Latest / Soci All Time / Generazioni di varesotti cresciuti con le storie di Progetto Zattera
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- 0:04Speaker 2: Social Time è una serie podcast di Radiomateria ogni giorno
- 0:09Speaker 2: vi raccontiamo un'associazione attraverso le voci dei protagonisti ogni giorno
- 0:14Speaker 2: in diretta alle 16.30 su www. radiomateria. it e in replica su
- 0:20Speaker 2: tutte le principali piattaforme di streaming audio
- 0:24Speaker 3: Bentornati a Social Time, la trasmissione di radiomateria che vi
- 0:29Speaker 3: racconta le associazioni del Varesotto in collaborazione con CSV Insubria.
- 0:34Speaker 3: Io sono Orlando Mastrillo e anche oggi sono accompagnato dal
- 0:38Speaker 3: nostro stagista number one, Samuele Biotti. Buon pomeriggio, ciao a tutti.
- 0:43Speaker 3: Ciao Samuele e alla regia abbiamo come sempre Alessandro Paolini.
- 0:47Speaker 3: Ciao Alessandro. Allora, oggi raccontiamo, parliamo di teatro, di teatro
- 0:52Speaker 3: per bambini, di una figura storica del teatro per bambini
- 0:57Speaker 3: della provincia di Varese ed è Martin Stigol di Progetto Zattera.
- 1:03Speaker 3: Ciao Martin! Ciao a tutti, ciao a tutti gli ascoltatori
- 1:06Speaker 3: e le ascoltatrici del Radio Materia. Lui è anche un
- 1:09Speaker 3: amico di Varese News da sempre, quindi noi siamo ben
- 1:14Speaker 3: contenti di averlo qui. Tra l'altro tiene un laboratorio di
- 1:18Speaker 3: teatro proprio qui nello spazio di materia. È lunedì sera
- 1:21Speaker 3: per adulti. Esatto. E ci racconterà un po' questo pazzo
- 1:28Speaker 3: pazzo viaggio nel tempo di progetto Zattera, che insomma, quanti
- 1:34Speaker 3: anni compie
- 1:35Speaker 5: Allora, stavo facendo il conteggio
- 1:36Speaker 3: perché...
- 1:37Speaker 5: Ti sei perso. Nando Mastrino mi farà quella domanda, non
- 1:40Speaker 5: lo so
- 1:41Speaker 5: Però sono circa sicuramente più di 30 anni. Da quando
- 1:46Speaker 5: è iniziata questa intuizione eravamo due giovani. Abbiamo affittato un
- 1:52Speaker 5: piccolo spazio e abbiamo cominciato a fare le prove del
- 1:55Speaker 5: nostro primo spettacolo che si intitolava Ulisse Penelope. Ok, perché
- 2:01Speaker 3: progetto Zattera?
- 2:02Speaker 5: Come
- 2:02Speaker 3: mai questo nome?
- 2:03Speaker 5: Allora, in realtà si chiamava Gruppo della Zattera perché a
- 2:09Speaker 5: quei tempi credevo ancora in quella... dimensione degli anni 70-80
- 2:17Speaker 5: di creare un gruppo creare un insieme di persone che
- 2:21Speaker 5: possono collaborare poi questa difficoltà a volte perché ognuno poi
- 2:27Speaker 5: vuole prendere la sua strada ho pensato di cambiare la
- 2:31Speaker 5: parola gruppo solo con progetto di modo tale che si
- 2:34Speaker 5: metta in discussione non l'aspetto artistico ma che si metta
- 2:38Speaker 5: in discussione a partire le attività o le proposte che
- 2:43Speaker 5: si possono fare e per quello un progetto che magari
- 2:46Speaker 5: ogni anno, ogni tot anni, si mette in discussione e
- 2:49Speaker 5: riparte da zero.
- 2:51Speaker 3: Ok, è un po' come una zattera in mezzo al mare,
- 2:54Speaker 3: hai navigato acque tranquille, acque agitate, come sono stati questi trent'anni?
- 3:01Speaker 5: Allora, la questione della zattera era legata a un cantoduttore
- 3:07Speaker 5: argentino che aveva scritto una canzone che si chiamava proprio
- 3:13Speaker 5: La Zattera, ma in me questa cosa è rimasta come
- 3:17Speaker 5: qualcosa di molto leggero che ogni tanto può far salire
- 3:23Speaker 5: questi naufraghi che a volte incrociamo che sono persone che
- 3:27Speaker 5: magari hanno la voglia di condividere dei percorsi e per
- 3:32Speaker 5: quello possono salire senza tanti permessi chiedere posso o non
- 3:37Speaker 5: posso uno è in mare e ha il diritto di
- 3:40Speaker 5: essere accolto nel senso salire per quello una struttura leggera
- 3:45Speaker 5: che può permettere di fare una bella navigazione. Sì, a
- 3:48Speaker 5: volte la tempesta è difficile, però comunque si affronta tutto.
- 3:54Speaker 3: Senti, ti ricordi dove avete esordito? Il primo spettacolo che
- 3:59Speaker 3: avete fatto.
- 4:00Speaker 5: Cioè, ma potevi fare la domanda prima e
- 4:02Speaker 3: io mi sarei
- 4:03Speaker 5: ricordato. Allora, guarda, di preciso non mi ricordo, nel senso...
- 4:13Speaker 5: però c'è stata un'iniziativa, era consigliere al comune di Varese
- 4:20Speaker 5: Dino Azzalin, che è un
- 4:22Speaker 3: poeta, nonché
- 4:24Speaker 5: dentista, però vabbè, lo conosciamo anche come poeta, e aveva
- 4:28Speaker 5: organizzato una bellissima iniziativa che si chiamava Teatro Fermo, nel
- 4:33Speaker 5: quartiere di San Fermo, e Teatro Fermo era con una domanda,
- 4:37Speaker 5: avevano partecipato dei gruppi storici tipo Schenet Teatro, tipo Quartiere
- 4:44Speaker 5: Zen e noi con la nostra piccola compagnia abbiamo fatto
- 4:48Speaker 5: la prima di Ulisse Penelope
- 4:50Speaker 3: ah vedi che te lo ricordi allora si si si,
- 4:53Speaker 5: me lo
- 4:53Speaker 3: ricordo ti ho fatto fare questo piccolo viaggio nel tempo
- 4:57Speaker 3: a ritroso per andare un attimo alle radici E da lì, insomma,
- 5:00Speaker 3: gli spettacoli poi sono decollati, ne avrei fatti immagino in
- 5:06Speaker 3: 30 anni, parliamo di migliaia. Sì
- 5:09Speaker 5: nel senso, devo dire migliaia, però al di là del
- 5:12Speaker 5: numero non immaginavo la quantità dei luoghi diversi dove si
- 5:19Speaker 5: poteva fare del teatro
- 5:20Speaker 3: Qual è il luogo più strano?
- 5:23Speaker 5: Allora, uno molto molto strano, eravamo con l'Arci di Bari,
- 5:29Speaker 5: al porto di bari dove ovviamente la gente prende il
- 5:33Speaker 5: traghetto per andare in albania e noi lì e nella
- 5:36Speaker 5: sala di attesa ci hanno detto adesso dovete fare lo
- 5:38Speaker 5: spettacolo qua davvero e io cioè nel senso diceva qua
- 5:42Speaker 5: dove no credo che comunque questa è la possibilità di
- 5:47Speaker 5: fare un tipo di teatro in particolare il teatro ragazzi
- 5:51Speaker 5: che può andare in ogni piazza in ogni strada, in
- 5:55Speaker 5: ogni vicolo in ogni cortile ma anche può andare in
- 5:59Speaker 5: montagna può andare davanti a una diga non a confine
- 6:04Speaker 5: che poi adesso non so quando si fanno questi spettacoli
- 6:08Speaker 5: all'alba o se fanno questi eventi un po' hanno copiato
- 6:12Speaker 5: secondo me il teatro per l'infanzia che comunque sempre la
- 6:17Speaker 5: propria creatività la mette a rischio perché la fa in
- 6:19Speaker 5: luoghi impensabili
- 6:22Speaker 3: Tu hai sempre legato molto, e il progetto Zattra in generale,
- 6:27Speaker 3: il tuo impegno di attore, di teatrante, anche al sociale.
- 6:37Speaker 5: Sì, perché comunque c'è un legame con il sociale, perché
- 6:42Speaker 5: comunque lavorando con i bambini, i bambini vedi di tutto,
- 6:48Speaker 5: la nostra società la vedi rappresentata in vari colori, in
- 6:53Speaker 5: varie strumature per quello è difficile essere indifferente poi io
- 6:59Speaker 5: personalmente ho fatto un percorso lavorando con diverse cooperative che
- 7:05Speaker 5: si occupano di persone che hanno handicap di diversi tipi
- 7:13Speaker 5: in questo momento sto collaborando con la Fondazione Piatti e
- 7:17Speaker 5: lì e nel sociale ho trovato anche una modalità mia
- 7:20Speaker 5: particolare di ascolto verso le persone che comunque, devo essere onesto,
- 7:27Speaker 5: all'inizio non conosceva. Un'esperienza in particolare che mi ha segnato,
- 7:32Speaker 5: proprio visto che comunque mi hai fatto quella domanda dove
- 7:35Speaker 5: ho iniziato, ero da poco e avevo bisogno di fare
- 7:41Speaker 5: un'esperienza di quelle che dico, vabbè, devo uscire, devo fare,
- 7:45Speaker 5: e mi hanno chiamato al carcere di Como, al reparto
- 7:49Speaker 5: femminile e io non avevo molta esperienza in quegli ambiti.
- 7:56Speaker 5: Si sono presentati in 40 la prima lezione perché ovviamente
- 7:59Speaker 5: la curiosità, una che era uomo e una che era
- 8:02Speaker 5: una persona nuova. Dopo siamo rimasti in 10, in 15
- 8:08Speaker 5: e quello credo che è stato un vero click perché
- 8:12Speaker 5: comunque lì ti devi adattare alle persone che trovi alle
- 8:18Speaker 5: sofferenze che ti raccontano alle cose che ti chiedono e
- 8:21Speaker 5: non puoi dare chieda tipo una forbicina per lui è
- 8:26Speaker 5: impossibile portare quello al carcere e cercare di emozionarti e
- 8:31Speaker 5: fare con loro uno spettacolo e quello è stato sicuramente
- 8:35Speaker 5: una lucina che si è accesa e che continua a
- 8:37Speaker 5: essere accesa nel senso che ho avuto l'esperienza anche di
- 8:42Speaker 5: andare quando c'è stata la guerra di Sarajevo Ho fatto
- 8:47Speaker 5: qualche viaggio, pochi, in altri paesi dove comunque c'è una
- 8:52Speaker 5: situazione difficile. Per quello sì, è un DNA del mio
- 8:58Speaker 5: modo di fare teatro che non rinnoio
- 9:00Speaker 3: Assolutamente sì. Com'è cambiato il modo di... di fare spettacolo
- 9:08Speaker 3: per bambini negli anni. Puoi raccontarci un po' come erano
- 9:13Speaker 3: qui i bambini 30 anni fa e come sono quelli
- 9:16Speaker 3: di oggi? Allora
- 9:18Speaker 5: diciamo che la parola per raccontare questo è stupore. I
- 9:23Speaker 5: bambini di una volta avevano, come dire, in tasca un
- 9:29Speaker 5: po' la magia, l'ingenuità, e con rispetto ai bambini che
- 9:33Speaker 5: oggi come oggi sono molto informati, quando magari tu stai
- 9:37Speaker 5: facendo una scena dove ovviamente, cioè io facevo il gatto
- 9:41Speaker 5: con le stivali e a un certo momento dovevo mangiare
- 9:43Speaker 5: un toppolino, cioè dalle figlie diceva, no
- 9:46Speaker 6: no l'ha mangiato, sì l'ha mangiato, no ce l'ha in tasca,
- 9:49Speaker 6: dove ce l'ha?
- 9:50Speaker 5: Cioè come dire, un bambino una volta finiva lo spettacolo
- 9:54Speaker 5: e veniva a chiederti, ma lo hai mangiato veramente? O
- 9:58Speaker 5: avevo fatto... tra l'altro l'ho incrociato poi un ragazzo down
- 10:05Speaker 5: che è stato bellissimo avevo fatto uno spettacolo che avevo
- 10:08Speaker 5: la luna diciamo come scenografia e lui mi fa ma
- 10:12Speaker 5: è veramente questa la luna Allora, i bambini di oggi
- 10:18Speaker 5: sono sicuramente, a volte, magari rispondono più velocemente, però a
- 10:24Speaker 5: volte questa cosa di sentire lo stupore, quello che sta
- 10:27Speaker 5: per accadere, no?
- 10:29Speaker 3: Un po' manca.
- 10:31Speaker 5: Perché sì, perché a volte fanno fatica a capire che
- 10:34Speaker 5: non siamo la televisione. Ok,
- 10:38Speaker 3: ok. Quindi in realtà sono molto più realisti di quello
- 10:41Speaker 3: che possiamo immaginare, no? Sì,
- 10:43Speaker 5: sì. Però devo dire che, per fortuna, saranno sempre bambini
- 10:49Speaker 5: e quando trovi la chiave per raccontare, per farti ascoltare,
- 10:55Speaker 5: poi sono non belli, bellissimi.
- 10:59Speaker 3: Ok, perfetto. Samuele, vuoi intervenire? Ti sei preparato qualcosa? Sì,
- 11:04Speaker 4: io, della verità, ho preparato delle domande da Paramartin. Innanzitutto,
- 11:08Speaker 4: bellissima storia, davvero bella. Anche questa cosa dei bambini mi
- 11:12Speaker 4: ha molto lasciato a bocca aperta, perché effettivamente i bambini
- 11:16Speaker 4: di adesso mi viene a dire che non sanno più
- 11:18Speaker 4: cos'è la pazienza, vogliono sapere tutto subito, senza aspettare, ecco.
- 11:23Speaker 4: Anche che semplicemente la situazione si evolve e si capisce
- 11:27Speaker 4: qualcosa in più. Allora, per te ho preparato due domande
- 11:31Speaker 4: molto molto semplici, molto molto veloci. La prima è che
- 11:35Speaker 4: se dovresti descrivere il progetto Zattera con una sola parola,
- 11:39Speaker 4: quale sarebbe quella parola?
- 11:41Speaker 5: Sicuramente la parola che mi ha segnato fortemente è diritto
- 11:48Speaker 5: per una ragione, perché comunque sono tra i coautori di
- 11:53Speaker 5: questa iniziativa unica e rara nel Comune di Varese che
- 11:57Speaker 5: coinvolge circa mille bambini che camminano per il centro storico
- 12:02Speaker 5: nella giornata internazionale dei diritti per l'infanzia e l'adolescenza. Per
- 12:06Speaker 5: quello la parola diritto per me è fondamentale.
- 12:10Speaker 4: Ok, e un'altra domanda che avevo è che tu hai
- 12:14Speaker 4: detto che tra tutti questi spettacoli ce ne sono stati
- 12:18Speaker 4: molti che comunque ti hanno lasciato un po' il segno,
- 12:21Speaker 4: ma ce n'è uno in particolare che conservi nel cuore,
- 12:24Speaker 4: per quale motivo?
- 12:26Speaker 5: Allora, perché comunque è stato premiato da una giuria di bambini,
- 12:31Speaker 5: nel senso che comunque abbiamo anni e anni fa partecipato
- 12:36Speaker 5: a un festival che si chiama Euro Puppet che ancora
- 12:38Speaker 5: c'è in Balsessia è organizzato da bottega teatrale con la
- 12:43Speaker 5: quale collaboro assiduamente e loro tutti gli anni organizzano questi
- 12:49Speaker 5: festival e chiedono attraverso una votazione ai bambini non sono
- 12:54Speaker 5: gli unici in Italia però questo funziona di scegliere uno
- 12:57Speaker 5: spettacolo gli hanno scelto Ansel e Gretel che è un
- 13:03Speaker 5: testo che comunque una regia che ho curato io e
- 13:08Speaker 5: è uno degli spettacoli che comunque ho un bel ricordo
- 13:12Speaker 5: per questo che comunque una volta una maestra fa ma
- 13:17Speaker 5: i bambini devono essere per forza abbandonati e noi ci
- 13:20Speaker 5: siamo guardati e abbiamo detto ma non l'abbiamo scritto noi
- 13:24Speaker 5: la storia nel senso i bambini devono essere abbandonati perché
- 13:26Speaker 5: vanno dalla strega dopo si liberano e tornano a casa
- 13:29Speaker 5: ah no no va bene va bene allora facciamo come
- 13:32Speaker 5: avete fatto sempre Le fiave servono per dare ai bambini
- 13:39Speaker 5: il timore di quello che poi possono incontrare nella realtà
- 13:44Speaker 5: e magari dargli degli strumenti per rispondere. La fiava non
- 13:49Speaker 5: può essere addolcita e per quello Ansel e Gretel credo
- 13:52Speaker 5: che comunque sia stato anche un bel modo per imparare
- 13:58Speaker 5: io a fare teatro per i bambini.
- 14:01Speaker 4: Perfetto
- 14:01Speaker 3: grazie. Mi è venuta in mente una domanda da fare.
- 14:03Speaker 3: Tu cosa ne pensi di tutte queste riedizioni dei vecchi,
- 14:07Speaker 3: le vecchie storie, i vecchi cartoni animati come vengono rivisitati oggi?
- 14:11Speaker 3: Sai che ogni tanto salta fuori la versione nuova di
- 14:16Speaker 3: Biancaneve con Biancaneve... di colore piuttosto che vengono tolte delle
- 14:21Speaker 3: scene perché sono troppo truci da alcuni cartoni vecchi allora
- 14:27Speaker 5: io io credo che allora magari alcune alcune scelte se
- 14:33Speaker 5: sono fatti con con grande creatività no ma è come
- 14:38Speaker 5: andare alla cappella testina e cercare di coprire alcuni di
- 14:44Speaker 5: alcuni disegni Michelangelo perché possono turbare la visita di qualche
- 14:49Speaker 5: spettatore allora io so che in paesi molto sviluppati su
- 14:56Speaker 5: alcune tecnologie come gli Stati Uniti ma non culturalmente possono
- 15:01Speaker 5: fare questi tipi di scelta però io credo che crea
- 15:06Speaker 5: confusione nel senso che quello che dicevo prima delle fiave
- 15:12Speaker 3: io
- 15:12Speaker 5: non posso cambiare Ansel e Gretel non posso fare per
- 15:15Speaker 5: esempio supponiamo che voglio affrontare una tematica perché voglio parlare
- 15:21Speaker 5: di Ansel e Ansel e Ansel e Gretel poi se
- 15:25Speaker 5: io voglio fare un altro tipo di cosa non posso
- 15:29Speaker 5: eliminare la strega Biancaneves e i nani non li posso
- 15:33Speaker 5: fare un po' più alti perché la parola nanno può
- 15:37Speaker 5: dar fastidio a qualcuno Ecco, quello che non devo, sapendo
- 15:42Speaker 5: che comunque tra gli spettatori posso trovare delle persone che
- 15:45Speaker 5: magari possono essere sensibili su questo aspetto, magari non fare
- 15:50Speaker 5: quelle batutacce che continuano a fare nella televisione o alla radio,
- 15:54Speaker 5: non a
- 15:54Speaker 3: radiomateria. Esatto,
- 15:55Speaker 5: non a radiomateria.
- 15:56Speaker 3: No,
- 15:56Speaker 5: a radiomateria. Non si fa. Che a volte sono veramente...
- 16:02Speaker 5: Io su questo credo che comunque... non possiamo tornare indietro
- 16:08Speaker 5: e cancellare la storia. Lo dico da argentino che la
- 16:11Speaker 5: nostra ex presidentessa ha tolto la statua di Cristoforo Colombo
- 16:19Speaker 5: perché poteva dar fastidio, però comunque l'avvenimento di Cristoforo Colombo
- 16:24Speaker 5: non l'aveva scelta lei.
- 16:26Speaker 2: Potremmo
- 16:26Speaker 5: rindirizzare e mettere in discussione alcune cose, alcuni valori, però
- 16:30Speaker 5: le storie sono state scritte o non le utilizziamo, allora
- 16:34Speaker 5: l'uomo ragno Non lo utilizziamo più perché la famiglia Irania
- 16:38Speaker 5: ha scritto una mail alla Disney dicendo che le dà
- 16:41Speaker 5: fastidio che un uomo si sia impossessato delle sue ragnatele.
- 16:46Speaker 5: Esatto
- 16:47Speaker 3: assolutamente d'accordo. Molto saggio il nostro Martin, ascoltiamo una canzone
- 16:51Speaker 3: e poi torniamo insieme a chiacchierare. E eccoci qua con
- 17:00Speaker 3: Martin Stigol di Progetto Zattera. Ci sta raccontando a Social
- 17:04Speaker 3: Time cosa vuol dire fare teatro per bambini oggi. Una
- 17:09Speaker 3: carriera lunga 30 anni che ha incrociato migliaia e migliaia
- 17:16Speaker 3: e migliaia di bambini. Ma di tutti questi bambini qualche
- 17:20Speaker 3: storia divertente, curiosa? Ce la vuoi raccontare che ti ha
- 17:23Speaker 3: lasciato un po' il segno?
- 17:24Speaker 5: Allora sì... Facevamo un'attività di corsi e c'era questo bambino
- 17:31Speaker 5: che sembrava che avesse qualche difficoltà a parlare, però comunque
- 17:36Speaker 5: a me piaceva, lavorava bene. E quando facciamo lo spettacolo conclusivo,
- 17:43Speaker 5: il primo anno non è venuto. Io sono rimasto un
- 17:47Speaker 5: po' così perché ho detto, cavolo... perché non si è venuto,
- 17:52Speaker 5: va bene, il secondo anno facciamo il laboratorio, tutto, lui
- 17:55Speaker 5: comunque diventa sempre tra i protagonisti, io so, dico, magari
- 17:59Speaker 5: non verrà, però vedevo che era molto coinvolto, va bene.
- 18:04Speaker 5: Allora le dico, ascolta, domani abbiamo lo spettacolo conclusivo, se
- 18:08Speaker 5: non riesci a venire, almeno mi chiami, va bene. Ovviamente
- 18:13Speaker 5: non si è presentato allo spettacolo e... Quando l'ho rivisto,
- 18:18Speaker 5: ho detto, scusa, perché non sei venuto? Ah, guarda, c'è
- 18:20Speaker 5: stato un temporale e un lampo mi ha bruciato il telefono.
- 18:25Speaker 5: Io ho rimasto così. Genio!
- 18:27Speaker 3: Poi c'era un
- 18:28Speaker 5: altro, un altro, vado veloce, si chiamava Samuele, perché se
- 18:32Speaker 5: non mi sono ricordato. Voleva fare la nonna di Capucetto
- 18:35Speaker 5: e gli dice, scusa, tu fai il nono? No, voglio
- 18:38Speaker 5: fare la nonna, voglio fare la nonna.
- 18:39Speaker 6: Va bene.
- 18:40Speaker 5: Lo faceva bene, si metteva le occhie e faceva le vocine. Già,
- 18:42Speaker 6: già, già, già, già.
- 18:44Speaker 5: il giorno del spettacolo è venuto a 40 di febbre
- 18:46Speaker 5: perché c'era seduta in poltrona a vedere lo spettacolo la
- 18:49Speaker 5: nonna
- 18:50Speaker 3: ed è venuto lo stesso
- 18:51Speaker 5: e lui aveva 40 di febbre è venuto lo stesso
- 18:54Speaker 5: con la tachipillina l'avrà messo però mi ha fatto morire
- 18:59Speaker 5: perché lui quando ha capito che veniva la nonna era
- 19:01Speaker 5: piccolino se l'ha fatta sotto se l'è fatta sotto davvero
- 19:05Speaker 3: no nel senso no no davvero con la febbre con
- 19:09Speaker 3: la febbre no no
- 19:10Speaker 5: no da
- 19:10Speaker 3: sotto no
- 19:11Speaker 5: ciao Samuel no no
- 19:12Speaker 3: no ok No, se no non vorremmo raccontare cose più... No, no, no.
- 19:17Speaker 3: Beh dai, insomma, comunque è un po' di tutto, no?
- 19:19Speaker 3: Che è capitato. È bellissimo. È bello avere a che
- 19:22Speaker 3: fare con i bambini. C'è niente da fare.
- 19:24Speaker 4: Poi i bambini sono molto fantasiosi, molto divertenti, quindi è
- 19:28Speaker 4: davvero bello secondo me.
- 19:29Speaker 3: Sono generosi. Generosi. Assolutamente sì. Senti, ma com'è invece il
- 19:35Speaker 3: rapporto con gli enti pubblici? Perché comunque un settore come
- 19:39Speaker 3: il tuo deve essere in qualche modo sostenuto Anche dagli
- 19:44Speaker 3: enti pubblici perché comunque fai un servizio molto utile per
- 19:49Speaker 3: i bambini.
- 19:50Speaker 5: allora e senza toccare diciamo miglia sì no è sicuramente
- 19:56Speaker 5: senza andare a toccare i punti più difficili di questa
- 20:01Speaker 5: risposta che posso dire che va beh in provincia di
- 20:04Speaker 5: varese La mia esperienza, il fatto che sono passati 30
- 20:08Speaker 5: anni e ancora sono qui, convinto che questo è il
- 20:12Speaker 5: mio lavoro e che la mia passione è la cosa
- 20:15Speaker 5: più bella che posso fare, sì. Devo dire che comunque
- 20:20Speaker 5: è faticoso per tutta una serie di burocrazie che comunque,
- 20:24Speaker 5: come tutti, ovviamente dobbiamo affrontare. Ci vorrebbe più supporto da
- 20:29Speaker 5: parte dei comuni, in particolare... e per esempio in passato
- 20:34Speaker 5: c'era la provincia di Varese che era molto più sul pezzo,
- 20:39Speaker 5: in particolare sul teatro ragazzi. Sosteneva un'iniziativa che si chiamava
- 20:43Speaker 5: la festa del teatro dove partecipavano tutte le realtà o
- 20:46Speaker 5: quasi tutte le realtà culturali della provincia e questo manca,
- 20:50Speaker 5: ma non manca a me, nel senso credo che manca
- 20:54Speaker 5: alla provincia come coautore di un progetto per l'infanzia. se
- 20:59Speaker 5: vai a fare qualsiasi corso sul nuovo pubblico la prima
- 21:06Speaker 5: cosa che ti chiedono vi siete mai occupati dei bambini?
- 21:09Speaker 5: i musei stanno aprendo i bambini le biblioteche ovviamente senza
- 21:15Speaker 5: i bambini dovrebbero chiudere domani c'è stato un cambio dopo
- 21:21Speaker 5: il covid dove molti comuni sostengono le iniziative per bambini
- 21:25Speaker 5: attraverso le biblioteche Io ho collaborato con diversi enti e
- 21:30Speaker 5: devo dire che comunque questo sta funzionando. E ovviamente un
- 21:36Speaker 5: grande aiuto e un grande grazie mio personale alla Fondazione
- 21:40Speaker 5: Comunitaria del Vare Sotto che ha valutato diversi progetti che
- 21:44Speaker 5: ho presentato in diversi bandi, mi ha valutato positivamente e
- 21:48Speaker 5: mi ha permesso di restituire al territorio grandi iniziative, festival, risorse.
- 21:55Speaker 5: tanto con gli spettacoli come i laboratori di teatro. E
- 21:58Speaker 5: per ultimo, nonché la Regione Lombardia, che comunque è molto
- 22:02Speaker 5: attenta con le nuove produzioni. Per quello diciamo che se
- 22:09Speaker 5: i giovani sono all'ascolto e vogliono fare questo mestiere, ci
- 22:14Speaker 5: sono possibilità. Bisogna ovviamente creare... un'organizzazione o aprire una partita
- 22:22Speaker 5: IVA e cominciare a lavorare, cioè far la gabetta come
- 22:26Speaker 5: si dice, però bambini ci sono
- 22:30Speaker 3: e progetti ci sono. Molto bene, allora ricordiamo la marcia
- 22:35Speaker 3: per i diritti, cos'è bene?
- 22:39Speaker 5: Marcia Diritto è un progetto del Comune di Varese, nato
- 22:44Speaker 5: dentro un progetto che si chiamava Antares, che radunava diverse
- 22:49Speaker 5: cooperative e associazioni che si occupavano di prevenzione nel sociale.
- 22:55Speaker 5: Come associazione Progetto Zatera, non soltanto io, abbiamo costruito questa
- 23:03Speaker 5: iniziativa che è molto semplice, e che ha creato poi
- 23:08Speaker 5: in altre realtà in qualche modo iniziative simili. Si tratta
- 23:15Speaker 5: di radunare i bambini, circa mille, che vengono dalle scuole
- 23:18Speaker 5: primarie o qualcuno dell'infanzia, e camminare nel centro storico il
- 23:23Speaker 5: 20 novembre per ricordare a tutti che la carta ai
- 23:28Speaker 5: diritti dei bambini e degli adolescenti è qualcosa di irrenunciabile.
- 23:33Speaker 5: Visto la situazione che stiamo vivendo oggi, in questi ultimi
- 23:37Speaker 5: anni
- 23:37Speaker 3: credo che comunque è evidente che va assolutamente ribadita sì
- 23:42Speaker 3: esattamente noi chiaramente la seguiremo con grande attenzione chiudiamo con
- 23:49Speaker 3: le nostre classiche due domande in questo format adesso ci
- 23:53Speaker 3: devi emozionare ci devi emozionare con un momento che per
- 23:59Speaker 3: te è stato particolarmente emozionante e che un po' ha
- 24:02Speaker 3: segnato questi anni di impegno nel teatro per ragazzi
- 24:08Speaker 5: allora credo che comunque uno dei momenti così più più
- 24:16Speaker 5: belli è che quando ho iniziato c'era una istituzione a
- 24:22Speaker 5: Varese che era il Golgi che era una specie di
- 24:27Speaker 5: manicomio dove c'erano delle persone che soffrivano diciamo la malattia
- 24:35Speaker 5: che può portare una persona alla confusione. Entrare lì con
- 24:42Speaker 5: gli spettacoli, fare lo spettacolo davanti a queste persone per
- 24:45Speaker 5: me mi ha aperto proprio un altro mondo. Per fortuna
- 24:52Speaker 5: i manicomi sono stati chiusi, si sono aperti diversi luoghi
- 24:57Speaker 5: dove persone che soffrono di questo, possono comunque fare attività,
- 25:02Speaker 5: infatti alcuni li ho incontrato facendo anche altre attività. Quello
- 25:07Speaker 5: è stato un momento dove io ho sentito un po'
- 25:10Speaker 5: il click, di dire wow, il teatro può fare questo.
- 25:13Speaker 5: Un altro momento così, sicuramente dopo la guerra di Sarajevo,
- 25:21Speaker 5: ho incontrato dei rifugiati bosniaci e fare teatro in quella
- 25:26Speaker 5: situazione è uno dei ricordi che mi porto con
- 25:31Speaker 3: me ok molto bene e chiudiamo con il sogno il
- 25:35Speaker 3: sogno di Martin e di Progetto Zattera quello che ancora
- 25:40Speaker 3: non hai realizzato ma che ogni tanto sei lì che
- 25:42Speaker 3: dici prima o poi questa cosa la faccio
- 25:44Speaker 5: allora sì è una bella domanda e ho risposto rispondo
- 25:49Speaker 5: subito mi piacerebbe per un anno non fare tutte le
- 25:54Speaker 5: attività che comunque consuete che faccio, prendere se no un carretto,
- 26:00Speaker 5: se no magari un mezzo non molto impegnativo e girare
- 26:05Speaker 5: per tutti i comuni della provincia di Varese perché così
- 26:09Speaker 5: magari entrare nelle scuole, entrare nelle oratorie, entrare in le
- 26:17Speaker 5: diverse situazioni facendo uno spettacolo così il tempo di fare
- 26:23Speaker 5: questo perché i comuni sono un centinaio potrebbe essere 100
- 26:29Speaker 5: giorni dentro la provincia di Varese con il mio teatro
- 26:34Speaker 5: A me piacerebbe perché così come parlando con le persone
- 26:38Speaker 5: e uscendo della routine del mio lavoro potrei, non so
- 26:44Speaker 5: come dire, entrare in un'altra dimensione. Uno mi potrebbe dire
- 26:48Speaker 5: beh potresti girare il mondo, sì però è un altro progetto.
- 26:54Speaker 5: Però qui Varesse ti offre tante possibilità. Se c'è all'ascolto
- 26:59Speaker 5: qualcuno che è interessato, qualche libreria, qualche cassa editrice.
- 27:03Speaker 3: È un modo anche per raccontare il territorio, è un
- 27:06Speaker 3: modo per essere presenti appunto in tutti i comuni almeno
- 27:11Speaker 3: una volta e di incontrare tante comunità diverse. Perché ci
- 27:14Speaker 3: sono
- 27:14Speaker 5: ancora comuni che non sono mai stato, per esempio. Ah
- 27:17Speaker 3: esatto. Anche il nostro Samuele, sono molti comuni in cui...
- 27:21Speaker 3: Non è assolutamente vero, sono stati tutti i comuni della provincia.
- 27:25Speaker 3: In provincia di Varese, ma poi ce lo racconterà dopo
- 27:27Speaker 3: a Varese Night in the Night. Sì, perché lui
- 27:30Speaker 5: vuole andare a Cunardo, mi hanno detto. Vero
- 27:32Speaker 3: Sì, sì, sì. Sì, sì, sì. Ho detto anch'io che
- 27:33Speaker 3: vuole andare a Cunardo. Che
- 27:34Speaker 5: pare che ha conosciuto una ragazza all'istituto del Keynes, dove andava,
- 27:38Speaker 5: non so, era di Cunardo, mi aveva detto questa cosa.
- 27:41Speaker 5: Sta preparando il viaggio, tra l'altro
- 27:43Speaker 4: Sì, infatti, proprio adesso ho fatto tutta la scaletta.
- 27:46Speaker 3: grazie di tutto alla presto grazie a Martin e grazie
- 27:50Speaker 3: a Progetto Zattera noi ci ritroviamo lunedì con una nuova
- 27:52Speaker 3: puntata e dopo mi raccomando alle 18 con Samuele ciao