Latest / La fotografia da ascoltare / Ep. 161 - "Padrone e cane" di Herbert List
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- 0:03Speaker 2: Benvenuti al 161° episodio di La fotografia da ascoltare, la
- 0:09Speaker 2: fotografia che fa emozionare. In questo episodio parliamo della fotografia
- 0:17Speaker 2: dal titolo Padrone e cane, scattata da Herbert List a
- 0:22Speaker 2: Portofino nell'estate del 1936. È una fotografia in bianco e nero,
- 0:29Speaker 2: formato verticale. L'inquadratura è un primo piano ravvicinato e dal
- 0:34Speaker 2: basso che crea una prospettiva quasi monumentale. I protagonisti sono
- 0:41Speaker 2: un cane d'almata e le gambe di un uomo che
- 0:44Speaker 2: sembrano fondersi in un'unica composizione verticale. In primo piano, sulla destra,
- 0:51Speaker 2: il cane è seduto con le zampe anteriori ben piantate
- 0:55Speaker 2: su un cuscino o un borsone morbido. Il muso è
- 1:00Speaker 2: rivolto verso il cielo quasi a cercare i raggi del
- 1:03Speaker 2: sole o lo sguardo del padrone. Il contrasto tra il
- 1:09Speaker 2: bianco candido del pelo e le macchie nere è netto
- 1:13Speaker 2: e quasi grafico. Subito dietro il cane, sulla sinistra, si
- 1:19Speaker 2: stagliano le gambe nude di un uomo, visibili dalle ginocchia
- 1:23Speaker 2: in giù. I piedi poggiano sulla stessa superficie morbida del cane.
- 1:30Speaker 2: La gamba più vicina è piegata creando una linea curva
- 1:35Speaker 2: che incornicia il dorso dell'animale. La pelle appare leggermente abbronzata
- 1:42Speaker 2: e i peli delle gambe sono evidenziati dalla luce radente.
- 1:48Speaker 2: Sullo sfondo vi è una veduta costiera, una distesa di
- 1:52Speaker 2: acqua scura, il mare di Portofino, che incontra all'orizzonte il
- 1:56Speaker 2: profilo di colline o montagne sfumate. Il cielo è punteggiato
- 2:02Speaker 2: da poche nuvole. La luce è forte, tipica del sole mediterraneo.
- 2:08Speaker 2: Dietro a questo scatto si nasconde una storia di amicizia
- 2:12Speaker 2: e di fuga. Il dalmata non apparteneva al fotografo ma
- 2:17Speaker 2: era di alcuni amici italiani che Herbert List aveva conosciuto
- 2:21Speaker 2: in Liguria. Il cane si chiamava Nero. Herbert List scattò
- 2:28Speaker 2: questa foto poco dopo aver lasciato la Germania per sfuggire
- 2:32Speaker 2: alle persecuzioni naziste a causa delle origini ebraiche e della
- 2:37Speaker 2: sua omosessualità. Il periodo trascorso tra Rapallo, Santa Margherita e
- 2:43Speaker 2: Portofino rappresentò per lui un momento di libertà e l'inizio
- 2:48Speaker 2: della sua carriera come artista professionista. Alcuni critici hanno notato
- 2:55Speaker 2: come La diagonale creata dalla gamba dell'uomo ricorda il linguaggio
- 3:00Speaker 2: visivo del Bauhaus. Herbert List aveva l'abitudine di tagliare i
- 3:06Speaker 2: rullini in singoli fotogrammi e recentemente è stato possibile ricostruire
- 3:11Speaker 2: l'intero provino a contatto della serie dedicata a Nero, il Dalmata.
- 3:18Speaker 2: È una fotografia che fa emozionare perché è un classico
- 3:21Speaker 2: esempio di fotografia metafisica di Herbert List. influenzata dal surrealismo.
- 3:29Speaker 2: Questa foto è oggi considerata uno dei caposaldi della fotografia
- 3:34Speaker 2: del XX secolo, capace di unire l'eleganza classica alla luce
- 3:40Speaker 2: splendente del Mediterraneo. Herbert List ribalta in questa immagine la gerarchia.
- 3:47Speaker 2: Il protagonista del ritratto è il dalmata, mentre il padrone
- 3:51Speaker 2: rimane nello sfondo. Questo conferisce al cane dignità e personalità straordinarie.
- 3:59Speaker 2: La disposizione dei soggetti suggerisce un legame profondo tra l'uomo
- 4:03Speaker 2: e l'animale, una sensazione di pace e complicità in un
- 4:08Speaker 2: momento di relax estivo. Questo apparente relax estivo è intriso
- 4:14Speaker 2: della dolce e dolorosa malinconia di chissà di aver perso
- 4:18Speaker 2: la propria casa. Herbert List è nato ad Hamburgo il
- 4:24Speaker 2: 7 ottobre 1903 da una giata famiglia di mercanti. Nel
- 4:30Speaker 2: 1920 si iscrive all'Università di Edelberg, dove studia storia della
- 4:35Speaker 2: letteratura e storia dell'arte, fino al 1922. Lavorando come apprendista
- 4:42Speaker 2: per un commerciante di caffè, viaggia in paesi lontani e
- 4:46Speaker 2: in questo viaggiare scatta le sue prime fotografie. Nel 1930
- 4:52Speaker 2: incontra il fotografo del Bauhaus, Andreas Feigenenger, che gli fece
- 4:58Speaker 2: scoprire la Rolleiflex, sviluppando così uno stile vicino al realismo magico,
- 5:04Speaker 2: uno stile che unisce una rappresentazione fedele del mondo a
- 5:09Speaker 2: elementi surreali e inattesi. Nel 1936 abbandonò il suo paese
- 5:16Speaker 2: per motivi politici e personali. Decise così di trasformare il
- 5:22Speaker 2: suo hobby in una professione. Visse a Parigi e a Londra,
- 5:26Speaker 2: lavorando per testate prestigiose come Vogue, Harper's Bazaar e Life.
- 5:33Speaker 2: Tra il 1937 e il 1941 subì il fascino del Mediterraneo,
- 5:39Speaker 2: in particolare di Italia e Grecia. Realizzò i suoi famosi
- 5:45Speaker 2: scatti di delle rovine classiche, paesaggi e nudi maschili. Dal
- 5:52Speaker 2: 1951 divenne collaboratore dell'agenzia Magnum Photos. Ha ricevuto importanti riconoscimenti,
- 5:59Speaker 2: tra cui la medaglia David Octavius Hill nel 1964, uno
- 6:04Speaker 2: dei massimi premi fotografici in Germania. Una sua iconica foto
- 6:09Speaker 2: venne inclusa nella famosa mostra The Family of Men 1955.
- 6:16Speaker 2: Morì a Monaco di Baviera il 4 aprile 1975. Oggi
- 6:23Speaker 2: le sue opere sono conservate nei musei più prestigiosi del mondo,
- 6:27Speaker 2: come il MoMA di New York, il Centre Pompidou di
- 6:31Speaker 2: Parigi e il Getty Museum di Los Angeles. La fotografia
- 6:39Speaker 2: da ascoltare vi dà appuntamento al prossimo episodio con una
- 6:43Speaker 2: nuova immagine ed una nuova emozione. Grazie.