Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.871 - Lo-Haus: un cuoco e un sommelier scommettono sul mercato delle bevande No-Low alcol
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- 0:00Speaker 2: Qualche anno fa trovare una bevanda analcolica capace di accompagnare
- 0:04Speaker 2: un'esperienza gastronomica con la stessa attenzione riservata al vino non
- 0:08Speaker 2: era affatto semplice. In diversi paesi europei con buca, fermentati
- 0:12Speaker 2: e preparazioni botaniche avevano già trovato spazio nella ristorazione, mentre
- 0:17Speaker 2: in Italia l'offerta restava circoscritta a poche realtà. Una distanza
- 0:21Speaker 2: che due amici d'infanzia, un sommelier e un cuoco, hanno
- 0:25Speaker 2: osservato con curiosità, fino a decidere di trasformarla nel punto
- 0:29Speaker 2: di partenza di un'attività imprenditoriale. Lo House nasce nel 2024
- 0:34Speaker 2: a Treviglio, in provincia di Bergamo, dall'iniziativa di Matteo Cozzolino
- 0:38Speaker 2: e Alberto Bianchessi. Cresciuti nello stesso paese e compagni di scuola,
- 0:43Speaker 2: condividono da sempre la passione per le fermentazioni, coltivata anche
- 0:47Speaker 2: attraverso la produzione domestica di birra. Sul piano professionale hanno
- 0:52Speaker 2: seguito percorsi differenti. Cozzolino, laureato in Enologia e Viticoltura, ha
- 0:57Speaker 2: lavorato per Signorbino, dove ha ricoperto un ruolo manageriale, e
- 1:01Speaker 2: per Allegrini, prima di approdare alla distribuzione di vini naturali.
- 1:06Speaker 2: Bianchessi ha invece trascorso diversi anni nelle cucine professionali, maturando
- 1:11Speaker 2: una conoscenza diretta delle dinamiche della ristorazione. La possibilità di
- 1:15Speaker 2: collaborare si era già presentata prima della nascita dell'azienda. quando
- 1:19Speaker 2: una macelleria della zona li aveva coinvolti in un progetto
- 1:23Speaker 2: di abbinamento gastronomico. Io sviluppavo le ricette e Matteo gli abbinamenti,
- 1:27Speaker 2: ricorda Bianchessi. Un'esperienza che aveva già permesso di mettere in
- 1:31Speaker 2: relazione le rispettive competenze. La decisione di mettersi in società
- 1:36Speaker 2: è arrivata in una fase di cambiamento per entrambi. Per
- 1:39Speaker 2: il cuoco, la nascita del figlio aveva reso difficile conciliare
- 1:43Speaker 2: la vita familiare con gli orari della ristorazione, settore nel
- 1:46Speaker 2: quale lavora anche la moglie. Il sommelier, impegnato nella distribuzione
- 1:50Speaker 2: di vini naturali, cercava invece un'opportunità che gli consentisse di
- 1:55Speaker 2: riavvicinarsi a casa. A dare forma al progetto ha contribuito
- 1:59Speaker 2: la curiosità per le bevande alternative conosciute durante alcuni viaggi
- 2:02Speaker 2: in Europa. Ci siamo detti, perché non proviamo? La scelta
- 2:07Speaker 2: è ricaduta su un settore ancora poco sviluppato in Italia,
- 2:10Speaker 2: nel quale mettere a frutto competenze enologiche e gastronomiche, insieme
- 2:14Speaker 2: all'esperienza nella distribuzione. Bevande costruite senza alcol, la filosofia della selezione.
- 2:21Speaker 2: Il catalogo conta oggi oltre 40 referenze di 14 produttori.
- 2:26Speaker 2: Comprende con buca, tè frizzanti, cuve botaniche, infusi, sidri, birre
- 2:32Speaker 2: e altri fermentati, selezionati soprattutto tra piccole realtà artigianali italiane
- 2:37Speaker 2: ed europee. Un criterio caratterizza la ricerca di Lohaus. La
- 2:41Speaker 2: preferenza per bevande progettate fin dall'origine per esprimere complessità senza
- 2:46Speaker 2: ricorrere all'alcol. È un approccio differente da quello dei prodotti
- 2:50Speaker 2: di alcolati, ottenuti attraverso la rimozione totale o parziale dell'alcol
- 2:54Speaker 2: da una bevanda che lo conteneva. Le due categorie possono
- 2:58Speaker 2: convivere sul mercato, ma rispondono a logiche produttive e gustative diverse.
- 3:03Speaker 2: Nel primo caso, struttura e articolazione aromatica vengono ricercate attraverso
- 3:08Speaker 2: la scelta delle materie prime, le fermentazioni, le infusioni e
- 3:12Speaker 2: l'impiego di estratti botanici. Acidità, amarezza, astringenza e persistenza diventano
- 3:18Speaker 2: strumenti per costruire un equilibrio capace di sostenere anche l'abbinamento gastronomico.
- 3:24Speaker 2: Nel mondo dell'analcolico ci sono tante bevande molto zuccherate. Noi
- 3:28Speaker 2: siamo alla ricerca di prodotti con poco zucchero, precisa Cozzolino.
- 3:33Speaker 2: La dolcezza eccessiva, soprattutto nel servizio a tavola, può infatti
- 3:37Speaker 2: limitare la versatilità di una bevanda, rendendo più difficile accompagnare
- 3:42Speaker 2: preparazioni sapide, grasse o particolarmente complesse. La kombuca rappresenta uno
- 3:47Speaker 2: degli esempi più conosciuti di questa categoria. Nasce dalla fermentazione
- 3:52Speaker 2: di tè zuccherato attraverso una coltura simbiotica di batteri e lieviti,
- 3:56Speaker 2: comunemente chiamata scobi. Durante il processo si sviluppano acidi organici
- 4:01Speaker 2: e composti aromatici che contribuiscono al caratteristico profilo fresco e acidulo.
- 4:06Speaker 2: La materia prima, la durata della fermentazione e gli eventuali
- 4:10Speaker 2: ingredienti aggiunti possono produrre risultati molto differenti. Nel catalogo figurano,
- 4:15Speaker 2: per esempio, le kombuca di prima radice, mia kombuca, kombuchao
- 4:20Speaker 2: e acido lab, con interpretazioni che spaziano dai profili più
- 4:24Speaker 2: essenziali a quelli caratterizzati da frutta, erbe e spezie. Alcune
- 4:29Speaker 2: preparazioni sfruttano le componenti tanniche del tè, altre lavorano soprattutto
- 4:33Speaker 2: sull'acidità o sulle sfumature vegetali e balsamiche. Un'altra famiglia è
- 4:38Speaker 2: quella delle cuve botaniche, ottenute attraverso combinazioni di distillati analcolici,
- 4:43Speaker 2: infusioni ed estratti. Botan Distillery, tra i produttori distribuiti, realizza
- 4:49Speaker 2: preparazioni nelle quali l'assemblaggio di numerose botaniche permette di ricercare struttura,
- 4:54Speaker 2: complessità aromatica e persistenza. Differente ancora l'approccio di Co- SEC, che
- 5:00Speaker 2: utilizza fermentazioni di frutta e vegetali, uve e infusioni botaniche
- 5:05Speaker 2: per ottenere bevande caratterizzate da acidità, componenti tanniche e note
- 5:09Speaker 2: sapide o umami. Prodotti concepiti con una precisa destinazione gastronomica,
- 5:14Speaker 2: nei quali l'abbinamento con il cibo è parte integrante della
- 5:18Speaker 2: ricerca produttiva. Dalla struttura del sorso all'abbinamento gastronomico. La formazione
- 5:24Speaker 2: enologica di Cozzolino orienta la valutazione delle referenze, mentre l'esperienza
- 5:29Speaker 2: di cucina del socio permette di considerarle in rapporto agli ingredienti,
- 5:33Speaker 2: alle tecniche di preparazione e agli equilibri del piatto. Una
- 5:37Speaker 2: bevanda con acidità pronunciata può contribuire a bilanciare una preparazione
- 5:42Speaker 2: ricca di componenti grasse. Tannini e sensazioni amare introducono ulteriori
- 5:46Speaker 2: possibilità di contrasto. Mentre le note erbace, speziate o fermentative
- 5:51Speaker 2: possono dialogare con gli aromi della cucina. Sono criteri che
- 5:55Speaker 2: richiedono una valutazione specifica del prodotto e del piatto, senza
- 5:59Speaker 2: poter essere tradotti in regole valide per ogni abbinamento. La
- 6:03Speaker 2: varietà delle materie prime è ampia e inoltre le possibilità
- 6:06Speaker 2: di sperimentazione. Tè, frutta, fiori, radici, erbe aromatiche e vegetali
- 6:12Speaker 2: consentono di lavorare su registri gustativi differenti, anche lontani da
- 6:16Speaker 2: quelli del vino. Per Bianchessi, che ha trascorso anni nelle
- 6:20Speaker 2: cucine professionali, questa libertà compositiva rappresenta una delle prospettive più
- 6:25Speaker 2: stimolanti del settore. Il lavoro di Loaus si estende così
- 6:29Speaker 2: alla costruzione delle carte analcoliche, alla selezione delle referenze in
- 6:33Speaker 2: funzione dei menu e alla formazione del personale. Ogni prodotto
- 6:37Speaker 2: è accompagnato da una scheda che ne descrive ingredienti, lavorazione,
- 6:41Speaker 2: servizio e possibili abbinamenti. La consulenza può comprendere incontri periodici,
- 6:47Speaker 2: formazione a distanza o direttamente nel locale. Temperatura, bicchiere e
- 6:52Speaker 2: modalità di presentazione assumono un ruolo importante, soprattutto quando il
- 6:56Speaker 2: cliente si trova davanti a una bevanda di cui non
- 6:59Speaker 2: conosce negli ingredienti nelle caratteristiche gustative. Le resistenze della ristorazione
- 7:04Speaker 2: e le opportunità del mercato. Il confronto con i ristoratori,
- 7:08Speaker 2: almeno inizialmente, non è stato semplice. Siamo partiti forse fin
- 7:13Speaker 2: troppo in anticipo rispetto alla sensibilità del mercato, riconosce Cozzolino.
- 7:17Speaker 2: Chi non beve vino da noi può andare via. È
- 7:20Speaker 2: una delle risposte che Bianchessi ricorda di aver ricevuto durante
- 7:23Speaker 2: i primi contatti commerciali, espressione di una certa resistenza ad
- 7:27Speaker 2: ampliare l'offerta oltre le categorie tradizionali. Non è una questione
- 7:32Speaker 2: di uno o dell'altro. L'idea è ampliare l'offerta per raggiungere
- 7:36Speaker 2: nuovi clienti e nuove occasioni di consumo. Il riferimento riguarda
- 7:40Speaker 2: chi non beve alcol per scelta o necessità, ma anche
- 7:43Speaker 2: chi desidera alternare le proprie abitudini di consumo, senza rinunciare
- 7:47Speaker 2: alla dimensione gastronomica. Le risposte del mercato rimangono differenti. Alcuni
- 7:52Speaker 2: locali inseriscono poche referenze in carta, altri sviluppano percorsi di
- 7:57Speaker 2: abbinamento articolati. La kombuca ha contribuito a rendere più familiare
- 8:01Speaker 2: la categoria, mentre le preparazioni botaniche più strutturate incontrano l'interesse
- 8:06Speaker 2: delle cucine che già utilizzano fermentazioni, spezie e ingredienti ricchi
- 8:11Speaker 2: di umami. Una nuova fase per Lo House. La crescita
- 8:14Speaker 2: della distribuzione, che oggi conta 140 locali serviti in 42 province,
- 8:20Speaker 2: ha portato i due soci a rivedere l'organizzazione dell'attività. Il
- 8:24Speaker 2: negozio aperto a Treviglio, concepito anche come luogo di degustazione
- 8:28Speaker 2: e incontro con i consumatori attorno a un unico tavolo conviviale,
- 8:32Speaker 2: chiuderà entro la fine del 2026. È stata davvero una
- 8:36Speaker 2: bella esperienza, ricorda Bianchessi, ma le due cose stanno crescendo
- 8:40Speaker 2: a ritmi diversi. La gestione quotidiana del punto vendita richiede
- 8:45Speaker 2: risorse che l'azienda ha scelto di destinare allo sviluppo commerciale
- 8:48Speaker 2: e alla consulenza. Per mantenere il rapporto con la clientela
- 8:52Speaker 2: privata è in preparazione una piattaforma di e- commerce, destinata a
- 8:56Speaker 2: sostituire almeno per il momento il negozio fisico e ad
- 9:00Speaker 2: ampliare la possibilità di acquisto su scala nazionale. La nuova
- 9:03Speaker 2: organizzazione permetterà di dedicare maggiori energie alla selezione dei produttori
- 9:08Speaker 2: e al lavoro con la ristorazione. Rimane soprattutto la curiosità
- 9:12Speaker 2: per le possibilità gastronomiche di una categoria nella quale ingredienti,
- 9:16Speaker 2: Tecniche e combinazioni sono ancora oggetto di sperimentazione. È un
- 9:21Speaker 2: bel nuovo mondo da esplorare, osserva Bianchessi.