Latest / Cinema Selvaggio / Ep.7 | Godland - Hlynur Pálmason | Nell'Islanda di fine Ottocento
Transcript
- 0:03Chiurlo Allodola Pojana sono alcuni evocativi titoli dei
- 0:07brani dell'opera Catalogue Dosier catalogo degli uccelli di
- 0:11Olivier Messions, una composizione per pianoforte del
- 0:141958. Ogni pezzo trascrive i canti di
- 0:18uccelli osservati e registrati dal compositore durante i suoi
- 0:21viaggi e li trasforma in musica. Il compositore credeva che gli
- 0:36uccelli fossero i più grandi musicisti della terra e
- 0:39ascoltando le sue composizioni si poteva sentire non solo il
- 0:43suono, ma anche l'area del momento, la stagione, il vento e
- 0:47la luce dice. Ogni brano è scritto in onore di
- 0:53una provincia francese. Il suo paesaggio, le ore del
- 0:56giorno e della notte che cambiano questo paesaggio sono
- 1:00anch'essi presenti con i loro colori, la loro temperatura, la
- 1:04magia dei loro profumi. In godland, il film di cui
- 1:10parliamo oggi, ritroviamo la stessa cura e la stessa volontà.
- 1:14Durante una proiezione del montaggio preliminare del film,
- 1:17il regista Linor Palmasson interrompe la proiezione.
- 1:21Che uccello è questo? Domanda.
- 1:24Non esistono in Islanda questi uccelli e fa rimuovere il suono
- 1:34per godland. Palmasson e la sua squadra hanno
- 1:37registrato per anni i suoni della natura.
- 1:40Non solo durante le riprese stanno creando un archivio di
- 1:44suoni specifici islandesi legati a temperatura, stagione,
- 1:48migrazioni. Ogni rumore deve essere vero,
- 1:51ogni verso di uccello deve essere puntuale nella scena.
- 1:57Non sono un ornitologo dice ma conosco gli uccelli che volano e
- 2:01cantano sopra casa mia. Mi soffermo a pensare a cosa
- 2:14significa andare alla ricerca di suoni per anni e faccio un
- 2:18piccolo esperimento. Mi siedo alla finestra con un
- 2:21registratore fuori c'è una tempesta.
- 2:24Provo a registrare il suono di un singolo tuono all'inizio
- 2:28Schiaccio Rack dopo che il tuono è già partito.
- 2:31Così provo a trovare dei segnali che lo anticipino, un vento un
- 2:34po' più forte, un cinguettio, un silenzio crescente.
- 2:38Rimango alla finestra finché il temporale non si allontana e mi
- 2:42pare di capire maggiormente la necessità di palmason, di
- 2:45inserire il suono giusto. Questa modalità di raccolta
- 2:50sonora ti costringe in qualche modo a metterti nei panni del
- 2:52vento della ghiandaia, fare un film è fallire e
- 3:08ricominciare, essere così tenaci da buttarsi con imprudenza in
- 3:13un'avventura che spesso trova più nemici che alleati.
- 3:18Questo è cinema selvaggio e io sono Ludovica Mantovani.
- 3:24In queste nuove puntate viaggiamo tra film in cui i
- 3:28luoghi non fanno solo da sfondo, ma cambiano la storia e
- 3:32influenzano ciò che accade dietro la macchina da presa.
- 3:37Questa stagione si chiama lo spirito del luogo ed esce ogni
- 3:41due giovedì. Buon ascolto.
- 3:53Palmasson è nato in Islanda, in un piccolo villaggio tra il mare
- 3:57e il ghiaccio. Lì il tempo non è quello degli
- 4:00uomini, è quello del vento, delle maree e delle stagioni.
- 4:06Godland è il suo terzo lungometraggio, uscito nel 2022.
- 4:10La fotografia del film è bellissima, così come le
- 4:13registrazioni sonore e gli spazi a tratti claustrofobici, a
- 4:17tratti immensi. La storia è ambientata alla fine
- 4:23dell'Ottocento. Lukas, il protagonista, è un
- 4:27giovane prete danese che riceve una missione, raggiungere una
- 4:30remota comunità islandese per costruire una chiesa.
- 4:34Attraversa l'isola a piedi, a cavallo, trascinando con sé una
- 4:37macchina fotografica ottocentesca.
- 4:40Enorme, fragile e ingombrante, il viaggio diventa un corpo a
- 4:49corpo con la natura. Fiumi gelidi in piena, muschi e
- 4:53zone umide, tempeste che piegano esseri umani e cavalli.
- 4:59Godland è un film di contrasti tra danesi e islandesi, tra
- 5:03ghiaccio e decomposizione, tra il peso dei pregiudizi e quello
- 5:07di una macchina fotografica molto ingombrante trasportata su
- 5:11terreni dove nemmeno le strade esistono.
- 5:20Anche la troupe si è trovata ad affrontare quelle stesse terre.
- 5:24Le riprese si svolgono infatti tra piogge incessanti e montagne
- 5:27impervie. L'acqua è ovunque, nei vestiti,
- 5:31negli stivali, nelle ossa. Per raggiungere alcune location
- 5:34non ci sono strade percorribili in auto e spesso l'unico modo
- 5:38per spostarsi è a cavallo. Ogni scena nasce così, con il
- 5:49corpo stremato e il fiato corto, come se il film stesso
- 5:52Pretendesse un tributo fisico con una produzione tradizionale.
- 5:59Sarebbe stato un lavoro costoso e macchinoso, ma qui la logica è
- 6:03un'altra, più vicina a quella del viaggio che a quella
- 6:05dell'industria. Niente schermi, niente
- 6:08dispositivi elettronici, una troupe compatta, solo il
- 6:11paesaggio e un pranzo infilato nello zaino.
- 6:16Tutto era ridotto all'essenziale, in quella
- 6:20semplicità ruvida sta la forza del film, le scene vengono
- 6:25girate in modo cronologico, in modo che il viaggio non fosse
- 6:28una finzione, ma un'esperienza non solo dei personaggi, ma
- 6:32della troupe stessa che si è lasciata trasportare e
- 6:36trasformare dal percorso che stava raccontando.
- 6:44Goodland non è nato nella fretta.
- 6:46Dalle prime riprese al montaggio finale sono passati 8 anni, 8
- 6:50anni in cui palmo sono raccolto immagini e suoni.
- 6:52Ha scritto e riscritto, ha lasciato che il film in qualche
- 6:55modo respirasse. C'è una sequenza che racconta
- 7:10bene questo scorrere del tempo. Quella in cui si vede la
- 7:14carcassa di un cavallo in decomposizione.
- 7:17Era il vecchio cavallo del padre quando è morto di vecchiaia lo
- 7:21hanno lasciato lì sulla terra per due anni.
- 7:24In tutte le stagioni palmason lo filma mentre si decompone
- 7:27lentamente. Questa immagine diventa un
- 7:32contrappunto simbolico al viaggio del protagonista e una
- 7:35riflessione sulla trasformazione e sul tempo.
- 7:38E così anche il film si muove con la stessa lentezza, non
- 7:42accelera per compiacere lo spettatore, ma respira come un
- 7:45brano di Mession, con pause e ripetizioni, silenzi che dicono
- 7:50più delle parole. Godland non è rimasto nascosto
- 7:56tra le NP islandesi, ha viaggiato come i suoi
- 7:59personaggi. Nel 2022 è stato infatti
- 8:02selezionato a Cannes, dove ha colpito la critica.
- 8:05Per la sua potenza visiva e la lentezza ipnotica della
- 8:08narrazione, da lì ha ricevuto diversi riconoscimenti
- 8:12internazionali, entrando anche nelle liste dei migliori film
- 8:16dell'anno secondo molte riviste di cinema.
- 8:23Per palmason il film è una composizione musicale, come una
- 8:28sinfonia lenta, resta nella testa, vibra nel corpo anche
- 8:32dopo che la musica è finita. E godland è una sinfonia
- 8:36perfetta. Hai ascoltato cinema selvaggio?
- 9:02Se ti è piaciuto condividilo, se vuoi condividere qualche storia
- 9:07di dietro le quinteoqualcheepisodiochetiecapitatoscriviacinemaselvaggio@gmail.com
- 9:14o segui il link in descrizione. Testi, voce e sonorizzazione di
- 9:22Ludovica mantovan, sigla di Alessandro Betti.
- 9:26Iscriviti al Podcast per non perderti le prossime puntate.
- 9:29Dietro ogni film c'è un'altro film.