Latest / La fotografia da ascoltare / Ep. 159 - "Red unbrella 1958" di Saul Leiter
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- 0:04Speaker 2: Benvenuti al 159° episodio di La fotografia da ascoltare, la
- 0:09Speaker 2: fotografia che fa emozionare. In questo episodio parliamo della fotografia
- 0:17Speaker 2: dal titolo Read Umbrella 1958, scattata da Saul Leiter. È
- 0:25Speaker 2: una fotografia a colori, formato verticale. Provate ad immaginare di
- 0:29Speaker 2: guardare al di là della finestra in un giorno di
- 0:32Speaker 2: tempesta a New York. La vista non è nitida. Il
- 0:37Speaker 2: vetro è rigato dalla pioggia e appannato dal freddo. L'inquadratura
- 0:43Speaker 2: è verticale, quasi cinematografica. Più della metà della foto è
- 0:48Speaker 2: occupata da un muro di neve bianca e densa che
- 0:51Speaker 2: cade cancellando i dettagli della strada. Tutto è dominato da
- 0:57Speaker 2: una tavolozza di colori spenti, grigi pallidi, neri sbiaditi e
- 1:02Speaker 2: il bianco sporco dell'inverno urbano. Ma improvvisamente, nella parte superiore
- 1:07Speaker 2: dello scatto, la monotonia si rompe, una figura solitaria cammina
- 1:12Speaker 2: nella tempesta, quasi interamente nascosta da un grande ombrello rosso, saturo, vibrantissimo.
- 1:20Speaker 2: Questo cerchio di colore puro toglie la nebbia visiva e
- 1:24Speaker 2: diventa il cuore pulsante dell'intera immagine. Non vediamo il volto
- 1:30Speaker 2: della persona, vediamo solo la silhouette scura, con le scarpe
- 1:34Speaker 2: che affondano nella neve fresca. Saul Leiter non cerca il
- 1:39Speaker 2: realismo crudo della strada, ma la sua poesia. Usa un
- 1:44Speaker 2: teleobiettivo per schiacciare lo spazio, trasformando una caotica giornata di
- 1:49Speaker 2: New York in in un quadro astratto dove un singolo
- 1:52Speaker 2: punto rosso protegge la fragilità umana dal freddo dell'inverno. Quando
- 1:59Speaker 2: Sol Leiter scatta questa foto, tra il 1955 e il 1958,
- 2:07Speaker 2: la fotografia a colori era considerata volgare e commerciale dal
- 2:12Speaker 2: mondo dell'arte che accettava solo il bianco e nero. Sol
- 2:17Speaker 2: Leiter stampò pochissimi scatti. Per quasi 50 anni la piccola
- 2:23Speaker 2: diapositiva Kodachrome Read Umbrella, come altre, fu conservata in scatole
- 2:29Speaker 2: di cartone nel suo appartamento di East Village. Nel 2006
- 2:35Speaker 2: la pubblicazione del libro Early Color 2006 ebbe un successo planetario.
- 2:42Speaker 2: La foto fu catapultata sulle copertine delle riviste d'arte di
- 2:46Speaker 2: tutto il mondo. Quando i collezionisti iniziarono a comprare le
- 2:52Speaker 2: stampe delle foto, Saul Leiter commentò« Trovo strano che le
- 2:58Speaker 2: persone comprino le mie foto per appenderle in stanze dove
- 3:04Speaker 2: io non andrei mai». È una fotografia che fa emozionare.
- 3:09Speaker 2: perché mostrando una semplice scena reale e quotidiana evoca uno
- 3:15Speaker 2: stato d'animo universale. Lighter trasforma un banale frammento metropolitano in
- 3:23Speaker 2: un'esperienza intima e psicologica. La parziale invisibilità del passante stimola
- 3:30Speaker 2: l'immaginazione di chi guarda, perché proietta l'osservatore sotto quell'ombrello. Offre
- 3:37Speaker 2: un momento di quiete e silenzio visivo, ricordando che la
- 3:41Speaker 2: bellezza esiste anche nelle giornate coupe. Il critico Martin Harrison
- 3:49Speaker 2: ha riassunto l'essenza del lavoro di Sol Leiter evidenziando come
- 3:54Speaker 2: i frammenti urbani risultino, a seconda dei casi, affettuosi, taglienti
- 4:01Speaker 2: e muzzafiato nella loro intimità poetica. Nella fotografia di Sol
- 4:07Speaker 2: Leiter il rosso è una scelta emotiva. Usava questo colore
- 4:13Speaker 2: come un vero e proprio accento drammatico all'interno della città.
- 4:20Speaker 2: Lo usava per aprire un punto di colore e di
- 4:23Speaker 2: vita in un contesto urbano freddo e spento. Questo per
- 4:29Speaker 2: creare una profonda tridimensionalità perché la figura rossa sembra staccarsi
- 4:35Speaker 2: dal piano della foto, balza in avanti, avvicinandosi emotivamente allo spettatore.
- 4:42Speaker 2: Per Saul Leiter il rosso era la scintilla umana che
- 4:47Speaker 2: accendeva il grigiore della metropoli. Saul Leiter è nato a
- 4:53Speaker 2: Pittsburgh il 3 dicembre 1923. Fin da adolescente sviluppò un
- 4:59Speaker 2: amore viscerale per la pittura. A 23 anni abbandonò gli
- 5:04Speaker 2: studi teologici per fuggire a New York. Voleva fare l'artista.
- 5:10Speaker 2: Nel 1946 strinse amicizia col pittore espressionista astratto Richard Pouzet
- 5:18Speaker 2: d'Arr e col fotografo William Eugene Smith che lo spinsero
- 5:24Speaker 2: verso la fotografia. Iniziò a scattare in bianco e nero
- 5:28Speaker 2: per le strade di New York. Nel 1948 passò al colore.
- 5:35Speaker 2: Lavorò per oltre 30 anni come fotografo di moda commerciale
- 5:40Speaker 2: per riviste prestigiose come Harper's Bazaar, Vogue ed Elle. Ma
- 5:47Speaker 2: lui amava la street photography e la pittura. Ogni giorno
- 5:52Speaker 2: camminava nel quartiere scattando foto, diapositive, che non ne mostrava nessuno,
- 5:57Speaker 2: accumulandole in scatole di scarpe. Non amava la fama e
- 6:02Speaker 2: la ricchezza, amava la solitudine. Affermava, essere ignoranti è un
- 6:09Speaker 2: grande privilegio, ti permette di osservare ciò che gli altri
- 6:14Speaker 2: non vedono. Negli anni Ottanta si ritirò dal mondo professionale.
- 6:21Speaker 2: Nel 2006, grazie al libro Early Color, il mondo si
- 6:26Speaker 2: accorse del suo operato professionale. Gli storici d'arte si resero
- 6:31Speaker 2: conto che aveva scattato capolavori a colori molti anni prima
- 6:37Speaker 2: che il colore arrivasse nei musei. Nonostante tutti questi apprezzamenti
- 6:43Speaker 2: sul suo operato, continuò a vivere nello stesso modesto appartamento
- 6:49Speaker 2: fino alla sua morte, avvenuta a New York il 26
- 6:53Speaker 2: novembre del 2013. La fotografia da ascoltare vi dà appuntamento
- 7:03Speaker 2: al prossimo episodio con una nuova immagine ed una nuova emozione.