Latest / Le favole dell'unicorno / La porta nascosta sotto il tappeto
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- 0:08Speaker 2: la porta nascosta sotto il tappeto leo non aveva intenzione
- 0:12Speaker 2: di scoprire un regno segreto voleva soltanto ritrovare saetta la
- 0:16Speaker 2: sua automobilina rossa scomparsa durante una curva troppo veloce nel
- 0:21Speaker 2: salotto della nonna Aveva guardato sotto il divano, dietro le
- 0:25Speaker 2: tende e perfino dentro il vaso degli ombrelli, dove aveva
- 0:28Speaker 2: trovato tre bastoni, una piuma di piccione e una caramella
- 0:32Speaker 2: così vecchia che forse era diventata maggiorenne. Saetta però non c'era.
- 0:38Speaker 2: Restava da controllare sotto il grande tappeto verde. Leone afferrò
- 0:43Speaker 2: un angolo e lo sollevò. Al posto del pavimento vide
- 0:47Speaker 2: una porticina alta quanto il suo pollice, incastrata tra due assi.
- 0:51Speaker 2: Sulla porta era appeso un cartello scritto con lettere minuscole.
- 0:56Speaker 2: Ingresso del regno delle cose finite sotto i mobili. Bussare piano.
- 1:01Speaker 2: Il soffitto è basso. Leo bussò con l'unghia. Toc toc.
- 1:06Speaker 2: La porticina si aprì e una folata profumata di biscotto
- 1:10Speaker 2: lo tirò in avanti. Il tappeto si abbassò dietro di
- 1:13Speaker 2: lui e il salotto della nonna diventò enorme. leo precipitò
- 1:18Speaker 2: lungo uno scivolo fatto con un vecchio righello rimbalzò su
- 1:21Speaker 2: una spugna attraversò una tenda di fili di lana e
- 1:24Speaker 2: atterrò dentro un morbido mucchio di polvere quando si rialzò
- 1:28Speaker 2: era piccolo quanto un ditale davanti a lui si stendeva
- 1:33Speaker 2: una città incredibile le case erano scatole di fiammiferi con
- 1:37Speaker 2: finestre ritagliate i lampioni erano stecchini con perle colorate in
- 1:42Speaker 2: cima Una fila di monetine formava una piazza scintillante, mentre
- 1:47Speaker 2: una ferrovia di graffette attraversava il paesaggio fino a perdersi
- 1:51Speaker 2: dietro montagne di briciole. C'erano elastici che rotolavano come ruote,
- 1:55Speaker 2: tappi che trasportavano passeggeri e pezzetti di matita usati come panchine.
- 2:01Speaker 2: Un calzino solitario sventolava sopra una torre, orgoglioso come una bandiera.
- 2:06Speaker 2: Leo fece appena in tempo a dire che sentì un
- 2:10Speaker 2: rullo secco. Tacatà, tacatà, tacatà. Da dietro una scatola di
- 2:14Speaker 2: pastelli comparve un esercito di bottoni. Marciavano in file ordinate,
- 2:19Speaker 2: saltellando sui bordi. Quelli grandi portavano lance ricavate da aghi spuntati.
- 2:25Speaker 2: Quelli piccoli avevano scudi di cartoncino. In testa avanzava un
- 2:29Speaker 2: bottone nero con quattro buchi e un pennaccio di filo dorato.«
- 2:33Speaker 2: Fermo in nome del regno!» ordinò il comandante.« Dichiara che
- 2:37Speaker 2: cosa sei, da quale mobile sei caduto e da quanto
- 2:40Speaker 2: tempo nessuno ti cerca!» Leo alzò le mani. Mi chiamo Leo.
- 2:45Speaker 2: Non sono caduto da un mobile. Sono entrato dalla porticina
- 2:48Speaker 2: sotto il tappeto e devo tornare dalla nonna. I bottoni
- 2:52Speaker 2: si scambiarono occhiate sospettose. Tutti dicono così, rispose il comandante.
- 2:57Speaker 2: Ieri una biglia sosteneva di essere un astronomo. La settimana
- 3:01Speaker 2: scorsa una molletta diceva di essere una giraffa. Da una
- 3:04Speaker 2: fila arrivò una vocina. Aveva un collo piuttosto lungo. Il
- 3:09Speaker 2: comandante tossicchiò. Silenzio, soldato due buchi. Io sono il generale
- 3:14Speaker 2: quattro buchi e devo stabilire se questo gigante minuscolo sia
- 3:18Speaker 2: una persona oppure una nuova cosa smarrita. Leo protestò che
- 3:22Speaker 2: le persone non potevano essere oggetti perduti, ma il generale
- 3:25Speaker 2: non parve convinto. Se nessuno sa dove sei, sei smarrito.
- 3:30Speaker 2: se sei smarrito appartieni al nostro regno è una regola
- 3:33Speaker 2: chiarissima i bottoni scortarono leo fino all'ufficio ritrovamenti impossibili ospitato
- 3:39Speaker 2: dentro un portamonete dietro il banco sedeva una matita corta
- 3:43Speaker 2: e rosicchiata con due occhiali appoggiati sulla punta si chiamava
- 3:47Speaker 2: mina mozzata ed era la cartografa del regno consultò un
- 3:51Speaker 2: registro fatto di scontrini arrotolati per tornare dalla porticina del
- 3:55Speaker 2: tappeto spiegò dovresti ripercorrere lo scivolo del righello Purtroppo il
- 4:01Speaker 2: tappeto è ricaduto e l'ingresso si apre soltanto dall'alto. Leo
- 4:05Speaker 2: sentì stringersi lo stomaco. Allora sono bloccato? Mina tracciò una
- 4:10Speaker 2: linea su una mappa. Esiste un'altra uscita, il passaggio del battiscopa.
- 4:15Speaker 2: Attraversa le montagne delle briciole, supera la piana dei pezzi
- 4:19Speaker 2: di puzzle e arriva sotto la credenza. Lì troverai il
- 4:23Speaker 2: grande ditale. Se lo capovolgi potrai usarlo come campana. Tre
- 4:27Speaker 2: rintocchi apriranno una fessura verso il salotto. Il generale Quattrobuchi
- 4:32Speaker 2: batte la lancia sul pavimento. Sempre che il forestiero non
- 4:35Speaker 2: venga prima registrato come oggetto. Per decidere, il generale sottopose
- 4:40Speaker 2: Leo alla prova delle cose smarrite. Gli mise davanti una chiave,
- 4:45Speaker 2: un guanto e una pedina di legno. Quale di questi
- 4:48Speaker 2: oggetti desidera essere ritrovato? Leo osservò con attenzione. La chiave
- 4:53Speaker 2: tremava ogni volta che qualcuno nominava una porta. Il guanto
- 4:57Speaker 2: si teneva strette le dita, come se avesse freddo. la
- 5:00Speaker 2: pedina guardava verso una scacchiera lontana dove mancava proprio un
- 5:04Speaker 2: pezzo tutti rispose leo ognuno ha un posto da qualche
- 5:08Speaker 2: parte nella stanza calò il silenzio mina sorrise il generale
- 5:14Speaker 2: invece borbottò risposta molto sospetta soltanto una persona direbbe una
- 5:20Speaker 2: cosa tanto complicata dopo una lunga discussione gli concesse un
- 5:25Speaker 2: lasciapassare scritto sul retro di un'etichetta e Leo, probabile bambino,
- 5:31Speaker 2: non cucire su cappotti senza permesso. Gli affidò anche due buchi,
- 5:36Speaker 2: il più giovane dei soldati, perché lo accompagnasse fino alle montagne.
- 5:40Speaker 2: Il viaggio cominciò su una slitta ricavata dal coperchio di
- 5:43Speaker 2: una scatola. Due buchi si legò davanti con un filo
- 5:47Speaker 2: e partì rotolando, mentre Leo spingeva con uno stecchino. Attraversarono
- 5:52Speaker 2: il viale delle matite senza punta e il quartiere delle
- 5:55Speaker 2: monete infilate tra i cuscini. Da una finestra, un cucchiaino
- 5:59Speaker 2: piegato vendeva gocce di marmellata. Poco più avanti, alcune tessere
- 6:04Speaker 2: di domino discutevano su chi dovesse cadere per prima. Ogni
- 6:08Speaker 2: oggetto aveva una storia. Un bottone rosa ricordava il vestito
- 6:12Speaker 2: di una bambina che ormai era diventata adulta. Un piccolo
- 6:16Speaker 2: bullone aspettava da anni che qualcuno riparasse una sedia traballante.
- 6:21Speaker 2: Una campanella senza nastro continuava a suonare piano, certa che
- 6:25Speaker 2: una renna sarebbe venuta a cercarla. Leo iniziò a capire
- 6:29Speaker 2: che quel regno non era un mucchio di spazzatura. Era
- 6:32Speaker 2: un luogo pieno di attese, ricordi e lavori rimasti a metà.
- 6:36Speaker 2: Le montagne delle briciole apparvero dopo una curva. Erano enormi.
- 6:41Speaker 2: Picchi di pane tostato, rocce di biscotto, scogliere di cracker
- 6:46Speaker 2: e una vetta bianca di zucchero. Il sentiero saliva tra
- 6:50Speaker 2: gole profumate di cacao. Leo e due buchi avanzarono con cautela.
- 6:55Speaker 2: ma a metà della salita una briciola rotonda rotolò giù
- 6:58Speaker 2: ne colpì un'altra e poi un'altra ancora in pochi secondi
- 7:02Speaker 2: l'intero pendio cominciò a muoversi valanga di merenda! gridò due
- 7:07Speaker 2: buchi i due corsero lungo un canalone inseguiti da biscotti,
- 7:12Speaker 2: cereali e un pezzo di crosta grande come un armadio
- 7:15Speaker 2: Leo vide un ponte formato da due stuzzicadenti ci saltò
- 7:19Speaker 2: sopra e afferrò due buchi appena prima che finisse dentro
- 7:22Speaker 2: una tazza rovesciata La crosta urtò il ponte e lo spezzò.
- 7:27Speaker 2: I due rimasero dall'altra parte, ansimanti, mentre la valanga si
- 7:32Speaker 2: ammucchiava nella valle. Due buchi si guardò e lanciò un grido.
- 7:36Speaker 2: Un filo che attraversava uno dei suoi buchi si era spezzato.«
- 7:40Speaker 2: Il mio cordino da soldato! Senza quello non posso marciare dritto!»
- 7:45Speaker 2: Leo si inginocchiò. Aveva ancora in tasca un pezzetto di
- 7:49Speaker 2: spago preso dal laboratorio della nonna per legare Saetta a
- 7:52Speaker 2: un rimorchio giocattolo. lo tagliò con il bordo affilato di
- 7:55Speaker 2: una graffetta e lo infilò nei buchi del compagno due
- 7:59Speaker 2: buchi provò a marciare tac tac tac era perfettamente dritto
- 8:06Speaker 2: hai usato una tua cosa per riparare me disse stupito
- 8:10Speaker 2: leo fece spallucce era solo un pezzo di spago il
- 8:14Speaker 2: bottone scosse il bordo niente è solo qualcosa qua giù
- 8:19Speaker 2: qualcuno ha affilato quello spago qualcuno l'ha tagliato E tu
- 8:23Speaker 2: l'avevi scelto per costruire. Ora tiene insieme un soldato. È
- 8:28Speaker 2: una carriera notevole per un filo. Dall'altra parte delle montagne
- 8:32Speaker 2: cominciava la piana dei pezzi di puzzle. Centinaia di tessere
- 8:36Speaker 2: sparse formavano colline senza senso. Metà di un mulino vicino
- 8:40Speaker 2: alla coda di un gatto, un angolo di cielo sotto
- 8:43Speaker 2: una scarpa, la ruota di una bicicletta piantata in mezzo
- 8:46Speaker 2: a un lago. Per attraversare la piana bisognava camminare soltanto
- 8:51Speaker 2: sui pezzi che potevano unirsi tra loro. Un passo sbagliato
- 8:54Speaker 2: faceva girare tutto il paesaggio. Due buchi saltò su una nuvola,
- 8:59Speaker 2: ma quella si incastrava con un castello lontanissimo. Il terreno
- 9:03Speaker 2: ruotò e i due finirono a testa in giù, aggrappati
- 9:06Speaker 2: al bordo di un pezzo azzurro. Leo studiò le figure.
- 9:10Speaker 2: Individuò una strada che passava dal tetto rosso al camino,
- 9:14Speaker 2: dal camino al fumo e dal fumo al cielo. spostò
- 9:18Speaker 2: le tessere una alla volta costruendo un sentiero sotto l'ultima
- 9:22Speaker 2: trovò qualcosa che luccicava un ditale d'argento decorato con minuscole
- 9:27Speaker 2: foglie il grande ditale esclamò due buchi ma leo lo
- 9:32Speaker 2: riconobbe lo aveva visto tante volte al dito della nonna
- 9:36Speaker 2: mentre lei ricuciva tasche pupazzi e ginocchia dei pantaloni da
- 9:40Speaker 2: qualche settimana la nonna usava un ditale di plastica e
- 9:44Speaker 2: si lamentava di aver perduto quello d'argento appartenuto alla sua mamma.
- 9:48Speaker 2: Leo passò un dito sulle foglioline. Quell'oggetto non era soltanto
- 9:52Speaker 2: l'uscita dal regno. Era un ricordo che la nonna cercava davvero.«
- 9:57Speaker 2: Dobbiamo portarlo al passaggio del battiscopa!» disse e poi lo
- 10:01Speaker 2: riporterò a casa due buchi lo guardò con rispetto allora
- 10:06Speaker 2: non sarà più il grande ditale per voi sì ma
- 10:10Speaker 2: tornerà anche a essere il ditale della nonna il bottone
- 10:13Speaker 2: riflette forse una cosa può avere più di un posto
- 10:17Speaker 2: nel cuore anche se può stare in un solo posto
- 10:19Speaker 2: alla volta leo e due buchi spinsero il ditale fino
- 10:23Speaker 2: alla credenza proprio in quel momento il cielo del regno
- 10:27Speaker 2: si oscurò dall'alto arrivò un rombo profondo fili polvere e
- 10:32Speaker 2: pezzetti di carta cominciarono a sollevarsi mina mozzata apparve su
- 10:37Speaker 2: un aeroplanino di carta e gridò tempesta d'aspirapolvere la signora
- 10:41Speaker 2: del piano di sopra ha iniziato le pulizie Un vento
- 10:45Speaker 2: furioso attraversò le gallerie. Le case di fiammiferi tremarono, le
- 10:49Speaker 2: monete rotolarono via. L'esercito dei bottoni accorse, ma persino il
- 10:53Speaker 2: generale Quattrobuchi venne trascinato all'indietro.« Tutti al riparo del divano!» ordinò.
- 11:00Speaker 2: Leo vide il grande ditale scivolare verso un tubo buio
- 11:03Speaker 2: che risucchiava ogni cosa. Se fosse sparito lì dentro, avrebbero
- 11:07Speaker 2: perso sia l'uscita sia il ricordo della nonna. Leo afferrò
- 11:11Speaker 2: il cordino di due buchi. Due buchi si agganciò al generale.
- 11:15Speaker 2: Il generale chiamò gli altri soldati e in un attimo
- 11:17Speaker 2: si formò una lunga catena di bottoni. Mina legò la
- 11:21Speaker 2: coda dell'aeroplanino a un elastico fissato a una puntina. Il
- 11:24Speaker 2: vento tirava con tanta forza che Leo sentiva i piedi sollevarsi.
- 11:29Speaker 2: Il ditale girava sul bordo, sempre più vicino al tubo.«
- 11:33Speaker 2: Non riusciamo a trattenerlo!» gridò qualcuno. Leo osservò gli oggetti
- 11:37Speaker 2: che volavano attorno. Un fazzoletto, due stecchini, una figurina e
- 11:42Speaker 2: il calzino usato come bandiera. Gli venne un'idea. Non dobbiamo
- 11:46Speaker 2: tirare contro il vento, dobbiamo usarlo! Il calzino venne staccato
- 11:51Speaker 2: dalla torre e teso fra gli stecchini. Il fazzoletto diventò
- 11:55Speaker 2: una vela, l'elastico fece da fune. Il ditale fu trasformato
- 11:59Speaker 2: in una minuscola mongolfiera capovolta. La raffica lo sollevò, ma
- 12:04Speaker 2: invece di trascinarlo nel tubo lo spinse sopra la piazza.
- 12:08Speaker 2: L'esercito orientò la vela e il ditale planò fino al
- 12:11Speaker 2: passaggio del battiscopa. Il vento cessò all'improvviso. Tutto ricadde con
- 12:16Speaker 2: piccoli tonfi. Un bottone atterrò dentro un tappo, una matita
- 12:21Speaker 2: si piantò in una briciola e il generale Quattrobuchi si
- 12:24Speaker 2: ritrovò con il calzino in testa. Per alcuni secondi rimase serissimo.
- 12:29Speaker 2: Poi Duebuchi cominciò a ridere. Rise Mina, risero i soldati
- 12:33Speaker 2: e alla fine rise perfino il generale.« Bene!» disse liberandosi
- 12:38Speaker 2: dal calzino il probabile bambino ha salvato il grande ditale
- 12:42Speaker 2: e metà del regno direi che possiamo cancellarlo dall'elenco degli
- 12:46Speaker 2: oggetti smarriti mina indicò una fessura chiusa nel battiscopa leo
- 12:51Speaker 2: posò il ditale davanti alla parete e lo colpì tre
- 12:54Speaker 2: volte con lo stecchino din din din la fessura si
- 12:59Speaker 2: illuminò aprendosi come una porta Prima che Leo entrasse, il
- 13:04Speaker 2: generale gli consegnò un piccolo bottone blu di madreperla. Questo
- 13:08Speaker 2: apparteneva al cappotto della tua nonna quando era bambina. È
- 13:12Speaker 2: arrivato qui molto tempo fa e ha raccontato a tutti
- 13:15Speaker 2: di una nevicata, di una slitta e di una tasca
- 13:18Speaker 2: piena di castagne. Credo che sia pronto a tornare. Leo
- 13:22Speaker 2: prese il bottone con delicatezza e lo mise dentro il ditale,
- 13:26Speaker 2: perché non si perdesse di nuovo. Salutò Mina, due buchi
- 13:30Speaker 2: e l'esercito. Tornerò a trovarvi! il generale sollevò la lancia
- 13:35Speaker 2: solo con il permesso del tappeto e la prossima volta
- 13:38Speaker 2: porta un inventario delle tasche leo attraversò la fessura sentì
- 13:43Speaker 2: un fruscio tornò grande e rotolò fuori da sotto la
- 13:46Speaker 2: credenza proprio mentre la nonna entrava nel salotto eccoti disse
- 13:51Speaker 2: lei ti cercavo da un pezzo perché hai polvere nei
- 13:55Speaker 2: capelli e un cracker nella scarpa leo aprì la mano
- 13:59Speaker 2: sul palmo c'erano il ditale d'argento e il bottone blu
- 14:03Speaker 2: La nonna rimase immobile. Prese il ditale, sfiorò le foglie
- 14:07Speaker 2: incise e sorrise con gli occhi lucidi. Era della tua bisnonna.
- 14:12Speaker 2: Pensavo di non rivederlo più. Quando vide il bottone lo
- 14:15Speaker 2: riconobbe subito. E questo era sul mio cappotto preferito. Lo
- 14:19Speaker 2: persi il giorno in cui andai sulla slitta per la
- 14:22Speaker 2: prima volta. Leo le raccontò tutto. La porticina, le montagne,
- 14:27Speaker 2: i soldati e la tempesta. La nonna ascoltò senza interromperlo.
- 14:32Speaker 2: Alla fine guardò il tappeto e disse soltanto« Sotto i
- 14:36Speaker 2: mobili accadono più cose di quanto immaginiamo». Insieme misero il
- 14:41Speaker 2: bottone e il ditale in una scatolina. Poi raccolsero gli
- 14:44Speaker 2: oggetti sparsi nel salotto. Leo sistemò le matite, riunì le
- 14:48Speaker 2: tessere del puzzle e infilò ogni automobilina nel proprio garage
- 14:52Speaker 2: di cartone. Mancava ancora Saetta. Cercò sotto il divano un'ultima volta,
- 14:58Speaker 2: ma trovò soltanto un pezzetto di filo dorato che non
- 15:00Speaker 2: ricordava di aver mai visto. Poi si sedette e sentì
- 15:04Speaker 2: qualcosa premere contro la gamba. Infilò una mano nella tasca
- 15:08Speaker 2: posteriore e tirò fuori Saetta. L'automobilina era rimasta lì per
- 15:13Speaker 2: tutto il tempo. La nonna scoppiò a ridere. Leo la fissò, scandalizzato.
- 15:19Speaker 2: Poi rise anche lui. Posò Saetta sul tavolo con molta attenzione.
- 15:24Speaker 2: Da sotto il tappeto arrivò un minuscolo tacatà, simile alla
- 15:28Speaker 2: marcia di un bottone soddisfatto. Leo abbassò la voce. Tranquilli,
- 15:33Speaker 2: questa volta so esattamente dove l'ho messa.
- 15:36Speaker 3: E anche questa favola è arrivata alla fine. Ma nel
- 15:40Speaker 3: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 15:44Speaker 3: a cominciare. Se questa storia ti è piaciuta, clicca sulla
- 15:48Speaker 3: campanellina e segui il podcast, così non perderai le prossime favole.
- 15:53Speaker 3: E per scoprire tutte le novità, nuove storie
- 15:56Speaker 2: e
- 15:56Speaker 3: tante sorprese, vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it Noi ci ritroviamo qui,
- 16:03Speaker 3: molto presto, con una nuova storia da ascoltare insieme.