Latest / Storie a Milano / Halloween Party – Ep. 4 | L'unico vivo
Transcript
- 0:12Speaker 2: Storie a Milano. Le storie sono inventate. Milano è reale.
- 0:16Speaker 2: O quasi. Questa storia nasce da un processo creativo condiviso
- 0:22Speaker 2: tra essere umano e intelligenza artificiale generativa. Eventuali riferimenti a
- 0:27Speaker 2: elementi reali sono utilizzati esclusivamente a scopo narrativo e di ambientazione,
- 0:32Speaker 2: senza alcun intento lesivo, diffamatorio o denigratorio.
- 0:37Speaker 3: L'unico vivo
- 0:47Speaker 4: dalla motivazione della sentenza della Corte d'Assise di Milano. La
- 0:52Speaker 4: ricostruzione alternativa proposta dall'imputato richiede una concatenazione di eventi fortuiti,
- 0:59Speaker 4: condotte autonome e coincidenze tale da risultare incompatibile con il
- 1:03Speaker 4: complessivo quadro probatorio.
- 1:06Speaker 5: Questa è la frase che preferisco. Una concatenazione di eventi fortuiti,
- 1:10Speaker 5: condotte autonome e coincidenze. In pratica hanno scritto che la
- 1:13Speaker 5: verità era troppo complicata per essere vera. Mi sveglio mentre
- 1:17Speaker 5: qualcuno mi taglia i jeans. Cerco di tirare via la gamba.
- 1:21Speaker 4: Fermo.
- 1:22Speaker 5: Una voce maschile.
- 1:24Speaker 4: Fermo, ragazzo. Vigili del fuoco.
- 1:27Speaker 5: Apro gli occhi. Il cielo è grigio chiaro. Per alcuni
- 1:30Speaker 5: secondi non capisco dove sono. Poi sento l'odore. Fumo bagnato, plastica, cenere.
- 1:36Speaker 5: E ricordo tutto insieme. Gli altri? L'uomo non risponde. Gli
- 1:40Speaker 5: altri sono sopra.
- 1:42Speaker 4: Lo sappiamo.
- 1:44Speaker 5: Marta è ferita. Davide anche. Dovete salire.
- 1:47Speaker 4: Ci sono le squadre sopra
- 1:49Speaker 5: La porta è chiusa.
- 1:51Speaker 4: Adesso è aperta.
- 1:53Speaker 5: Andrea aveva la chiave. L'uomo mi guarda. Non so ancora
- 1:57Speaker 5: che questa sarà la prima volta in cui dico quella
- 1:59Speaker 5: frase a qualcuno che non mi crederà. Mi immobilizzano la gamba.
- 2:03Speaker 5: Ho una frattura, due costole incrinate, un taglio alla mano
- 2:06Speaker 5: e una commozione cerebrale. Niente che, in confronto, conti davvero.
- 2:10Speaker 5: Mi portano giù su una barella. Via Pacini è piena
- 2:13Speaker 5: di mezzi. Luci blu. Vigili del fuoco, polizia, ambulanze, gente
- 2:17Speaker 5: alle finestre in pigiama, qualcuno mi fotografa, non Claudia. Un
- 2:22Speaker 5: fotografo vero. Quella fotografia uscirà sui giornali. Io con la
- 2:26Speaker 5: faccia nera di fumo, una coperta sulle spalle, il sangue
- 2:29Speaker 5: secco sulla camicia. La didascalia sarà l'unico sopravvissuto? Per alcune
- 2:35Speaker 5: ore sono una vittima? È strano pensarci adesso. In ospedale
- 2:39Speaker 5: mi fanno domande mentre mi mettono punti sulla mano. Nome? Età?
- 2:44Speaker 5: Chi c'era? Quanti eravate? Eh, chi ha organizzato la festa?
- 2:47Speaker 5: Dove sono i genitori di Andrea? Come ha iniziato l'incendio?
- 2:50Speaker 5: Io racconto. All'inizio non c'è nessun problema. Una cassa è caduta.
- 2:55Speaker 5: Ha tirato il cavo. La prolunga si era schiacciata nella porta.
- 2:59Speaker 4: Lei lo aveva visto?
- 3:01Speaker 5: Sì. Avevo messo del cartone per proteggerla.
- 3:05Speaker 4: Perché?
- 3:07Speaker 5: Perché la porta la schiacciava. L'uomo prende nota.
- 3:11Speaker 4: L'impianto l'aveva montato lei? Sì? Da solo?
- 3:16Speaker 5: Con Andrea, ma sì. Cioè, io ho collegato le cose.
- 3:20Speaker 5: Prende nota.
- 3:21Speaker 4: Ha tolto lei la corrente? Sì. Perché?
- 3:26Speaker 5: Perché c'era un corto. Prende nota. Tutto normale. Poi arriva
- 3:31Speaker 5: la domanda sul coltello.
- 3:32Speaker 4: Perché ci sono le sue impronte?
- 3:35Speaker 5: Io lo guardo. Quale coltello?
- 3:38Speaker 4: Quello vicino al terrazzo.
- 3:40Speaker 5: Ricordo. Davide l'aveva preso.
- 3:44Speaker 4: Per fare cosa? Per
- 3:46Speaker 5: tenere lontano Andrea. Stavano litigando.
- 3:50Speaker 4: E lei? Gliel'ho tolto. E Davide si è ferito.
- 3:55Speaker 5: Sì, ma non l'ho accoltellato io. Eravamo tutti addosso. Andrea
- 3:59Speaker 5: è arrivato mentre cercavo di prendergli il coltello. L'uomo non
- 4:03Speaker 5: cambia espressione.
- 4:05Speaker 4: Marta Colombo?
- 4:07Speaker 5: È caduta.
- 4:08Speaker 4: Come?
- 4:10Speaker 5: Andrea l'ha spinta.
- 4:12Speaker 4: Perché?
- 4:14Speaker 5: Perché aveva scoperto che lei stava con Davide.
- 4:17Speaker 4: Marta e Davide avevano una relazione? Sì. Come lo sa?
- 4:22Speaker 5: Claudia aveva una foto.
- 4:24Speaker 4: Che foto?
- 4:26Speaker 5: Una Polaroid. Li aveva fotografati insieme.
- 4:30Speaker 4: Dov'è?
- 4:31Speaker 5: Non lo so. In casa.
- 4:33Speaker 4: L'abbiamo trovata?
- 4:35Speaker 5: Un altro uomo scuote la testa. Io provo a sedermi.
- 4:39Speaker 5: C'erano un sacco di Polaroid. Le aveva appese a un filo.
- 4:43Speaker 4: Sono quasi tutte bruciate
- 4:46Speaker 5: Quella era diversa. Era nella borsa di Claudia, poi Andrea l'aveva...
- 4:50Speaker 5: non so dove l'ha messa. Prende nota. Poi Andrea ha
- 4:54Speaker 5: chiuso la porta. La penna si ferma.
- 4:57Speaker 4: Perché?
- 4:59Speaker 5: Perché era nel panico. Non voleva che chiamassimo l'ambulanza.
- 5:02Speaker 4: Aveva due amici gravemente feriti e non voleva chiamare un'ambulanza?
- 5:07Speaker 5: Sì. Perché? Aveva paura. C'era roba in casa, i genitori
- 5:12Speaker 5: non sapevano della festa. Marta era caduta dopo che lui
- 5:15Speaker 5: l'aveva spinta.
- 5:17Speaker 4: Quindi ha chiuso tutti dentro?
- 5:20Speaker 5: Solo per qualche minuto, poi ha perso la chiave. L'uomo
- 5:23Speaker 5: mi guarda.
- 5:25Speaker 4: Ha perso la chiave?
- 5:27Speaker 5: Sì.
- 5:29Speaker 4: Dove?
- 5:31Speaker 5: Non lo so, forse sul terrazzo.
- 5:34Speaker 4: E poi è iniziato l'incendio.
- 5:37Speaker 5: Era già iniziato, cioè quasi. C'era il corto, io ho
- 5:39Speaker 5: tolto la corrente.
- 5:42Speaker 4: E poi lei ha provato a forzare la porta? Sì.
- 5:46Speaker 4: Con i suoi attrezzi? Sì. Poi è uscito dal tetto?
- 5:52Speaker 5: Non sono uscito, sono caduto.
- 5:55Speaker 4: Da una scala che conosceva solo lei?
- 5:57Speaker 5: Non la conoscevo solo io, l'avevo vista nel pomeriggio.
- 6:01Speaker 4: Gli altri la conoscevano?
- 6:03Speaker 5: No. Infatti gliel'ho fatta vedere io. Stavamo cercando di scendere tutti.
- 6:08Speaker 5: L'uomo appoggia la penna. Non c'è ostilità nel suo viso.
- 6:12Speaker 5: Non pensa ancora che io sia un mostro. Sta semplicemente ascoltando.
- 6:17Speaker 4: Luca, lei e Marta eravate stati insieme.
- 6:19Speaker 5: Mi blocco. Due anni fa.
- 6:23Speaker 4: Andrea era geloso?
- 6:25Speaker 5: No, cioè faceva battute.
- 6:27Speaker 4: Che tipo di battute?
- 6:29Speaker 5: Battute?
- 6:30Speaker 4: Avevate discusso quella sera?
- 6:33Speaker 5: Io e Andrea?
- 6:34Speaker 4: Sì.
- 6:35Speaker 5: No. Poi ricordo l'ingresso. Guarda che l'ex è ex. Tranquillo, Galli.
- 6:41Speaker 5: Sei geloso di me? Mi massaggio la fronte. Cioè, ci
- 6:45Speaker 5: siamo presi in giro, non era una discussione. Prende di
- 6:48Speaker 5: nuovo la penna.
- 6:50Speaker 4: Capisco.
- 6:52Speaker 5: Quella parola è il momento esatto in cui smette di capire.
- 6:56Speaker 5: I morti sono otto. Marta è morta per il trauma
- 6:59Speaker 5: alla testa, prima che il fumo invadesse completamente il soggiorno.
- 7:03Speaker 5: Davide ha perso molto sangue per la ferita da coltello
- 7:06Speaker 5: ed è poi morto per inalazione di fumo. Andrea viene
- 7:09Speaker 5: trovato nel corridoio, vicino alla porta d'ingresso, Claudia accanto a Marta.
- 7:13Speaker 5: Paolo vicino a Davide, Stefano in cucina, probabilmente mentre cercava
- 7:17Speaker 5: acqua o un'altra uscita. Gli altri due, Francesca e Marco,
- 7:20Speaker 5: sul terrazzo. Io sono sotto. Vivo. Questa disposizione, raccontata così,
- 7:26Speaker 5: sembra quasi una mappa. Gli investigatori fanno quello che devono fare.
- 7:30Speaker 5: Mettono i punti in ordine. Il primo punto sono io
- 7:32Speaker 5: e Marta. Una vecchia relazione. Il secondo è Andrea geloso. Elisa,
- 7:37Speaker 5: che ha lasciato la festa quasi subito, prima che cominciasse,
- 7:40Speaker 5: prima del disastro, racconta di aver sentito Andrea dire Guarda
- 7:43Speaker 5: che l'ex è ex. Racconta di aver visto Marta appoggiarsi
- 7:47Speaker 5: a me nel corridoio. Racconta che Andrea sembrava infastidito. Non mente.
- 7:52Speaker 5: Il terzo punto è Davide. Sul coltello ci sono le
- 7:54Speaker 5: mie impronte. Il suo sangue è sulle mie mani, sulla camicia,
- 7:56Speaker 5: sui pantaloni. La ferita, secondo il medico legale, è compatibile
- 8:01Speaker 5: con un colpo inferto frontalmente durante una colluttazione. Anche questo
- 8:05Speaker 5: è vero. Il quarto punto è Marta. Il suo sangue
- 8:08Speaker 5: è sulle mie mani. Io sostengo di averla soccorsa. Nessuno
- 8:11Speaker 5: può confermarlo. Il trauma potrebbe essere dovuto a una caduta
- 8:14Speaker 5: contro il gradino. Potrebbe anche essere compatibile con una spinta.
- 8:18Speaker 5: Io sostengo che l'abbia spinta Andrea. Andrea è morto. Il
- 8:21Speaker 5: quinto punto è la porta. Era chiusa. La serratura presenta
- 8:25Speaker 5: segni prodotti da un cacciavite e da una piccola leva.
- 8:28Speaker 5: Entrambi vengono trovati nella mia cassetta degli attrezzi. Io sostengo
- 8:31Speaker 5: di aver cercato di aprirla. L'accusa sostiene che potrei averla
- 8:34Speaker 5: bloccata e danneggiata per impedire agli altri di uscire. Il
- 8:38Speaker 5: sesto punto è l'elettricità. Il quadro è stato spento manualmente.
- 8:42Speaker 5: Io lo ammetto. La perizia stabilisce che l'incendio è partito
- 8:45Speaker 5: dall'area dell'impianto audio sul terrazzo montato da me. Il cavo
- 8:49Speaker 5: principale presenta una lesione meccanica e segni di surriscaldamento. Io
- 8:53Speaker 5: dico che una cassa l'ha tirato durante la rissa. L'accusa
- 8:55Speaker 5: dice che avevo le competenze per provocare il guasto. Competenze
- 8:59Speaker 5: è una parola grossa per uno che suona la chitarra
- 9:01Speaker 5: in una band di diciottenni, ma al processo diventa quasi
- 9:04Speaker 5: una qualifica professionale.
- 9:06Speaker 4: L'imputato aveva familiarità con amplificatori, cablaggi e impianti audio
- 9:11Speaker 5: Sembra che avessi progettato San Siro. Provavo in uno scantinato
- 9:16Speaker 5: e ogni tanto cambiavo un fusibile. Il settimo punto è
- 9:19Speaker 5: la scala. Nessuno degli altri sembra averla utilizzata. Io sì.
- 9:23Speaker 5: Era nascosta dietro i vasi. L'avevo vista poche ore prima.
- 9:27Speaker 5: Per l'accusa significa che conoscevo una via di fuga alternativa.
- 9:30Speaker 5: Per me significa che ho cercato di usarla per far
- 9:32Speaker 5: uscire tutti. Non c'è modo di dimostrare la differenza. E
- 9:35Speaker 5: poi c'è l'ottavo punto. Il più semplice? Sono vivo. All'inizio
- 9:39Speaker 5: non mi arrestano. Mi tengono in ospedale, mi interrogano, mi
- 9:43Speaker 5: mandano a casa con mia madre. I giornali mi chiamano
- 9:45Speaker 5: il ragazzo scampato al rogo. Poi cominciano a cambiare le parole.
- 9:50Speaker 5: Il superstite. Il testimone chiave. L'ex fidanzato. Il giovane al
- 9:56Speaker 5: centro dell'inchiesta. Infine, il mio nome. Luca Serra. La televisione
- 10:03Speaker 5: mostra la foto della barella. Il sangue sulla camicia sembra
- 10:07Speaker 5: quello di un assassino perché nessuno mette una didascalia che
- 10:10Speaker 5: dica questo sangue è finito qui mentre cercava di tenere
- 10:13Speaker 5: in vita i suoi amici. Due settimane dopo mi arrestano.
- 10:17Speaker 5: Mia madre continua a ripetere. Ma tu gli hai raccontato tutto? Sì,
- 10:21Speaker 5: è proprio quello il problema. Racconto tutto. La Polaroid. La
- 10:25Speaker 5: relazione tra Marta e Davide. Claudia gelosa. Andrea che scopre
- 10:30Speaker 5: il tradimento. Larissa. Davide che prende il coltello. Io che
- 10:34Speaker 5: provo a toglierglielo. Andrea che si lancia su di noi.
- 10:38Speaker 5: La lama che entra nel corpo di Davide. Marta che
- 10:41Speaker 5: viene spinta. Andrea che chiude la porta. La chiave persa.
- 10:45Speaker 5: La cassa che cade. Il cavo schiacciato. Il cortocircuito. Io
- 10:48Speaker 5: che spengo la corrente. Il telefono rotto. La porta che
- 10:51Speaker 5: provo a forzare. La scala di servizio. Il vaso. La caduta.
- 10:56Speaker 5: Ogni singolo pezzo è vero. Messi insieme sembrano inventati. Al
- 10:59Speaker 5: processo il pubblico ministero non ha bisogno di una storia complicata.
- 11:03Speaker 5: Ne ha una molto migliore.
- 11:05Speaker 4: Luca Serra è ancora legato a Marta Colombo. Durante la
- 11:08Speaker 4: festa entra in conflitto con Andrea Galli e Davide Riva.
- 11:12Speaker 4: Aggredisce Davide con un coltello. Spinge o colpisce Marta. Chiude l'uscita.
- 11:20Speaker 4: Provoca l'incendio manomettendo un impianto che conosce perfettamente. Spegne la
- 11:24Speaker 4: corrente per creare il panico. Tenta di rendere inutilizzabile la porta.
- 11:30Speaker 4: Poi raggiunge una via di fuga che aveva individuato in precedenza.
- 11:35Speaker 5: Sette righe. La mia versione richiede pagine. Il processo dura mesi.
- 11:39Speaker 5: I periti discutono del cavo, gli avvocati discutono della serratura.
- 11:43Speaker 5: Un esperto spiega quanto tempo può impiegare una decorazione sintetica
- 11:47Speaker 5: a prendere fuoco. Un altro spiega l'angolo della ferita di Davide.
- 11:51Speaker 5: Qualcuno proietta la pianta dell'appartamento. Vedo la casa di Andrea
- 11:54Speaker 5: trasformata in linee, frecce, lettere. A. Corpo di Marta. B.
- 11:58Speaker 5: Corpo di Davide. C. Origine dell'incendio. D. Porta d'ingresso. E.
- 12:05Speaker 5: Percorso dell'imputato. E io guardo quelle lettere e penso che
- 12:08Speaker 5: manca la cosa più importante. Manca la festa. Manca Davide
- 12:12Speaker 5: che non riesce a parlare con i denti da vampiro.
- 12:15Speaker 5: Manca Marta che si rifiuta di spendere soldi per Halloween.
- 12:17Speaker 5: Manca Stefano vestito di carta igienica. Manca Claudia che urla
- 12:21Speaker 5: di non scuotere le Polaroid. Manca Andrea che mi dice
- 12:24Speaker 5: di non far saltare la casa. Mancano 18 anni. Nelle
- 12:27Speaker 5: aule di tribunale nessuno ha 18 anni. Ci sono vittime, imputati, reperti, condotte.
- 12:33Speaker 5: La sentenza arriva quasi due anni dopo, in primavera. Non
- 12:36Speaker 5: ricordo quasi niente di quel giorno. Ricordo il legno davanti
- 12:40Speaker 5: a me. Ricordo mia madre due file dietro. Ricordo che
- 12:43Speaker 5: il giudice legge molto lentamente. Quando pronuncia la parola colpevole
- 12:47Speaker 5: non succede niente di cinematografico. Nessuno urla, nessuno sviene. Io
- 12:51Speaker 5: resto seduto. E penso a una fotografia. La foto di gruppo.
- 12:56Speaker 5: Quella scattata poco dopo mezzanotte. Per anni ho provato a
- 12:59Speaker 5: ricordare esattamente dove fossimo tutti. Andrea dietro Marta. Davide poco
- 13:03Speaker 5: più in là. Claudia che corre nell'inquadratura all'ultimo secondo. Paolo
- 13:07Speaker 5: con una birra. Stefano mezzo mummia. Io inginocchiato davanti. Il flash.
- 13:12Speaker 5: La macchina che sputa fuori il quadrato bianco. Claudia che
- 13:15Speaker 5: lo prende e aspetta che l'immagine compaia. Nella mia memoria
- 13:19Speaker 5: lo guarda alla luce del soggiorno. Sorride.
- 13:21Speaker 2: Questa
- 13:23Speaker 5: è venuta bene. Dice. Aveva ragione. Era venuta bene. Nella
- 13:27Speaker 5: fotografia eravamo tutti vivi. È l'unica prova della mia versione
- 13:31Speaker 5: che avrei voluto conservare. Non per il processo. Non avrebbe
- 13:34Speaker 5: dimostrato niente. Solo per ricordarmi che prima di diventare otto
- 13:38Speaker 5: morti e un colpevole, eravamo stati semplicemente nove ragazzi a
- 13:41Speaker 5: una festa di Halloween a Lambrate. Nel 1996, quando Halloween
- 13:44Speaker 5: in Italia era ancora una cosa che dovevi spiegare.
- 13:56Speaker 2: La prossima storia arriverà presto. Se ti va di lasciare
- 13:59Speaker 2: una recensione a 5 stelle, iscriverti, seguirci, condividere o lasciare
- 14:03Speaker 2: un like. Ogni piccola azione ci aiuterà molto a continuare
- 14:07Speaker 2: a produrre nuove storie.