Latest / Soci All Time / Mosaico Euroafricano, da 30 anni in Botswana c'è un angolo di amore e serenità per i bambini
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- 0:05Speaker 2: Social Time è una serie podcast di Radiomateria, ogni giorno
- 0:09Speaker 2: vi raccontiamo un'associazione attraverso le voci dei protagonisti, ogni giorno
- 0:13Speaker 2: in diretta alle 16.30 su www. radiomateria. it e in replica su tutte
- 0:18Speaker 2: le principali piattaforme di streaming audio.
- 0:21Speaker 3: Eccoci qua, siamo tornati in diretta su Radiomateria con Social Time,
- 0:28Speaker 3: la trasmissione della nostra radio dedicata alle associazioni del territorio
- 0:34Speaker 3: che noi realizziamo in collaborazione con CSV in Subria. Ogni giorno,
- 0:39Speaker 3: da lunedì al venerdì, vi raccontiamo un'associazione diversa del territorio
- 0:42Speaker 3: e oggi ne abbiamo una di Coquio Trevisago che si
- 0:47Speaker 3: chiama Mosaico Euro Africano. Allora, con noi a parlare di
- 0:51Speaker 3: questa realtà che esiste oramai da una trentina d'anni abbiamo...
- 0:56Speaker 3: Matteo Locatelli, che è il presidente, e Manuela Manfredi, che
- 1:03Speaker 4: è vicepresidente
- 1:04Speaker 3: e
- 1:05Speaker 4: figlia della fondatrice. E
- 1:06Speaker 3: soprattutto figlia della fondatrice. Fondatrice che è, ricordiamolo.
- 1:11Speaker 4: Si chiama Cecilia Lascia.
- 1:14Speaker 3: Ciao Cecilia, ci starai ascoltando, spero di sì. Sì, sì,
- 1:16Speaker 4: assolutamente. Ok
- 1:18Speaker 3: allora adesso racconteremo un po' questa bella storia, perché è
- 1:22Speaker 3: una storia affascinante proprio per come nasce questa associazione. E
- 1:26Speaker 3: quindi Manuela ti chiedo di raccontarla.
- 1:29Speaker 4: Parto
- 1:30Speaker 3: dall'inizio. Partiamo
- 1:32Speaker 4: da più di 50 anni fa ormai dove mia mamma che
- 1:38Speaker 4: si è diplomata in infermeristica era un'infermiera svizzera di origine
- 1:42Speaker 4: svizzera tedesca. Ha deciso di fare questa esperienza di volontariato
- 1:47Speaker 4: in Zambia, in Africa, dove è stata per due anni.
- 1:53Speaker 4: In questi due anni ha conosciuto quello che poi è
- 1:55Speaker 4: diventato suo marito e mio papà, che era un giovane
- 1:59Speaker 4: medico italiano che stava facendo la sua tesi e lì
- 2:04Speaker 4: si sono innamorati e... quando poi mia mamma ha finito
- 2:08Speaker 4: i suoi due anni di missione, è tornata in Europa
- 2:14Speaker 4: e i miei genitori si sono sposati. Si sono sposati,
- 2:18Speaker 4: nasco io, e dopo dieci mesi dalla mia nascita torniamo
- 2:23Speaker 4: tutti quanti in Africa, questa volta in Guinea, dove appunto
- 2:27Speaker 4: entrambi i miei genitori lavoravano. Lì abbiamo vissuto per cinque anni,
- 2:33Speaker 4: in questi cinque anni nasce il mio fratello, Che
- 2:36Speaker 3: si
- 2:36Speaker 4: chiama? Andreas. Andreas, ok. Esatto. E purtroppo per un incidente
- 2:44Speaker 4: mio papà viene a mancare e siamo costretti a tornare
- 2:48Speaker 4: in Europa. Torniamo in Svizzera, Basilea nello specifico, dove abbiamo
- 2:52Speaker 4: vissuto per cinque anni mia mamma e mio fratello. E
- 2:57Speaker 4: mia mamma poi si rinnamora di un italiano. Sì. e
- 3:01Speaker 3: trovava due passioni l'Africa e gli italiani
- 3:07Speaker 4: esatto si rinnamora di un italiano e e voilà Che
- 3:14Speaker 4: finiamo nel Varesotto.
- 3:17Speaker 3: Ok, quindi siete venuti a vivere qua. Esatto. E da
- 3:21Speaker 3: lì nasce, appunto, grazie anche alla richiesta che tua madre
- 3:26Speaker 3: ha fatto al nuovo compagno, al nuovo marito, nasce questo
- 3:31Speaker 3: luogo in Botswana. In Botswana, esatto. Dove attualmente ancora operate.
- 3:37Speaker 3: Oggi avete una... Una scuola, una preschool. Esatto,
- 3:41Speaker 4: la chiamiamo
- 3:42Speaker 3: anche casa di
- 3:43Speaker 4: accoglienza per bambini, all'interno della quale c'è questa scuola materna,
- 3:48Speaker 4: quindi noi accogliamo bambini dai 3, 2, 3 ai 6, 7 anni, prima che inizino
- 3:57Speaker 4: poi il loro percorso scolastico.
- 4:00Speaker 3: E diciamo che nasce come orfanotrofio all'inizio. Esatto,
- 4:04Speaker 4: inizialmente l'idea era quella di aprire un orfanotrofio, e anzi
- 4:08Speaker 4: per il primo anno forse due è stato un orfanotrofio
- 4:12Speaker 4: poi ci siamo resi conto che non era una idea
- 4:16Speaker 4: vincente nel senso che non era
- 4:18Speaker 5: l'esigenza del territorio
- 4:19Speaker 4: sì perché comunque le famiglie cioè lo Stato sovvenzionava le
- 4:23Speaker 4: famiglie che si prendevano cura dei bambini rimasti orfani e
- 4:28Speaker 4: dei genitori quindi le famiglie nel senso zii, nonni, parenti
- 4:33Speaker 4: e quindi in realtà Non c'era bisogno che ci fosse
- 4:38Speaker 4: un orfanotrofio perché
- 4:39Speaker 2: i bambini
- 4:39Speaker 4: erano anche se poi dopo non venivano veramente accuditi così
- 4:44Speaker 4: come avrebbero dovuto ma insomma i bambini in giro senza
- 4:48Speaker 4: famiglia non ce n'erano.
- 4:50Speaker 3: ma stiamo parlando comunque di uno stato che è il
- 4:53Speaker 3: Botswana che pochi conoscono in realtà forse è uno dei
- 4:57Speaker 3: stati meno conosciuti dell'Africa tendenzialmente la
- 4:58Speaker 5: gente mi chiede anche ma dov'è?
- 5:00Speaker 3: Matteo, facci un piccolo quadro di questo stato ho
- 5:05Speaker 5: seguito le cronache solo perché nell'ultima Olimpiade ha prodotto il
- 5:09Speaker 5: vincitore della medaglia d'oro sui 100 metri per
- 5:12Speaker 2: la
- 5:12Speaker 5: prima volta però in realtà è uno stato con qualche
- 5:16Speaker 5: milione di abitanti estremamente ampio posizionato sopra il Sudafrica, sappiamo
- 5:21Speaker 5: tutti dov'è, con a sinistra la Namibia e a destra
- 5:24Speaker 5: il Mozambico. E la curiosità di questo Stato è che,
- 5:27Speaker 5: insieme a questi altri due, non ha mai vissuto guerre,
- 5:30Speaker 5: quindi rispetto a quello che sentiamo del Congo, piuttosto che
- 5:34Speaker 5: sul Sudan in questo momento, dove l'atrocità della barbarie e
- 5:40Speaker 5: fatiche di guerre sono... le guerre civili all'ordine del giorno,
- 5:45Speaker 5: storicamente non ce l'hanno. Sono delle ex colonie, un po'
- 5:47Speaker 5: lasciate lì, dove operiamo noi attualmente, è la zona più
- 5:51Speaker 5: povera di quello che è il deserto del Calari, tecnicamente
- 5:54Speaker 5: il deserto più storico, il primo deserto della nostra umanità.
- 5:57Speaker 5: Eh
- 5:58Speaker 3: sì
- 5:58Speaker 3: esatto, si conosce forse di più il deserto del Calari
- 6:02Speaker 3: piuttosto che il nome Botswana come stato. Assolutamente, assolutamente. ok
- 6:07Speaker 3: quindi andate vi siete trovati perché avete scelto questo luogo
- 6:10Speaker 3: come ci siete arrivati tramite
- 6:13Speaker 4: tramite quello che adesso ormai è l'ex compagno di mia
- 6:16Speaker 4: mamma perché lui era un un fan della caccia della
- 6:24Speaker 4: caccia grossa un appassionato della caccia grossa e si è
- 6:28Speaker 4: innamorato del Bozzuano e quindi lì
- 6:32Speaker 3: immagino che discussioni in famiglia
- 6:35Speaker 4: Sì, abbastanza
- 6:36Speaker 3: Posso immaginare.
- 6:38Speaker 2: Io
- 6:38Speaker 4: ero bambina ancora, quindi vabbè.
- 6:40Speaker 3: Però tua mamma insomma... la volontà di fare qualcosa di
- 6:45Speaker 3: importante per le persone che vivevano lì ha superato anche
- 6:49Speaker 3: magari
- 6:51Speaker 4: esatto poi vabbè diciamo che vabbè quella della caccia poi
- 6:55Speaker 4: è un altro discorso comunque in ogni caso appunto questo
- 7:00Speaker 4: compagno che ha poi deciso di fare degli investimenti in
- 7:05Speaker 4: Bozzuana perché lui aveva possibilità economiche e allora mia mamma
- 7:10Speaker 4: ha detto va bene se vuoi fare questi investimenti vuoi
- 7:12Speaker 4: comprare del terreno però un pezzo un pezzettino lo dai
- 7:17Speaker 4: a me che io voglio fare una una fanotrofe o
- 7:22Speaker 4: un qualcosa per questo popolo perché mi sembra giusto da
- 7:28Speaker 4: cioè noi gli togliamo sostanzialmente un qualcosa e io gli
- 7:31Speaker 4: vorrei dare qualcosa
- 7:33Speaker 3: Per riequilibrare un po'.
- 7:34Speaker 4: Per riequilibrare un po', esatto.
- 7:36Speaker 3: Trent'anni fa, quindi la fine degli anni 90. Esatto
- 7:39Speaker 3: Un periodo sicuramente diverso da quello di oggi, però in
- 7:42Speaker 3: trent'anni di strada ne ha fatta questa realtà.
- 7:45Speaker 4: Esatto, quindi da un iniziale orfanotrofio che accoglieva 3-4 bambini,
- 7:52Speaker 4: adesso è diventata una casa di accoglienza per bambini che
- 7:56Speaker 4: ne accoglie più di 100 tutti i giorni.
- 7:58Speaker 3: Ok, e in più
- 8:00Speaker 4: In più? tuo
- 8:03Speaker 3: fratello ha fatto una scelta mio
- 8:04Speaker 4: fratello 15 anni fa insieme alla sua compagna sono partiti dall'Europa
- 8:11Speaker 4: e hanno detto ok basta questa non è la vita
- 8:14Speaker 4: che ci piace è
- 8:16Speaker 3: stato richiamato da questo amore per l'Africa e quindi loro
- 8:20Speaker 4: tutt'oggi vivono lì e gestiscono in loco il posto
- 8:28Speaker 5: sì cercando di farlo diventare un hub anche per la
- 8:30Speaker 5: comunità quindi non solo la preschool quindi la parte scolastica
- 8:35Speaker 5: ma anche di come dire garantire il lavoro abbiamo 18 dipendenti
- 8:39Speaker 5: lì che fra insegnanti maestre personale ausiliario la cuoca piuttosto
- 8:45Speaker 5: che abbiamo un orto che si autoalimenta con le acque
- 8:48Speaker 5: sporche che vengono ripulite con un progetto che ha messo
- 8:53Speaker 5: in piedi Andreas e Charles in realtà Charles è la
- 8:56Speaker 5: nostra cognata che è giù insomma cerca di essere un
- 9:03Speaker 5: punto di riferimento per la comunità locale insomma non solo
- 9:06Speaker 5: un supporto come diceva Manuela prima i bianchi che arrivano
- 9:09Speaker 5: danno una mano e se ne vanno ma di essere
- 9:11Speaker 5: una realtà che permette una crescita alla comunità
- 9:14Speaker 3: esatto ne parlavamo prima e mi interessava proprio di capire
- 9:20Speaker 3: le ricadute positive su tutto il tessuto sociale che poi
- 9:24Speaker 3: si ha con una struttura di questo tipo partendo proprio
- 9:27Speaker 3: dai bambini
- 9:29Speaker 4: allora sicuramente partendo dai bambini facciamo questo esempio che ne
- 9:34Speaker 4: abbiamo parlato prima l'anno scorso entra nella casa dei bambini
- 9:41Speaker 4: un giovane uomo che si presenta cioè si presenta a
- 9:48Speaker 4: salute si presenta e si scopre che era un bambino
- 9:53Speaker 4: che era veniva alla casa dei bambini e che non
- 9:57Speaker 4: solo ha fatto tutto il suo percorso scolastico perché ricordiamo
- 10:01Speaker 4: che in Bozzuola non c'è l'obbligo di scuola quindi questo
- 10:06Speaker 4: purtroppo è un problema è una realtà
- 10:08Speaker 3: concreta esatto cioè non c'è l'obbligo in generale no
- 10:13Speaker 5: Non c'è un limite neanche. Sono stati che fanno ancora
- 10:15Speaker 5: fatica
- 10:16Speaker 4: a
- 10:17Speaker 5: normare tutto l'aspetto
- 10:19Speaker 4: Esatto, quindi c'è questo... Anche soltanto uno dice, vabbè, l'asilo.
- 10:25Speaker 4: Però invece è molto importante perché sono... Viene insegnato proprio
- 10:31Speaker 4: l'importanza del... Perché iniziano già a scrivere, un po' a
- 10:35Speaker 4: fare i conti
- 10:35Speaker 3: Certo.
- 10:36Speaker 4: E vengono sensibilizzati proprio. E quindi la maggior parte dei
- 10:39Speaker 4: bambini che escono da...
- 10:42Speaker 3: Dal vostro, dalla
- 10:43Speaker 4: vostra scuola. Poi vanno alle
- 10:45Speaker 3: inventari e
- 10:46Speaker 4: non solo, come nel caso di questo ragazzo, questo ragazzo
- 10:51Speaker 4: stava finendo le scuole infermieristiche, quindi stava diventando infermiere.
- 10:55Speaker 5: Sì, fa nascere un po' il desiderio di continuare la
- 10:57Speaker 5: parte della cultura, dell'educazione e dell'apprendimento. Esatto. Un'altra parte concreta
- 11:03Speaker 5: che facciamo è che garantiamo due pasti, tre pasti al giorno,
- 11:08Speaker 5: colazione sostanziosa.
- 11:08Speaker 3: Esatto, arriviamo a quello che poi in realtà voi fate
- 11:14Speaker 3: da qui, quindi da Cocchio. Cosa fa l'associazione qui sul
- 11:17Speaker 3: territorio
- 11:18Speaker 5: Noi fondamentalmente da statuto, come idea nostra, è un supporto
- 11:23Speaker 5: in beni e servizi, nel senso che facciamo raccolta fondi,
- 11:27Speaker 5: quindi abbiamo la possibilità di donare, cercando di tenere la
- 11:32Speaker 5: filiera più liscia possibile, in
- 11:33Speaker 2: modo
- 11:34Speaker 5: che ogni euro sia 99 centesimi donati per la scuola, per
- 11:39Speaker 5: la vita della nostra comunità giù in Botswana, e raccolta
- 11:44Speaker 5: di beni, noi ogni due anni circa, adesso quest'estate, partirà
- 11:49Speaker 5: mandiamo un container di varie cose abbiamo raccolto vestiti per
- 11:56Speaker 5: bambini dai 3-6 anni perché una delle questioni è che
- 11:58Speaker 5: non ci sono i vestiti
- 12:00Speaker 2: non
- 12:00Speaker 5: hanno i vestiti è un altipiano sui 1000 metri quindi d'inverno
- 12:04Speaker 5: nella nostra estate adesso arriva il freddo la notte arriva
- 12:06Speaker 5: a 0-2-4 senza problemi e capite che in contesti di
- 12:11Speaker 5: estrema povertà dove le capanne non hanno il cemento non
- 12:16Speaker 5: ci sono riscaldamenti abbiamo problematiche molto gravi proprio di base,
- 12:20Speaker 5: necessità primarie. Inoltre siamo riusciti a raccogliere, un comune ci
- 12:26Speaker 5: ha donato 100 sedie per della scuola elementare, siamo riusciti a
- 12:32Speaker 4: inserirle nel
- 12:33Speaker 5: container. Con i nostri volontari, insomma, per riuscire a mandare
- 12:37Speaker 4: il più possibile. Anche banalmente del materiale edile che serve
- 12:42Speaker 4: per le ristrutturazioni e le riparazioni, perché comunque è una
- 12:46Speaker 4: scuola necessita. Computer usati che possono essere rimessi in campo.
- 12:51Speaker 4: E comunque il costo della vita in Bozzuola è come
- 12:54Speaker 4: in Italia.
- 12:54Speaker 5: Eh sì, questa
- 12:55Speaker 4: è una vera
- 12:55Speaker 5: problematicità
- 12:57Speaker 4: È un grande problema. Per darvi un'idea
- 12:59Speaker 5: la benzina costa uguale, il diesel costa uguale, quindi questo
- 13:02Speaker 5: è il nostro problema. Il mangiare per gli animali, abbiamo
- 13:05Speaker 5: capre e mucche. Quindi
- 13:07Speaker 3: è completamente fuori portata per la maggior parte della popolazione. Assolutamente.
- 13:13Speaker 3: Tra l'altro, mi permetto di aggiungere, come conseguenza, noi praticamente...
- 13:19Speaker 3: con il fast fashion, col continuo acquisto di capi d'abbigliamento,
- 13:24Speaker 3: praticamente non sappiamo neanche più dove metterli tante volte
- 13:27Speaker 2: questi vestiti
- 13:29Speaker 3: o finiscono in filiere assurde che poi vengono rivenduti, oppure
- 13:33Speaker 3: finiscono negli inceneritori.
- 13:35Speaker 2: Quindi
- 13:36Speaker 3: sicuramente un esempio come il vostro è positivo due volte,
- 13:41Speaker 3: oltre a dare la possibilità a qualcun altro di potersi
- 13:44Speaker 3: coprire durante l'inverno, e evita che questi rifiuti finiscano
- 13:49Speaker 2: magari bruciati questi vestiti che poi diventano dei rifiuti
- 13:51Speaker 3: questa è la realtà esattamente, allora siamo arrivati a metà
- 13:58Speaker 3: della puntata adesso il nostro regista Samuele perché oggi per
- 14:02Speaker 3: la prima volta caro Alessandro che tu non ci sei
- 14:04Speaker 3: perché il nostro povero Alessandro regista resident ha avuto un
- 14:09Speaker 3: intervento in questi giorni quindi si sta riprendendo e auguri
- 14:14Speaker 3: il nostro Samuele adesso manderà il brano che ascolteremo bravo
- 14:32Speaker 3: bravo Samuele che hai fatto ripartire la diretta con questo
- 14:36Speaker 3: urlo dei Franz Ferdinand un pezzo tra l'altro urlatissimo Molto bene,
- 14:41Speaker 3: siamo tornati in diretta su Radiomateria per raccontare Mosaico Euroafricano
- 14:45Speaker 3: che è l'associazione che è venuta oggi a trovarci con
- 14:49Speaker 3: Matteo e con Manuela. Matteo Locatelli che è il presidente
- 14:52Speaker 3: e Manuela Manfredi che è vicepresidente e la figlia della
- 14:55Speaker 3: fondatrice che salutiamo nuovamente. Esatto. Cecilia, sì. Cecilia e Andreas
- 15:00Speaker 3: che
- 15:01Speaker 2: magari ci sta
- 15:01Speaker 3: ascoltando dal Botswana.
- 15:03Speaker 5: Ok,
- 15:05Speaker 3: molto bene, molto bene. Dopo potrò anche andare a vedere
- 15:08Speaker 3: se ci hanno ascoltato dal Botswana. Possiamo vedere anche da
- 15:12Speaker 3: dove si collegano. Sì, assolutamente. Va bene, allora, mi stavi
- 15:18Speaker 3: raccontando nel fuorionda una cosa bella che è accaduta. Esatto.
- 15:21Speaker 3: Ultimamente
- 15:22Speaker 4: L'anno scorso, sei mesi fa
- 15:24Speaker 3: più o meno
- 15:27Speaker 4: la moglie del presidente del Bozzuola, del nuovo presidente del Bozzuola,
- 15:32Speaker 4: la quale si è presa molto a cuore, diciamo... Le
- 15:35Speaker 4: sorti del suo paese, l'educazione e l'alimentazione. È venuta a
- 15:43Speaker 4: farci visita, a far visita alla nostra casa e ci
- 15:50Speaker 4: ha fatto dei grandi complimenti e soprattutto ci ha, diciamo... Delineato?
- 15:58Speaker 5: Sì, messo come good experience, cioè
- 16:03Speaker 4: come esempio da scuola. Sì,
- 16:05Speaker 5: non proprio come esempio
- 16:05Speaker 4: perché so,
- 16:06Speaker 5: a dittare noi come
- 16:07Speaker 4: quelli bravi
- 16:08Speaker 5: però come possibilità concreta di replica, di poter esternizzare come
- 16:15Speaker 3: modello
- 16:16Speaker 5: nei confronti di altre preschool, di altri luoghi, mettendoci in rete.
- 16:21Speaker 3: Quindi è importante perché appunto questa nuova amministrazione o questo
- 16:26Speaker 3: nuovo governo magari avrà un po' più di attenzione nei
- 16:29Speaker 3: confronti dei bambini. Sì,
- 16:30Speaker 5: perché
- 16:31Speaker 3: appunto nel
- 16:32Speaker 5: fuori onda citavamo proprio questo aspetto delle possibilità che a
- 16:36Speaker 5: volte in questi paesi africani le elezioni, che a noi
- 16:40Speaker 5: sono dei trafiletti in giornali che manco nessuno legge, in
- 16:44Speaker 5: realtà gli sono delle possibilità, ogni tanto capita, che la
- 16:48Speaker 5: famosa opposizione un po' diversa vince per questi moti di
- 16:52Speaker 5: giovani che desiderano una vita diversa, quindi la stiamo vedendo,
- 16:57Speaker 5: siamo molto contenti di questo aspetto.
- 17:00Speaker 3: Molto bene, allora, io andrai verso le domande finali, ti
- 17:05Speaker 3: volevo chiedere se c'è un momento particolarmente emozionante che ci
- 17:10Speaker 3: vuoi raccontare, vuoi condividere, che racchiude un po' il senso
- 17:13Speaker 3: della tua esperienza in questi anni di volontariato
- 17:17Speaker 4: allora sì diciamo che non è un momento sono stati
- 17:26Speaker 4: tanti tanti momenti che ho vissuto ma una delle cose
- 17:33Speaker 4: più emozionanti è quando vado fisicamente alla casa dei bambini
- 17:41Speaker 4: e e quando alla mattina mia mamma va verso andava
- 17:50Speaker 4: perché adesso purtroppo non riesce più a fare il viaggio
- 17:53Speaker 4: perché lei ha vissuto tre mesi lì tre mesi qua
- 17:56Speaker 4: insomma per tantissimi anni però e quindi quando lei poi
- 18:01Speaker 4: alla mattina accoglieva ci arrivava il bus con dentro 80 bambini 90
- 18:07Speaker 4: bambini tutti uno sopra l'altro così escono da questo bus
- 18:12Speaker 4: vedono mia mamma e iniziano a urlare Ouma la chiamano
- 18:17Speaker 4: Ouma che in africanza è nonna Ouma Ouma Ouma e
- 18:22Speaker 4: le saltano letteralmente addosso e cioè pieni di gioia e
- 18:29Speaker 4: di felicità è una cosa bellissima
- 18:33Speaker 2: è
- 18:33Speaker 4: impagabile perché li vedi con degli occhi sereni Sono sereni
- 18:41Speaker 4: e sono felici di essere lì. Si sentono a loro agio,
- 18:45Speaker 4: si sentono a casa. E io credo che sia una
- 18:50Speaker 4: cosa meravigliosa e penso che ogni bambino abbia il diritto
- 18:56Speaker 4: di avere un posto dove si sente a casa, accolto
- 19:00Speaker 4: e al sicuro. Sì
- 19:01Speaker 3: molto bello. E non è scontato. Assolutamente no. Ok. Ok.
- 19:06Speaker 3: L'altra domanda che facciamo di solito è il sogno impossibile
- 19:10Speaker 3: della vostra associazione.
- 19:12Speaker 5: Ma impossibile non lo so, perché darci subito i libri.
- 19:15Speaker 3: No,
- 19:15Speaker 5: io credo che uno dei più grandi sogni sia quello di,
- 19:19Speaker 5: non tanto, sai, uno potrebbe dire, avere più soldi, più possibilità.
- 19:22Speaker 5: Noi crediamo molto nella contaminazione delle idee, del fatto che
- 19:27Speaker 5: io posso portare un esempio di modo superandi, di fare
- 19:31Speaker 5: le cose... e incontrando altri posso implementare aumentare quindi questo
- 19:37Speaker 5: sogno di cui un po che prende un po spunto
- 19:40Speaker 5: da quello che è stata anche la visita della vice
- 19:42Speaker 5: ministra vicepreside moglie del presidente è di generare reti reali
- 19:48Speaker 5: concreti di scuole che fanno questa cosa che possa andare
- 19:51Speaker 5: anche esternalizzare su altri altre nazioni in Kenya in Namibia
- 19:56Speaker 5: in Sudafrica perché no perché alla fine è le differenze
- 19:59Speaker 5: culturali ci sono, ma la parte dell'educazione, del dare possibilità,
- 20:04Speaker 5: che è un po' quello che ha detto appena Manuela,
- 20:06Speaker 5: è il nostro più grande credo. Pensiamo che lì ne
- 20:09Speaker 5: valga la pena, ecco, in questo contesto. E lì non
- 20:11Speaker 5: ci sono differenze culturali. Far nascere le scintille in bambini
- 20:15Speaker 5: che probabilmente sono lì pronti e non vedono l'ora, ecco.
- 20:18Speaker 5: Questo è, penso, uno dei più grandi sogni
- 20:24Speaker 3: Ok, molto bello. Voi fate anche una festa annuale. Sì.
- 20:27Speaker 3: è lì che si impegnano esatto quindi c'è già stata
- 20:30Speaker 3: assolutamente come è andata quest'anno?
- 20:32Speaker 4: molto bene
- 20:33Speaker 5: nonostante la pioggia i nostri 100 partecipanti gozzovigliando grazie un sincero
- 20:40Speaker 5: ringraziamento alla Proloco di Casalzuigno che ci dona spazio materiale
- 20:48Speaker 5: tempo e un ottimo mangiare siamo riusciti a generare questo
- 20:54Speaker 5: insomma momento di sensibilizzazione
- 20:57Speaker 3: che è la festa iniziale da dove è partito un
- 20:59Speaker 3: po' tutto cioè il modo che avevate sin dall'inizio per
- 21:02Speaker 3: finanziare un po' un momento
- 21:03Speaker 5: di racconto delle varie esperienze cosa è successo nell'anno insomma
- 21:07Speaker 5: al di là delle formalità dell'assemblea dei soci del bilancio
- 21:11Speaker 5: insomma noi non abbiamo questa è un po' un racconto
- 21:14Speaker 5: delle storie un racconto delle storie
- 21:16Speaker 3: ok invece se vogliono trovarvi se qualcuno che sta ascoltando
- 21:23Speaker 3: vuole darvi una mano come può farlo?
- 21:25Speaker 5: Molto semplicemente mosaicoeroafricano. org online, social, facebook, mosaicoeroafricano, instagram, siamo presenti,
- 21:35Speaker 5: attivi o mandando una mail, info, chiocciolamosaicoeroafricano. org e siamo più
- 21:42Speaker 5: che desiderosi di rispondere. Ok, ci sono appuntamenti in vista?
- 21:47Speaker 5: Partirà il container quest'estate e faremo il video a tutti
- 21:51Speaker 5: coloro i quali ci hanno fornito materiali. Già chiuso nel
- 21:55Speaker 5: senso
- 21:56Speaker 3: che il Tetris ci
- 21:58Speaker 5: permette ancora un po' di computer e forse qualche scrivania.
- 22:02Speaker 5: Quindi
- 22:03Speaker 3: se qualcuno avesse a disposizione o volesse donare un computer
- 22:07Speaker 3: funzionante possibilmente oppure cosa può servire in questo momento?
- 22:12Speaker 4: No, sì. Sì, sì,
- 22:13Speaker 5: sicuramente
- 22:14Speaker 3: materiale tecnologico siamo sempre
- 22:16Speaker 5: contenti perché
- 22:17Speaker 4: lì la carenza... Sì, perché siamo anche... Non
- 22:19Speaker 5: possiamo neanche comprarla su Amazon, non facciamo
- 22:21Speaker 2: queste
- 22:22Speaker 5: cose, lì il corriere non arriva, diciamo
- 22:24Speaker 4: No
- 22:26Speaker 5: No, quindi materiale tecnologico in questo momento è la priorità
- 22:29Speaker 4: Sì, ci sono anche dei progetti così al vaglio che
- 22:33Speaker 4: vorremmo far partire in questo momento. di
- 22:35Speaker 5: educazione tecnologica di possibilità di apprendimenti con la tecnologia eccetera
- 22:40Speaker 5: eccetera ci sono i finanziatori tedeschi, svizzeri che ci danno
- 22:43Speaker 5: un supporto in questo momento quindi sicuramente se qualcuno ha
- 22:48Speaker 5: da parte un computer e dice io non so dove
- 22:52Speaker 5: metterlo e vuole mandarlo poi gli mando le foto di
- 22:55Speaker 5: quando il suo computer è attivo in scuola più che
- 22:59Speaker 5: volentieri
- 23:00Speaker 3: e quindi prendete contatto con Mosaico Euro Africano Io vi
- 23:05Speaker 3: ringrazio per averci raccontato questa bella storia e vi faccio
- 23:08Speaker 3: un in bocca al lupo per la prossima partenza del
- 23:11Speaker 3: container e per i prossimi progetti e i nostri ascoltatori
- 23:14Speaker 3: diamo appuntamento a domani con una nuova storia, una nuova associazione.
- 23:18Speaker 3: Grazie mille, grazie a tutti.