Latest / Studenti.it / "Legami alla sedia finché non ho finito": l'ossessione masochista di Vittorio Alfieri per lo studio estremo
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- 0:00Speaker 2: Vittorio Alfieri, grande tragedista del Settecento Italiano, da giovane era
- 0:05Speaker 2: tutt'altro che uno studioso modello. Cresciuto in una famiglia ricca,
- 0:10Speaker 2: trascorse l'adolescenza tra viaggi in Europa, feste, cavalli e duelli,
- 0:14Speaker 2: disinteressato a tutto ciò che fosse studio o cultura. A
- 0:19Speaker 2: 26 anni, quasi per gioco e per colpire una donna,
- 0:23Speaker 2: scrisse la sua prima tragedia e realizzò di avere un
- 0:26Speaker 2: enorme vuoto culturale. Per colmare le sue lacune, Alfieri adottò
- 0:31Speaker 2: metodi estremi. Si tagliò i capelli in modo irregolare, così
- 0:36Speaker 2: da non poter uscire di casa per vergogna. Chiese al
- 0:40Speaker 2: suo servitore di legarlo alla sedia durante lo studio, impedendogli
- 0:43Speaker 2: di liberarlo anche tra grida, suppliche o crisi di nervi.
- 0:48Speaker 2: Solo completato il compito giornaliero poteva essere sciolto. Questo autoaddestramento
- 0:54Speaker 2: duro e masochista fu la chiave del suo successo. Studiò
- 0:59Speaker 2: il Toscano e i grandi autori con una forza di
- 1:01Speaker 2: volontà fuori dal comune, trasformando il suo furore in opere immortali.
- 1:08Speaker 2: Il celebre motto« Volli, sempre volli, fortissimamente volli» nasce da
- 1:13Speaker 2: questa battaglia contro la pigrizia e i propri limiti. Il
- 1:17Speaker 2: cosiddetto« titanismo» di Alfieri è proprio questo, la lotta dell'individuo
- 1:23Speaker 2: contro i suoi stessi confini. Alfieri non è solo un poeta,
- 1:27Speaker 2: ma l'esempio concreto di quanto la forza di volontà possa
- 1:31Speaker 2: cambiare una vita.