Latest / Paradosso / Pensavate che nel fantafuturo gli uomini sarebbero diventati cyborg? Oggi sono i computer a diventare umani...
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- 0:00Speaker 2: Ciao a tutti e benvenuti a un nuovo episodio di Paradosso.
- 0:02Speaker 2: Io sono Buck e oggi parliamo di una roba che
- 0:05Speaker 2: sta a metà strada tra la fantascienza più spinta, un
- 0:08Speaker 2: film horror e il vostro peggior incubo sulla bolletta della luce.
- 0:11Speaker 2: Prima di iniziare, però, fatemi fare un piccolo sondaggio mentale.
- 0:15Speaker 2: Pensate alla percezione comune che abbiamo dell'intelligenza artificiale e del
- 0:19Speaker 2: futuro della tecnologia. Tutti siamo convinti di una cosa chiarissima.
- 0:23Speaker 2: Se vogliamo creare macchine sempre più potenti, intelligenti e capaci
- 0:27Speaker 2: di ragionare... La strada sia semplicemente costruire data center sempre
- 0:31Speaker 2: più giganti, pieni zeppi di schede grafiche e chip di
- 0:34Speaker 2: silicone di ultima generazione. Giusto? È una cosa logica. Dopotutto
- 0:39Speaker 2: l'evoluzione tecnologica ha sempre funzionato così. Più potenza di calcolo
- 0:43Speaker 2: di silicone ci metti, più il sistema diventa furbo. Ma
- 0:46Speaker 2: siamo davvero sicuri che creare una macchina super intelligente sia
- 0:50Speaker 2: solo una questione di aggiungere altro silicone e bruciare fiumi
- 0:53Speaker 2: di energia elettrica? E soprattutto... Se vi dicessi che questo
- 0:57Speaker 2: approccio classico sta per schiantarsi contro un muro gigantesco e
- 1:01Speaker 2: che la vera alternativa non è fatta di microchip, ma
- 1:04Speaker 2: di carne, cellule e tessuto cerebrale umano vivo che gioca
- 1:07Speaker 2: a Doom in un piattino da laboratorio. Tranquilli, non sono
- 1:11Speaker 2: impazzito del tutto, ma per capire quanto sia profonda questa
- 1:14Speaker 2: tana del bianconiglio dobbiamo partire da una convinzione errata che
- 1:18Speaker 2: quasi tutti condividiamo senza saperlo. L'idea che per fare calcoli
- 1:22Speaker 2: complessi serva una quantità spropositata di corrente. Oggi l'intelligenza artificiale
- 1:27Speaker 2: consuma una quantità di elettricità assolutamente vergognosa. Le grandi multinazionali
- 1:32Speaker 2: tech stanno letteralmente facendo a gara per accaparrarsi l'energia di
- 1:36Speaker 2: intere centrali nucleari dismesse pur di far girare i loro modelli.
- 1:40Speaker 2: La potenza computazionale richiesta per allenare le IA raddoppia ogni
- 1:44Speaker 2: sei mesi. Non è più solo una corsa a chi
- 1:47Speaker 2: scrive il software più sveglio, è diventata una caccia spietata
- 1:50Speaker 2: e disperata all'ultimo watt disponibile sulla rete elettrica mondiale. Ed
- 1:55Speaker 2: è qui che casca l'asino, perché mentre noi costruiamo reattori
- 1:58Speaker 2: atomici per far funzionare algoritmi che generano immagini di gatti,
- 2:03Speaker 2: esiste già una macchina biologicamente perfetta che fa cose allucinanti
- 2:07Speaker 2: consumando meno di una lampadina da comodino. Quella macchina è
- 2:10Speaker 2: il cervello umano. Il vostro cervello gira a circa 20 watt.
- 0:00Speaker 2: 20 watt. Praticamente un nulla cosmico. Eppure impara con una
- 2:19Speaker 2: manciata di esempi. A un bambino mostri un cane due
- 2:22Speaker 2: o tre volte e ha capito cos'è un cane per
- 2:24Speaker 2: il resto della vita. A una scheda video devi mostrare 300.000
- 2:28Speaker 2: foto di Golden Retriever per evitare che lo confonda con
- 2:31Speaker 2: un muffin al mirtillo. E allora alcuni ricercatori si sono
- 2:34Speaker 2: fatti una domanda folle ma incredibilmente pragmatica. Perché continuare a
- 2:39Speaker 2: comprare tonnellate di silicone quando possiamo usare la materia prima biologica?
- 2:44Speaker 2: Perché non costruiamo un computer fatto direttamente di neuroni vivi?
- 2:47Speaker 2: Sembra la trama di un bimovie anni 80, ma è realtà
- 2:50Speaker 2: laboratoriale pura. Tutto è iniziato passo dopo passo. All'inizio gli
- 2:55Speaker 2: scienziati hanno preso neuroni di topo agganciandoli a un piccolo
- 2:58Speaker 2: robot per farlo muovere. Poi è arrivata la svolta vera,
- 3:02Speaker 2: la capacità di riprogrammare le cellule adulte. Prendete una semplice
- 3:06Speaker 2: cellula della pelle di un adulto, la resettate a uno
- 3:08Speaker 2: stato neutro embrionale e la trasformate in un neurone nuovo
- 3:12Speaker 2: di zecca. Niente prelievi invasivi nel cervello di nessuno, basta
- 3:16Speaker 2: un pezzetto di pelle e potete coltivare neuroni umani in provetta.
- 3:20Speaker 2: Se li lasciate crescere in tre dimensioni, questi piccoletti si
- 3:23Speaker 2: organizzano da soli, creano strati e formano piccole sfere chiamate organoidi.
- 3:29Speaker 2: Nel 2022 una società chiamata Cortical Labs ha messo insieme queste
- 3:33Speaker 2: tecnologie e ha creato Dishbrain, una piastra integrata su cui
- 3:37Speaker 2: sono stati coltivati circa 800.000 neuroni vivi, umani e di topo.
- 3:43Speaker 2: E cosa gli hanno fatto fare come primo test? Gli
- 3:45Speaker 2: hanno insegnato a giocare a Pong, il classico videogioco del
- 3:48Speaker 2: ping pong virtuale. Ma come fai a spiegare le regole
- 3:51Speaker 2: di un gioco a un grumo di cellule su un piattino?
- 3:55Speaker 2: Non puoi mica dargli un croccantino come premio quando fa punto.
- 3:58Speaker 2: Gli scienziati hanno sfruttato un principio biologico primordiale. I neuroni
- 4:03Speaker 2: odiano il caos e l'imprevedibilità. Se invii loro un segnale
- 4:07Speaker 2: elettrico disordinato, si stressano. Così, la regola era brutalmente semplice.
- 4:12Speaker 2: Se la bacchetta controllata dai neuroni colpiva la pallina virtuale,
- 4:16Speaker 2: il segnale elettrico inviato al piattino rimaneva calmo, costante e prevedibile.
- 4:21Speaker 2: Se mancava la pallina, il sistema li bombardava con una
- 4:24Speaker 2: scarica di rumore bianco caotico. I neuroni non sapevano cosa
- 4:28Speaker 2: fosse Pong, ma volevano disperatamente che quel rumore fastidioso finisse.
- 4:33Speaker 2: E in pochissimo tempo hanno imparato a rinviare la pallina
- 4:36Speaker 2: pur di mantenere il loro mondo calmo e prevedibile. Ma
- 4:39Speaker 2: la storia non finisce qui. Recentemente sono andati ancora oltre
- 4:43Speaker 2: con un sistema chiamato CL1. Hanno preso circa 200.000 neuroni coltivati
- 4:48Speaker 2: da cellule della pelle umana e li hanno collegati a
- 4:50Speaker 2: un computer per farli giocare a Doom, lo sparatutto in
- 4:53Speaker 2: prima persona dove si massacrano demoni con un fucile a pompa.
- 4:56Speaker 2: Stesso meccanismo, se il sistema spara e abbatte i nemici
- 5:00Speaker 2: riceve stabilità elettrica. Se viene colpito o muore, viene inondato
- 5:03Speaker 2: da scariche di caos assoluto. Nel giro di una settimana,
- 5:07Speaker 2: questa rete di cellule umane ha imparato a muoversi nelle
- 5:09Speaker 2: mappe del gioco e a sparare ai mostri. Pensateci un secondo,
- 5:13Speaker 2: stiamo parlando di un tessuto di cellule umane vive, cresciuto
- 5:16Speaker 2: dentro un laboratorio sterile, la cui intera ed unica esistenza
- 5:21Speaker 2: consiste nel venire bombardato da stimoli elettrici sgradevoli all'interno di
- 5:25Speaker 2: un videogioco iperviolento, senza alcuna memoria del passato, senza sosta,
- 5:29Speaker 2: e senza alcuna nozione di cosa ci sia al di
- 5:32Speaker 2: fuori di quel circuito. Ovviamente, quando la notizia è uscita,
- 5:35Speaker 2: è scoppiato un polverone pazzesco. Molti scienziati hanno criticato l'azienda,
- 5:40Speaker 2: accusandola di aver creato uno stunt pubblicitario per far parlare
- 5:43Speaker 2: i giornali, spiegando che la vera intelligenza computazionale risiede ancora
- 5:47Speaker 2: nel chip tradizionale che traduce il gioco, mentre i neuroni
- 5:50Speaker 2: svolgono solo una piccola parte del lavoro. Ma la domanda profonda,
- 5:53Speaker 2: il vero paradosso che fa venire la pelle d'oca, Non
- 5:56Speaker 2: riguarda quanto sia intelligente quel circuito biologico. La domanda vera
- 6:01Speaker 2: è un'altra. Quella roba lì dentro, in qualche modo, sente qualcosa?
- 6:05Speaker 2: Tutti noi siamo portati a credere che per provare una
- 6:08Speaker 2: sensazione serva un cervello completo, complesso, dotato di un corpo
- 6:12Speaker 2: e di strutture nervose articolate. Pensiamo che la capacità di
- 6:15Speaker 2: sentire sia il traguardo finale dell'evoluzione e dell'intelligenza. Ma diversi
- 6:20Speaker 2: neuroscienziati di fama mondiale sostengono l'esatto contrario. La sensibilità non
- 6:25Speaker 2: è la ciliegina sulla torta dell'intelligenza, è la base primaria
- 6:28Speaker 2: di tutto. Provare una sensazione grezza di stare bene o
- 6:32Speaker 2: stare male è la forza biologica più antica del pianeta,
- 6:35Speaker 2: nata miliardi di anni prima del pensiero logico o del linguaggio.
- 6:39Speaker 2: È la spinta fondamentale che dice a un organismo di
- 6:42Speaker 2: allontanarsi dal pericolo e muoversi verso ciò che lo mantiene
- 6:45Speaker 2: in vita. Se questa visione è corretta, allora quando inondiamo
- 6:48Speaker 2: quel piattino di rumore caotico per costringerlo a sparare ai
- 6:51Speaker 2: demoni di Doom... non stiamo solo stimolando un circuito elettrico
- 6:55Speaker 2: potremmo toccare la radice stessa da cui nasce la percezione
- 6:58Speaker 2: del dolore e la parte più spaventosa di tutte è
- 7:01Speaker 2: che se quel grumo di cellule stesse provando anche solo
- 7:04Speaker 2: un barlume di sofferenza noi non avremmo assolutamente alcun modo
- 7:07Speaker 2: per accorgercene dall'esterno in medicina scientifica esiste un dato agghiacciante
- 7:12Speaker 2: circa un paziente su quattro diagnosticato in stato vegetativo completo
- 7:16Speaker 2: è in realtà perfettamente cosciente, sveglio e intrappolato dentro un
- 7:20Speaker 2: corpo che non risponde più ma la scienza comune non
- 7:23Speaker 2: se ne accorge finché non usa macchine speciali per la
- 7:26Speaker 2: risonanza magnetica. Se riusciamo a scambiare per un uscio vuoto,
- 7:30Speaker 2: un essere umano in carne ed ossa disteso su un
- 7:32Speaker 2: letto d'ospedale di fronte a noi, quali possibilità abbiamo di
- 7:35Speaker 2: capire cosa prova un piattino di vetro ricoperto di neuroni
- 7:38Speaker 2: umani che brucia demoni pixelati su uno schermo? E mentre
- 7:42Speaker 2: noi ci facciamo domande etiche e filosofiche, la tecnologia corre.
- 7:46Speaker 2: In Svizzera ci sono già aziende che affittano mini cervelli
- 7:49Speaker 2: umani online. Pagate un canone mensile, vi collegate via internet
- 7:53Speaker 2: e potete far girare i vostri esperimenti su 16 organoidi umani
- 7:56Speaker 2: tenuti in vita nei loro laboratori. Il punto di forza?
- 8:00Speaker 2: Consumano un milione di volte meno energia rispetto ai chip tradizionali.
- 8:04Speaker 2: Il biocomputing sta diventando un abbonamento mensile come Netflix ed
- 8:08Speaker 2: è qui che il paradosso raggiunge il suo culmine più
- 8:10Speaker 2: assurdo ed inquietante. Per decenni siamo stati terrorizzati dai film
- 8:14Speaker 2: di fantascienza in cui gli esseri umani venivano trasformati in
- 8:18Speaker 2: macchine con cavi piantati nella testa e chip nel cervello.
- 8:22Speaker 2: Temevamo di diventare freddi calcolatori di silicone. Invece sta succedendo
- 8:26Speaker 2: l'esatto opposto, nella totale indifferenza generale. Non siamo noi a
- 8:30Speaker 2: diventare macchine, stiamo trasformando pezzi di noi stessi in hardware
- 8:34Speaker 2: biologico da infilare nei computer per risparmiare sulla bolletta della luce.
- 8:38Speaker 2: Prendiamo cellule della pelle da persone reali che camminano per strada,
- 8:42Speaker 2: le resettiamo, le trasformiamo in neuroni e le colleghiamo a
- 8:45Speaker 2: una piastra elettrica e le condanniamo a giocare a Doom
- 8:48Speaker 2: all'infinito per sistemare i nostri problemi energetici. Non abbiamo creato
- 8:52Speaker 2: un'intelligenza artificiale ribelle che vuole conquistare il mondo. Abbiamo fatto
- 8:56Speaker 2: qualcosa di ancora più strano. Abbiamo preso un frammento di
- 8:59Speaker 2: materia vivente umana, lo abbiamo chiuso in una scatola di
- 9:02Speaker 2: plastica e lo abbiamo messo a fare il lavoro sporco.
- 9:05Speaker 2: E la cosa più pazzesca è che, anche se dentro
- 9:07Speaker 2: quel piattino stesse nascendo la prima flebile sensazione di esistere,
- 9:11Speaker 2: dall'esterno la partita continuerebbe normalmente, un livello dopo l'altro, senza
- 9:15Speaker 2: che nessuno se ne accorga. Se pensavate che il biocomputing
- 9:18Speaker 2: fosse solo un'innocua scorciatoia tecnologica e questa puntata vi ha
- 9:22Speaker 2: fatto guardare il vostro computer con uno sguardo decisamente diverso
- 9:25Speaker 2: dal solito, allora siete nel posto giusto. Questo è paradosso.
- 9:29Speaker 2: Se volete continuare a smontare le vostre certezze insieme a me,
- 9:32Speaker 2: fate subito la cosa più umana che c'è. Iscrivetevi al podcast,
- 9:35Speaker 2: mettete segui sulla piattaforma da cui ci state ascoltando e
- 9:38Speaker 2: condividete la puntata prima che i neuroni del vostro smartphone
- 9:41Speaker 2: decidano di ribellarsi al sistema. Ci sentiamo alla prossima puntata
- 9:45Speaker 2: tra due giorni.