Latest / Giorno per giorno / Israele, il 7 ottobre e il voto. Altri scontri in Francia. Legge elettorale in dirittura
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- 0:01Speaker 2: Il terzo anniversario dell'attacco di Hamas contro Israele, avvenuto il
- 0:05Speaker 2: 7 ottobre 2023, che cade a 20 giorni dalle elezioni
- 0:09Speaker 2: politiche che decideranno il futuro del primo ministro Benjamin Netanyahu,
- 0:14Speaker 2: ma in ogni caso non cambieranno molto per i palestinesi
- 0:16Speaker 2: di Gaza. La nuova giornata di manifestazioni e scontri in Francia,
- 0:20Speaker 2: con centinaia di migliaia di studenti nelle strade per protestare
- 0:24Speaker 2: contro le condizioni del sistema scolastico pubblico e il ritorno
- 0:28Speaker 2: alla Camera della nuova legge elettorale in vista della votazione
- 0:32Speaker 2: finale prevista per domani. È mercoledì 7 ottobre e di
- 0:37Speaker 2: queste storie parliamo nella puntata di oggi di Giorno per Giorno,
- 0:41Speaker 2: il podcast sui fatti più importanti per orientarsi nel mondo,
- 0:44Speaker 2: con le voci dei giornalisti del Corriere della Sera. E
- 0:46Speaker 2: io sono Francesco Giambertone.
- 0:52Speaker 3: Mishmar avor ledom, mishmar dom. Le oradat degela leom, a
- 0:57Speaker 3: mishmar degalim ored.
- 1:02Speaker 2: Con l'esposizione delle bandiere a mezz'asta davanti al Palazzo Presidenziale
- 1:06Speaker 2: e al Parlamento, lunedì 5 ottobre sono iniziate le cerimonie
- 1:11Speaker 2: in vista del terzo anniversario della strage del 7 ottobre
- 1:14Speaker 2: 2023 che cade oggi. Quel giorno 1.200 israeliani furono uccisi
- 1:20Speaker 2: e altri 250 rapiti. in un attacco terroristico organizzato e
- 1:24Speaker 2: portato a termine dal movimento islamico di Hamas. Quell'azione ha
- 1:28Speaker 2: scatenato la risposta israeliana che in un primo momento ha
- 1:31Speaker 2: portato all'eliminazione dei vertici di Hamas e di Hezbollah, la
- 1:36Speaker 2: milizia sciita in Libano, ma soprattutto al bombardamento sistematico di
- 1:40Speaker 2: Gaza che ha causato almeno 75.000 morti tra i palestinesi.
- 1:45Speaker 2: Rispetto ai due precedenti, però, questo terzo anniversario cade in
- 1:49Speaker 2: un momento particolare. Perché tra 20 giorni, cioè il 27 ottobre,
- 1:54Speaker 2: in Israele si terranno le elezioni che decideranno il futuro
- 1:58Speaker 2: del governo guidato da Benjamin Netanyahu e sostenuto da partiti
- 2:02Speaker 2: di estrema destra e integralisti religiosi. Anna Momigliano, della redazione
- 2:06Speaker 2: esteri del Corriere della Sera e autrice del saggio« Voi
- 2:10Speaker 2: avete creato il nostro esilio, la questione coloniale in Israele
- 2:13Speaker 2: e Palestina», appena pubblicato da Garzanti, mi ha spiegato quanto
- 2:18Speaker 2: e come l'attuale contesto di guerra sta incidendo sulla campagna elettorale.
- 2:23Speaker 4: I sondaggi dicono che proprio il 7 ottobre è uno
- 2:26Speaker 4: dei temi principali per l'elettorato israeliano, però dicono anche un'altra
- 2:32Speaker 4: cosa che sembra un po' quasi contraddirla, e cioè che Netanyahu,
- 2:38Speaker 4: nonostante tutte le inchieste che sono uscite, su come ha
- 2:43Speaker 4: reagito in modo deficitario all'attacco terrorista di Hamas nelle primissime ore.
- 2:49Speaker 4: Nonostante questo, proprio a ridosso di queste inchieste, Netanyahu sta
- 2:55Speaker 4: riguadagnando consensi. I sondaggi in questo momento lo danno in
- 3:01Speaker 4: leggera risalita. Se si votasse oggi, secondo l'ultimo sondaggio uscito,
- 3:06Speaker 4: il blocco pro Netanyahu, quindi tutta l'alleanza dei partiti di destra,
- 3:11Speaker 4: di estrema destra e dello stesso Licode di Netanyahu, prenderebbe
- 3:15Speaker 4: circa 53 seggi, su un totale di 120 del Parlamento unicamerale,
- 3:21Speaker 4: e quindi comunque da solo non avrebbe la maggioranza.
- 3:25Speaker 2: Sempre stando ai sondaggi, anche l'opposizione potrebbe ritrovarsi in una
- 3:29Speaker 2: situazione simile.
- 3:31Speaker 4: la cosiddetta opposizione sionista, cioè centro- sinistra israeliano che ruota attorno
- 3:39Speaker 4: all'idea di Israele come Stato ebraico democratico, capitanata per il
- 3:44Speaker 4: momento da Gadi Eisenkot, un ex generale col suo partito Yashar,
- 3:50Speaker 4: ma c'è anche Beyahad di Bennett, i democratici di Golan,
- 3:56Speaker 4: che sono quelli più di sinistra. Ecco, questo è cosiddetta
- 3:58Speaker 4: opposizione sionista tutta insieme oggi prenderebbe 49 seggi quindi anche
- 4:03Speaker 4: loro non abbastanza per governare e sempre che i sondaggi
- 4:08Speaker 4: ci azzecchino un filino meno di Netanyahu in tutto questo
- 4:13Speaker 4: Il paradosso è che se noi dovessimo dividere gli elettori
- 4:16Speaker 4: israeliani in pro Netanyahu o contro Netanyahu, la stragrande maggioranza
- 4:21Speaker 4: è contro Netanyahu, perché quasi un quinto della popolazione israeliana
- 4:27Speaker 4: è di etnia palestinese, sono i cosiddetti arabi israeliani o
- 4:30Speaker 4: palestinesi con la cittadinanza israeliana, secondo di come si preferisce chiamarli,
- 4:35Speaker 4: e specie negli ultimi tempi in cui c'è una cesura
- 4:38Speaker 4: forte tra la società ebraica e la minoranza palestinese, tendono
- 4:45Speaker 4: sempre ad essere più rappresentati da partiti arabi che esistevano
- 4:50Speaker 4: anche prima, ma prima non proprio tutti i palestinesi votavano
- 4:54Speaker 4: partiti palestinesi.
- 4:56Speaker 2: A questi si potrebbero sommare i voti del Partito Comunista
- 5:00Speaker 2: e quelli della forza islamista conservatrice Raham. In quel caso
- 5:04Speaker 2: l'attuale coalizione di governo finirebbe in minoranza. Ma anche se succedesse,
- 5:10Speaker 2: secondo Anna Momigliano, questo non cambierebbe più di tanto la
- 5:13Speaker 2: linea di Israele sulla guerra. E questo a causa di
- 5:16Speaker 2: un fenomeno che a noi dall'estero può apparire strano.
- 5:21Speaker 4: Paradossalmente, nonostante il contesto geopolitico e la guerra su più fronti,
- 5:28Speaker 4: in cui si trova Israele, la politica estera e il
- 5:35Speaker 4: tema delle guerre non è proprio centrale a queste elezioni,
- 5:40Speaker 4: ci sono stati momenti in cui la politica estera e
- 5:46Speaker 4: la questione palestinese erano centrali nella politica anche interna israeliana,
- 5:52Speaker 4: pensiamo ai tempi di Rabin, di Peres, quando Negli anni
- 5:56Speaker 4: 90 è entrato nella scena Netanyahu, lui è uno che
- 5:59Speaker 4: è entrato nella scena dicendo proprio che sono contrario agli
- 6:02Speaker 4: accordi di Oslo, farò uno stato palestinese, eccetera, eccetera, su
- 6:04Speaker 4: quello ha costruito la sua persona politica. Adesso è tutt'altro clima, perché?
- 6:11Speaker 4: Perché l'attacco di Hamas del 7 ottobre e, diciamo, il
- 6:16Speaker 4: quasi ventennio di Netanyahu hanno fatto precipitare il paese... in
- 6:22Speaker 4: uno stato di guerra semipermanente e nessuno in questo momento
- 6:29Speaker 4: ha un piano credibile e presentabile per farcelo uscire e
- 6:34Speaker 4: quindi l'opposizione non fa campagna su questi temi e quando
- 6:39Speaker 4: lo fa lo fa più o meno dalla stessa posizione
- 6:41Speaker 4: di Netanyahu perché non c'è un'alternativa in vista
- 6:54Speaker 2: In Francia da giorni i liceali protestano per una scuola
- 6:58Speaker 2: che ha sempre meno strumenti, tra edifici in cattive condizioni
- 7:01Speaker 2: e professori che mancano e non vengono sostituiti. Ieri la
- 7:06Speaker 2: mobilitazione ha fatto un altro passo in avanti. Decine di
- 7:09Speaker 2: migliaia di ragazzi sono scesi in piazza a Parigi e
- 7:12Speaker 2: in molte altre città mentre in quasi 900 istituti le
- 7:16Speaker 2: elezioni sono state sospese del tutto o in parte. Una
- 7:20Speaker 2: giornata di cortei organizzati ai quali hanno partecipato anche gli
- 7:24Speaker 2: insegnanti e i sindacati con il sostegno delle forze politiche
- 7:28Speaker 2: di sinistra. Ma anche ieri ci sono stati scontri con
- 7:32Speaker 2: la polizia dopo giorni di tensioni e polemiche per la
- 7:35Speaker 2: repressione delle proteste. Stefano Montefiori, corrispondente del Corriere da Parigi,
- 7:40Speaker 2: mi ha raccontato cosa è successo nelle piazze francesi ancora
- 7:44Speaker 2: piene di giovanissimi.
- 7:45Speaker 5: In particolare sono scesi in piazza accanto a loro i
- 7:49Speaker 5: leader dell'Afghanistan Soumise, cioè l'estrema sinistra che da subito si
- 7:53Speaker 5: è fatta portavoce delle esigenze dei ragazzi, da subito ha
- 7:58Speaker 5: sostenuto la legittimità della loro protesta, ma anche molti esponenti socialisti,
- 8:03Speaker 5: cioè della sinistra socialdemocratica rivale di Mélenchon che sono scesi
- 8:08Speaker 5: in piazza anche loro per dare il loro sostegno ai
- 8:11Speaker 5: ragazzi e soprattutto per cercare di distinguere tra i ragazzi
- 8:15Speaker 5: che manifestano pacificamente, i teppisti che sfasciano le scuole proprio
- 8:21Speaker 5: nel momento in cui i ragazzi chiedono migliori strutture, migliori aule,
- 8:26Speaker 5: classi meno affollate e anche per cercare di limitare la
- 8:30Speaker 5: risposta della polizia che viene giudicata da molti sproporzionata con
- 8:34Speaker 5: un eccesso di repressione È un eccesso di violenza che
- 8:37Speaker 5: finisce per colpire soprattutto non i responsabili delle distruzioni, non
- 8:41Speaker 5: i casseurs, ma i liceali che manifestano pacificamente.
- 8:46Speaker 2: È stata, prevedibilmente, una giornata con molti momenti di tensione, soprattutto,
- 8:52Speaker 2: come capita spesso, alla fine delle manifestazioni.
- 8:56Speaker 5: Cortei, anche lunghi, che scorrono in modo pacifico, con la
- 9:00Speaker 5: maggioranza di manifestanti che cerca di far sentire le sue ragioni,
- 9:04Speaker 5: Verso la fine, una volta che è raggiunta la meta
- 9:06Speaker 5: del corteo, in questo caso a Parigi Place de la Nation,
- 9:10Speaker 5: il corteo si scompone e entrano in azione i black bloc,
- 9:14Speaker 5: o comunque i casseurs, insomma dei ragazzi che sembrano anche
- 9:18Speaker 5: non essere gli adolescenti liceali visti appena prima, ma dei
- 9:22Speaker 5: giovani che colgono l'occasione per esercitare una violenza cieca contro tutto, tutti,
- 9:28Speaker 5: vetrine dei negozi, poliziotti, gendarmi. E quindi si assiste di
- 9:39Speaker 5: nuovo al lancio di granate lacrimogene, all'uso delle cosiddette armi
- 9:44Speaker 5: non letali, cioè i fucili con proiettili di cauciù, che
- 9:47Speaker 5: però se usati non secondo le regole e quindi a
- 9:50Speaker 5: distanza troppo ravvicinata e ad altezza d'uomo, a bruciapelo, possono
- 9:56Speaker 5: rivelarsi molto molto dannosi e provocare delle ferite gravi.
- 10:02Speaker 2: E questa cosa chiaramente è già successa in molti modi diversi.
- 10:06Speaker 5: Nei giorni scorsi ci sono stati ragazzi che hanno perso
- 10:10Speaker 5: una mano perché sono stati colpiti da una granata. Un
- 10:13Speaker 5: altro ragazzo ha perso un occhio, un altro ancora ha
- 10:17Speaker 5: avuto la mascella e tutta l'arcata dentaria superiore distrutta. Ieri
- 10:23Speaker 5: ci sono state le immagini di un altro giovane che
- 10:25Speaker 5: è preso da convulsioni dopo essere stato picchiato dalla polizia
- 10:28Speaker 5: e portato via in barella. Insomma ci sono tantissimi casi
- 10:32Speaker 5: di violenze molto dure da parte della polizia che provocano
- 10:36Speaker 5: in queste ore grandi polemiche. Ovviamente ci sono anche casi
- 10:40Speaker 5: di violenze inaccettabili e inconcepibili da parte di alcuni manifestanti
- 10:46Speaker 5: e di molti black bloc, di molti casseur, ci sono
- 10:49Speaker 5: stati nei giorni scorsi presidi assaltati, feriti, aggrediti, insegnanti picchiati,
- 10:55Speaker 5: caccia ai poliziotti rimasti isolati per strada, insomma un clima
- 10:59Speaker 5: di violenza e di eccessi che ha pochi uguali in Europa,
- 11:05Speaker 5: ma anche in Francia, tant'è vero che c'è un numero
- 11:07Speaker 5: di arresti, ormai quasi 5 mila, che supera per media
- 11:11Speaker 5: quotidiana quelli che ci sono stati durante le passate rivolte
- 11:14Speaker 5: dei gilet gialli o della riforma contro le pensioni o
- 11:19Speaker 5: in seguito all'uccisione da parte di un poliziotto del 17enne
- 11:22Speaker 5: Nael Ananterre nel 2023.
- 11:26Speaker 2: A parte i casseurs, che spaccano tutto anche quando il
- 11:30Speaker 2: Paris Saint Germain o la nazionale francese vincono un trofeo,
- 11:33Speaker 2: i ragazzi che protestano davvero lo fanno per ragioni anche comprensibili.
- 11:39Speaker 2: Da anni in Francia le forze conservatrici si fanno portatrici
- 11:43Speaker 2: di una lamentela costante. La scuola non è più quella
- 11:46Speaker 2: di una volta, i ragazzi non rispettano i professori, non
- 11:49Speaker 2: sanno più leggere e scrivere. I risultati della ricerca Ox
- 11:53Speaker 2: e Pisa mostrano un forte abbassamento del livello degli studenti francesi,
- 11:57Speaker 2: soprattutto in matematica e scienze. Ma c'è anche una colpevolizzazione
- 12:02Speaker 2: continua dei giovani, trattati come pigri, dediti solo ai telefonini
- 12:07Speaker 2: e alle playstation. I liceali condividono la preoccupazione per la scuola,
- 12:11Speaker 2: vista però dalla loro parte, per un'istituzione che ha sempre
- 12:15Speaker 2: meno mezzi. Sono carenze croniche, denunciate da decenni anche in Italia,
- 12:20Speaker 2: ma in Francia, mi ha spiegato Stefano Montefiori, la scuola
- 12:23Speaker 2: viene vista come il cuore del declino nazionale. Quindi i
- 12:27Speaker 2: ragazzi chiedono sì di studiare, ma di farlo in condizioni migliori.
- 12:31Speaker 5: Sullo sfondo c'è anche, io credo, La preoccupazione più generale
- 12:36Speaker 5: è per il futuro. Si parla spessissimo in Francia dell'ascensore
- 12:39Speaker 5: sociale bloccato, della mancanza di prospettive. I ragazzi sanno che
- 12:45Speaker 5: è sempre più difficile basare la propria riuscita nella vita
- 12:48Speaker 5: sul merito. La meritocrazia che per qualche anno, tempo fa,
- 12:52Speaker 5: ha avuto di nuovo un momento di fortuna, adesso viene
- 12:56Speaker 5: sentita fondamentalmente come una grande truffa, un modo per dare
- 13:00Speaker 5: ai ragazzi la colpa dei loro futuri successi. La realtà
- 13:04Speaker 5: è che molte strade sono bloccate, la società è sempre
- 13:08Speaker 5: più chiusa, la possibilità di avere successo in un mondo che,
- 13:12Speaker 5: come vediamo, è sempre più complicato, è sempre più bassa,
- 13:15Speaker 5: è un clima sociale che coinvolge i liceali ma che
- 13:19Speaker 5: riguarda poi tutti gli strati della società. La riforma delle pensioni,
- 13:23Speaker 5: le proteste della riforma delle pensioni erano state anche lì
- 13:26Speaker 5: l'occasione poi per riparlare del posto della formazione, del lavoro
- 13:30Speaker 5: nella società, Insomma mi sembra che la protesta di questi
- 13:33Speaker 5: giorni sia la spia di un malessere più completo, più
- 13:37Speaker 5: complesso e più generale che riguarda la Francia ma non
- 13:42Speaker 5: solo
- 13:42Speaker 2: E in tutto questo c'è il ruolo della politica a
- 13:45Speaker 2: pochi mesi dalle elezioni. Da una parte l'estrema sinistra di
- 13:48Speaker 2: Mélenchon che ha cavalcato la protesta degli studenti facendosene portavoce
- 13:53Speaker 2: ed è accusata di avere soffiato sul fuoco. E dall'altra
- 13:56Speaker 2: l'estrema destra di Marine Le Pen che alla fine potrebbe
- 13:59Speaker 2: beneficiare di tutto questo.
- 14:01Speaker 5: Marine Le Pen e l'Assemblea Nazionale comunque cavalcano la situazione
- 14:05Speaker 5: per proporsi ancora di più come la formazione politica che
- 14:10Speaker 5: riporterà la legge e l'ordine nelle strade di Francia, che
- 14:13Speaker 5: non permetterà più che ci siano incendi, che ci siano
- 14:16Speaker 5: bidoni della spazzatura e delle fiamme e quindi in effetti
- 14:20Speaker 5: il rischio è che una mobilitazione nata contro sistema, contro
- 14:26Speaker 5: la scuola come organizzata adesso e cavalcata dall'estrema sinistra, finisca
- 14:30Speaker 5: poi paradossalmente per giovare forse all'estema destra che invece promette
- 14:35Speaker 5: appunto ordine, disciplina e il ritorno di quell'autorità che da
- 14:40Speaker 5: anni viene invocata dalla destra francese
- 14:48Speaker 2: Ieri la Camera dei Deputati ha approvato i primi due
- 14:52Speaker 2: voti di fiducia sulla nuova legge elettorale che reintroduce le
- 14:55Speaker 2: preferenze mantenendo però i capilista bloccati scelti dai partiti. Il
- 15:01Speaker 2: governo ha posto la questione di fiducia per evitare il
- 15:03Speaker 2: voto sugli emendamenti sui quali le opposizioni avrebbero potuto chiedere
- 15:08Speaker 2: lo scrutinio segreto e quindi puntare sulle divisioni della maggioranza
- 15:12Speaker 2: per fare bocciare la legge. Era già successo a luglio,
- 15:15Speaker 2: quando proprio sulle preferenze, nel primo passaggio alla Camera, il
- 15:19Speaker 2: centrodestra era stato battuto per un solo voto. Poi le preferenze,
- 15:23Speaker 2: su cui i partiti di maggioranza si sono messi d'accordo,
- 15:26Speaker 2: sono state reinserite al Senato e E ora il testo
- 15:29Speaker 2: è tornato a Montecitorio per il passaggio definitivo. Oggi è
- 15:33Speaker 2: prevista la terza fiducia, ma il momento più delicato sarà domani,
- 15:38Speaker 2: cioè il voto finale sulla legge che sarà espresso in
- 15:41Speaker 2: modo segreto. Ad Adriana Logroscino, cronista politica del Corriere che
- 15:45Speaker 2: ieri era a Montecitorio, ho chiesto di raccontarmi come è
- 15:48Speaker 2: andata la giornata.
- 15:50Speaker 6: testo blindato fiducia messa sugli articoli 1 e 2 appunto
- 15:54Speaker 6: che riguardavano le preferenze e fiducia concessa senza nessuno scostamento
- 15:59Speaker 6: anzi con moltissime presenze i voti a favore sono stati
- 16:02Speaker 6: 227 i contrari 149 nella prima votazione e più o
- 16:05Speaker 6: meno gli stessi numeri nella seconda si discostavano per qualche
- 16:09Speaker 6: assenza i tre astenuti erano come spesso accade i deputati
- 16:14Speaker 6: delle minoranze linguistiche e e insomma tutto come da copione,
- 16:19Speaker 6: come da previsione. Il voto di fiducia di ieri era importante,
- 16:22Speaker 6: era i primi due voti di fiducia sulla riforma elettorale,
- 16:25Speaker 6: ma il voto più importante è quello di domani, giovedì,
- 16:28Speaker 6: quando si approva la legge elettorale nel suo complesso con
- 16:32Speaker 6: voto segreto e lì appunto questo tentativo di puntare sulle
- 16:36Speaker 6: divisioni della maggioranza esperirà la sua ultima cartuccia, le opposizioni
- 16:41Speaker 6: esperiranno il loro ultimo tentativo di puntare sulle divisioni della maggioranza.
- 16:46Speaker 2: Ieri, in fase di dichiarazione di voto, alcuni esponenti delle opposizioni,
- 16:50Speaker 2: tra cui Chiara Braga del PD e in particolare Elena
- 16:54Speaker 2: Bonetti di Azione, che sentirete tra poco, hanno rivolto un
- 16:57Speaker 2: appello alle deputate di centrodestra perché non approvino una legge
- 17:02Speaker 2: che secondo loro rischia di creare un Parlamento mascolinizzato.
- 17:06Speaker 7: La Presidente Meloni insisteva per inserire le preferenze in questa
- 17:10Speaker 7: legge elettorale. In una stanza di scerpa, guarda un po',
- 17:15Speaker 7: fatta da soli uomini, si sono seduti al tavolo. I
- 17:18Speaker 7: suoi alleati le hanno detto, bene, noi siamo disponibili a darti,
- 17:22Speaker 7: a concederti le preferenze, ma tu ci devi lasciare le
- 17:26Speaker 7: mani libere di poter candidare solamente uomini nelle posizioni ad
- 17:31Speaker 7: elezione sicura. Questa È stata la merce di scambio, esito
- 17:37Speaker 7: di un potere veramente macista ed è per quello che
- 17:40Speaker 7: questa legge alla fine deve portare il nome di macello.
- 17:45Speaker 6: La tesi è che con questo sistema di preferenze che
- 17:48Speaker 6: tiene i capilista bloccati e non dando alcun vincolo, non
- 17:52Speaker 6: imponendo alcun vincolo di rappresentanza politica, di pari rappresentanza per
- 17:56Speaker 6: i due generi, il numero di eletti uomini possa essere
- 17:59Speaker 6: molto superiore rispetto all'ultimo Parlamento eletto nel 2022. Quindi hanno
- 18:03Speaker 6: rivolto un caloroso appello a ripensarci, a far valere il
- 18:08Speaker 6: loro dissenso al momento del voto, a non fidarsi dei
- 18:12Speaker 6: segretari uomini che dicono che tuteleranno loro le candidate disponendo
- 18:17Speaker 6: a capilista dei due generi nonostante non ci sia una
- 18:20Speaker 6: prescrizione di legge.
- 18:22Speaker 2: In ogni caso, in tutti i partiti la tensione è
- 18:24Speaker 2: rimasta piuttosto alta, nonostante la giornata di ieri si sia
- 18:28Speaker 2: svolta senza particolari sorprese, come in effetti era prevedibile.
- 18:32Speaker 6: Non ci sono state sorprese, non ci sono stati incidenti
- 18:34Speaker 6: perché è stata posta la fiducia che è stata accompagnata
- 18:37Speaker 6: da un ragionamento pubblico molto serio della Presidente del Consiglio
- 18:42Speaker 6: che ha detto o si approva la riforma elettorale o
- 18:44Speaker 6: mi dimetto, quindi in sostanza il gioco era molto chiaro
- 18:48Speaker 6: e molto evidenti le conseguenze, per cui... Si è votato,
- 18:51Speaker 6: si è votato in maniera assolutamente compatta, il centrodestra ha
- 18:53Speaker 6: votato in maniera compatta la sua legge, l'opposizione ha continuato
- 18:57Speaker 6: a invocare la consulta perché appunto non si fermerà dopo
- 19:01Speaker 6: l'approvazione della legge la battaglia perché le opposizioni ritengono questa enorme,
- 19:06Speaker 6: questo sistema elettorale incostituzionale sotto diversi aspetti.
- 19:12Speaker 2: In particolare le opposizioni sostengono che la legge abbia un
- 19:15Speaker 2: premio di maggioranza esagerato, 70 deputati e 35 senatori per
- 19:20Speaker 2: chi supera il 42% dei voti in entrambe le Camere.
- 19:24Speaker 2: Sostengono anche che i partiti che non sono già in
- 19:27Speaker 2: Parlamento debbano raccogliere troppe firme. che le preferenze siano in
- 19:31Speaker 2: sostanza finte e contestano anche l'indicazione obbligatoria del candidato premier
- 19:36Speaker 2: da parte di liste coalizioni, visto che la scelta del
- 19:39Speaker 2: Presidente del Consiglio è una prerogativa del Presidente della Repubblica.
- 19:43Speaker 2: Su questo eventualmente si pronuncerà la Corte Costituzionale, ma è
- 19:47Speaker 2: chiaro che, finita o quasi la luce, Approvata la riforma elettorale,
- 19:40Speaker 2: quanto ci vorrà perché si vada al voto? Questa è
- 19:41Speaker 2: una domanda che in Parlamento era la più gettonata, la
- 19:43Speaker 2: più interessata, anche perché...
- 20:09Speaker 6: riguarda effettivamente poi gli eletti prima di tutti oltre che
- 20:13Speaker 6: ovviamente tutti gli italiani è un ragionamento quindi che prende
- 20:17Speaker 6: corpo l'ipotesi di un anticipo del voto di una legislatura
- 20:20Speaker 6: che si chiuderebbe in anticipo probabilmente in primavera in realtà
- 20:24Speaker 6: però non è chiarissimo ancora il quadro sia perché sembra
- 20:28Speaker 6: che la Presidente del Consiglio in realtà non abbia ancora
- 20:31Speaker 6: deciso in questo senso stia facendo ancora valutazioni sia perché
- 20:34Speaker 6: c'è poi la variabile Vannacci nel senso che fare senza vannacci,
- 20:40Speaker 6: che sembra l'orientamento perlomeno dichiaratamente ufficiale dell'attuale maggioranza di governo,
- 20:45Speaker 6: potrebbe non rendere sufficiente, autosufficiente questa maggioranza. Quindi c'è chi
- 20:50Speaker 6: ancora considera la possibilità di una ripresa di un rapporto
- 20:54Speaker 6: con il generale e con le sue truppe.
- 20:56Speaker 2: In aula ieri i nove deputati di Futuro Nazionale hanno
- 20:59Speaker 2: votato contro la fiducia al governo. Vavannacci ha fatto sapere
- 21:02Speaker 2: di aspettare una chiamata da Meloni per sedersi a un
- 21:05Speaker 2: tavolo di discussione e capire se poter correre insieme alla
- 21:09Speaker 2: coalizione di centrodestra. Ci sono quindi diverse incognite su quando
- 21:13Speaker 2: si andrà davvero a votare.
- 21:16Speaker 6: Nel campo largo cosiddetto, nel centrosinistra, la questione è particolarmente
- 21:21Speaker 6: oggetto di attenzione e di interesse perché con questa legge
- 21:25Speaker 6: elettorale che si va ad approvare in settimana, se non
- 21:28Speaker 6: ci saranno sorprese, sarebbe obbligata a indicare il candidato premier,
- 21:33Speaker 6: comunque il leader della coalizione, aspetto sul quale, come è noto,
- 21:37Speaker 6: le maggiori forze politiche del campo largo, PD e Movimento
- 21:40Speaker 6: 5 Stelle, non hanno trovato ancora un'intesa. L'altra grande incognita
- 21:45Speaker 6: è se davvero la consulta si pronuncerà a breve sui
- 21:48Speaker 6: ricorsi che partiranno un minuto dopo l'approvazione della legge.
- 21:54Speaker 2: Per oggi ci fermiamo qui, grazie ad Adriana Logroscino, Stefano
- 21:57Speaker 2: Montefiori e Anna Momigliano e grazie a voi per averci
- 22:00Speaker 2: ascoltato e con Giorno per Giorno ci risentiamo domani.
- 22:22Speaker 8: coordinamento di Tommaso Pellizzari produzione audio di Keymotions con Giacomo
- 22:28Speaker 8: Vaghi Federico Caruso e Giorgia Venturi