Latest / Le favole dell'unicorno / Fenrìs - Una fiaba norrena
Transcript
- 0:08Speaker 2: Fenris, una fiaba non rena Quando nacque, Fenris non era
- 0:17Speaker 2: come tutti gli altri lupacchiotti una piccola palla di pelo
- 0:21Speaker 2: appiccicosa che qualche leccata della mamma avrebbe ripulito Non appena
- 0:26Speaker 2: ebbe spalancato gli occhi e aperto la bocca per sbadigliare
- 0:29Speaker 2: mostrò subito un aspetto sanguinario spaventoso e crudele certo si
- 0:35Speaker 2: trattava di qualità indubbie per un lupo ma al troppo
- 0:38Speaker 2: stroppia gli stessi fratelli ne erano terrorizzati ogni volta che
- 0:45Speaker 2: il piccolo Fenris avvicinava il muso per succhiare il latte
- 0:49Speaker 2: sua madre non riusciva a trattenere un brivido era abituata
- 0:53Speaker 2: con i cuccioli ne aveva avuti altri ma questo mostrava
- 0:57Speaker 2: un'aria così feroce Anche i fratelli e le sorelle avevano
- 1:02Speaker 2: paura di lui. Fenris non faceva nulla di particolarmente terribile,
- 1:08Speaker 2: non era più cattivo degli altri, ma bastava guardarlo e
- 1:12Speaker 2: ti si drissavano i peli. Fenris crebbe. Divenne un lupo
- 1:21Speaker 2: immenso e il suo aspetto teneva lontano anche i più temerari.
- 1:26Speaker 2: Aveva il manto rossastro, e il torso potente spuntava da
- 1:31Speaker 2: sotto le fauci, dotate di zanne enormi. Sul dorso gli
- 1:36Speaker 2: crescevano ruvide setole, che formavano una specie di criniera. Il
- 1:42Speaker 2: particolare più agghiacciante, però, erano gli occhi. Aveva uno sguardo spaventoso.
- 1:49Speaker 2: Nessuno riusciva a sostenerlo. Un ballugineo scarlatto gli brillava sulle pupille.
- 1:59Speaker 2: I lupi, lo sanno tutti, vivono in branco. La presenza
- 2:03Speaker 2: di Fenris, tuttavia, metteva ai nervi degli altri dura prova.
- 2:09Speaker 2: Si voltavano appena sentivano un rumore e gli veniva spontaneo
- 2:12Speaker 2: un guaito di orrore di fronte agli occhi fiammeggianti del
- 2:15Speaker 2: grande lupo rosso. Così accadde che a forza di sembrare malvagio,
- 2:22Speaker 2: suo malgrado e di terrorizzare tutti semplicemente col proprio aspetto...
- 2:27Speaker 2: Fenris finì per diventare crudele davvero chi ha un carattere
- 2:35Speaker 2: fragile cresce immaginando di essere come lo vedono gli altri
- 2:39Speaker 2: i giudizi plasmano e poiché Fenris aveva quell'aria orribile che
- 2:44Speaker 2: faceva quasi svenire anche i lupi più agguerriti finì per
- 2:48Speaker 2: commettere azioni che corrispondevano a quell'immagine e che riteneva adatta
- 2:52Speaker 2: all'opinione che gli altri avevano di lui Morse uno dei
- 2:56Speaker 2: suoi fratelli, lasciandogli una profonda ferita su un fianco. Poi
- 3:00Speaker 2: attaccò il capobranco e lo avrebbe fatto a pezzi se
- 3:04Speaker 2: tutti gli altri lupi non si fossero messi in mezzo
- 3:06Speaker 2: per proteggerlo. Fu cacciato. In qualche altro branco forse sarebbe
- 3:13Speaker 2: diventato il capo, dal momento che era il più forte.
- 3:16Speaker 2: I lupi del suo clan, però, non erano stupidi. Sapevano
- 3:20Speaker 2: che un sovrano era necessario, ma anche che non era
- 3:25Speaker 2: ragionevole scegliere chi avrebbe fatto regnare il terrore, non solo
- 3:29Speaker 2: tra le altre specie, ma anche all'interno del proprio dominio.
- 3:34Speaker 2: Non basta essere forti, bisogna anche essere amati. E Ferris
- 3:40Speaker 2: non lo era. Il grande lupo rosso errò tra le
- 3:48Speaker 2: immense foreste di Betulle tra montagne e pianure d'erba bassa,
- 3:53Speaker 2: dove a seconda delle stagioni soffiava un vento violento, caldo
- 3:58Speaker 2: e secco, oppure ghiacciato. Se Fenris spaventava quelli della sua specie,
- 4:08Speaker 2: è facile immaginare la paura di conigli, merli o marmotte.
- 4:13Speaker 2: Nessun animale sfuggiva al terrore. Più era temuto, più la
- 4:19Speaker 2: sua crudeltà aumentava la solitudine non fece che aggravare la
- 4:24Speaker 2: situazione e il lupo rosso divenne una leggenda era ormai
- 4:30Speaker 2: Fenris il feroce colui che metteva in fuga persino gli
- 4:34Speaker 2: orsi e di cui neanche si osava pronunciare il nome
- 4:38Speaker 2: colui che ispirava un tale terrore che i rami bassi
- 4:41Speaker 2: degli alberi si scostavano da soli al suo passaggio per
- 4:45Speaker 2: non essere sfiorati dal manto del grande lupo rosso oppure
- 4:49Speaker 2: ancor peggio, graffiati dalle sue zampe o morsi dai suoi
- 4:53Speaker 2: denti accuminati. Colui che faceva reclinare i fiori e piegare
- 4:59Speaker 2: l'erba dei campi. Le voci della natura lo accompagnavano con
- 5:08Speaker 2: un soffio costante che avvisava. Feroce, feroce, ecco arrivare il
- 5:13Speaker 2: feroce lupo rosso. Fenris rispondeva. Credeva di essere fiero di
- 5:18Speaker 2: questo regno del terrore, ma mentiva a se stesso. Quando
- 5:22Speaker 2: una situazione sfugge alla nostra comprensione, si sa, fingiamo di
- 5:27Speaker 2: esserne gli artefici. Il lupo rosso gonfiava al petto d'orgoglio.
- 5:36Speaker 2: Quale altro essere su questa terra non si sarebbe sottomesso
- 5:40Speaker 2: ai suoi occhi di rubino e alle sue zanne agusse?
- 5:48Speaker 2: incontrò la bambina nella radura di un'oscura foresta di abeti.
- 5:52Speaker 2: Era primavera. La bambina, illuminata da un raggio di sole,
- 5:58Speaker 2: raccoglieva un giglio martagnone da puntare tra i capelli color miele.
- 6:04Speaker 2: Era di spalle e non l'aveva ancora visto. Fenris emise
- 6:10Speaker 2: allora un grugnito sinistro, pronto ad assaporare il terrore che
- 6:14Speaker 2: avrebbe suscitato in quella piccola creatura umana. la bambina si
- 6:22Speaker 2: voltò il grande lupo le offrì il suo sorriso più
- 6:26Speaker 2: spaventoso credendo già di udire il grido di terrore ma
- 6:32Speaker 2: lei si limitò ad alzare un sopracciglio si mise senza
- 6:37Speaker 2: fretta il bel fiore tra i capelli poi si avvicinò
- 6:40Speaker 2: a Fenris e con sua immensa sorpresa tese la mano
- 6:45Speaker 2: per sollevargli la palpebra Mmm, mormorò con voce tenue ma sicura. Mmm,
- 6:56Speaker 2: sì sì, vedo questi occhi rossi. Allergico al polline? No? Beh,
- 7:03Speaker 2: immagino non fumi. Allora, caro il mio signore, lei ha
- 7:08Speaker 2: una bella congiuntivite. Fenris, il feroce, fece un passo indietro.
- 7:19Speaker 2: Erano anni che nessuno lo toccava. Oh, ma che timidone,
- 7:23Speaker 2: disse la bambina. Non faccia il fifone. Guardi, non gliene
- 7:27Speaker 2: faccio una colpa. Anche a me è stato detto mille
- 7:30Speaker 2: volte di non parlare agli sconosciuti. I suoi genitori sono severi?
- 7:36Speaker 2: Il lupo rosso avrebbe voluto di nuovo ringhiare. Ma era
- 7:39Speaker 2: così indignato che si strossò e tossì. Ecco, esclamò la bambina.
- 7:48Speaker 2: Quando le dicevo che stava covando qualcosa, mi faccia sentire
- 7:52Speaker 2: i polmoni. Fenris, attonito, tentò di battere in ritirata. Le
- 7:59Speaker 2: sue zampe anteriori urtarono contro un tronco costellato di funghi azzurri.
- 8:05Speaker 2: La bambina lo raggiunse in un attimo. Gli passò le
- 8:09Speaker 2: mani intorno al collo con fermezza. Su! Non deve lasciarsi
- 8:14Speaker 2: influenzare da tutte quelle storie sul mistero femminile. Certo siamo belle,
- 8:19Speaker 2: siamo intelligenti, è vero. Anche voi però avete qualche lato buono.
- 8:24Speaker 2: Forse bisogna cercarlo un po' più a lungo. Si racconta
- 8:33Speaker 2: che dietro alla curva di un sentiero di montagna, in
- 8:36Speaker 2: fondo a un burrone o in un bosco, possa talvolta
- 8:40Speaker 2: capitare di scorgere una strana coppia. Una ragazza e un
- 8:45Speaker 2: gigantesco lupo rosso. ormai vecchio e dal pelo ingrigito. Camminano
- 8:52Speaker 2: affiancati col passo di chi ha fatto tanta strada insieme.
- 8:57Speaker 2: Talvolta la ragazza si appoggia al collo del lupo e
- 9:00Speaker 2: a volte è il lupo che preme contro le gambe
- 9:03Speaker 2: sottili della donna. Vivono in armonia. Eppure la gente, che
- 9:10Speaker 2: oggi prende tutto seriamente, dice che non è proprio possibile.
- 9:15Speaker 2: I lupi, come è noto, sono animali tanto feroci.