Latest / Storie a Milano / Halloween Party – Ep. 1 | La Festa
Transcript
- 0:12Speaker 3: Storie a Milano. Le storie sono inventate. Milano è reale.
- 0:16Speaker 3: O quasi. questa storia nasce da un processo creativo condiviso
- 0:22Speaker 3: tra essere umano e intelligenza artificiale generativa. Eventuali riferimenti a
- 0:27Speaker 3: elementi reali sono utilizzati esclusivamente a scopo narrativo e di ambientazione,
- 0:32Speaker 3: senza alcun intento lesivo, diffamatorio o denigratorio.
- 0:47Speaker 5: Dal verbale di sopralluogo, Milano, 1 novembre 1996. Alle ore
- 0:52Speaker 5: 2 e 18, le squadre dei vigili del fuoco accedono
- 0:56Speaker 5: all'appartamento all'ultimo piano di uno stabile di via Pacini, zona Lambrate.
- 1:00Speaker 5: L'incendio risulta in fase di spegnimento. Il soggiorno e il
- 1:03Speaker 5: terrazzo superiore presentano danni estesi da fuoco, calore e fumo.
- 1:08Speaker 5: Nel corridoio vengono rinvenuti due corpi. Un terzo corpo si
- 1:11Speaker 5: trova in prossimità dell'accesso al terrazzo. Altri cinque vengono individuati
- 1:16Speaker 5: tra il soggiorno, la cucina e la terrazza superiore. Su
- 1:19Speaker 5: almeno due vittime sono presenti lesioni traumatiche non immediatamente riconducibili all'incendio.
- 1:25Speaker 5: Un solo partecipante alla festa viene trovato ancora in vita.
- 1:28Speaker 5: Quel partecipante sono io. Tre ore prima. La prima cosa
- 1:32Speaker 5: che Andrea mi dice quando arrivo è
- 1:35Speaker 6: non far saltare la casa.
- 1:37Speaker 5: Lo dice ridendo. Io ho 18 anni. Una chitarra che
- 1:40Speaker 5: vale più di tutto quello che indosso e nessun motivo
- 1:43Speaker 5: per pensare che quella frase mi rimarrà in testa per
- 1:45Speaker 5: il resto della vita. Se salta la casa è perché
- 1:48Speaker 5: tuo padre ha fatto l'impianto nel Medioevo.
- 1:51Speaker 6: Mio padre ha fatto fare l'impianto.
- 1:53Speaker 5: Beggio! Andrea mi apre completamente la porta e mi fa
- 1:58Speaker 5: entrare con una cassa tra le braccia. È giovedì 31
- 2:01Speaker 5: ottobre 1996. Il giorno dopo è ogni santi, venerdì, E
- 2:07Speaker 5: per una coincidenza che ad Andrea sembra la prova dell'esistenza
- 2:10Speaker 5: di Dio, i suoi genitori sono partiti quella mattina, per
- 2:13Speaker 5: quattro giorni. Hanno una casa fuori Milano, parenti da vedere,
- 2:16Speaker 5: e un figlio a cui hanno detto con molta chiarezza
- 2:19Speaker 5: di non organizzare feste. Quindi Andrea ha organizzato una festa.
- 2:23Speaker 5: Non una festa normale. Una festa di Halloween. Nel 1996,
- 2:26Speaker 5: a Milano, Halloween è ancora una cosa che devi spiegare.
- 2:31Speaker 5: È tipo carnevale? No. Tipo una festa americana? Sì. E
- 2:37Speaker 5: perché dobbiamo travestirci?
- 2:40Speaker 6: Perché è Halloween.
- 2:42Speaker 5: E cosa si festeggia? A quella domanda Andrea di solito
- 2:46Speaker 5: cambia argomento. Sul mobile dell'ingresso ci sono tre zucche. Una
- 2:50Speaker 5: è stata scavata decentemente. Una sembra reduce da un intervento chirurgico.
- 2:55Speaker 5: La terza non è stata nemmeno aperta. Qualcuno le ha
- 2:57Speaker 5: disegnato due occhi e una bocca con il pennarello nero.
- 3:01Speaker 5: Quella l'hai fatta tu?
- 3:03Speaker 6: No,
- 3:04Speaker 5: l'ha fatta Claudia. Si vede. Dalla cucina Claudia urla.
- 3:09Speaker 4: Ti sento, Serra
- 3:11Speaker 5: Io mi chiamo Luca Serra. 18 anni da due mesi,
- 3:15Speaker 5: quinta liceo scientifico, risultati scolastici abbastanza buoni da non farmi
- 3:19Speaker 5: bocciare e abbastanza mediocri da evitare qualunque aspettativa seria. Suono
- 3:24Speaker 5: la chitarra in una band grunge che si chiama Noise
- 3:26Speaker 5: Garden da prima che scoprissimo che esisteva già un gruppo
- 3:29Speaker 5: americano con un nome quasi identico. Non abbiamo ancora deciso
- 3:33Speaker 5: se cambiarlo. Non siamo famosi. Non siamo nemmeno particolarmente bravi,
- 3:38Speaker 5: ma proviamo due volte alla settimana in uno scantinato tra città,
- 3:41Speaker 5: studi e lambrate. E nel 1996 le sale prova sono
- 3:46Speaker 5: il centro del mondo. Entri per suonare e trovi volantini
- 3:49Speaker 5: di concerti, annunci scritti a pennarello, numeri di telefono con
- 3:52Speaker 5: le linguette da strappare, cassette demo lasciate sul tavolo, gente
- 3:56Speaker 5: che cerca un batterista, gente che ha perso un bassista,
- 3:58Speaker 5: gente che conosce qualcuno che conosce qualcuno che può farti
- 4:01Speaker 5: suonare mezz'ora prima di un gruppo più importante. Se vuoi
- 4:04Speaker 5: sapere cosa succede a Milano il venerdì sera, vuoi in
- 4:07Speaker 5: sala prove, anche se non suoni. Per questo Andrea ha
- 4:10Speaker 5: deciso che io sono quello dell'audio. La logica è semplice.
- 4:14Speaker 5: Suono in una band, quindi secondo lui so collegare qualsiasi
- 4:17Speaker 5: cosa abbia un cavo. In realtà so collegare quello che
- 4:20Speaker 5: abbiamo in sala prove abbastanza bene da non prendere la
- 4:23Speaker 5: scossa troppo spesso. Porto la cassa in salotto. Sul pavimento
- 4:27Speaker 5: ci sono due prolunghe arancioni, una ciabatta bianca con tre
- 4:30Speaker 5: prese e un amplificatore che Andrea ha recuperato da un cugino.
- 4:34Speaker 5: Questa roba non va tutta sulla stessa presa.
- 4:36Speaker 6: Perché?
- 4:38Speaker 5: Perché non va tutta sulla stessa presa.
- 4:40Speaker 6: Argomentazione molto tecnica.
- 4:43Speaker 5: Vuoi la musica sul terrazzo? Sì. Allora fidati. Il terrazzo
- 4:49Speaker 5: è il motivo per cui la festa esiste. L'appartamento è
- 4:52Speaker 5: all'ultimo piano e da una scala stretta, nascosta dietro una
- 4:56Speaker 5: porta vicino al soggiorno, si sale a un rooftop che
- 4:59Speaker 5: Andrea chiama rooftop solo da quando ha deciso di fare Halloween.
- 5:02Speaker 5: Fino alla settimana prima era il terrazzo di sopra. Non
- 5:06Speaker 5: è enorme, ma a 18 anni sembra perfetto. Muretto basso,
- 5:10Speaker 5: qualche vaso dei genitori, una vista fatta soprattutto di tetti,
- 5:14Speaker 5: antenne e finestre illuminate. Lambrate è intorno a noi, Milano oltre.
- 5:19Speaker 5: Abbiamo portato su due casse un piccolo mixer, l'amplificatore, e
- 5:23Speaker 5: una lampada alogena da cantiere che Andrea ha coperto con
- 5:26Speaker 5: carta arancione per fare atmosfera. Tolgo immediatamente la carta.
- 5:31Speaker 6: Ma era bella.
- 5:32Speaker 5: Era un incendio.
- 5:33Speaker 6: Sei pesante.
- 5:35Speaker 5: Sono irresponsabile tecnico.
- 5:38Speaker 6: Non sei responsabile di niente.
- 5:40Speaker 5: Anche questa, più tardi, diventerà una frase divertente solo per
- 5:44Speaker 5: gli altri. Sistemo i cavi lungo il muro e li
- 5:47Speaker 5: fisso con nastro telato. Per arrivare alla presa interna, dobbiamo
- 5:50Speaker 5: far passare una prolunga dalla porta del terrazzo e giù
- 5:53Speaker 5: per la scaletta. Non mi piace. La porta tende a
- 5:57Speaker 5: schiacciare il cavo quando si chiude. Metto un pezzo di
- 5:59Speaker 5: cartone piegato sullo stipite per impedirlo. Non toccate questo. Andrea
- 6:03Speaker 5: alza due dita.
- 6:05Speaker 6: Promesso.
- 6:07Speaker 5: Andrea mente bene. È uno dei suoi talenti. Alle dieci
- 6:10Speaker 5: meno un quarto cominciano ad arrivare gli altri. Il primo
- 6:13Speaker 5: è Davide, vestito da vampiro con un mantello nero sopra
- 6:15Speaker 5: i jeans e le adidas. Ha comprato denti di plastica
- 6:18Speaker 5: che gli impediscono di parlare normalmente. Fai paura. Vaffanculo. Lo
- 6:24Speaker 5: dice con i denti e sembrava fan cuo. Rido per
- 6:27Speaker 5: quasi un minuto. Davide mi manda al diavolo e apre
- 6:30Speaker 5: una birra. Poi arriva Marta. Marta è vestita da strega,
- 6:34Speaker 5: ma solo dalla vita in su. Cappello nero, rossetto scuro,
- 6:38Speaker 5: una specie di mantellina. Sotto ha una gonna di jeans
- 6:41Speaker 5: collante e anfibi.
- 6:42Speaker 2: Non avevo voglia di spendere soldi per una festa che
- 6:45Speaker 2: in Italia non esiste.
- 6:47Speaker 5: E allora il cappello?
- 6:49Speaker 2: Sette mila lire!
- 6:51Speaker 5: Hai finanziato l'imperialismo americano. Mi abbraccia. È un abbraccio normale.
- 6:57Speaker 5: Il problema delle cose normali è che, quando tutti quelli
- 7:00Speaker 5: che potrebbero spiegarle sono morti, smettono di esserlo. Io e
- 7:04Speaker 5: Marta siamo stati insieme per quattro mesi, quasi due anni prima.
- 7:07Speaker 5: A sedici anni, quattro mesi sono una relazione seria. Poi
- 7:10Speaker 5: ci siamo lasciati senza drammi particolari, cosa che Andrea non
- 7:13Speaker 5: ha mai capito davvero. Lui e Marta stanno insieme da
- 7:16Speaker 5: un anno e mezzo e, per quanto ne so, stanno bene.
- 7:19Speaker 5: Andrea compare dietro di lei.
- 7:22Speaker 6: Oh, Serra. Guarda che Lex è ex.
- 7:25Speaker 5: Tranquillo, Galli. Marta si gira.
- 7:28Speaker 2: Ma sei scemo?
- 7:30Speaker 5: Scherzavo.
- 7:31Speaker 2: Battuta bellissima!
- 7:33Speaker 5: Gli dà un bacio veloce e va in cucina. Io
- 7:36Speaker 5: guardo Andrea. Sei geloso di me?
- 7:40Speaker 6: Di te. Hai una camicia di flanella sopra una maglietta bucata.
- 7:44Speaker 5: E funziona.
- 7:46Speaker 6: Sembri uno che dorme alla stazione centrale.
- 7:49Speaker 5: Grunge.
- 7:50Speaker 6: Barbone con una chitarra.
- 7:52Speaker 5: Ci diamo una spinta e finisce lì. Più tardi una
- 7:56Speaker 5: ragazza di nome Elisa racconterà alla polizia di aver visto
- 7:59Speaker 5: Andrea e me discutere per Marta. Elisa andrà via dalla
- 8:02Speaker 5: festa alle 12 e 20. Non mentirà. Avrà semplicemente visto questo.
- 8:07Speaker 5: Claudia arriva con una Polaroid appesa al collo e due
- 8:09Speaker 5: pacchi di pellicole nella borsa
- 8:11Speaker 4: Una foto a testa?
- 8:12Speaker 5: Annuncia.
- 8:13Speaker 4: Costano.
- 8:14Speaker 5: Allora non fotografare Davide?
- 8:16Speaker 4: Perché?
- 8:18Speaker 5: Tanto non viene bene. Davide mi lancia un tappo di birra.
- 8:22Speaker 5: Claudia fotografa comunque lui per primo. La macchina sputa fuori
- 8:25Speaker 5: il quadrato bianco. Davide lo afferra.
- 8:28Speaker 4: Non scuoterla.
- 8:30Speaker 5: Si fa così.
- 8:31Speaker 4: Nei film. Lasciala stare.
- 8:34Speaker 6: Perché nei film la scuotono
- 8:37Speaker 4: Perché gli americani fanno anche Halloween. Non significa che dobbiamo
- 8:40Speaker 4: copiarli in tutto.
- 8:42Speaker 5: Claudia gli riprende la foto e la appoggia sul tavolo.
- 8:45Speaker 5: È lei ad avere l'idea del filo. Andrea recupera dello
- 8:48Speaker 5: spago dalla cucina. Io metto due chiodini tra un mobile
- 8:51Speaker 5: basso e la ringhiera interna vicino all'uscita sul terrazzo. E
- 8:55Speaker 5: Claudia comincia ad appendere le Polaroid con piccole mollette di legno.
- 8:58Speaker 5: In meno di mezz'ora nasce il muro della festa. Davide Vampiro.
- 9:02Speaker 5: Marta Strega. Andrea con una maschera da diavolo che tiene
- 9:05Speaker 5: quasi sempre sulla testa perché gli fa sudare la faccia.
- 9:08Speaker 5: Stefano avvolto nella carta igienica come una mummia che sta
- 9:11Speaker 5: già perdendo pezzi in tutta la casa. Paolo, che non
- 9:14Speaker 5: si è travestito e sostiene di essere un serial killer normale. Claudia,
- 9:19Speaker 5: fotografata da Marta, con due corna rosse e la Polaroid
- 9:22Speaker 5: in mano, io con una maschera da scheletro sollevata sulla
- 9:24Speaker 5: fronte e una birra.
- 9:27Speaker 2: Sembra idiota,
- 9:28Speaker 5: dice Marta guardando la mia foto. È il costume. No!
- 9:33Speaker 5: Alle 11 siamo in 15. La musica passa senza criterio
- 9:37Speaker 5: da Robert Miles ai Nirvana, dagli Smashing Pumpkins agli Articolo 31,
- 9:42Speaker 5: dai Prodigy ai Pearl Jam. Io cerco di mettere qualcosa
- 9:45Speaker 5: di decente. Andrea vuole roba che faccia ballare. Davide vuole
- 9:48Speaker 5: qualunque cosa piaccia a Marta. Claudia continua a cambiare lato
- 9:51Speaker 5: della stanza ogni volta che Davide si sposta. Non me
- 9:54Speaker 5: ne accorgo subito. Me ne accorgo quando scendo dal terrazzo
- 9:57Speaker 5: per prendere altre birre. In cucina Davide e Marta sono
- 9:59Speaker 5: troppo vicini. Non si stanno baciando. Non stanno facendo niente
- 10:03Speaker 5: che preso da solo significhi qualcosa. Marta sta dicendo qualcosa sottovoce.
- 10:08Speaker 5: Davide guarda verso la porta. Quando mi vede, si allontana
- 10:11Speaker 5: di mezzo passo. Che fate? Niente, dice Davide. Una risposta
- 10:16Speaker 5: sempre rassicurante. Marta apre il frigo.
- 10:19Speaker 2: Cerco il ghiaccio. Nel frigo? Nel freezer. Rompi
- 10:21Speaker 5: i coglioni. Io prendo le birre e torno su. Non
- 10:28Speaker 5: ci penso più. Claudia invece è sulla porta della cucina.
- 10:31Speaker 5: Lei ci pensa. A mezzanotte meno dieci qualcuno telefona. Il
- 10:35Speaker 5: telefono fisso squilla in corridoio e tutti urlano i genitori
- 10:39Speaker 5: come se fosse un allarme antiaereo. Andrea corre a rispondere.
- 10:43Speaker 6: Pronto? Silenzio. Sì, mamma.
- 10:46Speaker 5: 15 persone smettono improvvisamente di parlare. Andrea ci guarda e
- 10:51Speaker 5: porta un dito alle labbra.
- 10:53Speaker 6: No, tutto tranquillo.
- 10:55Speaker 5: Dal terrazzo parte una cassa con un colpo secco. Boom!
- 10:59Speaker 5: Andrea chiude gli occhi. Io mi precipito su e abbasso
- 11:02Speaker 5: il volume. Dietro di me sento Andrea dire.
- 11:06Speaker 6: Era la televisione.
- 11:08Speaker 5: Quando torna in terrazzo, dieci minuti dopo, è pallido.
- 11:12Speaker 6: Mia madre sente attraverso i muri da 150 chilometri.
- 11:16Speaker 5: Dove sono?
- 11:18Speaker 6: Liguria
- 11:19Speaker 5: Allora sei fottuto.
- 11:21Speaker 6: Grazie.
- 11:22Speaker 5: Poi indica la ciabatta vicino alla porta.
- 11:25Speaker 6: Perché è calda? La tocco.
- 11:28Speaker 5: È tiepida. Più di quanto vorrei. Perché ci hai attaccato
- 11:33Speaker 5: anche la lampada?
- 11:35Speaker 6: Tu avevi detto che si poteva. Avevo detto il contrario.
- 11:40Speaker 6: C'è differenza.
- 11:42Speaker 5: Stacco la lampada. Questa resta
- 11:43Speaker 6: spenta
- 11:45Speaker 6: Che festa di merda.
- 11:47Speaker 5: Almeno resta una festa e non un rogo. Andrea alza
- 11:51Speaker 5: gli occhi al cielo. Sul filo, dietro di lui, le
- 11:54Speaker 5: polaroid oscillano appena nel vento. A mezzanotte Claudia propone una
- 11:58Speaker 5: foto di gruppo. Ci stringiamo quasi tutti davanti alla parete
- 12:02Speaker 5: del terrazzo. Quelli con i costumi più stupidi davanti, gli
- 12:04Speaker 5: altri dietro. Marta è accanto ad Andrea. Davide è due
- 12:07Speaker 5: persone più in là. In là. Io sono inginocchiato perché
- 12:11Speaker 5: sono arrivato tardi. Claudia appoggia la macchina su una mensola,
- 12:15Speaker 5: usa l'autoscatto e corre verso di noi.
- 12:17Speaker 4: Dieci secondi
- 12:18Speaker 5: Quanto?
- 12:19Speaker 4: Nove.
- 12:20Speaker 5: Claudia, non funziona così.
- 12:22Speaker 4: Otto.
- 12:24Speaker 5: Il flash illumina tutti. Per un istante vedo le facce ferme, bianche,
- 12:28Speaker 5: quasi già separate dal resto della notte. Poi ricominciamo a muoverci.
- 12:32Speaker 5: La foto esce, Claudia la prende e la appoggia sul
- 12:35Speaker 5: tavolo senza guardarla. Alle 12 e 20, Elisa e altri
- 12:38Speaker 5: cinque decidono di andare via. Devono prendere l'ultimo autobus utile,
- 12:42Speaker 5: oppure hanno promesso di rientrare, oppure semplicemente hanno bevuto abbastanza.
- 12:46Speaker 5: Li accompagniamo alla porta. Elisa vede Marta appoggiarsi alla mia
- 12:50Speaker 5: spalla per infilarsi uno stivale che si è slacciato. Andrea
- 12:53Speaker 5: è nel corridoio.
- 12:55Speaker 6: Sempre molto ex voi due.
- 12:57Speaker 5: Marta gli tira un guanto. Io rido. Elisa pure. Sarà
- 13:01Speaker 5: la seconda cosa che racconterà. Quando la porta si chiude,
- 13:04Speaker 5: restiamo in nove. Dieci ragazzi, tra i 17 e i
- 13:08Speaker 5: 18 anni, in una casa senza adulti. La notte cambia
- 13:11Speaker 5: senza che nessuno se ne accorga. Non succede niente di preciso.
- 13:14Speaker 5: La musica continua. Qualcuno apre un'altra bottiglia. Paolo vomita in
- 13:18Speaker 5: bagno e sostiene che sia colpa delle olive. Stefano Mummia
- 13:21Speaker 5: ha ormai perso metà del costume. Davide fuma sul terrazzo.
- 13:24Speaker 5: Marta gli passa accanto senza guardarlo. Claudia li guarda entrambi.
- 13:28Speaker 5: Poi guarda Andrea. La vedo frugare nella borsa della Polaroid.
- 13:31Speaker 5: Tira fuori una fotografia. Non è una di quelle scattate
- 13:34Speaker 5: quella sera. È più vecchia. La tiene tra due dita
- 13:37Speaker 5: per qualche secondo. Poi la rimette via. Alle 12.35 vado
- 13:40Speaker 5: in cucina a cambiare cassetta. Claudia mi segue
- 13:44Speaker 4: Luca? Tu sapevi di Marta?
- 13:48Speaker 5: Mi giro. Cosa?
- 13:50Speaker 4: Niente.
- 13:51Speaker 5: No, adesso dimmelo.
- 13:53Speaker 4: Lascia stare.
- 13:54Speaker 5: Claudia. Lei scuote la testa.
- 13:58Speaker 4: Non sono affari miei?
- 14:00Speaker 5: Perfetto. Allora perché me lo chiedi?
- 14:03Speaker 4: Perché tu sei stato con lei.
- 14:05Speaker 5: Due anni fa.
- 14:07Speaker 4: Quindi non sai niente?
- 14:08Speaker 5: Evidentemente no. Claudia mi guarda come se stesse decidendo se fidarsi.
- 14:14Speaker 5: Poi sorride.
- 14:16Speaker 4: Meglio
- 14:17Speaker 5: E torna in soggiorno. Avrei potuto seguirla. Avrei potuto prendere
- 14:21Speaker 5: quella fotografia dalla sua borsa. Avrei potuto chiedere a Marta.
- 14:24Speaker 5: Avrei potuto fare un sacco di cose. Questa è una
- 14:27Speaker 5: delle caratteristiche delle tragedie. Dopo diventano piene di porte che
- 14:31Speaker 5: avresti potuto aprire. Prima sembrano solo muri. Alle 12.42 Claudia
- 14:36Speaker 5: prende Andrea per un braccio.
- 14:38Speaker 4: Vieni un secondo?
- 14:39Speaker 5: Dove?
- 14:40Speaker 4: In cucina.
- 14:41Speaker 5: Se vuoi limonare, Galli è impegnato. Dice Paolo. Andrea gli
- 14:45Speaker 5: mostra il dito medio. Claudia non ride. Io sono vicino
- 14:49Speaker 5: al mixer. Vedo solo loro due attraversare il soggiorno. In
- 14:52Speaker 5: cucina Claudia apre la borsa. Tira fuori la Polaroid. La
- 14:55Speaker 5: mette sul tavolo davanti ad Andrea. Nella fotografia scattata qualche
- 14:59Speaker 5: settimana prima ci sono due persone sullo sfondo. Marta. Davide.
- 15:04Speaker 5: Si stanno baciando. Andrea resta immobile. Claudia dice soltanto
- 15:09Speaker 4: Mi dispiace.
- 15:10Speaker 5: La musica sul terrazzo continua. Qualcuno ride. Io alzo il volume.
- 15:15Speaker 5: e Andrea prende in mano la fotografia