Latest / Focus Lavoro & Welfare / Focus Lavoro & Welfare - Puntata del 27 maggio 2026
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- 0:10Speaker 2: Un caro saluto a tutte e a tutti, vi diamo
- 0:13Speaker 2: il benvenuto al nostro focus di lavoro welfare che si
- 0:17Speaker 2: tiene mensilmente. Anche oggi abbiamo un gradito ospite molto importante,
- 0:24Speaker 2: Alberto Olivetti che è presidente dell'ADEP e presidente dell'EMPAM. Benvenuto.
- 0:30Speaker 3: Grazie, buonasera, ben trovato e speriamo di dare seguito a
- 0:35Speaker 3: un buon dibattito.
- 0:38Speaker 2: Sono sicuro che sarà un'intervista di qualità, prima di procedere
- 0:43Speaker 2: sentiamo il servizio.
- 0:48Speaker 4: L'Associazione degli Enti Previdenziali Privati, ADEP, rappresenta il sistema della
- 0:53Speaker 4: previdenza dei liberi professionisti in Italia. Riunisce le casse di
- 0:57Speaker 4: previdenza privatizzate e di diritto private che garantiscono tutela pensionistica
- 1:03Speaker 4: e forme di welfare dedicate alle varie categorie professionali. Gli
- 1:07Speaker 4: iscritti attivi alle casse aderenti ammontano complessivamente a 1,66 milioni di
- 1:13Speaker 4: professionisti confermando il peso significativo del lavoro autonomo qualificato nel
- 1:19Speaker 4: panorama occupazionale nazionale. Sul versante delle prestazioni previdenziali risultano circa 520
- 1:25Speaker 4: mila pensioni erogate. Dal punto di vista economico le entrate
- 1:29Speaker 4: contributive complessive raggiungono 13,9 miliardi di euro mentre le uscite per
- 1:36Speaker 4: prestazioni previdenziali si attestano a 9,5 miliardi. Tra gli aderenti ad
- 1:41Speaker 4: ADEP c'è l'ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici
- 1:45Speaker 4: e degli odontoiatri, EMPAM, che costituisce il sistema previdenziale di
- 1:50Speaker 4: riferimento per i professionisti della sanità che operano in Italia.
- 1:54Speaker 4: Alla data del 31 dicembre 2025 il bilancio si è chiuso con
- 1:58Speaker 4: un utile di esercizio pari a 700 milioni di euro. Il
- 2:02Speaker 4: patrimonio complessivo ha raggiunto un valore di 31,3 milioni di euro
- 2:06Speaker 4: a valori di mercato, in crescita rispetto all'anno precedente e
- 2:10Speaker 4: indicativo di un rafforzamento strutturale dell'ente.
- 2:18Speaker 2: Allora Presidente, lei come abbiamo visto... a capo dell'Adep e dell'Empam.
- 2:25Speaker 2: Quindi dividiamo un po' i due campi. Cominciamo con l'Adep.
- 2:31Speaker 2: Intanto mi preme spiegare, poi lo farà meglio di me,
- 2:35Speaker 2: abbiamo visto del resto le schede. L'Adep è l'associazione degli
- 2:40Speaker 2: enti previdenziali privati e rappresenta il sistema della previdenza dei
- 2:46Speaker 2: liberi professionisti. Cominciamo con l'Adep. Allora, noi abbiamo avuto... Negli anni 90,
- 2:53Speaker 2: ce ne ricordiamo, nel 95 con il governo Dini la riforma
- 2:59Speaker 2: delle pensioni e in quel periodo si è dato anche
- 3:03Speaker 2: il via alla privatizzazione delle casse pubbliche dei professionisti. All'epoca
- 3:09Speaker 2: erano pubbliche, poi sono diventate private. Sono passati alcune decenni.
- 3:17Speaker 2: A distanza di questo tempo, che bilancio lei può fare
- 3:21Speaker 2: di questo intervento?
- 3:23Speaker 3: Sì, sono passati esattamente 32 anni dalla privatizzazione delle casse dei
- 3:29Speaker 3: libri professionisti cosiddetti regolamentati, regolamentati da ordini e collegi che
- 3:37Speaker 3: gestiscono questo sistema e sono passati 30 anni, quindi due anni dopo,
- 3:44Speaker 3: dalle casse che nascono già come private. Questo insieme, questa
- 3:48Speaker 3: galassia di casse che hanno anche caratteristiche diverse, però sono
- 3:53Speaker 3: comunate dal fatto che gestiscono la previdenza obbligatoria. e in
- 3:58Speaker 3: questi 30-32 anni queste casse devo dire che hanno numeri
- 4:03Speaker 3: alla mano rispettato in pieno quello che era il contratto
- 4:07Speaker 3: sociale con i propri iscritti, con le proprie platee di professionisti,
- 4:11Speaker 3: stiamo parlando di professionisti dell'area tecnica, dell'area giuridica, dell'area economica
- 4:17Speaker 3: e dell'area scientifica. hanno rispettato come dicevo il contratto, quindi
- 4:22Speaker 3: hanno fatto previdenza, hanno dato pensioni, hanno dato assistenza, devo
- 4:27Speaker 3: dire che nel frattempo hanno anche aggiunto un qualcosa che
- 4:30Speaker 3: è il welfare sulle professioni perché ben si sa in
- 4:34Speaker 3: previdenza non ci può essere una buona azione previdenziale se
- 4:39Speaker 3: non vi è un sottostante professionale all'altezza e qualitativo. Queste
- 4:43Speaker 3: le casse l'hanno capito, hanno agito su un welfare che
- 4:46Speaker 3: non è stato soltanto un welfare dei bisogni ma anche
- 4:50Speaker 3: un welfare che potesse accogliere opportunità per garantire una copertura maggiore,
- 4:54Speaker 3: più continuativa, più duratura per i professionisti e anche per
- 4:58Speaker 3: permettergli di affrontare le varie vicissitudini che nel frattempo ci
- 5:02Speaker 3: sono state per poter gestire al meglio le proprie professioni.
- 5:07Speaker 3: Nel fare questo le casse si sono dovute dare degli
- 5:10Speaker 3: equilibri perché c'erano delle regole chiare di privatizzazione. In pratica
- 5:14Speaker 3: è stato uno scambio, le casse acquistavano un'autonomia privata di mezzi,
- 5:19Speaker 3: quindi gestione, amministrazione, organizzazione e contabilità, pur continuando a perseguire
- 5:24Speaker 3: il fine pubblico che era quello di dare pensioni. tant'è
- 5:28Speaker 3: vero che rimanevano obbligatoriamente iscritti e contribuenti le stesse tipologie
- 5:32Speaker 3: di platee, dovevano però, hanno perso la possibilità di avere
- 5:37Speaker 3: trasferimenti diretti o indiretti da parte dello Stato, quindi perso
- 5:41Speaker 3: la fiscalità di supporto che fino a quel momento aveva
- 5:45Speaker 3: costituito la riserva vera di queste casse, si sono presi
- 5:49Speaker 3: il proprio debito in corso, il debito previdenziale, che avevano
- 5:53Speaker 3: in corso e si sono presi quel tipo di patrimonio
- 5:55Speaker 3: proprio per gli enti pubblici, quindi soprattutto residenziale, abitativo, destinato
- 6:01Speaker 3: alle forze dell'ordine, destinato all'equo canone, e con quelle hanno
- 6:05Speaker 3: cominciato ad agire sapendo che a questo punto non avrebbero
- 6:08Speaker 3: più potuto avere trasferimenti diretti e indiretti da parte dello Stato,
- 6:12Speaker 3: ma devono rispettare tre regole temporali. Ogni tre anni fare
- 6:17Speaker 3: un bilancio tecnico attuariale sulla base dell'ultimo bilancio consuntivo, avere
- 6:22Speaker 3: almeno 5 annualità di riserve finanziarie in rapporto alle prestazioni che
- 6:27Speaker 3: avevano pagato nel 1994 e avere una proiezione temporale di tenuta
- 6:33Speaker 3: sulle basi demografiche e sulle basi economiche di almeno 15 anni.
- 6:37Speaker 3: Nel frattempo bisogna dire che sono cambiate delle regole, è
- 6:41Speaker 3: stato portato a 30 e con proiezione a 50 anni l'equilibrio prospettico
- 6:47Speaker 3: e nello stesso tempo la riserva legale delle 5 annualità riferite
- 6:53Speaker 3: al 94 con un decreto interministeriale è stata invece collegata all'anno
- 6:57Speaker 3: di vigente, quindi rispetto alle prestazioni pagate ogni anno l'obbligo
- 7:01Speaker 3: di avere una riserva legale pari a 5 volte tanto. Le
- 7:04Speaker 3: casse hanno tenuto, ogni cassa ha fatto il suo dovere
- 7:08Speaker 3: dal punto di vista della protezione sociale nei riguardi delle
- 7:11Speaker 3: proprie platee, nello stesso tempo queste casse che cosa hanno fatto?
- 7:14Speaker 3: Hanno investito i loro patrimoni che nel frattempo sono cresciuti,
- 7:17Speaker 3: attualmente l'ultimo dato è il 2024, parla di 125 miliardi di patrimonio
- 7:24Speaker 3: hanno investito questo patrimonio quindi hanno sostenuto l'economia del paese
- 7:28Speaker 3: e hanno pagato pur non potendone godere fiscalità allo stato
- 7:33Speaker 3: in una misura importante per esempio l'ultimo anno si parla
- 7:36Speaker 3: di 650 milioni di euro dati alla fiscalità generale
- 7:40Speaker 2: quindi mi pare che il bilancio che lei ci indica
- 7:44Speaker 2: sia un bilancio positivo dal punto di vista della sostenibilità
- 7:48Speaker 2: e soprattutto la capacità di innovazione e di previsione del
- 7:54Speaker 2: futuro perché come lei ha sottolineato la cassa di previdenza
- 7:59Speaker 2: ha allargato anche la sfera della tutela dei professionisti verso
- 8:02Speaker 2: quello che oggi noi chiamiamo il welfare quindi gli altri
- 8:07Speaker 2: istituti che tutelano la persona e la dignità della persona
- 8:12Speaker 2: la vita della persona questo per quanto riguarda riguarda l'Adep
- 8:16Speaker 2: di cui lei è presidente. Se
- 8:17Speaker 3: posso completare, nessuna cassa in questi 30 anni ha mancato l'obiettivo,
- 8:24Speaker 3: nessuna cassa del lavoro autonomo è fallita e questo è importante.
- 8:28Speaker 3: L'ultimo anno, per esempio, per dare i dati, abbiamo incassato
- 8:35Speaker 3: quasi 14 miliardi di contributi, pagato 9 miliardi e mezzo di prestazioni,
- 8:40Speaker 3: pagato tante prestazioni di welfare e assistenziali e questo patrimonio
- 8:46Speaker 3: è cresciuto a livelli importanti. Credo che nel momento in
- 8:49Speaker 3: cui stiamo parlando, siamo nel 2026, alla fine del primo trimestre,
- 8:54Speaker 3: attualmente il patrimonio sia abbonatamente sopra i 130 miliardi.
- 8:58Speaker 2: Bene, un ottimo risultato. Proviamo a parlare dell'Empam, anche qui
- 9:04Speaker 2: preciso per chi non lo sapesse, l'ente nazionale di previdenza
- 9:08Speaker 2: e assistenza dei medici e degli odontoiatri, quindi il sistema
- 9:14Speaker 2: previdenziale di riferimento per quanto riguarda i professionisti della sanità
- 9:19Speaker 2: che operano in Italia. Ora, l'ultimo bilancio dell'Empam evidenzia un
- 9:27Speaker 2: disavanzo previdenziale, la cosiddetta gobba pensionistica, però questo disavanzo è
- 9:35Speaker 2: compensato da risultati molto positivi della gestione patrimoniale. A suo
- 9:44Speaker 2: avviso quanto può durare questo equilibrio e in che modo
- 9:49Speaker 2: la politica può agevolare questo sforzo nel raggiungimento dell'equilibrio?
- 9:55Speaker 3: Allora, grazie. Il mondo medico è un mondo ampio. Siamo circa 365.000
- 10:02Speaker 3: iscritti attivi, di cui 8.000 studenti del quinto e del sesto anno,
- 10:06Speaker 3: perché noi iscriviamo anche gli studenti, e 170.000 pensionati, di cui 135.000
- 10:17Speaker 3: medici e altri sono familiari o superstiti. Quindi una platea
- 10:22Speaker 3: di più di mezzo milione di persone. aventi diritto insomma.
- 10:26Speaker 3: Da questo punto di vista sappiamo che nella storia della
- 10:30Speaker 3: professione medica odontoiatrica stiamo vivendo un momento in cui, io
- 10:35Speaker 3: lo dico per le vie spicce, stiamo pagando una pletora
- 10:40Speaker 3: in termini di prestazioni professionali, i colleghi ne hanno pienamente diritto,
- 10:45Speaker 3: Stiamo però incassando flussi contributivi da una relativa penuria perché
- 10:50Speaker 3: si è venuto a verificare uno squilibrio tra i tanti
- 10:54Speaker 3: medici che hanno contribuito all'empame in passato e che adesso
- 10:57Speaker 3: vanno in pensione e coloro che invece li stanno rimpiazzando.
- 11:01Speaker 3: C'è questo squilibrio, quindi era prevista questa gobba previdenziale perché
- 11:06Speaker 3: è giusto pagare le prestazioni, tra l'altro riconoscendogli anche il
- 11:09Speaker 3: costo dell'aumento relativo dell'inflazione, nello stesso tempo dai contributi del
- 11:15Speaker 3: lavoro autonomo, perché l'Empan tutela il lavoro autonomo, non riusciamo
- 11:20Speaker 3: a incassare il riferimento all'inflazione perché naturalmente si tratta di
- 11:25Speaker 3: libera professione o si tratta di convenzioni che ritarnano parecchio
- 11:29Speaker 3: nel tempo a essere rinnovate ed aggiornate. Bene, per la
- 11:33Speaker 3: prima volta abbiamo un saldo previdenziale negativo, lo sapevamo, sappiamo
- 11:37Speaker 3: che durerà del tempo, puntualizzo che il saldo previdenziale si
- 11:43Speaker 3: riferisce alla modalità bilancistica che abbiamo noi facciamo i bilanci
- 11:50Speaker 3: in quanto siamo fondazione di diritto giuridico privato quindi la
- 11:54Speaker 3: bilancistica privata prevede dei bilanci prudenziali per i quali sappiamo
- 12:00Speaker 3: che le minusvalenze non realizzate si devono iscrivere a bilancio
- 12:05Speaker 3: anche se in realtà non si sono persi questi valori,
- 12:10Speaker 3: nel suo tempo le plusvalenze non realizzate non sono iscrivibili
- 12:14Speaker 3: al bilancio. Questa simmetria significa che esiste sempre una specie
- 12:18Speaker 3: di cuscinetto, tecnicamente si chiama un buffer, di differenziale che
- 12:23Speaker 3: per esempio, le do i dati ultimi dell'Empam, quest'anno ha
- 12:27Speaker 3: chiuso un bilancio a 27 miliardi e 6, ma al valore di
- 12:34Speaker 3: mercato che poi è come posso dire l'indirizzo che l'Europa
- 12:38Speaker 3: vuole portare con la contabilità accruel anche al sistema previdenziale
- 12:42Speaker 3: obbligatorio italiano, in realtà c'è una differenza di 4 miliardi perché
- 12:47Speaker 3: siamo a 31 miliardi e 3. Però i bilanci li facciamo sui 27
- 12:51Speaker 3: miliardi e 6. Non può essere registrato. Esattamente. Sulla base di
- 12:56Speaker 3: quello abbiamo un saldo previdenziale negativo di circa 180 milioni. Nello
- 13:01Speaker 3: stesso tempo abbiamo avuto un saldo finanziario patrimoniale positivo. Sopra
- 13:06Speaker 3: i 900 milioni la redditività del finanziario è stata del 9,5%
- 13:12Speaker 3: mark to market, anche la componente residenziale immobiliare ha dato
- 13:18Speaker 3: in termini di dividendi e di proventi un buon risultato
- 13:21Speaker 3: pur rimanendo il valore capitale. molto accresciuto rispetto al bilancio storico.
- 13:26Speaker 3: Da questo punto di vista quindi sappiamo che questi saldi
- 13:29Speaker 3: previdenziali li avremo per qualche anno, avremo dei periodi di
- 13:33Speaker 3: saldi previdenziali negativi, ma contiamo anche che i nostri equilibri
- 13:38Speaker 3: valutati nelle proiezioni attoriali, valutati nella riserva legale e utilizzando
- 13:42Speaker 3: anche il funding ratio ci dicono che il sistema è
- 13:46Speaker 3: in salute.
- 13:47Speaker 2: Quindi abbiamo una cintura di sicurezza, come si dice, un salvagente,
- 13:51Speaker 2: questo naturalmente ci fa piacere, al di là delle tecniche
- 13:56Speaker 2: di bilancio ci sono delle buone risorse che possono essere,
- 14:00Speaker 2: come si dice, utilizzate e arrivare ovviamente nelle casse. Le
- 14:04Speaker 2: faccio ancora una domanda sull'Empam. Si dice che il governo
- 14:09Speaker 2: vorrebbe far passare anche solo una parte dei medici di
- 14:13Speaker 2: medicina generale e i pediatri di famiglia alle dipendenze del
- 14:18Speaker 2: Servizio Sanitario Nazionale. Ecco, cosa cambierebbe per i cittadini e
- 14:24Speaker 2: naturalmente cosa cambierebbe per l'EMPAM?
- 14:27Speaker 3: Allora, l'EMPAM vive del flusso contributivo del lavoro autonomo. E
- 14:32Speaker 3: quindi è chiaro che un passaggio alla dipendenza implicherebbe per
- 14:35Speaker 3: questa quota il versamento all'Inps e non il versamento all'Enpam,
- 14:39Speaker 3: quindi sarebbe una perdita di introiti importante. Attualmente viaggiamo su
- 14:44Speaker 3: circa 4 miliardi di flussi contributivi. A termine è stato calcolato
- 14:48Speaker 3: che la perdita potrebbe arrivare, se toccasse tutti, e realizzata
- 14:53Speaker 3: a un 40% riferito a questa cifra, che sarebbe in
- 14:56Speaker 3: realtà uno squilibrio, direi, molto grave per la fondazione dell'Enpam.
- 15:02Speaker 3: Però perché avviene questo? Avviene questo perché in Italia, in
- 15:06Speaker 3: mancanza di un piano sanitario nazionale, l'ultimo a Valenza 2008, c'è
- 15:10Speaker 3: stato il PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che
- 15:14Speaker 3: nella sua missione 6, la prima componente, stabilisce che ci devono
- 15:20Speaker 3: essere reti di prossimità assistenziale, perché la casa del cittadino
- 15:25Speaker 3: è il riferimento di prossimità, telemedicina che oggi però non
- 15:31Speaker 3: è molto esigibile in maniera diffusa e dimostrata e ci
- 15:36Speaker 3: devono essere queste case di comunità quindi delle strutture fisiche
- 15:39Speaker 3: case di comunità ospedali comunità supportati da centrali operative territoriali
- 15:44Speaker 3: che devono dare una risposta assistenziale integrata e organizzata al
- 15:49Speaker 3: cittadino Se però questa risposta necessaria e importante per dare
- 15:53Speaker 3: una buona risposta di medicina territoriale va a scapito della
- 15:58Speaker 3: capillarità e della tenuta nel tempo della relazione di fiducia
- 16:03Speaker 3: che lega ogni singola persona e ogni famiglia ai propri
- 16:07Speaker 3: medici curanti, si può correre il rischio di avere un
- 16:10Speaker 3: allontanamento paradossale di questa prossimità. Si potrebbe rivedere, lo dico
- 16:17Speaker 3: saltando dei passaggi, quello che è avvenuto nella grande distribuzione
- 16:22Speaker 3: organizzata del mercato in riferimento a quelle che erano invece
- 16:28Speaker 3: le botteghe di prossimità. Adesso questo termine è abbastanza accentuato,
- 16:34Speaker 3: però non vi è dubbio che la medicina anche fiduciaria
- 16:38Speaker 3: di relazione debba essere gestita in team, in squadre organizzate,
- 16:42Speaker 3: nelle quali c'è un riferimento fiduciario rispetto alla persona, ma
- 16:46Speaker 3: che debba essere in grado di attivare tutti i percorsi
- 16:49Speaker 3: assistenziali di presa in carico e di risoluzione dei problemi
- 16:53Speaker 3: che si la problematicità delle persone, la vecchiaia, le fragilità
- 16:59Speaker 3: psiche che oggi stanno sostanziando. Il rischio è che riempendosi
- 17:04Speaker 3: le case di comunità, poiché abbiamo pochi medici, questo è
- 17:08Speaker 3: un dato oggettivo, corriamo il rischio di ridurre l'efficacia della
- 17:12Speaker 3: relazione fiduciaria. Siamo quindi di fronte sul territorio a un
- 17:17Speaker 3: confronto tra una relazione fiduciaria e una azione comunitaria che
- 17:24Speaker 3: se ci fosse la componente professionale medica e infermeristica e
- 17:28Speaker 3: dei professionisti sanitari sufficiente garantirebbe un'assistenza territoriale ottima e l'assistenza
- 17:36Speaker 3: primaria si sa che è la base per far funzionare
- 17:38Speaker 3: i servizi sanitari nazionali. Se invece come attualmente succede per
- 17:43Speaker 3: deficit di programmazione, per questioni finanziarie perché i professionisti non
- 17:47Speaker 3: sono stati pagati in maniera sufficiente nel passato per garantire
- 17:52Speaker 3: che queste vocazioni dei giovani diventino attività professionale vera, bene,
- 17:58Speaker 3: se avremo pochi di questi professionisti e li vorremmo dividere
- 18:02Speaker 3: in due parti potremmo avere dei canali ridotti sia a
- 18:05Speaker 3: livello fiduciario che a livello comunitario. In
- 18:08Speaker 2: un tempo nel quale la tecnologia prevale, chiaramente il rapporto
- 18:13Speaker 2: umano e fiduciario è un rapporto molto importante e il
- 18:16Speaker 2: contatto altrettanto importante. Un'ultima battuta perché abbiamo esaurito il tempo,
- 18:22Speaker 2: ma l'intervista è stata veramente interessante. Vi dicono investite in Italia,
- 18:28Speaker 2: avete un patrimonio di 130 milioni, 130 miliardi. Avete investito 10 miliardi, se
- 18:36Speaker 2: non sbaglio, in Italia. È vero questo dato? Non è vero? No,
- 18:40Speaker 2: non è vero.
- 18:42Speaker 3: Non risponde a verità, ma devo fare una premessa. Presidenti
- 18:45Speaker 3: delle casse, il loro principale compito è trasformare contributi in
- 18:48Speaker 3: prestazioni previdenziali. Quindi questa è la regola del pollice. Poi
- 18:53Speaker 3: è chiaro che nell'investire i contributi, se si riesce a
- 18:56Speaker 3: sostenere il sistema Italia, si ha un evidente vantaggio per
- 18:59Speaker 3: i professionisti stessi, oltre che per la cittadinanza che fruisce
- 19:02Speaker 3: della loro attività, delle loro professionalità. È chiaro che quindi
- 19:06Speaker 3: noi abbiamo interesse a investire in Italia. gli ultimi dati
- 19:08Speaker 3: dimostrano che circa il 40% 42% di questi 130 miliardi che
- 19:14Speaker 3: siano stanno in italia vengono investiti in italia in obbligazioni
- 19:19Speaker 3: in azioni in monetario nel campo dei mercati privati quindi
- 19:24Speaker 3: la cosiddetta private equity private debit venture capital eccetera diciamo
- 19:29Speaker 3: che nell'azionario siamo a un 10% ma l'azionario è solo
- 19:34Speaker 3: una parte dell'investimento nazionale Siamo italiani, vogliamo che l'Italia vada
- 19:40Speaker 3: sempre meglio, però è evidente che l'Italia ha un merito
- 19:43Speaker 3: di credito che a livello mondiale è quello che è.
- 19:46Speaker 3: Quindi da questo punto di vista un investitore che deve
- 19:49Speaker 3: pensare a far realizzare il massimo profitto possibile da quell'investimento,
- 19:55Speaker 3: per quanto sia un investimento non speculativo ma protetto perché
- 19:59Speaker 3: deve proteggere il capitale in quanto deve erogare pensioni, assistenza eccetera,
- 20:04Speaker 3: un investitore si debba guardare i meriti di credito dei
- 20:08Speaker 3: vari paesi e investire lì. Noi col fatto che siamo
- 20:11Speaker 3: già nel 40% in Italia credo che corrispondiamo all'esigenza di
- 20:16Speaker 3: tutelare il nostro paese. Teniamo presente che poi questo patrimonio
- 20:20Speaker 3: di rendimenti, di proventi che otteniamo viene passato come fosse
- 20:25Speaker 3: un reddito da legittima speculazione al 26%. i titoli stati
- 20:31Speaker 3: al 12,5%, il rimanente al 26%, tenendo presente che quella
- 20:35Speaker 3: fiscalità indiretta che è l'IVA per noi è un costo
- 20:38Speaker 3: a carico a differenza invece degli speculatori legittimamente speculativi per
- 20:43Speaker 3: il quale costa una partita in giro. Quindi noi il
- 20:45Speaker 3: sistema Italia lo sosteniamo, da un lato lavorando bene permettendo
- 20:50Speaker 3: ai nostri professionisti di lavorare a livelli sempre migliori e
- 20:54Speaker 3: credo che nel contratto sociale stiamo facendo la nostra parte
- 20:57Speaker 3: per seconda cosa levando dal sistema pubblico il carico perché
- 21:02Speaker 3: ci siamo mantenuti da soli la terza cosa pagando tasse
- 21:07Speaker 3: pur non potendo ricevere fiscalità e la quarta cosa investendo
- 21:12Speaker 3: in Italia ben oltre il suo merito di credito sì
- 21:16Speaker 3: Piacerebbe poter investire meglio, però non dobbiamo dimenticarci che siamo
- 21:20Speaker 3: investitori che devono proteggere il capitale che abbiamo preso come
- 21:24Speaker 3: contributi dagli iscritti e nel fare quello non possiamo correre
- 21:28Speaker 3: troppe speculazioni. Il nostro Paese sappiamo che ha bisogno di innovazione, sviluppo, crescita,
- 21:33Speaker 3: produttività per essere competitivo. Qui significa correre dei rischi, noi
- 21:38Speaker 3: cerchiamo di prendere dei rischi, ma non dobbiamo dimenticarci di
- 21:41Speaker 3: essere a Cassa di Previdenza.
- 21:43Speaker 2: Bene, intanto abbiamo corretto un dato troppo basso le casse
- 21:49Speaker 2: investono 40%, una cifra molto importante e questo sicuramente va
- 21:55Speaker 2: a vantaggio delle casse e del Paese, dell'utilità generale. Io
- 22:00Speaker 2: ringrazio davvero Alberto Olivetti, il presidente di ADEP di Enpam.
- 22:06Speaker 2: L'intervista è stata molto efficace, ci auguriamo che abbia chiarito
- 22:10Speaker 2: molti punti relativi ad una situazione così importante. Concludiamo quindi qui.
- 22:17Speaker 2: e diamo appuntamento alla prossima trasmissione del focus di lavoro
- 22:23Speaker 2: e welfare.