Latest / Da Una Sola Parte / Comunicazione politica: come uscire dal teatro della destra
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- 0:00Speaker 2: il potere raccontato da chi sta sempre dalla parte più
- 0:05Speaker 2: debole politica diritti lavoro pace felicità io sono Marco Guercio
- 0:12Speaker 2: questo è da una sola parte non so se ve
- 0:19Speaker 2: ne siete accorti ma c'è una cosa che ormai succede
- 0:23Speaker 2: con una puntualità che se non fosse tragica sarebbe quasi
- 0:28Speaker 2: comica Ogni settimana qualcuno, dalla destra più aggressiva, quella più rumorosa,
- 0:36Speaker 2: più bisognosa di palcoscenico, dice una frase indecente. Una frase
- 0:44Speaker 2: sulle donne, sui migranti, sui gay, sulle persone trans, sui poveri,
- 0:51Speaker 2: oppure sui giovani, sulla famiglia o sulla scuola. Cambia il bersaglio,
- 0:59Speaker 2: cambia il titolo del giornale, cambia il volto che la pronuncia,
- 1:05Speaker 2: però il copione resta sempre lo stesso, sempre uguale. La
- 1:10Speaker 2: frase viene buttata lì, come un fiammifero acceso in una
- 1:14Speaker 2: stanza piena di carta. E nel giro di poche ore
- 1:18Speaker 2: parte tutto il resto. dichiarazioni indignate post indignati video indignati
- 1:27Speaker 2: esperti che spiegano giornalisti che chiedono commenti politici che rispondono
- 1:35Speaker 2: fact checking talk show editoriali meme contro meme tutti convocati
- 1:45Speaker 2: dentro la stessa scena però fermiamoci un attimo chiediamoci una
- 1:53Speaker 2: cosa davvero molto semplice ma chi è che ha scelto
- 1:59Speaker 2: quella scena? perché il punto sta qui la destra sempre
- 2:07Speaker 2: più spesso non cerca soltanto di convincere cerca di occupare
- 2:15Speaker 2: occupare la giornata l'attenzione le conversazioni le chat la trasmissione
- 2:25Speaker 2: e alla fine la testa delle persone lo sa la
- 2:30Speaker 2: destra che viviamo dentro un tempo pubblico saturo dove si
- 2:36Speaker 2: parla davvero di pochissime cose alla volta sa che l'attenzione
- 2:41Speaker 2: è diventata una risorsa politica chi decide di che cosa
- 2:48Speaker 2: si parla oggi ha già conquistato un pezzo di potere
- 2:54Speaker 2: allora la provocazione diventa una tecnica una frase contro le
- 2:59Speaker 2: donne una frase contro i migranti una frase contro chi
- 3:04Speaker 2: ha meno voce una frase contro chi può essere trasformato
- 3:08Speaker 2: in bersaglio non serve che sia seria anzi spesso funziona
- 3:15Speaker 2: proprio perché è indecente costringe gli avversari a rispondere produce
- 3:22Speaker 2: indignazione crea titoli e porta il provocatore al centro del
- 3:29Speaker 2: dibattito gli permette di presentarsi come quello che dice ciò
- 3:35Speaker 2: che pensa quello che sfida il pensiero unico quello che
- 3:42Speaker 2: non ha paura E intanto tutto il resto sparisce. Spariscono
- 3:48Speaker 2: i salari, sparisce la sanità, spariscono gli affitti, sparisce la scuola,
- 3:52Speaker 2: spariscono gli appalti, la precarietà, i centri antiviolenze, i consultori,
- 3:57Speaker 2: le guerre, le bollette, le pensioni, la fatica reale delle persone.
- 4:03Speaker 2: E la sinistra? La sinistra troppo spesso arriva dopo. arriva
- 4:08Speaker 2: a correggere, a spiegare, a dire che quella frase è falsa, violenta, pericolosa,
- 4:16Speaker 2: fa bene naturalmente. Se qualcuno nega il femminicidio bisogna dire
- 4:20Speaker 2: che il femminicidio esiste e che le donne vengono uccise
- 4:24Speaker 2: anche dentro rapporti di possesso, controllo e dominio. Se qualcuno
- 4:31Speaker 2: usa i migranti come capro espiatorio, bisogna difendere la verità
- 4:37Speaker 2: e la dignità delle persone. Se qualcuno attacca i diritti civili,
- 4:40Speaker 2: bisogna stare dalla parte di chi viene colpito. Però questo
- 4:44Speaker 2: lavoro da solo lascia la sinistra in una posizione di retroguardia.
- 4:54Speaker 2: La retroguardia difende il confine quando qualcun altro lo attacca.
- 5:02Speaker 2: è un compito necessario, nobile e certamente a volte indispensabile
- 5:06Speaker 2: però una forza politica che vive soltanto lì finisce per
- 5:12Speaker 2: consumarsi diventa quella che ripara, argina, rincorre l'avversario sposta il
- 5:20Speaker 2: limite e la sinistra misura lo spostamento l'avversario sceglie il
- 5:26Speaker 2: tema e la sinistra prepara la replica l'avversario accende il
- 5:31Speaker 2: fuoco e la sinistra arriva con il secchio d'acqua, mentre
- 5:35Speaker 2: tutti guardano solo chi ha acceso il fuoco. A un
- 5:41Speaker 2: certo punto bisogna tornare a essere avanguardia, nel senso più
- 5:47Speaker 2: concreto e popolare della parola, vedere prima, aprire una strada.
- 5:54Speaker 2: nominare i rapporti di potere trasformare una sofferenza privata in
- 5:59Speaker 2: una questione pubblica questa è l'egemonia culturale non una parola
- 6:05Speaker 2: da convegno è una cosa molto pratica egemonia significa che
- 6:09Speaker 2: davanti a un problema le persone imparano a leggerlo con
- 6:15Speaker 2: le tue parole autentiche Se una famiglia non riesce ad
- 6:19Speaker 2: avere fitti perché ha stipendi bassi, affitti impossibili, asili insufficienti,
- 6:26Speaker 2: lavoro precario, e qualcuno riesce a farle credere che il
- 6:30Speaker 2: problema siano i migranti o i diritti civili, la destra
- 6:34Speaker 2: ha vinto culturalmente. Se un quartiere vive nell'abbandono e qualcuno
- 6:39Speaker 2: convince chi ci abita che la soluzione siano soltanto più
- 6:43Speaker 2: punizioni e più paura, la destra ha vinto culturalmente. Se
- 6:49Speaker 2: una donna non riesce a uscire da una relazione violenta
- 6:51Speaker 2: perché non ha reddito, casa, protezione e il dibattito pubblico
- 6:55Speaker 2: resta inchiodato alla frase o scena di turno, la destra
- 6:59Speaker 2: ha vinto due volte, ha colpito e ha distratto. Per
- 7:05Speaker 2: questo il tipo di risposta deve essere diverso, bisogna cambiare tecnica.
- 7:13Speaker 2: Quando arriva la provocazione bisogna qualificarla subito per quello che è.
- 7:19Speaker 2: Una richiesta di attenzione. Un'esca. Un tentativo di spostare il
- 7:26Speaker 2: limite del dicibile. Si può rispondere con poche parole, dure
- 7:31Speaker 2: e nette. Questa frase serve a ottenere visibilità. Noi discutiamo
- 7:36Speaker 2: soltanto questioni serie, poste seriamente. Poi si ristabilisce la verità,
- 7:42Speaker 2: si protegge chi viene colpito e subito dopo si deve
- 7:45Speaker 2: portare il discorso altrove, sul terreno nostro se dicono che
- 7:52Speaker 2: il femminicidio non esiste noi non regaliamo una settimana al
- 7:56Speaker 2: provocatore parliamo di fondi ai centri antiviolenza reddito di libertà,
- 8:01Speaker 2: casa e rifugio, consultori educazione alle relazioni autonomia economica, lavoro
- 8:07Speaker 2: femminile tempi della giustizia se parlano di natalità come se
- 8:12Speaker 2: fosse una questione di stirpe Noi parliamo di salari, affitti, nidi, congedi, precarietà,
- 8:17Speaker 2: tempo di vita. Se agitano l'immigrazione come invasione, noi parliamo
- 8:21Speaker 2: di sfruttamento, caporalato, lavoro nero, contratti, cittadinanza, diritti uguali, perché
- 8:27Speaker 2: senza diritti uguali vince il padrone. La frase diventa l'innesco,
- 8:32Speaker 2: il tema dobbiamo sceglierlo noi. Però qui, come dire, arriva
- 8:39Speaker 2: la parte più difficile, cioè quello... che ahimè la sinistra
- 8:44Speaker 2: evita troppo spesso per fare tutto questo serve organizzazione serve
- 8:50Speaker 2: militanza e serve partito oggi la partecipazione politica è quasi
- 8:58Speaker 2: scomparsa come pratica quotidiana ci sono persone splendide, generose, competenti
- 9:03Speaker 2: però restano spesso isolate i giovani di sinistra che per
- 9:09Speaker 2: natura tendono ad essere radicali Cercano luoghi coerenti, esigenti, capaci
- 9:16Speaker 2: di tenere insieme clima, lavoro, diritti, pace, antifascismo, casa, scuola.
- 9:23Speaker 2: Però molti finiscono in soggetti piccoli, minoritari, spesso sotto le
- 9:27Speaker 2: soglie di sbarramento, pieni di passione, poveri di strategia. Altri
- 9:33Speaker 2: si allontanano perché i partiti più grandi sembrano chiusi, lontani,
- 9:38Speaker 2: governati da gruppi dirigenti inavvicinabili. Questo è un problema enorme.
- 9:45Speaker 2: I partiti parlano di partecipazione, poi spesso funzionano come oligarchie.
- 9:51Speaker 2: Poche persone decidono, poche persone parlano, poche persone appaiono. Il
- 9:58Speaker 2: diritto di tribuna resta concentrato in 16-20 volti nazionali. Tutti
- 10:06Speaker 2: gli altri condividono, commentano, applaudono, si arrabbiano, fanno campagna elettorale
- 10:10Speaker 2: quando serve. però una comunità politica ridotta a pubblico perde forza,
- 10:17Speaker 2: perde intelligenza collettiva, perde radicamento e soprattutto perde futuro. Così
- 10:24Speaker 2: la sinistra finisce per assomigliare alla destra proprio nella forma lideristica, verticale,
- 10:32Speaker 2: centrata sulla dichiarazione povera di luoghi reali di decisione. È
- 10:38Speaker 2: una contraddizione devastante. Come può costruire geometria democratica una forza
- 10:43Speaker 2: che al proprio interno produce poca democrazia? Come può attirare
- 10:47Speaker 2: militanza se chi entra non capisce dove possa incidere davvero?
- 10:51Speaker 2: Come può parlare al paese reale se i territori diventano
- 10:54Speaker 2: terminali passivi di una comunicazione decisa altrove? Per questo il
- 11:00Speaker 2: tema della comunicazione politica si lega direttamente alla forma partito.
- 11:06Speaker 2: Nel 2026 un partito di sinistra dovrebbe avere circoli vivi e
- 11:11Speaker 2: una infrastruttura digitale vera dovrebbe stare nelle piazze, nei mercati,
- 11:17Speaker 2: nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nei quartieri e nello
- 11:20Speaker 2: stesso tempo dovrebbe avere una piattaforma comune nella quale iscritti, circoli, amministratori, militanti, giovani,
- 11:27Speaker 2: competenze diffuse possano discutere, proporre, votare, formarsi, caricare materiali, condividere campagne,
- 11:37Speaker 2: adattare argomenti ai territori un social alternativo, se vogliamo chiamarlo così,
- 11:46Speaker 2: non deve essere una fuga snob dalle piattaforme dove stanno
- 11:50Speaker 2: le persone, bisogna stare anche su Facebook, Instagram, TikTok, Whatsapp, Youtube,
- 11:55Speaker 2: perché lì vive una parte del popolo reale, però serve
- 11:59Speaker 2: anche uno spazio nostro, uno spazio legato alla partecipazione, non
- 12:05Speaker 2: alla vanità, uno spazio nel quale una vertenza nata a Livorno,
- 12:12Speaker 2: possa parlare a Firenze, a Piombino, a Palermo, a Milano.
- 12:16Speaker 2: Uno spazio nel quale una buona campagna sul caro affitti
- 12:20Speaker 2: possa essere ripresa da altri circoli. Uno spazio nel quale
- 12:24Speaker 2: un giovane militante non sia soltanto quello che fa la
- 12:27Speaker 2: grafica o mette like, ma una persona che contribuisce a
- 12:31Speaker 2: costruire linea politica. La comunicazione, allora, smette di essere il
- 12:37Speaker 2: trucco finale. diventa organizzazione diventa relazione diventa scuola politica diventa
- 12:45Speaker 2: radicamento e poi dobbiamo anche dirci un'altra cosa con franchezza
- 12:52Speaker 2: in italia una sinistra autentica al governo capace di spostare
- 12:56Speaker 2: davvero i rapporti di forza dalla parte del lavoro della
- 13:00Speaker 2: pace dei diritti sociali della redistribuzione non l'abbiamo mai vista
- 13:06Speaker 2: abbiamo visto qualcosa che si diceva centrosinistra che ha provato
- 13:19Speaker 2: a fare riforme civili importanti che ha proposto amministratori seri
- 13:25Speaker 2: persone per bene abbiamo visto anche la riduzione delle tutele
- 13:28Speaker 2: del lavoro la subalternità ai mercati la partecipazione a guerre
- 13:35Speaker 2: timidezza sui salari sulla casa sulla sanità pubblica, molte persone
- 13:40Speaker 2: hanno votato sinistra sperando in una sinistra di governo reale,
- 13:44Speaker 2: poi hanno visto governare dentro l'agenda della destra o del liberismo.
- 13:50Speaker 2: Questa ferita pesa ancora, produce astenzione, sfiducia, rabbia, frammentazione. Per
- 13:56Speaker 2: guarirla non basta una buona frase, serve una pratica nuova,
- 14:01Speaker 2: serve una sinistra che sappia dire Vogliamo governare per aumentare
- 14:05Speaker 2: i salari, difendere la sanità pubblica, costruire case popolari, finanziare
- 14:11Speaker 2: la scuola, sostenere i consultori, proteggere il lavoro, praticare la pace,
- 14:16Speaker 2: redistribuire ricchezza, dare potere a chi oggi ne ha poco.
- 14:22Speaker 2: A me piacerebbe sentire la sinistra occupare l'agenda politica con
- 14:30Speaker 2: delle provocazioni. per esempio dicendo non daremo un euro per
- 14:36Speaker 2: le spese militari le destineremo alla sanità all'istruzione e ai
- 14:42Speaker 2: salari e poi mi piacerebbe che la scena fosse occupata
- 14:47Speaker 2: da questo dibattito perché io credo che una sinistra vera
- 14:56Speaker 2: non nasce negli ultimi due mesi prima delle elezioni nasce
- 15:00Speaker 2: prima nei territori, nelle piattaforme partecipative, nei circoli, nelle vertenze,
- 15:07Speaker 2: nelle scuole di formazione, nelle capacità di non farsi trascinare
- 15:11Speaker 2: ogni settimana nel teatrino della provocazione. La prossima frase indecente arriverà.
- 15:18Speaker 2: Arriverà perché funziona, perché porta titoli, click, ospitate, applausi dal
- 15:23Speaker 2: proprio pubblico. Questa volta però dovremo imparare a rispondere in
- 15:27Speaker 2: modo diverso, Sappiamo che questa è un'esca, sappiamo che cerca attenzione,
- 15:34Speaker 2: sappiamo che vuole spostare il limite. Noi difendiamo chi viene colpito,
- 15:38Speaker 2: ristabiliamo la verità e poi parliamo del paese reale. Parliamo
- 15:42Speaker 2: di salari, case, scuola, sanità, libertà delle donne, lavoro povero, pace, clima, diritti, democrazia.
- 15:49Speaker 2: Parliamo di ciò che cambia la vita. Perché alla fine
- 15:52Speaker 2: la differenza è tutta qui. Una sinistra che risponde soltanto,
- 15:58Speaker 2: resta prigioniera dalle domande della destra. Una sinistra che organizza, ascolta, forma, comunica,
- 16:05Speaker 2: lotta e sceglie i propri temi, comincia a costruire egemonia.
- 16:09Speaker 2: Non perché trova la battuta più brillante contro l'ultimo provocatore,
- 16:14Speaker 2: ma perché smette di vivere dentro il suo teatro. E
- 16:19Speaker 2: forse è proprio da qui che bisogna ripartire. dal rifiuto
- 16:24Speaker 2: gentile ma fermissimo, di fare da pubblico pagante allo spettacolo
- 16:32Speaker 2: degli altri. Il potere raccontato da chi sta sempre dalla
- 16:39Speaker 2: parte più debole. Politica, diritti, lavoro, pace, felicità. Io sono
- 16:46Speaker 2: Marco Guercio. Questo è Da una sola parte.