Latest / Le favole dell'unicorno / Lilla e le risate del cimitero
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- 0:08Speaker 3: Lilla e le risate del cimitero. Ai margini del bosco
- 0:12Speaker 3: della luna storta sorgeva un vecchio cimitero frequentato soltanto dal vento,
- 0:17Speaker 3: dalle lumache e da qualche corvo. Le lapidi pendevano come
- 0:21Speaker 3: denti storti, l'edera avvolgeva gli angeli di pietra e, nelle
- 0:26Speaker 3: notti di nebbia, Perfino la luna sembrava esitare prima di affacciarsi.
- 0:31Speaker 3: Proprio là sotto viveva Lilla, una giovane topolina dal pelo
- 0:34Speaker 3: color nocciola e dalle orecchie tanto attente da sentire una
- 0:38Speaker 3: briciola cadere nella stanza accanto. La sua casa aveva un
- 0:41Speaker 3: letto di muschio, una credenza piena di semi e una
- 0:45Speaker 3: lampada ricavata da un guscio di noce. Lilla conosceva ogni
- 0:48Speaker 3: galleria del cimitero e non temeva le lapidi. Le pietre
- 0:52Speaker 3: non inseguono nessuno e gli scheletri dipinti sui cancelli non mordono.
- 0:57Speaker 3: Ma da tre notti, allo scoccare della mezzanotte, qualcosa rideva
- 1:01Speaker 3: sopra la sua testa. Cominciava con un sottile... Correva tra
- 1:07Speaker 3: le tombe e finiva in un allegro... che faceva tremare
- 1:11Speaker 3: la polvere sul soffitto. La prima notte Lilla si nascose
- 1:15Speaker 3: sotto la coperta. La seconda si tappò le orecchie con
- 1:18Speaker 3: la lana, ma le risate attraversarono il pavimento. La terza
- 1:22Speaker 3: cercò una spiegazione. Potrebbe essere il vento. Il vento fischiò
- 1:27Speaker 3: nel camino, senza ridere affatto.« Oppure un gufo con il singhiozzo!»
- 1:32Speaker 3: Dal tetto arrivò il richiamo serissimo di Olivia la Civetta.
- 1:36Speaker 3: Poi qualcuno ridacchiò così forte che tre nocciole caddero dalla dispensa.
- 1:41Speaker 3: Lilla balzò dentro una tazza e rimase immobile con i
- 1:44Speaker 3: baffi rigidi. Non credeva alle storie di fantasmi danzanti, zucche
- 1:48Speaker 3: parlanti e ombre ladre di calzini, almeno durante il giorno.
- 1:53Speaker 3: A mezzanotte perfino un calzino poteva sembrare sospetto. La mattina
- 1:57Speaker 3: seguente andò dallo zio Berto, un vecchio topo con gli
- 2:01Speaker 3: occhiali tondi e l'abitudine di addormentarsi mentre parlava.« Risate fra
- 2:05Speaker 3: le lapidi?» disse lui.« Sarà il terribile fantasma solletichino che
- 2:10Speaker 3: si nasconde dietro le statue e solletica i passanti!»« Esiste davvero?»«
- 2:15Speaker 3: Naturalmente no, l'ho appena inventato!» Poi sbadigliò e si addormentò
- 2:19Speaker 3: dentro il cappello. Lilla tornò a casa poco rassicurata, ma
- 2:24Speaker 3: aveva capito una cosa. Continuando a immaginare spiegazioni senza controllare,
- 2:29Speaker 3: avrebbe potuto inventare cento mostri peggiori. Doveva scoprire la verità. Tuttavia,
- 2:34Speaker 3: essere curiosi non significava correre alla cieca. Avrebbe seguito il
- 2:39Speaker 3: rumore restando vicino alle uscite, portato una cordicella per ritrovare
- 2:43Speaker 3: la strada e sarebbe tornata indietro davanti a un vero pericolo.
- 2:47Speaker 3: Quella sera riempì una borsetta con una candela, tre nocciole,
- 2:51Speaker 3: un pezzo di formaggio e un minuscolo campanello. Legò un
- 2:54Speaker 3: capo della cordicella al tavolo, lasciando che il resto si
- 2:57Speaker 3: srotolasse dietro di lei, e indossò un colapasta come elmo.
- 3:01Speaker 3: Era enorme e le scendeva sugli occhi, ma le dava coraggio.
- 3:05Speaker 3: Poco prima di mezzanotte uscì. La nebbia strisciava tra le
- 3:08Speaker 3: lapidi e ogni foglia secca sembrava annunciare« Ecco una topolina spaventata!».
- 3:13Speaker 3: Quando un cespuglio si mosse, Lilla suonò il campanello. Ne
- 3:17Speaker 3: uscì una lumaca assonnata con una foglia di lattuba in bocca.
- 3:21Speaker 3: Potresti fare meno chiasso, c'è gente che cerca di cenare.
- 3:24Speaker 3: Lilla si scusò e ripartì, imbarazzata ma meno impaurita. A
- 3:28Speaker 3: mezzanotte arrivò la prima risata. Proveniva da una tomba a
- 3:33Speaker 3: forma di libro, ma dietro c'erano soltanto due ghiande. Il
- 3:37Speaker 3: suono si spostò verso una statua coperta d'edera, dove due
- 3:40Speaker 3: occhi verdi brillavano nell'ombra. Chi c'è? domandò Lilla con una
- 3:44Speaker 3: vocina sottile. Gli occhi avanzarono. appartenevano a Nerino, il gatto
- 3:49Speaker 3: nero del villaggio, in cerca di una pallina.« Perché indossi
- 3:52Speaker 3: una pentola bucata?» chiese.« È un elmo», rispose Lilla.« E
- 3:57Speaker 3: perché profuma di minestra?» Prima che potesse spiegarsi, una risata
- 4:01Speaker 3: esplose dall'altra parte del cimitero. Nerino drizzò le orecchie.« Io
- 4:05Speaker 3: non ho sentito nulla, e se l'ho sentito non mi interessa».
- 4:08Speaker 3: Poi fuggì dietro il cancello con ben poca dignità. Lilla
- 4:12Speaker 3: proseguì seguendo la cordicella. Superò la fontana asciutta e il
- 4:16Speaker 3: cipresso spezzato, fino alla zona più antica, dove le tombe
- 4:19Speaker 3: formavano un labirinto. Le risate arrivavano da ogni direzione, acute, profonde, allegre.
- 4:26Speaker 3: Se fossero appartenute a un solo mostro, quel mostro avrebbe
- 4:29Speaker 3: avuto almeno 20 bocche. Non era rassicurante, ma era improbabile.
- 4:34Speaker 3: Lilla notò allora che ogni risata era accompagnata da un
- 4:37Speaker 3: lampo dorato. Spense la candela e vide altri bagliori comparire
- 4:42Speaker 3: dietro le lapidi, come stelle che giocassero a nascondino. All'improvviso
- 4:46Speaker 3: la cordicella si impigliò nelle radici di un tasso e
- 4:49Speaker 3: Lilla cadde all'indietro. Il colapasta le scivolò sulla faccia, la
- 4:53Speaker 3: borsa si rovesciò, le nocciole rotolarono via e il campanello
- 4:56Speaker 3: finì in un vaso. Dall'oscurità arrivò una risatina soffocata. Non
- 5:01Speaker 3: è gentile! Se volete spaventarmi almeno mostratevi! Tutto tacque. Poi
- 5:07Speaker 3: una vocina rispose. Non volevamo spaventarti. Cercavamo di non ridere.
- 5:11Speaker 3: Ma quando quella pentola ti è scesa sul naso... La
- 5:14Speaker 3: frase si perse in uno scoppio di larità. Decine di
- 5:17Speaker 3: luci gialle, verdi e arancioni salirono da dietro le tombe
- 5:21Speaker 3: e disegnarono spirali nella nebbia. Non erano fantasmi né occhi
- 5:25Speaker 3: di mostri. Erano lucciole. La più grande atterrò sul colapasta
- 5:30Speaker 3: e si inchinò. Sono Lucilla e dirigo la compagnia delle
- 5:33Speaker 3: scintille allegre. Ci dispiace averti disturbata. Una lucciola piccolissima tentò
- 5:38Speaker 3: di inchinarsi, perse l'equilibrio e cadde nel vaso del campanello,
- 5:42Speaker 3: facendo ridere tutte le altre. Lucilla spiegò che preparavano uno
- 5:46Speaker 3: spettacolo segreto per Halloween. Avrebbero disegnato in cielo zucche sorridenti,
- 5:51Speaker 3: pipistrelli danzanti e un drago che starnutiva stelle. Le risate
- 5:55Speaker 3: facevano parte delle prove, perché il finale prevedeva una gara
- 5:58Speaker 3: di barzellette.« Venivamo qui perché di notte non passa nessuno,
- 6:02Speaker 3: o almeno così credevamo. Perché non mi avete avvertita?» chiese Lilla.
- 6:07Speaker 3: Lucilla abbassò le antenne.« Temevamo che non volessi insetti sopra
- 6:11Speaker 3: casa tua. Molti ci considerano fastidiose». così ci siamo nascoste».
- 6:16Speaker 3: Lilla comprese che le lucciole avevano avuto paura di lei
- 6:19Speaker 3: quasi quanto lei ne aveva avuta di loro. Raccontò del
- 6:22Speaker 3: fantasma solletichino e dello zio Berto addormentato nel cappello. La
- 6:26Speaker 3: colonia rise tanto da illuminare il cimitero, e Lilla rise
- 6:30Speaker 3: con loro. Poi osservò le prove. Il drago sembrava una
- 6:33Speaker 3: patata con le ali, e la zucca un cavolo arrabbiato.«
- 6:37Speaker 3: Forse vi serve qualcuno che guardi da terra», suggerì. lucilla
- 6:41Speaker 3: batte le zampette una direttrice delle forme vuoi aiutarci lilla
- 6:46Speaker 3: salì sulla fontana asciutta le luci verdi più a sinistra
- 6:49Speaker 3: le arancioni più in alto tu sei il naso della
- 6:52Speaker 3: zucca non un orecchio poco a poco apparvero una zucca
- 6:56Speaker 3: riconoscibile un gatto un gufo e un enorme topo con
- 6:59Speaker 3: i baffi al drago mancava una luce sulla coda così
- 7:03Speaker 3: lilla appese il campanello a un ramo e vi mise
- 7:05Speaker 3: dentro la candela il riflesso dorato completò la figura Tutti applaudirono,
- 7:10Speaker 3: comprese due falene e la lumaca della lattuga, arrivata con
- 7:14Speaker 3: grande ritardo. Non male, commentò, ma la prossima volta iniziate
- 7:18Speaker 3: più lentamente. Una folata improvvisa addensò la nebbia e nascose
- 7:22Speaker 3: le lucciole. Il filo di lilla si avvolse intorno a
- 7:25Speaker 3: una lapide, mentre le artiste, disorientate, si chiamavano nel buio.
- 7:30Speaker 3: Lucilla ordinò a tutte di restare ferme, ma Brillina, la
- 7:34Speaker 3: più giovane, non rispose. Dal labirinto arrivò un pianto. Lilla
- 7:39Speaker 3: avrebbe potuto correre alla cieca, ma ricordò il suo piano.
- 7:42Speaker 3: Curiosità e coraggio dovevano camminare insieme alla prudenza. Sistemò la cordicella,
- 7:48Speaker 3: accese la candela e chiese alle lucciole di disporsi lungo
- 7:51Speaker 3: il percorso, una a distanza dall'altra. Formarono così una catena luminosa.
- 7:56Speaker 3: Seguendo i singhiozzi, Lilla trovò Brillina intrappolata sotto una foglia bagnata,
- 8:01Speaker 3: spaventata ma illesa. La liberò e Brillina le volò tra
- 8:05Speaker 3: le zampe.« Credevo che un mostro mi avesse afferrata!»« Anche
- 8:09Speaker 3: io credevo che le vostre risate appartenessero a un mostro»,
- 8:12Speaker 3: rispose Lilla.« Quando non vediamo bene qualcosa, la fantasia tende
- 8:16Speaker 3: ad aggiungergli denti enormi». Tornarono seguendo il sentiero di Luci.
- 8:21Speaker 3: Lilla capì che, restando sotto le coperte, non avrebbe scoperto
- 8:24Speaker 3: la verità, ma lanciandosi senza preparazione avrebbe potuto perdersi. Lucilla
- 8:29Speaker 3: la ringraziò e decise che lo spettacolo non sarebbe più
- 8:33Speaker 3: stato segreto.« Inviteremo tutti!» Forse, conoscendoci, smetteranno di giudicarci». Lilla
- 8:39Speaker 3: promise di occuparsi degli inviti. Il giorno dopo attraversò il
- 8:42Speaker 3: bosco raccontando la scoperta. Nerino sostenne di aver capito subito
- 8:47Speaker 3: che erano lucciole, ma nessuno gli credette. Zio Berto propose
- 8:50Speaker 3: di aggiungere il fantasma solletichino e si addormentò prima di
- 8:54Speaker 3: spiegare come. Alcuni animali esitavano a entrare nel cimitero di notte.
- 8:58Speaker 3: Così Lilla descrisse il percorso, indicò i punti scivolosi e
- 9:02Speaker 3: promise luci lungo il sentiero. La sera di Halloween arrivarono conigli, ricci, civette,
- 9:08Speaker 3: pipistrelli e rane. Perfino Teodoro il Rospo, che diceva di
- 9:12Speaker 3: essere lì soltanto per controllare il cancello. Portarono cuscini, biscotti
- 9:17Speaker 3: e succo di more. Il colapasta di Lilla era appeso
- 9:20Speaker 3: sopra la fontana come una lanterna. Quando il cielo divenne nero,
- 9:24Speaker 3: centinaia di lucciole salirono sopra le tombe formando una luna sorridente.
- 9:29Speaker 3: Poi apparvero una strega che inseguiva il cappello, un pipistrello
- 9:33Speaker 3: che urtava una zucca, e infine il grande drago luminoso.
- 9:37Speaker 3: Il pubblico trattenne il fiato quando spalancò le ali. Al
- 9:40Speaker 3: segnale di Lilla, la candela nel campanello brillò sulla punta
- 9:44Speaker 3: della coda e il drago starnutì una pioggia di stelle dorate.
- 9:48Speaker 3: Le risate riempirono il cimitero, ma nessuno le scambiò per
- 9:51Speaker 3: versi spaventosi. Erano calde e contagiose, capaci di rallegrare perfino
- 9:56Speaker 3: gli angeli di pietra. Nel finale apparve in cielo una
- 9:59Speaker 3: topolina con un enorme colapasta in testa. Lilla rise più
- 10:03Speaker 3: forte di tutti e fece un inchino. Da quella notte,
- 10:06Speaker 3: davanti a qualcosa di sconosciuto, Lilla non decideva subito che
- 10:10Speaker 3: fosse terribile. Osservava da una distanza sicura, faceva domande e
- 10:14Speaker 3: cercava indizi. Aveva imparato che la paura può essere un
- 10:18Speaker 3: buon campanello d'allarme. purché non diventi una porta chiusa per sempre.
- 10:22Speaker 3: Le lucciole smisero di nascondersi e organizzarono prove ogni settimana.
- 10:27Speaker 3: A volte le figure erano perfette, altre il gatto aveva
- 10:31Speaker 3: tre code e il gufo sembrava una teiera. Ma quelle
- 10:34Speaker 3: risate non fecero mai più tremare Lilla sotto le coperte.
- 10:38Speaker 3: Le ricordavano che dietro un mistero può nascondersi un pericolo
- 10:41Speaker 3: da evitare. Oppure un nuovo amico. E quando un viandante
- 10:46Speaker 3: domandava perché il vecchio cimitero ridesse a mezzanotte, Lilla sorrideva.
- 10:51Speaker 3: Avvicinati con prudenza e guarda meglio. Non tutto ciò che
- 10:55Speaker 3: brilla nel buio vuole spaventarti.
- 10:57Speaker 2: E anche questa favola è arrivata alla fine. ma nel
- 11:00Speaker 2: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 11:05Speaker 2: a cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca sulla
- 11:09Speaker 2: campanellina e segui il podcast così non perderai le prossime
- 11:13Speaker 2: favole e per scoprire tutte le novità nuove storie e
- 11:17Speaker 2: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 11:24Speaker 2: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 11:32Speaker 2: Grazie a tutti.