Latest / SULLA SCENA DEL CRIMINE / STORIE CRIMINALI # 13 - Il delitto di Avetrana e l’omicidio di Sarah Scazzi: quando il mostro è in famiglia
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- 0:00Speaker 2: Il delitto di Avetrana è uno dei casi di cronaca
- 0:03Speaker 2: che ha più scosso le coscienze di tutta Italia. Nel
- 0:06Speaker 2: cuore dell'estate del 2010, un piccolo paese della Puglia diventa improvvisamente
- 0:12Speaker 2: il centro dell'attenzione nazionale. Sara Scazzi, una ragazza di soli 15 anni,
- 0:18Speaker 2: scompare nel nulla nel piccolo comune della provincia di Taranto.
- 0:22Speaker 2: Quella che doveva essere una normale giornata estiva si trasforma
- 0:26Speaker 2: così in un incubo. Accuse, Confessioni contraddittorie, ritrattazioni, depistaggi, dietro
- 0:34Speaker 2: l'omicidio di Sara Scazzi si nasconde una verità inconfessabile. In
- 0:39Speaker 2: questo caso, come in altri, ad esempio il rapimento di
- 0:43Speaker 2: Tommaso Nofri, è subito evidente che le condizioni economiche della
- 0:47Speaker 2: famiglia non sono tali da giustificare un'estorsione. Cos'è successo allora?
- 0:54Speaker 2: Lo ricostruiamo analizzando nel dettaglio la sentenza della Suprema Corte
- 0:58Speaker 2: di Cassazione che ci parla di un'altra terribile storia criminale.
- 1:04Speaker 2: Il caso dell'omicidio di Sara Scazzi, noto anche con il
- 1:07Speaker 2: delitto di Avetrana, rappresenta uno dei momenti più drammatici e
- 1:12Speaker 2: mediatici della storia recente italiana, un intreccio indissolubile tra cronaca
- 1:17Speaker 2: nera e analisi sociologica delle dinamiche familiari. La vicenda, consumatasi
- 1:23Speaker 2: nell'agosto del 2010 ad Avetrana, ha richiesto anni di indagini e
- 1:27Speaker 2: processi per giungere a una verità definitiva o almeno così
- 1:31Speaker 2: stabilito dalla legge sancita dalla Corte Suprema di Cassazione. La
- 1:36Speaker 2: Corte ha confermato la responsabilità di Sabrina Misseri e Cosima
- 1:40Speaker 2: Serrano in un crimine nato da quello che è stato
- 1:43Speaker 2: definito un cortocircuito emotivo. Quello che segue è un approfondimento
- 1:49Speaker 2: analitico basato sugli atti processuali che ricostruisce il movente l'esecuzione
- 1:54Speaker 2: del delitto e le sue conseguenze giudiziarie, compresi i risvolti
- 1:58Speaker 2: più recenti legati alla scarcerazione di Michele Misseri. La ricostruzione
- 2:04Speaker 2: del giorno della scomparsa è un pilastro fondamentale su cui
- 2:07Speaker 2: si regge l'intero castello accusatorio, poiché incrocia testimonianze oculari con
- 2:12Speaker 2: dati tecnici derivanti dai tabulati telefonici. Sarascazzi esce dalla sua
- 2:18Speaker 2: abitazione poco prima delle ore 14, dopo aver consumato un pasto
- 2:22Speaker 2: veloce e e aver detto una bugia ai genitori, sostenendo
- 2:26Speaker 2: di aver ricevuto un messaggio da Sabrina per andare al
- 2:28Speaker 2: mare che in realtà non era stato ancora inviato. Intorno
- 2:33Speaker 2: alle 13.45-13.50 la ragazza viene notata in strada da un
- 2:38Speaker 2: testimone che ne ricorda con precisione la maglietta rosa mentre
- 2:42Speaker 2: si dirige verso Via d'Eledda. Sara giunge a casa Misseri
- 2:47Speaker 2: entro le 14, un orario confermato per non solo dai tempi
- 2:51Speaker 2: di percorrenza, ma anche da un'intercettazione ambientale in cui Cosima
- 2:55Speaker 2: Serrano ammette implicitamente l'arrivo della nipote, definendolo l'inizio della loro rovina.
- 3:03Speaker 2: Tra le 14 e le 14.20 si consuma la fase più critica.
- 3:08Speaker 2: Dopo un acceso litigio scoppiato all'interno dell'abitazione, Sara tenta di
- 3:13Speaker 2: fuggire verso casa propria, ma viene inseguita e intercettata da
- 3:16Speaker 2: Cosima e Sabrina a bordo della loro Opel Astra. In
- 3:20Speaker 2: questo frangente il fioraio Giovanni Buccolieri assiste a quello che
- 3:24Speaker 2: inizialmente definirà un sogno, ma che i giudici hanno stabilito
- 3:28Speaker 2: essere un fatto reale. Cosima scende dall'auto, afferra Sara per
- 3:32Speaker 2: i capelli e la costringe a risalire. La vittima viene
- 3:36Speaker 2: riportata in via dell'Edda, dove tra le 14 e le 14.20 viene uccisa. Alle 14.18
- 3:39Speaker 2: un'amica le invia un SMS senza ricevere risposta. e alle 14.23
- 3:51Speaker 2: fallisce anche una chiamata. Sara è già impossibilitata a rispondere
- 3:55Speaker 2: o è già deceduta. Alle 14.28 e 26 secondi parte uno squillo
- 4:02Speaker 2: dal cellulare di Sara verso quello di Sabrina, ma la
- 4:06Speaker 2: Cassazione ha stabilito che fu Sabrina stessa a effettuarlo per
- 4:09Speaker 2: crearsi un alibi. Infine, alle 14.42, il telefono di Sara aggancia
- 4:15Speaker 2: una cella che copre specificamente il garage dei misseri. Questo
- 4:20Speaker 2: provò che le donne avevano già spostato il corpo nella
- 4:23Speaker 2: rimessa mentre Sabrina simulava le ricerche davanti alle amiche sopraggiunte
- 4:28Speaker 2: per andare al mare. L'analisi del movente del delitto di
- 4:33Speaker 2: Avetrana ha individuato nella figura di Sabrina Misseri il motore
- 4:37Speaker 2: di un risentimento accumulato nel tempo verso la cugina quindicenne.
- 4:42Speaker 2: Sabrina nutriva un interesse morboso e passionale per Ivano Russo.
- 4:46Speaker 2: un giovane del posto che descriveva nei suoi messaggi come
- 4:49Speaker 2: una divinità, ma che non intendeva impegnarsi sentimentalmente con lei. Sara,
- 4:57Speaker 2: pur nella sua ingenuità, si era inserita in questo equilibrio
- 5:00Speaker 2: precario diventando destinataria delle attenzioni del russo. Questo avrebbe scatenato
- 5:06Speaker 2: una gelosia feroce nella cugina maggiore. Il punto di rottura
- 5:10Speaker 2: definitivo coincide con la diffusione di un particolare intimo. Sara
- 5:15Speaker 2: aveva rivelato al fratello Claudio un approccio sessuale tra Sabrina
- 5:18Speaker 2: e Ivano avvenuto in auto ad agosto che il giovane
- 5:22Speaker 2: aveva rifiutato. La divulgazione di questo episodio umiliò Sabrina davanti
- 5:27Speaker 2: agli amici e portò Ivano a raffreddare drasticamente i rapporti
- 5:31Speaker 2: con lei. In Sabrina si sarebbe alimentato un odio puro
- 5:35Speaker 2: verso la testimone di quel fallimento. La sera del 25 agosto 2010
- 5:42Speaker 2: Tra le due cugine scoppiò un aspro litigio pubblico al
- 5:45Speaker 2: Pub 102 durante il quale Sabrina accusò Sara di vendersi per
- 5:50Speaker 2: due coccole. Sara mortificata notò nel suo diario che Sabrina
- 5:54Speaker 2: era arrabbiata ancora una volta confermando un'attenzione che il pomeriggio
- 5:59Speaker 2: del 26 agosto sarebbe degenerata nell'omicidio. In questo scenario Cosima Serrano
- 6:05Speaker 2: non è stata una figura passiva. ma ha agito per
- 6:09Speaker 2: proteggere l'onore della figlia e della famiglia. L'avrebbe fatto immedesimandosi
- 6:14Speaker 2: nel dolore di Sabrina e partecipando attivamente alla lezione da
- 6:18Speaker 2: impartire alla nipote che aveva usato infangare la reputazione dei misteri.
- 6:26Speaker 2: Uno dei punti più importanti della sentenza di Cassazione è
- 6:29Speaker 2: riguarda la dinamica esecutiva del delitto. La Corte l'ha definita
- 6:33Speaker 2: come un omicidio che ha richiesto necessariamente la presenza di
- 6:37Speaker 2: due esecutori. Le perizie medico- legali condotte sul corpo di Sara
- 6:43Speaker 2: hanno rivelato un dato tecnico agghiacciante e decisivo. Si tratta
- 6:47Speaker 2: dell'assenza di segni di difesa sul collo e della vittima.
- 6:52Speaker 2: Questo particolare prova che Sara non ha potuto tentare di
- 6:55Speaker 2: allentare il laccio una cintura o un oggetto nastriforme di 2,6 centimetri.
- 7:02Speaker 2: Questo perché le sue mani erano bloccate da una seconda
- 7:05Speaker 2: persona mentre la prima stringeva da dietro. La corte ha
- 7:10Speaker 2: stabilito che queste due persone fossero Sabrina e Cosima. Erano
- 7:15Speaker 2: infatti le uniche presenti in casa e capaci di agire
- 7:19Speaker 2: in sinergia per inibire ogni possibilità di fuga o resistenza
- 7:23Speaker 2: della ragazza. Questa ricostruzione tecnica smonta l'autoaccusa di Michele Misseri,
- 7:29Speaker 2: il quale ha cercato ripetutamente di assumersi la responsabilità esclusiva
- 7:33Speaker 2: del delitto. Michele infatti si è dimostrato incapace di riprodurre
- 7:40Speaker 2: correttamente la gestualità dello strangolamento durante gli esperimenti giudiziali. finendo
- 7:45Speaker 2: per incrociare le mani in modo inefficace e fornendo versioni
- 7:49Speaker 2: sulle modalità del delitto come l'uso di una corda che
- 7:52Speaker 2: sono state smentite dai rilievi autoptici. La Cassazione dunque ha
- 7:56Speaker 2: cristallizzato la verità. Michele Misteri è stato svegliato solo a
- 8:00Speaker 2: delitto compiuto per occuparsi della fase della soppressione del cadavere,
- 8:05Speaker 2: mentre Sabrina e Cosima rimanevano le esecutrici materiali dell'asfissia. Sebbene
- 8:12Speaker 2: strano all'omicidio, Michele Misseri ha giocato un ruolo chiave nella
- 8:16Speaker 2: sparizione del corpo di Sara. Lo avrebbe infatti trasportato nel
- 8:20Speaker 2: garage attraverso una porta interna. Da qui lo avrebbe caricato
- 8:24Speaker 2: nella sua setta a Barbella. La Cassazione ha confermato che
- 8:27Speaker 2: non si trattò di semplice occultamento, ma di soppressione di cadavere,
- 8:32Speaker 2: ai sensi dell'articolo 411 del Codice Penale. Questo perché il corpo
- 8:37Speaker 2: fu denudato per accelerarne la decomposizione e calato in un
- 8:41Speaker 2: pozzo cisterna angusto incontrata a mosca, coperto poi con un
- 8:45Speaker 2: grosso masso per rendere impossibile il ritrovamento. In questa attività
- 8:49Speaker 2: Michele fu aiutato dal fratello Carmine Misseri e dal nipote
- 8:54Speaker 2: Cosimo Cosma. La colpevolezza di Carmine Misseri è stata provata
- 8:59Speaker 2: attraverso intercettazioni e analisi dei tempi di percorrenza. Nonostante i
- 9:05Speaker 2: tentativi di Ali, i bigiudici hanno stabilito che egli giunse
- 9:08Speaker 2: al pozzo in tempo per vedere il corpo nudo della
- 9:11Speaker 2: ragazza prima che venisse inabissato. Questo fu l'evento che gli
- 9:15Speaker 2: provocò un sobbalzo emotivo registrato in un soliloquio intercettato. Per
- 9:20Speaker 2: questi fatti Michele è stato condannato a otto anni di
- 9:23Speaker 2: reclusione mentre Carmine ha ricevuto una pena di cinque anni
- 9:26Speaker 2: e undici mesi. La sentenza della Corte di Cassazione riporta
- 9:32Speaker 2: anche diversi dettagli tecnici dell'autopsia e della consulenza medico- legale che
- 9:37Speaker 2: sono stati fondamentali per ricostruire la dinamica dell'omicidio di Sarascazzi.
- 9:43Speaker 2: Come prima cosa i rilievi autoptici hanno smentito la confessione
- 9:48Speaker 2: di Michele Misseri. Misseri sosteneva di aver ucciso la nipote
- 9:51Speaker 2: con una corda. I solchi sul collo erano però tecnicamente
- 9:55Speaker 2: incompatibili con una corda, ma coerenti con una cintura. Inoltre
- 10:00Speaker 2: Michele si è dimostrato incapace di riprodurre la gestualità dello
- 10:03Speaker 2: strangolamento senza segni di difesa durante gli esperimenti giudiziali. L'eziologia
- 10:09Speaker 2: della morte coincide con una sfissia meccanica da costrizione delle
- 10:13Speaker 2: vie aeree esterne, ovvero strangolamento. Sul collo della vittima era
- 10:18Speaker 2: presente un solco netto di circa 2,6 centimetri. Questo dato ha
- 10:23Speaker 2: indotti i periti a ritenere che si fosse impiegata una
- 10:25Speaker 2: cinta o un oggetto nastriforme di analogo altezza. Un elemento
- 10:30Speaker 2: cruciale per la condanna in concorso di Sabrina e Cosima
- 10:34Speaker 2: è stata l'assenza totale di segni di lotta o di
- 10:37Speaker 2: tentativi di difesa. Nessun graffio o segni legati al tentativo
- 10:41Speaker 2: istintivo della vittima di allentare il laccio con le mani.
- 10:44Speaker 2: L'impronta lasciata su collo era netta e priva di sbavature,
- 10:48Speaker 2: il che dimostra che Sara non ha potuto opporre alcuna resistenza,
- 10:52Speaker 2: questo perché le sue mani erano bloccate da una seconda
- 10:55Speaker 2: persona mentre la prima stringeva il laccio da dietro. L'azione
- 10:59Speaker 2: omicidiaria si è protratta per alcuni minuti, circa due o tre,
- 11:03Speaker 2: secondo il consulente del pubblico ministero, o cinque o sei,
- 11:06Speaker 2: secondo quello della difesa. L'exitus si colloca circa un'ora dalla
- 11:11Speaker 2: consumazione dell'ultimo pasto. Questo dato si ricava dall'analisi dei residui
- 11:16Speaker 2: gastrici e dei tempi di digestione della ragazza. La condanna
- 11:22Speaker 2: all'ergasto lo poggia su una fitta rete di indizi tecnici,
- 11:26Speaker 2: tra cui spicca l'analisi delle celle telefoniche e dei messaggi
- 11:29Speaker 2: inviati dalle imputate per inquinare le prove. Un elemento cardine
- 11:33Speaker 2: rappresentato dalla cella 6024-1 una frequenza a 900 MHz che copriva
- 11:40Speaker 2: specificamente l'interno del garage dei misseri. Alle 14.42 il cellulare di
- 11:46Speaker 2: Sara aggancia questa cella, nel momento in cui Sabrina effettua
- 11:50Speaker 2: una chiamata per simulare la ricerca della cugina. Questo dato
- 11:54Speaker 2: prova che Sara non era scomparsa sulla strada, ma si
- 11:57Speaker 2: trovava già all'interno della proprietà dei misseri, morta o segregata.
- 12:02Speaker 2: Sabrina ha inoltre dimostrato una freddezza criminale fuori dal comune.
- 12:06Speaker 2: ha inviato messaggi al telefono della vittima sapendo che quest'ultima
- 12:09Speaker 2: era già morta. Uno dei pilastri dell'accusa è quindi rappresentato
- 12:17Speaker 2: dall'analisi dei tabulati e delle celle telefoniche che ha smentito
- 12:20Speaker 2: l'alibi di Sabrina Misteri. La ragazza sosteneva di aver iniziato
- 12:24Speaker 2: a cercare Sara alle 14.25 inviando messaggi simulatori come« Avviso Sara?».
- 12:31Speaker 2: Gli accertamenti invece hanno dimostrato che alle 14.42 il cellulare di
- 12:34Speaker 2: Sara agganciava la cella che copriva l'interno del garage dei misteri.
- 12:40Speaker 2: Questo significa che Sara era già morta nella rimessa, mentre
- 12:43Speaker 2: Sabrina metteva in atto la sua recita davanti all'amica Mariangela Spagnoletti.
- 12:49Speaker 2: E la freddezza di Sabrina emerse anche nel riferire all'amico
- 12:52Speaker 2: Alessio Pisano l'esatto abbigliamento della cugina prima ancora che la
- 12:56Speaker 2: denuncia di scomparsa fosse formalizzata, segno inequivocabile che l'aveva vista
- 13:01Speaker 2: quel pomeriggio. Oltre ai tabulati, la sentenza sottolinea la gravità
- 13:05Speaker 2: dei dipistaggi messi in atto dalle due donne. La Corte
- 13:09Speaker 2: ha condannato Sabrina Messari anche per calunnia ai danni della
- 13:12Speaker 2: badante di Sara Scazzi, Maria e Caterina Pantir. L'aveva infatti
- 13:17Speaker 2: indicata come responsabile della sparizione per sviare i sospetti dalla
- 13:21Speaker 2: propria famiglia. Cosima Serrano, dal canto suo, ha operato un
- 13:25Speaker 2: costante controllo sul marito Michele, zittendolo davanti ai media... e
- 13:30Speaker 2: raccomandandogli di essere generico sugli orari negli interrogatori, nel tentativo
- 13:34Speaker 2: disperato di mantenere il segreto sul coinvolgimento di madre e figlia.
- 13:40Speaker 2: I giudici descrivono la figura di Michele Misseri come quella
- 13:43Speaker 2: di un soggetto inattendibile, i cui continui cambi di versione
- 13:47Speaker 2: avevano l'unico scopo di proteggere la figlia Sabrina. L'uomo arrivò
- 13:52Speaker 2: ad atto accusarsi di un omicidio che tecnicamente non era
- 13:54Speaker 2: in grado di descrivere correttamente. Tuttavia Michele appare preciso e
- 13:59Speaker 2: credibile sulla fase di soppressione del cadavere. Il fatto che
- 14:03Speaker 2: Michele Misseri abbia volontariamente fatto trovare il telefono della nipote
- 14:08Speaker 2: può essere compatibile con le emozioni associate alla sua situazione.
- 14:12Speaker 2: Lui sapeva, lui custodiva il segreto, tutti cercavano un colpevole
- 14:17Speaker 2: ma lui giocava al gatto e topo. Era possibile però
- 14:20Speaker 2: che il senso di colpa per lui non fosse sostenibile.
- 14:25Speaker 2: E anche se si sta per farla franca, spesso è
- 14:27Speaker 2: proprio il senso di colpa farci confessare o compiere un
- 14:31Speaker 2: passo falso. Allo stesso modo era possibile che fosse presente
- 14:35Speaker 2: il piacere della beffa, quando tutti cercano l'assassino, lo considerano
- 14:39Speaker 2: il più bravo, quello che ha commesso il crimine perfetto,
- 14:43Speaker 2: ma nessuno sa chi sia. È questo sentimento narcisista che
- 14:47Speaker 2: si intacca quando ci si rende conto che nessuno saprà
- 14:50Speaker 2: mai che siamo noi quel criminale perfetto, Così si alza
- 14:55Speaker 2: la posta, si lasciano indizi, ci si beffa degli inquirenti.
- 14:58Speaker 2: Come far trovare un telefonino. C'è un'espressione significativa che zio
- 15:04Speaker 2: Michele Misseri presenta spesso ed è il sorriso falso. È
- 15:09Speaker 2: l'unico sorriso che mente, è quello che coinvolge solo metà
- 15:13Speaker 2: faccia ma non gli occhi. Esprime disprezzo, disgusto, quasi scherno.
- 15:18Speaker 2: Sembra voler dire non avete capito niente, non mi prenderete mai.
- 15:24Speaker 2: A distanza di anni dal delitto, il caso di Avetrana
- 15:27Speaker 2: è tornato prepotentemente d'attualità. L' 11 febbraio 2024, Michele Misseri è uscito
- 15:32Speaker 2: dal carcere di Lecce dopo aver scontato la sua pena,
- 15:36Speaker 2: pena ridotta di oltre un anno per buona condotta e
- 15:39Speaker 2: per l'enorme svuota carceri. Appena libero, l'uomo è tornato nella
- 15:43Speaker 2: villetta di Via Deledda, ma la casa oggi è in
- 15:46Speaker 2: stato di abbandone e parziale degrado. Le sue prime dichiarazioni
- 15:50Speaker 2: dopo la scarcerazione hanno ricalcato lo stesso copione degli ultimi anni,
- 15:54Speaker 2: L'uomo continua ad autoaccusarsi, affermando che Sabrina e Cosima sono
- 15:58Speaker 2: in carcere da innocenti. Si definisce ancora oggi l'unico responsabile
- 16:03Speaker 2: della morte di Sara Scazzi. Tuttavia queste esternazioni non hanno
- 16:07Speaker 2: alcun valore giuridico ai fini di una revisione del processo,
- 16:11Speaker 2: perché i tre gradi di giudizio hanno già ampiamente analizzato
- 16:14Speaker 2: e scartato le sue confessioni, ritenendole tecnicamente incompatibili con le
- 16:19Speaker 2: prove scientifiche. Le due responsabili per la legge, Sabrina Misseri
- 16:24Speaker 2: e Cosima Serrano, continuano a scontare l'ergastolo nel carcere di Taranto. Sabrina,
- 16:30Speaker 2: oggi 37enne, è descritta come una detenuta modello, impegnata in
- 16:34Speaker 2: attività sartoriali e sociali all'interno del penitenziario. Entrambe le donne
- 16:40Speaker 2: hanno presentato un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo,
- 16:43Speaker 2: contestando presunte violazioni del diritto alla difesa e del giusto processo.
- 16:48Speaker 2: Ma finora la sentenza italiana rimane definitiva. irrevocabile.