Latest / Eleanor Stuart e il Segreto di Casanova / Episodio 06 - Il fantasma di Casanova
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- 0:05Speaker 2: Il fantasma di Casanova Lenny urlò alzandosi di scatto dalla
- 0:36Speaker 2: sedia spaventata a morte. Si girò ma nella stanza non
- 0:40Speaker 2: c'era nessuno. Con il cuore che batteva come un martello
- 0:42Speaker 2: si precipitò ad accendere la luce e poi si chiuse
- 0:45Speaker 2: dentro a chiave. Aspettò qualche secondo appoggiata alla porta. Non
- 0:49Speaker 2: si sentiva alcun rumore sospetto. La casa era avvolta nel silenzio.
- 0:54Speaker 2: E adesso che faccio? Il suo cervello aveva iniziato a
- 0:58Speaker 2: pensare vorticosamente a tutte le possibilità. non poteva di certo
- 1:02Speaker 2: rimanere barricata in camera da letto forse sarebbe potuta stare
- 1:06Speaker 2: chiusa là dentro finché non fosse arrivata rosalba col pensiero
- 1:10Speaker 2: che magari dietro la porta ci fosse qualche intruso e
- 1:13Speaker 2: se fosse stato più di uno mi serve un'arma pensò
- 1:17Speaker 2: mentre cercava in giro per la stanza qualche corpo contundente
- 1:20Speaker 2: che facesse al caso suo e devo chiamare aiuto soffi
- 1:24Speaker 2: prese in mano il cellulare per chiamare l'amica ma mentre
- 1:27Speaker 2: era sul punto di inviare la chiamata allora sul display
- 1:30Speaker 2: la fermò di colpo Erano le 4 del mattino. Forse
- 1:34Speaker 2: prima di chiamare aiuto avrebbe dovuto accertarsi che ci fosse
- 1:37Speaker 2: effettivamente pericolo. Non era possibile che si fosse sbagliata. Magari
- 1:42Speaker 2: la stanchezza le aveva giocato un brutto scherzo e quello
- 1:45Speaker 2: che aveva visto era solo un'ombra, il riflesso di qualcosa.
- 1:49Speaker 2: In effetti, com'era possibile che l'uomo si fosse volatilizzato in
- 1:52Speaker 2: quel modo? Sarebbe dovuto fuggire facendo inevitabilmente rumore e invece
- 1:57Speaker 2: non aveva sentito né visto nient'altro se non qualcosa riflesso
- 2:01Speaker 2: nello specchio. Nel frattempo aveva trovato un pesante fermacarte dorato
- 2:05Speaker 2: a forma di gatto e lo brandiva come se fosse
- 2:08Speaker 2: stato una mazza da baseball.« Ok, va bene. Andiamo a controllare.»
- 2:12Speaker 2: Fece un respiro profondo e aprì con cautela la porta
- 2:15Speaker 2: della camera, facendo attenzione a non fare rumore mentre girava
- 2:18Speaker 2: la chiave nella toppa. Era pronta a colpire chiunque si
- 2:22Speaker 2: nascondesse dietro. Aprì. Sembrava non ci fosse nessuno. Arrivò all'interruttore
- 2:28Speaker 2: della luce del corridoio e lo accese. Nessuno in vista.
- 2:32Speaker 2: Con la stessa tecnica passo in rassegna tutte le camere,
- 2:34Speaker 2: dal bagno alla cucina fino al salone e alla camera
- 2:37Speaker 2: degli ospiti. La casa era tutta illuminata e non c'era
- 2:40Speaker 2: traccia di nessuno. Forse dovrei darmi una calmata, pensò. La
- 2:45Speaker 2: mia immaginazione mi sta giocando un brutto scherzo. Qui non
- 2:49Speaker 2: c'è proprio nessuno e io devo aver avuto un'allucinazione. Ce
- 2:52Speaker 2: l'aveva con se stessa per essersi fatta prendere in quel
- 2:55Speaker 2: modo dalla paura. Spense di nuovo le luci e tornò
- 2:58Speaker 2: in camera, decisa più che mai a infilarsi sotto le coperte,
- 3:01Speaker 2: non pensare più a niente e finalmente dormire. Aprì la
- 3:04Speaker 2: porta di camera sua e appena dentro lo vide. L'uomo
- 3:08Speaker 2: vestito con un costume dalla foggia settecentesca era seduto sul
- 3:11Speaker 2: letto e la guardava divertito. Lei ne afferrò il gatto
- 3:13Speaker 2: dorato più forte che potè e superato il primo impulso
- 3:16Speaker 2: che le suggeriva di fuggire sentì che la paura si
- 3:19Speaker 2: stava trasformando sempre più velocemente in irritazione e l'irritazione a
- 3:24Speaker 2: sua volta stava diventando rabbia. per non dire furia che
- 3:28Speaker 2: diavolo sei si può sapere gli chiese a bruciapelo fissandolo
- 3:32Speaker 2: con un'aria molto poco amichevole quindi mi puoi vedere rispose
- 3:37Speaker 2: senza scomporsi casanova l'avevo intuito ma volevo averne la conferma
- 3:42Speaker 2: non solo ti vedo continuò sempre più aggressiva lenny ma
- 3:46Speaker 2: se non te ne vai immediatamente te ne pentirai amaramente
- 3:50Speaker 2: non posso andare via ah no lenny stava veramente perdendo
- 3:54Speaker 2: la pazienza E perché mai posso saperlo? Io abito qui,
- 3:59Speaker 2: fu la tranquilla risposta di Casanova. Cominciò a pensare velocemente
- 4:03Speaker 2: mentre continuava a minacciarlo col gatto dorato. Costù in qualche
- 4:07Speaker 2: modo doveva essere entrato. Sicuramente doveva avere le chiavi perché
- 4:11Speaker 2: non c'erano segni di scasso, o almeno non ne aveva notati.
- 4:15Speaker 2: Poteva essere uno degli invitati. Forse si era addormentato ubriaco
- 4:19Speaker 2: o qualcosa del genere ed era rimasto chiuso dentro. No...
- 4:23Speaker 2: se ne sarebbe accorta appena rientrata a casa e poi
- 4:28Speaker 2: perché era vestito così sembrava indossarsi un costume di carnivale
- 4:33Speaker 2: Lenny non sapeva cosa pensare l'intruso sembrava perfettamente a suo
- 4:37Speaker 2: agio che fosse un amico del padrone di casa forse
- 4:41Speaker 2: un altro inquilino di cui non sapevano niente sarebbe stato
- 4:44Speaker 2: un bel pasticcio sono io che abito qui disse Lenny
- 4:48Speaker 2: senza abbassare la guardia lo so mia bella fanciulla mia
- 4:54Speaker 2: bella fanciulla ma la stava forse prendendo per i fondelli
- 4:59Speaker 2: adesso basta o mi dice chi è e che cosa
- 5:01Speaker 2: ci fa qui in piena notte vestito in quel modo
- 5:03Speaker 2: ridicolo o chiamo immediatamente la polizia le guardie non mi
- 5:07Speaker 2: hanno mai impressionato troppo fu la laconica risposta di casanova
- 5:13Speaker 2: le guardie rispose automaticamente leni ma come parla inoltre nessuna
- 5:21Speaker 2: ha mai avuto da ridire sui miei abiti Non per vantarmi,
- 5:24Speaker 2: ma sono sempre stato vestito elegantemente alla moda. Alla moda,
- 5:29Speaker 2: ripete Leni sempre più stranita. Ma quale moda? Cosa dice?
- 5:34Speaker 2: Si può sapere? Beh, per l'esattezza questo è un modello
- 5:38Speaker 2: francese di qualche anno fa, diciamo del 1767 per essere precisi.
- 5:41Speaker 2: 1760 cosa? Ripete esterrefatta Leni. Dopo qualche secondo di stupore
- 5:52Speaker 2: finalmente ebbe l'illuminazione. Ma certo, tutto tornava. La seduta spiritica,
- 5:59Speaker 2: l'insistenza di Sophie e di Amanda per farla, gli avvertimenti
- 6:03Speaker 2: di Sophie su eventuali ectoplasmi che sarebbero potuti rimanere imprigionati
- 6:07Speaker 2: in casa. Tutto era chiaro. Le avevano fatto uno scherzo
- 6:11Speaker 2: e lei c'era cascata in pieno. Avevano anche passato tre
- 6:15Speaker 2: ore al pronto soccorso per preparare tutto in sua assenza.
- 6:19Speaker 2: Quel tipo in maschera quindi sarebbe dovuto essere l'ectoplasma».« Eh, brava, brava, Sophie!
- 6:27Speaker 2: Questa volta è stata proprio brava!»« Domani mi complimenterò con lei»,
- 6:31Speaker 2: disse ad alta voce Leni.« Quanto a lei?», aggiunse poi
- 6:36Speaker 2: rivolta all'uomo mascherato,« può riferire che lo scherzo è miseramente fallito.
- 6:41Speaker 2: Adesso però, se non le dispiace, me ne vorrei andare
- 6:43Speaker 2: a dormire». L'uomo non si mosse.« Ha sentito? È stato bravissimo!»
- 6:49Speaker 2: Ma adesso se ne deve andare, è tardi. Domani ci
- 6:52Speaker 2: faremo tante risate, ma ora torni a casa, d'accordo? Ma
- 6:57Speaker 2: io sono a casa. Senta, non mi faccia innervosire, perché
- 7:01Speaker 2: potrei anche perdere la pazienza del tutto, è chiaro? Sei
- 7:05Speaker 2: bellissima con quei capelli sciolti e gli occhi fiammeggianti. Eleni
- 7:10Speaker 2: rimase a bocca aperta per lo stupore. Ma come osava
- 7:13Speaker 2: quell'individuo continuare con quella farsa? Forse non gli era chiaro
- 7:17Speaker 2: che era stato scoperto?« L' ho capito che è uno scherzo!
- 7:22Speaker 2: La fa finita per cortesia?»« Io non scherzo mai su
- 7:26Speaker 2: queste cose!»« Non mi costringa ad agire!» Lo minacciò di
- 7:32Speaker 2: nuovo Leni con il gatto dorato.« Adesso chiamerò la polizia!»
- 7:37Speaker 2: Improvvisamente il pensiero delle risate che si sarebbero fatti Sofia
- 7:40Speaker 2: e i suoi amici alle sue spalle e l'idea di
- 7:43Speaker 2: dover passare l'intera notte a dare improbabili spiegazioni alla polizia
- 7:46Speaker 2: le suggerirono di cambiare tattica. la cosa migliore era ignorare
- 7:50Speaker 2: completamente quell'uomo e non dare a nessuno la minima soddisfazione
- 7:57Speaker 2: anzi sa cosa le dico gli disse sbadigliandogli in faccia
- 8:03Speaker 2: e ora me ne andrò a dormire lei faccia come
- 8:06Speaker 2: vuole in cucina ci sono degli avanzi di cose da
- 8:09Speaker 2: mangiare se crede quando si sarà stancato esca e chiuda
- 8:13Speaker 2: la porta e mi saluti tanto i suoi amici amici
- 8:19Speaker 2: Allora forse può vedere anche noi. Intervenne Malvina che insieme
- 8:23Speaker 2: ad Adriano e Beppi osservava la scena a bocca aperta.
- 8:28Speaker 2: Non era mai successo che qualcuno del mondo dei vivi
- 8:30Speaker 2: potesse vedere qualcuno di loro e la sorpresa fu enorme
- 8:34Speaker 2: per tutti. Quando Lenny aveva reagito alla presenza di Casanova
- 8:38Speaker 2: davanti allo specchio erano rimasti basiti e spaventati allo stesso
- 8:41Speaker 2: tempo visto che le leggi sovrannaturali erano state messe evidentemente
- 8:46Speaker 2: a suo quadro. mi puoi vedere chiese malvina mettendosi davanti
- 8:51Speaker 2: a leni leni le passo attraverso no non poteva vederla
- 8:58Speaker 2: già come a tutte le fortune del mondo disse adriano
- 9:02Speaker 2: che avrebbe dato qualsiasi cosa per farsi vedere da qualcuno
- 9:06Speaker 2: smetti la malvina disse casanova alla sua invisibile amica io
- 9:11Speaker 2: mi chiamo leni non gliel'avevano detto Ora che ci siamo
- 9:17Speaker 2: presentati può andarsene dalla mia camera. Grazie». Casanova si rese
- 9:20Speaker 2: conto che Leni poteva sentirlo anche quando parlava con gli
- 9:23Speaker 2: altri fantasmi. Questo complicava un po' le cose.« Cerca di
- 9:28Speaker 2: capire se puoi apparire e sparire quando vuoi alla sua vista. Prima,
- 9:32Speaker 2: quando lei ha urlato, l'hai fatto. Riprovaci». Gli suggerì Adriano.«
- 9:37Speaker 2: Ci provo», gli rispose Casanova.« Veda anche di riuscirci. La
- 9:42Speaker 2: porta è da questa parte». Continuò Leni convinta che Casanova
- 9:46Speaker 2: stesse parlando con lei. Intanto si era girata per sistemare
- 9:49Speaker 2: il letto. In quell'istante Casanova, che stava provando a concentrarsi
- 9:54Speaker 2: per controllare il passaggio da una dimensione all'altra, riuscì nel
- 9:57Speaker 2: suo intento. mi ha sentito chiese leni girandosi non c'era
- 10:03Speaker 2: più nessuno l'uomo mascherato era sparito finalmente pensò stupita dalla
- 10:12Speaker 2: rapidità della sparizione ma sollevata allo stesso tempo che scherzi
- 10:18Speaker 2: idioti disse ad alta voce per farsi sentire mentre ne
- 10:22Speaker 2: approfittava per chiudere a chiave la porta dopo aver dato
- 10:25Speaker 2: un'occhiata sotto il letto certo l'idea che uno sconosciuto per
- 10:29Speaker 2: quanto amichevole stesse a casa sua mentre lei andava a
- 10:31Speaker 2: dormire non la faceva stare tranquilla ma non voleva assolutamente
- 10:35Speaker 2: darla vinta ai suoi amici bontemponi sarebbe uscita da quello
- 10:39Speaker 2: scherzo a testa alta inoltre vista la sua cattiva riuscita
- 10:44Speaker 2: quell'uomo probabilmente se ne sarebbe andato via con la coda
- 10:46Speaker 2: tra le gambe Anzi, in quell'istante forse era già sulla
- 10:50Speaker 2: via di casa.« Domani Sophie mi sentirà», pensò. Poi finalmente
- 10:56Speaker 2: si infilò sotto il lenzuolo, spense la luce e dopo pochissimo,
- 10:59Speaker 2: vinta dalla stanchezza, si addormentò profondamente.« Ancora non capisco cosa
- 11:05Speaker 2: sia successo questa sera», si chiese Casanova rivolto ai suoi amici.«
- 11:11Speaker 2: Avevo sentito dire che attraversare il passaggio dimensionale fosse possibile».
- 11:15Speaker 2: ma non ne avevo mai avuto la prova né da
- 11:17Speaker 2: vivo né da morto. Dove sei finito quando sei sparito
- 11:22Speaker 2: alla nostra vista? Gli chiese Malvina incuriosita. Non sono sparito affatto,
- 11:28Speaker 2: ero sempre lì. Noi non ti vedevamo, Giacomo, gli disse Beppi. Esatto,
- 11:37Speaker 2: sei sparito alla nostra vista per tanto tempo. Ti abbiamo
- 11:40Speaker 2: rivisto solo quando tutti sono usciti di casa, confermò Adriano.
- 11:47Speaker 2: legato all'enorme massa di energia sprigionatasi da noi e da
- 11:51Speaker 2: loro è stato come un cortocircuito energetico che ha aperto
- 11:54Speaker 2: un canale casanova cercava di spiegare l'accaduto ma tutto era
- 11:59Speaker 2: molto scuro e incomprensibile il risultato era che la ragazza
- 12:03Speaker 2: poteva vederlo e parlare con lui mi chiedo se possa
- 12:09Speaker 2: vederti solo lei oppure oppure se mi possono vedere anche
- 12:13Speaker 2: tutti gli altri concluse casanova esaltato da quella possibilità non
- 12:18Speaker 2: c'è che un modo per scoprirlo siete pronti disse adriano
- 12:23Speaker 2: certo esclamò il piccolo bepi andiamo a fare un giro
- 12:28Speaker 2: e scopriamolo che divertente il quartetto alleggiò fuori dal palazzo
- 12:34Speaker 2: non c'era nessuno per la strada o meglio non c'era
- 12:38Speaker 2: anima viva e non si trattava di un modo di
- 12:40Speaker 2: dire dovettero vagare per un bel po Poi ad un
- 12:44Speaker 2: tratto videro un gruppo di ragazzi che ridendo parlando ad
- 12:46Speaker 2: alta voce stavano attraversando Piazza San Marco.« Dai Giacomo, impegnati!
- 12:52Speaker 2: Cerca di farti vedere!» gli disse Malvina molto divertita dall'esperimento.
- 12:57Speaker 2: Casanova si concentrò come aveva fatto l'ultima volta, ma i
- 13:00Speaker 2: ragazzi passarono attraverso ciascuno di loro senza accorgersi di nulla.«
- 13:06Speaker 2: Sembra che non mi vedano», disse deluso Casanova.« Proviamo ancora!»
- 13:11Speaker 2: erano tutti un po brilli magari non ti hanno notato
- 13:15Speaker 2: cercò di consolarlo malvina andiamo verso il casino lì sicuramente
- 13:20Speaker 2: c'è ancora gente sveglia buona idea malvina disse adriano al
- 13:25Speaker 2: casino ci sono sempre delle bellissime donne argomento convincente gli
- 13:31Speaker 2: rispose casanova infatti al casino c'erano ancora molte persone ma
- 13:36Speaker 2: nonostante tutti i tentativi di casanova nessuno sembrò accorgersi della
- 13:40Speaker 2: sua presenza pare non funzioni disse sempre più deluso poi
- 13:47Speaker 2: un pensiero improvviso lo colpì e se non funzionasse proprio
- 13:51Speaker 2: più voglio dire se non funzionasse più neanche con lei
- 13:55Speaker 2: magari si è trattato solo di un effetto temporaneo e
- 13:58Speaker 2: passeggero si guardarono tra loro poteva essere vero io torno
- 14:04Speaker 2: a casa disse risolutamente casanova prima di sparire seguito a
- 14:09Speaker 2: ruota dagli altri ancora dormendo osservò malvina mentre un secondo
- 14:16Speaker 2: dopo si materializzarono nella camera da letto di lenny credo
- 14:21Speaker 2: che dovremmo aspettare affermò adriano non ha l'aria di una
- 14:26Speaker 2: che si sveglierà da un momento all'altro vieni bepi disse
- 14:31Speaker 2: malvina al bambino sediti accanto a me aspettiamo qui adriano
- 14:37Speaker 2: vorresti unirti a noi Chiese poi con insolita gentilezza al
- 14:41Speaker 2: trapassato divo che senza farselo ripetere due volte prese posto
- 14:45Speaker 2: vicino a lei. Nel buio della camera Casanova si sdraiò
- 14:50Speaker 2: sul letto accanto a Leni che intanto era immersa nel
- 14:52Speaker 2: sonno più profondo. Quando finalmente riaprì gli occhi ci mise
- 14:57Speaker 2: un po' prima di ritornare completamente in sé. Il sole
- 15:00Speaker 2: splendeva dietro le persiane chiuse. Controllò che ore fossero.« Mezzogiorno
- 15:06Speaker 2: e mezza! Non è possibile!» esclamò ad alta voce poi
- 15:12Speaker 2: come se fosse stato un sogno cominciò a ricordare quello
- 15:15Speaker 2: che era successo la notte precedente il pensiero dello sconosciuto
- 15:19Speaker 2: la fece saltare giù dal letto e rosalba pensò sarà
- 15:24Speaker 2: venuta avrà riordinato tutto andò decisa ad aprire la porta
- 15:29Speaker 2: e mentre girava la chiave nella toppa notò un foglio
- 15:31Speaker 2: ai suoi piedi lo raccolse lo lesse era un messaggio
- 15:35Speaker 2: di rosalba Cara signorina Eleanor, ho visto che la porta
- 15:40Speaker 2: di camera sua era chiusa a chiave e non ho
- 15:42Speaker 2: voluto disturbarla. Ho riordinato e pulito tutta la casa. Tornerò
- 15:47Speaker 2: questo pomeriggio per rifare la sua stanza. La cafetiera è pronta,
- 15:50Speaker 2: deve solo accendere il fuoco. Le ho anche lasciato la
- 15:53Speaker 2: colazione sul tavolo. Cari saluti, Rosalba. Che angelo di donna,
- 16:00Speaker 2: pensò felice. In effetti iniziava a sentire una certa fame.
- 16:05Speaker 2: Aprì la porta e si diresse direttamente in cucina. Mentre
- 16:08Speaker 2: osservava la casa perfettamente pulita e in ordine, si domandò
- 16:12Speaker 2: che ne fosse stato dell'uomo in maschera. Moriva dalla voglia
- 16:15Speaker 2: di parlare con Sophie per sapere che effetto avesse avuto
- 16:18Speaker 2: la sua fredda reazione allo scherzo che le avevano fatto,
- 16:21Speaker 2: ma era indecisa se aspettare che fosse l'amica a chiamarla.
- 16:25Speaker 2: intanto accese il fornello e si sedette al tavolo iniziando
- 16:27Speaker 2: a sbocconcellare una brioche alla crema buongiorno mia adorata si
- 16:34Speaker 2: voltò spaventata l'uomo in maschera era in piedi alle sue
- 16:37Speaker 2: spalle dopo qualche secondo di reale stupore Lenny iniziò veramente
- 16:42Speaker 2: a innervosirsi come è entrato? gli chiese con un tono
- 16:48Speaker 2: tra il rassegnato e lo scocciato poi pensò che sicuramente
- 16:52Speaker 2: anche Rosalba doveva essere coinvolta nella messa in scena Era
- 16:56Speaker 2: forse una congiura? Non riusciva a capire perché insistessero ancora
- 16:59Speaker 2: con quello scherzo stupido idiota che non la faceva neanche ridere.
- 17:03Speaker 2: In ogni caso decise di proseguire sulla linea dell'indifferenza in
- 17:07Speaker 2: modo da farlo terminare prima possibile. Certo, è chiaro, qualcuno
- 17:12Speaker 2: le ha dato le chiavi. Oppure l'ha aperto Rosalba. È naturale. Comunque,
- 17:18Speaker 2: proseguì dando un altro morso alla brioche. Se vuole favorire...
- 17:23Speaker 2: Gli disse indicandogli con un cenno del capo l'abbondante colazione
- 17:26Speaker 2: sul tavolo. Non posso mangiare purtroppo, ma sarò felice di
- 17:31Speaker 2: farti compagnia. E a dieta? Chiese Lenny ironicamente. Una specie,
- 17:41Speaker 2: rispose Casanova mentre si sedeva vicino a lei. Lenny gli
- 17:44Speaker 2: osservò il viso, pallido ma bello. Aveva un certo fascino
- 17:49Speaker 2: anche se c'era qualcosa di strano sul suo volto che
- 17:51Speaker 2: non riusciva a mettere a fuoco. Forse aveva esagerato con
- 17:55Speaker 2: la cipria o qualsiasi cosa fosse. Lo trova molto divertente?
- 18:02Speaker 2: Gli chiese. Cosa? Rispose stupito Casanova che non staccava un
- 18:07Speaker 2: attimo lo sguardo da lei. Mi chiede cosa? Ma si guardi,
- 18:13Speaker 2: mi fa solo ridere così combinato. spero veramente che il
- 18:16Speaker 2: suo intento non sia quello di spaventarmi perché sa non
- 18:19Speaker 2: mi spavento così facilmente spaventarti mia bellissima è l'ultimo dei
- 18:24Speaker 2: miei pensieri senta si può rilassare la pianti di recitare
- 18:30Speaker 2: questa parte non mi incanta sa se volessi recitare una
- 18:34Speaker 2: parte sarebbe solo quella del tuo amante innamorato ma allora
- 18:38Speaker 2: non si tratterebbe più di recitare Eleni lo stava fissando interdetta,
- 18:43Speaker 2: non sapendo se ridere o prenderlo a schiaffi. La pagano.
- 18:49Speaker 2: Voglio dire, devono averla pagata bene per perdere tutto questo
- 18:53Speaker 2: tempo a fare la figura dell'imbecille. Ma certo, deve essere
- 18:57Speaker 2: un attore. Casanova continuava ad osservarla molto divertito. Guardi, se
- 19:03Speaker 2: va via subito le do il doppio, continuava Eleni. Il caffè.
- 19:09Speaker 2: Le sussurrò con aria sognante Casanova. Cosa? Oddio, il caffè!
- 19:15Speaker 2: Lenny si alzò di colpo per spegnere il fuoco sotto
- 19:17Speaker 2: la caffettiera, proprio prima che il caffè ne fuoriuscisse. Ah, grazie,
- 19:22Speaker 2: appena in tempo, gli disse. È sicuro che non ne
- 19:26Speaker 2: vuole un po'? No, no, grazie. Come vuole? Si versò
- 19:31Speaker 2: una tazza di caffè fumante guardando l'attore. Era un bel ragazzo, indubbiamente,
- 19:35Speaker 2: ma rimaneva sempre uno estraneo. Si rese improvvisamente conto che
- 19:38Speaker 2: lo scherzo era durato anche troppo e che la situazione
- 19:40Speaker 2: stava diventando assurda ed equivoca.« Senta, credo sia proprio ora
- 19:41Speaker 2: che vada via». magari una sera di questi usciremo tutti
- 19:52Speaker 2: insieme con sofi e gli altri e ci faremo delle
- 19:54Speaker 2: matte risate però adesso per favore se ne vada ho
- 19:58Speaker 2: tantissime cose da fare ed è già molto tardi casanova
- 20:03Speaker 2: continuava a guardarla divertito prenderò il suo silenzio per un
- 20:07Speaker 2: sì mi segua Leni si diresse alla porta d'ingresso e
- 20:11Speaker 2: la spalancò. Casanova l'aveva seguita.« Bene, la saluto», gli disse
- 20:18Speaker 2: tendendogli la mano per salutarlo. Casanova rimase immobile e Leni
- 20:23Speaker 2: ritrasse la mano.« Come vuole?», disse.« Adesso vada».« Ogni suo
- 20:29Speaker 2: desiderio è un ordine, mia adorata», replicò Casanova con un inchino.
- 20:35Speaker 2: Poi oltrepassò la soglia e Leni chiuse rumorosamente la porta.
- 20:40Speaker 2: finalmente disse leni sollevata andando dritta in camera sua aprì
- 20:45Speaker 2: la porta e appena fu dentro lo vide seduto comodamente
- 20:49Speaker 2: sul letto ma cosa girò istintivamente la testa per guardare
- 20:53Speaker 2: verso la porta d'ingresso allora siete due siete due gemelli
- 20:59Speaker 2: o tre fratelli in effetti ma non gemelli inoltre non
- 21:03Speaker 2: è mai esistito nessuno che mi potesse solo lontanamente somigliare
- 21:08Speaker 2: mi sto veramente seccando non so come abbia fatto ma
- 21:12Speaker 2: adesso la finisca intanto Leni aveva afferrato la vestaglia e
- 21:15Speaker 2: se l'era infilata rapidamente che peccato coprire tanta beltà disse
- 21:21Speaker 2: Casanova avvicinandosi a lei che invece si allontanava stia lontano
- 21:26Speaker 2: non faccia un altro passo Leni cercava di mantenere la
- 21:30Speaker 2: calma ma iniziava a sentire una certa inquietudine doveva assolutamente
- 21:34Speaker 2: fare in modo che se ne andasse con le buone
- 21:37Speaker 2: E va bene, se esci un attimo io mi preparo
- 21:40Speaker 2: e andiamo insieme da Sofi, d'accordo? Io preferisco stare qui,
- 21:45Speaker 2: disse Casanova facendo un passo avanti. Ma se preferisce mi
- 21:49Speaker 2: metto qui, esclamò apparendo sulla scrivania. Ma che? Leni era
- 21:53Speaker 2: senza parole, totalmente stordita da quello che stava accadendo. Casanova
- 21:58Speaker 2: iniziò a sparire e riapparire sempre in posti diversi. Ora
- 22:01Speaker 2: sulla poltrona, ora fianco a lei, poi sull'armadio e infine
- 22:05Speaker 2: di nuovo sul letto. meglio qui il letto è sempre
- 22:09Speaker 2: stato il mio luogo favorito concluse allungandosi languidamente sulle lenzuola
- 22:15Speaker 2: come ha fatto riuscì a chiedere leni cercando di capire
- 22:19Speaker 2: che razza di trucco fosse l'idea che potesse trattarsi di
- 22:23Speaker 2: un fantasma non l'aveva sfiorata neanche per un istante sono
- 22:28Speaker 2: stupefatta e anche ammirata per l'ingegnosità disse sempre più sorpresa
- 22:33Speaker 2: e stupita era affascinata e rapita come una bambina che
- 22:37Speaker 2: assiste al suo primo spettacolo di magia non è facile
- 22:42Speaker 2: continuò solo dei grandi illusionisti possono riuscirci è un trucco
- 22:47Speaker 2: pazzesco incredibile complimenti è riuscito a lasciarmi completamente senza parole
- 22:57Speaker 2: ma di che parla quali illusionisti quali trucchi possibile che
- 23:01Speaker 2: non abbia ancora capito le chiese casanova stupito a sua
- 23:05Speaker 2: volta in effetti non ho capito come abbia fatto ma
- 23:09Speaker 2: mi complimento con lei bravissimo dichiarò iniziando ad applaudire realmente
- 23:15Speaker 2: entusiasta per l'inaspettato spettacolo ma cosa fa le chiese casanova
- 23:21Speaker 2: che iniziava ad essere un po risentito per essere stato
- 23:23Speaker 2: scambiato per un ciarlatano qualsiasi io sono un fantasma esclamò
- 23:29Speaker 2: alla fine senza potersi trattenere Lenny lo vide così convinto
- 23:34Speaker 2: di se stesso che non poteva trattenere una fragorosa e
- 23:37Speaker 2: riverente risata.« Ma insomma, la smetta di ridere! Io sono
- 23:50Speaker 2: Giacomo Casanova!» A quelle ultime parole, l'ilarità di Lenny raggiunse
- 23:56Speaker 2: il parossismo, non poteva più fermarsi, continuava a ridere talmente
- 24:00Speaker 2: tanto da sentirsi male. casanova fantastico fantastico uno spettacolo fantastico
- 24:12Speaker 2: ecco perché quel costume non mi sono mai divertita tanto
- 24:16Speaker 2: in vita mia davvero lei si è guadagnato ogni euro
- 24:19Speaker 2: che le hanno dato bravissimo il fantasma di casanova che
- 24:25Speaker 2: ridere casanova offeso e non ridito dalla totale incredulità di
- 24:29Speaker 2: leni arrossì virtualmente di rabbia e scomparve alla sua vista
- 24:33Speaker 2: Altre risate lo aspettavano dall'altra parte. Malvina, Adriano e Beppi,
- 24:38Speaker 2: che avevano assistito alla scena, stavano a loro volta sbellicandosi
- 24:42Speaker 2: alle sue spalle.« Avete finito di ridere? Mi sto innervosendo.
- 24:48Speaker 2: Almeno voi fatemi il piacere di finirla», disse con un
- 24:52Speaker 2: tono molto poco socievole.« Giacomo, lo sapevi che la ragazza
- 24:57Speaker 2: non crede alla nostra esistenza».« Ne aveva già dato ampie prove,
- 25:01Speaker 2: perché ti stupisci», cercò di consolarlo Adriano.« Però non le
- 25:05Speaker 2: hai dato nessun'altra prova», disse pensierosa Malvina.« Cosa vuoi dire?»,
- 25:11Speaker 2: chiese Casanova.« Più che sparire e apparire, cosa potrei mai fare?»« Beh,
- 25:18Speaker 2: potresti farti passare attraverso, oppure chiedere di prenderti la mano
- 25:22Speaker 2: o toccarti. Sono sicura che quando vedrà che non potrà farlo,
- 25:26Speaker 2: si convincerà che tu sia veramente». Gli suggerì Malvina. In
- 25:31Speaker 2: effetti forse questo argomento potrebbe convincerla. Dove sei? Lenny cercava
- 25:38Speaker 2: l'illusionista per tutta la casa. Certo, era bravo, ma non
- 25:42Speaker 2: poteva passare tutta la giornata dietro a lui ai suoi
- 25:45Speaker 2: giochi di prestigio. Fece un primo giro. Niente, non era
- 25:50Speaker 2: da nessuna parte. Dopo un'altra ricerca si convince che se
- 25:53Speaker 2: ne fosse andato e si preparò per uscire. Per prima
- 25:57Speaker 2: cosa sarebbe passata da Sophie. Ancora non sapeva se far
- 26:00Speaker 2: finta di niente o se dirle che aveva scoperto il
- 26:03Speaker 2: suo scherzo. Ci avrebbe pensato strada facendo. Con un sorrisetto
- 26:07Speaker 2: furbo stampato sul volto aprì la porta d'ingresso. L'illusionista era
- 26:12Speaker 2: davanti a lei che l'aspettava sul pianerottolo. Usciamo? Le chiese
- 26:17Speaker 2: Casanova con nonchalance. Ah, ecco dove eri finito! Gli rispose
- 26:23Speaker 2: Eleni divertita mentre chiudeva chiave la porta. tu non mi
- 26:27Speaker 2: credi vero continuò casanova a cosa dovrei credere credo che
- 26:33Speaker 2: tu sia un bravissimo illusionista io sono giacomo casanova e
- 26:39Speaker 2: te lo dimostrerò leni iniziava un po a stancarsi di
- 26:43Speaker 2: quella farsa che sembrava non avere mai fine ascolta gli
- 26:48Speaker 2: disse in tono conciliante sei stato bravissimo e Veramente, non
- 26:53Speaker 2: avevo mai visto niente di simile e sono veramente impressionata. Purtroppo, però,
- 26:58Speaker 2: lo scherzo non è riuscito. Non è colpa tua. Quale scherzo?
- 27:05Speaker 2: Le rispose Casanova. Ti sembra uno scherzo questo? E subito dopo,
- 27:10Speaker 2: attraverso il muro dell'appartamento, sparendo al suo interno sotto gli
- 27:13Speaker 2: occhi sempre più stupiti di Leni, immediatamente riaprì la porta
- 27:17Speaker 2: e rientrò dentro a cercarlo. Ehi! Dove sei? Come hai fatto?
- 27:24Speaker 2: Come ho fatto? È semplice, sono un fantasma. Senti, gli
- 27:30Speaker 2: rispose Leni che iniziava sul serio ad alterarsi, non ho
- 27:34Speaker 2: voglia di stare qui a giocare, non so come tu
- 27:36Speaker 2: abbia fatto ma a questo punto non mi interessa neanche, chiaro?
- 27:39Speaker 2: Anche Casanova si stava innervosendo sempre di più. Lo scetticismo
- 27:43Speaker 2: e l'incredulità di Leni arrivavano perfino a negare l'evidenza dei fatti.
- 27:48Speaker 2: Sono un fantasma!« Non c'è molto da capire. Non so
- 27:52Speaker 2: perché tu mi possa vedere, ma è così. Non so
- 27:55Speaker 2: cosa farci, mi dispiace». Le rispose con tono alterato.« Basta
- 28:01Speaker 2: con questa ridicola pagliacciata, ora basta! Non ne posso più, finiscila!
- 28:07Speaker 2: Andiamo da Sofi, se la smetti ti invitiamo a pranzo».
- 28:11Speaker 2: Casanova l'osservava. Non gli credeva. Era passato attraverso un muro
- 28:16Speaker 2: e non gli aveva creduto.« Va bene». le disse cambiando
- 28:20Speaker 2: improvvisamente tono hai vinto tu stringiamoci la mano e finiamola
- 28:24Speaker 2: qui Casanova le tese la mano ah bravo per fortuna
- 28:29Speaker 2: ti sei convinto gli disse Leni sollevata poi fece per
- 28:34Speaker 2: stringergli la mano ma le sue dita strinsero solo l'aria
- 28:38Speaker 2: ma ehi esclamò Leni cercando di afferrarla nuovamente lo guardò
- 28:44Speaker 2: con gli occhi spalancati poi cercò di prenderlo per un
- 28:46Speaker 2: braccio con lo stesso inutile risultato rimase letteralmente senza parole
- 28:52Speaker 2: casanova la osservava divertito convinta adesso le chiese eleni stava
- 28:58Speaker 2: zitta i fantasmi non esistono si ripeteva mentalmente ma allora
- 29:05Speaker 2: questa cosa cos'è poi ebbe l'illuminazione ma certo che stupida
- 29:13Speaker 2: come non aveva fatto a pensarci prima Va bene, va bene,
- 29:18Speaker 2: ho capito, disse ad alta voce guardando il soffitto. Vi
- 29:22Speaker 2: state divertendo molto alle mie spalle? Bravi! Con chi stai parlando?
- 29:27Speaker 2: Le chiese Casanova guardando a sua volta per aria. Mi
- 29:31Speaker 2: chiedo se c'era bisogno di organizzare tutto questo spiegamento di
- 29:34Speaker 2: forze solo per farmi uno scherzo. Leni continuava a parlare
- 29:38Speaker 2: a voce alta guardando per aria. Casanova non riusciva a capire.«
- 29:43Speaker 2: Dove avete nascosto i trasmettitori o come si chiamano loro?»« Trasmettitori!»
- 29:50Speaker 2: Ripete Casanova seguendola e cercando di farsi guardare da lei.« Ehi,
- 29:55Speaker 2: io sono qui, perché guardi in aria?» Leni lo guardò
- 29:59Speaker 2: con aria sarcastica. tu sei qui davvero guarda che l'ho
- 30:04Speaker 2: capito che sei da un'altra parte che questo è solo
- 30:06Speaker 2: un ologramma gli disse seccamente poi continuò a guardare in
- 30:10Speaker 2: alto cercando di capire da dove stessero trasmettendo quel segnale
- 30:15Speaker 2: olo cosa ripete sempre più confuso casanova che a questo
- 30:20Speaker 2: punto proprio non capiva più niente ologramma non fare l'ingenuo
- 30:26Speaker 2: io sto guardando un'immagine proiettata L'immagine di te che sei
- 30:30Speaker 2: da un'altra parte. Bravi, bravi! Forse adesso mi state anche spiando. Certo,
- 30:37Speaker 2: deve essere così. Come in una specie di diretta televisiva.
- 30:41Speaker 2: Ora capisco tutto. Che onore tutto questo solo per cercare
- 30:44Speaker 2: di spaventarmi e farmi cambiare idea. Incredibile, ma molto, molto divertente.
- 30:51Speaker 2: Casanova era totalmente senza parole. È una partita persa. Disse sconsolato,
- 30:58Speaker 2: rivolto ad Adriano, Beppi e Malvina, che stavano osservando allibiti
- 31:01Speaker 2: la scena.« Puoi dirlo forte!» gli rispose Eleni.« Ci vuole
- 31:06Speaker 2: altro per spaventarmi!» Poi cominciò a ridere, mentre Casanova per
- 31:10Speaker 2: l'ennesima volta spariva ai suoi occhi.« Fine delle trasmissioni?» disse
- 31:15Speaker 2: divertita guardando per aria. Sophie, mi senti? Lo so che
- 31:20Speaker 2: sei lì da qualche parte a ridere alle mie spalle.
- 31:23Speaker 2: Sto venendo da te, non ti chiamo neanche. Fatti trovare
- 31:26Speaker 2: all'atelier tra circa 20 minuti che voglio consegnarti l'Oscar per
- 31:29Speaker 2: gli effetti speciali. Sempre molto divertita, richiuse la porta di
- 31:34Speaker 2: casa e scese allegramente le scale diretta con impazienza dalla
- 31:37Speaker 2: sua amica. Eleanor Stewart e il segreto di Casanova è
- 31:47Speaker 2: un podcast fictional prodotto da Blue Studio Agency tratto dal
- 31:51Speaker 2: romanzo di Lisa Carboni Il segreto di Casanova disponibile su
- 31:55Speaker 2: Amazon scritto, letto e interpretato da Lisa Carboni sound design
- 32:01Speaker 2: e post produzione di Salvatore Carboni registrato presso gli studi
- 32:06Speaker 2: di Blue Studio Agency