Latest / Commento al Vangelo di don Nicola / La tua vita non è davvero tua
Transcript
- 0:00Speaker 2: Si può credere in Dio e vivere come se Dio
- 0:03Speaker 2: non esistesse? La risposta è sì. E non serve smettere
- 0:06Speaker 2: di pregare, lasciare la chiesa o diventare atei. Basta cominciare
- 0:10Speaker 2: a pensare una cosa molto più semplice. La mia vita
- 0:14Speaker 2: è solo mia. È esattamente quello che succede nella parabola
- 0:17Speaker 2: di oggi. Un uomo prepara una vigna con grande cura.
- 0:20Speaker 2: La pianta, mette una siepe, scava il torchio, costruisce una torre.
- 0:24Speaker 2: Poi l'affida dei contadini se ne va lontano. La vigna
- 0:27Speaker 2: è pronta, è stata preparata per loro, è stata affidata
- 0:30Speaker 2: alle loro mani. Ma a un certo punto succede qualcosa.
- 0:33Speaker 2: I contadini dimenticano una cosa fondamentale. La vigna non è
- 0:38Speaker 2: la loro. Ci lavorano ogni giorno, la coltivano, raccolgono l'uva,
- 0:42Speaker 2: vivono grazie a quella vigna. E forse proprio per questo
- 0:46Speaker 2: lentamente cominciano a sentirsi proprietari, finché arriva qualcuno a ricordarli
- 0:51Speaker 2: che quella vigna appartiene a un altro ed è lì
- 0:53Speaker 2: che scoppia la violenza. Il loro peccato però non comincia
- 0:57Speaker 2: quando bastonano i servi, non comincia quando li uccidono, comincia
- 1:01Speaker 2: molto prima, quando un dono diventa un possesso. ed è
- 1:06Speaker 2: una tentazione che conosciamo molto bene. La mia vita, il
- 1:09Speaker 2: mio tempo, il mio corpo, i miei soldi, le mie capacità,
- 1:13Speaker 2: la mia famiglia. i miei progetti, la mia comunità. Tutto
- 1:17Speaker 2: è mio. E Dio? Dio può anche esserci, purché non
- 1:21Speaker 2: venga a chiedermi niente, purché non abbia qualcosa da dire
- 1:24Speaker 2: su come uso quello che ho ricevuto. Ma il Vangelo
- 1:27Speaker 2: ci ricorda qualcosa che facilmente dimentichiamo. Noi non siamo proprietari
- 1:32Speaker 2: della nostra vita, siamo custodi. C'è poi un secondo dettaglio sorprendente.
- 1:38Speaker 2: Il padrone prepara la vigna e poi se ne va lontano. Perché?
- 1:42Speaker 2: perché Dio ci lascia spazio, ci lascia la libertà. E
- 1:46Speaker 2: proprio quando Dio sembra lontano emerge ciò che veramente abbiamo
- 1:51Speaker 2: nel cuore. Perché è facile comportarsi bene quando qualcuno ti guarda,
- 1:55Speaker 2: ti controlla. La libertà vera comincia quando potresti fare diversamente.
- 2:00Speaker 2: Dio ti affida la sua vigna e poi lascia a
- 2:03Speaker 2: te la scelta di che cosa farne. Ma il fatto
- 2:06Speaker 2: che il padrone sia lontano non significa che abbia abbandonato
- 2:09Speaker 2: la vigna, anzi, Arriva il momento dei frutti e manda
- 2:13Speaker 2: un servo. Lo bastonano, ne manda altri, li uccidono. E
- 2:17Speaker 2: alla fine fa qualcosa che sembra quasi assurdo. Manda suo figlio,
- 2:20Speaker 2: dice avranno rispetto per mio figlio, ma uccidono anche lui.
- 2:24Speaker 2: E questa forse è una delle cose più sconvolgenti della parabola.
- 2:27Speaker 2: Noi ci stupiamo della cattiveria dei vignaioli, ma forse dovremmo
- 2:31Speaker 2: stupirci ancora di più della pazienza del padrone. Perché Dio continua,
- 2:36Speaker 2: continua a cercare l'uomo, continua a chiamarlo, continua a mandare
- 2:40Speaker 2: qualcuno fino a mandare suo figlio. E poi c'è l'ultimo particolare,
- 2:44Speaker 2: forse il più scomodo. Quei contadini sono dentro la vigna,
- 2:49Speaker 2: non sono lontani, non sono estranei, lavorano nella vigna del
- 2:53Speaker 2: Signore ogni giorno. Gesù infatti sta parlando a persone religiose
- 2:58Speaker 2: e allora questa parabola non riguarda semplicemente quelli che non credono,
- 3:03Speaker 2: riguarda anche noi. Perché si può stare dentro la vigna
- 3:07Speaker 2: e dimenticare il padrone della vigna. Si può essere cristiani,
- 3:11Speaker 2: andare a messa, pregare, conoscere il Vangelo, fare tante cose
- 3:14Speaker 2: nella chiesa e in parrocchia. Eppure Gesù pone un'altra domanda.
- 3:19Speaker 2: Dove sono i frutti? È interessante, all'inizio della parabola il
- 3:22Speaker 2: padrone manda i servi a cercare i frutti e alla
- 3:26Speaker 2: fine Gesù dice che la vigna sarà affidata a chi
- 3:29Speaker 2: quei frutti li produrrà. Quindi forse la domanda decisiva della
- 3:33Speaker 2: fede non è soltanto credo in Dio, ma che cosa
- 3:37Speaker 2: sta producendo in me il fatto di credere in Dio?
- 3:40Speaker 2: La fede mi rende più capace di amare? più capace
- 3:44Speaker 2: di perdonare, più misericordioso, più vero, più libero dall'egoismo, dal rancore, dall'orgoglio,
- 3:50Speaker 2: perché posso stare tutta la vita nella vigna e dimenticare
- 3:53Speaker 2: perché sono lì. E allora il Vangelo di oggi ci
- 3:56Speaker 2: lascia tre domande molto semplici. Sto vivendo la mia vita
- 4:00Speaker 2: come qualcosa che possiedo o come qualcosa che ho ricevuto?
- 4:05Speaker 2: Che cosa faccio della libertà che Dio mi ha dato?
- 4:08Speaker 2: E soprattutto quali frutti sta producendo la mia fede? Perché
- 4:12Speaker 2: alla fine non basta dire io sono nella vigna, io
- 4:15Speaker 2: sono nella chiesa, io sono un bravo cristiano. Gesù ci
- 4:18Speaker 2: fa una domanda molto più seria. Che cosa sta crescendo
- 4:22Speaker 2: dentro di te nella fede, nell'amore di Dio? Grazie per
- 4:27Speaker 2: aver seguito questo commento. Ti invito a iscriverti al canale
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