Latest / iPODCAST di LaVoce24OnAir / L'ANGOLO DELLE RIFLESSIONI del 29 luglio 2026 - Tour de France
Transcript
- 0:16Speaker 2: A due giorni dal termine del Tour de France, anche
- 0:19Speaker 2: noi della Voce del Meridione vorremmo e vogliamo omaggiare questo
- 0:25Speaker 2: grande campione, Tadej Pogacar, tanti aggettivi si sta usando, vorremmo
- 0:32Speaker 2: usare per questo fenomeno delle due ruote, tutti vorremmo che
- 0:38Speaker 2: fosse italiano, ma nel ciclismo non è come in altri sport,
- 0:43Speaker 2: anche se un fenomeno non è delle nostre parti, si
- 0:49Speaker 2: fa il tifo lo stesso. È stato davvero uno spettacolo
- 0:53Speaker 2: eccezionale questo Tour de France caratterizzato dal clima rovente anche
- 1:00Speaker 2: in Francia dove di solito a luglio il tempo è
- 1:07Speaker 2: più clemente in questa edizione davvero non si è visto
- 1:11Speaker 2: mai la pioggia o poche volte la pioggia in queste 20
- 1:16Speaker 2: tappe del Tour de France dominate da questo sloveno davvero
- 1:22Speaker 2: di un'altra categoria 5 tour entrato nella storia, nella leggenda insieme
- 1:29Speaker 2: a Jacques Anquetil, Eddy Merckx Indurain che ne hanno vinti 5
- 1:37Speaker 2: come Tadej Pogacar e Bernard Hinault. Sono questi i moschettieri
- 1:47Speaker 2: che hanno fatto cinquina al Tour de France. Vedendo questa
- 1:54Speaker 2: edizione vorrei anche porre delle domande ai nostri organizzatori. Si
- 2:00Speaker 2: dice ai nostri cronisti che anche il Giro d'Italia è bello,
- 2:04Speaker 2: ma la differenza col Tour de France è davvero notevole.
- 2:08Speaker 2: In questi ultimi anni il Giro d'Italia rispetto al Tour
- 2:10Speaker 2: de France purtroppo è andato un pochino scemando di livello.
- 2:17Speaker 2: Pochi fenomeni vengono da noi, soltanto quei corridori che non
- 2:20Speaker 2: hanno la possibilità di vincere in Francia riescono a ad
- 2:26Speaker 2: ottenere risultati positivi in Italia. Una volta invece i valori
- 2:32Speaker 2: erano quasi equiparati. Questo bisogna riconoscerlo. Come c'erano tanti corridori italiani, nostrani,
- 2:41Speaker 2: che la facevano da padrone. E allora dopo il calcio
- 2:45Speaker 2: anche il ciclismo in questo momento... siamo un pochino vedovi
- 2:49Speaker 2: di fenomeni del ciclismo del pedale anche se la tradizione,
- 2:55Speaker 2: il nostro paese vanta tanti nomi che hanno davvero fatto
- 3:01Speaker 2: la storia del ciclismo numerarli, elencarli tutti è quasi impossibile,
- 3:08Speaker 2: quindi non voglio fare torto a nessuno, ma tutti sappiamo
- 3:12Speaker 2: quanti corridori italiani sono riusciti a vincere sia il Giro
- 3:16Speaker 2: d'Italia che il Tour de France. In questo momento siamo carenti,
- 3:21Speaker 2: come nel calcio dove siamo fuori da tre mondiali, anche
- 3:25Speaker 2: nel ciclismo non abbiamo questi grandi campioni. Insomma, per tornare
- 3:31Speaker 2: a Tadej Bokacar, come vorremmo definirlo? L'alieno, il fenomeno, la locomotiva, l'imbattibile.
- 3:41Speaker 2: Ha dato veramente spettacolo in alcune montagne, ma non soltanto
- 3:44Speaker 2: lo spettacolo per se stesso. Ha fatto sia da capitano
- 3:50Speaker 2: che da gregario, cercando di portare Isaac del Toro, il
- 3:54Speaker 2: suo luogotenente, sul podio a Parigi, riuscendo in questa impresa.
- 4:00Speaker 2: dimostrando di voler vincere quando voleva vincere e di fermare
- 4:08Speaker 2: le fugue quando questo lo consentiva. Insomma, uno di un
- 4:13Speaker 2: altro pianeta, un corridore di un altro pianeta. che fa
- 4:18Speaker 2: la differenza l'essenza e la bellezza del ciclismo purtroppo è
- 4:24Speaker 2: nelle montagne è inutile girarci intorno il ciclismo è uno
- 4:27Speaker 2: sport bellissimo a qualsiasi livello e forse in tutte le
- 4:32Speaker 2: altitudini ma quello che colpisce di più lo spettatore il
- 4:37Speaker 2: tifoso è quando le tappe arrivano in montagna. Lì si
- 4:45Speaker 2: vede veramente la forza, la bravura, l'eleganza, la potenza, la
- 4:52Speaker 2: differenza tra i corridori. E Tadej Pogacar davvero ha esaltato
- 4:57Speaker 2: queste tappe da par suo facendo impazzire i fans sia
- 5:03Speaker 2: sloveni che italiani che spagnoli che francesi, di tutte le razze.
- 5:10Speaker 2: Sono andati a vedere gli arrivi in salita perché c'era
- 5:17Speaker 2: questo fenomeno della bicicletta che dava spettacolo. Veramente dobbiamo fare
- 5:27Speaker 2: i complimenti e ci ha riportato molti di noi davanti
- 5:32Speaker 2: alla televisione oppure chi ha avuto la fortuna di poter
- 5:35Speaker 2: andare a vedere queste tappe ci ha avvicinato a questo
- 5:40Speaker 2: sport anche se, ripeto, In casa nostra, corridori forti ce
- 5:47Speaker 2: ne sono pochini. Al Giro d'Italia abbiamo vinto tre tappe,
- 5:52Speaker 2: mi sembra, gli italiani hanno vinto. Al Tour de France
- 5:55Speaker 2: nemmeno un arrivo. Non c'è stato un italiano che ha
- 6:00Speaker 2: vinto una tappa. Questa la dice lunga sul momento critico
- 6:05Speaker 2: del ciclismo italiano. Però abbiamo la fortuna e la gioia
- 6:10Speaker 2: di poter assistere queste imprese, alle imprese di questo campionissimo,
- 6:16Speaker 2: di questo fenomeno che ha già vinto il Giro d'Italia,
- 6:21Speaker 2: ha vinto 5 Tour de France come vi dicevo, ha vinto
- 6:26Speaker 2: quasi tutte le classiche che vengono effettuate durante la stagione,
- 6:34Speaker 2: mi manca solo una, la Parigi- Roubaix, mi sembra che gli
- 6:36Speaker 2: manchi da vincere, ma ha 26 anni, quasi 27, credo che è
- 6:43Speaker 2: l'età parli a favore suo riuscirà ad ottenere anche questo
- 6:48Speaker 2: risultato insomma quando ci sono i campioni come nel tennis
- 6:53Speaker 2: sinner come nel ciclismo adesso pogacar la gente si avvicina
- 6:59Speaker 2: a questi sport e quindi si moltiplicano coloro che prendono
- 7:05Speaker 2: la bicicletta e vanno a fare il ciclismo e l'augurio
- 7:09Speaker 2: è quello che si possa avere prima possibile un altro
- 7:13Speaker 2: italiano che possa esaltarci. L'ultimo credo che sia stato Vincenzo Nibali,
- 7:20Speaker 2: prima di lui Marco Pantani, che ci esaltavano con le
- 7:24Speaker 2: loro imprese. Vincenzo Nibali sono già 3 o 4 anni che ha
- 7:31Speaker 2: smesso di correre, quindi cominciano a essere troppi questi anni
- 7:38Speaker 2: per un paese che per una nazione che ha visto
- 7:46Speaker 2: tra i natali di tanti campionissimi della bicicletta. Ma dobbiamo, ripeto,
- 7:54Speaker 2: omaggiare questo sloveno, questo uccellino che sembra volare in bicicletta
- 8:01Speaker 2: perché ci dà il gusto, la soddisfazione. Di solito vediamo
- 8:06Speaker 2: molti corridori che fadigano, con delle smorfie, con degli atteggiamenti,
- 8:12Speaker 2: quando sono in bicicletta, che sono in salita, che sembra
- 8:15Speaker 2: che da un momento all'altro non ce la fanno più.
- 8:17Speaker 2: Lui invece sembra felice, ci dà la felicità, non ci
- 8:21Speaker 2: fa nemmeno sentire e non sente lui stesso la fadiga
- 8:26Speaker 2: di pedalare in salita. e questo è molto bello, credo
- 8:30Speaker 2: che sia un aspetto ancora più bello della sua grandezza,
- 8:34Speaker 2: della grandezza di questo corridore che ha dominato anche quest'ultimo
- 8:42Speaker 2: Tour de France La voce del Meridione, una voce libera,
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