Latest / Le favole dell'unicorno / Il Lupo Mannaro della Luna Nera
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- 0:08Speaker 2: Il lupo mannaro della luna nera C'era una leggenda che
- 0:13Speaker 2: nessuno a Zucca Luna raccontava dopo il tramonto. Diceva che
- 0:18Speaker 2: una volta ogni cento anni, proprio nella notte di Halloween,
- 0:22Speaker 2: la luna avrebbe perso lentamente tutto il proprio colore, fino
- 0:26Speaker 2: a diventare completamente nera. In quella notte il bosco dei
- 0:30Speaker 2: mille sentieri avrebbe cambiato forma. I ruscelli avrebbero iniziato a
- 0:34Speaker 2: scorrere nella direzione sbagliata. Le ombre si sarebbero mosse senza
- 0:39Speaker 2: aspettare i propri padroni e un ululato antico avrebbe attraversato
- 0:43Speaker 2: la valle. Quando quell'ululato fosse arrivato al villaggio, tutti avrebbero
- 0:48Speaker 2: dovuto chiudere porte e finestre, spegnere le candele e aspettare l'alba.
- 0:54Speaker 2: Perché quella era la notte in cui tornava il lupo
- 0:57Speaker 2: della luna nera. La maggior parte degli abitanti considerava quella
- 1:02Speaker 2: storia una leggenda inventata per spaventare i bambini. Il sindaco
- 1:06Speaker 2: sosteneva che nessun lupo potesse comparire una volta ogni cento
- 1:10Speaker 2: anni con tanta precisione senza almeno tenere un calendario. Prudenzia Patapouf, invece,
- 1:16Speaker 2: non rideva mai quando qualcuno parlava della luna nera. Nella
- 1:20Speaker 2: sua biblioteca esisteva un vecchio libro nel quale l'evento era
- 1:23Speaker 2: descritto con grande precisione. E quell'anno, per la prima volta
- 1:28Speaker 2: da un secolo, Il calendario indicava proprio il 31 ottobre.
- 1:32Speaker 2: Nel villaggio i preparativi per Halloween erano cominciati da giorni.
- 1:36Speaker 2: Guglielmone aveva aperto il proprio parco segreto. Pallidino e Sofia
- 1:40Speaker 2: avevano organizzato una caccia al tesoro a Villa Sghignazzo. Tutancartone
- 1:45Speaker 2: raccontava storie davanti al Museo dei Misteri e Osvaldo Scricchioloni
- 1:49Speaker 2: provava una nuova danza nella piazza. Tra centinaia di lanterne,
- 1:53Speaker 2: zucche e decorazioni c'era però un ragazzo di 13 anni
- 1:57Speaker 2: che non riusciva a divertirsi. Si chiamava Elia e viveva
- 2:00Speaker 2: con la nonna in una piccola casa vicino al bosco.
- 2:04Speaker 2: Da alcuni mesi aveva notato che qualcosa dentro di lui
- 2:07Speaker 2: stava cambiando. Nelle notti di luna piena sentiva rumori che
- 2:11Speaker 2: nessun altro percepiva. Poteva distinguere il passo di una volpe
- 2:14Speaker 2: a centinaia di metri, riconoscere l'odore della pioggia molto prima
- 2:18Speaker 2: che arrivasse e vedere chiaramente anche quando la luce era
- 2:22Speaker 2: quasi scomparsa. La cosa più preoccupante era successa qualche settimana prima.
- 2:27Speaker 2: quando si era guardato allo specchio e aveva visto i
- 2:30Speaker 2: propri occhi diventare gialli. Le unghie si erano allungate e
- 2:34Speaker 2: sulle braccia gli era cresciuto del pelo. Era durato soltanto
- 2:38Speaker 2: pochi minuti, ma Elia aveva capito. Era un lupo mannaro.
- 2:43Speaker 2: Non lo aveva detto a nessuno, nemmeno a Matilde e
- 2:46Speaker 2: agli altri ragazzi che incontrava spesso in paese. Aveva paura che,
- 2:50Speaker 2: se avessero saputo la verità, lo avrebbero visto come una
- 2:53Speaker 2: creatura pericolosa. La sera di Halloween la festa cominciò al tramonto.
- 2:58Speaker 2: Elia cercò di comportarsi normalmente, ma continuava a guardare il cielo.
- 3:02Speaker 2: La luna era enorme e perfettamente bianca. Alle 10 comparde
- 3:07Speaker 2: una piccola macchia scura sul bordo. Alle 11 metà della
- 3:11Speaker 2: superficie era diventata grigia. Gli abitanti iniziarono ad accorgersene e
- 3:16Speaker 2: le conversazioni nella piazza diventarono più silenziose. Prudenzia uscì dalla
- 3:21Speaker 2: propria torre con il vecchio libro stretto tra le mani.
- 3:25Speaker 2: A mezzanotte meno cinque, tutte le campane di Zucca Luna
- 3:28Speaker 2: si fermarono. Non rallentarono. Si fermarono nello stesso istante. Gli
- 3:34Speaker 2: animali del bosco smisero di fare rumore. Poi la luna
- 3:38Speaker 2: divenne completamente nera. Le lanterne tremarono e un vento gelido
- 3:43Speaker 2: attraversò il villaggio. Dal bosco dei mille sentieri arrivò un ululato.
- 3:48Speaker 2: Non era forte come un tuono, eppure sembrò attraversare ogni muro.
- 3:53Speaker 2: Elia sentì qualcosa esplodere dentro di sé. Le mani cambiarono,
- 3:57Speaker 2: le unghie diventarono artigli, il pelo gli coprì le braccia
- 4:01Speaker 2: e i denti si allungarono. Si allontanò dalla piazza prima
- 4:05Speaker 2: che qualcuno potesse vederlo. Corse lungo il sentiero e si
- 4:08Speaker 2: inoltrò nel bosco mentre il proprio corpo continuava a trasformarsi.
- 4:13Speaker 2: Il Bosco dei Mille Sentieri non era più quello che conosceva.
- 4:16Speaker 2: Alberi che normalmente crescevano lontani sembravano essersi spostati. Sentieri familiari
- 4:22Speaker 2: terminavano contro pareti di roccia e una nebbia scura strisciava
- 4:26Speaker 2: tra le radici. Elia corse cercando di nascondersi. Non voleva
- 4:30Speaker 2: vedere nessuno e soprattutto non voleva che qualcuno vedesse lui.
- 4:35Speaker 2: Poi sentì un secondo ululato, molto più vicino. Si fermò.
- 4:39Speaker 2: Tra gli alberi comparvero due occhi argentati. Una creatura gigantesca
- 4:44Speaker 2: uscì lentamente dalla nebbia. Era un lupo mannaro molto più
- 4:48Speaker 2: grande di Elia, completamente coperto da pelo nero con riflessi
- 4:52Speaker 2: blu e una lunga cicatrice sopra un occhio. Il ragazzo
- 4:56Speaker 2: si preparò a scappare, ma il lupo non attaccò.« Finalmente
- 5:00Speaker 2: sei arrivato», disse. Elia rimase immobile. La creatura si chiamava
- 5:06Speaker 2: Ombrolupo ed era il lupo della luna nera della leggenda.
- 5:10Speaker 2: Ma non era venuto a distruggere Zuccaluna. Da centinaia di
- 5:13Speaker 2: anni la sua famiglia custodiva un passaggio nascosto nel bosco,
- 5:17Speaker 2: una porta naturale che separava il mondo di Zucca Luna
- 5:20Speaker 2: dalla Valle delle Ombre. Ogni cento anni, durante la luna nera,
- 5:24Speaker 2: quella porta si apriva. Il compito del guardiano era richiuderla
- 5:28Speaker 2: prima dell'alba. Quell'anno, però, Ombrolupo era troppo vecchio per farlo
- 5:33Speaker 2: da solo. Per questo aveva ululato. Aveva chiamato l'unico giovane
- 5:37Speaker 2: lupo mannaro abbastanza vicino da poterlo aiutare. Elia rifiutò immediatamente.
- 5:43Speaker 2: Disse che non era un vero lupo mannaro, che non
- 5:46Speaker 2: sapeva controllare la trasformazione e che da mesi cercava soltanto
- 5:50Speaker 2: di impedirle di succedere. Ombrolupo lo osservò a lungo. Poi
- 5:55Speaker 2: gli disse che cercare di bloccare completamente quella parte di
- 5:58Speaker 2: sé era esattamente il motivo per cui non riusciva a controllarla.
- 6:02Speaker 2: Prima che Elia potesse rispondere, un rumore arrivò tra gli alberi.
- 6:07Speaker 2: La nebbia scura stava aumentando. Dove passava, i colori sparivano
- 6:11Speaker 2: dalle foglie e le piccole lanterne lungo il sentiero si spegnevano.
- 6:16Speaker 2: Dal fondo del bosco arrivarono strani movimenti. Non erano animali.
- 6:21Speaker 2: Erano ombre senza forma che cercavano di attraversare il passaggio
- 6:25Speaker 2: ormai aperto. Se avessero raggiunto Zuccaluna prima dell'alba, avrebbero spento
- 6:30Speaker 2: ogni luce del villaggio e il varco sarebbe rimasto aperto
- 6:34Speaker 2: per cento anni. Ombrolupo partì correndo. Ed Elia, dopo un
- 6:38Speaker 2: momento di esitazione, lo seguì. Attraversarono sentieri che cambiavano forma,
- 6:44Speaker 2: saltarono sopra un torrente che scorreva al contrario e raggiunsero
- 6:47Speaker 2: una gola profonda. Elia non credeva di poterla superare, ma
- 6:51Speaker 2: Ombrolupo gli disse di smettere di pensare alle proprie gambe
- 6:54Speaker 2: come a quelle di un ragazzo. Elia prese la rincorsa
- 6:58Speaker 2: e saltò. Per la prima volta usò consapevolmente la forza
- 7:02Speaker 2: della trasformazione. Atterrò dall'altra parte. Più avanzavano, più imparava. Usò
- 7:08Speaker 2: l'udito per distinguere la direzione delle ombre, l'olfatto per trovare
- 7:11Speaker 2: un sentiero nascosto e gli artigli per arrampicarsi sopra una
- 7:15Speaker 2: parete di roccia. Ogni capacità che aveva cercato di nascondere
- 7:19Speaker 2: per mesi diventava uno strumento. Ma il bosco non aveva
- 7:23Speaker 2: ancora finito di metterlo alla prova. Quando raggiunsero la radura
- 7:26Speaker 2: delle tre querce, Elia sentì voci familiari. Matilde, Riccardo, Olivia
- 7:32Speaker 2: e Amelia erano entrati nel bosco per cercarlo. Le ombre
- 7:36Speaker 2: si stavano avvicinando a loro. Elia corse senza pensare. Saltò
- 7:40Speaker 2: davanti ai ragazzi e ringhiò contro le ombre. Matilde lo
- 7:43Speaker 2: vide completamente trasformato. Per un istante Elia avrebbe voluto scomparire.
- 7:48Speaker 2: Era esattamente il momento che aveva temuto per mesi. Nessuno
- 7:52Speaker 2: però scappò. Riccardo rimase a bocca aperta e disse soltanto che,
- 7:57Speaker 2: in effetti, quella spiegava parecchie cose strane. Matilde gli chiese
- 8:01Speaker 2: se avesse bisogno di aiuto. Elia quasi non riuscì a rispondere.
- 8:05Speaker 2: aveva trascorso così tanto tempo immaginando la reazione degli altri
- 8:10Speaker 2: da non aver mai considerato la possibilità che potessero semplicemente restare.
- 8:14Speaker 2: Ombrolupo spiegò rapidamente la situazione. Il varco si trovava sulla
- 8:19Speaker 2: collina della Luna, ma per raggiungerlo avrebbero dovuto attraversare la nebbia.
- 8:24Speaker 2: Le ombre erano attratte dalla luce, così i ragazzi accesero
- 8:27Speaker 2: alcune lanterne e le usarono per distrarle. Riccardo inciampò due volte. Osvaldo,
- 8:33Speaker 2: arrivato poco dopo insieme a Prudenzia, Perse un braccio durante
- 8:36Speaker 2: la corsa e Pallidino comparve attraversando un albero perché aveva
- 8:40Speaker 2: sbagliato direzione, ma poco a poco il gruppo raggiunse la collina.
- 8:44Speaker 2: Davanti a loro il cielo sembrava spaccato. Una gigantesca apertura
- 8:49Speaker 2: nera pulsava sopra un cerchio di pietre. Dall'altra parte si
- 8:53Speaker 2: muovevano centinaia di forme scure. Ombrolupo spiegò che il varco
- 8:57Speaker 2: poteva essere chiuso soltanto con l'ululato del guardiano. un richiamo
- 9:01Speaker 2: che doveva essere emesso da due generazioni di lupi mannari contemporaneamente.
- 9:06Speaker 2: Elia guardò la luna nera e cercò di ululare. Dalla
- 9:10Speaker 2: bocca uscì soltanto un suono incerto. Provò ancora. Niente. La
- 9:15Speaker 2: nebbia si avvicinava e Ombrolupo cominciava a perdere forza. Elia
- 9:20Speaker 2: sentì tornare tutte le paure. Non era abbastanza forte. Non
- 9:24Speaker 2: era abbastanza esperto. Non voleva essere quella creatura. Dietro di
- 9:28Speaker 2: lui Matilde disse poche parole. Non devi diventare qualcun altro.
- 9:33Speaker 2: Devi soltanto smettere di scappare da quello che sei. Elia
- 9:37Speaker 2: guardò le proprie mani coperte di pelo, i lunghi artigli
- 9:40Speaker 2: e gli occhi riflessi in una pozza. Per mesi aveva
- 9:44Speaker 2: visto soltanto qualcosa di cui vergognarsi. Quella notte, quelle stesse
- 9:49Speaker 2: caratteristiche avevano salvato i suoi amici. Alzò la testa e unulò.
- 9:54Speaker 2: Il suono uscì prima basso, poi sempre più forte. Ombrolupo
- 9:58Speaker 2: si unì a lui. i due ululati attraversarono la foresta
- 10:02Speaker 2: e raggiunsero il cielo il varco cominciò a tremare le
- 10:06Speaker 2: ombre cercarono di avanzare ma prudenzia accese una barriera di
- 10:10Speaker 2: piccole fiamme verdi e i ragazzi sollevarono le lanterne Elia
- 10:14Speaker 2: continuò sentiva il petto bruciare ma non smise Lentamente sul
- 10:19Speaker 2: bordo della luna apparve una sottilissima linea argentata. Poi una seconda.
- 10:25Speaker 2: Il nero cominciò a ritirarsi. Il passaggio si fece più piccolo,
- 10:29Speaker 2: le ombre vennero risucchiate verso la valle e infine, con
- 10:32Speaker 2: un ultimo lampo, il varco si chiuse. Per alcuni secondi
- 10:37Speaker 2: nessuno si mosse. La nebbia cominciò a dissolversi e i
- 10:40Speaker 2: sentieri del bosco tornarono al proprio posto. Ombrolupo si sedette esausto.
- 10:46Speaker 2: Disse a Elia che il proprio compito era terminato e
- 10:49Speaker 2: che il nuovo guardiano avrebbe dovuto essere lui, ma non
- 10:52Speaker 2: quella notte. Avrebbe avuto molti anni per imparare. Quando la
- 10:56Speaker 2: prima luce dell'alba comparve dietro le montagne, il corpo di
- 10:59Speaker 2: Ombrolupo diventò lentamente trasparente. Non stava morendo. Stava tornando nel
- 11:05Speaker 2: luogo in cui i guardiani riposavano tra una luna nera
- 11:08Speaker 2: e l'altra. Prima di scomparire, disse a Elia che la
- 11:11Speaker 2: parte selvaggia di qualcuno non diventa pericolosa perché esiste. Diventa
- 11:16Speaker 2: pericolosa quando viene ignorata, temuta e lasciata senza guida. Elia
- 11:20Speaker 2: tornò a Zucca Luna insieme agli altri. La festa era
- 11:23Speaker 2: stata sospesa, ma quando gli abitanti videro il gruppo uscire
- 11:27Speaker 2: dal bosco, cominciarono a radunarsi nella piazza. Elia era ancora
- 11:31Speaker 2: parzialmente trasformato. Aveva orecchie da lupo, occhi gialli e pelo
- 11:36Speaker 2: sulle braccia. Per qualche secondo nessuno parlò. Poi Guglielmone gli
- 11:41Speaker 2: offrì una caramella. Osvaldo gli chiese se con quelle gambe
- 11:44Speaker 2: riuscisse a ballare meglio di lui. Prudenzia gli comunicò che
- 11:48Speaker 2: avrebbe voluto studiare il suo pelo per preparare uno shampoo apposito,
- 11:52Speaker 2: ma Elia rifiutò immediatamente. Poco a poco la festa ricominciò.
- 11:57Speaker 2: Quella notte, prima di andare a dormire, Elia tornò da
- 12:01Speaker 2: solo sulla collina vicino alla propria casa. La luna era
- 12:04Speaker 2: tornata piena e luminosa. Non era più completamente trasformato, ma
- 12:09Speaker 2: non cercò di impedire ai propri occhi di diventare gialli.
- 12:12Speaker 2: Guardò il bosco. Da molto lontano gli sembrò di sentire
- 12:16Speaker 2: un ultimo ululato. Sorrise e rispose. E ancora oggi, se
- 12:22Speaker 2: durante Halloween vi trovate vicino a Zuccaluna e sentite due
- 12:26Speaker 2: lupi ululare sotto una luna gigantesca, non abbiate paura. Uno
- 12:31Speaker 2: potrebbe essere il guardiano del bosco e l'altro potrebbe semplicemente
- 12:36Speaker 2: stare salutando un vecchio amico.
- 12:38Speaker 3: E anche questa favola è arrivata alla fine. ma nel
- 12:41Speaker 3: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 12:46Speaker 3: a cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca sulla
- 12:49Speaker 3: campanellina e segui il podcast così non perderai le prossime
- 12:54Speaker 3: favole e per scoprire tutte le novità nuove storie
- 12:57Speaker 2: e
- 12:58Speaker 3: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 13:04Speaker 3: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 13:11Speaker 3: Grazie a tutti.