Latest / Solo di Giovedì / Non sta andando dove sembra - Solo di Giovedì S03E03
Transcript
- 0:09Speaker 2: Una farfalla si alza in volo. Le strisce sulle ali
- 0:12Speaker 2: possono far sbagliare mira a chi la insegue, suggerendo un
- 0:15Speaker 2: movimento diverso da quello reale. Il 28 settembre 2026 una
- 0:21Speaker 2: sonda diretta a Giove passa di nuovo vicino alla Terra.
- 0:25Speaker 2: È partita da qui tre anni prima, e questo ritorno
- 0:28Speaker 2: era previsto fin dall'inizio. Un paio d'ali e un pianeta.
- 0:33Speaker 2: Seguiamoli per un tratto prima di decidere dove stanno andando.
- 0:39Speaker 2: Questo è Solo di Giovedì, dove le storie si incontrano.
- 0:56Speaker 2: Ciao a tutti e bentornati! Mettetevi comodi, se potete. Sistemate
- 1:01Speaker 2: il cuscino, appoggiate per un momento quello che avete in mano.
- 1:04Speaker 2: Se invece mi ascoltate mentre camminate o fate altro, continuiamo insieme. Oggi,
- 1:09Speaker 2: con tutte queste traiettorie, ci sta proprio bene anche un
- 1:12Speaker 2: po' di strada. Vorrei cominciare da una piccola cosa. Quando
- 1:17Speaker 2: qualcuno ci indica qualcosa che si muove, dice spesso guarda
- 1:21Speaker 2: dove va. Basta una macchina o un incrocio, una nuvola
- 1:24Speaker 2: o un insetto sul vetro. seguiamo quella cosa con gli
- 1:27Speaker 2: occhi e ci sembra già di sapere un pezzetto di
- 1:30Speaker 2: quello che succederà è una capacità utile se una palla
- 1:34Speaker 2: ci viene incontro dobbiamo muovere le mani prima che ci
- 1:36Speaker 2: colpisca non possiamo aspettare di avere tutta la storia eppure
- 1:40Speaker 2: mi incuriosisce quella sicurezza immediata l'idea che vedere una direzione
- 1:45Speaker 2: significa aver capito un viaggio le due notizie di oggi
- 1:49Speaker 2: mi hanno fatto fermare proprio lì la prima è piccola
- 1:52Speaker 2: abbastanza da posarsi su un fiore La seconda ha pannelli
- 1:56Speaker 2: solari e anni di spazio davanti. Partiamo dalla farfalla. La sonda, invece,
- 2:02Speaker 2: ci può aspettare. Proviamo a immaginare la scena. Un uccello
- 2:09Speaker 2: individua una farfalla, le si avvicina e scatta per prenderla.
- 2:14Speaker 2: Per arrivare al punto giusto deve anticiparla. Il becco raggiungerà
- 2:18Speaker 2: fra un istante il posto verso cui sta puntando. Nel
- 2:21Speaker 2: frattempo la farfalla si sarà spostata. Pensate a quanto è
- 2:25Speaker 2: diversa questa operazione da raccogliere una briciola su un tavolo.
- 2:29Speaker 2: La briciola resta lì, la farfalla muove il corpo, apre
- 2:32Speaker 2: e chiude le ali, cambia l'immagine che offre a chi
- 2:35Speaker 2: la guarda. Una parte di quel movimento va interpretata in
- 2:39Speaker 2: pochissimo tempo. I suoi colori poi sembrano complicare le cose.
- 2:44Speaker 2: Ci aspetteremmo che un animale così vulnerabile cercasse di confondersi
- 2:48Speaker 2: con lo sfondo e invece molte farfalle portano sulle ali
- 2:51Speaker 2: contrasti vistosi. Durante il volo si fanno vedere anche bene.
- 2:56Speaker 2: Un gruppo di ricercatori delle università di Exeter e dell'Essex
- 3:00Speaker 2: ha studiato che cosa accade quando quei disegni cominciano a muoversi.
- 3:05Speaker 2: Il lavoro è stato pubblicato su Nature il 30 settembre 2026.
- 3:10Speaker 2: L'idea è che alcune strisce e macchie possano interferire con
- 3:14Speaker 2: la percezione della velocità e della direzione. Essere visibili, quindi,
- 3:19Speaker 2: lascia ancora aperta una difficoltà per chi insegue, capire esattamente
- 3:24Speaker 2: come si sta muovendo quel bersaglio. Mi piace questo cambio
- 3:29Speaker 2: di domanda. Se guardiamo una fotografia, cerchiamo il significato di
- 3:32Speaker 2: quei colori nell'immagine ferma, ma le ali sono fatte per aprirsi, chiudersi, inclinarsi.
- 3:39Speaker 2: Forse ci perdiamo una parte del loro funzionamento appena chiediamo
- 3:43Speaker 2: alla farfalla di restare immobile. Un po' come provare a
- 3:46Speaker 2: capire una ruota osservando soltanto uno dei suoi raggi. Il
- 3:50Speaker 2: dettaglio è davanti a noi, ma manca quello che gli succede.
- 3:53Speaker 2: Per separare le cose, nello studio i filmati vengono elaborati
- 3:57Speaker 2: anche togliendo digitalmente i disegni delle ali. La farfalla compie
- 4:02Speaker 2: lo stesso movimento, ma il modello riceve una superficie uniforme.
- 4:07Speaker 2: È un confronto utile. Possiamo chiedere quanto l'effetto venga dal
- 4:12Speaker 2: volo e quanto da quello che il volo mette in movimento.
- 4:16Speaker 2: Questa volta fissare l'attenzione sulle strisce serve proprio perché abbiamo
- 4:21Speaker 2: qualcosa con cui confrontarle. Una farfalla spettacolare da sola ci
- 4:26Speaker 2: farebbe venire un'idea. Il confronto aiuta a capire se quell'idea regge.
- 4:34Speaker 2: Per vedere meglio, i ricercatori hanno filmato decolli reali a
- 4:38Speaker 2: circa 1000 fotogrammi al secondo. Poi hanno analizzato le immagini
- 4:43Speaker 2: con un modello della visione capace di stimare segnali di movimento.
- 4:48Speaker 2: Il dottor Troscianco, e lo so, mi capitano sempre nomi
- 4:51Speaker 2: complicati nei miei podcast, sarebbe uno degli autori racconta un
- 4:56Speaker 2: momento curioso il modello segnalava un forte movimento verso il
- 5:01Speaker 2: basso mentre la farfalla stava salendo prima di pensare a
- 5:05Speaker 2: una scoperta ha controllato di non aver invertito qualcosa nel
- 5:09Speaker 2: programma è un dettaglio che mi piace molto anche quando
- 5:13Speaker 2: il risultato è interessante la prima domanda può essere molto
- 5:16Speaker 2: pratica ho sbagliato io? per figurarsi l'illusione possiamo pensare a
- 5:22Speaker 2: un insegna del barbiere Quel cilindro ha con quelle strisce oblique,
- 5:26Speaker 2: ruota sul posto eppure le strisce sembrano salire. La loro
- 5:29Speaker 2: disposizione cambia il movimento che percepiamo. Sulle ali succede qualcosa
- 5:34Speaker 2: di più complesso, perché la superficie si deforma e il
- 5:38Speaker 2: corpo avanza. Il modello aiuta a studiare i segnali che
- 5:42Speaker 2: ne risultano. Non è un uccello e non ci racconta
- 5:46Speaker 2: da solo che cosa sperimenti ogni predatore. È un modo
- 5:49Speaker 2: per formulare una previsione e metterla alla prova. La verifica
- 5:55Speaker 2: comportamentale è arrivata con 100 persone davanti a uno schermo.
- 5:59Speaker 2: Dovevano prendere farfalle virtuali toccandole. Un compito semplice da descrivere,
- 6:04Speaker 2: abbastanza rapido da far emergere gli errori di mira. I
- 6:08Speaker 2: modelli di ali che producevano più confusione sul movimento portavano
- 6:11Speaker 2: i tocchi più indietro rispetto alla direzione del volo. Nel
- 6:16Speaker 2: lavoro vengono confrontate anche quasi 400 specie europee attraverso simulazioni.
- 6:24Speaker 2: L'effetto varia, non possiamo attribuire a tutte le farfale la
- 6:28Speaker 2: stessa capacità e la prova con i volontari non equivale
- 6:32Speaker 2: a osservare ogni specie di uccello mentre caccia. Questa prudenza
- 6:37Speaker 2: però non toglie l'interesse al risultato, ci permette di tenerlo
- 6:41Speaker 2: nella misura giusta. Ci sono ali realmente filmate, modelli, esperimenti
- 6:46Speaker 2: con persone. Insieme sostengono un meccanismo che può aiutare a
- 6:51Speaker 2: spiegare come certi disegni confondano l'inseguimento. la farfalla naturalmente non
- 6:56Speaker 2: ha escogitato una bugia parlare di inganno rende bene la
- 7:00Speaker 2: scena purché non immaginiamo una decisione cosciente è la relazione
- 7:05Speaker 2: fra il disegno, il movimento e il sistema visivo a
- 7:08Speaker 2: produrre l'effetto nella scena iniziale allora il becco può arrivare
- 7:13Speaker 2: nel punto sbagliato anche se il bersaglio era ben visibile
- 7:17Speaker 2: per colpirlo non bastava trovarlo nello spazio bisognava prevederne lo
- 7:22Speaker 2: spostamento Ma lasciamo per un momento questa farfalla in volo
- 7:26Speaker 2: e adesso cambiamo dimensioni e anche il tipo di errore.
- 7:34Speaker 2: Immaginate di sapere soltanto questo. Nel 2023 parte una sonda
- 7:39Speaker 2: per Giove. Tre anni dopo la ritrovate vicino alla Terra.
- 7:43Speaker 2: Prima di guardare la rotta potrebbe venire il dubbio che
- 7:46Speaker 2: qualcosa non abbia funzionato perché sta ritornando. La sonda si
- 7:54Speaker 2: chiama JUICE ed è una missione dell'Agenzia Spaziale Europea. Il
- 8:02Speaker 2: 28 settembre 2026 è passata sopra l'oceano indiano, a circa
- 8:07Speaker 2: 8600 km dalla superficie terrestre. Il passaggio è riuscito, le
- 8:12Speaker 2: ha dato circa 3,5 km al secondo di velocità in più,
- 8:16Speaker 2: che detto così sembra nulla 3,5 km al secondo. ma
- 8:20Speaker 2: equivalgono a 12.600 km orari in più, e poi ha
- 8:25Speaker 2: cambiato la sua traiettoria. Fra le immagini raccolte c'è una
- 8:30Speaker 2: vista della Terra con l'Africa ben riconoscibile. Nella stessa inquadratura
- 8:34Speaker 2: compare anche la Luna, piccolissima. Sono fotografie scattate dalle telecamere
- 8:39Speaker 2: di monitoraggio della sonda, dispositivi pensati soprattutto per controllare parti
- 8:44Speaker 2: del veicolo che durante il passaggio hanno offerto anche questo
- 8:48Speaker 2: sguardo sul nostro pianeta. Provate a restare un istante dentro quell'immagine.
- 8:56Speaker 2: La terra riempie una parte del quadro. Ci sono i
- 8:59Speaker 2: continenti e accanto la luna minuscola. La sonda sta già
- 9:03Speaker 2: andando via. Noi sappiamo quale sarà la direzione, ma la
- 9:07Speaker 2: fotografia contiene soltanto questo incontro. Se la mostrassimo senza spiegazioni
- 9:12Speaker 2: non ci sarebbe scritto da nessuna parte Giove. Per riconoscere
- 9:16Speaker 2: il viaggio dovremmo sapere qualcosa che l'immagine non contiene. Da
- 9:20Speaker 2: dove viene il veicolo? Quando è passato di lì e
- 9:24Speaker 2: quale manovra sta compiendo? Attenzione, il ritorno era previsto. Serve
- 9:34Speaker 2: a usare la gravità terrestre per cambiare l'orbita della sonda
- 9:38Speaker 2: intorno al Sole. Questa manovra si chiama assistenza gravitazionale. Ve
- 9:43Speaker 2: lo spiego in due parole. Spesso la descriviamo come fionda
- 9:46Speaker 2: ed è un'immagine che aiuta. Ma bisogna aggiungere un dettaglio.
- 9:49Speaker 2: La Terra si sta muovendo. pianeta fermo attirerebbe la sonda
- 9:53Speaker 2: mentre si avvicina quando si allontana quella stessa attrazione la
- 9:57Speaker 2: rallenterebbe nell'incontro con un pianeta in movimento, invece, la sonda
- 10:02Speaker 2: può scambiare energia con la sua orbita. L'effetto dipende dalla
- 10:07Speaker 2: geometria del passaggio e può aumentarne o ridurne l'energia rispetto
- 10:12Speaker 2: al sole. Per la terra lo scambio è trascurabile, ma
- 10:16Speaker 2: per un veicolo così piccolo cambia molto. e permette di
- 10:20Speaker 2: risparmiare propellente che dovrà servire anche quando la seconda arriverà
- 10:24Speaker 2: a destinazione. Perché raggiungere Giove è soltanto una parte del problema.
- 10:30Speaker 2: Gius dovrà riuscire a entrare in orbita, invece di sfrecciargli
- 10:34Speaker 2: accanto e continuare la corsa. Bisogna progettare anche quell'arrivo. Spingere
- 10:40Speaker 2: subito il veicolo con una quantità enorme di carburante renderebbe
- 10:44Speaker 2: molto più impegnativo il lancio. e una volta arrivato a
- 10:48Speaker 2: destinazione servirebbe altro carburante per frenare. La rotta che passa
- 10:53Speaker 2: dai pianeti tiene insieme queste esigenze. Da fuori potremmo disegnare
- 10:58Speaker 2: una linea più corta, a bordo però ci sono serbatoi, strumenti,
- 11:02Speaker 2: una massa da portare nello spazio. Ogni scelta deve funzionare
- 11:06Speaker 2: con quel veicolo e le risorse che può trasportare. Il
- 11:11Speaker 2: percorso prende forma anche da questi limiti concreti. Mi colpisce
- 11:16Speaker 2: quanto lavoro sia nascosto dietro la parola passaggio. Da fuori
- 11:20Speaker 2: vediamo una curva. Per ottenere quella curva però bisogna arrivare
- 11:24Speaker 2: nel momento giusto, con una velocità e una direzione ben precise,
- 11:29Speaker 2: vicino a un pianeta che intanto continua la sua corsa,
- 11:31Speaker 2: o meglio, la sua caduta, perché noi stiamo cadendo tecnicamente.
- 11:36Speaker 2: Basta provare a immaginare l'appuntamento per capire perché servono calcoli
- 11:41Speaker 2: e correzioni. E c'è un altro dettaglio che complica la
- 11:45Speaker 2: nostra idea di avanzamento. Nell'agosto 2024 Gius aveva già incontrato
- 11:52Speaker 2: prima la Luna e poi la Terra. Quella volta però
- 11:54Speaker 2: il passaggio aveva ridotto la sua energia orbitale, indirizzandola verso Venere.
- 12:00Speaker 2: Nel settembre 2026 invece l'incontro con la Terra l'ha aumentata.
- 12:05Speaker 2: Stesso pianeta, effetti diversi. Per valutare la manovra dobbiamo conoscerne l'incontro.
- 12:13Speaker 2: la mappa. La rotta prevede un altro passaggio vicino alla
- 12:16Speaker 2: Terra nel 2029 e l'arrivo finalmente a Giove nel 2031.
- 12:22Speaker 2: L'IGIUS studierà il pianeta e tre delle sue grandi lune ghiacciate, Europa,
- 12:28Speaker 2: Callisto e Ganimede. È un viaggio verso ambienti che potrebbero
- 12:32Speaker 2: avere condizioni interessanti per l'abitabilità. La missione dovrà aiutarci a
- 12:36Speaker 2: conoscerle e Però l'esistenza di oceani o di condizioni favorevoli
- 12:40Speaker 2: non significa che sia stata trovata la vita. Sarà una
- 12:44Speaker 2: cosa da ricordare anche quando arriveranno immagini molto belle. La
- 12:48Speaker 2: bellezza accende la curiosità, poi serviranno misure, confronti, tempo per
- 12:52Speaker 2: capire che cosa abbiamo davanti. Intanto però possiamo guardare quel
- 12:57Speaker 2: ritorno per quello che è un appuntamento rispettato lungo un
- 13:02Speaker 2: viaggio ancora in corso. Torniamo però adesso alle nostre due immagini.
- 13:12Speaker 2: La farfalla sale mentre un modello segnala un movimento verso
- 13:16Speaker 2: il basso e Zeus passa vicino alla terra mentre sta
- 13:20Speaker 2: andando verso Giove. Le due cose hanno ragioni diverse. Nella
- 13:25Speaker 2: prima c'è un problema di percezione, nella seconda manca il
- 13:28Speaker 2: contesto della rotta. Ma per chi guarda c'è una tentazione simile,
- 13:34Speaker 2: usare quel pezzetto di movimento per anticipare tutto il resto.
- 13:38Speaker 2: Con l'uccello possiamo essere indulgenti, deve afferrare una preda a
- 13:41Speaker 2: pochissimo tempo. Noi davanti alla vita di qualcuno spesso quel
- 13:45Speaker 2: tempo lo avremmo. Eppure ci basta un gesto per cominciare
- 13:49Speaker 2: a raccontarci chi è quella persona, che cosa vuole, perfino
- 13:52Speaker 2: come finirà la sua storia. Mi incuriosisce questa fretta, forse
- 13:58Speaker 2: dare un nome a ciò che vediamo ci rassicura. Una
- 14:01Speaker 2: volta deciso che qualcuno sta tornando indietro possiamo smettere di
- 14:04Speaker 2: interrogarci su dove stia andando. Penso per esempio a una
- 14:10Speaker 2: persona che riprende a studiare qualcosa che aveva lasciato. La
- 14:14Speaker 2: ritroviamo davanti a un libro con un esame da preparare.
- 14:17Speaker 2: Da fuori sembra tornata al punto di prima. Nel frattempo
- 14:20Speaker 2: però sono passati degli anni. Quel libro può rispondere a
- 14:24Speaker 2: una domanda che allora non sapeva nemmeno di avere. Può
- 14:27Speaker 2: aver scelto di studiare con una convinzione diversa oppure essere
- 14:31Speaker 2: ancora piena di dubbi. Anche il dubbio ha una storia.
- 14:35Speaker 2: Dire ricomincia da zero rischia di cancellare tutto questo Lo
- 14:39Speaker 2: zero è comodo per chi guarda, permette di fare il
- 14:42Speaker 2: conto senza conoscere ciò che è successo nel frattempo. Per
- 14:46Speaker 2: chi torna invece quel tempo continua a esistere, entra nella
- 14:51Speaker 2: scelta anche quando dall'esterno non si vede. Si può tornare
- 14:56Speaker 2: nello stesso luogo senza ritrovare la stessa via. E poi
- 15:04Speaker 2: c'è la misura che usiamo. Quando abbiamo Diciamo che qualcuno
- 15:08Speaker 2: va avanti rispetto a cosa lo stiamo dicendo. Un lavoro
- 15:11Speaker 2: più prestigioso, uno stipendio più alto, una tappa raggiunta all'età
- 15:16Speaker 2: che ci sembra giusta. Sono riferimenti facili da riconoscere. Diventano
- 15:21Speaker 2: così familiari che finiamo per considerarli la forma naturale di
- 15:24Speaker 2: ogni percorso, di chi se ne allontana senza spiegarsi. Una
- 15:29Speaker 2: persona potrebbe lasciare una posizione desiderabile perché ha scoperto quanto
- 15:33Speaker 2: le costa mantenerla. Da fuori vediamo soprattutto ciò a cui rinuncia.
- 15:37Speaker 2: Per capire la scelta però dovremmo conoscere anche la vita
- 15:40Speaker 2: che faceva dentro quel risultato. Questo vale quando guardiamo gli
- 15:45Speaker 2: altri ma anche quando guardiamo noi stessi. Possiamo continuare a
- 15:49Speaker 2: misurarci con un desiderio di molti anni prima senza accorgerci
- 15:52Speaker 2: che nel frattempo è cambiato ciò che siamo disposti a sacrificargli.
- 15:58Speaker 2: Qui però la somiglianza con Jules trova un limite. La
- 16:01Speaker 2: sonda ha una destinazione stabilita, una rotta calcolata noi possiamo
- 16:05Speaker 2: cambiare idea sulla destinazione durante il viaggio è una possibilità
- 16:09Speaker 2: che rende difficile giudicare un percorso a volte capiamo soltanto
- 16:13Speaker 2: vivendo che una meta non ci interessa più altre volte
- 16:17Speaker 2: ci raccontiamo di aver cambiato desiderio perché ammettere una sconfitta
- 16:21Speaker 2: fa male da fuori questi due movimenti possono somigliarsi anche
- 16:26Speaker 2: da dentro può volerci tempo per distinguerli ci sono deviazioni
- 16:31Speaker 2: che costano troppo ritorni che riaprono una ferita strade che
- 16:35Speaker 2: finiscono davvero sarebbe desolante pensare che ogni difficoltà troverà il
- 16:40Speaker 2: suo posto in un disegno più grande quel disegno però
- 16:43Speaker 2: non ci è garantito una scelta può restare dolorosa anche
- 16:47Speaker 2: dopo averla compresa possiamo cercarne il senso senza doverla trasformare
- 16:52Speaker 2: per forza in qualcosa che doveva accadere per questo mi
- 16:56Speaker 2: interessa quel tempo fra l'osservazione e il giudizio il momento
- 17:01Speaker 2: in cui ci accorgiamo che abbiamo visto qualcosa ma ci
- 17:04Speaker 2: manca ancora molto per capire. Possiamo chiedere il motivo di
- 17:07Speaker 2: una scelta, ascoltare una risposta che complica la prima impressione,
- 17:12Speaker 2: accettare che una persona conosca aspetti della propria vita ai
- 17:15Speaker 2: quali noi non abbiamo accesso. Un giudizio a volte serve
- 17:20Speaker 2: e può avere conseguenze concrete, proprio per questo conta sapere
- 17:25Speaker 2: quanto lo stiamo allargando. Valutare una decisione è già impegnativo,
- 17:30Speaker 2: Farne il riassunto di un'intera persona significa attribuirci una conoscenza enorme.
- 17:37Speaker 2: Vi piacerebbe conservare un po' di cautela soprattutto lì, quando
- 17:41Speaker 2: un gesto diventa un'etichetta e quell'etichetta comincia a decidere tutto
- 17:46Speaker 2: ciò che vedremo dopo. Torniamo allora alle ali che si
- 17:50Speaker 2: aprono e a quella fotografia della Terra. Possiamo guardarle con
- 17:53Speaker 2: attenzione e continuare a sbagliare. Possiamo anche accorgerci dell'errore, aggiungere
- 17:59Speaker 2: un'informazione seguire il movimento ancora per un tratto. La storia
- 18:03Speaker 2: prosegue mentre noi cerchiamo di capirla. Forse prima di dire
- 18:11Speaker 2: dove va una cosa possiamo accompagnarla ancora un poco. Io
- 18:19Speaker 2: sono Pietro e questo era solo il giovedì. Ci sentiamo
- 18:23Speaker 2: al prossimo episodio. Un abbraccio forte!