Latest / Paradosso / Anticitera e l'acciaio magico... e se l'iPhone fosse stato inventato nell'antica Grecia?
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- 0:00Speaker 2: Bella a tutti qui è Buck, bentornati a Paradosso, il
- 0:02Speaker 2: podcast dove prima vi demolisco una certezza, poi ve la
- 0:05Speaker 2: ricostruisco pezzo per pezzo, ma nel modo giusto. Oggi tocchiamo
- 0:09Speaker 2: un dogma che diamo tutti per scontato, l'idea che il
- 0:12Speaker 2: progresso sia un'autostrada dritta, dalla clava alla ruota, dalla ruota
- 0:16Speaker 2: all'iPhone 16 Pro Max, un'unica linea ascendente, l'umanità sempre un
- 0:21Speaker 2: po' più furba del giorno prima. Rassicurante, vero? Peccato sia
- 0:25Speaker 2: una bugia colossale, la verità è molto più contorta. Se
- 0:29Speaker 2: pensate che microchip, robotica e nanotecnologia siano roba nata l'altro
- 0:33Speaker 2: ieri tra Silicon Valley e qualche politecnico, vi sbagliate di grosso.
- 0:38Speaker 2: 2000 anni fa qualcuno aveva già costruito macchine a vapore,
- 0:41Speaker 2: computer astronomici miniaturizzati e sismografi capaci di leggere un terremoto
- 0:45Speaker 2: a centinaia di chilometri. Poi, puff, sparito tutto. Indiottito dal tempo,
- 0:50Speaker 2: al punto da costringerci a reinventare la ruota secoli dopo.
- 0:54Speaker 2: Tenetevi forte. Oggi facciamo un salto in quattro tappe tra
- 0:57Speaker 2: genio puro, intuizioni agghiaccianti e misteri mai risolti del tutto.
- 1:02Speaker 2: Tappa 1, Alessandria d'Egitto, primo secolo dopo Cristo. Siamo nella biblioteca,
- 1:07Speaker 2: il cervello del mondo antico. Chiedete in giro chi sia
- 1:10Speaker 2: l'ingegnere più brillante della città e vi risponderanno tutti allo
- 1:13Speaker 2: stesso modo, Erone di Alessandria. Erone inventa l'eolipila, una sfera
- 1:18Speaker 2: cava collegata a due tubi ricurvi, piena d'acqua. Si accende
- 1:21Speaker 2: il fuoco sotto la caldaia, l'acqua bolle, il vapore schizza
- 1:25Speaker 2: fuori dagli ugelli e la sfera si mette a girare
- 1:27Speaker 2: come impazzita. Fermi un attimo. Getto di vapore che genera
- 1:31Speaker 2: una spinta rotatoria. È esattamente il principio di azione- reazione, la
- 1:35Speaker 2: terza legge di Newton. Lo stesso meccanismo dei motori a
- 1:38Speaker 2: reazione dei jet moderni. E non finisce qui. Con la
- 1:41Speaker 2: stessa logica pneumatica, fatta di leve e sifoni, Erone costruisce
- 1:45Speaker 2: porte di templi che si spalancano magicamente appena il sacerdote
- 1:49Speaker 2: accende l'altare. lasciando i fedeli letteralmente a bocca aperta. Ed
- 1:54Speaker 2: ecco il primo paradosso della puntata. Se il motore a
- 1:56Speaker 2: vapore esisteva già nel primo secolo, perché la rivoluzione industriale
- 2:00Speaker 2: non è esplosa 1700 anni prima, con i gladiatori al
- 2:04Speaker 2: posto dei minatori del Galles? Risposta amara. La manodopera era gratis,
- 2:09Speaker 2: ed era fatta di schiavi. Nessuno aveva interesse ad automatizzare
- 2:12Speaker 2: una fabbrica quando bastava frustare qualcuno. La tecnologia più avanzata
- 2:16Speaker 2: del pianeta non serviva a migliorare vite umane, ma a
- 2:19Speaker 2: fare effetti speciali nei templi per terrorizzare i fedeli. Un
- 2:22Speaker 2: potenziale enorme, ridotta a un trucco da fiera. Tappa 2.
- 2:26Speaker 2: Mare Egeo, secondo secolo a. C. Nel 1900 alcuni pescatori di
- 2:31Speaker 2: spugne greci si tuffano a largo dell'isola di Anticitera e
- 2:34Speaker 2: trovano un relitto romano. Tra i tesori recuperati c'è un
- 2:38Speaker 2: blocco di bronzo in forme, incrostato, praticamente illegibile. Lo mettono
- 2:42Speaker 2: da parte. Poi il blocco si spacca e dentro compaiono ingranaggi.
- 2:47Speaker 2: È il meccanismo di Anticitera, il primo computer analogico della
- 2:50Speaker 2: storia umana. Quando i ricercatori lo passano ai raggi X moderni,
- 2:54Speaker 2: restano di sasso. Oltre 30 ruote dentate in bronzo, denti
- 2:58Speaker 2: larghi pochi millimetri, incastrati in un treno di ingranaggi differenziali.
- 3:03Speaker 2: Bastava girare una manovella per calcolare, con precisione chirurgica, cicli astronomici,
- 3:08Speaker 2: eclissi di Sole e di Luna, fasi lunari, le orbite
- 3:11Speaker 2: dei pianeti conosciuti e persino la data delle Olimpiadi successive.
- 3:15Speaker 2: Per ritrovare una complessità meccanica paragonabile in Europa occidentale bisognerà
- 3:19Speaker 2: aspettare l'orologeria rinascimentale, 15 secoli più tardi. Com'è possibile un
- 3:24Speaker 2: simile livello di miniaturizzazione in piena antichità? E soprattutto, quante
- 3:29Speaker 2: altre macchine così sono affondate o finite fuse per riciclare
- 3:32Speaker 2: il metallo prima che qualcuno potesse ritrovarle? Quanti Gutenberg, quanti
- 3:37Speaker 2: Turing dell'antichità abbiamo semplicemente cancellato senza saperlo? Tappa 3. Luoyang, Cina.
- 3:43Speaker 2: Anno 132 d. C., dinastia Han. La corte imperiale vive nel
- 3:48Speaker 2: terrore dei terremoti. Una scossa violenta significava che gli dèi
- 3:51Speaker 2: erano furiosi con l'imperatore e il suo mandato celeste rischiava
- 3:55Speaker 2: di saltare. In questo clima entra in scena Zhang Heng, astronomo, matematico, inventore,
- 4:01Speaker 2: con un vaso di bronzo gigantesco, otto draghi scolpiti sul
- 4:05Speaker 2: bordo superiore, ognuno con una sfera in bocca. Sotto ogni drago,
- 4:09Speaker 2: a terra, un rospo di bronzo a bocca spalancata. Lo
- 4:12Speaker 2: chiama Hou Feng di Dong Yi, il primo sismoscopio della storia.
- 4:17Speaker 2: Il meccanismo è fisica pura, inerzia i pendoli invertiti ad
- 4:20Speaker 2: alta sensibilità. Un pendolo sospeso al centro del vaso, mosso
- 4:24Speaker 2: dalle prime onde sismiche, impercettibili per l'uomo, aziona un sistema
- 4:28Speaker 2: di leve che apre la bocca del drago rivolto verso l'epicentro.
- 4:32Speaker 2: La sfera cade nella bocca del rospo sottostante con un
- 4:34Speaker 2: secco clang. I cortigiani ridacchiano. Un vaso che sente i terremoti,
- 4:39Speaker 2: ma dai. Un giorno il drago rivolto a ovest lascia
- 4:42Speaker 2: cadere la sfera. A Luo Yang non si è mossa
- 4:45Speaker 2: una foglia. Le risate raddoppiano. Pochi giorni dopo arriva a
- 4:49Speaker 2: corte un messaggero sfinito. Un terremoto arrasò al suolo una
- 4:53Speaker 2: provincia a oltre 500 km di distanza, esattamente a ovest.
- 4:58Speaker 2: Il vaso aveva ragione. Aveva captato le onde Pi prima
- 5:01Speaker 2: di chiunque altro nell'impero. Tappa 4, Damasco, tra il IX
- 5:05Speaker 2: e il XIII secolo, l'età dell'oro islamica. I crociati tornano
- 5:10Speaker 2: in Europa con racconti terrorizzati su spade leggendarie. L'acciaio di Damasco,
- 5:15Speaker 2: capace di tranciare l'acciaio nemico senza scalfirsi, e di tagliare
- 5:19Speaker 2: un velo di seta sospeso a mezz'aria. Per secoli l'Occidente
- 5:22Speaker 2: liquida la cosa come magia o alchimia. Poi, negli anni 2000,
- 5:26Speaker 2: fisici e metallurghi analizzano un frammento autentico al microscopio elettronico.
- 5:31Speaker 2: Trovano nanotecnologia. Nanotubi di carbonio e nanofili di cementite dentro
- 5:36Speaker 2: l'acciaio Woz medievale. Fabbri che non avevano la minima idea
- 5:40Speaker 2: di cosa fosse un atomo stavano, di fatto, manipolando la
- 5:43Speaker 2: materia a livello atomico, un millennio prima di noi, grazie
- 5:47Speaker 2: a cicli ossessivi di riscaldamento e raffreddamento e all'aggiunta calibrata
- 5:50Speaker 2: di impurità vegetali e minerali nei crogioli. E qui arriva
- 5:54Speaker 2: il colpo di scena finale. Nel XVIII secolo la ricetta
- 5:58Speaker 2: si perde per sempre. Il motivo? Si esauriscono i gecimenti
- 6:01Speaker 2: indiani da cui arrivava la materia prima con quel particolare
- 6:04Speaker 2: profilo di microimpurità. Cambia la roccia, cambia il risultato. I
- 6:09Speaker 2: fabbri non riescono più a replicare la struttura. Per 300
- 6:12Speaker 2: anni la scienza moderna, università, super computer, chimica avanzata, non
- 6:17Speaker 2: riesce a riprodurre esattamente quel metallo. Viviamo nell'illusione che il
- 6:21Speaker 2: sapere accumulato sia al sicuro sui server, nel cloud, nelle
- 6:25Speaker 2: biblioteche digitali. Ci sentiamo intoccabili, ma la storia dice l'esatto contrario.
- 6:30Speaker 2: La conoscenza non è una scalinata su cui si sale
- 6:33Speaker 2: e basta. È un castello di carte, esposto ai venti dell'economia,
- 6:37Speaker 2: delle guerre, dell'esaurimento delle risorse. Le vette più alte del
- 6:41Speaker 2: genio umano possono essere spazzate via in un istante e
- 6:44Speaker 2: costringerci a brancolare nel buio per secoli prima di ritrovare
- 6:48Speaker 2: la strada. E voi? Siete ancora così sicuri che il
- 6:51Speaker 2: futuro sia una linea retta? Scrivetemelo nei commenti, lasciate 5
- 6:55Speaker 2: stelle e, se non volete perdervi il prossimo cortocircuito, premete segui.
- 6:59Speaker 2: Ci sentiamo alla prossima puntata di Paradosso.