Latest / I discorsi di Mattarella / #003 Partecipare significa farsi carico della propria comunità | Messaggio di Fine Anno (2023)
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- 0:06Speaker 2: Cari concittadine e cari concittadini, Questa sera ci stiamo preparando
- 0:12Speaker 2: a festeggiare l'arrivo del nuovo anno, nella consueta speranza che
- 0:18Speaker 2: si aprano giorni positivi e rassicuranti. Naturalmente non possiamo distogliere
- 0:25Speaker 2: il pensiero da quanto avviene intorno a noi. nella nostra Italia,
- 0:30Speaker 2: nel mondo. Sappiamo di trovarci in una stagione che presenta
- 0:36Speaker 2: tanti motivi di allarme e insieme nuove opportunità. Avvertiamo angoscia
- 0:43Speaker 2: per la violenza a cui sovente assistiamo tra gli Stati,
- 0:47Speaker 2: nella società, nelle strade, nelle scene di vita quotidiana. La violenza.
- 0:55Speaker 2: Anzitutto la violenza delle guerre. di quelle in corso e
- 1:00Speaker 2: di quelle evocate e minacciate. Le devastazioni che vediamo nell'Ucraina,
- 1:07Speaker 2: invasa dalla Russia per sottometterla e annetterla. L'orribile ferocia terroristica
- 1:13Speaker 2: del 7 ottobre scorso di Hamas, contro centinaia di inermi bambini, donne, uomini,
- 1:21Speaker 2: anziani di Israele, ignobile oltre ogni termine nella sua disumanità.
- 1:28Speaker 2: La reazione del governo israeliano, con un'azione militare che provoca
- 1:33Speaker 2: anche migliaia di vittime civili e costringe a Gaza moltitudini
- 1:38Speaker 2: di persone ad abbandonare le proprie case, respinti da tutti.
- 1:44Speaker 2: La guerra, ogni guerra, genera odio. E l'odio durerà moltiplicato
- 1:51Speaker 2: per molto tempo dopo la fine dei conflitti. La guerra
- 1:57Speaker 2: È frutto del rifiuto di riconoscersi tra persone e popoli
- 2:01Speaker 2: come uguali, dotati di pari dignità, per affermare invece, con
- 2:07Speaker 2: il pretesto del proprio interesse nazionale, un principio di diseguaglianza.
- 2:13Speaker 2: E si pretende di asservire, di sfruttare. Si cerca di
- 2:17Speaker 2: giustificare questi comportamenti perché sempre avvenuti nella storia, rifiutando il
- 2:24Speaker 2: progresso della civiltà umana. Il rischio concreto è di abituarsi
- 2:30Speaker 2: a questo orrore, alle morti di civili, donne, bambini, come
- 2:37Speaker 2: sempre più spesso accade nelle guerre, alla tragica contabilità dei
- 2:42Speaker 2: soldati uccisi, reciprocamente presentata menando nevanto, vite spezzate, famiglie distrutte,
- 2:53Speaker 2: una generazione perduta. E tutto questo accade vicino a noi.
- 2:59Speaker 2: nel cuore dell'Europa, sulle rive del Mediterraneo. Macerie non solo fisiche,
- 3:06Speaker 2: che pesano sul nostro presente e graveranno sul futuro delle
- 3:12Speaker 2: nuove generazioni, di fronte alle quali si presentano oggi, e
- 3:17Speaker 2: nel loro possibile avvenire, brutalità che pensavamo ormai scomparse, oltre
- 3:24Speaker 2: che condannate dalla storia. La guerra non nasce da sola.
- 3:31Speaker 2: Non basterebbe neppure la spinta di tante armi che ne
- 3:35Speaker 2: sono lo strumento di morte, così diffuse, sempre più letali,
- 3:41Speaker 2: fonte di enormi guadagni. Nasce da quel che c'è nell'animo
- 3:46Speaker 2: degli uomini, dalla mentalità che si coltiva, dagli atteggiamenti di violenza,
- 3:52Speaker 2: di sopraffazione che si manifestano. È indispensabile fare spazio alla
- 3:59Speaker 2: cultura della pace, alla mentalità della pace. Parlare di pace
- 4:05Speaker 2: oggi non è astratto buonismo. Al contrario, è il più
- 4:10Speaker 2: urgente e concreto esercizio di realismo se si vuol cercare
- 4:15Speaker 2: una via d'uscita a una crisi che può essere devastante
- 4:19Speaker 2: per il futuro dell'umanità. Sappiamo che per porre fine alle
- 4:25Speaker 2: guerre in corso non basta invocare la pace. Occorre che
- 4:29Speaker 2: venga perseguita dalla volontà dei governi, anzitutto di quelli che
- 4:34Speaker 2: hanno scatenato i conflitti. Ma impegnarsi per la pace significa
- 4:39Speaker 2: considerare queste guerre una eccezione da rimuovere e non la
- 4:44Speaker 2: regola per il prossimo futuro. Volere la pace non è
- 4:49Speaker 2: neutralità o, peggio, indifferenza rispetto a ciò che accade. Sarebbe
- 4:55Speaker 2: ingiusto e anche piuttosto spregevole Perseguire la pace vuol dire
- 5:01Speaker 2: respingere la logica di una competizione permanente tra gli Stati,
- 5:06Speaker 2: che mette a rischio le sorti dei rispettivi popoli e
- 5:10Speaker 2: mina alle basi una società fondata sul rispetto delle persone.
- 5:16Speaker 2: Per conseguire pace non è sufficiente far tacere le armi.
- 5:22Speaker 2: Costruirla significa prima di tutto educare alla pace. Coltivarne la
- 5:28Speaker 2: cultura nel sentimento delle nuove generazioni, nei gesti della vita
- 5:32Speaker 2: di ogni giorno, nel linguaggio che si adopera. Dipende anche
- 5:37Speaker 2: da ciascuno di noi. Pace nel senso di vivere bene insieme, rispettandosi,
- 5:45Speaker 2: riconoscendo le ragioni dell'altro, consapevoli che la libertà degli altri
- 5:51Speaker 2: completa la nostra libertà. Vediamo e incontriamo la violenza anche
- 5:57Speaker 2: nella vita quotidiana, anche nel nostro Paese, quando prevale la ricerca,
- 6:03Speaker 2: il culto della conflittualità, piuttosto che il valore di quanto
- 6:08Speaker 2: vi è in comune, sviluppando confronto e dialogo. La violenza,
- 6:15Speaker 2: penso a quella più odiosa sulle donne. Vorrei rivolgermi ai
- 6:19Speaker 2: più giovani. Cari ragazzi, ve lo dico con parole semplici.
- 6:25Speaker 2: L'amore non è egoismo, dominio, malinteso orgoglio. L'amore, quello vero,
- 6:33Speaker 2: è ben più che rispetto. È dono, gratuità, sensibilità. Penso
- 6:40Speaker 2: anche alla violenza verbale e alle espressioni di denigrazione e
- 6:44Speaker 2: di odio che si presentano sovente nella rete. Penso alla
- 6:49Speaker 2: violenza che qualche gruppo di giovani sembra coltivare talvolta come
- 6:54Speaker 2: espressione di rabbia. Penso al risentimento che cresce nelle periferie,
- 7:01Speaker 2: frutto spesso dell'indifferenza e del senso di abbandono. Penso alla
- 7:08Speaker 2: pessima tendenza di identificare avversari o addirittura nemici, verso i
- 7:14Speaker 2: quali praticare forme di aggressività, anche attraverso le accuse più
- 7:19Speaker 2: gravi e infondate, spesso travolgendo il confine che separa il
- 7:25Speaker 2: vero dal falso. Queste modalità aggravano la difficoltà di occuparsi
- 7:31Speaker 2: efficacemente dei problemi e delle emergenze che cittadini e famiglie
- 7:37Speaker 2: devono affrontare giorno per giorno. Il lavoro che manca, pur
- 7:42Speaker 2: in presenza di un significativo aumento dell'occupazione, quello sottopagato, quello
- 7:48Speaker 2: sovente non in linea con le proprie aspettative o con
- 7:52Speaker 2: gli studi seguiti. Il lavoro a condizioni inique e di
- 7:56Speaker 2: scarsa sicurezza, con tante inammissibili vittime. Le immani differenze di
- 8:03Speaker 2: retribuzione tra pochi superprivilegiati e tanti che vivono nel disagio.
- 8:10Speaker 2: Le difficoltà che si incontrano nel diritto alle cure sanitarie
- 8:13Speaker 2: per tutti, con liste di attesa per visita ed esami
- 8:18Speaker 2: in tempi inaccettabilmente lunghi. la sicurezza della convivenza che lo
- 8:24Speaker 2: Stato deve garantire, anche contro il rischio di diffusione delle armi.
- 8:31Speaker 2: Rispetto allo scenario in cui ci muoviamo, i giovani si
- 8:34Speaker 2: sentono fuori posto, disorientati, se non è strano è un
- 8:38Speaker 2: mondo che non possono comprendere e di cui non condividono
- 8:42Speaker 2: andamento e comportamenti. Un disorientamento che nasce dal vedere un
- 8:48Speaker 2: mondo che disconosce le loro attese, debole nel contrastare una
- 8:54Speaker 2: crisi ambientale sempre più minacciosa, incapace di unirsi nel nome
- 9:00Speaker 2: di uno sviluppo globale. In una società così dinamica come
- 9:05Speaker 2: quella di oggi, vi è ancor più bisogno dei giovani,
- 9:10Speaker 2: delle speranze che coltivano, della loro capacità di cogliere il nuovo.
- 9:16Speaker 2: Dipende da tutti noi far prevalere sui motivi di allarme
- 9:21Speaker 2: le opportunità di progresso scientifico, di conoscenza, di dimensione umana.
- 9:28Speaker 2: Quando la nostra Costituzione parla dei diritti, usa il verbo riconoscere.
- 9:33Speaker 2: Significa che i diritti umani sono nati prima dello Stato,
- 9:38Speaker 2: ma anche che una democrazia si nutre prima di tutto
- 9:42Speaker 2: della capacità di ascoltare. Occorre coraggio per ascoltare e vedere
- 9:48Speaker 2: senza filtri situazioni spesso ignorate, che ci pongono di fronte
- 9:53Speaker 2: a una realtà a volte difficile da accettare e affrontare.
- 9:59Speaker 2: come quella di tante persone che vivono una condizione di
- 10:03Speaker 2: estrema vulnerabilità e fragilità, rimasti isolati in una società pervasta
- 10:10Speaker 2: da quella cultura dello scarto così efficacemente definita da Papa Francesco,
- 10:17Speaker 2: cui rivolgo un saluto e gli auguri più grandi e
- 10:20Speaker 2: che ringrazio per il suo istancabile Magistero. Affermare i diritti
- 10:27Speaker 2: significa ascoltare gli anziani, preoccupati di pesare sulle loro famiglie,
- 10:32Speaker 2: mentre il sistema assistenziale fatica a dar loro aiuto. Si
- 10:38Speaker 2: ha sempre bisogno della saggezza e dell'esperienza, e di manifestare
- 10:42Speaker 2: rispetto e riconoscenza per le generazioni precedenti, che con il
- 10:48Speaker 2: lavoro e l'impegno hanno contribuito alla crescita dell'Italia. Affermare i
- 10:54Speaker 2: diritti significa prestare attenzione alle esigenze degli studenti, che vanno
- 11:00Speaker 2: aiutati a realizzarsi, il cui diritto allo studio incontra nei
- 11:04Speaker 2: fatti ostacoli, a cominciare dai costi di alloggio nelle grandi
- 11:08Speaker 2: città universitarie, improponibili per la maggior parte delle famiglie. Significa
- 11:16Speaker 2: rendere effettiva la parità tra donne e uomini nella società,
- 11:20Speaker 2: nel lavoro, nel carico delle responsabilità familiari. Significa non volgere
- 11:27Speaker 2: lo sguardo altrove di fronte ai migranti. Ma ascoltare significa
- 11:33Speaker 2: anche saper leggere la direzione e la rapidità dei mutamenti
- 11:38Speaker 2: che stiamo vivendo, mutamenti che possono arriccare effetti positivi sulle
- 11:44Speaker 2: nostre vite. La tecnologia ha sempre cambiato gli assetti economici
- 11:50Speaker 2: e sociali. Adesso, con la intelligenza artificiale che si autoalimenta,
- 11:56Speaker 2: sta generando un progresso inarrestabile, destinato a modificare profondamente le
- 12:02Speaker 2: nostre abitudini professionali, sociali, relazionali. Ci troviamo nel mezzo di
- 12:10Speaker 2: quello che avverrà ricordato come il grande balzo storico dell'inizio
- 12:14Speaker 2: del terzo millennio, Dobbiamo fare in modo che la rivoluzione
- 12:19Speaker 2: che stiamo vivendo resti umana, cioè iscritta dentro quella tradizione
- 12:25Speaker 2: di civiltà che vede nella persona e nella sua dignità
- 12:29Speaker 2: il pilastro irrinunziabile. Viviamo quindi un passaggio epocale. Possiamo dare
- 12:37Speaker 2: tutti qualcosa alla nostra Italia, qualcosa di importante, con i
- 12:41Speaker 2: nostri valori, con la solidarietà di cui siamo capaci. con
- 12:46Speaker 2: la partecipazione attiva alla vita civile. A partire dall'esercizio del
- 12:52Speaker 2: diritto di voto. Per definire la strada da percorrere è
- 12:57Speaker 2: il voto libero che decide, non rispondere a un sondaggio
- 13:01Speaker 2: o stare sui social. Perché la democrazia è fatta di
- 13:05Speaker 2: esercizio di libertà. Libertà che quanti esercitano pubbliche funzioni a
- 13:11Speaker 2: tutti i livelli sono chiamate a garantire. libertà indipendente da
- 13:17Speaker 2: abusivi controlli di chi, gestore di intelligenza artificiale o di potere,
- 13:23Speaker 2: possa pretendere di orientare il pubblico sentimento. Non dobbiamo farci
- 13:29Speaker 2: vincere dalla rassegnazione o dalla indifferenza. Non dobbiamo chiuderci noi
- 13:35Speaker 2: stessi per timore che le impetuose novità che abbiamo davanti
- 13:40Speaker 2: portino soltanto pericoli. Prima che un dovere Partecipare alla vita
- 13:46Speaker 2: e alle scelte della comunità è un diritto di libertà,
- 13:50Speaker 2: anche un diritto al futuro, alla costruzione del futuro. Partecipare
- 13:56Speaker 2: significa farsi carico della propria comunità, ciascuno per la sua parte.
- 14:02Speaker 2: Significa contribuire anche fiscalmente. L'evasione riduce in grande misura le
- 14:09Speaker 2: risorse per la comune sicurezza sociale e ritarda la la
- 14:13Speaker 2: rimozione del debito pubblico che ostacola il nostro sviluppo. Contribuire
- 14:20Speaker 2: alla vita e al progresso della Repubblica, della Patria, non
- 14:24Speaker 2: può che suscitare orgoglio negli italiani. Ascoltare quindi, partecipare, cercare
- 14:32Speaker 2: con determinazione e pazienza quel che unisce, perché la forza
- 14:37Speaker 2: della Repubblica è la sua unità. Unità non come risultato
- 14:42Speaker 2: di un potere che si impone L'unità della Repubblica è
- 14:46Speaker 2: un modo di essere, di intendere la comunità nazionale, uno
- 14:50Speaker 2: stato d'animo, un atteggiamento che accomuna, perché si riconosce nei
- 14:55Speaker 2: valori fondanti della nostra civiltà, solidarietà, libertà, uguaglianza, giustizia, pace.
- 15:04Speaker 2: I valori che la Costituzione pone a base della nostra
- 15:08Speaker 2: convivenza e che appartengono alla identità stessa dell'Italia. Questi valori,
- 15:16Speaker 2: nel corso dell'anno che si conclude, li ho visti testimoniati
- 15:20Speaker 2: da tanti nostri concittadini. Li ho incontrati nella composta epietà
- 15:25Speaker 2: della gente di Cutro. Li ho riconosciuti nella operosa solidarietà
- 15:30Speaker 2: dei ragazzi di tutta Italia che sui luoghi devastati dall'alluvione
- 15:36Speaker 2: spalavano il fango e cantavano Romagna mia. Li ho letti
- 15:40Speaker 2: negli occhi e nei sorrisi dei ragazzi con autismo che
- 15:44Speaker 2: lavorano con entusiasmo a Pizza Hut, promossa da un gruppo
- 15:48Speaker 2: di sognatori che cambiano la realtà, o di quelli che
- 15:53Speaker 2: lo fanno a Casal di Principe, laddove i beni confiscati
- 15:57Speaker 2: alla camorra sono diventati strumenti di riscatto civile, di impresa sociale,
- 16:04Speaker 2: di diffusione della cultura, tenendo viva la lezione di legalità
- 16:09Speaker 2: di Don Diana. L'ho visto nel radunarsi spontaneo di tante
- 16:14Speaker 2: ragazze dopo i terribili episodi di brutalità sulle donne, con
- 16:19Speaker 2: l'intento di dire basta alla violenza e di ribellarsi a
- 16:23Speaker 2: una mentalità di sopraffazione. Li vedo nell'impegno e nella determinazione
- 16:30Speaker 2: di donne e uomini in divisa, che operano per la
- 16:32Speaker 2: nostra sicurezza in Italia e all'estero. Nella passione civile di
- 16:37Speaker 2: persone che, lontano dai riflettori della notorietà, lavorano per dare
- 16:42Speaker 2: speranza e dignità a chi è in carcere o di
- 16:46Speaker 2: chi ha lasciato il proprio lavoro come avvenuto per dedicarsi
- 16:49Speaker 2: a bambini, ragazzi e mamme in grave difficoltà. A tutti
- 16:55Speaker 2: loro esprimo la riconoscenza della Repubblica. Perché le loro storie
- 17:00Speaker 2: raccontano già il nostro futuro. Ci dicono che uniti siamo forti.
- 17:06Speaker 2: Buon anno a tutti.