hai detto crazy
- 1:08Speaker 5: week mi sono lasciato contagiare un po' dal da
- 1:15Speaker 6: chi?
- 1:16Speaker 5: da qualcuno non lo
- 1:17Speaker 6: so
- 1:18Speaker 5: sarà la
- 1:18Speaker 6: nonna catena
- 1:20Speaker 5: ecco nonna catena oppure sai magari sono pronto per andare
- 1:25Speaker 5: sulla riviera romagnola a fare qualche giorno di mare non
- 1:28Speaker 5: sarebbe male
- 1:29Speaker 6: La nonna catena mi ha mandato un'amicizia su Facebook.
- 1:33Speaker 5: Ah, te l'ha invitata? Porca miseria.
- 1:35Speaker 6: Mi ha invitato anche al gruppo, giovani pensionati rampanti.
- 1:38Speaker 5: Ecco, io quello lo lascerei perdere. Eh sì,
- 1:41Speaker 6: sono un po' in anticipo.
- 1:42Speaker 5: Sei molto in anticipo, sì esatto.
- 1:44Speaker 6: Tantissimo, forse non ci arriverò neanche mai.
- 1:50Speaker 5: Per noi la pensione è un miraggio molto, molto lontano.
- 1:53Speaker 6: Ma lei mi ha spiegato che il pensionati è solo
- 1:55Speaker 6: per dare un'idea dell'età media.
- 1:57Speaker 5: Sì, esatto. E poi lo sappiamo benissimo che sono tutte
- 2:02Speaker 5: coperture alla fine. Sì, ma poi
- 2:04Speaker 6: lei ha detto che ha 52 anni.
- 2:06Speaker 5: Per i suoi loschi affari, ecco.
- 2:08Speaker 6: Sì, sì, è losca, mica per niente, è tua nonna.
- 2:12Speaker 5: È mia nonna, esatto, esatto, esatto. Comunque, concentriamoci sulla... puntata
- 2:17Speaker 5: di oggi appunto giovedì 6 agosto ecco c'è da dire possiamo
- 2:22Speaker 5: già anticipare magari oggi che effettivamente anche noi ci prenderemo
- 2:29Speaker 5: qualche giorno di riposo
- 2:32Speaker 6: sì
- 2:33Speaker 5: però non
- 2:33Speaker 6: disperate perché non vi lasciamo completamente senza di noi
- 2:37Speaker 5: comunque
- 2:39Speaker 6: Ci
- 2:39Speaker 5: siamo
- 2:39Speaker 6: lo
- 2:39Speaker 5: stesso. Una copertira.
- 2:42Speaker 6: Una copertira, volevi dire una copertura piccola, quindi ti è
- 2:45Speaker 6: venuto fuori la copertina? Esatto
- 2:47Speaker 5: una copertina, copertura, ecco.
- 2:49Speaker 6: Ma te a forza di usare il vocabolario matto, poi
- 2:52Speaker 6: non riesci più a esprimerti
- 2:53Speaker 5: in italiano corretto. Esatto, questa la troviamo, anzi potremmo parlarne
- 2:57Speaker 5: nel prossimo vocabolario matto. Comunque, ecco, da la settimana prossima
- 3:03Speaker 5: fino a fine mese... ci potrete ascoltare solo il lunedì
- 3:07Speaker 5: e il sabato con la crazy week mentre invece tranquillamente
- 3:12Speaker 5: sempre presenti con il lazy sun della domenica
- 3:15Speaker 6: sì e lunedì la crazy comunque proseguirà perché come sapete
- 3:18Speaker 6: va in onda lunedì quindi non si fermerà
- 3:20Speaker 5: assolutamente anche perché ovviamente non possiamo attendere così tanto benissimo
- 3:25Speaker 5: adesso però ci dedichiamo a questa puntata quindi qualche secondo
- 3:29Speaker 5: e poi si parte
- 3:31Speaker 3: Ciao, sono Claudio Batta e sono qui per dirvi che
- 3:33Speaker 3: anch'io ascolto Crazy Week con Lucky e Lilith. Mi raccomando,
- 3:37Speaker 3: ascoltali anche tu, non è un consiglio. Troppo minaccioso? Eh
- 3:42Speaker 3: vabbè dai, però non si può più dire niente
- 3:45Speaker 6: Amici svalvolati, siamo tornati! Vuoi un po' salati? Non ce
- 3:52Speaker 6: l'ho fatta! Io volevo, volevo evitare, volevo drippare, ma non
- 3:58Speaker 6: ce l'ho fatta. Scusate, scusate, scusate. Allora, è un po'
- 4:01Speaker 6: un'ossessione per me, perché sto parlando di ossessione? Perché siamo
- 4:05Speaker 6: tornati a riaprire il capitolo di Io e la mia ossessione.
- 4:10Speaker 6: Qualcuno di voi sicuramente si ricorderà quel famoso programma televisivo
- 4:14Speaker 6: in cui appunto si raccontavano le storie di persone che
- 4:17Speaker 6: avevano delle strane ossessioni, cioè strane secondo me è una parolina,
- 4:22Speaker 6: ecco cose veramente... bizzarre e noi che di cose strane
- 4:28Speaker 6: e bizzarre ne sappiamo qualcosa abbiamo deciso appunto di riproporvi
- 4:31Speaker 6: qualcuna di queste storie quindi cominciamo da quella di Riley
- 4:35Speaker 5: Riley allora ecco la donna adulta che vive 24 ore su 24
- 4:41Speaker 5: come un neonato insomma Riley pratica l'adult baby uno stile
- 4:48Speaker 5: di vita in cui risciuta completamente le responsabilità del mondo
- 4:51Speaker 5: adulto per regredire allo stato di infanzia allora nonostante sia
- 4:55Speaker 5: una donna adulta Riley passa le sue giornate indossando enormi
- 4:58Speaker 5: pannolini riutilizzabili dormendo in una pulla a grandezza naturale costruita
- 5:03Speaker 5: su midure giocando con suonagli e peluche mangia pappe pernionate
- 5:08Speaker 5: beve il latte dal poppatoio servita e riverita dal suo
- 5:11Speaker 5: compagno che si presta a farle da genitore Kerghi ecco
- 5:15Speaker 5: quindi ha anche un compagno
- 5:18Speaker 6: sì è questo la cosa strana chissà
- 5:22Speaker 5: di cosa si è
- 5:22Speaker 6: innamorato
- 5:24Speaker 5: una cosa divertente è che lei comunque lavora normalmente da
- 5:26Speaker 5: casa da remoto ma rigorosamente è seduta sul suo seggiolone
- 5:32Speaker 5: con il biberon a fianco e il ciuccio in bocca
- 5:36Speaker 5: tra una mela e l'altra
- 5:40Speaker 6: secondo me è peggio chi asseconda queste cose
- 5:43Speaker 5: sì un po' ecco
- 5:45Speaker 6: perché mi sembra chiaro che qualche problema c'è eh
- 5:49Speaker 5: sì mi sembra anche a me
- 5:50Speaker 6: Ecco, secondo me secondare una cosa simile non è proprio
- 5:52Speaker 6: una bellissima idea.
- 5:55Speaker 5: Io stavo pensando perché poi insomma avendo un compagno nell'intimità... Ecco,
- 6:05Speaker 5: non voglio saperlo. No, io sto
- 6:07Speaker 6: parlando una battuta terribile, ma non la faccio.
- 6:10Speaker 5: Benissimo. Non la faccio. Parlaci di Teresa, vai.
- 6:13Speaker 6: Mi sa che l'abbiamo capito tutti. Ecco, sì, ti parlo
- 6:16Speaker 6: di Teresa, che è letteralmente dipendente dal sapore, dalla consistenza
- 6:21Speaker 6: e dallo scricchiolio dei sassi e delle pietre da giardino.
- 6:25Speaker 5: Dal sapore.
- 6:27Speaker 6: Esatto. Tutto è iniziato quando ha provato per caso a
- 6:30Speaker 6: leccare una pietra da piccola. da quel momento non ha
- 6:33Speaker 6: più smesso quindi va nei parchi o nei negozi di
- 6:37Speaker 6: giardinaggio a selezionare le rocce più prelibate predilige i ciottoli
- 6:41Speaker 6: di fiume levigati o i frammenti di argilla croccanti però
- 6:46Speaker 6: come potrete immaginare ha distrutto gran parte dei suoi denti
- 6:49Speaker 6: naturali macinando sassi ogni giorno e ha rischiato occlusioni intestinali
- 6:54Speaker 6: e perforazioni allo stomaco gravissime arrivando a nascondere le pietre
- 6:58Speaker 6: in borsetta per sgranocchiarle durante le cene con amici e
- 7:01Speaker 6: parenti di cosa sa un sasso
- 7:05Speaker 5: ma poi appunto per arrivare a perdere i denti e
- 7:08Speaker 5: arrischiare ovviamente blocco intestinale perché non so se passano agevolmente
- 7:17Speaker 6: adesso ho capito cosa vuol dire quel detto quello mangia
- 7:20Speaker 6: anche i sassi
- 7:21Speaker 5: ecco
- 7:23Speaker 6: Per lei solo i sassi
- 7:25Speaker 5: L'ha preso proprio alla lettera. Allora, parliamo di Lauren, che
- 7:30Speaker 5: ha un attaccamento letteralmente mortale ed estremo ai resti del
- 7:34Speaker 5: defunto compagno. Mamma mia.
- 7:37Speaker 6: Che cosa lettera?
- 7:39Speaker 5: Allora, otto anni prima delle riprese, il fidanzato di Lauren
- 7:43Speaker 5: Shono morì improvvisamente in un tragico incidente motociclistico. Ecco, lei
- 7:47Speaker 5: invece di seppellire o spargere l'urna, ecco com'è, di solito
- 7:51Speaker 5: si fa decise di tenere le ceneri in casa ma
- 7:53Speaker 5: portandolo a un livello completamente folle quindi non solo dorme
- 7:58Speaker 5: abbracciata all'urna ogni notte ma la porta ovunque al parco
- 8:01Speaker 5: per fare picnic a fare shopping al ristorante e ordina
- 8:05Speaker 5: i piatti anche per lui tra l'altro persino a fare
- 8:08Speaker 5: il bagno in piscina tenendo l'urna sul bordo della vasca
- 8:11Speaker 5: per non separarsene mai ecco durante il programma ha mostrato
- 8:16Speaker 5: come a volte quando un po' I ceneri si spandono addosso,
- 8:20Speaker 5: rimangono sulle dita, arrivi persino a leccarsene via per sentirsi
- 8:23Speaker 5: più vicina a lui
- 8:25Speaker 6: Scusate
- 8:27Speaker 5: Ecco, io... Ora, dobbiamo concludere con l'ultimo, però faccio fatica
- 8:34Speaker 5: a decretare un vincitore. Ecco, te lo dico subito. Sì,
- 8:37Speaker 6: però voglio dire una cosa. Lei, allora, da una parte
- 8:40Speaker 6: non è che fa una cosa totalmente brutta. Cioè, nel senso,
- 8:43Speaker 6: se ci pensi bene per lei è come averlo ancora...
- 8:47Speaker 6: con lei a parte l'ultima parte
- 8:49Speaker 5: ecco sì però insomma lo porti al ristorante a fare
- 8:55Speaker 5: shopping insomma
- 8:56Speaker 6: lei si comporta come diciamo se questa urna fosse una
- 9:00Speaker 6: persona è lì il problema ecco
- 9:03Speaker 5: abbastanza
- 9:05Speaker 6: ecco ma attenzione concludiamo questa bellissima rassegna con Nathaniel l'uomo
- 9:09Speaker 6: follemente innamorato e sposato con una Chevrolet Monte Carlo del 98
- 9:14Speaker 6: perché Nathaniel soffre di oggetti sessualità, ovvero la capacità di
- 9:18Speaker 6: provare sentimenti romantici, effettivi e fisici profondi esclusivamente verso gli
- 9:23Speaker 6: oggetti inanimati e nel suo caso la sua anima gemella
- 9:27Speaker 6: è un'automobile. Nathaniel ha incontrato la sua amata, che lui
- 9:31Speaker 6: chiama Chase, nel 2008 e fu un vero e proprio colpo
- 9:36Speaker 6: di fulmine. Nel corso degli anni ha sviluppato con l'auto
- 9:39Speaker 6: un rapporto di coppia vero e proprio. La lava con tenerezza,
- 9:42Speaker 6: le parla d'amore, le accarezza costantemente la carrozzeria e consuma
- 9:50Speaker 6: veri e propri rapporti intimi e romantici nel sedile posteriore.
- 9:53Speaker 6: Questo non ci interessava tantissimo saperlo. Comunque insomma Natalia durante
- 9:59Speaker 6: la puntata mostra con orgoglio gli anelli di fidanzamento che
- 10:01Speaker 6: si scambia con l'auto. e si lamenta del fatto che
- 10:04Speaker 6: i passanti per strada lo guardino male quando bacia lo
- 10:07Speaker 6: specchietto retrovisore della sua quattro ruote in mezzo a un
- 10:09Speaker 6: parcheggio infatti
- 10:11Speaker 5: non ci trovo niente di strano
- 10:14Speaker 6: uno non può neanche amare chi vuole in questa vita
- 10:17Speaker 5: tra l'altro si scambia gli anelli quindi vuol dire che
- 10:21Speaker 5: la macchina
- 10:23Speaker 6: si vede che la macchina è innamorata a sua volta
- 10:26Speaker 5: esatto in qualche modo ha dato anche a lui un
- 10:30Speaker 5: anello
- 10:31Speaker 6: comunque si può denunciare per molestie Perché
- 10:34Speaker 5: lui
- 10:35Speaker 6: fa cose in cui la macchina non può dire di no. Scusami.
- 10:37Speaker 6: Eh
- 10:38Speaker 5: infatti. Ecco, quindi scusami. Non c'è consenso. Non c'è consenso
- 10:42Speaker 5: nella macchina.
- 10:44Speaker 6: Ecco, a questo punto oggi che cosa vogliamo fare? Cioè,
- 10:47Speaker 6: il vincitore di oggi.
- 10:49Speaker 5: Allora, per vincitore diciamo il più matto, insomma.
- 10:53Speaker 6: Eh, sì. Beh, Riley insomma che vive come un neonato
- 11:03Speaker 6: e c'ha pure il compagno che che ne fa da
- 11:06Speaker 6: cargiver
- 11:07Speaker 5: io sono fra il primo e l'ultimo infatti fra quello
- 11:09Speaker 5: che vive come un nonato e fra quello che fa
- 11:13Speaker 5: roba con una macchina
- 11:14Speaker 6: insomma ecco io sono in difficoltà in questo momento
- 11:23Speaker 5: abbiamo due
- 11:24Speaker 6: vincitori pari merito
- 11:25Speaker 5: ecco non scegliamo li facciamo vincere entrambi e direi di
- 11:30Speaker 5: concludere qua perché mi sta prendendo una tristezza
- 11:33Speaker 6: incredibile
- 11:35Speaker 5: adesso mi vado a mangiare qualche sassolino
- 11:38Speaker 6: vuoi
- 11:41Speaker 5: dare un cucino alla tua macchina e poi
- 11:45Speaker 6: torna poi torniamo
- 11:50Speaker 5: a volte restiamo per amore altre volte per imparare a
- 11:54Speaker 5: lasciar andare
- 11:58Speaker 6: Io sto cercando di diventare asettica, lo sai? Tipo, non
- 12:02Speaker 6: sentire più niente. Facciamo così, mi segni tu. Ci chiudiamo
- 12:06Speaker 6: in una stanza e non usciamo finché non divento asettica.
- 12:09Speaker 5: Ok, ma se ti chiudo in una stanza con me
- 12:12Speaker 5: non credo che ne esci meno coinvolta.
- 12:15Speaker 6: Non voglio appoggiarmi a nessuno. Sto lavorando per essere asettica,
- 12:19Speaker 6: tipo Frigo No Frost.
- 12:21Speaker 5: Tu non sei nata per essere asettica, tu sei fatta
- 12:24Speaker 5: per sentire. Ed io se vuoi ti insegno a sentirti
- 12:27Speaker 5: senza perderti.
- 12:29Speaker 6: Ok, ma se poi me ne pento?
- 12:33Speaker 5: Io non me ne vado. Mai in mezzo. Mai quando
- 12:37Speaker 5: fa paura. Mai quando si tende la pelle. Resto con te. Sempre.
- 12:46Speaker 6: Un romanzo di attese e ritorni mancati. Di amori che
- 12:49Speaker 6: ti insegnano di più nella loro assenza.
- 12:53Speaker 5: e del coraggio fragile di scegliersi finalmente
- 12:58Speaker 6: restare è un verbo silenzioso
- 13:00Speaker 5: un romanzo di Marika Sangalli carissimi svalvolati eccoci qua e
- 13:08Speaker 5: siamo tornati con una rubrica che effettivamente è da un
- 13:12Speaker 5: bel po' che abbiamo lasciato un po' in disparte perché
- 13:16Speaker 5: nel frattempo abbiamo voluto anche dare un po' di freschezza,
- 13:20Speaker 5: ma insomma il momento nostalgia ovviamente ogni tanto deve tornare,
- 13:25Speaker 5: vero Lilith?
- 13:27Speaker 6: Io sai che sono sempre pro, quando si parla degli
- 13:29Speaker 6: anni 80-90 io mi sento a casa e potrei farlo
- 13:32Speaker 6: per ore, quindi...
- 13:34Speaker 5: Esatto, esatto, e oggi parleremo un po' di tutto quello
- 13:38Speaker 5: che vedevamo alla tv o ascoltavamo, insomma con dei veri
- 13:43Speaker 5: e propri tormentoni iniziamo a parlare di pubblicità che poi
- 13:52Speaker 5: all'epoca secondo me erano dei veri e propri capolavori anche
- 13:56Speaker 5: al giorno d'oggi c'è qualcosa che
- 13:59Speaker 6: sì però alcune frasi sono rimaste nel nel nostro
- 14:05Speaker 5: lessico nel nostro modo di parlare il discorso è che
- 14:08Speaker 5: al giorno d'oggi probabilmente fra le piattaforme in cui magari
- 14:13Speaker 5: ci sono pochissime pubblicità fra il fatto che uno agevolmente
- 14:17Speaker 5: poi va da un canale all'altro, ecco le pubblicità. Ecco
- 14:22Speaker 5: invece una volta, anche quando si registravano i film con
- 14:26Speaker 5: le VHS, giusto per restare in tema nostalgia, chiaramente le
- 14:31Speaker 5: pubblicità poi se le dovevi guardare.
- 14:35Speaker 6: Tant'è che di recente hanno ripreso una pubblicità con Massimo Lopez,
- 14:40Speaker 6: una pubblicità vecchissima quella
- 14:42Speaker 5: della team dove lui era nel fortino
- 14:43Speaker 6: aspettava l'esecuzione
- 14:45Speaker 5: e chiedeva l'ultima telefonata e che non finiva mai
- 14:50Speaker 6: in tutti questi anni è durata sta telefonata
- 14:52Speaker 5: al giorno d'oggi ci sembra quasi ovvio avere minuti illimitati
- 14:59Speaker 5: ovviamente ai tempi non era così quindi la trovata era
- 15:02Speaker 5: davvero geniale però ecco molte frasi sono rimaste iconiche tipo
- 15:10Speaker 5: per l'uomo che non deve chiedere mai
- 15:13Speaker 6: mai
- 15:14Speaker 5: io mi ricordo questo stacco tra le due parole
- 15:18Speaker 6: oppure quella della cremeria suonavano il campanello scusi c'è gigi
- 15:25Speaker 6: no e la cremeria
- 15:27Speaker 5: si
- 15:27Speaker 6: salite capito c'è tutta questa cosa
- 15:30Speaker 5: la serie chi se ne frega di gigi ovviamente chissà
- 15:32Speaker 5: che fine ha fatto gigi e
- 15:36Speaker 6: poi c'era anche quella tipo chiribibicodac mi ricordo
- 15:40Speaker 5: e c'era l'alieno esatto che scopriva la macchinetta ecco pensate
- 15:47Speaker 5: un po' che cosa volesse dire però c'era
- 15:51Speaker 6: anche razdegan jegermeister perché non so perché
- 15:56Speaker 5: sono fatti miei
- 15:58Speaker 6: esatto
- 15:59Speaker 5: E io mi ricordo invece anche questa, cioè quella dell'Amaro Montenegro,
- 16:03Speaker 5: in realtà quella dell'Amaro Montenegro anche questa un po' poi
- 16:07Speaker 5: è andata avanti, sempre con missioni impossibili, no? Cioè si
- 16:11Speaker 5: vede questa gente che vola, che trasporta cose gigantesche, eccetera.
- 16:17Speaker 6: Vero.
- 16:18Speaker 5: E poi...
- 16:19Speaker 6: E poi ci inciucavano.
- 16:21Speaker 5: E poi Amaro Montenegro, giustamente. Il
- 16:23Speaker 6: sapore della vita, una roba del genere, diceva. Sapore vero,
- 16:27Speaker 6: scusami Amaro
- 16:28Speaker 5: Montenegro, sapore vero Sapore vero
- 16:30Speaker 6: ecco, scusami
- 16:30Speaker 5: Esatto, esatto E tra l'altro c'era anche un altro Amaro
- 16:34Speaker 5: Che era il Lucano E lì diceva, cosa vuoi di
- 16:38Speaker 5: più della vita? Ma un Lucano
- 16:40Speaker 6: Noi rispondiamo tuttora così se ci fanno sta domanda
- 16:43Speaker 5: Sì, infatti Pensate quanto siamo rincoglioniti con questa pubblicità
- 16:48Speaker 6: Ma e tu te la ricordi quella Adesso non mi
- 16:52Speaker 6: ricordo di che cos'era questa pubblicità Se ti devo dire
- 16:54Speaker 6: la verità dove c'era questa coppia che litigava e questo
- 16:59Speaker 6: tipo al piano di sotto lavava i piatti e stava
- 17:02Speaker 6: ascoltando la litigata e la moglie a un certo punto
- 17:05Speaker 6: fa basta mi hai stufato ora esco e vado
- 17:08Speaker 5: col primo che incontro e
- 17:10Speaker 6: poi apre questo
- 17:11Speaker 5: buonasera
- 17:15Speaker 6: io penso che sia stata una delle più
- 17:17Speaker 5: belle meravigliose però rimanendo concludendo perché sennò sembra che dovevamo
- 17:25Speaker 5: parlare solo di alcolici, c'era anche No Mortini No Party
- 17:30Speaker 5: con un giovanissimo Giorgio Cluney, che poi è andato invece
- 17:36Speaker 5: sul caffè.
- 17:36Speaker 6: Sul caffè, esatto
- 17:38Speaker 5: Vabbè, insomma. What else? Esatto, what else? Adesso sì. Quasi meglio.
- 17:46Speaker 6: Poi c'era il periodo di Banderas con la gallina.
- 17:50Speaker 5: Ah, giusto, anche Banderas. E a Moino Bianco
- 17:52Speaker 6: ti ricordi?
- 17:53Speaker 5: Eh, beh, insomma... quelle me le ricordo io me ricordo
- 18:00Speaker 5: anche ecco questa diciamo il tonno che si taglia con
- 18:04Speaker 5: un gristino penso che già
- 18:08Speaker 6: e olio cuore che c'era da scavalcare la
- 18:10Speaker 5: staccionata che c'era da scavalcare
- 18:11Speaker 6: esatto che
- 18:12Speaker 5: lo fanno ancora l'ha fatta anche Montesano quella pubblicità insomma
- 18:18Speaker 5: e poi
- 18:19Speaker 6: ce n'era una geniale delle Vigor Sol dove c'era lo
- 18:21Speaker 6: scoiattolo che scoreggiava Quello penso che è rimasto un po'
- 18:29Speaker 6: così nella mente a tanta gente.
- 18:32Speaker 5: Eh beh, chissà come vuoi. Oppure c'era il tipo che
- 18:38Speaker 5: andava in giro con un pennello gigantesco e bloccava il traffico.
- 18:45Speaker 5: Quello è andato avanti per decenni comunque, il pennello. Sì,
- 18:49Speaker 5: secondo me... il grande pennello il pennello grande
- 18:53Speaker 6: fino a qualche anno fa eh stiamo parlando e
- 18:57Speaker 5: beh insomma grandissimi grandissimi ricordi e beh insomma noi siamo
- 19:03Speaker 5: siamo cresciuti
- 19:05Speaker 6: ovviamente
- 19:07Speaker 5: con un giovanissimo Stefano Corsi bellissimo sì bellissimo Stefano Corsi
- 19:12Speaker 6: infatti era particolarmente apprezzata con la pubblicità
- 19:16Speaker 5: ecco infatti eh insomma quanti bei quanti bei ricordi ora
- 19:24Speaker 5: c'è da dire che comunque veri tormentoni sono state poi
- 19:29Speaker 5: anche le diciamo le le musiche cioè i tormentoni estivi
- 19:37Speaker 5: esistono tuttora eh
- 19:39Speaker 6: sì però quando c'era il festival bar secondo me si
- 19:42Speaker 6: sentiva proprio di più questa cosa
- 19:44Speaker 5: era un po' diverso e
- 19:45Speaker 6: poi usciva Hitmania Dance tutti gli anni quindi cioè tu
- 19:48Speaker 6: lo aspettavi con CDA eh sì Cioè il supercafone è
- 19:52Speaker 6: su quel CD, eh? Attenzione
- 19:53Speaker 5: Il supercafone, però non dimentichiamoci, ad esempio, i vari balli
- 19:57Speaker 5: come la Macarena. Eh,
- 19:59Speaker 6: Macarena? E
- 20:01Speaker 5: tanti altri. Eh, sì, gli
- 20:02Speaker 6: Smokos.
- 20:03Speaker 5: Eh, insomma. Eh, scende davvero la lacrimuccia su tutto questo.
- 20:09Speaker 6: Sì, anche perché adesso, cioè, queste cose, ma sì, ci
- 20:13Speaker 6: sono dei tormentoni che poi alla fine... l'anno dopo non
- 20:16Speaker 6: sai neanche più di cosa stiamo parlando
- 20:18Speaker 5: sono meno tormentoni perché ovviamente l'offerta nel frattempo è 10 volte
- 20:24Speaker 5: più grande
- 20:25Speaker 6: quindi una volta
- 20:27Speaker 5: c'era della genialità
- 20:30Speaker 6: c'era della genialità una volta anche quando è partito il
- 20:33Speaker 6: tipo che cantava Chihuahua era geniale cioè
- 20:37Speaker 5: lui con una parola
- 20:38Speaker 6: lui con una parola ci ha fatto i secchi tutti
- 20:41Speaker 6: cioè inutile Chihuahua basta solo questo sapeva la gente e
- 20:44Speaker 5: basta
- 20:45Speaker 6: perché tu dimmi le altre parole
- 20:48Speaker 5: ma le altre parole non hanno senso ah perché c'erano
- 20:51Speaker 5: altre parole?
- 20:52Speaker 6: tutte le spiaccicavamo a caso tu facci caso prova a
- 20:54Speaker 6: ricantartela nella tua testa tu le dici a caso era
- 20:59Speaker 6: così una roba detta a caso e dicevi solo chihuahua
- 21:02Speaker 5: eh vabbè chihuahua è l'unica cosa che conta
- 21:10Speaker 6: chihuahua basta era così
- 21:13Speaker 5: assolutamente e comunque insomma adesso però è venuto il tempo
- 21:17Speaker 5: di tornare nel presente perché sennò può essere anche pericoloso
- 21:23Speaker 6: che brutta roba
- 21:24Speaker 5: perdersi nei ricordi insomma
- 21:29Speaker 6: va bene va bene allora adesso sa forza sali sulla
- 21:32Speaker 6: macchia del
- 21:33Speaker 5: tempo
- 21:34Speaker 6: torniamo nel 2026 ma nel frattempo voi aspettateci
- 21:40Speaker 2: dati sulla come lo normale è la crazy week la
- 21:44Speaker 2: settimana matta
- 21:51Speaker 4: crazy week
- 21:54Speaker 9: conversazione del 2100
- 22:01Speaker 5: Ma ti pareva? Vesper, guardala sul monitor neurale. Quel drone
- 22:05Speaker 5: della polizia stradale mi ha appena sparato un raggio contravvenzionale
- 22:09Speaker 5: sul parabrezza. E per cosa poi? Per aver svalicato di 10
- 22:12Speaker 5: centimetri la corsia aerea preferenziale dei taxi a fusione.
- 22:17Speaker 6: Zen, te l'avevo detto di non impostare l'autopilota su guida
- 22:20Speaker 6: aggressiva del ventunesimo secolo. Il drone ti ha contestato. Mancato
- 22:25Speaker 6: rispetto del flusso di scorrimento stratosferico e parcheggio abusivo in
- 22:28Speaker 6: orbita bassa. Ti hanno tolto tre punti dalla patente quantistica
- 22:32Speaker 6: e 500 crediti solari. 500
- 22:35Speaker 5: crediti solari? Ma per fare questo passo ho dovuto solo
- 22:39Speaker 5: schivare un corriere espresso volante che andava a tre nodi d'aria.
- 22:42Speaker 5: Dove andremo a finire? Nel 2024 ci si lamentava delle autovelox
- 22:47Speaker 5: sulle strade d'asfalto, oggi abbiamo i droni nascosti dietro le
- 22:50Speaker 5: nuvole artificiali, non c'è più un angolo di cielo dove
- 22:53Speaker 5: un libro cittadino possa spingere i propulsori senza che un
- 22:57Speaker 5: algoritmo gli faccia la ramanzina.
- 22:59Speaker 6: Ma ringrazia che non ti hanno confiscato la navetta, e
- 23:02Speaker 6: comunque avevi fretta solo perché dovevamo arrivare in tempo al
- 23:05Speaker 6: supermercato olografico?
- 23:08Speaker 5: Ma la cosa peggiore è che non c'è più un
- 23:10Speaker 5: vigile umano con cui protestare. Una volta potevi spiegare la situazione,
- 23:14Speaker 5: dire che avevi un'emergenza, fare un sorriso. Adesso parli con
- 23:18Speaker 5: una scatola di metallo riempita di codici che ti risponde
- 23:21Speaker 5: con voce metallica. Il suo reclamo è stato archiviato nella
- 23:24Speaker 5: cartella spostamenti rilevanti. Te lo dico io dove andremo a finire.
- 23:30Speaker 5: La tecnologia doveva liberarci dalle rotture di scatole e invece
- 23:33Speaker 5: ha solo reso la burocrazia più veloce nel rubarci soldi.
- 23:38Speaker 6: Vabbè, se vuoi fare ricorso basta che scarichi il modulo
- 23:41Speaker 6: B4 suborbitale e invito i ricordi cerebrali degli ultimi 5 minuti
- 23:45Speaker 6: alla commissione di garanzia di Marte.
- 23:49Speaker 5: Mandare la mia attività cerebrale alla commissione fiscale? Così vedono
- 23:53Speaker 5: anche che cosa penso di loro mentre mi mettono la multa?
- 23:56Speaker 5: No grazie, preferisco pagare e tenermi i miei insulti mentali
- 24:00Speaker 5: per me. Ma che noia Vesper, però che barba
- 24:04Speaker 6: Bravo! Ora rimetti la navetta sulla corsia lenta a 400 metri
- 24:08Speaker 6: d'altezza e goditi il panorama della terraformazione di Milano. E
- 24:13Speaker 6: mi raccomando, non pensare cose illegali al passaggio del prossimo scanner.
- 24:20Speaker 5: Va bene, ma se incrocio un altro drone lo spingo
- 24:23Speaker 5: dentro un buco nero, sia chiaro eh? Comunque che noia
- 24:26Speaker 5: questa modernità burocratica, dove andremo a finire?
- 24:33Speaker 9: Conversazione del 2100 Cari sbalvolati, eccoci qui Siamo tornati dopo
- 24:37Speaker 10: i nostri amici del futuro Ma noi invece di andare
- 24:39Speaker 10: nel futuro adesso andiamo nel passato
- 25:03Speaker 6: perché appunto vi vogliamo parlare dei nostri cari, affezionatissimi lavori estinti,
- 25:07Speaker 6: ovvero quei mestieri che una volta erano molto importanti, c'erano
- 25:11Speaker 6: figure che avevano dei ruoli importantissimi e adesso, e oserei
- 25:17Speaker 6: dire per fortuna, non esistono più perché molti
- 25:21Speaker 5: sono
- 25:21Speaker 6: abbastanza pericolosi. Pensiamo già solo al nome del primo.
- 25:27Speaker 5: esatto lo svegliatore di cannoni c'è da dire che io
- 25:30Speaker 5: mi sento un po' sballottolato siamo passati dagli anni 80-90
- 25:34Speaker 5: poi siamo andati nel 2100 ora torniamo indietro nell'800 eh già
- 25:40Speaker 5: quando gli orologi da tasca costavano una fortuna ed erano
- 25:43Speaker 5: imprecisi e quindi come si faceva o come faceva un'intera
- 25:46Speaker 5: città a sintonizzare l'orario Nelle grandi città portuali e nelle
- 25:52Speaker 5: capitali da Edimburgo a Città del Capo c'era un addetto
- 25:55Speaker 5: ufficiale del governo che ogni singolo giorno alle 12 spaccate doveva
- 25:59Speaker 5: accendere la miccia e sparare un colpo di cannone a
- 26:02Speaker 5: salve da una fortezza Tutti i cittadini, i naviganti in
- 26:08Speaker 5: porto e i commercianti regolavano i propri orologi sull'esplosione Ma
- 26:12Speaker 5: lui in base a cosa si
- 26:12Speaker 6: regolava
- 26:18Speaker 5: no e lui lui si teneva cioè lo teneva aggiornato
- 26:24Speaker 5: l'orario erano gli altri che chiaramente non potevano stare tutto
- 26:27Speaker 5: il giorno a regolarlo
- 26:31Speaker 6: ci fidiamo
- 26:33Speaker 5: comunque immaginiamo una scena siamo lì che stiamo prendendo un
- 26:36Speaker 5: caffè bello tranquillo a mezzogiorno parte una cannonata che fa
- 26:41Speaker 5: tremare i vetri di mezza città ma cara sono le 12
- 26:44Speaker 5: passami il sale
- 26:46Speaker 6: mentre bevi il caffè
- 26:48Speaker 5: Eh,
- 26:50Speaker 6: il sale del caffè è un classico. Sì, certo. Beh,
- 26:54Speaker 6: va bene. Direi che possiamo passare al pincher di aghi,
- 26:58Speaker 6: lo spuntatore di aghi.
- 27:00Speaker 5: Oh, ecco.
- 27:01Speaker 6: Ecco, durante la rivoluzione industriale l'industria tessile inglese richiedeva centinaia
- 27:05Speaker 6: di milioni di aghi da cucito all'anno. Quindi questo operaio
- 27:09Speaker 6: passava 12 ore al giorno seduto davanti a una mola di
- 27:12Speaker 6: pietra affilata a rotazione velocissima. prendeva mazzi di fili d'acciaio
- 27:17Speaker 6: grezzo e a mani nude li teneva premuti contro la
- 27:20Speaker 6: pietra per creare la punta acuta del lago il problema
- 27:25Speaker 6: la mola rilasciava una nube tossica di polvere e di
- 27:27Speaker 6: pietra e schegge di metallo incandescenti
- 27:29Speaker 5: ah ma che bello
- 27:31Speaker 6: ecco quindi questo diciamo che era un lavoro da supereroe
- 27:33Speaker 6: ma senza finale felice perché l'aspettativa di vita media di
- 27:36Speaker 6: uno spuntatore di aghi superava raramente i 30 anni per via
- 27:40Speaker 6: della polvere nei polmoni però venivano pagati tantissimo per l'epoca
- 27:45Speaker 6: in pratica insomma mi veniva detto ti diamo un gran
- 27:48Speaker 6: bello stipendio ma devi fare l'affilatore umano di precisione fino
- 27:52Speaker 6: a che i tuoi polmoni non diventano di cemento
- 27:55Speaker 5: che bello è
- 27:56Speaker 6: bello essere pagati tanto e non poterseli godere
- 27:59Speaker 5: infatti allora vediamo invece il pescatore di tronchi perché prima
- 28:07Speaker 5: ovviamente di camion di ferrovie l'unico modo per trasportare migliaia
- 28:11Speaker 5: di tondellate di legname tagliato nei boschi ad esempio nel
- 28:15Speaker 5: Nord America o nella Scandinavia, verso le segherie delle città,
- 28:21Speaker 5: era sfruttare le correnti dei fiumi e quindi centinaia di
- 28:24Speaker 5: tronchi giganti venivano buttati nel fiume, ma spesso si incastravano
- 28:28Speaker 5: tra loro creando dighe pericolosissime.
- 28:31Speaker 6: Ci credo!
- 28:31Speaker 5: Quindi il pescatore di tronchi doveva correre a piedi scazzi
- 28:34Speaker 5: o con scarponi chiudati direttamente sopra i tronchi galleggianti e
- 28:38Speaker 5: in movimento in mezzo alle rapide gelate, usando un lungo
- 28:41Speaker 5: bastone con un uncino per... disincastrare appunto i ceppi e
- 28:45Speaker 5: liberare il passaggio
- 28:47Speaker 6: e se cadeva?
- 28:49Speaker 5: rischi del mestiere ah
- 28:51Speaker 6: niente
- 28:52Speaker 5: diciamo questo era un po' come il parkour del 1800 però
- 28:55Speaker 5: con il rischio di ipotermia compreso nel prezzo e quindi
- 29:00Speaker 5: si saltava da un pino galleggiante all'altro mentre il fiume
- 29:03Speaker 5: correva a 40 all'ora e se scivolavi finivi sotto una montagna
- 29:06Speaker 5: di legno pesante 3 tonnellate e quindi secondo me manco rimergevi
- 29:11Speaker 5: più
- 29:13Speaker 6: mamma mia che brutto questo vabbè eh lo so contenti
- 29:16Speaker 6: loro ecco ma chiudiamo con il recuperatore di cera da
- 29:21Speaker 6: cancelleria nel 600 e 700 tutte le lettere ufficiali i documenti legali
- 29:26Speaker 6: i testamenti e la corrispondenza nobiliare venivano sigillati con lacca
- 29:30Speaker 6: e cera fusa rossa o nera stampata con l'anello notarile
- 29:35Speaker 6: insomma bella questa cosa mi ha sempre affascinato molto
- 29:38Speaker 5: eh sì
- 29:39Speaker 6: Negli archivi di Stato, nei tribunali e nei palazzi reali
- 29:42Speaker 6: si accumulavano montagne di documenti vecchi o scartati. Quest'uomo aveva
- 29:46Speaker 6: il compito di raschiare via con un filo affilato ogni
- 29:49Speaker 6: singolo milligrammo di cera da sigillo dai fogli macchiati, farla
- 29:53Speaker 6: fondere di nuovo in un pentolino e colarla in nuovi
- 29:56Speaker 6: panetti pronti per essere rivenduti. Quindi questo era il riciclo
- 29:59Speaker 6: creativo spinto all'estremo. Cioè il tizio passava le giornate a
- 30:02Speaker 6: grattare i timbri di cera dalle lettere. o dai decreti
- 30:06Speaker 6: reali per fare il panetto nuovo quindi l'equivalente medievale di
- 30:10Speaker 6: quello che oggi recupera il rame dei cavigliettrici abbandonati ma
- 30:13Speaker 6: in versione cancelleria nobile
- 30:16Speaker 5: e beh qui non so quale sia meglio dei due
- 30:19Speaker 5: sinceramente
- 30:20Speaker 6: no infatti forse è meglio la cera
- 30:22Speaker 5: è meglio la cera dai è più piacevole
- 30:24Speaker 6: secondo me sì
- 30:26Speaker 5: ma sì dai
- 30:27Speaker 6: beh però era una bella cosa che avessero già imparato
- 30:30Speaker 6: il recupero dei materiali no?
- 30:32Speaker 5: e infatti infatti ok allora questi erano degli esaltanti bestieri
- 30:39Speaker 5: del passato adesso però torniamo appunto nel presente altra piccola
- 30:45Speaker 5: pausa poi torniamo
- 30:47Speaker 3: qui è Arpa Paranormal noi siamo Monica e Rino e
- 30:51Speaker 3: quando non siamo a caccia di fantasmi ascoltiamo la Crazy
- 31:01Speaker 11: Week con Lucky e Lilith e bentrovati Anime appesantite dai
- 31:04Speaker 11: rimorsi di settembre, qui è il vostro Master Guru Homer Da.
- 31:10Speaker 11: Lasciate andare il senso di colpa per quella quarta porzione
- 31:14Speaker 11: di frittura di pesce. Siete qui per purificarvi, non per soffrire.
- 31:20Speaker 11: O almeno, questo è quello che vi ha raccontato il
- 31:22Speaker 11: commerciale dell'accettazione quando vi ha fatto firmare l'abbonamento annuale non rimborsabile.
- 31:30Speaker 6: E sentite come i carboidrati complessi chiedono vendetta. Sono la
- 31:35Speaker 6: vostra guru, Yoga URT. Oggi lavoreremo sulla contrazione addominale da
- 31:41Speaker 6: sforzo e sul crollo dell'autostima di fronte agli specchi a
- 31:45Speaker 6: figura intera. Inspirate l'odore di deodorante alpino e sudore altrui.
- 31:53Speaker 6: Espirate la vostra dignità.
- 31:57Speaker 11: E passiamo ora alla fase 1. la respirazione del certificato medico
- 32:04Speaker 11: chiudete gli occhi siete nello spogliatoio intorno a voi c'è
- 32:08Speaker 11: gente che si muove con la disinvoltura di un atleta
- 32:11Speaker 11: olimpico mentre voi state cercando di capire da che lato
- 32:15Speaker 11: si infila la maglietta tecnica comprata al supermercato nel 2018 ispirate
- 32:22Speaker 11: l'ansia da prestazione ispirate sentite quel battico cardiaco accelerato Non
- 32:31Speaker 11: è ancora l'allenamento. È solo l'idea di dover fare tre
- 32:34Speaker 11: rampi di scale per salire in sala pesi. Ripetete con me.
- 32:40Speaker 11: Io non sono fuori forma. Sono solo diversamente aerodinamico.
- 32:48Speaker 6: Molto bene. Passiamo ora alla fase 2. L'asana del tapirulà fuori controllo.
- 32:56Speaker 6: Portate i piedi alla larghezza delle spalle. e simulate una
- 33:01Speaker 6: camminata veloce. Anzi, velocissima. Siete saliti sul tapis roulant e
- 33:08Speaker 6: avete premuto per errore il tasto Maratona di New York.
- 33:14Speaker 6: I vostri piedi vanno a mille. La barra di plastica
- 33:17Speaker 6: a cui vi aggrappate è l'unica cosa che vi separa
- 33:20Speaker 6: dal decollo verso la vetrata principale. Non cercate il tasto
- 33:25Speaker 6: rosso di emergenza. sarebbe una missione di debolezza di fronte
- 33:29Speaker 6: al personal trainer 22enne che vi fissa mantenete quindi la
- 33:34Speaker 6: postura contraete i glutei disperati e ripetete il mantra della
- 33:40Speaker 6: resistenza cardio il nastro scorre ma la mia anima resta
- 33:46Speaker 6: fissa il sudore negli occhi è solo la tossicità delle
- 33:51Speaker 6: ferie che se ne va se crollo adesso assicuratevi che
- 33:56Speaker 6: la borraccia sia chiusa
- 34:00Speaker 11: e passiamo alla fase 3 la meditazione del giorno dopo e
- 34:07Speaker 11: ora la fase di defaticamento immaginate di essere già domani
- 34:12Speaker 11: mattina siete nel letto provate a fare il primo movimento
- 34:16Speaker 11: per alzarvi e spegnere la sveglia
- 34:21Speaker 6: sentite quel blocco totale dai polpacci fino al collo Quei
- 34:25Speaker 6: nodi non sono tensioni negative. È l'acido lattico che ha
- 34:30Speaker 6: aperto un cantiere di impresa all'interno dei vostri quadricipiti. Accogliete
- 34:37Speaker 6: la rigidità. Se vi cade la penna a terra in ufficio,
- 34:41Speaker 6: non piegatevi. Lasciatela lì. Per sempre. Siete un pilastro di pietra.
- 34:49Speaker 6: Siete un monolite. Siete bloccati.
- 34:55Speaker 11: La lezione è finita. Trovate la forza di raggiungere la doccia,
- 35:01Speaker 11: se le gambe ve lo permettono. Namaste. Anzi. Nama. Stay. Tuned.
- 35:21Speaker 8: sono matti questi no è solo la crazy win allora
- 35:27Speaker 8: alza tutto
- 35:29Speaker 6: amici svalvolati un po' scatenati vi siete rilassati
- 35:34Speaker 5: ecco troppo speriamo
- 35:37Speaker 6: insomma adesso riprendetevi perché abbiamo voluto regalarvi un po' di
- 35:41Speaker 6: qualche minuto di relax di calma però adesso svegli perché
- 35:45Speaker 6: qua dobbiamo parlare di arte ecco
- 35:49Speaker 5: esatto
- 35:50Speaker 6: Anzi, la nostra crazy art, ovvero andiamo ad analizzare dei monumenti,
- 35:56Speaker 6: dei quadri, qualsiasi cosa si possa considerare arte e vi
- 36:00Speaker 6: spieghiamo effettivamente com'è andata. Esatto
- 36:06Speaker 6: E noi insomma vediamo la nostra versione.
- 36:09Speaker 5: E quindi cominciamo dalla Venere di Milo. Ecco, e quindi
- 36:13Speaker 5: ovviamente una delle più celebri sculture dell'antica Grecia, simbolo di
- 36:18Speaker 5: grazia e bellezza classica, rinvenuta senza le braccia. Sì, in
- 36:24Speaker 5: realtà le braccia non è che si sono spezzate con
- 36:27Speaker 5: il tempo, la Venera era semplicemente in casa a preparare
- 36:30Speaker 5: un reso di vestiti comprati online, ma le scatole di
- 36:33Speaker 5: cartone erano troppe e pesanti. Quindi mentre cercava di portare
- 36:37Speaker 5: contemporaneamente a termine Il pacco, chiudere lo scotch e mostrare
- 36:42Speaker 5: la bolla al corriere arrivato in anticipo ha detto la
- 36:44Speaker 5: frase fatale. Faccio da sola, ce la faccio! Il risultato
- 36:48Speaker 5: si è incastrata nella scatola in una posa plastica e
- 36:51Speaker 5: ha dovuto rinunciare alle braccia pur di riuscire a consegnare
- 36:53Speaker 5: il pacco in tempo al fattorino.
- 36:55Speaker 6: Sì, cose che succedono spesso anche a me, non so
- 36:57Speaker 6: com'è che io le ho ancora le braccia. Ecco
- 36:59Speaker 5: infatti. Ma vedrai, anche se ti fanno una statua la
- 37:02Speaker 5: faranno senza braccia.
- 37:04Speaker 6: Probabile, probabile. Ecco, ma passiamo alla guernica di Picasso.
- 37:09Speaker 5: il
- 37:09Speaker 6: capolavoro è Guernica Guernica di Picasso va bene chiamala come
- 37:16Speaker 6: cacchio ti pare
- 37:17Speaker 5: Guernica
- 37:18Speaker 6: no non c'è l'accento quindi è Guernica non c'è l'accento
- 37:23Speaker 6: Guernica ok il capolavoro cubista che urla al mondo la
- 37:27Speaker 6: tragedia e il caos del bombardamento durante la guerra civile
- 37:30Speaker 6: spagnola in verità Picasso non voleva rappresentare la guerra ma
- 37:35Speaker 6: all'interno di una riunione di condominio lunedì sera dopo che
- 37:38Speaker 6: qualcuno ha lasciato il portone aperto e il gatto del
- 37:41Speaker 6: terzo piano è scappato le figure deformate, le persone con
- 37:45Speaker 6: la testa all'insù e il cavallo che urla è la
- 37:48Speaker 6: rappresentazione visiva esatta di cosa succede nella chat di gruppo
- 37:51Speaker 6: degli inquilini quando si rompe l'autoclave e nessuno vuole pagare
- 37:55Speaker 6: la quota straordinaria per la riparazione
- 37:58Speaker 5: è una riproduzione fedele
- 37:59Speaker 6: comunque infatti per quello l'abbiamo detto
- 38:03Speaker 5: benissimo Allora, parliamo dei bronzi di Riace, quindi due statue
- 38:09Speaker 5: greche in bronzo ripescate nel mar di Calabria a capolavoro
- 38:13Speaker 5: di anatomia e perfezione bellica. Beh, in realtà non erano guerrieri,
- 38:18Speaker 5: ma i primi due fitfluencer della storia rimasti bloccati nella
- 38:22Speaker 5: tipica posa da spogliatoio dopo aver fatto la scheda petto
- 38:25Speaker 5: e bicipiti. E loro si erano messi in riva al
- 38:28Speaker 5: mare per fare la foto con la luce del tramonte
- 38:30Speaker 5: da caricare sui social con la caption« No pain, no gain».
- 38:35Speaker 5: Siccome la marea si stava alzando e il compagno non
- 38:38Speaker 5: riusciva a trovare l'angolazione giusta senza l'effetto contro luce, sono
- 38:41Speaker 5: rimasti rigidi in contrazione muscolare così a lungo che si
- 38:44Speaker 5: sono ossidati direttamente in acqua.
- 38:47Speaker 6: Ecco,
- 38:47Speaker 5: non bisogna esagerare. Eh no, bisogna stare attenti. È per
- 38:51Speaker 5: questo che io infatti non... Vabbè, lasciamo perdere
- 38:55Speaker 6: Passiamo all'ultima opera d'arte, non ultima però per bellezza, il Colosseo,
- 39:00Speaker 6: il più grande anfiteatro romano del mondo. un monumento iconico
- 39:04Speaker 6: dell'impero rimasto parzialmente diroccato nei secoli. Ma in verità il
- 39:08Speaker 6: Colosseo non è affatto rovinato dai terremoti o dal tempo.
- 39:11Speaker 6: Semplicemente l'architetto incaricato della facciata esterna aveva promesso al Senato. Tranquilli,
- 39:17Speaker 6: finisco tutto entro venerdì prossimo. In realtà ha incassato l'acconto
- 39:21Speaker 6: del 50%, ha montato metà parete e poi è sparito
- 39:24Speaker 6: nel nulla dicendo che gli mancavano i tasselli della misura giusta.
- 39:28Speaker 6: I romani hanno provato a chiamarlo per secoli, ma il
- 39:30Speaker 6: suo numero dava sempre utente non raggiungibile e alla fine
- 39:33Speaker 6: hanno deciso di lasciarlo così com'era spacciandolo per un design
- 39:36Speaker 6: incompiuto ad arco aperto.
- 39:38Speaker 5: Ma sì, in fondo sta bene così, dai.
- 39:41Speaker 6: Ecco, ma sì, tanto... Ci crederanno tutti, ecco. Infatti ci
- 39:45Speaker 6: abbiamo creduto.
- 39:46Speaker 5: Ecco, voi amici, mi raccomando, non fatevi abbindolare, non credete
- 39:50Speaker 5: a tutto quello che i libri di storia dell'arte vi raccontano,
- 39:54Speaker 5: per carità.
- 39:56Speaker 6: No, no, infatti,
- 39:57Speaker 5: diffidate. Ecco, assolutamente. Piuttosto
- 39:59Speaker 6: chiedete a noi.
- 40:00Speaker 5: Eh, infatti. Anzi, se avete qualche curiosità, mi raccomando, diciamo
- 40:05Speaker 5: alla Statua della Libertà e ci pensiamo noi. Ok, ok. Allora,
- 40:09Speaker 5: queste comunque erano le quattro opere scelte per questa puntata.
- 40:13Speaker 5: Noi amici siamo quasi in chiusura. Ultimo piccolo break e
- 40:19Speaker 5: poi ci salutiamo.
- 40:21Speaker 8: Il cuore è solo tuo.
- 40:39Speaker 5: Che dire carissimi svalvolati anche questa puntata è giunta al
- 40:43Speaker 5: gran finale ma io sono particolarmente soddisfatto perché abbiamo ripreso
- 40:48Speaker 5: una delle nostre primissime rubriche che è appunto il momento
- 40:52Speaker 5: nostalgia e nessuno ovviamente voleva lasciarla incantonata per troppo tempo ecco.
- 41:00Speaker 6: Poi abbiamo viaggiato nel tempo, nell'800, nel 700, nel 600, poi nel 2100. Nel 2100,
- 41:06Speaker 5: ecco sì, è stata una puntata davvero emozionante, insomma. Infatti
- 41:10Speaker 5: siamo un po' stanchi, eh. In che anno stiamo adesso?
- 41:13Speaker 6: Non lo so, controlla,
- 41:15Speaker 5: guarda il calendario
- 41:15Speaker 6: non lo so. Sbalvolati, ma ci state ascoltando, sì?
- 41:19Speaker 5: Cioè esiste già la
- 41:19Speaker 6: radio?
- 41:20Speaker 5: Speriamo che questo... L'hanno inventata? Stia arrivando qualcosa.
- 41:25Speaker 6: Ma hanno inventato la radio già?
- 41:27Speaker 5: Ma sì, penso di sì.
- 41:28Speaker 6: Sei sicuro?
- 41:29Speaker 5: Sì, sì, 2026 c'è scritto. Non è che ci
- 41:31Speaker 6: arrestano per stregoneria?
- 41:34Speaker 5: No, questo non credo.
- 41:36Speaker 6: Siamo attenti, perché io ci sono già passata.
- 41:39Speaker 5: Te ci sei già passata tante volte, ma all'epoca era
- 41:43Speaker 5: vera stregoneria. Basta, io non voglio
- 41:46Speaker 6: più morire bruciata.
- 41:49Speaker 5: Ma ci hai fatto un po' l'abitudine, su
- 41:52Speaker 6: Ma anche no, dai, su. Perché tutte le volte rinascere
- 41:55Speaker 6: e tornare quella che ero è difficile. È una faticaccia.
- 41:56Speaker 6: È una
- 42:00Speaker 5: faticaccia. Lo posso anche immaginare. Allora, amici, voi ricordate che
- 42:06Speaker 5: chiaramente trovate la puntata anche su Spotify.
- 42:14Speaker 6: Come direbbe Nonna Catena, su Spotify.
- 42:17Speaker 5: Spotify. E come al solito vi potete mettere in contatto
- 42:23Speaker 5: tramite social, quindi Lazy Sunday con Lucky and Lilith su
- 42:25Speaker 5: Facebook e su Instagram o attraverso l'ormai celeberrimo numero WhatsApp
- 42:33Speaker 6: Esatto, 352 0524 155. Potete anche richiederci di conoscere i nostri ospiti, tipo
- 42:40Speaker 6: la nonna, tipo il nonno, che ne so, Flavio, Morgana, insomma,
- 42:44Speaker 6: potete scegliere, ecco, se volete... Albertina che ultimamente è super gettonata,
- 42:52Speaker 6: anzi salutiamo le nipotine di Costanza, Alice Benedetta, che Alice
- 42:58Speaker 6: ha solo 4 anni e ci ascolta,
- 43:01Speaker 5: e sono fan di Albertina. di Albertina, io in realtà
- 43:09Speaker 5: sto sperando che non prendano troppo l'andazzo di Albertina comunque
- 43:12Speaker 5: vabbè
- 43:12Speaker 6: lascia perdere, o meglio è un influencer, ti rendi conto?
- 43:16Speaker 6: cioè è venuta qua un giorno così per sbaglio, ciao
- 43:19Speaker 6: Pirla e poi
- 43:22Speaker 5: ecco, se è riuscita a imparare a non dirlo più
- 43:26Speaker 5: insomma io non mi farebbe così schifo
- 43:28Speaker 6: secondo me tu devi trovare una valida alternativa, un soprannome
- 43:31Speaker 6: che le piaccia
- 43:33Speaker 5: Eh, sì, lo so. Eh
- 43:35Speaker 6: ma tu non ti applichi, non c'hai voglia, sei pigro.
- 43:37Speaker 6: Eh
- 43:38Speaker 5: lo so, sono un po' pigro, poi adesso anche col
- 43:41Speaker 5: caldo è difficile far ragionare bene il cervello. Allora, amici,
- 43:46Speaker 5: grazie per averci seguito e io vi lascio con Lilith
- 43:49Speaker 5: che ci deve dire una cosa davvero molto preziosa.
- 43:53Speaker 6: benvenuti a bordo
- 43:53Speaker 5: della
- 43:54Speaker 6: nostra pazzia
- 44:17Speaker 2: Crazy Week! Il mondo gira al contrario! Crazy Week! Il
- 44:20Speaker 2: tuo delirio quotidiano! Crazy Week! La follia inonda ora!
- 44:31Speaker 4: Crazy Week!