
Ep 213 - Finché avrò voce
A volte gli uomini del regime iraniano sparano contro i manifestanti disarmati ed è la scelta più violenta possibile per disperdere i cortei di protesta. In altre occasioni usano tattiche di repressione meno letali che sono già state sperimentate durante le proteste scoppiate negli anni precedenti. Si tratta lo stesso di azioni brutali, che però non puntano necessariamente a uccidere le persone.
Oggi lettere da luoghi di detenzione: quella dell'attivista iraniana Narges Mohammadi dell'ottobre del 2023 dal carcere Evin di Teheran e quella di Orlando Orlandi Posti dal carcere nazista di via…
The skinny
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