Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / Le parole che fanno rumore – Il caso Merz e le paure delle città
Transcript
- 0:00Ci sono parole che non passano inosservate, non perché siano
- 0:04gridate, ma perché entrano nel cuore delle persone e lo
- 0:07dividono a metà. Negli scorsi giorni in Germania
- 0:10il Cancelliere Friedrich Mertz ha parlato del problema del
- 0:14volto delle nostre città. Ha detto, Chiedete alle vostre
- 0:18figlie di che cosa hanno paura. Una frase semplice, pure capace
- 0:21di accendere un incendio, un vero incendio.
- 0:24Da una parte molti hanno visto in quelle parole una
- 0:27preoccupazione reale, le nostre città sono cambiate, ci sono
- 0:30luoghi in cui le persone e soprattutto le donne si sentono
- 0:33meno sicure di prima e negarlo per paura di sembrare
- 0:36discriminatori non serve veramente a nessuno.
- 0:39La paura non si cura con il silenzio e la sicurezza non è un
- 0:42privilegio, è un diritto. Ma dall'altra parte tante donne
- 0:46si sono indignate non per la paura in sé, ma per come è stata
- 0:49usata. Perché una paura tirata in ballo
- 0:54da un uomo al potere senza ascoltare la voce delle donne
- 0:57stesse può suonare come una semplificazione, come se la
- 1:00paura avesse un solo volto, come se il problema avesse una sola
- 1:04origine. E allora la domanda cambia, chi
- 1:08decide di cosa abbiamo paura? Chi dà voce ai nostri timori e
- 1:12chi li usa per costruire consenso?
- 1:15Quando merz dice Chiedete alle vostre figlie, forse intende
- 1:19dire, ascoltate la realtà. Ma le figlie, le donne, le madri
- 1:23rispondono, sì, abbiamo paura, ma non di chi viene da fuori.
- 1:27Abbiamo paura dell'arroganza del linguaggio di chi divide, di un
- 1:30mondo che ci ascolta solo quando serve per un discorso politico.
- 1:34La verità, come spesso accade, sta nel mezzo.
- 1:37Merz ha toccato una ferita reale, la paura nelle strade, ma
- 1:41l'ha toccata con forse mani pesanti.
- 1:43Ha nominato un sentimento autentico, ma lo ha inserito
- 1:46dentro una narrazione che rischia di separare invece che
- 1:49unire. La paura può essere legittima,
- 1:52ma quando diventa strumento si trasforma in un'arma.
- 1:55E allora il compito di chi parla in pubblico non è alimentare la
- 1:58paura, ma trasformarla in responsabilità, fare in modo che
- 2:01la sicurezza non sia una promessa, ma una costruzione
- 2:04comune. Alla fine di questa storia che
- 2:08non riguarda solo merz, ma in realtà riguarda tutti noi,
- 2:12perché tutti prima o poi abbiamo pronunciato parole che feriscono
- 2:15senza volerlo. E forse la domanda più
- 2:17importante è, non è. Chi ha ragione?
- 2:20Ma che cosa vogliamo costruire con le nostre parole?
- 2:24Perché le parole, quando scivolano nel mondo, non sono
- 2:27mai neutre, possono ferire o possono guarire.
- 2:32Sta a noi decidere in quale direzione farle cadere.