Latest / Giorno per giorno / Scuola di politica: «Radio Italians», Beppe Severgnini risponde ai vostri vocali
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- 0:01Speaker 2: Bentornati su Radio Italian, se è domenica 27 di settembre,
- 0:05Speaker 2: io vi saluto dal mare della Liguria occidentale, c'è il vento,
- 0:09Speaker 2: la gente in spiagge, io li guardo dalla finestra perché
- 0:12Speaker 2: sono qui con voi e vi dico di cosa parliamo oggi. Allora,
- 0:17Speaker 2: tanti messaggi, veramente tanti questa settimana e anche imprevedibili, argomenti
- 0:22Speaker 2: molto diversi, ne ho scelti sette. Il primo riguarda il
- 0:26Speaker 2: decreto scuola, di cui si è parlato molto in questi giorni,
- 0:29Speaker 2: poi il La gestione del caos, qualcuno che torna da
- 0:33Speaker 2: un festival di filosofia e vuole parlare del caos, mi
- 0:37Speaker 2: sembra un bel tema di questi tempi. Poi parliamo di
- 0:40Speaker 2: Bruno Vespa che è andato in televisione dopo una brutta
- 0:44Speaker 2: caduta e qualcuno di voi aveva qualche perplessità e lasciava
- 0:48Speaker 2: un vocale. Poi parliamo delle gonne del ministro Tajani, non
- 0:52Speaker 2: che Antonio Tajani vada in giro con la gonna col kilt,
- 0:55Speaker 2: intendo dire ha fatto un commento sulle donne e le
- 0:57Speaker 2: gonne e qualcuno di voi aveva un'opinione, vuole la mia,
- 1:01Speaker 2: gliela darò. Poi qualcuno, e questo non me l'aspettavo, mi
- 1:04Speaker 2: chiede un ricordo di mio padre, dice che leggendo le
- 1:08Speaker 2: cose che scrivo di lui si capisce che era una
- 1:11Speaker 2: persona in gamba, anche una persona impegnativa, e mi fa
- 1:14Speaker 2: un paio di domande personali, ma il gioco non è
- 1:17Speaker 2: un gioco, ma le regole di questo podcast è che
- 1:21Speaker 2: insomma le cose si possono chiedere e bisogna rispondere. Poi
- 1:25Speaker 2: parliamo di libri in Svezia, ragazzi che si fermano a
- 1:28Speaker 2: leggere i libri all'aperto. E poi parliamo di poesia. Qualcuno
- 1:33Speaker 2: era stato qualche giorno fa al Festival Letteratura di Mantua,
- 1:38Speaker 2: è venuto a salutarmi e ha lasciato un bel messaggio
- 1:41Speaker 2: in particolare sulla poesia. Poi capirete. Direi che ci siamo. Pronti? Via!
- 1:50Speaker 3: Caro Beppe
- 2:02Speaker 4: si parla di percentuali di immigrati nelle scuole, disconoscendo i
- 2:06Speaker 4: diritti sanciti dalla Costituzione. Tutti i cittadini hanno pari dignità
- 2:11Speaker 4: sociale e sono uguali davanti alla legge. Senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione,
- 2:17Speaker 4: opinioni politiche, condizioni personali e sociali, la scuola è aperta
- 2:22Speaker 4: a tutti. Se, diciamo, Mohamed, figlio di un bracciante agricolo,
- 2:26Speaker 4: iscrivendosi nella mia scuola del sud Italia, sforasse il 30%,
- 2:30Speaker 4: che facciamo? Lo mandiamo in un'altra scuola che si trova
- 2:33Speaker 4: a 20 km? Con quali mezzi? Dove è finito il
- 2:36Speaker 4: diritto allo studio?
- 2:38Speaker 2: La faccio breve perché se ne è parlato veramente molto,
- 2:41Speaker 2: il decreto scuola non mi sembra indispensabile, è chiaro che
- 2:45Speaker 2: nessuna bambina deve andare in Italia a scuola col burka
- 2:48Speaker 2: o col niqab, però io francamente non credo che ce
- 2:52Speaker 2: ne siano molte, per quanto riguarda il tetto agli studenti
- 2:56Speaker 2: stranieri è un termine equivoco perché qui non parliamo di cittadinanza.
- 3:01Speaker 2: poi sapete che in Italia gliela diamo dopo 18 anni,
- 3:03Speaker 2: non ho ben capito perché, quindi non parliamo di stranieri,
- 3:07Speaker 2: ma di conoscenza della lingua italiana, e poi davvero il
- 3:11Speaker 2: vocale che ho ascoltato, e quindi hai ragione, io non
- 3:14Speaker 2: vedo come dove c'è qualche problema, magari a Prato, magari
- 3:18Speaker 2: a Monfalcone, ci sono e si supera il famoso 30%
- 3:23Speaker 2: di ragazzi che non conoscono bene l'italiano, ma di quante
- 3:26Speaker 2: classi parliamo? Qualche centinaio? Forse, ecco, cosa fai? Ne prendi
- 3:31Speaker 2: uno e lo spedisci a 50 chilometri. Quindi, niente, non
- 3:35Speaker 2: mi sembra proprio un decreto indispensabile e come, scusate se
- 3:39Speaker 2: mi ripeto, ho detto giovedì a otto e mezzo, dove
- 3:42Speaker 2: sono tornato, la stessa domanda me l'ha fatta Lily Gruber
- 3:46Speaker 2: e le ho detto. Mi veniva anche un po' di malinconia,
- 3:49Speaker 2: perché in una democrazia una capo di governo che in fondo,
- 3:53Speaker 2: in materia di economia, in materia di politica estera, potrebbe dire, beh,
- 3:58Speaker 2: queste cose le ho fatte, non dice le cose che
- 4:02Speaker 2: ha fatto, diciamo i suoi punti a favore, e deve
- 4:08Speaker 2: ricorrere a queste cose, perché ormai i leader democratici sono
- 4:11Speaker 2: in cerca di titoli, di sensazioni, perché parlano alla pancia.
- 4:15Speaker 2: E siccome Giorgia Meloni a destra ha un signore che
- 4:18Speaker 2: di pancia è un esperto, parleremo ancora di lui inevitabilmente,
- 4:22Speaker 2: quindi Vannacci, Roberto Vannacci, Questa cosa qui sembra veramente tirata
- 4:28Speaker 2: fuori e ne vedremo altre. E guardate che alle elezioni
- 4:30Speaker 2: può mancare quasi un anno, eppure siamo già in pieno
- 4:34Speaker 2: in campagna elettorale. Allegria avrebbe detto mai buongiorno.
- 4:41Speaker 5: Ciao Beppe, sono Alessia, insieme a mio marito Ferdinando rientriamo
- 4:44Speaker 5: a Milano dopo un weekend di riflessione al Festival Filosofia
- 4:49Speaker 5: di Modena Carpi Sassuolo. Tema di quest'anno, quanto mai forte...
- 4:55Speaker 5: era il caos. A seguito di numerosi interventi dei filosofi
- 4:59Speaker 5: sappiamo che il caos racchiude in sé una forza generativa
- 5:04Speaker 5: capace di proporci il nuovo e una forza distruttiva. E
- 5:09Speaker 5: così ti chiedo, il caos attuale che viviamo su scala individuale,
- 5:13Speaker 5: intima e globale e collettiva, a tuo parere cosa distruggerà
- 5:17Speaker 5: e cosa al contempo creerà di nuovo? Un saluto a
- 5:20Speaker 5: te e a tutti gli ascoltatori filosofi di Raditalians.
- 5:24Speaker 2: Cari Alessia e Ferdinando, è vero, il caos contiene una
- 5:28Speaker 2: grande forza generatrice, anche distruttiva, ma rigeneratrice. E' anche vero
- 5:35Speaker 2: che vivere nei tempi del caos, quali sono i tempi
- 5:38Speaker 2: che stiamo vivendo, non è facile per niente. Per essere
- 5:42Speaker 2: chiari e fare qualche esempio, sennò qui parliamo dei massimi sistemi,
- 5:46Speaker 2: parlo di me, di una persona con la mia formazione,
- 5:49Speaker 2: della mia età, con la mia storia personale e professionale,
- 5:53Speaker 2: Io ho gli Stati Uniti e una certa solidità degli
- 5:57Speaker 2: Stati Uniti dal punto di vista democratico era un punto
- 6:00Speaker 2: fermo nella mia idea, nella mia visione del mondo. E
- 6:04Speaker 2: invece guardate cosa sta succedendo con Donald Trump. Adesso vediamo
- 6:08Speaker 2: con le elezioni di metà mandato cosa succede. Credevo che
- 6:11Speaker 2: gli inglesi fossero veramente, avessero capito di essere diventati, non
- 6:15Speaker 2: di essere diventati, avessero riconosciuto il fatto di essere europei
- 6:19Speaker 2: a tutti gli effetti e poi mi viene fuori Brexit.
- 6:22Speaker 2: Ma una delle più dolorose per me almeno è stato
- 6:25Speaker 2: il caos, anche mentale, morale, che è seguito alla vicenda
- 6:30Speaker 2: di Israele. Sono stato in Israele più volte e ho
- 6:33Speaker 2: spesso difeso Israele dagli attacchi, dal terrorismo, dalla cattiveria, dall'antisemitismo.
- 6:39Speaker 2: E mi trovo un uomo come Netanyahu che sta operando,
- 6:43Speaker 2: ormai è evidentissimo, la pulizia etnica è l'obiettivo, sia a
- 6:46Speaker 2: Gaza che in Cisjordania. Là ci pensano i coloni, li
- 6:50Speaker 2: lasciano fare, a Gaza l'abbiamo visto. Ecco, la delusione davanti
- 6:55Speaker 2: a quello che può fare una democrazia come Israele è
- 6:58Speaker 2: veramente forte. Quindi stiamo parlando non della Russia o di
- 7:02Speaker 2: qualche strano paese che non conosco, conosco meno, in qualche post- dittatura.
- 7:07Speaker 2: Stiamo parlando di tre baluardi della democrazia occidentale. Eppure mi
- 7:12Speaker 2: sono ritrovato anch'io a gestire il mio piccolo caos. E
- 7:16Speaker 2: ancora non l'ho risolta, eh?
- 7:21Speaker 6: Buona domenica Beppe, Valentina da Taranto. Io volevo semplicemente il
- 7:25Speaker 6: tuo parere sulla scelta fatta dalla RAI martedì, se non erro,
- 7:31Speaker 6: di mandare in onda un Bruno Vespa in condizioni di
- 7:34Speaker 6: poco pietose, se non oscene, fracassato, frantumato, poverino, è caduto
- 7:40Speaker 6: per le scale, non ho capito dove è caduto, cosa
- 7:43Speaker 6: gli fosse successo, ma era il caso? Cioè era la
- 7:47Speaker 6: scelta più opportuna? Per dimostrare cosa? secondo me stiamo veramente
- 7:52Speaker 6: svalvolando io volevo conoscere il tuo parere perché ripeto non
- 7:54Speaker 6: voglio essere né troppo dura ma secondo me stiamo arrivando
- 7:59Speaker 6: al limite
- 8:00Speaker 2: voglio essere sincero non è una domanda a cui rispondo
- 8:04Speaker 2: volentieri però la regola di Radio Italian se voi scegliete
- 8:09Speaker 2: gli argomenti e io vi seguo che devo dire la
- 8:13Speaker 2: prima cosa che io essere in lui non avrei fatto
- 8:16Speaker 2: può succedere un incidente accade e sei in televisione Io
- 8:20Speaker 2: avrei rinunciato a essere lui, secondo me Giorgio Meloni seduta
- 8:24Speaker 2: di fronte pensava come me. Però vedi, aggiungo qualcosa, se
- 8:29Speaker 2: no sarebbe troppo facile cavarsela così. Credo che quando gli
- 8:32Speaker 2: anni aumentano, quando la carriera si avvia, la conclusione inevitabilmente,
- 8:38Speaker 2: c'è questa specie di forza che uno trova dentro, e
- 8:42Speaker 2: che lo porta qualche volta a esagerare. Uno dei motivi
- 8:45Speaker 2: per cui ho scritto nel 2025 un libro sull'arte di
- 8:50Speaker 2: invecchiare è proprio questo, è che non è facile. Queste
- 8:55Speaker 2: sono le prove, ma sono sicuro che anch'io darò, o
- 8:57Speaker 2: ho dato o darò, o sto dando prove, magari non
- 9:01Speaker 2: le stesse, magari non vado bendato e gonfio in televisione,
- 9:05Speaker 2: però sono sicuro che questo attaccarsi alla vita e quindi
- 9:08Speaker 2: alla professione in questo modo... Forse sono cascato anch'io e
- 9:12Speaker 2: chi mi guarda da fuori. Ecco, quello che chiedo a
- 9:15Speaker 2: voi che mi ascoltate, mi seguite, in fondo mi volete bene, credo,
- 9:18Speaker 2: se no non sareste qui. E a tutte le persone
- 9:21Speaker 2: che hanno lavorato con me, soprattutto le più giovani e
- 9:24Speaker 2: le più giovani, ho detto guardate, io vi chiedo espressamente
- 9:28Speaker 2: di essere franche con me e di fermarmi in tempo.
- 9:31Speaker 2: Io spero che lo facciano. Ciao Beppe, sono Michela
- 9:37Speaker 7: L'equazione gonna più lunga uguale maggiore affidabilità del nostro illuminato
- 9:42Speaker 7: ministro Tajani, veramente come si dice a Napoli, non se
- 9:46Speaker 7: possono di nel 2026. Un bacio da Napoli.
- 9:50Speaker 2: Allora, avessi qui di fronte Tajani che come qualcuno di
- 9:53Speaker 2: voi sa, se non ve lo dico, è stato un
- 9:55Speaker 2: mio collega Antonio Tajani al giornale, lui stava nella redazione
- 9:59Speaker 2: di Roma. io in quella di Milano, quella di Roma
- 10:01Speaker 2: era molto più di destra, quella di Milano molto più liberale,
- 10:06Speaker 2: però insomma ci conoscevamo, ci conosciamo ancora, ci diamo del tu,
- 10:09Speaker 2: però lui è ministro degli esteri, io faccio il giornalista
- 10:12Speaker 2: e quindi il commento lo posso fare, ci mancherebbe, non
- 10:15Speaker 2: dico che lo devo, ma lo posso fare. Ed è
- 10:18Speaker 2: molto semplice, è un'uscita da boomer, magari viene in mente
- 10:21Speaker 2: anche me, forse mi mordo la lingua o c'è qualcuno
- 10:24Speaker 2: che mi dà una gomitata nel fianco, Ortensio o qualcun altro,
- 10:27Speaker 2: perché è un'uscita da boomer, ci sono delle cose ogni
- 10:30Speaker 2: tanto che vengono fuori e che sono un modo di
- 10:32Speaker 2: presentare la carta d'identità. Questo è il tipo di frasi
- 10:36Speaker 2: che sentivamo Antonio Tajani, io e tutti noi coetani, lui
- 10:40Speaker 2: aveva un paio d'anni più di me, le sentivamo dai
- 10:43Speaker 2: nostri genitori, dalle nostre zie, E forse si erano accomodate
- 10:47Speaker 2: queste idee alle donne con la gonna lunga, con la
- 10:49Speaker 2: gonna corta, si erano accomodate in qualche angolino della nostra
- 10:53Speaker 2: psiche e a una certa età saltano fuori. E bisogna impedirle, no?
- 10:57Speaker 2: Così state giù nella nostra psiche, evitate di saltare fuori
- 11:01Speaker 2: e metterci in imbarazzo. Detto ciò, questa qua era veniale,
- 11:06Speaker 2: quindi non lo trasformerei in un caso di stato perché
- 11:09Speaker 2: abbiamo ben altri problemi tutti quanti, Era più antipatica la
- 11:15Speaker 2: battuta di Roberto Vannacci, donne senza gonne, che fare gli mamma,
- 11:19Speaker 2: peraltro parliamone, no, questa no.
- 11:25Speaker 8: Mi chiamo Lidia e la seguo da qualche anno. Mi
- 11:30Speaker 8: piace molto il suo modo di esprimere le opinioni, sempre pacato, rispettoso,
- 11:36Speaker 8: ma anche fermo e autorevole. Ho letto con piacere il
- 11:40Speaker 8: suo libro Socrate, Agata e il futuro. Tra le altre
- 11:43Speaker 8: cose mi ha colpito e commosso il capitolo dedicato a
- 11:47Speaker 8: suo padre, il notaio Sedermini. Emerge un ritratto molto asciutto
- 11:53Speaker 8: di un uomo serio, dedito al suo lavoro, pragmatico, lungimirante,
- 12:00Speaker 8: certamente non privo anche di aspetti sicuramente di spigolosità, ma
- 12:06Speaker 8: quello che mi ha colpito e che mi è sembrato
- 12:10Speaker 8: leggere tra le righe è stato proprio il forte legame
- 12:12Speaker 8: che vi univa e mi sono anche chiesta cosa successe
- 12:17Speaker 8: a casa Sirignini quando il figlio del serio e pragmatico notaio,
- 12:22Speaker 8: decise di dedicarsi ad un mestiere così anche instabile ed
- 12:27Speaker 8: effimero come il giornalismo.
- 12:31Speaker 2: Prima di rispondere una nota per chi ci ascolta, Lidia
- 12:37Speaker 2: dopo aver lasciato il vocale ha mandato un messaggio scritto
- 12:40Speaker 2: dicendo ovviamente gli aggettivi instabile ed effimero riferiti al giornalismo
- 12:45Speaker 2: è una bellissima professione però rispetto ad altri è a
- 12:49Speaker 2: meno certezze professionali, anche di successo, anche economico. Tranquilla Lidia,
- 12:56Speaker 2: era chiarissimo quello che volevi dire. Adesso ti rispondo sul
- 12:59Speaker 2: mio padre. Il mio padre è Angelo, 1917, è mancato
- 13:04Speaker 2: nel 2016, lunga vita. Non era un uomo facilissimo, era
- 13:09Speaker 2: molto severo anche con se stesso, aveva una certa considerazione
- 13:14Speaker 2: di sé. ed è stato un bravo nonno e un
- 13:17Speaker 2: bravo papà, soprattutto quando era più anziano. Da giovane, quando
- 13:20Speaker 2: io ero un bambino, era troppo impegnato, lui figlio e
- 13:23Speaker 2: gli agricoltori, ad affermarsi come giovane notaio, lo vedevamo anche poco.
- 13:28Speaker 2: Però quando lo vedevamo era quello che adesso chiamano quality time,
- 13:32Speaker 2: che mi farebbe ridere riferito agli anni 60, cioè era
- 13:35Speaker 2: tempo di qualità, cioè in montagna, al mare... In un
- 13:39Speaker 2: mio libro, Italiani si diventa, un libro che mi è
- 13:41Speaker 2: molto caro, ancora in giro, un libro del 98 penso
- 13:45Speaker 2: un po', che è l'autobiografia mia e in qualche modo
- 13:48Speaker 2: anche della borghesia italiana negli anni 50, 60 e 70,
- 13:53Speaker 2: racconto che per esempio andavo con un canottino a pescare
- 13:56Speaker 2: insieme a mio padre, non pescavamo mai niente, ma questo
- 13:59Speaker 2: tempo io e lui sul canottino a pescare, per me bambino,
- 14:03Speaker 2: me lo ricordo ancora adesso, arrivo alla domanda, Scusa, sulla
- 14:07Speaker 2: parte il notariato, come lui intendeva la sua professione, ho
- 14:11Speaker 2: scritto e non mi ripeto. Quindi arrivo a rispondere alla
- 14:13Speaker 2: tua domanda. Come ha preso la mia decisione di fare
- 14:16Speaker 2: il giornalista? Secondo me non benissimo, però è stato così
- 14:20Speaker 2: intelligente da non dirlo. E quella generazione era capace di
- 14:25Speaker 2: tenere le cose dentro e qualche volta è il caso.
- 14:28Speaker 2: Anche mia madre. Mia madre era più entusiasta, somigliava più
- 14:31Speaker 2: a me come carattere. Secondo me sotto sotto mi ha
- 14:35Speaker 2: Io sentivo il suo incoraggiamento e la sua spinta. Mio padre,
- 14:40Speaker 2: io sono laureato in legge, forse non sono del tutto stupido,
- 14:44Speaker 2: è un notaio con uno studio molto avviato, un figlio
- 14:47Speaker 2: laureato in legge che proprio manco ci prova, vuol fare
- 14:49Speaker 2: un'altra cosa, però credo che avesse capito che la mia passione,
- 14:53Speaker 2: il mio talento, se ce ne ho, era da un'altra parte,
- 14:56Speaker 2: mi veniva felice. Poi quasi subito è arrivato Indro Montanelli,
- 15:00Speaker 2: quindi ha capito che ero stato così fortunato ad aver
- 15:03Speaker 2: trovato qualcuno che mi facesse da guida nel nuovo lavoro.
- 15:07Speaker 2: Nel notariato a Mari me l'avrebbe fatta lui, ma nel
- 15:10Speaker 2: nuovo lavoro io ho trovato Montanelli che per molti versi
- 15:13Speaker 2: è stato un papà giornalistico e tra l'altro Montanelli scriveva
- 15:17Speaker 2: le dediche a mio padre, le ho ancora con scritto«
- 15:20Speaker 2: Caro notaio, scusi se le ho rubato, beh, ho ancora
- 15:24Speaker 2: due dediche così». quindi non lo so, per me ha
- 15:27Speaker 2: un po' sofferto, ma poi ha capito, poi quando ha
- 15:30Speaker 2: visto era anche contento, ti dico una cosa per chiudere,
- 15:35Speaker 2: quando andavamo in giro a fare le nostre passeggiate, lui
- 15:38Speaker 2: aveva già 95, 96, 97 anni, mi dava il braccio
- 15:42Speaker 2: in giro per Crema, mi ricordo diceva, non una volta,
- 15:46Speaker 2: ma più di una volta, una volta dicevano, ci vedevano insieme, dicevano,
- 15:51Speaker 2: vedi quello è il figlio del notaio Severnini, E adesso dicono, vedi,
- 15:55Speaker 2: quello è il papà di Beppe Severnini. Però sorrideva ed
- 15:59Speaker 2: era felice. Quindi credo di aver risposto e grazie di
- 16:03Speaker 2: aver ricordato il mio papà. Angelo, detto Gino.
- 16:09Speaker 10: Ciao Beppe, ti volevo parlare del mio viaggio in Svezia
- 16:13Speaker 10: quest'estate a luglio. Una cosa che mi ha molto colpito.
- 16:17Speaker 10: In una bellissima domenica di sole a Stoccolma ho notato
- 16:21Speaker 10: che molti bar hanno dei tavolini come delle microsedute singole
- 16:28Speaker 10: fuori appunto da questi bar con un piccolo tavolino dove
- 16:32Speaker 10: la gente si siede da sola normalmente, beve, mangia, fa
- 16:37Speaker 10: colazione Ma quello che mi ha piacevolmente sorpreso è vedere
- 16:40Speaker 10: il numero di ragazzi e ragazze svedesi che leggevano un libro,
- 16:46Speaker 10: non guardavano il cellulare, non guardavano il tablet, ma leggevano
- 16:50Speaker 10: un libro. Ecco, questa è una cosa che mi ha
- 16:52Speaker 10: aperto il cuore e che in Italia, giuro, non ho
- 16:55Speaker 10: mai visto, almeno non a Milano e qui nella mia
- 16:59Speaker 10: zona dove vivo. Un abbraccio Beppe, continua così, il tuo
- 17:02Speaker 10: Radio Italians è fantastico.
- 17:05Speaker 2: Mi piace che i ragazzi in Svezia facciano quello, devo
- 17:08Speaker 2: dire che anche qualche volta mi capita anche in Italia
- 17:11Speaker 2: di trovare i ragazzi, ne trovo molti di più sul telefono,
- 17:14Speaker 2: ma è nei posti più strani. L'altro giorno era, credo,
- 17:16Speaker 2: a Sant'Ambrogio, Milano, in metropolitana, tra l'azzurro e la verde,
- 17:20Speaker 2: scendendo con la scala mobile, vedevo quelli che salivano, letteralmente
- 17:24Speaker 2: 8 su 10 che salgono e scendono una scala mobile,
- 17:28Speaker 2: che è anche pericoloso, stanno guardando il telefono. Certo, un
- 17:31Speaker 2: romanzo lì non lo leggi, ma anche seduti in metropolitano,
- 17:34Speaker 2: in treno, di libri ne vedi meno, però ne vedi.
- 17:37Speaker 2: Tant'è vero che il mercato dei libri regge, il libro
- 17:40Speaker 2: è un oggetto romantico, è una grande lezione di sintesi,
- 17:43Speaker 2: anche di sintesi emotiva. Niccolò Manniti, qualche tono. tempo fa
- 17:48Speaker 2: in un'intervista ha detto che i libri sono terapeutici e
- 17:52Speaker 2: sono la sua forma di tranquillante naturale e ha ragione
- 17:56Speaker 2: un buon libro anche in viaggio in tante situazioni anche
- 18:00Speaker 2: difficili un ricovero in ospedale è davvero una bella rifugio
- 18:04Speaker 2: anche psicologico diventa una casa per le tue emozioni per
- 18:07Speaker 2: un po di tempo quindi grazie ad averlo detto vive
- 18:10Speaker 2: ragazzi svedesi che lo fanno però ci sono anche in
- 18:13Speaker 2: italia dai i ragazzi che si mettono lì con un
- 18:15Speaker 2: libro e magari non te lo fanno vedere, si mettono
- 18:18Speaker 2: per conto loro
- 18:21Speaker 9: Salve a tutti, sabato ero presente a Mantua all'evento di
- 18:25Speaker 9: Festival Letteratura che tu Beppe hai condotto sul mestiere del giornalismo.
- 18:30Speaker 9: Volevo ringraziarti per la serata davvero godibile. Le parti che
- 18:34Speaker 9: più mi hanno coinvolto e piacevolmente spiazzato, devo dire, sono
- 18:38Speaker 9: state quelle in cui hai tirato in ballo figure come
- 18:41Speaker 9: Ezra Pound e Camillo Sbarbaro. Personalmente credo che un po'
- 18:45Speaker 9: più di poesia, perché a questo mi riferisco, non farebbe
- 18:49Speaker 9: male a tutti i campi dell'attività umana, non solo al giornalismo.
- 18:53Speaker 9: Dovrebbe ispirarli con la sua forza e le sue regole.
- 18:57Speaker 9: Del resto non guasterebbe più poesia delle nostre vite quotidiane,
- 19:02Speaker 9: tutte un po' lungo l'orlo di un precipizio, per citare Sbarbaro,
- 19:06Speaker 9: e sempre troppo carenti di bellezza nella sua forma più pura.
- 19:11Speaker 9: Chiudo quindi con una proposta. Perché non curi alla tua maniera,
- 19:15Speaker 9: tutt'altro che noiosa, una piccola rubrica, qualcosa in cui ci
- 19:19Speaker 9: segnali autori e opere, un po' come già fai con
- 19:23Speaker 9: le serie TV? Massimo, dalla Bassa Veronese.
- 19:26Speaker 2: Che bello ricordare il Festival Letteratura di Mantua. Quest'anno è
- 19:30Speaker 2: la trentesima edizione. A me è toccato in Piazza Castello,
- 19:35Speaker 2: cos'era il venerdì sera, a raccontare i trent'anni di giornalisti
- 19:39Speaker 2: al Festival. Ho messo tutti i nomi che ho trovato
- 19:41Speaker 2: in un grande... schermo illuminato alle mie spalle, non in
- 19:45Speaker 2: ordine alfabetico, così nessun collega che l'avesse visto poteva andarsi
- 19:49Speaker 2: a cercare. perché erano troppo tanti, io conosco l'egocentrismo della
- 19:54Speaker 2: mia categoria, quindi è bene essere in tanti e tutti insieme,
- 19:58Speaker 2: era più comunitario, e poi ho raccontato un po' di cose,
- 20:01Speaker 2: sono partito da Vittorio Zucconi, che è un collega di Repubblica, personaggio,
- 20:07Speaker 2: anche lui, che una bella battuta, avevo il video e
- 20:09Speaker 2: ho chiuso con Michela Murgia che diceva che il modo
- 20:13Speaker 2: per far leggere i libri ai ragazzi, per far leggere
- 20:16Speaker 2: i libri ai ragazzi è proibirli, dice tu vuoi leggere,
- 20:18Speaker 2: no è vietato, non è adatto alla tua età, non leggerlo,
- 20:21Speaker 2: dice in quel modo sicuramente lo legge e in mezzo
- 20:24Speaker 2: tante altre testimonianze, un po' di racconti. Ho letto Sbarbaro,
- 20:29Speaker 2: il poeta, a Ligure e perché in quella poesia su
- 20:33Speaker 2: inseguire le farfalle sull'orlo del precipizio, scritta nel 1914, c'è
- 20:37Speaker 2: veramente una premonizione e anche un'intuizione e un'immagine bellissima. Ezra Pound,
- 20:43Speaker 2: che politicamente è un disastro, ma era un genio vero,
- 20:46Speaker 2: ma un genio vero del Novecento, ho letto la sua
- 20:51Speaker 2: ars poetica tradotto da una brava poetessa italiana, si chiama
- 20:55Speaker 2: Cristina Campo, e lei ha tradotto Lars Poetica di Ezra Pound,
- 21:00Speaker 2: e io l'ho letta, te lo ricordi, dal palco, dicendo guardate,
- 21:03Speaker 2: quello che lui suggerisce ai poeti vale anche per i giornalisti,
- 21:07Speaker 2: evitare gli aggettivi decorativi, le costruzioni complicate, è solo una
- 21:13Speaker 2: pagina e mezzo, ma sarai d'accordo, tu eri lì e
- 21:15Speaker 2: l'hai ascoltato, secondo me era veramente notevole. Per quanto riguarda
- 21:21Speaker 2: la poesia, guarda, I poeti sono scrittori inarrivabili, sono i
- 21:25Speaker 2: più bravi di tutti. Tutti noi, giornalisti, saggisti, narratori, veniamo dopo.
- 21:31Speaker 2: Il poeta non può sbagliare niente perché deve caricare il
- 21:34Speaker 2: massimo significato su ogni parola. E lo diceva Mario Luzzi,
- 21:39Speaker 2: il poeta è un diagnostico, lui riesce a vedere cose
- 21:42Speaker 2: che altri non vedono. Quindi la poesia bellissima mi piace
- 21:46Speaker 2: forse più di quanto immaginate, ma ci torneremo perché fra
- 21:49Speaker 2: poco in materia arriverà una sorpresa. E con ciò guardo
- 21:57Speaker 2: il mare della Liguria, vi saluto e noi ci sentiamo
- 21:59Speaker 2: domenica prossima
- 21:59Speaker 3: Radio Italians, i vostri vocali della settimana commentati da Beppe
- 22:04Speaker 3: Severnini per il Corriere della Sera. Mandate un messaggio, possibilmente breve,
- 22:08Speaker 3: al 345-6125-226 e riascoltatevi nei prossimi episodi. Radio Italians è
- 22:20Speaker 3: l'appuntamento domenicale di Giorno per Giorno, il podcast quotidiano del
- 22:24Speaker 3: Corriere della Sera a cura di Francesco Giambertone, coordinamento di
- 22:29Speaker 3: Tommaso Pellizzari, produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico
- 22:35Speaker 3: Caruso e Giorgia Venturi.